domenica 18 febbraio 2024

Anagni. Ospedale - In risposta agli articoli del dott. Necci rileviamo:

 

Quale Bassetta? La chiusura del Punto di Primo Intervento (PPI) di Anagni è stata decisa dall’ASL/FR il 25 giugno 2018, qualche ora dopo l’elezione di Daniele Natalia a sindaco di Anagni. Poi il PPI è stato chiuso effettivamente il 15 luglio 2018. Il sindaco Bassetta si era dimesso nel febbraio 2018.

In sostanza Ospedale, PPI, laboratori analisi ecc. sono stati chiusi sempre con amministrazioni comunali di centro destra.

La chiusura del PPI è avvenuta, da parte dell’Asl, nonostante non fosse prevista dal DCA 257/2017 di Zingaretti e con il parere negativo (destra-sinistra, assente Buschini) della commissione sanità regionale presieduta da Loreto Marcelli.

E’ giusto, come afferma il dott. Necci, che Il PPI non è il PAT, ma è quello che riporta nella sua interrogazione l’avv. Luca Santovincenzo è scritto nella sentenza del TAR dell’8-11-2018.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=10230403084811226&set=pcb.10230403085771250

Caro dott. Necci la storia non si fa iniziare da dove conviene: chi c’era prima di Zingaretti?

La Polverini con il decreto 80/2010 decise la chiusura di 24 ospedali regionali, tra cui Anagni. Nella giunta regionale c’era anche Franco Fiorito. Ad Anagni era sindaco Noto e Natalia vicesindaco. L’unico ricorso presentato contro la chiusura è stato quello del Comitato “Salviamo l’ospedale”. Il ricorso è stato respinto dal TAR del Lazio perché promosso dai cittadini e non dall’amministrazione Noto. Il dott. Necci dovrebbe chiedere al sindaco e a chi governava nel 2011 perché non hanno fatto loro un ricorso al TAR.

Materialmente l’ospedale è stato chiuso a novembre 2012. Zingaretti è stato eletto presidente della Regione nel marzo 2013. Se Zingaretti non ha fatto nulla per l'ospedale quelli che lo hanno preceduto lo hanno fatto chiudere. Per la storia documentata dell’ospedale. 

https://anagniscuolafutura.blogspot.com/2018/06/storia-degli-ultimi-10-anni.html

Il servizio notturno del PAT non può essere chiuso prima della riapertura del PPI h24 ad Anagni, che per ora è ancora una promessa.

Perché non viene chiuso il PAT notturno a Pontecorvo? A Sabaudia è stata promossa una raccolta di firme contro la chiusura del PAT notturno. https://www.change.org/p/si-alla-riapertura-del-pat-h24 

https://www.tg24.info/anagni-ospedale-pat-e-ppi-spiega-il-dottor-necci/

 

 

sabato 17 febbraio 2024

Anagni. Ospedale – Per la Sanità solo promesse

 

Nello scorso dicembre abbiamo scritto una  lettera  aperta al presidente  Rocca invitandolo a tener fede agli impegni, più volte  dichiarati, di interventi  per il concreto ripristino dei servizi essenziali  nell’ex ospedale  di Anagni. Chiedemmo un incontro  pubblico per  confermare  tali impegni ma non abbiamo ricevuto risposte.

A distanza di un mese si è svolta una riunione della Commissione  Sanità  del  Comune di Anagni alla  quale ha preso parte Alessia Savo, presidente della commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio, portatrice di  importanti  misure  in grado di  avviare  la  riqualificazione della  struttura e, al termine, la  riunione  è stata salutata  dai presenti con parole di grande  soddisfazione.

Le  misure  annunciate  riguardavano l’ apertura  di un Presidio  Oncologico  di 14  posti letto,  trasferiti da Sora  ad  Anagni senza investire un euro, e l’ aumento dei posti  del reparto di degenza infermieristica, esistente  da tempo nella  struttura.

 Non sembra ci sia molto da  festeggiare, anche se  un presidio a sostegno dei  malati  oncologici sarà di grande  aiuto per  coloro che, oltre a dover affrontare la malattia ,  hanno molto bisogno di sostegni  che  evitino spostamenti e disagi di vario genere. Purtroppo del Presidio Oncologico non si conoscono i dettagli, soprattutto quelli riguardanti la presenza e le modalità di servizio del personale medico e infermieristico. E’ vero che, da qualche giorno, sono in atto dei lavori all’ interno dell’Ospedale. Aspettiamo quindi di conoscerne il progetto e le finalità. Anche se  indizio di vero cambiamento sarebbe una comunicazione chiara, puntuale e precisa, completa di cronoprogramma, di quello che si sta preparando riguardo alla martoriata struttura del nostro ex Ospedale Civile.

A maggior chiarimento delle  reali intenzioni di avviare una proposta  sanitaria di recupero dei  servizi essenziali di assistenza sanitaria per  Anagni e il territorio, si è tenuto un incontro del nuovo commissario Asl, Dott.ssa Sabrina Pulvirenti,  con i Sindaci della  Provincia  e altri se ne annunciano, per una  disamina della  situazione della  sanità provinciale, preliminari alla elaborazione e  definizione  del  nuovo Piano Aziendale.

Nel  frattempo la  Giunta  regionale  ha  deliberato  cospicui finanziamenti per  interventi  nella rete  ospedaliera esistente  in Provincia che   comprende  Frosinone, Alatri, Cassino  e  Sora con investimenti di 960 milioni destinati a costruire  ben 5 (! )   nuovi ospedali nel Lazio. Altri   fondi sono previsti per le  Case di Comunità la  cui realizzazione  è molto in ritardo, e, infine, altri 14  milioni per ulteriori finanziamenti agli Ospedali esistenti per  renderli maggiormente operativi  in vista  del Giubileo del 2025.

Se realizzati questi interventi  gioverebbero certamente a migliorare  le prestazioni sanitarie per  i cittadini, ma Anagni in  questo  programma  semplicemente  non c’è!

Bella considerazione, visto che Bonifacio VIII che ha istituito il primo Giubileo era un papa di Anagni

Forse  è urgente  regalare  a  tutti  gli attori  principali di questa vicenda una  mappa  aggiornata del  territorio!

Allora  ci chiediamo cosa avessero da festeggiare  i nostri  amministratori, perché sinceramente  ci sfugge, tanto  più che   l’ ultima  “chicca”  è  la riduzione  dell’ orario  di servizio del PAT, che è stato il contentino per la chiusura del PPI nel 2018.  Motivo? Risparmiare  su costi non ritenuti   necessari.

Se il governatore Rocca non riceve, esiste ancora qualche amministratore disposto a discutere  di questi problemi  in un‘ assemblea  pubblica  con i cittadini ?

 

Il Comitato “ Salviamo l’ Ospedale di Anagni ”

LE ASSOCIAZIONI:

ANAGNI SCUOLA FUTURA

ASSOCIAZIONE “ANAGNI VIVA”


ASSOCIAZIONE DIRITTO ALLA SALUTE

Per info telefonare al  n.:  3930723990.

mail: info@dirittoallasalute.com.

www.dirittoallasalute.com

martedì 6 febbraio 2024

Quale destino per il Museo archeologico ernico di Anagni?

Anagni - Parte di trapezoforo (sostegno) VI sec a.C.

 Domani si svolgerà a Roma un convegno per discutere della creazione, nella città di Veroli, di un museo nazionale archeologico il cui nucleo è costituito dalla mostra, “Antichi popoli italici: gli Ernici, i Volsci e gli altri”, attualmente in corso nel palazzo Marchesi Campanari.


In questa mostra è esposto molto materiale, di fondamentale importanza, proveniente da Anagni, dai siti dell’Osteria della Fontana e di Santa Cecilia, che si pensava destinato al nostro museo.

A questo punto, pur riconoscendo il grande valore dell’iniziativa di Veroli, non possiamo non porci alcune domande.

I reperti provenienti da Anagni, attualmente esposti nella mostra, entreranno tutti a far parte del museo che si intende realizzare a Veroli?

Quale sarà in tal caso il destino del Museo archeologico di Anagni, che non a caso si chiama ernico, se sarà privato di quegli oggetti determinanti per ricostruire la storia della città? Per ora il nostro museo è fermo alla sezione Preistorica.

Attendiamo una risposta dagli amministratori. CR