sabato 24 agosto 2013

Anagni - Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale - 24 agosto - 1 settembre 2013.




Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni - II edizione Romeo e Giulietta.
Foto di Alberto Pulcini









Nel 2013 festeggia vent’anni di attività il più longevo Festival del Teatro Medievale italiano ed europeo, il Festival di Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni che per l’occasione,dal 24 agosto al 1 settembre offre a tutti gli appassionati un cartellone d’eccezione in grado di spaziare dalle letture di Michele Placido, ai Comici dell’Arte di Vanessa Gravina e Edoardo Siravo, dall’istrionico Gianfranco D’Angelo, al classico “Forza Venite Gente” di Michele Paulicelli, dall’interpretazione shakespeariana di Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini, alla sperimentazione di Consuelo Barilari.
Si tratta di ospiti d’eccezione per un festival che, nella sua ventesima edizione, riesce a proporre una storia unica, in cui un’intera cittadina, patrimonio culturale e artistico del bel paese, si mette a disposizione dello spettatore per raccontare una Storia che ci appartiene e che -  quotidianamente ricordata dalle meraviglie architettoniche di Anagni – trova attraverso il festival nuova vita e nuova memoria grazie al Teatro che abita palazzi, chiese e luoghi unici ...leggi da: http://www.teatro.org  

Il programma:

SABATO  24 AGOSTO ore 21:00    Piazza Innocenzo III
IL RE SONO IO
con Gianfranco D’Angelo e Barbara Bovoli, con Paola Lorenzoni, Elisa Cutrupi e Fabrizio Apolloni.
Progetto di Fausto Costantini
costumi di Saverio Galano
musiche di Michele Paulicelli
assistente alla regia Stefania Chessa
scritto e diretto da Giacomo Zito
Teatroper – in collaborazione con il Festival
Un esuberante e multiforme Gianfranco D’Angelo è mattatore in questa  commedia, che dalle cronache attuali prende spunto per raccontare con intelligenza ed ironia le molte sfaccettature di una corrosiva critica al potere. Una compagnia teatrale si è barricata in un teatro destinato a diventare centro commerciale. Il capocomico Aristide Tarallo (Gianfranco D’Angelo) ha annunciato alla stampa che la compagnia andrà in scena con il Re Lear di Shakespeare. Ma il suo comportamento si fa via via più strano: egli si identifica in modo compulsivo e incontrollabile con re, principi, dittatori o papi. In questa follia è assecondato da Dafne (Barbara Bovoli), procace e imprevedibile vedette sinceramente affezionata ad Aristide, e da Biagio (Fabrizio Apolloni), suo amico e confidente, mentre sua moglie Lilla (Paola Lorenzoni) e sua figlia Flora (Elisa Cutrupi),  tentano di riportarlo alla realtà. Intanto la situazione si complica: le forze di polizia irrompono nel teatro e…il resto ve lo sveliamo a teatro! In una irresistibile carrellata di personaggi che hanno lasciato un segno nella storia, Gianfranco D’Angelo mette alla berlina, attraverso una comicità arguta e un ironico disincanto, la lunga teoria di vizi e di miserie degli esseri umani condannati all’infelicità dall’ambizione e dal potere. E portandoci ad un finale sorprendente.
DOMENICA  25 AGOSTO  ore 21:00 Piazza Innocenzo III
INCONTRO A VALLADOLID
di Anthony Burgess
traduzione di Masolino D’Amico
adattamento e testi della radio di Roberto Alinghieri
con Roberto Alinghieri, Marco Avogadro, Francesco Bonomo, Adolfo Margiotta
elementi scenografici    Cri Eco
regia di Consuelo Barilari
Schegge del Mediterraneo
il Teatro incontra la Radio…un progetto di spettacolo che ha come protagonista un’emittente radiofonica. In scena uno studio radiofonico con atmosfere un po’ retrò. Un’emergenza impone a quattro speaker di leggere un radiodramma per esortare alla pace internazionale. Il testo racconta dell’incontro tra Shakespeare e Cervantes. Spettacolo divertente e coinvolgente anche grazie alle potenzialità del linguaggio della radio  e alla partecipazione del pubblico. Durante le pause gli attori si lanciano in gag, leggono gli sms giunti in redazione, danno i consigli per gli acquisti…
Nel suo radiodramma “Incontro a Valladolid” Burgess immagina per l’appunto un incontro che avviene tra Shakespeare e Cervantes nel 1605, in epoca Giacomiana, in terra spagnola, nella città di Valladolid. I due hanno in comune il fatto di aver pubblicato entrambi nello stesso anno 1600 i due libri capisaldi della letteratura occidentale: “Amleto” e “Don Chisciotte”, inoltre sono morti nello stesso giorno dell’anno 1616. Nel radiodramma si legge che William, partito da Londra, arriva in Spagna per recarsi dal Re con al seguito i suoi attori del Globe Theatre per una missione diplomatica che ha lo scopo di sancire la pace tra Spagna e Inghilterra, ma soffre moltissimo la trasferta e non simpatizza per i costumi locali. Nel momento in cui Shakespeare e Cervantes s’incontrano il primo prova un’immediata antipatia per il secondo e questi, profondamente cattolico, ostenta una decisa superiorità, sostenendo la finezza dell’arte della commedia rispetto a quella della tragedia. Ma il dialogo dura poco in quanto Shakespeare, inorridito, fugge. Nel racconto prendono vita innumerevoli personaggi che saltano da un’epoca all’altra sullo sfondo di una città sporca, difficile e crudele. Il progetto vede il suo debutto proprio al Festival, che ha ospitato la compagnia per  realizzare l’allestimento.
MERCOLEDÍ  28 AGOSTO  ore 18:00 Sala della Ragione
MI RITROVAI IN UNA SALA OSCURA
IL FANTASTICO VIAGGIO DI DANTE NEI GIRONI PELLICOLARI
conferenza-spettacolo a cura di Massimo Cardillo
introduzione di Gaetano D’Onofrio
Fin dalle sue origini, il cinema ha tratto da Dante e dalla Divina Commedia una suggestiva fonte d’ispirazione. Si tratta di una corposa produzione che ha tentato, accanto agli studi e all’analisi filologica, di penetrare la grandezza dell’inimitabile capolavoro, sottolineandone di volta in volta la componente letteraria e fantastica, storica e religiosa, simbolica e metaforica. Inferno, Paradiso e Purgatorio hanno così trovato una propria rutilante traduzione per immagini, attraverso gli strumenti, gli ‘effetti speciali’ – l’emozione di luci, colori e suoni – e il linguaggio drammatico e coinvolgente, tipici della ‘settima arte’.
Al tema è dedicata la conferenza-spettacolo di Cardillo, un viaggio lungo circa un secolo, dal muto all’avvento del sonoro alla rivoluzione tecnologica. Una ricostruzione affidata, oltre che alle parole, alla visione diretta di spezzoni di documenti rarissimi: dalla visionaria pellicola di Adolfo Padovan e Francesco Bertolini (Inferno, 1911, il cui ricordo sarà caro a Federico Fellini per tutta la sua carriera), al tragicomico Maciste all’Inferno di Guido Brignone (1928), dal melodrammatico Paolo e Francesca di Raffaello Matarazzo (1949), alla serie TV Vita di Dante di Vittorio Cottafavi (1965) con la colonna sonora del nostro Daniela Paris, al lavoro sperimentale di Peter Greenaway (The Inferno, 1991). Fino ad arrivare ad oggi, con l’inedita rilettura che dell’Inferno ha dato il regista Lamberto Lambertini (Maratona Infernale. In viaggio con Dante, promosso dalla Società Dante Alighieri), in cui la cantica dantesca è illustrata dalle sequenze del patrimonio storico-artistico del Bel Paese e dalle storie di vita dell’Italia e degli italiani dei giorni nostri.
GIOVEDÍ 29 AGOSTO ore 21:00 Piazza Innocenzo III
I  TRAGICI SUCCESSI DI UN’OPERA COMICA
con Vanessa Gravina e Edoardo Siravo
e con Cristiano Roccamo e Luca Cairati
adattamento e regia di Cairati – Roccamo
Teatro dei Navigli e Teatrovivo Parigi
Artisti girovaghi che nel teatro non credono più. Un carretto che li ha portati in giro per il mondo. Cosa può far di nuovo nascere la scintilla in questi attori disillusi? La risposta sta nel pubblico, che, come una magia, reinnesca la fantasia di questa troupe di attori, i quali terranno gli spettatori incollati alle loro sedie ripercorrendo tutto il loro repertorio comico.
E il carretto, che pareva inerte, aprendosi si trasforma nel palcoscenico ideale per questa ultima rappresentazione che fonde finalmente il teatro moderno con quello classico,
attingendo all’ineguagliabile bagaglio della Commedia all’Italiana.
I TRAGICI SUCCESSI è una commedia che spazia in ogni direzione: dagli stereotipi classici della Commedia all’Italiana ai personaggi intramontabili della drammaturgia moderna. I protagonisti decidono di far rivivere la Commedia dell’Arte, ritrovandola in tutte le commedie e le tragedie occidentali più famose, affermando una volta ancora che questa Grande Tradizione Italiana è più che mai viva e presente. Momenti  fuori maschera e scene d’improvvisazione fanno da collante alle varie vicende. Il pubblico è chiamato a giocare e a divertirsi con gli attori che regalano momenti di ilarità grazie alla loro capacità di passare con disinvoltura dall’Arte della Commedia all’Italiana alla clownerie. Le più famose scene del teatro classico drammatico, una volta separate dal contesto e messe in scena nella loro semplicità diventano altrettanto comiche e esilaranti.+
VENERDÍ 30 AGOSTO ore 21:00 Piazza Innocenzo III
LA DODICESIMA NOTTE
di William Shakespeare
adattamento di Luca Simonelli
con Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini
e con Ruben Rigillo, Silvia Siravo, Elisabetta Becattini, Luca Bondioli, Giuseppe Cantore, Matteo Micheli, Francesco Mistichelli
e con Marco Prosperini
musiche di Giancarlo Mici
scene di Luca Morucci
costumi di Eleonora Gismondi
regia di Alberto Gagnarli
Ass. Cult. Progetto Ateneo – Associazione Trousse – Ass. Cult. Art Europa
Una pedana vuota che ricorda lo spazio dei teatri elisabettiani, dove gli attori padroni assoluti, riempiono con maestria il palcoscenico, raccontando una storia divertente di travestimenti, amore e sesso. Il sesso appunto più che l’amore, il sesso che confonde i sessi, il sesso che regala felicità senza infingimenti. Dal beffato Malvolio, dalle calze gialle e giarrettiere incrociate, oramai un cult del teatro tutto, a Viola, giovane, bella e determinata, a  Olivia che s’innamora delle delicate fattezze di Viola – Cesario, ad Orsino che rifiutato da Olivia si “accontenta” di Viola, da Antonio “preso” da Sebastiano. Poi i personaggi popolari: Maria che organizza la grande beffa e i divertenti Sir Toby e Sir Andrew. Per ultimo, ma primo tra i “fool” shakespeariani il buffone Feste, sagace, e maligna creatura. Una grande commedia che coinvolge lo spettatore e lo fa volare con la fantasia.
SABATO 31 AGOSTO ore 21:00 Piazza Innocenzo III
FORZA VENITE GENTE Frate Francesco
IL MUSICAL di Mario Castellacci, Renato Biagioli, Piero Castellacci
con Roberto D’Alessandro
e con Massimiliano Lombardi, Rachele Giannini, Isabella Alfano, Davide Marra, Jessica Ripani, Luca di Zopito, Anna Pieretto Giuseppe Scoglio, Maria Laura Galviati, Antonio Melissa, Giovanni Neglia
e con Erica Puddu
musiche di Michele Paulicelli, Giancarlo de Matteis Gianpaolo Belardinelli
coreografie di Evelyn Hanak
costumi e scene di Graziella Pera
regia di Michele Paulicelli
Club Teatro Musica
È la storia di San Francesco d’Assisi raccontata in musica e in prosa, con particolare riguardo ai suoi aspetti più giovani e più lieti: la speranza, l’amore per la vita, l’amore per la natura: temi particolarmente cari ai giovani. Alternando momenti di tenera comicità ad altri di profonda commozione. la commedia traduce in termini attuali l’eterno conflitto tra padre e figlio, tra meschina prudenza e generoso coraggio.
Con oltre 2800 repliche in Italia, amato e rappresentato dalla Polonia al Messico, Forza Venite Gente è e resta un evento unico nel panorama teatrale.
DOMENICA 1 SETTEMBRE ore 21:00 Piazza Innocenzo III
LAUDADO SII MIO SIGNORE
Francesco D’Assisi e le sue creature
con Michele Placido
e con Peppe Bisogno
musiche originali scritte ed eseguite da: Luca D’Alberto
Charlot srl
La grande poesia Francescana, dai Fioretti, al Cantico delle Creature, a Jacopone da Todi e altri.
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giovedì 22 agosto 2013

Le contrade medievali di Anagni.

In occasione della sfilata delle Contrade si forniscono alcuni dati sulle contrade anagnine tratti dalla Guida di Anagni, testo a cura di Carlo Ribaudo, edita nel 1989 dalla ProLoco, con il contributo dell'attuale BancAnagni (Banca di Credito Cooperativo). Potete trovare il volumetto in biblioteca.

Le contrade medievali  di Anagni 


Stampa del 1749 - Panorama di Anagni 

Al culmine della sua ascesa storica, verso la fine del XIII secolo, la città di Anagni era suddivisa in dieci contrade (o regioni), disposte in gran parte lungo la sua strada più importante, la via Maggiore (l’odierna via Vittorio Emanuele).
Dalla parte alta a quella bassa le principali otto contrade erano così disposte:

CASTELLO

La contrada Castellum (odierna S.Maria) racchiude l’area dell’antica acropoli ernico-romana.
Prese questo nome nel Medioevo grazie alla sua caratteristica di regione fortificata. Isolata rispetto alla città dalle costruzioni romane e dai palazzi baronali, rappresentò per lungo tempo un punto di estrema importanza strategica nella politica della Chiesa.
Dal periodo di Bonifacio VIII, per la continua presenza di baroni imparentati con il Papa, la contrada venne indicata anche con l’appellativo di Quartiere Caetani. Il Castello racchiude entro i suoi confini parte dei monumenti e tesori più significativi della città: porta Santa Maria,
la Cattedrale con la Cripta, il palazzo di Bonifacio VIII e il palazzo Trajetto.

TORRE

In questa contrada, nell’area dell’attuale piazza Dante, sorgeva probabilmente il foro romano. Ne costituivano il necessario sostegno i pilastri in opus quadratum e la possente sostruzione in opus reticulatum ancora visibili lungo via Bagno, notevole esempio di architettura sillana.
La contrada Turris (odierna S. Giovanni) si trovava a ridosso dell’antica acropoli. Il toponimo deriva dall’elemento architettonico che la caratterizzava maggiormente nel Medioevo: la casa torre. Questa tipologia di abitazione, che si sviluppa in altezza e presenta sul fronte stradale il lato breve, conobbe la massima diffusione nel Duecento in concomitanza con l'emergere della classe borghese.

TRIVIO

La contrada Trivio è situata in una zona quasi pianeggiante al centro della città. Il toponimo della regione deriva dal trivio stradale che si sviluppa quasi all’altezza del palazzo comunale.
L’intera contrada, vero e proprio centro commerciale-amministrativo della città (il Comune), presenta notevoli esempi di architettura civile medievale.


TUFOLI

La regione Tufoli, odierna S. Pancrazio, situata nella parte settentrionale della città tra il Castello, il Trivio e la regione di Piscina, è stata in ogni tempo quartiere popolare. Rimasta ai margini del grande rinnovamento edilizio del XVIII e XIX secolo, ha conservato un originale tessuto urbanistico medievale.

PISCINA

Questa contrada, il cui toponimo trae origine dalla presenza di una fonte (Fons Piscinae) che probabilmente riforniva le terme in epoca romana e che è ricordata tra i beni del comune in un documento del 1321, si estende a nord della via Maggiore. Per la sua esposizione e per la leggera depressione in cui si trova non è mai stata particolarmente popolata. L’unico asse viario (via Piscina), parallelo alla Via Maggiore, parte dall’interessante monastero di S. Chiara per arrivare, fiancheggiato da edifici rimodernati, nella zona del parco pubblico a ridosso delle mura romane, in vicinanza del grande complesso degli Arcazzi.

COLLE SANT’ANGELO

La regio collis Sancti Angeli, delimitata dalla via Maggiore e a sud dalle mura romane, occupava la zona in gran parte pianeggiante che va dal Palazzo comunale alla regione Valle S. Andrea. Per la sua posizione dominante, rispetto a quest’ultima ed alla contrada Piscina, fu scelta dalla potente famiglia Conti per costruirvi il proprio palazzo in un periodo (fine del XIII secolo) nel quale le altre posizioni strategiche della città, Castello e Torre, erano occupate dai Caetani.
Le principali vie della contrada, oltre alla citata via Maggiore, sono: parte di via della Valle e l’attuale via Garibaldi che termina con la cinquecentesca porta San Francesco.

VALLE SANT’ANDREA

Questa contrada, il cui toponimo è dettato dalla morfologia della zona, leggermente depressa rispetto al confinante S.Angelo, è racchiusa entro due direttrici principali: la centrale via Maggiore, sulla quale si affacciano palazzi settecenteschi, e buona parte di via della Valle, caratterizzata da molti edifici medievali. Alla confluenza delle due strade si apre la piazzetta con la chiesa di Sant’Andrea.

CERERE

La contrada, documentata già dal 1081, occupa la parte occidentale della città, a ridosso di porta Cerere da cui prende il nome.
La regione, ingresso cittadino per i viaggiatori provenienti da Roma, è in buona parte racchiusa da due bastioni cinquecenteschi (Spizzone e Arci) ed è attraversata, sulla sua parte piana, dal tratto iniziale della Via Maggiore. La strada, costeggiata da edifici medievali, alternati a palazzetti, è parallela ad altre due vie che si sviluppano nella zona rilevata della contrada: la via Mezzo (Via Pio Salvati) con interessanti abitazioni dei secoli XIV e XV e la via Superiore o di S. Domenico, il cui toponimo ricorda la presenza di una chiesa, oggi scomparsa dedicata al Santo.
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Vedi anche: Anagni - Modifiche della toponomastica. Salvare la memoria storica di Anagni.
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lunedì 19 agosto 2013

Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi - Carlo Turri - Maestro intarsiatore.


Tarsie Turri

Carlo Turri nasce il 06 ottobre 1936 ad Anagni, frequenta il locale Istituto d'’Arte dove apprende l’' arte dell' ’intarsio (che più tardi insegnerà come docente nella stessa scuola).
Inizia così a lavorare come apprendista presso il laboratorio dell' ’ebanista Aurelio D'’Avoli di Anagni. 






Si trasferisce a Roma nel 1968 dove è costretto a diminuire il tempo dedicato a quest’' arte ma, quando nel 1977 torna definitivamente nel  paese natale, apre un proprio laboratorio - esposizione. Inaugurato il primo laboratorio, diviene ben presto una delle attrattive della Città dei Papi, visitato da turisti e personaggi illustri. Partecipa nel corso degli anni a mostre nazionali e internazionali; di assoluta rilevanza il successo riscosso in Giappone dove l‘'artista  è ospitato per un lungo periodo a Tokyo. In tale occasione le Tarsie Turri oltre ad essere esposte a Tokyo, vengono presentate all’' Esposizione Universale di Nagoya nel 1989. Viene ricevuto per due volte dal Santo Padre Giovanni Paolo Il (S. Pietro-1981 e 2003) e dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini (Quirinale - 1984). Nella seconda metà degli anni Novanta ha tenuto un corso nell' ’ambito del progetto “Scuola di arti e mestieri” (indetto dalla Camera di Commercio Industria e Artigianato della Regione Lazio). Attualmente il maestro Turri è affiancato dalla figlia Rita. (artigian.it)

Carlo Turri è stato nominato, il 2 giugno 2013, Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, per aver acquisito benemerenze verso la Nazione nel campo delle arti.


LE MAGGIORI ESPOSIZIONI: 
1980 - Mostra Internazionale de/l’Artigianato, Firenze Fortezza Da Basso
1982/92 - Galleria Levamtesi, Fiuggi (Fr) 
1982 - Galleria 14, Firenze 
1983 - Rassegna Nazionale di Pittura e Scultura, Pinacoteca Ambrosiana, Milano 
1983 - Centro Studi di Via Pugliese, Prato (FI) 
1984 - Galleria Novelli, Verona 
1985 - Boston, Baltimora, Filadelfia, Mostra collettiva di arte italiana (Ass. Culturale Tecla) 
1987 - Francoforte Germania 
1989 - Galleria Piccinini, Cortina d’Ampezzo (BL) 
1989 - Esposizione Universale di Nagoya, Giappone 
1989 - Galleria Ypsilon K.K, Tokyo - Giappone 
1996 - Istituto Italiano dì Cultura, Los Angeles (Stati Uniti)
1996 - Manchester, Inghilterra 
1997 - Rassegna Internazionale d’Arte Contemporanea in occasione del Convegno “Cardiologia ed Arte, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma 
1997 - Adelaide, Australia 
1997 - 110 Rassegna di Artigianato Sacro del Lazio, Roma 
1999 - Artigianato di Qualità Fiera di Roma 
1999 - San Francisco International c3ift, San Francisco (Stati Uniti)
1999 - Fiera di Francoforte-Tendence, Francoforte (Germania) 
1999 - Maison & Objet, Parigi Nord Villepinte (Francia) 
2006 - Belgio, Liegi – Mostra personale
Dal sito:(artigian.it)

venerdì 9 agosto 2013

Anagni - Programma della festa di San Magno 2013.




Clicca anche: Guida alle contrade medievali di Anagni
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Anagni Ospedale- Interrogazione del Movimento Cinque Stelle al commissario Zingaretti.

Oggi 9 agosto il Movimento Cinque Stelle, tramite i suoi rappresentanti alla Regione, ha presentato al presidente Zingaretti un'interrogazione urgente a risposta scritta circa la situazione dell'Ospedale di Anagni.
L'interrogazione nasce da una serie di incontri del M5S di Anagni con alcuni rappresentanti storici del Comitato "Salviamo l'Ospedale di Anagni".
L'interrogazione interrompe un lungo periodo di silenzio, gran parte delle precedenti, infatti,  risalgono alla fine del 2011 (Tedeschi IDV, Scalia PD, Nieri SEL).
A questa interrogazione seguiranno altre azioni del gruppo regionale del M5S; a tal proposito ci preme ringraziare Devid Porrello della Commissione Sanità, per la sua disponibilità e  concretezza, e gli altri firmatari.
L'importanza di questa interrogazione sta nel fatto che siamo entro i 60 giorni per le osservazioni e modifiche sulla proposta dell'atto aziendale ASL/FR, dove per Anagni è previsto solo un punto di primo intervento.
Ci auguriamo che tutte le forze politiche facciano pressione sui propri rappresentanti affinché avanzino proposte concrete per il diritto alla salute di questa area e per il ripristino dell'ospedale di Anagni.
Ricordiamo che il Comitato ha dalla sua la sentenza favorevole del Consiglio di Stato e che a gennaio ci sarà il parere del TAR.  -  Segue l'interrogazione del M5S.
                                                       Carlo Ribaudo (Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni)

giovedì 8 agosto 2013

Report cellulari video inchiesta choc.

Le onde elettromagnetiche dei cellulari non fanno bene alla salute, soprattutto adesso, a causa delle ultime tariffe, molto convenienti, che favoriscono le lunghe conversazioni.

Segue video da Report(2011): 

. vedi anche: http://www.change.org/it/petizioni/wind-3-tim-vodafone-inviate-sms-informativi-sulla-prevenzione-dei-rischi-causati-dai-cellulari?utm_campaign=new_signature&utm_medium=email&utm_source=signature_receipt#share

mercoledì 7 agosto 2013

Il Movimento Cinque Stelle di Anagni ringrazia i cittadini che hanno partecipato alla giornata di pulizia del Parco della Rimembranza.

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato:

Siamo reduci da un’altra bellissima esperienza ecologica che ci rende un gruppo di cittadini ancora più compatti, qualcuno ci chiama politici senza arrivare a comprendere che ci siamo attivati per il bene che vogliamo alla nostra terra, siamo un gruppo di cittadini stanchi di vedere il nostro piccolo paese abbandonato al degrado, stanchi delle parole, delle lamentele, delle critiche non costruttive: siamo cittadini non politici! Da cittadini abbiamo anche dei Doveri, oltre ai diritti.
Analizzando i numeri siamo passati da 9 cittadini che hanno pulito la stazione a 17 che hanno pulito il parco della rimembranza donandogli nuova linfa, riportandolo ad antico splendor. Ci manca di eliminare le scritte vandaliche di persone incivili sui muri, ma stiamo studiando anche questa fase. In termini di tempo abbiamo impiegato 7 ore a pulire la stazione che era su singolo livello ad 8 ore per pulire il parco della rimembranza che era su 3 livelli, quindi molto più dispendioso in termini di energie, immaginate se fossimo stati 50 cittadini volenterosi, avremmo impiegato pochissimo, è la vostra partecipazione che ci interessa, non i vostri voti.
Abbiamo trovato l’erba tagliata da parte dell’amministrazione, quindi il lavoro è stato agevolato, non vi diremmo mai il contrario ma crediamo anche che il nostro “fiato sul collo” sia servito da stimolo, se vengono toccati nell’immagine, se vengono dipinti di sarcasmo ed ironia vanno su tutte le furie e sono costretti a fare ciò che per 4 anni non hanno fatto, pulire il giardino pubblico più bello di questo paese.
Abbiamo notato che la fontana(non quella Pia) dell’acqua non è funzionante, l’illuminazione è fuori uso, abbiamo fatto delle passeggiate ricognitive di notte e il parco è completamente al buio, il giardino non viene innaffiato, le bellissime arcate storiche nella parte più alta sono piene di erbe infestanti, la parte delle mura sottostanti il parco che sono bellissime andrebbero ripulite e magari addobbate con delle lampade a led ad energia solare che ne illuminino la bellezza di notte, mancano i cestini per l’immondizia nel parco. Abbiamo dei progetti ed un giorno ve li mostreremo nel momento più opportuno, non mancheranno giornate dedicate al giardinaggio ed alla manutenzione dello stesso parco perché crediamo che questa amministrazione lo abbia pulito solo perché a breve ci sarà la festa di San Magno, patrono del paese che sicuramente si starà rivoltando nella tomba. Così con umiltà riportiamo il cittadino al centro dell’istituzione perché essa è venuta a mancare, quindi ci siamo attivati al fine di essere parte integrante ed attiva di ciò che la mala politica ha distrutto. Grazie ai 17 cittadini che hanno partecipato a questo inizio di comunità, perché spesso si è comunità soltanto nei momenti di divertimento e mai in quelli di difficoltà.
L’uno vale uno spesso viene confuso con il fatto di essere tutti uguali, il concetto non è propriamente così, l’uno vale uno quando una persona si attiva e contribuisce al rifacimento del bene comune che tutti dovrebbero tutelare, uno vale zero quando rimane a guardare, criticare attendendo che siano gli altri a fare le cose per lui, delegando. L’esempio di questa giornata ecologica è dato da un ragazzo, Gianluca che non è di Anagni, è napoletano e si è trasferito qui da 4 anni, ha letto della nostra pulizia alla stazione sui giornali ha preso pala, rastrello e zappa ed è venuto a dare una mano, esempio encomiabile di come un cittadino non originario di anagni si sia dato da fare, senza fermarsi un secondo: grazie Gianluca sei un esempio egregio di cittadino, tutti dovrebbero essere come te.
A riveder le stelle, vi aspettiamo al prossimo eco-day per passare dei momenti ci cittadinanza insieme.

martedì 30 luglio 2013

Anagni Ospedale - Incontro alla Regione tra Il movimento Cinque Stelle e dei rappresentanti del Comitato "Salviamo l'ospedale di Anagni".

Il movimento Cinque Stelle di Anagni ha organizzato presso la Regione Lazio un incontro sull'ospedale di Anagni e la grave situazione sanitaria del territorio. All'incontro con il consigliere Porrello, delegato alla Sanità, hanno partecipato alcuni  esponenti del movimento e due rappresentanti del Comitato "Salviamo l'ospedale di Anagni".

lunedì 29 luglio 2013

Anagni in una stampa del 1749, dove è visibile la grande scalinata demolita nel 1839.

Anagni in una stampa del 1749, dove è visibile la grande scalinata demolita nel 1839.
Il panorama di Anagni risale al 1749, come indicato, e proviene dalla stamperia di S.Michele in Roma. Il Settecento rappresenta per la nostra città un periodo di rinascita edilizia. Nella stampa si può riconoscere l'enorme scalinata, demolita nel 1839, che partiva dal loggiato della cattedrale e terminava nell'attuale piazza Innocenzo III. Notare i campanili della cattedrale e di S. Andrea sormontati da cuspidi piramidali. CR
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domenica 28 luglio 2013

PD Anagni: "Il nostro impegno su Sanità e Scuola Pubblica".

                                                                                     Riceviamo e pubblichiamo
L’ordinanza del TAR Lazio che ha annullato il Piano di Dimensionamento Scolastico, nella parte relativa allo smembramento degli istituti scolastici annessi al Convitto Nazionale Regina Margherita, dimostra come l’incompetenza, l’arroganza e l’irresponsabilità della classe dirigente del PDL abbia prodotto caos e inefficienze che sopravvivono nel tempo. Lo avevamo detto, lo avevamo sostenuto pubblicamente, anche partecipando e contribuendo a costituire il Comitato SOS Convitto: l’accorpamento dei Licei annessi al Convitto al Liceo “Dante Alighieri” costituiva una palese violazione della normativa, avrebbe inferto una grave ferita all’istituzione convittuale e gettato nel caos l’intero sistema scolastico locale. I fatti confermano questa tesi: il pressapochismo dell’Amministrazione Iannarilli, oggi commissariata, l’arroganza e lo spregio per la normativa mostrata dalla Giunta Polverini e l’inerzia della Giunta Noto ci fanno trovare oggi di fronte a due diverse emergenze: quella del  ripristino della legalità, sancita da un tribunale amministrativo della Repubblica; e quella della riorganizzazione alla quale presumibilmente dovrà essere sottoposta un’altra prestigiosa istituzione scolastica cittadina, coinvolta nel piano di accorpamento dei licei anagnini. Come Circolo PD di Anagni, da sempre in prima linea nella battaglia in difesa del diritto allo studio, siamo grati alle donne e agli uomini che si sono spesi per l’iniziativa del ricorso al TAR: a loro, in questi due anni, siamo stati vicini, con le nostre iniziative politiche e dei nostri rappresentanti istituzionali, Scalia, Felli, Proietti, Tagliaboschi ed Alonzi. Al tempo stesso siamo indignati per il fatto che anche in questo caso i cittadini abbiano dovuto organizzarsi  per far valere i propri diritti presso un tribunale italiano, diritti calpestati da un centrodestra incapace di governare e di recepire le reali esigenze del territorio.
Sul fronte dell’impegno per la difesa del diritto alla salute e del nostro ospedale, come Circolo di Anagni annunciamo che nei giorni scorsi, su iniziativa della Federazione Provinciale del PD, abbiamo contribuito all’istituzione di una commissione per la sanità del territorio (alla quale parteciperemo con una nostra delegazione), tale organismo, guidato dalla Segretaria Provinciale Battisti, dal Consigliere Regionale Buschini e dai Senatori Scalia e Spilabotte, aprirà un tavolo di confronto presso le Commissioni Sanità della Regione e del Senato per rappresentare le istanze della Provincia di Frosinone, con particolare riferimento alle nuove linee guida per la sanità della Regione Lazio che confermano l’abolizione del sistema delle macroaree e la conseguente disponibilità di quote di posti letto e di risorse per le province della Regione.
 Circolo del Partito Democratico di Anagni 

sabato 27 luglio 2013

Anagni, Cattedrale - Stampa dell' antica scalinata ritrovata dai soci dell'Acta est Fabula.


I soci dell'Acta est Fabula hanno presentato ieri, nella sede di Vicolo Largo 9  una stampa antica, trovata sul web,  della città di Anagni datata 1817. In essa si vede lo scalone che metteva in comunicazione il loggiato sotto la statua di Bonifacio VIII con l'attuale piazza Innocenzo III. L'esistenza di questo scalone era  nota agli studiosi; ne parla anche lo Zappasodi (Vol.II, pag.312/13) che ricorda che fu demolito il 19 settembre 1839 in seguito a una delibera del consiglio comunale  nel corso del quale si propose di utilizzare i 120 scudi rimasti in cassa, oltre che per la demolizione dello scalone, per migliorare l'accesso alla cripta.
Dello scalone  restano tracce sull'edificio gotico che contiene la cappella Caietani.
Vedi anche: Stampe antiche di Anagni   

mercoledì 24 luglio 2013

Anagni Viva - Questionario sulla Città e sul Territorio.

E' ancora possibile compilare il QUESTIONARIO SULLO STATO DELLA CITTA' DI ANAGNI! Se non lo avete ancora fatto, vi invitiamo a visitare il sito www.anagniviva.org e rispondere on-line a 14 domande su ambiente, sicurezza, centro storico, economia e lavoro. Il questionario è anonimo ... ma i commenti sono graditi!                                                                                                                           

lunedì 22 luglio 2013

Anagni. Basket - 2° edizione del Memorial “Tiziano Ciotti”.

Giovedì 25 luglio alle ore 21.30 la cerimonia di apertura del Torneo Internazionale in ricordo della giovane promessa del basket. (ciociaria.ogginotizie.it)

Basket. L'Italia del Futuro: dal 26 luglio il Memorial Tiziano CiottiAnagni - Si terrà giovedì 25 luglio alle ore 21.30 la cerimonia di apertura del Torneo Internazionale di Basket Memorial Tiziano Ciotti. Il ragazzo, deceduto prematuramente, sarà ricordato, questa volta con un torneo di valenza internazionale che vedrà partecipare squadre provenienti da diversi paesi tra cui, oltre l'Italia, con la nazionale di basket maschile under 16, anche la Francia, la Spagna e la Polonia. Una competizione sportiva ma non solo. Sarà anche un modo per ricordare la promessa anagnina del basket che purtroppo non ha potuto vedere realizzato il suo sogno. Ed è per questo motivo che i suoi familiari, i suoi amici ed i compagni di squadra vogliono rendere vivo il suo ricordo e la sua passione, la pallacanestro, organizzando tutti gli anni un memorial. "L'Italia del Futuro" (questo il nome della kermesse sportiva che vedrà anche interventi sul mondo dello sport e sulla salute dei ragazzi) si svolgerà dal 26 al 28 luglio presso il Pala Tiziano Ciotti di Anagni. Ed anche quest'anno l'affetto degli anagnini e di tutto colori che conoscevano Tiziano Ciotti, non tarderà a mancare.(ciociaria.ogginotizie.it)

Anagni, Paliano, Acuto, Serrone, Piglio, Sgurgola - Appello di un territorio scippato del diritto alla salute. Un commento del Senatore Scalia (PD).

“All'udienza del 2 luglio, su iniziativa concorde delle parti, il TAR ha disposto un rinvio della discussione sul merito del ricorso al prossimo 29 gennaio 2014. Abbiamo fatto rilevare che sono in corso contatti tra il comitato, che ha promosso il ricorso, e la regione Lazio e che si sta verificando la possibilità di una soluzione che tuteli i diritti dei ricorrenti rendendo, quindi, inutile un pronunciamento del Tribunale”. Con queste parole l’avv. Simone Dal Pozzo del Comitato “Salviamo l’ Ospedale  di Anagni” annunciava l’ennesima proroga dell’udienza di merito presso il TAR di Roma, per la discussione del ricorso per salvare l’Ospedale di Anagni dalla chiusura decisa dai decreti Polverini.
Una proroga da molti accolta, ancora una volta, con ottimismo per le sorti dell’Ospedale di Anagni visto che, sia la Regione che la Asl, tramite i loro avvocati, sono stati d’accordo con la decisione del TAR di rinviare ancora l’udienza, in attesa di un accordo tra le parti. Del resto la situazione dell’assistenza sanitaria nella regione Lazio e  nella provincia di Frosinone, in particolare, è disastrosa dopo i tagli lineari della Polverini. Ci si aspettava quindi un piano di riordino credibile ed efficace della rete ospedaliera da parte della nuova amministrazione regionale. In questi giorni è stata diffusa invece la bozza di atto aziendale della ASL di Frosinone che definire aria fritta è poco. Come al solito è un atto aziendale calato dall’alto senza tenere in nessuna considerazione le proposte del coordinamento provinciale delle associazioni che non è stato per nulla coinvolto.
Per quanto riguarda l’ Ospedale di Anagni vengono previsti 10 posti letto di hospice e 10 posti letto infermieristici. Nulla si prevede per quanto riguarda le emergenze né, tantomeno, per quel che riguarda la prevenzione e i servizi terapeutici contro le patologie causate dalla situazione ambientale della Valle del Sacco. Agli anagnini basterà l' alta concentrazione industriale del proprio territorio che gli ha fatto  guadagnare un triste riconoscimento: quello di includere ben sette siti  a forte rischio ambiente e salute. Del resto lo abbiamo già segnalato: l’Ospedale di Frosinone, per ragioni strutturali e organizzative, non è in grado di rispondere a tutte le emergenze della provincia di Frosinone conseguenti alla chiusura di ben sette ospedali ciociari. Inoltre non si tiene conto della tendenza delle popolazione del nord della Ciociaria a rivolgersi naturalmente alla sanità romana più che a quella di Frosinone. Infatti la prima struttura ad essere presa d’assalto è sicuramente l’Ospedale di Colleferro, più facilmente raggiungibile rispetto a quello di Frosinone. Succede così che mentre Frosinone prende medici e infermieri delle strutture chiuse, Colleferro prende solo i pazienti e scoppia. Risulta incredibile come possano essere ancora prodotti atti di governo, della sanità pubblica, completamente decontestualizzati dalle effettive necessità dei territori. Per quel che riguarda Anagni e la zona nord della provincia di Frosinone questo significa escludere dai servizi sanitari una delle aree industriali più importanti del Lazio, con un adiacente territorio montano a forte vocazione turistica residenziale, con al centro Anagni meta quotidiana di migliaia di studenti di ogni ordine e grado.  Qualche amministrazione comunale, di qualche comune dove esiste ancora un ospedale, in riferimento all'atto aziendale ha convocato consigli comunali straordinari. E la nostra amministrazione, e quelle dei Comuni vicini, cosa intendono fare?

Per queste ragioni, chiediamo all’eurodeputato Francesco De Angelis, ai Sen. Francesco Scalia e Maria Spilabotte, all’ On. Nazzareno Pilozzi, al Consigliere regionale Mauro Buschini e a tutti i politici eletti in Ciociaria di intervenire presso il Commissario alla Sanità del Lazio per poter discutere  del progetto di rimodulazione dell’ Ospedale di Anagni, elaborato da medici operanti nella struttura, per verificarne la fattibilità.

Comitato “Salviamo l’ Ospedale  di Anagni”
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Scalia:  "Non sono tollerabili ulteriori ridimensionamenti, quali quelli prefigurati dall’atto aziendale”.

“Non credo che le decisioni che intende prendere la Asl di Frosinone corrispondano alle reali esigenze del nostro territorio. Abbiamo bisogno di potenziare la nostra Sanità e renderla efficiente, non continuare sulla strada dei tagli indiscriminati tracciata dal centrodestra negli anni alla guida della Regione Lazio”.
Così il Senatore del PD, Francesco Scalia, interviene sulle disposizioni contenute nell’atto aziendale sul riassetto organizzativo e funzionale della Asl di Frosinone.
“La sanità ospedaliera della nostra provincia – aggiunge – è stata già fortemente indebolita dal Piano Polverini e non necessita di ulteriori ridimensionamenti. Per garantire una risposta sufficiente alla collettività provinciale si dovrebbe agire sul potenziamento delle strutture esistenti. Non sono tollerabili ulteriori ridimensionamenti, quali quelli prefigurati dall’atto aziendale”.

lunedì 8 luglio 2013

Campo Catino. 3° Star Party dell'Unione Astrofili Italiani. Immagini.

Dal 5 al 7 Luglio del 2013 si è svolto il 3° Star Party dell'Unione Astrofili Italiani con la partecipazione di tantissimi appassionati di Astronomia del Centro-Sud Italia. Numerose sono state le   attività per gli Astrofili.
L'evento è frutto della collaborazione fra l'Associazione Tuscolana di Astronomia e l'Osservatorio Astronomico di Campo Catino diretto dall' avv. Mario Di Sora.
Nella notte tra sabato e domenica, giorni della nostra partecipazione, oltre alla visione di Saturno dall'osservatorio di Campo Catino, l'evento clou è stato la presenza di Andrea Boldrini con il suo  Bi-Dobson artigianale, con specchi di ben 60 cm di diametro.
Boldrini è un grande  astrofilo, molto disponibile verso gli altri; ha messo a disposizione di tutti e per tutta la notte il suo strumento eccezionale per permettere la  visione  di galassie e nebulose.
E' stato possibile vedere, con effetto tridimensionale, tra le altre, le nebulose M27 e del Velo. C.R.

Foto (sopra) dell'Associazione Tuscolana di Astronomia.
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venerdì 5 luglio 2013

Anagni sotto i piedi - Contrada di Piscina. Gli Arcazzi.

Anche gli Arcazzi, che è la parte più notevole dell'eredità romana, non sono stati risparmiati dal cemento.
 A una prima costruzione degli anni '20 se ne è  affiancata negli anni '60 una più consistente proprio sopra le mura (ex posta).
Queste costruzioni quasi sempre sono state legalmente autorizzate.
Oggi il monumento, che  sicuramente era parte di un complesso ancora più imponente, è abbandonato a se stesso, invaso dalla vegetazione. Nel Medioevo gli spazi sopra le mura erano lasciati liberi, in genere venivano coltivati o lasciati deserti. I tre pilastri del complesso sono collegati alle mura da un' originale pseudo-volta.
Il nome popolare deriva, probabilmente, o dal simbolo fallico scolpito nel pilastro di mezzo, o dal modo antico di indicare vecchi archi. C.R.



Gli Arcazzi, in una foto d'epoca, privi delle costruzioni sovrastanti. (collezione Bottaioli Alessandro)
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martedì 2 luglio 2013

Anagni - Il TAR rimanda l'udienza sull'Ospedale al gennaio 2014.


Simone Dal Pozzo, avvocato del  Comitato "Salviamo l'Ospedale di Anagni", ci comunica che il TAR ha rimandato l'udienza prevista per oggi, 2 luglio, al gennaio 2014.

lunedì 1 luglio 2013

Astronomia - 3° Star Party dei Monti Ernici organizzato dall’Unione Astrofili Italiani.


Per 3 giorni, dal 5 al 7 Luglio, Campo Catino si animerà diventando il centro dell’Astronomia italiana grazie al 3° Star Party dei Monti Ernici organizzato dall’Unione Astrofili Italiani in collaborazione con l’Osservatorio Astronomico di Campo Catino e con l’Associazione Tuscolana di Astronomia e con il patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Frosinone. ...
Durante la manifestazione ci saranno conferenze, seminari di astronomia per i neofiti, osservazioni diurne del Sole e anche escursioni di tipo turistico.
Il centro delle attività sarà presso l’Albergo EDEN che ha messo a disposizione gli spazi necessari per il miglior svolgimento dell’importante evento scientifico.    
Per l’occasione sarà possibile usufruire, a prezzi vantaggiosi, di un servizio di pensione completa, previa prenotazione entro il 30 Giugno, presso “Ristorante EDEN 0775/435936”, come spiegato sulla locandina pubblicata sul sito.
Nel corso delle serate lo staff congiunto dell’Osservatorio di Campo Catino e dell’ATA illustrerà le principali costellazioni estive per poi passare all’osservazione dei singoli oggetti. ... campocatinobservatory.org

domenica 30 giugno 2013

Anagni sotto i piedi - Contrada di Piscina

La cementificazione del nostro territorio è esplosa negli ultimi 20/30 anni, anche nei decenni precedenti, tuttavia non si è scherzato.
Qui sotto l'immagine dello stesso angolo di Anagni in un quadro di Giovanni Colacicchi (1954) e in una foto moderna.
Queste costruzioni spesso, come in questo caso, sono state legalmente autorizzate.
Chiaramente nessun addebito  all'Arma dei Carabinieri, affittuaria dell'edificio, a cui anzi va tutta la riconoscenza dei cittadini per l' azione svolta in questo  momento  di grande aggressione ai valori della legalità.






sabato 29 giugno 2013

Anagni Viva - Questionario sulla Città e sul Territorio.

L’ Associazione Culturale “Anagni Viva “ propone un sondaggio su quattro fondamentali temi che riguardano la città e chiede a tutti i cittadini di esprimere la loro opinione a riguardo, rispondendo, in forma assolutamente anonima, a 14 domande. I risultati del sondaggio, una volta analizzati, saranno presentati e discussi in un’ Assemblea Pubblica di cittadini. L’ obiettivo che l’ Associazione vuole raggiungere è quello di coinvolgere gli Anagnini in una riflessione comune sulla situazione molto problematica della città. La speranza è che la consapevolezza della situazione possa suscitare un rinnovato senso civico, un’identità di cittadinanza attiva, perché il pur legittimo orgoglio di essere eredi di un importante passato non è sufficiente per essere artefici di un presente rinnovato e di un futuro migliore per le giovani generazioni. Gli argomenti che avrebbero meritato di essere oggetto di un sondaggio erano molti; l'associazione, però, ha selezionato i seguenti: I servizi pubblici - Il Centro Storico – L’ Ambiente – Il Lavoro e l’Economia. I Questionari potranno essere ritirati presso i gazebo presenti in due postazioni in v.le Regina Margherita e in p.zza Cavour nei seguenti giorni: Sabato 6 e domenica 7 luglio - sabato 13 e domenica 14 luglio –sabato 20  e domenica 21 luglio - dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00.
Appena compilati dovranno essere riconsegnati ai gazebo, raccolti e custoditi in scatoloni predisposti. Negli stessi giorni e nelle stesse ore ci sarà una postazione a Osteria della Fontana, presso la Chiesa. I rappresentanti dei Comitati presenti nelle diverse località extra-urbane di Anagni, si occuperanno della distribuzione nelle loro zone. Tutte le copie dei questionari saranno numerate e timbrate. Contiamo su un’alta partecipazione e saremo grati a quanti vorranno collaborare per organizzare la distribuzione e la riconsegna. Per l’ elaborazione e la stesura del questionario l'associazione civica Anagni Viva ringrazia il dott. Massimo Furiani  e la  dott.ssa Rita Ambrosino.
info: anagniviva@hotmail.com

mercoledì 26 giugno 2013

Anagni, Ospedale - Solo la buona politica potrà farci riavere il diritto alla Salute.


La riunione di oggi del comitato"Salviamo l'Ospedale di Anagni", in vista del giudizio al TAR dei primi di luglio, purtroppo è andata quasi deserta. Le forze politiche,  quelle stesse a cui piace vincere facile e che andranno a chiedere il voto ai cittadini per le prossime elezioni, erano praticamente assenti.
Nemmeno si può pensare di delegare tutto al Comitato, ormai  ridotto a pochi elementi e che si occupa soprattutto dell'aspetto legale. Esso in realtà  avrebbe dovuto essere, almeno nella mia intenzione, il collante delle diverse anime cittadine, purtroppo è prevalso l'individualismo a scapito dell'interesse collettivo.  E' stata la cattiva politica a farci perdere l'ospedale; sarà solo la  buona politica a farci riconquistare il diritto alla Salute.

Ricordiamo comunque, per i corti di memoria, che l'ospedale è stato chiuso dalla giunta Polverini e che l'amministrazione locale si è mossa poco e tardi.

domenica 23 giugno 2013

Anagni - Baby Piazza, spettacolo teatrale, convegno sul Medioevo, luoghi di San Tommaso: tutto in un giorno.

La mancanza di coordinamento è andata in scena ieri 22 giugno. Ben quattro interessanti iniziative, che riguardavano i cittadini di Anagni (Baby Piazza, spettacolo teatrale, convegno sul Medioevo, gita nei luoghi di San Tommaso) si sono svolte contemporaneamente. In un paese dove passano mesi di vuoto assoluto senza iniziative, sarebbe forse più intelligente coordinare  gli appuntamenti per avere anche un pubblico più numeroso.

Foto del convegno: Le rappresentazioni del Potere tra Innocenzo IV e Bonifacio VIII (1° giorno).


Collage fotografico  realizzato grazie alle foto dei partecipanti al Baby Piazza (sotto).


venerdì 21 giugno 2013

Anagni - Baby Piazza per il giorno 22 giugno 2013 dalle ore 17.00 alle 20.00.

Baby Piazza: Anagni 5 stelle per il giorno 22 giugno 2013 dalle ore 17:00 alle 20.00, sta organizzando un evento in piazza Cavour per la sensibilizzazione all'ecologia, al riciclo ed allo sport.
L'evento è pensato ed organizzato principalmente per bambini e famiglie della comunità Anagnina data "l'assenza" di parchi giochi, abbiamo pensato di riappropriarci delle pizze, come si faceva una volta, con tutti i bambini a giocare insieme. 
L'evento vedrà coinvolte diverse associazioni sportive come il calcio, il mini volley, il karatè, associazioni culturali e di solidarietà,il fine ultimo è anche la sensibilizzazione dall'ecologia, al riciclo con la presentazione del progetto mamme 2.0, dello scambio eco solidale , il progetto da proporre alle scuole "raccattalacarta". Vi chiediamo di condividere e di aiutarci nella diffusione dell'iniziativa. ...segue