lunedì 8 gennaio 2024

Anagni Ospedale - Incontro con la Commissione Sanità

In vista della seduta della Commissione Sanità di martedì 9 gennaio, ore 11, ad Anagni, presso la sala della Ragione, con la presenza dell’on. Alessia Savo, presidente della Commissione Sanità regionale e il direttore del distretto sanitario A dott. Ovidio Cedrone, osserviamo quanto segue: 

La programmazione regionale ospedaliera della giunta Rocca (2024-2026) prevede cinque nuovi ospedali in tutte le province del Lazio (di cui due in quella di Latina) tranne Frosinone. L’ospedale del Golfo era già previsto nel piano regionale del 2009 (come quello dei Castelli, già realizzato) che includeva anche un mega ospedale ad Anagni. 
Piano di programmazione sanitaria regionale 2009 

Anagni invece, a partire dal decreto 80/2010 della giunta Polverini, è stata di continuo penalizzata, fino a essere privata anche del Punto di Primo Intervento, nonostante la sua chiusura non fosse prevista dal DCA257/2017 di Zingaretti. A dimostrazione che nel territorio spesso sono i potentati locali a prendere le decisioni. 
Alla chiusura del PPI sono seguite quelle del laboratorio di Analisi, delle camere operatorie, dell’ambulatorio di endoscopia digestiva (colonscopia) e attualmente sono a rischio l’ambulatorio di urologia e la farmacia. Urologia è carente di personale anche allo Spaziani.
Tutto questo è incompatibile con una seria Terapia oncologica e con la situazione del territorio. Anagni infatti insiste su un’area SIN in cui gravano 7 industrie a pericolo chimico-esplosivo (Seveso Bis) e dove si registra un numero elevato di patologie tumorali. Alcune di queste industrie, nei piani di sicurezza, continuano a indicare l’ospedale di Anagni come punto di riferimento. https://anagniscuolafutura.blogspot.com/2016/06/pronto-soccorso-anagni-emergenza.html 
Il presidente Rocca, in piena campagna elettorale, aveva promesso la riapertura del Punto di Primo Intervento e il potenziamento del reparto di Oncologia. Nel piano attuale non si parla più del PPI ma solo di 14 posti di Terapia oncologica (che è diversa da Oncologia) che verrebbero trasferiti ad Anagni da Sora. 
Il sindaco faccia sentire la sua voce, insieme agli altri sindaci del territorio, fino a minacciare di riconsegnare la fascia tricolore al Prefetto, come fecero Sora e Alatri nel 2014 e come sostenuto su questo blog già nel 2013. https://anagniscuolafutura.blogspot.com/2013/09/anagni-acutofiuggi-piglio-paliano.html


CR (Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni)

mercoledì 3 gennaio 2024

Anagni - La chiesa di San Paolo

San Paolo era chiesa parrocchiale della contrada Cerere già dal 1280, l’altra chiesa era quella di San Domenico, di cui resta il toponimo.

Nel Medioevo Cerere, allora Cellere, era una delle contrade più popolose di Anagni. La giurisdizione di San Paolo comprendeva parte delle case di via di Mezzo, Via Superior e parte della vicina della via Major (via Vittorio Emanuele).

La chiesa ha una sola navata, l’altare maggiore era dedicato a San Paolo, vi era anche una cappella di San Sebastiano. All’interno si trovavano 11 sepolcri, in gran parte di famiglie private.

Nel corso del 1600 la chiesa ebbe delle migliorie, grazie alla presenza nella zona di famiglie facoltose quali Ambrosi-Tommasi e Raoli.

Attualmente la chiesa, non più adibita al culto, è gestita dall’associazione Hernica Saxa (BancAnagni) per attività culturali. In questi giorni, fino al 7 gennaio, è in corso una collettiva di arte contemporanea. Carlo Ribaudo