lunedì 19 marzo 2012

Anagni - Musica in Canto

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Il 24 marzo 2012 alle 17.30 presso la Sala della Regione di Palazzo d’Iseo ci sarà il concerto vocale e strumentale “Musica in…canto” eseguito da artisti di fama, ovvero il bassista Enrico Turco, la pianista Maria Scala e la mezzosoprano Antonella Carpenito.
L’iniziativa promossa dall’associazione “Anagni Viva” e dall’assessorato alla Cultura di Anagni prevede un ricco programma che va da Schubert a Bizet, Mozart e Rossini fino alla canzone d’autore napoletana.

Ingresso libero

Anagni - Ospedale di Pontecorvo richiesta d'incontro con il Ministro della Sanità

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Il Comitato pro-Del Prete dell'ospedale di Pontecorvo intende incontrare il ministro della Sanità Balduzzi per discutere della drammatica situazione della sanità nel territorio dopo la chiusura del loro Ospedale.Infatti, il commissario ad acta del Lazio, Renata Polverini, si è finora rifiutata di incontrarli e di conoscere le loro ragioni.
Il comitato di Pontecorvo si è battuto strenuamente per il proprio ospedale e ha costituito un esempio per tutti gli altri comitati, in particolare per quello di Anagni, che vuole tributargli la sua riconoscenza.
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sabato 17 marzo 2012

Anagni - Presa Diretta: la vicenda Videocon, da non perdere.

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Per comprendere meglio la vicenda Videocon e come si evolve l'economia mondiale.




Vedi anche: beppegrilloanagni.

mercoledì 14 marzo 2012

Anagni - Ricorso al TAR contro l'accorpamento dei licei

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Noi di AnagniScuolaFutura riteniamo da sempre che il convitto Regina Margherita non possa essere abbandonato a se stesso, ma che anzi debba essere difeso, restaurato e riutilizzato, capitalizzando al massimo i suoi spazi, per l'intera popolazione scolastica anagnina.

Di seguito il comunicato stampa del Comitato “SOS Convitto Regina Margherita”:

Con l’approvazone del piano di dimensionamento scolastico, la Regione Lazio, recependo le indicazioni dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone, contro la legislazione vigente, ha disarticolato le scuole annesse al Convitto Nazionale “Regina Margherita” accorpando i due licei, il linguistico e le scienze umane, al liceo classico “Dante Alighieri”. Ricordiamo che già nel 2009 l’allora Istituto magistrale venne dimensionato e annesso al Convitto Regina Margherita. Dal 2009 la nuova istituzione sta sviluppando un progetto di valorizzazione del convitto per creare al suo interno una proposta organica, sistematica e lineare per realizzare un ottimale servizio all’educazione, all’ istruzione e alla formazione delle nuove generazioni, in un moderno campus che consenta agli allievi di vivere un’esperienza globale di costruzione della propria personalità. Inoltre con l’istituzione della Scuola media annessa al Convitto il progetto trovava una ulteriore motivazione. Si realizzava nel territorio di Anagni un’esperienza pilota , importante e significativa di continuità verticale, dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado. La decisione della Regione interrompe questo esperimento, dopo tre anni di lavoro che cominciava a dare i suoi primi frutti. Una decisione presa senza vere ragioni pedagogiche, che non dovrebbero mai mancare in un piano di razionalizzazione. Inoltre il timore è che staccando il Liceo dal Convitto si voglia operare uno smantellamento graduale e sistematico del Convitto stesso. Infatti autorizzando questa azione di depauperamento non solo si vanifica il lavoro fatto, ma si inizia un percorso che, togliendo altri servizi, porterà alla fine della storia del Convitto. Del resto l’esperienza della sanità insegna e la storia di Anagni di questi ultimi anni lo dimostra, che quando si comincia a smantellare non si ricostruisce più. Il Convitto ha segnato la storia di questo nostro territorio per oltre centoventi anni e molte generazioni hanno beneficiato dei suoi servizi, allora come oggi. A nostro avviso questa scelta improvvida della Provincia di Frosinone e della Regione Lazio rappresenta una ferita mortale all’esercizio pieno del diritto allo studio per tanti giovani studenti provenienti dal comprensorio, un colpo inferto ad un’istituzione prestigiosa e, di conseguenza a tutto il personale educativo e dei collaboratori che, da anni, prestano la loro opera con professionalità, passione e dedizione in favore dell’educazione e dell’assistenza di tanti nostri ragazzi.
Per questo le famiglie, gli studenti, i dipendenti dell’istituto, insieme ad associazioni, comitati, forze politiche e rappresentanti istituzionali, si sono riuniti lo scorso venerdì 9 marzo, presso l’aula magna dell’istituzione convittuale, per la costituzione del Comitato “SOS Convitto Regina Margherita”. Hanno aderito in rappresentanza delle rispettive categorie i docenti di ogni ordine e grado, il personale educativo ed Ata, i genitori degli alunni della scuola media e del liceo, rappresentanti di maggioranza e di opposizione del Consiglio comunale di Anagni, un Consigliere Provinciale e sette rappresentanti del Coordinamento per l’Ambiente di Anagni.
Il sodalizio si impegnerà in difesa del prestigioso Convitto Nazionale Regina Margherita di Anagni e, più in particolare, per promuovere un ricorso al TAR Lazio per chiedere l’annullamento della delibera regionale che accorpa i due licei annessi ad altri istituti scolastici.
Naturalmente il comitato ha bisogno anche dell’aiuto di tutti. Per questo verrà chiesto un sostegno economico per affrontare le spese legali e per finanziare la campagna informativa in difesa del Convitto. Chi vorrà potrà recarsi presso gli stand che verranno periodicamente allestiti per la raccolta fondi: verrà rilasciata una ricevuta intestata al nostro comitato; oppure potrà versare un proprio contributo sul conto corrente, appositamente aperto, intestato all’associazione “DAS - Diritto Alla Salute onlus” in essere presso la Banca di Credito Cooperativo di Roma ag. 2 Anagni, codice IBAN IT 05 A 08327 74291 000000000390 con la causale -SOS: Convitto Regina Margherita-

IL COMITATO “SOS CONVITTO REGINA MARGHERITA”

Info: 3930723990; www.dirittoallasalute.com; http://anagnicaputmundi.blogspot.com;Radio Hernica, 105,9 FM-www.radiohernica.com

lunedì 12 marzo 2012

Anagni - L'avv. Mario Felli in difesa dell'ospedale di Anagni

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COMUNICATO STAMPA

Un plauso va ai dipendenti del reparto di radiologia dell’Ospedale di Anagni che con determinazione hanno impedito a due “presunti” tecnici struttura. Sarà mia cura rappresentare al Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone, On.le Antonello Iannarilli, e soprattutto al Presidente della Commissione Sanità, Dott. Maria Giannandrea, quanto accaduto nel nosocomio di Anagni affinchè, nelle loro vesti istituzionali, richiedano al Direttore Generale della ASL di Frosinone le motivazioni relative al grave ed inaudito episodio verificatosi il giorno 7 marzo u.s. e segnatamente al tentativo di due tecnici - sprovvisti di autorizzazione scritta (come riferito dagli stessi dipendenti) – di prelevare le sopracitate apparecchiature per trasferirle, seppur momentaneamente, in altri ospedali, il tutto in spregio all’ordinanza del Consiglio di Stato in virtù della quale, fino alla pronuncia del TAR, sono stati interdetti trasferimenti di personale e spostamenti di attrezzature dell’Ospedale di Anagni.
Sarà mia cura, altresì, approfondire tutti i fatti che hanno caratterizzato siffatta incresciosa vicenda al fine di verificare la sussistenza di validi ed idonei elementi per la presentazione di una denuncia penale. ... leggi tutto
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giovedì 8 marzo 2012

Anagni - La reazione della città evita il prelievo di apparecchiature dall'ospedale

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Il sindaco, al quale diamo atto dell'intervento di ieri, dovrebbe diffidare legalmente, con "carta da bollo", l'Asl Fr da tutti quegli atteggiamenti che vanno contro la sentenza del Consiglio di Stato. Il sindaco di Subiaco, il 28 febbraio 2012, ha diffidato l' Asl di appartenenza per situazioni simili, ma anche i sindaci di Colleferro, Frascati e Bracciano con le loro decise prese di posizione hanno fatto pendere la bilancia dalla parte dei diritti dei cittadini. Il Comitato "Salviamo l'Ospedale di Anagni" tramite l'avvocato Simone Dal Pozzo ha notificato, già a settembre, una prima diffida alla Regione Lazio e alla ASL di Frosinone.


Segue comunicato del
Comitato "Salviamo l'Ospedale di Anagni"

Smontare l’Ospedale di Anagni non è difficile. Nell’indifferenza se non nella complicità delle istituzioni preposte alla tutela ci si può provare ormai quotidianamente. Basta presentarsi presso l’Ospedale dichiarando di avere l’ordine di prelevare un arredo, una suppellettile o un macchinario a nome del direttore e procedere al prelievo. E’ quanto è successo mercoledì 7 marzo 2012. Verso le ore 13.00 all’Ospedale di Anagni si sono presentati due tecnici (o presunti tali) in radiologia dichiarando, al personale di turno al reparto, di essere stati comandati a smontare l’apparecchio per fare le mammografie. Hanno fatto il gesto di mostrare una carta, ma dal taschino non è uscito neanche un kleenex. I dipendenti di radiologia hanno voluto approfondire chiedendo le ragioni del trasloco del macchinario che, hanno appreso, doveva essere spostato in altra struttura ospedaliera. A questo punto hanno chiesto ai due tecnici l’ordine scritto di prelievo del macchinario e i due hanno pensato bene di filarsela, essendone regolarmente sprovvisti.
Bene hanno fatto i Dipendenti del reparto di radiologia dell’Ospedale di Anagni a non fidarsi della parola dei due tecnici. Esiste infatti dall’agosto dell’anno scorso un’ordinanza del Consiglio di Stato che vieta a chiunque di spostare personale, attrezzature e cose dall’Ospedale di Anagni. Il rischio è una denuncia penale.
A questo punto ci domandiamo e domandiamo al direttore generale della Asl Carlo Mirabella: ma perché l’apparecchiatura per fare le mammografie non può essere disponibile e funzionante per l’Ospedale di Anagni? Perché nonostante le ripetute segnalazioni del Comitato, delle Associazioni cittadine il mammografo non è stato messo in funzione ad Anagni, almeno in occasione del mese di marzo dedicato alla prevenzione del rischio tumore? Perché, nonostante la disponibilità di volontari medici e infermieri che, durante questo mese, si erano offerti gratuitamente ad effettuare visite mediche ai cittadini, presso l’Ospedale di Anagni, si è deciso di spostare il mammografo per farlo funzionare in un’altra struttura?
C’è qualche autorità (Magistratura, Responsabili dell’Ordine Pubblico, Prefetto) che vorrà intervenire per accertare con quali criteri vengono prese certe decisioni e ristabilire la legalità?

IL COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI

Per informazioni telefonate al n. 3930723990 .
Aggiornamenti sui siti internet: www.dirittoallasalute.com http://anagniscuolafutura.blogspot.com http://anagnicaputmundi.blogspot.com

venerdì 2 marzo 2012

Anagni - Assemblea al Convitto Nazionale Regina Margherita

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Riceviamo e pubblichiamo:

il Coordinamento delle Associazioni per l'ambiente di Anagni aderisce all’assemblea indetta dal Rettore del Convitto Nazionale Regina Margherita di Anagni che si terrà Sabato 3 marzo 2012 alle ore 9,30 presso l’Aula Magna del Convitto.
PER DIRE NO AL PIANO REGIONALE DI DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO CHE DEPOTENZIA IL CONVITTO REGINA MARGHERITA DI ANAGNI CONDANNANDOLO AD UNA RAPIDA FINE CON GRAVE DANNO PER TUTTA LA CITTA’ DI ANAGNI.

il Coordinamento delle Associazioni in questi mesi si è impegnato per tutelare il complesso del Convitto, segnalando alla cittadinanza il grave stato di degrado del Parco e sollecitando il Ministero dei Beni Culturali all’istituzione del vincolo su tutto il complesso immobiliare del Regina Margherita. Il Parco è stato ripulito con l’intervento dei volontari delle Associazioni e il Ministero, come da noi auspicato, ha vincolato l’immobile, con tutto il suo parco, salvaguardandolo definitivamente da ogni possibile tentativo di speculazioni edilizie. ...leggi tutto
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giovedì 1 marzo 2012

Anagni - Aggiornamenti dal comitato per l'ospedale

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Anagnicaputmundi intervista Alessandro Compagno, presidente della DaS e membro del Comitato cittadino "Salviamo l'ospedale di Anagni".

Anagni - False informazioni sulla Scuola Media “G.Vinciguerra”

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Riceviamo dal personale della scuola media Vinciguerra e pubblichiamo:

Il Dirigente Scolastico, prof. Vinicio Del Castello, della Scuola Media “G.Vinciguerra” di Anagni rettifica e precisa quanto segue in merito alle sedi della suddetta scuola.
La propaganda che ogni scuola effettua è utile per le famiglie solo se si basa su notizie e informazioni corrette e veritiere. E’ infatti inutile e ingannevole diffondere false informazioni riguardo alla mancanza di sedi certe e sicure per la scuola media Vinciguerra.
Nessuno ha infatti dichiarato inagibile sia la sede di via San Magno, che è stata invece migliorata sotto tutti gli aspetti e sia la sede di Ponte Varano di Osteria della Fontana che risulta essere funzionale e rispondente alle esigenze del territorio.
Si auspica, pertanto, che si adottino principi di correttezza, trasparenza e lealtà nel dare informazioni alle famiglie che devono iscrivere i propri figli alla prima classe della scuola secondaria di primo grado (prima media).
Il Dirigente Scolastico della media “Vinciguerra” sollecita i genitori a verificare la veridicità di tutte le notizie che circolano recandosi personalmente presso le sedi di Osteria della Fontana e di via San Magno al fine di poter ancora effettuare una scelta consapevole.
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sabato 18 febbraio 2012

Anagni, Paliano - Manifestazione contro l'impianto di trattamento dei rifiuti di Roma al Castellaccio

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NO AL TMB DI CASTELLACCIO, NO AL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI DI ROMA SUL NOSTRO TERRITORIO.


Lo scorso 18 Gennaio in Regione è stato discusso e votato il nuovo piano rifiuti della Regione Lazio.Un piano indegno e pericoloso per i nostri territori che invece di puntare sulla raccolta differenziata, prosegue la politica degli inceneritori e delle discariche. Roma non è in grado di smaltire i suoi rifiuti (Malagrotta si avvia verso la chiusura definitiva),Paliano e Anagni vengono inseriti nell’ambito territoriale ottimale della Provincia di Roma e contemporaneamente si concretizza la nascita di un nuovo impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti a Castellaccio a completo servizio della Capitale.Si parla di tonnellate di immondizia trasportate su gomma che da Roma arriveranno direttamente sul nostro territorio per essere smaltite,contravvenendo al criterio di prossimità,che chiaramente dice che i rifiuti debbono essere smaltiti nei luoghi dove sono prodotti.
Il nostro territorio,le nostre terre già malsane e inquinate dalla presenza di inceneritori,discariche ,rifiuti tossici e turbogas ancora devono subire soprusi e violenze. Stiamo diventando la terra di Monnezza!
Addio turismo,addio agricoltura,ma soprattutto addio alla salute dei cittadini dell’alta Valle del Sacco. Fra poco si assisterà alla completa estinzione umana e resteranno solo montagne alte e piene di scarti nocivi. Invitiamo i cittadini,i partiti,le associazioni,le istituzioni a dire NO al piano
Regionale Rifiuti,e a tutelare la salute e la vita. La manifestazione pubblica si terrà a Paliano Giovedì 23 Febbraio alle 17,30 presso l’ex cinema Esperia in Piazza XVII Martiri e alla stessa parteciperanno rappresentanti Locali,Provinciali e Regionali di partiti movimenti e associazioni: Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà, Italia dei Valori, Federazione della Sinistra, Rete per la Tutela della Valle del Sacco, Coordinamento delle Associazioni per l'ambiente di Anagni.


Nella foto si vedono le case del villaggio di San Bartolomeo (circa 1200 abitanti) a ridosso del territorio del Castellaccio, dove si ha intenzione di realizzare il mega impianto TMB (Trattamento Meccanico Biologico)
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martedì 14 febbraio 2012

Anagni - Chiusura scuole

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News - Chiusura scuole, per ordinanza del sindaco, di ogni ordine e grado fino al 18 Febbraio 2012. Le lezioni riprenderanno, salvo nuove indicazioni, lunedì 20 febbraio.

domenica 12 febbraio 2012

Anagni - "la Repubblica": inchiesta sulla Videocon

Viaggio dentro la vicenda Videocon (Videocolor)
Video e servizio di Flavio Bini e Francesca Sironi
Da: http://inchieste.repubblica.it

Videocon, l'ex gigante tv che regge un'intera provincia
Produceva televisori venduti in tutto il mondo. Poi la crisi, vari di cambi di proprietà e diversi cicli di cassa integrazione. Ad Anagni, in provincia di Frosinone, 1300 lavoratori attendono che la vicenda si sblocchi e l'azienda riparta. Tra le ipotesi sul tavolo anche la cessione a una ditta slovacco-canadese di proprietà di imprenditori siriani. Intanto la fabbrica è deserta. Ecco quello che resta dopo tre anni di inattività. ...leggi



Vedi anche: beppegrilloanagni.

mercoledì 8 febbraio 2012

Anagni - Emergenza neve. L'ospedale in prima linea

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In questi giorni di emergenza il nostro ospedale si è distinto per il grande impegno; è stato un punto di riferimento per tutto il territorio.
Comitato Salviamo l'ospedale di Anagni

Di seguito il comunicato e commento dal sito dirittoallasalute:
L‭’‬Associazione Diritto alla Salute intende ringraziare tutto il personale dell‭’‬Ospedale Civile di Anagni che si è prodigato,‭ ‬in questi giorni difficili per l‭’‬insolita‭ ‬abbondante nevicata,‭ ‬per garantire la funzionalità dei servizi sanitari ospedalieri.‭ ‬Molti dipendenti sono rimasti sul posto di lavoro e nei reparti anche molto al di‭ ‬là del‭ ‬loro‭ ‬normale turno di servizio‭; ‬altri,‭ ‬insieme al personale del‭ ‬118,‭ ‬hanno provveduto direttamente a spalare la neve dal piazzale consentendo l‭’‬accesso ai visitatori e alle molte urgenze affluite‭ ‬al Pronto soccorso.‭ ‬Nel complesso l‭’‬Ospedale Civile‭ ‬di Anagni ha dimostrato ancora una volta la sua utilità a servizio di un comprensorio in gran parte montano.‭ ‬Tanto più se si considera che,‭ ‬nonostante l‭’‬assoluta carenza di personale,‭ ‬ha accolto anche diversi pazienti trasferiti da altri ospedali in emergenza per mancanza di posti letto o per mancanza di elettricità.‭ ‬In questo modo‭ ‬è doveroso evidenziare ancora una volta‭ ‬le carenze istruttorie degli atti commissariali con cui si intendeva chiudere l‭’‬Ospedale di Anagni,‭ ‬dove non sono affatto previste situazioni di emergenza di tale gravità.
Ancora questa mattina permangono cumuli di neve di fronte alla cancellata dell‭’‬Ospedale che,‭ ‬si spera,‭ ‬vengano rimossi quanto prima.

Commenti - Fabio
Grazie davvero!!!!!
Questa emergenza ci fa davvero riflettere sull'utilità dell'ospedale di Anagni!
pensate ai dializzati....a chiunque avesse bisogno!!!!
Spero che presto riaprano anche il reparto di oncologia,
nel mio caso anche per un semplice lavaggio del port devo andare a Roma!!!! dovevo farlo proprio in questi giorni e invece eccomi qua!!!...
Cmq GRAZIE davvero a tutti!!!!!

sabato 4 febbraio 2012

Anagni (campagna) sotto la neve

.La Badia, Monte Marino e Cerere Navicella
Aggiungi immagine




















Foto di Carlo Ribaudo

giovedì 2 febbraio 2012

Anagni - Centro di eccellenza all'Ospedale di Anagni

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Novità positive per l'Ospedale di Anagni. Dopo mesi di chiusure di reparti, ridimensionamenti, accorpamenti e dopo la preannunciata chiusura dell'intera struttura al 1° ottobre scorso, sventata dal pronunciamento del Consiglio di Stato, a cui era ricorso il Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni, si è aperto un nuovo servizio all'utenza.
Da qualche mese è in funzione il Centro Sorveglianza pazienti in Terapia Anticoagulante Orale (CS-TAO). Questo servizio, frutto della collaborazione tra l'Unità Operativa di Cardiologia e il Laboratorio Analisi, prevede una corsia preferenziale per gli esami del sangue e la diagnosi a favore dei pazienti in terapia anticoagulante; si tratta di persone affette da problemi cardiovascolari, ischemie e aritmie. Il centro, che è aperto una volta a settimana, generalmente il martedi, è diretto dal dott. Aceto con l'ausilio del dott. Boccia. I pazienti, circa 50/60 ad ogni apertura, provengono anche da fuori provincia. Questo infatti è l'unico centro che serve l'area nord . Pur con il personale ridotto ai minimi termini(c'è una sola infermiera) si cerca di dare un servizio efficiente vista la gravità delle patologie trattate.

domenica 29 gennaio 2012

Anagni, Paliano - Le associazioni si organizzano contro il mega impianto di trattamento rifiuti al Castellaccio

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Nella foto si vedono le case del villaggio di San Bartolomeo (circa 1200 abitanti) a ridosso del Castellaccio, dove si ha intenzione di realizzare il mega impianto TMB (Trattamento Meccanico Biologico)




COMUNICATO STAMPA DEL GIORNO 28 GENNAIO 2012
Nella riunione di venerdì 27 gennaio 2012 il Coordinamento delle Associazioni di Anagni ha preso in esame l'inquietante vicenda del piano regionale dei rifiuti della giunta Polverini. Unanimemente è stata espressa la più totale contrarietà a quanto sta maturando nelle aule della Regione Lazio che ha ridisegnato gli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO), per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti, in massima parte coincidenti con i territori delle cinque province laziali, salvo che per la Provincia di Frosinone. Secondo la giunta regionale presieduta da Renata Polverini, Colfelice e Roccasecca devono smaltire anche i rifiuti di parte dei comuni della provincia di Latina, mentre i comuni di Anagni e Paliano sono inseriti nell’ATO di Roma; è infatti nell’area di Castellaccio, a un passo da San Bartolomeo, che sarà realizzato un nuovo impianto di TMB per il trattamento di rifiuti (1.000 tonnellate al giorno) provenienti Roma. La cosa grave in questa vicenda, oltre all'impianto fisico del TMB (Trattamento Meccanico Biologico) di Castellaccio e la produzione di CDR che avviene nello stesso sito, sarà l’ incenerimento del combustibile da rifiuti, che verrà sicuramente effettuata a Colleferro, quindi nella Valle del Sacco già interessata da grave emergenza ambientale. Si sospetta che l’inserimento di Anagni nell’ATO di Roma aprirà la strada all'incenerimento dei rifiuti anche negli impianti presenti nel nostro territorio, magari già esistenti o da realizzare. Non è da escludere nemmeno il coinvolgimento nella filiera dei rifiuti dell'area dell'ex deposito militare di Anagni, area nella quale è in atto uno studio di utilizzo ecocompatibile condotto da Università e Enti del settore agricolo in collaborazione con il Coordinamento delle Associazioni di Anagni.
Se così non fosse non avrebbe senso l'inserimento di Anagni nell'ATO di Roma.
PER QUESTI MOTIVI IL COORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI DI ANAGNI RITIENE PRIORITARIA LA CONVOCAZIONE URGENTE DI UN’ASSEMBLEA PUBBLICA DI ORGANIZZAZIONE DEL DISSENSO, a cui dovranno partecipare tutti coloro che si oppongono all’ennesimo progetto della Polverini, ostile ad Anagni e alla Ciociaria, che fa il paio con l’altro scellerato progetto della Polverini di chiusura dell’Ospedale di Anagni e di liquidazione della Sanità Ciociara.

Associazione “Anagni Viva”, Associazione Diritto alla Salute DAS, Associazione Terra Dolce, Comitato Per Anagni e il suo Territorio, Comitati di quartiere Ponte del Papa, Osteria della Fontana, Vox Populi.
Per info: Diritto alla Salute -Tel. 3930723990
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Per il problema vedi anche: Retuvasa e AnagniCaputMundi
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venerdì 27 gennaio 2012

Anagni, Paliano - Piano Rifiuti, Scalia: “No ai rifiuti di Roma nella nostra provincia”

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Comunicato stampa di Francesco Scalia(PD)

FROSINONE - Dopo aver approvato un Piano Regionale dei Rifiuti che colpisce fortemente la Provincia di Frosinone, il centrodestra continua ad opporsi a qualsiasi modifica del piano. L’ennesima conferma è arrivata quando il Consiglio Regionale è stato chiamato a votare l’ordine del giorno presentato dal Consigliere Francesco Scalia, riguardo la difesa dei comuni che si trovano nei pressi di impianti di trattamento rifiuti o discariche. L’odg è stato respinto per un solo voto e Scalia dichiara con toni forti a chi va attribuita la responsabilità di questo accanimento: “E’ stata significativa e desolante l’assenza dei Consiglieri di Maggioranza della Provincia di Frosinone, Fiorito ed Abbruzzese ed il voto contrario della Mandarelli, che di fatto avallano un piano regionale che prevede gravi danni per la nostra provincia.”
Una voce fuori dal coro della maggioranza, ha invece appoggiato la proposta di Scalia. “Ringrazio il Consigliere Miele – aggiunge il Consigliere del PD - per il coraggio dimostrato nel votare a favore del mio ordine del giorno.” Ma il Piano Regionale dei Rifiuti continua ad essere sotto accusa. Secondo il testo sostenuto dal centrodestra, Colfelice e Roccasecca devono smaltire anche i rifiuti dei comuni di Latina e allo stesso tempo a Paliano si realizzerà un nuovo impianto TMB simile a quello di Colfelice per lo smaltimento dei rifiuti romani. Quindi la Provincia di Frosinone è diventata la pattumiera del Lazio in totale contrasto con l’autosufficienza degli Ato provinciali prevista nel piano. Il centrodestra – coclude Scalia - che in provincia tardivamente grida sui giornali, in Regione si nasconde o addirittura sostiene palesemente questo scempio.”
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giovedì 26 gennaio 2012

Anagni - Il memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia

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Sabato 28 gennaio 2012 alle ore 17.30 presso la sala conferenze del Monte Frumentario, sede della Biblioteca comunale, in via Garibaldi 21 di Anagni l'Associazione Anagni Viva terrà la presentazione del libro Il memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia, di Miguel Gotor, docente di Storia Moderna all’Università di Torino e collaboratore de Il Sole 24 ore.
Sarà presente l'autore.
Ingresso libero
Per info: tel. 0775730487

venerdì 20 gennaio 2012

Anagni - Lotta al tumore alla mammella: Screening mammografico gratuito nella provincia di Frosinone

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Nella provincia di Frosinone è in corso un'iniziativa di enorme importanza, considerando che quello alla mammella è il primo tumore per le donne, come è stato ben documentato nel Convegno: Ambiente e tumori promosso dal dottor Sansoni e dall'Arci Anagni.

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A partire dal 23 gennaio 2012 sarà possibile effettuare nelle ASL della provincia (Frosinone, Alatri, Cassino, Sora, ma sarà inserito anche Anagni) uno screening gratuito. Alle donne tra i 50 e i 69 arriverà una lettera a casa con indicazione di giorno, data e luogo per eseguire l'esame. La mammografia e i successivi accertamenti che dovessero rendersi necessari sono completamente gratuiti: non si pagano tickets e non occorre l'impegnativa. Vedi Diritto alla Salute
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venerdì 13 gennaio 2012

Anagni - No all'impianto faraonico di trattamento rifiuti tra Paliano, Anagni e Colleferro

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Ci tolgono gli ospedali e il lavoro e destinano il nostro territorio a pattumiera regionale. Infatti l'impianto previsto a Castellaccio
è destinato alla separazione meccanico-biologica (TMB) del flusso di rifiuti non del Frusinate, ma principalmente di Roma e provincia.

Segue dal sito di Retuvasa:
Un impianto
TMB faraonico a Paliano, al confine con il centro abitato di San Bartolomeo (Anagni), a 10 km da quello di Colleferro. Ecco il probabile risultato dello spostamento di Paliano nell'ATO rifiuti di Roma (titolo nostro).
Il Sole 24
ore Roma 11.01.12 p.1 - di Andrea Gagliardi
CS Retuvasa
12.01.12 - Impianto TMB Castellaccio e nuova definizione ATO rifiuti: una vera e propria aggressione al territorio del Frusinate e della Valle del Sacco
CS Legambiente 12.01.12 su Ordinanza commissario Malagrotta (e Castellaccio)
TMB Castellaccio, un coro di no - Ecco la notizia quotidiana 12.01.12
Comunicato Stampa 12.01.12
Impianto TMB Castellaccio e nuova definizione ATO rifiuti: una vera e propria aggressione al territorio del Frusinate e della Valle del Sacco

“Una vera e propria aggressione – così Alberto Valleriani, presidente della Rete per la Tutela della Valle del Sacco. Nonostante il mantenimento degli ATO provinciali nella revisione del Piano Rifiuti Regionale in corso di approvazione, alla luce dei progetti presentati dai principali attori pubblico-privati del ciclo dei rifiuti, la ridefinizione territoriale degli stessi ATO, già concettualmente, ora concretamente, è volta a riversare sulla Valle del Sacco e sulla Provincia di Frosinone centinaia di migliaia di tonnellate di Rifiuti Solidi Urbani da separare, trasformare in cdr e quindi incenerire. ... leggi tutto

giovedì 12 gennaio 2012

Anagni - Ambiente e tumori: “possibili interventi preventivi e curativi"

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IL CIRCOLO ARCI “EVELINE" DI ANAGNI
ORGANIZZA SABATO 14 GENNAIO 2012
IL CONVEGNO
AMBIENTE E TUMORI:
“possibili interventi preventivi e curativi"

Programma:
Ore 8:30 SALUTO DEL PRESIDENTE ENZA BELLI E APERTURA DEL CONVEGNO
8:40 Ambiente e tumori (Marianna Giampaolo)
· 9:00 L’incidenza dei tumori in Italia (Angela Vaccaro)
· 9:20 La realtà della nostra provincia (Ivan Tersigni)
· 9:40 Prevenzione primaria e secondaria (Teresa Gamucci)
· 10:00 I tumori pleuro-polmonari (Giovanni Mansueto)
· 10:20 I tumori del sangue e del sistema emopoietico
(D.ssa Roberta Sala)
10:40 Coffee break
11:00 Tumori dell’apparato urinario (Mauro Caponera)
· 11:20 Indagini diagnostiche: la Radiologia
(Antonio Malpassini)
· 11:40 Le indagini Endoscopiche (Stefano Brighi)
· 12:00 Il ruolo del medico di famiglia (Bruno Primerano)
· 12:20 La risposta della ASL (Antonio Bruscoli)
· 12:40 Dibattito
modera il Dr.Baldassarre Sansoni
Il Convegno si chiuderà con la esecuzione di un concerto di giovani musicisti di Anagni
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lunedì 9 gennaio 2012

Anagni - Timori sulla destinazione dell’ex-Deposito Militare

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Da qualche tempo si parla sulla stampa delle possibili destinazioni dell’ex-Deposito Militare in prossimità della Stazione di Anagni, un’area di oltre 180 ettari dismessa dal Ministero della Difesa diversi anni fa, che è stata acquistata dal Comune di Anagni con un impegno di spesa molto rilevante.
L’Associazione Anagni Viva, e il Coordinamento Ambientale di cui fa parte, insieme all’Associazione Diritto alla Salute DAS, all’Associazione Terra Dolce, e i Comitati Osteria della Fontana, Vox Populi e Ponte del Papa, e con l’Associazione 14 giugno 2010 ritengono molto preoccupanti le “voci” che circolano sulla stampa, alcune delle quali sembrano far trasparire addirittura mire di alcuni enti a destinare l’area alla raccolta in Ciociaria dei rifiuti di Roma.
Queste voci spesso incontrollate, nota il Coordinamento, risultano tanto più insopportabili se contrapposte al silenzio dell’Amministrazione comunale che, dopo aver effettuato l’ingente investimento per l’acquisto dell’area, non ha ancora espresso i propri intendimenti su di essa. Per evitare equivoci, “chiacchiere” di varia provenienza, e progetti speculativi di bassissimo profilo, sarebbe opportuno che il Comune esprimesse le sue valutazioni per individuare la migliore destinazione di un bene che rappresenta un patrimonio d’eccezione per la Città e per l’intera comunità che ne dovrà beneficiare.
La sua futura utilizzazione merita quindi di essere approfondita in modo aperto e partecipato, con il contributo di tutte le componenti sociali che a diverso titolo rappresentano il territorio ed interpretano le istanze della popolazione.
È convinzione del Coordinamento, che da tempo ha intrapreso approfondimenti sull’argomento con il supporto della Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia, che la destinazione dell’ex Deposito militare debba avvenire in un quadro di sostenibilità ambientale per non aggravare una situazione che sotto il profilo dell’inquinamento è e resta allarmante in tutta la valle. Attorno a questo cardine è necessario individuare progetti di elevato profilo che siano in grado di portare lavoro e crescita alla collettività, e risorse per le casse comunali, e che possano costituire occasione di sviluppo economico alternativo al settore industriale in cronica crisi nella nostra provincia, e rilanciare Anagni come modello regionale e nazionale per forme innovative e sostenibili d’investimento economico.
In definitiva, è giunto il tempo che il Comune dia seguito agli indirizzi espressi dal Consiglio comunale quando deliberò l’acquisto dell’ex Deposito militare, e per questa ragione l’Associazione Anagni Viva e l’intero Coordinamento delle Associazioni civiche ed ambientaliste della città si sono risolte a formulare questo accorato richiamo, dando la propria disponibilità a discutere insieme ed apertamente del futuro dell’area.
Per info: www.dirittoallasalute.com -Tel. 3930723990

venerdì 6 gennaio 2012

Anagni - Promesse della Lirica: Brandon Matteo Ascenzi

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Il baritono Brandon Matteo Ascenzi è uno di quei giovani che danno lustro alla lirica e alla propria città. Un riconoscimento va, tra gli altri, alla scuola comunale, che ha favorito l'incontro di tanti giovani con varie forme artistiche, facendo emergere veri e propri talenti. La nostra città deve essere orgogliosa di essi e cercare di valorizzarli al meglio, sostenendoli nella loro carriera.

Ecco il suo curriculum:
Nato ad Anagni (FR), ha iniziato i suoi studi musicali all'età di 14 anni svolgendo l'attività di corista nel "Coro Polifonico Città di Anagni", diretto dal M° Luigi Brandi e nel Pro Arte diretto dal M° Maurizio Sparagna, con i quali ha svolto una vasta serie di concerti eseguendo repertori di tipo sacro, profano, operistico e popolare.
Giovanissimo, ha intrapreso lo studio del canto lirico presso la Scuola Comunale di Musica di Anagni con il soprano Stefania D'Angeli, perfezionandosi sempre più con il tenore di fama internazionale Vincenzo Sanso.
Nell'agosto del 2006 ha interpretato "La Traviata" di G. Verdi al Comunale di Fiuggi con la Filarmonica d'Opera di Roma proseguendo, nell'agosto dell'anno successivo, con la partecipazione al Festival Lirico di Casamari e con "Il Barbiere di Siviglia" di G.Rossini. ...leggi tutto (AnagniArte)