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mercoledì 2 ottobre 2013

Comunicato del PD di Anagni sul trasferimento di personale dall'ospedale di Anagni ad altre strutture.

Come Circolo PD di Anagni manifestiamo tutta la nostra vicinanza ai lavoratori dell’ospedale di Anagni che hanno simbolicamente “occupato” i locali del nostro noscomio in segno di protesta contro il continuo depauperamento della struttura. Ringraziamo i nostri Consiglieri Comunali Tagliaboschi e Proietti che hanno rappresentato con efficacia tutto il Gruppo Consiliare ed il partito nella delegazione, guidata dal Sindaco e composta da rappresentanti di maggioranza ed opposizione, che si è recata presso la ASL di Frosinone per un confronto con il Direttore Generale Suppa nel corso del quale sono state riaffermate in modo unanime le posizioni del Consiglio Comunale e delle forze politiche sulle principali problematiche dell’ospedale di Anagni.  Le risultanze di quell’incontro ci fanno tornare ad essere moderatamente ottimisti, se non altro perché si è riscontrata la possibilità di poter tornare ad un rapporto di dialogo tra le rappresentanze territoriali e il management ASL; inoltre le garanzie date da Suppa sul carattere di provvisorietà dei trasferimenti di personale in servizio presso la nostra struttura ci spingono a intravedere quell’inversione di tendenza che avevamo previsto qualche mese fa.  L’incontro avuto nella giornata di ieri (martedì 01 ottobre) rappresenta un primo passo utile per il rilancio della nostra struttura ospedaliera; nonostante ciò riteniamo che non ci si possa fermare più a “provvedimenti tampone” volti semplicemente a scongiurarne la chiusura definitiva: le posizioni assunte dalle rappresentanze istituzionali e politiche del Partito Democratico nell’azione di contrasto al Piano Aziendale, manifestate anche dai nostri amministratori nella Conferenza dei Sindaci, debbono essere il riferimento degli interventi di rilancio della sanità nel territorio. L’impegno e la presenza delle democratiche e dei democratici di Anagni non verranno meno. Siamo convinti che la Regione Lazio guidata da Nicola Zingaretti vivrà una positiva stagione di svolta della sanità locale, soprattutto grazie all’abolizione dello scellerato sistema delle macroaree istituite da Renata Polverini, responsabile di aver deciso la chiusura del nostro nosocomio. Proprio questa consapevolezza ci incoraggia e ci induce a mantenere alto il nostro livello di attenzione e il nostro impegno a difesa dell’ospedale di Anagni.  

martedì 30 luglio 2013

Anagni Ospedale - Incontro alla Regione tra Il movimento Cinque Stelle e dei rappresentanti del Comitato "Salviamo l'ospedale di Anagni".

Il movimento Cinque Stelle di Anagni ha organizzato presso la Regione Lazio un incontro sull'ospedale di Anagni e la grave situazione sanitaria del territorio. All'incontro con il consigliere Porrello, delegato alla Sanità, hanno partecipato alcuni  esponenti del movimento e due rappresentanti del Comitato "Salviamo l'ospedale di Anagni".

lunedì 18 marzo 2013

Anagni Ospedale - Il senatore Scalia risponde al nostro appello.

A seguito di questo appello  notiamo con soddisfazione una prima pronta risposta del neoeletto senatore Francesco Scalia, che sempre si è occupato di questi problemi.
Si riporta  il suo intervento:

 “I problemi legati alla sopravvivenza dell’ospedale di Anagni sono emblematici dei danni provocati dal centrodestra e ai quali il nuovo Presidente della Regione, Zingaretti, porrà certamente attenzione.
L’auspicio è che la nuova Amministrazione regionale possa, nel più breve tempo possibile, arrivare alla definizione di un piano sanitario capace di tutelare le esigenze delle strutture ospedaliere della nostra provincia e della sua nutrita utenza. Tutto il contrario di quanto fatto dalla Giunta Polverini che con l’introduzione di un’organizzazione legata alle macroaree ha, di fatto, indebolito le strutture ed i servizi nelle province in favore della Capitale. Un concetto, quello della centralità di Roma, che abbiamo sempre contrastato, anche quando a guidare la Giunta regionale c’era Piero Marrazzo. E per questo continueremo a farlo. L’unica differenza tra le due situazioni è che con Marrazzo ed il centrosinistra si aveva l’opportunità di un confronto teso a trovare le soluzioni migliori per l’interesse dei singoli territori; con la Polverini e con il centrodestra, invece, c’è stato il divieto più assoluto di analisi condivisa. Confido pienamente nelle capacità e sensibilità del nuovo Presidente, Nicola Zingaretti, affinché si affronti il tema della sanità nella nostra regione con l’obiettivo primario di rendere efficiente su tutto il territorio l’offerta dei servizi per il soddisfacimento delle esigenze di tutti i cittadini laziali”.
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sabato 16 marzo 2013

Anagni Ospedale - Appello a Zingaretti.


La soluzione finale -
Riteniamo fondamentale e indispensabile coinvolgere, oltre Zingaretti, gli eletti (per esempio il senatore Scalia che ben conosce la problematiche, il deputato Pilozzi di Acuto) affinché si facciano portavoce delle nostre
rivendicazioni di emergenza sanitaria. Chiediamo un loro intervento urgente perché proprio in questi giorni si sta accelerando la "soluzione finale"dell'ospedale, con l'ulteriore smantellamento di macchinari e traferimento di personale.
. Quel che è più grave è che questa "soluzione finale" sta avvenendo con il silenzio complice di alcuni forze della nuova maggioranza regionale. cr


   COMUNICATO STAMPA DEL GIORNO 15 MARZO 2013

Nella  giornata del suo insediamento alla  presidenza della Regione Lazio, Nicola Zingaretti  ha riaffermato alcuni degli impegni principali dichiarati nella campagna elettorale.
In particolare ha sottolineato l’urgenza di un ripensamento del Piano di Rientro Regionale dal deficit  sanitario, approntando un nuovo Piano che tuteli il Diritto alla Salute di tutti.
Già all’ inaugurazione della sua campagna elettorale, Zingaretti aveva affermato in modo non  equivocabile:
“ Non riproporremo l’ approccio basato solo sulla contabilità finanziaria, ma apriremo con le altre Regioni e con il Governo una riflessione comune sui piani di  rientro” , aggiungendo che era indispensabile  “ recuperare credibilità nella sanità con processi di radicale discontinuità e cambiamento “.
Dato che l’indiscriminata genericità degli interventi sulla riduzione dei costi, ha colpito, in forma estrema la provincia di  Frosinone e,  in particolare,  il territorio di Anagni e dei paesi circostanti, i cui livelli essenziali di assistenza sono scesi  ben al di sotto di quanto stabilito dal Piano Nazionale;
ritenendo inoltre che i problemi gravissimi della spesa sanitaria non si risolvono tagliando servizi e prestazioni, ma colpendo i responsabili degli sprechi che hanno considerato  la sanità un  pozzo senza fondo;
Chiediamo al  presidente Zingaretti  e al nuovo Consiglio Regionale:
- di tener fede agli impegni
- di intervenire urgentemente per il nostro ospedale, bloccando l'opera di smantellamento che si sta completando proprio in questi giorni.
Da  giorni infatti assistiamo, senza nessuna opposizione,  alla " spoliazione" dei macchinari e delle attrezzature presenti nell' Ospedale di Anagni e al loro trasferimento in altre strutture della Provincia.
Siamo alla  " soluzione  finale ", obiettivo della Direzione Aziendale, messa in atto in queste ore con un attivismo convulso fatto di provvedimenti che mirano a realizzarla,  prima delle  sentenze del TAR e delle direttive che la  nuova amministrazione regionale intende dare alla organizzazione della Sanità, in particolare nella provincia di Frosinone che vive una situazione sanitaria disastrosa.
La vicenda dell'Ospedale di Anagni  è l' esempio più vergognoso di tale situazione.
                                   
                              Il Comitato “ Salviamo l’ Ospedale di Anagni”
      Anagni, 15  marzo  2013

Per info: tel.: 3930723990 - www.dirittoallasalute.com http://anagnicaputmundi.blogspot.it  http://anagniscuolafutura.blogspot.it/


lunedì 4 marzo 2013

Anagni Ospedale - I sindaci di Anagni, Acuto, Filettino, Fiuggi, Paliano, Piglio, Serrone, Trevi, Sgurgola chiedono un incontro con il Prefetto sulla grave situazione della Sanità locale.


8 Marzo - Ultimissime - Si è svolta l'udienza al Consiglio di Stato sul ricorso presentato dal Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni contro la chiusura dei reparti e del Pronto soccorso. L'avv. Simone Dal Pozzo ha dichiarato che "la discussione è stata appassionata, anche se il Collegio ha lasciato intendere che la fissazione dell'udienza di merito al TAR in aprile non depone a favore di una sospensione". Risulta sempre più urgente a questo punto una decisione politica e la Regione potrebbe anche chiedere un rinvio per lavorare, nelle more, su una soluzione che salvi l'ospedale.


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Il Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni  è stato il promotore di questa iniziativa.

Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni invita i cittadini a contribuire alle onerose spese legali da sostenere per la salvezza dell’Ospedale versando un’offerta sul conto corrente appositamente acceso presso la Banca di Credito Cooperativo di Roma Ag. di Anagni con IBAN: IT 40 W 08327 74291 000000000180. Segnalare l’avvenuto versamento tramite mail: info@dirittoallasalute.com o telefonando al n.: 3930723990.
Oppure sul conto corrente di‭ “‬Anagni Viva‭” ‬aperto presso‭ ‬BancAnagni:‭ ‬IBAN:‭ ‬IT96‭ ‬X083‭ ‬4474‭ ‬2900‭ ‬0000‭ ‬1848050‭ ‬con la causale:‭ "‬Pro Ospedale di Anagni‭"

domenica 23 dicembre 2012

Anagni Ospedale - Sos Sanità dalla Valle del Sacco.


Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni intende unirsi a chi, in questi giorni, si oppone  contro gli ulteriori ridimensionamenti  dei servizi sanitari nella Provincia di Frosinone che colpiscono, in particolare, gli ospedali di Alatri e di Sora. Autorevoli personalità della politica e della comunità dei credenti hanno preso, energicamente e senza ambiguità, posizione in favore di queste importanti strutture ospedaliere. Prontamente il presidente della  Provincia  Iannarilli ha convocato un  Consiglio Provinciale per affrontare la situazione, insieme ai  Sindaci  e al dott. Vicano, direttore pro-tempore della ASL. I rappresentanti politici e religiosi hanno difeso i livelli di assistenza che vanno mantenuti ad Alatri e Sora e il  vescovo di Anagni-Alatri si è speso calorosamente per questo obiettivo. Vorremmo, per l’anno nuovo, che tale forte livello di attenzione sia dedicato anche alla situazione dell’Ospedale di Anagni che, nel giro di pochi giorni, ha subito un’ingiustificata quanto illegittima chiusura del Pronto soccorso e dei reparti di degenza, azzerando completamente per l’area nord della Ciociaria i posti letto e i livelli essenziali di assistenza. Tutto questo è avvenuto nel quasi completo silenzio, lasciando una comunità di nove Comuni e 80.000 anime senza una reale assistenza sanitaria.
Nell’attuale vuoto di potere, con le dimissioni sia del  governo nazionale che di quello regionale, nessun tecnico può pensare di rivedere la rete ospedaliera senza l’approvazione delle rappresentanze istituzionali democraticamente elette dai cittadini e costituzionalmente abilitate a farlo. Tant’è vero che lo stesso Commissario Enrico Bondi dovrà attendere l’insediamento del nuovo governo per avviare i tagli lineari concepiti per la sanità laziale. Questo ci rafforza nell’idea di fondo che ha sempre sostenuto i nostri ricorsi amministrativi contro la chiusura dell’Ospedale di Anagni, a suo tempo decisa dai decreti del commissario Polverini. Per ribadire questo concetto il Comitato sta pensando, a seguito della riunione del 19 dicembre u.s., di fare un nuovo ricorso al Consiglio di Stato appellando l’ordinanza di martedì 5 dicembre 2012 con la quale il TAR del Lazio ha respinto il nostro ricorso contro il provvedimento del  5 novembre 2012 con il quale, l'attuale dirigenza ASL,  ha chiuso i reparti e bloccato le degenze rimodulando il Pronto soccorso a Punto di primo intervento, chiudendo di fatto l’Ospedale di Anagni. Tale ordinanza è stata motivata con la facoltà da parte della ASL di addurre ” ragioni di carattere organizzative connesse all’ìmpossibilità di garantire l’efficienza delle prestazioni sanitarie presso le strutture accorpate o trasformate (Pronto Soccorso in Punto di primo Intervento)”. Di fatto però l’Ospedale di Anagni è stato chiuso e questo ha comportato una revisione della rete ospedaliera che è materia propriamente di pertinenza del Consiglio Regionale del Lazio e non di altri organi amministrativi.
Pertanto, in attesa che vengano ricostituite le istituzioni democratiche e si  definisca tutto il complesso iter del ricorso amministrativo che il Comitato porterà fino all’ultimo livello del giudizio di merito del Consiglio di Stato, SI CHIEDE alle autorità politiche, amministrative e  giudiziarie di sventare lo smantellamento logistico e tecnologico dell’Ospedale di Anagni e di mantenere gli ambulatori e i reparti di diagnostica attualmente esistenti.
Si chiede la massima vigilanza su questo punto anche con azioni decise una delle quali potrebbe essere quella di trasferire la  Sede  del Comune nei locali dell’ Ospedale, compreso il Corpo di guardia della Polizia Locale, affinché vi sia un presidio permanente per impedire che avvenga l’indebita razzia di macchinari e attrezzature del nostro Ospedale Civile.
Augurando buone feste natalizie, il Comitato augura a tutti un migliore anno nuovo.

Comitato “Salviamo l’ Ospedale di Anagni”

Per info: tel.: 3930723990 - www.dirittoallasalute.com - http://anagnicaputmundi.blogspot.it – http://anagniscuolafutura.blogspot.it/

Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni invita i cittadini a contribuire alle onerose spese legali da sostenere per la salvezza dell’Ospedale 

versando un’offerta sul conto corrente appositamente acceso presso la Banca di Credito Cooperativo di Roma Ag. di Anagni con IBAN: IT 40 W 08327 74291 000000000180. Segnalare l’avvenuto versamento tramite mail: info@dirittoallasalute.com o telefonando al n.:  3930723990.

Oppure sul conto corrente di‭ “‬Anagni Viva‭” ‬aperto presso‭ ‬BancAnagni:‭ ‬IBAN:‭ ‬IT96‭ ‬X083‭ ‬4474‭ ‬2900‭ ‬0000‭ ‬1848050‭ ‬con la causale:‭  "‬Pro Ospedale di Anagni‭"
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venerdì 7 dicembre 2012

Anagni Ospedale - Sulla sentenza del TAR del 4 dicembre - Aspettando il 14 dicembre ...

News - A seguito dell'udienza tenuta venerdì 14 dicembre 2012, il Consiglio di Stato ha respinto l'istanza presentata dal Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni per chiedere il rispetto dell'Ordinanza emanata dallo stesso Consiglio di Stato, nell'agosto 2011, che impedì la chiusura dell'Ospedale di Anagni. 
Il Comitato ha presentato la richiesta del giudizio di ottemperanza per impedire  la chiusura definitiva dell'Ospedale di Anagni, perseguita costantemente dalla direzione ASL di Frosinone in questi ultimi mesi con la chiusura dei reparti, il blocco dei ricoveri e la trasformazione del pronto soccorso in punto di primo intervento. Il Consiglio di  Stato, con l'Ordinanza del giorno 14 dicembre 2012, rimanda tutto all'udienza di merito del TAR del Lazio fissata per il prossimo 10 aprile 2013.

                                                            Clicca qui e leggi l'Ordinanza del Consiglio di Stato

                                                          -----------------------------------------
Martedì 4 dicembre 2012 è stata una giornata particolare per la causa dell'Ospedale di Anagni. Presso il Tribunale Amministrativo di Roma era in programma la discussione sul merito del ricorso che il Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni  aveva presentato nella primavera del 2011 contro i decreti Polverini di chiusura dell'Ospedale di Anagni. 
Riguardo  a questo primo punto l'avvocato della Regione Lazio ha chiesto un rinvio che il TAR ha accordato, fissando la prossima udienza al 10 aprile 2013. L'effetto immediato di tale decisione è che sarà ancora vigente, fino oltre aprile del prossimo anno, l'ordinanza del Consiglio di Stato che vieta la chiusura dell'Ospedale di Anagni. Nel frattempo però l'attuale dirigenza ASL, con il provvedimento del  5 novembre 2012  ha chiuso i reparti e bloccato le degenze rimodulando il Pronto soccorso a Punto di primo intervento, chiudendo di fatto l' Ospedale. Anche a questo provvedimento il Comitato si è opposto chiedendo la sospensiva al TAR. Anche questo ricorso è stato discusso dal TAR nella Camera di consiglio di venerdì 4 dicembre. Il TAR con l'ordinanza del successivo 5 dicembre non ha accolto la richiesta di sospensiva e il Comitato ha dato mandato all'Avv. Simone Dal Pozzo di ricorrere in via cautelare al Consiglio di Stato. Nel frattempo attendiamo con fiducia l'udienza del 14 dicembre p.v. al Consiglio di Stato per far rispettare.
l'ordinanza del Consiglio di Stato dell'agosto 2011.
A margine dell'udienza del 4 dicembre si registra un tentativo di gettare discredito sull'operato del legale del Comitato. 
Da DirittoallaSalute 


Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni invita i cittadini a contribuire alle onerose spese legali da sostenere per la salvezza dell’Ospedale 
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Oppure sul conto corrente di‭ “‬Anagni Viva‭” ‬aperto presso‭ ‬BancAnagni:‭ ‬IBAN:‭ ‬IT96‭ ‬X083‭ ‬4474‭ ‬2900‭ ‬0000‭ ‬1848050‭ ‬con la causale:‭  "‬Pro Ospedale di Anagni‭"


Il Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni ha emesso il seguente comunicato del 6 dicembre: 

In relazione alla precisazione diffusa dalla Regione Lazio di smentita sul fatto che la richiesta di rinvio dell'udienza di merito al TAR del Lazio del 4 dicembre u.s. sia stata fatta dall'avvocato della Regione Lazio, attribuendo invece la colpa al legale del Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni, si precisa quanto segue. 
Quanto riferito nella comunicazione della Regione Lazio è da respingere perché destituito di ogni fondamento. In particolare rispetto all’affermazione della Regione che il rinvio «è stato determinato da una violazione del codice del processo amministrativo operata dal difensore del comitato ricorrente il quale, in spregio alle norme procedurali indicate, ha notificato un nuovo ricorso per motivi aggiunti non rispettando i termini a difesa previsti dal Cpa», l’Avv. Simone Dal Pozzo rileva che «se i termini non c'erano è solo perche' abbiamo dovuto impugnare quando l'udienza del 4.12.12 era stata gia' fissata e non potevamo certo noi stabilire una data diversa. Parlare di violazione del codice e' francamente ridicolo ed anche scorretto. Posso solo dire che si e' certamente trattato di un fatto tecnico, ma non di un errore o di una violazione del codice. L'ultimo atto della ASL e' stato impugnato appena possibile e l'udienza del 4 era gia' fissata. Non e' colpa nostra se nelle ultime settimane ci siamo visti costretti a rincorrere con ripetuti ricorsi le decisioni della ASL che per noi continuano ad essere ingiustificate.»
IL COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI

sabato 1 dicembre 2012

Anagni - Manifestazione per l'Ospedale 30 11 2012 - Foto


Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni invita i cittadini a contribuire alle onerose spese legali da sostenere per la salvezza dell’Ospedale 

versando un’offerta sul conto corrente appositamente acceso presso la Banca di Credito Cooperativo di Roma Ag. di Anagni con IBAN: IT 40 W 08327 74291 000000000180. Segnalare l’avvenuto versamento tramite mail: info@dirittoallasalute.com o telefonando al n.:  3930723990.


Oppure 
sul conto corrente di‭ “‬Anagni Viva‭” ‬aperto presso‭ ‬BancAnagni:‭ ‬IBAN:‭ ‬IT96‭ ‬X083‭ ‬4474‭ ‬2900‭ ‬0000‭ ‬1848050‭ ‬con la causale:‭  "‬Pro Ospedale di Anagni‭"

News 05 12 12 - Il TAR non accoglie la richiesta di sospensiva del provvedimento di chiusura dell'ospedale di Anagni.

News 04 12 12 - Il Tribunale amministrativo regionale (TAR) ha rimandato l'Udienza di merito al 10 aprile 2013

 Il Comitato invita tutti i Cittadini a riconsegnare le tessere elettorali. Le tessere elettorali potranno essere riconsegnate recandosi al presidio istituito dal Comitato davanti all'Ospedale di Anagni, che sarà attivo fino a martedì 4 dicembre 2012 negli orari 10.00-13.00 e 16.00-18.00.
  Il Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni

Comunicato stampa del 02 12 2012

Ringraziamo tutti i cittadini che venerdì 30 novembre 2012  hanno partecipato alla manifestazione contro la chiusura dell’ Ospedale di Anagni.
Grazie alle  Associazioni, agli studenti, alle scolaresche, ai commercianti, ai sindacati, ai partiti. Siamo grati ai Sindaci di Anagni, Acuto, Piglio, Serrone Sgurgola  per la loro partecipazione e ai rappresentanti politici europei, Francesco De  Angelis, regionali, Annamaria Tedeschi e Francesco Scalia, provinciali, Mario Felli; la loro azione politica potrebbe segnare la svolta decisiva della vicenda. ... leggi tutto

La risposta dalla ASL
...replica del Dr. Mauro Vicano Direttore Generale f.f. dell’Asl di Frosinone:
            << Tutti gli atti e le determinazioni sull’Ospedale di Anagni hanno fondamento esclusivamente tecnico e sono supportati da valutazioni, relazioni e pareri di diversi organismi tecnici, collegiali e di esperti aziendali. L’azione di un organo manageriale, quale la Direzione di una Asl, si basa unicamente su criteri e regole di ordine tecnico, in particolare nel settore della salute.
           Questa è la sintesi di quanto riferito agli esponenti locali venerdì scorso, come riportato dalla stampa e, perciò, ritengo francamente inaccettabile un confronto intriso di offese e gratuite accuse.           
 Ma la cosa più irritante è l’avermi attribuito atteggiamenti irridenti verso i cittadini di Anagni: niente di più lontano da quanto da me espresso nell’incontro di venerdì scorso ma, soprattutto, dal mio pensiero.  
 Ho semplicemente affermato che quanto deciso in Regione nei decreti commissariali non può essere frutto di una avversa volontà politica dal momento che in quell’Ente e in quella maggioranza operava un rappresentate di Anagni. Più chiaro di così! 
  Desidero informare che sto valutando seriamente – come ho anticipato nella riunione di oggi ai Sindacati di Anagni - la possibilità di querelare gli autori di quanto sopra esposto >>. 
Foto di Carlo Ribaudo

Vedi anche: DirittoallaSalute  -  AnagniCaputMundi
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domenica 25 novembre 2012

Anagni - Manifestiamo il 30 novembre 2012 contro la chiusura dell'Ospedale.


Cittadini

l’Azienda  ASL di  Frosinone sta chiudendo l’Ospedale di Anagni  in palese  violazione con quanto disposto,  oltre un anno fa,  dall’Ordinanza del Consiglio di Stato che  aveva  bocciato,  senza riserve,  i nefasti provvedimenti adottati contro ANAGNI  dal DUO POLVERINI-FIORITO.

Il Comitato “Salviamo l’Ospedale di Anagni “, continua  nel suo impegno concreto in difesa dell’ Ospedale per:

- IMMEDIATA  RIAPERTURA DEI REPARTI CHIUSI
- RIPRISTINO DELLE DEGENZE E DI TUTTI I SERVIZI SOSPESI E TRASFERITI IN ALTRE
  STRUTTURE

Il 4 dicembre  p.v.  il TAR del Lazio si esprimerà sul merito dei ricorsi, presentati dal Comitato,  contro la chiusura dell’ Ospedale di Anagni, messa in atto dalla  ASL.

Il Comitato e i Cittadini di Anagni organizzano,  per

                                                    VENERDÌ 30 NOVEMBRE 2012

UNA MANIFESTAZIONE CHE, ALLE ORE 9.00, SI MUOVERÀ IN CORTEO DA PORTA CERERE  E  RAGGIUNGERÀ L’ OSPEDALE.

     Alla Manifestazione parteciperanno gli studenti delle scuole superiori, i rappresentanti delle   associazioni, dei comitati e dei sindacati.
     Il Comitato invita  l’Amministrazione comunale  di Anagni e quelle dei comuni del  comprensorio ad aderire alla manifestazione di venerdì 30 novembre 2012 e  all’ azione di difesa della Legalità e del Diritto alla Salute per  tutti.

 Si invitano tutti gli esercizi commerciali alla chiusura, durante lo svolgimento della manifestazione.
 Si invitano tutti i Cittadini, come segno simbolico e tangibile della protesta,  a riconsegnare i certificati elettorali che il Comitato raccoglierà all’ ingresso dell’ ospedale dal 30  novembre al 4 dicembre e che consegnerà poi in Prefettura.

Contestualmente a questa forma di protesta i cittadini chiedono la riduzione delle tasse per i servizi di cui non possono beneficiare e che tuttavia pagano;

E AUSPICANO UN GESTO FORTE DA PARTE DEI SINDACI DEL TERRITORIO !!!

Per effettuare le donazioni a favore delle spese legali sostenute dal Comitato fare i versamenti sul conto corrente di‭ “‬Anagni Viva‭” ‬aperto presso‭ ‬BancAnagni:‭ ‬IBAN:‭ ‬IT96‭ ‬X083‭ ‬4474‭ ‬2900‭ ‬0000‭ ‬1848050‭ ‬con la causale:‭  "‬Pro Ospedale di Anagni‭"


Per info:‭ ‬www.dirittoallasalute.com - 

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Roma,13 ottobre 2010 - Manifestazione contro la chiusura degli ospedali laziali. (Foto C. Ribaudo)

sabato 17 novembre 2012

Anagni - Nell' invitare la città a un ulteriore impegno per l'ospedale un ringraziamento ai cittadini che hanno permesso di arrivare a questo punto

Nella necessità di raccogliere nuovi fondi, vogliamo intanto ringraziare i cittadini, che a differenza dell'amministrazione, nella primavera 2011 si sono sentiti in dovere di dare un contributo per la salvezza dell'Ospedale. E' grazie al loro sostegno che il Comitato e i 14 firmatari hanno potuto sostenere le spese legali per il ricorso che ha impedito la chiusura del nostro ospedale, prevista il 1 ottobre 2011.
Questo elenco comprende solo ed esclusivamente i nominativi di coloro il cui contributo è stato raccolto dal responsabile di questo sito, in tanti casi aiutato da un altro membro del Comitato. Altri cittadini, Banca Anagni, Credito Cooperativo di Roma e altre società, hanno contribuito al restante finanziamento. Carlo Ribaudo

Alberti‭ ‬Luigia,‭ ‬Alberti Paolo,‭ ‬Alessandri Cristian,‭ ‬Ambrosetti Franco, Angelo Salvi,‭ ‬Assicurazioni Stazi Fiorella, Benedetti Barbara, Bianchi Alfonso,‭ ‬Bocanelli Claudio,‭ ‬Bonanni Alberto,‭ ‬Bramosanti Leandro,‭ ‬Bruni Rita,‭ ‬Bruni Roberto, Bruni Silvia, Cacciatori Daniela, Calicchia Massimo, Campoli Fiorenzo, Camusi Antonio, Camusi Laura, Cancelli Loredana, Caporilli Agnese, Cappella Carlo, Carapellotti‭ ‬Augusto, Caritas Osteria della Fontana, Castagnacci Felicia, Catallo Cinzia, Catallo Fausto, Catilli Francesca, Cesari Giuseppe, Clienti Anonimi Bruni Mangimi,‭ ‬Cocchi Alberto,‭ ‬Colaceci‭ ‬Tonino, Crispino Cristina,‭ ‬D'Affile Enzo,‭ ‬D'Angeli Renato D'Angeli Mario,‭ ‬De Propis Pasquale, D'Ercole Fabio,‭ ‬D'Ercole M.‭ ‬Teresa, De Stefanis Teresa, Di Maggio Carlo,‭ ‬Di Palma Antonella,‭ ‬Di Stefano Antonino,‭ ‬Diorio Antonella, D'Isa Ombretta,  Fanciulli Enrico,‭ ‬Fanciullo Leandro,‭ ‬Fratoni Luigi‭ ‬, Frattale Enrico,‭ ‬Frattale Letizia, Frattali Angelo,‭ ‬Frattali Pina,‭ ‬Frattali Roberto, Freri Massimo,‭ ‬Gatto Fausto,‭ ‬Giannelli Paola, Giannino Giacomo, Giuli Gianni‭ ‬, Gommauto, Graziani Giuseppe, Haass Spithover,‭ ‬Ippoliti Franca, Lazzari Enza,‭ Le Streghe srl S.Bartolomeo, ‬Linucci Aurelio, Luca Pierron,‭ ‬Lupo Sandro,‭ ‬Maggi Rita, Mantella Antonia, Maria Lanzi,‭ ‬Marinelli Luciano‭ ‬,‭ ‬Marisa Petitti‭  ‬Esso, Marocca Angela,‭ ‬Marocca Antonio,‭ ‬Massimo Brillanti,‭ ‬Mastracci Angelo,‭ ‬Mastronardi Italo, Meloni Armando,‭ ‬Meloni Massimiliano,‭ ‬Menenti Renata,‭ ‬Migliorini Vittorio, Minici M.Teresa,‭ ‬Missori Enzo, Monti Aurelio,‭ ‬Morrea Umberto,‭ ‬Necci Angelo, Necci Fiorenzo,‭ ‬Neccia Giuseppe,‭ ‬Neccia Rita, Nori Vanda,‭ ‬Padovani Fabio, Panacchia Orlando, Paniccia Genesio,‭ ‬Paris Angelina,‭ ‬Passa Luigi,‭ ‬Pesoli Antonella,‭ ‬Petitti Leandro,‭ ‬Pofi Maurizio, Proietto Pasquale, Pulcini Alessandra,‭ ‬Pulcini Giovanni,‭  ‬Quattrocchi Ludovico,‭ ‬Recine Franco,‭ ‬Renzitti Armando,‭ ‬Ribaudo Anna,‭ ‬Ribaudo Carlo, Ribaudo Lorenzo,‭ ‬Romani Nello,‭ ‬Romiti Leopoldo,‭ ‬Rosi Franco, Rossi Alfredo,‭ ‬Russo Giuseppe, Sabene Anna,‭ ‬Salvatori Aurelio,‭ ‬Salvi Alessandro,‭ ‬Salvi Tiziana, Sambalotti Giovanni,‭ ‬Santigli Luciano, Santucci Alessandro, Savone Antonio,‭ ‬Savone Lorella,‭ ‬Savone Mario,‭ ‬Scaccia Graziella, Scursatone Mario,‭ ‬Sordo Antonio, Tagliaboschi Aurelio, Testani Rolanda,‭ ‬Torricelli Carmelo, Trossi Giovanna, Tucciarelli Alessandro,‭ ‬Valenti Aurelio, Zuccaro Enrico.

-  Chiusura dell'ospedale di Anagni. La vera storia.
-  Considerazioni sulla situazione sanitaria in vista dell'incontro, dei sindaci, in Regione.
-  Il Comitato Salviamo Ospedale di Anagni scrive a Monti e Balduzzi

domenica 11 novembre 2012

Gli Dei hanno abbandonato questa terra. (The gods have abandoned this land).

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Vedi anche: AnagniCaputMundi - DirittoallaSalute 


L'ultimo Consiglio Comunale ha dato ancora una volta prova del ritardo della nostra amministrazione che non ha mai affrontato seriamente i problemi e che non è riuscita a comprendere la grave crisi della città. Da oggi i nostri cittadini che pagano tasse salatissime non avranno più un'assistenza sanitaria degna di questo nome. Non sapranno più in quale luogo, visto il caos degli altri ospedali, andranno a curarsi e magari morire. La conclusione è semplice: chi ha i soldi potrà curarsi, rivolgendosi a strutture private, agli altri non resta che augurare buona fortuna.

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Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni ricorre nuovamente alla magistratura; invita i cittadini a contribuire alle onerose spese legali da sostenere per la salvezza dell’Ospedale versando un’offerta sul conto corrente appositamente acceso presso la Banca di Credito Cooperativo di Roma  Ag. di Anagni con IBAN: IT 40 W 08327 74291 000000000180. Segnalare l’avvenuto versamento tramite mail: info@dirittoallasalute.com o telefonando al n.:  3930723990.

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mercoledì 7 novembre 2012

Anagni - Cittadini difendiamo l'Ospedale.


COMUNICATO STAMPA DEL GIORNO 7 NOVEMBRE 2012

Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni esprime sdegno e condanna  contro l’ennesima amputazione dei servizi operata a danno dell’Ospedale di Anagni. Lunedì 5 novembre 2012 la direzione aziendale ASL di Frosinone ha disposto il declassamento del Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Anagni a Punto di primo intervento, imponendo il blocco totale dei ricoveri e il trasferimento o la dismissione degli attuali degenti. La direzione aziendale prosegue nella strategia di chiusura dell’Ospedale di Anagni, continuando ad ignorare l’ordinanza del Consiglio di Stato che sospendeva i provvedimenti Polverini di chiusura dell’Ospedale di Anagni. Tale atteggiamento, ingiustificato e purtroppo ancora  non censurato da alcuna autorità  di tutela della legalità, rivela un accanimento persecutorio che umilia una città intera. Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni,  ha deciso di continuare a lottare fino in fondo per l’Ospedale di Anagni e, nell’attesa dell’esito positivo del giudizio di ottemperanza, ha dato mandato all’Avv. Simone Dal Pozzo di presentare opposizione contro l’ennesima scellerata disposizione  di una direzione aziendale ormai allo sbando, screditata dagli scandali della regione lazio e in preda a delirio indotto da spending review.
Per questo invitiamo tutti i cittadini ad essere presenti al Consiglio Comunale aperto indetto per domani giovedì 8 novembre alle ore 19.00 presso la Sala della Ragione del Palazzo Comunale di Anagni.
Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni inizierà in quella sede una nuova raccolta fondi invitando i cittadini a contribuire alle onerose spese legali da sostenere per tentare di mantenere aperto l’Ospedale fino all’udienza del 4 dicembre p.v. al TAR del Lazio.
Per questo motivo chiediamo al Consiglio Comunale di Anagni di consentire l’intervento di due nostri rappresentanti all’inizio dell’apertura dei lavori della seduta consiliare.

COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI
Per info:www.dirittoallasalute.com - http://anagnicaputmundi.blogspot.it – http://anagniscuolafutura.blogspot.it/  tel.:  3930723990

ASL di Frosinone blocca totalmente i ricoveri all'Ospedale di Anagni.


Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni interviene ancora contro l’ennesima amputazione dei servizi operata a danno dell’Ospedale di Anagni. Lunedì 5 novembre 2012 la direzione aziendale ASL di Frosinone ha disposto il declassamento del Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Anagni a Punto di primo intervento, imponendo il blocco totale dei ricoveri e il trasferimento o la dismissione degli attuali degenti. 

La direzione aziendale prosegue nella strategia di chiusura dell’Ospedale di Anagni, continuando ad ignorare l’ordinanza del Consiglio di Stato che sospendeva i provvedimenti Polverini di chiusura dell’Ospedale di Anagni. Tale atteggiamento, ingiustificato e purtroppo ancora  non censurato da alcuna autorità  di tutela della legalità, rivela un accanimento persecutorio che umilia una città intera. Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni,  ha deciso di continuare a lottare fino in fondo per l’Ospedale di Anagni e, nell’attesa dell’esito positivo del giudizio di ottemperanza, ha dato mandato all’Avv. Simone Dal Pozzo di presentare opposizione contro l’ennesima scellerata disposizione  di una direzione aziendale ormai allo sbando, screditata dagli scandali della regione lazio e in preda a delirio indotto da spending review.
Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni invita i cittadini a contribuire alle onerose spese legali da sostenere per la salvezza dell’Ospedale versando un’offerta sul conto corrente appositamente acceso presso la Banca di Credito Cooperativo di Roma Ag. di Anagni con 
IBAN: IT 40 W 08327 74291 000000000180. Segnalare l’avvenuto versamento tramite mail: info@dirittoallasalute.como telefonando al n.:  3930723990.



sabato 13 ottobre 2012

Anagni Ospedale - ASL di Frosinone chiude anche il reparto di terapia intensiva cardiologica (UTIC).


Da Diritto alla Salute
La direzione aziendale della ASL di Frosinone ha comunicato l’adozione di un provvedimento di urgenza che dispone l’ulteriore ridimensionamento dei servizi, dei posti letto e del personale attualmente in forza presso l’Ospedale di Anagni.
La Direzione aziendale ha disposto, a decorrere dal 15.10.2012:
· L’accorpamento delle UU. OO. di Medicina Generale e di Cardiologia con la riduzione dei posti letti globali da 28 a 20;
· La disattivazione temporanea dell’ UTIC con blocco dei ricoveri e trasferimento dei pazienti presso le U.O. Cardiologia/ UTIC di Frosinone;
· La pronta disponibilità notturna integrata per i dirigenti medici delle UU. OO. Medicina e Cardiologia;
· L’accorpamento delle UU. OO. di Chirurgia Generale e di Urologia con servizio di pronta disponibilità notturna congiunta.
Se nel caso di medicina e chirurgia l’accorpamento era nelle cose, del tutto priva di motivazione è la chiusura dell’Unità di terapia intensiva cardiologica (UTIC). Proprio l’Unità di terapia intensiva cardiologica, fu citata per prima nell’Ordinanza dell’Agosto 2011 del Consiglio di Stato, come esempio di quei reparti funzionanti dell’Ospedale di Anagni che garantiscono, a circa 80.000 assistiti, l’accesso “con modalità ragionevoli, ad un livello di assistenza sanitaria effettivamente corrispondente alle esigenze terapeutiche richieste da patologie molto diffuse”.Quella Ordinanza scongiurò la chiusura dell’Ospedale di Anagni prevista per l’ottobre del 2011. La ASL ci tiene a precisare che il provvedimento ha carattere di emergenza e temporaneità e di esso sono state informate le competenti Autorità.
Questo provvedimento però è del tutto simile nella provvisorietà a quello adottato per la chiusura del reparto di ortopedia che doveva riaprire il 16 settembre scorso ed invece è ancora chiuso. Abbiamo più volte richiamato l’attenzione di tutti sulla pericolosità della linea della direzione ASL seguendo la quale si arriverà all’udienza del 4 dicembre p.v. presso il TAR del Lazio, con l’Ospedale di Anagni ormai svuotato di servizi, di pazienti e di personale. Un’impostazione a cui ci opponiamo da mesi con puntuali esposti alle forze dell’ordine, alla Prefettura e alla Magistratura per pretendere il rispetto della legalità. Esposti ed appelli che finora purtroppo sono rimasti inascoltati.

sabato 29 settembre 2012

Anagni - Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni saranno ricevuti dal Procuratore della Repubblica di Frosinone.


Giovedì 4 ottobre 2012 alle ore 11.00 l’Avv. Simone Dal Pozzo e alcuni rappresentanti del Comitato   Salviamo l’Ospedale di Anagni saranno ricevuti dal Procuratore della Repubblica di Frosinone. L’udienza è stata richiesta per sollecitare l’intervento urgente della magistratura a tutela dell’Ospedale di Anagni che, nonostante l’ordinanza del Consiglio di Stato dell’agosto dello scorso anno, subisce ogni giorno che passa la chiusura e ridimensionamento di reparti e servizi. Quello del ricorso alle forze dell’ordine e alla magistratura è ormai l’unica via praticabile per la salvaguardia di quel che rimane dell’Ospedale di Anagni che, nonostante l’encomiabile impegno del personale rimasto e sottoposto a turni stressanti, rischia tra qualche giorno la chiusura definitiva. Abbiamo invitato in tutto questo anno chi era nella stanza dei bottoni ad intervenire, ma invano, visto che era in tutte altre faccende affaccendato. Ora abbiamo anche capito a cosa sono serviti i tagli operati in questi mesi dalla Polverini e dalla sua olimpica corte dei miracoli: a far ingrassare a dismisura coloro che hanno contribuito al suo trionfo elettorale! Ora è certo quello che già il Consiglio di Stato aveva certificato l’anno scorso: la Regione Lazio ha fatto letteralmente carte false per giustificare la chiusura dell’Ospedale di Anagni.

PER QUESTO CHIEDIAMO LE DIMISSIONI IMMEDIATE DI TUTTI I DIRIGENTI DELLA ASL NOMINATI DAL DUO POLVERINI-FIORITO!

PER QUESTO CHIEDIAMO GIUSTIZIA E CHE VENGA FATTA RISPETTARE L’ORDINANZA DEL CONSIGLIO DI STATO A TUTELA DELL’OSPEDALE DI ANAGNI!

PER QUESTO CONVOCHIAMO TUTTI QUELLI CHE HANNO A CUORE L’OSPEDALE DI ANAGNI E LE SORTI DELLA SANITA’ IN PROVINCIA DI FROSINONE ALLE ORE 10.30 DI GIOVEDI’ 4 OTTOBRE 2012, DAVANTI AL CANCELLO DI ENTRATA DEL TRIBUNALE DI FROSINONE, PER SOLIDARIZZARE CON LA DELEGAZIONE DEL COMITATO CHE INCONTRERA’ IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI FROSINONE!

IL COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI



lunedì 24 settembre 2012

Anagni Ospedale - Scandalo Lazio, ecco le due Regioni parallele Tagli agli ospedali per aumentare i contributi. Da: tgcom24.mediaset.it

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Scandalo Lazio, ecco le due Regioni parallele Tagli agli ospedali per aumentare i contributi Lo scempio della Pisana non ha limiti. Dal 2009 al 2012 i soldi ai gruppi sono passati da 980mila euro a 18 milioni di euro, mentre sono stati tagliati i servizi essenziali: sanità, trasporti, cultura.

Rubavano ai poveri per dare ai ricchi. Dal 2009 al 2012 i soldi che la Regione Lazio ha 'ritagliato' per i gruppi sono passati da 980mila euro a 18 milioni di euro. Tutto a scapito dei cittadini che si sono trovati a stringere sempre più la cinghia: tagliati 2.800 posti dagli ospedali, aumentato del 15% il prezzo dei treni regionali, ridotti i fondi per i trasporti pubblici. Insomma,la Polverini come Robin Hood, ma all'inverso.  Parlano i numeri: nel 2009, sotto il mandato Marrazzo, la cifra destinata a tutti i gruppi della giunta ammontava a 980mila euro; dal 2010, anno in cui si è insediata Renata Polverini, inizia l'escalation del pagamenti. ...leggi tutto da: tgcom24.mediaset.it

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Roma,13 ottobre 2010 - Manifestazione contro la chiusura degli ospedali laziali. (Foto C. Ribaudo)
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mercoledì 29 agosto 2012

Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni dal Procuratore della Repubblica di Frosinone.


Giovedì 4 ottobre 2012 alle ore 11.00 l’Avv. Simone Dal Pozzo e alcuni rappresentanti del Comitato   Salviamo l’Ospedale di Anagni saranno ricevuti dal Procuratore della Repubblica di Frosinone. L’udienza è stata richiesta per sollecitare l’intervento urgente della magistratura a tutela dell’Ospedale di Anagni che, nonostante l’ordinanza del Consiglio di Stato dell’agosto dello scorso anno, subisce ogni giorno che passa la chiusura e ridimensionamento di reparti e servizi. Quello del ricorso alle forze dell’ordine e alla magistratura è ormai l’unica via praticabile per la salvaguardia di quel che rimane dell’Ospedale di Anagni che, nonostante l’encomiabile impegno del personale rimasto e sottoposto a turni stressanti, rischia tra qualche giorno la chiusura definitiva. Abbiamo invitato in tutto questo anno chi era nella stanza dei bottoni ad intervenire, ma invano, visto che era in tutte altre faccende affaccendato. Ora abbiamo anche capito a cosa sono serviti i tagli operati in questi mesi dalla Polverini e dalla sua olimpica corte dei miracoli: a far ingrassare a dismisura coloro che hanno contribuito al suo trionfo elettorale! Ora è certo quello che già il Consiglio di Stato aveva certificato l’anno scorso: la Regione Lazio ha fatto letteralmente carte false per giustificare la chiusura dell’Ospedale di Anagni.

PER QUESTO CHIEDIAMO LE DIMISSIONI IMMEDIATE DI TUTTI I DIRIGENTI DELLA ASL NOMINATI DAL DUO POLVERINI-FIORITO!

PER QUESTO CHIEDIAMO GIUSTIZIA E CHE VENGA FATTA RISPETTARE L’ORDINANZA DEL CONSIGLIO DI STATO A TUTELA DELL’OSPEDALE DI ANAGNI!

PER QUESTO CONVOCHIAMO TUTTI QUELLI CHE HANNO A CUORE L’OSPEDALE DI ANAGNI E LE SORTI DELLA SANITA’ IN PROVINCIA DI FROSINONE ALLE ORE 10.30 DI GIOVEDI’ 4 OTTOBRE 2012, DAVANTI AL CANCELLO DI ENTRATA DEL TRIBUNALE DI FROSINONE, PER SOLIDARIZZARE CON LA DELEGAZIONE DEL COMITATO CHE INCONTRERA’ IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI FROSINONE!

IL COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI
                       
Per info:www.dirittoallasalute.com - http://anagnicaputmundi.blogspot.it –
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/  - tel. 3930723990



venerdì 22 giugno 2012

Esposto del Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni alla Procura tramite i Carabinieri di Anagni

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Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni nella riunione tenutasi ieri presso la sede dell’Associazione Anagni Viva, ha analizzato l’intollerabile situazione creata dal comportamento della direzione aziendale della ASL di Frosinone che, nonostante la sentenza del Consiglio di Stato dello scorso anno,  continua a ridurre i servizi dell’Ospedale di Anagni. Nonostante la diffida dell’Avvocato Simone Dal Pozzo, la direzione Asl ha chiuso il reparto di Ortopedia dell’Ospedale di Anagni, impedendo altri ricoveri e costringendo i degenti al trasferimento in altre strutture.
Il Comitato, tramite lo Studio legale Dal Pozzo, ha presentato ricorso al TAR del Lazio contro questi provvedimenti, sollecitando un’urgente decisione di revoca. Il Comitato ritiene che comunque queste azioni siano insufficienti a contenere la proterva volontà di chiusura di Anagni da parte di Regione e ASL. Ci vorrebbe una forte azione politica e istituzionale per impedire che venga realizzato il disegno, completamente illegale, di chiusura dell’Ospedale di Anagni. Questa azione politica e istituzionale, da noi più volte sollecitata, tarda ad arrivare.
Il Comitato ritiene che non si possa aspettare oltre e che bisogna agire in tutti i modi per pretendere il rispetto della legalità e cioè il rispetto dell’ORDINE, impartito dal Consiglio di Stato, di  garantire il funzionamento dell’Ospedale di Anagni. Il Comitato  ha, per questi motivi, deciso di chiamare la cittadinanza alla mobilitazione per denunciare la situazione di illegalità creatasi ai danni della Città di Anagni e del suo Ospedale.

Il Comitato invita tutti i cittadini a partecipare alla Conferenza stampa aperta che si terrà sabato mattina 23 giugno p.v. alle ore 10.30 sul marciapiede di V.le Regina Margherita di Anagni. Contestualmente alla conferenza stampa verranno raccolte le firme per sottoscrivere l’esposto allegato al presente comunicato. Sarà possibile sottoscrivere l’esposto anche presso l’Ospedale di Anagni. L’esposto sarà presentato lunedì mattina 25 giugno alle ore 12.00 presso la Caserma dei Carabinieri di Anagni.

Si invitano i cittadini degli altri Comuni afferenti al polo ospedaliero di Anagni a fare altrettanto, sottoscrivendo l’esposto allegato per poi presentarlo alla locale Caserma dei Carabinieri.

IL COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI

Tel. 3930723990 - mail: info@dirittoallasalute.com

Di seguito riportiamo il testo dell’esposto da sottoscrivere:

Al Sig. Procuratore della Repubblica di Frosinone
per il tramite della Stazione dei Carabinieri di ANAGNI

p.c. a S. E. Il Prefetto
FROSINONE
 Anagni, lì 23.06.2012

Oggetto:       Ospedale di Anagni - esposto

I sottoscritti (con domicilio, ai fini del presente esposto, da tutti eletto presso la sede dell’Associazione Anagni Viva in via V. Emanuele presso Palazzo Bonifacio VIII di Anagni – tel. : 3930723990; mail: info@dirittoallasalute.com, con riferimento alla situazione del presidio Ospedaliero di Anagni, espongono quanto segue.
Con Decreti 80, 111 e 113 del Commissario ad acta per il rientro dai disavanzi sanitari della Regione Lazio, era disposta la disattivazione dell’ospedale di Anagni dal 1.10.2011.
A seguito di azione giudiziaria, il Consiglio di Stato, dapprima con decreto n. 3549/2011 e, quindi, con ordinanza n. 3629/2011 del 30.8.2011, sospendeva gli atti nella parte in cui dispongono la chiusura dell’ospedale di Anagni.
Con provvedimento del 1.6.2012 la Direzione Generale della ASL di Frosinone ha disposto la sospensione delle attività del reparto di Ortopedia (già impugnato davanti al TAR Lazio con motivi aggiunti al ricorso principale iscritto al n. 3447/2011 e pendente davanti alla Sezione III—quater) e ciò a seguito di una pluralità di atti che hanno comportato il trasferimento di personale dal presidio di Anagni con conseguente depotenziamento della struttura.
E’ chiaro che ci troviamo di fronte ad una violazione di quanto disposto dal provvedimento giudiziario sopra richiamato che, come detto, nel momento in cui sospende l’efficacia dei decreti commissariali che dispongono la chiusura dell’ospedale, impediscono l’adozione di provvedimenti che non abbiano una natura esclusivamente organizzativa.

E’ ovvio che un provvedimento che dispone la cessazione di un reparto successivo a trasferimento di personale, mai sostituito e mai ricollocato in servizio presso la sede originaria, costituiscono una grave lesione al diritto alla salute dei cittadini, alle norme che garantiscono l’erogazione dei pubblici servizi oltre che una violazione del provvedimento giudiziario che congela la situazione dell’intero ospedale di Anagni.
Lo stesso discorso si pone per eventuali ulteriori atti adottati che vadano nella direzione di una lenta ma inesorabile (sia pure, magari, non scritta) chiusura del Presidio Ospedaliero di Anagni.
Tanto si doveva alla S. V. Ill.ma perché, in un momento così delicato per la sanità del nostro territorio, si accerti se siano state compiute violazioni e si vigili affinché il diritto dei cittadini venga tutelato e garantito assicurando la piena funzionalità di una struttura ospedaliera essenziale.

Si allegano i seguenti documenti:
1)      copia dell’ordinanza del Consiglio di Stato n. 3629/2011;
2)      copia del provvedimento del 1.6.2012.
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venerdì 20 gennaio 2012

Anagni - Lotta al tumore alla mammella: Screening mammografico gratuito nella provincia di Frosinone

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Nella provincia di Frosinone è in corso un'iniziativa di enorme importanza, considerando che quello alla mammella è il primo tumore per le donne, come è stato ben documentato nel Convegno: Ambiente e tumori promosso dal dottor Sansoni e dall'Arci Anagni.

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A partire dal 23 gennaio 2012 sarà possibile effettuare nelle ASL della provincia (Frosinone, Alatri, Cassino, Sora, ma sarà inserito anche Anagni) uno screening gratuito. Alle donne tra i 50 e i 69 arriverà una lettera a casa con indicazione di giorno, data e luogo per eseguire l'esame. La mammografia e i successivi accertamenti che dovessero rendersi necessari sono completamente gratuiti: non si pagano tickets e non occorre l'impegnativa. Vedi Diritto alla Salute
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sabato 26 novembre 2011

Anagni - Comunicato del Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni

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Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni informa la cittadinanza che, a seguito dell’incontro avuto con il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Anagni il giorno 24 ottobre u.s. alla presenza del proprio avvocato Dal Pozzo, ha provveduto ad inviare all’Amministrazione Comunale di Anagni, già da qualche giorno, una propria proposta operativa per sostenere al meglio la vertenza a favore dell’Ospedale Civile di Anagni. Il Comitato ritiene utile la costituzione del Comune di Anagni e degli altri Comuni viciniori, ad adiuvandum, nel ricorso presso il TAR a difesa della sentenza del Consiglio di Stato dell’Agosto scorso, che ha scongiurato la chiusura dell’Ospedale di Anagni prevista per il 1° ottobre 2011.
Il Comitato chiede al Comune di Anagni, come segno di totale adesione alle motivazioni che hanno portato quattordici cittadini a sottoscrivere il ricorso al Tribunale Amministrativo e, successivamente, al Consiglio di Stato, di far deliberare al Consiglio Comunale l’approvazione del testo allegato già sottoscritto da migliaia di anagnini. La stessa deliberazione consiliare dovrà essere richiesta ad ogni Comune che vorrà aderire ad adiuvandum al ricorso al Tribunale amministrativo.
Il Comitato ribadisce che è necessario sostenere, parallelamente a quella legale, la vertenza per garantire il funzionamento degli attuali servizi dell’Ospedale di Anagni, continuamente minacciati dall’inerzia dell’attuale direzione aziendale.
IL COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI
CHIEDE AL CONSIGLIO COMUNALE DI DELIBERARE IL SEGUENTE TESTO:
Il Consiglio Comunale di Anagni approva le ragioni che hanno indotto quattordici nostri concittadini, assistiti dallo Studio legale dell’Avv. Simone Dal Pozzo di Guardiagrele (CH), a presentare il ricorso al TAR del Lazio contro la chiusura dell’Ospedale civile di Anagni. Condivide la decisione della terza sezione del Consiglio di Stato di non chiudere l’Ospedale di Anagni, come previsto negli atti del Commissario alla Sanità della Regione Lazio. In particolare dove rileva che “ la struttura ospedaliera come attualmente organizzata, dotata di unità di terapia intensiva e di varie unità operative,serve un bacino di 80.000 assistiti circa, residenti in oltre 10 Comuni della zona”. Condivide quanto riconosciuto dal Consiglio di Stato che la chiusura dell’Ospedale di Anagni “arrecherebbe danno grave ed irreparabile agli appellanti, residenti nella zona servita da tale struttura ospedaliera, in quanto li priverebbe dell'accesso, con modalità ragionevoli, ad un livello di assistenza sanitaria effettivamente corrispondente alle esigenze terapeutiche richieste da patologie molto diffuse".Il Consiglio comunale di Anagni chiede alle autorità politiche e civili della Regione Lazio, e della Asl di Frosinone, di impegnarsi a far funzionare al meglio gli attuali servizi esistenti nell’Ospedale di Anagni, mettendo fine immediatamente alla lite davanti al Giudice amministrativo.
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PALIANO - Contro chiusura Ospedale di Anagni, il Comune si associa agli altri Sindaci
La Giunta Municipale, con delibera n. 192 del 17 novembre 2011, ha autorizzato il Sindaco ad unirsi agli altri Comuni della Provincia di Frosinone nel procedimento innanzi il Tar del Lazio - ...
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