mercoledì 12 febbraio 2014
lunedì 10 febbraio 2014
Anagni - Il TAR del Lazio respinge il ricorso presentato dal Comitato "Salviamo l'ospedale di Anagni."
Il nostro avvocato Simone Dal Pozzo ci ha appena comunicato che il TAR del Lazio con sentenza n.1426/2014 ha respinto il ricorso presentato dal Comitato "Salviamo l'ospedale di Anagni."
Nelle motivazioni, che bisogna approfondire, si parla di una (presunta) non legittimazione dei ricorrenti, in quanto semplici cittadini, mentre il Comune, che avrebbe potuto presentare il ricorso, è intervenuto in giudizio solo un anno dopo. Si parla inoltre di un (presunto) ritardo dei cittadini stessi nella presentazione del ricorso.
Il nostro Comitato si riunirà al più presto per decidere ulteriori azioni.
Clicca per la Sentenza-1426-2014.
https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=RHUOTWCGZIXQUMATV53WCDN5QQ&q
Nelle motivazioni, che bisogna approfondire, si parla di una (presunta) non legittimazione dei ricorrenti, in quanto semplici cittadini, mentre il Comune, che avrebbe potuto presentare il ricorso, è intervenuto in giudizio solo un anno dopo. Si parla inoltre di un (presunto) ritardo dei cittadini stessi nella presentazione del ricorso.
Il nostro Comitato si riunirà al più presto per decidere ulteriori azioni.
Clicca per la Sentenza-1426-2014.
https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=RHUOTWCGZIXQUMATV53WCDN5QQ&q
domenica 9 febbraio 2014
L'AltrAnagni: Convegno "Obiettivo rifiuti zero". Soluzioni per l'economia e per l'ambiente.
L'AltrAnagni ha organizzato un interessante convegno sul tema "RifiutiZero" con la partecipazione dell'Associazione ZeroWaste Lazio, il cui motto, che racchiude in sé il programma, è "Riduci, riusa, ricicla, recupera".Il presidente Massimo Piras ha illustrato gli obiettivi che l'associazione sta cercando di portare avanti con leggi di iniziativa popolare (anche ad Anagni sono state raccolte alcune centinaia di firme). Lo scopo principale è la trasformazione del rifiuto da "monnezza" in ricchezza, attraverso varie fasi:
- prevenzione: ossia riduzione dei rifiuti, e questo vale sia per i singoli sia, soprattutto, per le industrie che debbono ridurre imballaggi e altro; p. es., notevoli risparmi si ottengono con prodotti alla spina (latte, acqua, detersivi, ecc.);
- riutilizzo: molti rifiuti c.d. ingombranti possono essere riparati e riutilizzati da persone che ne hanno bisogno (vecchi divani, infissi, mobili, ecc.). A questo scopo è necessario che ciascun comune si doti di un'isola ecologica e di un centro di riuso;
- raccolta differenziata: il sistema migliore si è dimostrato quello "porta a porta" che, se si informano bene i cittadini e se si raggiungono grandi numeri, è di gran lunga più redditizio di quello "stradale" (cassonetti diversi per strada), perché permette migliore qualità del materiale raccolto;
- recupero: è importante recuperare quanto più possibile le materie prime: plastica, vetro, legno ecc.;
- smaltimento: la frazione da smaltire si riduce al minimo se si eseguono correttamente tutte le procedure.
Nel Lazio l'obiettivo del 65% di raccolta differenziata, presente nel piano rifiuti della Polverini, non è stato raggiunto: siamo intorno al 30% e questo comporta un maggior numero di discariche e quindi di inquinamento. Non solo: più materiale va in discarica più aumentano i costi (ogni tonnellata che si conferisce in discarica costa circa 110 euro).
ZeroWaste propone di estendere un sistema già in uso in alcune città (Monterotondo, Ariccia): nel sacchetto dei rifiuti è inserito un CIP; appena il sacco viene messo sul camion viene automaticamente pesato e i dati vanno a un server; i cittadini quindi pagano in base al peso e non ai metri quadrati dell'abitazione.
Il prof. Gabriele Chilosi dell'Università della Tuscia ha illustrato i sistemi di compostaggio, che permettono di riciclare l'umido trasformandolo in fertilizzante: questo sistema oltre al risparmio del materiale da conferire in discarica, permette di risparmiare sull'acquisto di concimi chimici, che come è noto, inquinano i terreni.
L'ingegnere Piergiorgio Rosso si è occupato degli impianti di TMB, attualmente molto convenienti per i proprietari (l'energia prodotta dagli inceneritori viene pagata infatti tre volte di più rispetto a quella delle normali centrali), ma molto nocivi per la salute dei cittadini. Questi impianti dovrebbero essere modificati e riconvertiti.
In conclusione è importante che i cittadini siano consapevoli e si mobilitino per spingere i loro amministratori a instaurare un sistema virtuoso dei rifiuti che, oltre a dimezzare i costi, produca occupazione (in Europa il 18% dell'occupazione proviene dal riciclo dei rifiuti) e riduca l'inquinamento ambientale. SB

Graticola Day del M5S di Anagni: Mirco Sterbini sarà il candidato sindaco.
Buona partecipazione di cittadini e militanti al Graticola Day del M5S di Anagni, Dalla selezione sono emersi i due candidati a sindaco, Mirco Sterbini e Emiliano Marini. I due hanno risposto alle domande dei cittadini e militanti riguardanti vari problemi del territorio: rifiuti, salute, acqua, trasparenza, decoro urbano ecc. Si è ribadito che la lista M5S , in vista delle elezioni comunali, non farà nessun apparentamento con altre forze politiche.
Tra il pubblico che poneva domande vi era anche il deputato Luca Frosone.
Infine si è proceduto alla votazione palese; ha avuto più voti, 13 in più, Mirco Sterbini.
Tra il pubblico che poneva domande vi era anche il deputato Luca Frosone.
Infine si è proceduto alla votazione palese; ha avuto più voti, 13 in più, Mirco Sterbini.
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| La foto in basso è di Luigi Albertini |
venerdì 7 febbraio 2014
Il Movimento 5 Stelle di Anagni incontra i cittadini nel "Graticola Day".

Domani 8 febbraio, alle ore 15, presso la biblioteca comunale in via Garibaldi incontro con il Movimento 5 Stelle di Anagni nel "Graticola Day". Nell'occasione saranno presentati i candidati 5Ms alle prossime elezioni comunali.
Sara' presente anche il portavoce alla Camera dei Deputati Luca Frusone.
https://www.facebook.com/events/507781462674655/?ref=25
L'AltrAnagni: Convegno "Obiettivo rifiuti zero".

L'AltrAnagni promuove un convegno "Obiettivo rifiuti zero", domani 8 febbraio alle ore 17.00, presso il palazzo Bonifacio VIII. Interverranno oltre all'avvocato Alberto Floridi, alcuni esperti
(ved. locandina).
https://www.facebook.com/events/811868212161940/
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2013/12/laltranagni-nuovo-movimento-civico.html
sabato 1 febbraio 2014
Sanità Ciociara - Richiesta d'incontro che 32 associazioni hanno inviato al Presidente Zingaretti.
Le associazioni del Capoluogo e della Provincia, insieme ai cittadini, hanno intensificato, in questi ultimi tempi, il loro impegno e le loro iniziative a difesa della sanità pubblica con lo scopo di rendere effettivo il diritto alla salute. Le ultime iniziative (Sit-in del 19 c.m. nel piazzale antistante l’ospedale “Fabrizio Spaziani” e l’incontro, presso lo stesso ospedale con il ministro della sanità On. Beatrice Lorenzin), sono state particolarmente partecipate, vivaci e condivise dai cittadini, dalle associazioni e dalle rappresentanze sindacali e delle Istituzioni. Questi eventi hanno richiamato l’attenzione dell’opinione pubblica, dei media, delle Istituzioni locali, regionali e nazionali, sulle seguenti urgenti questioni:
A) Porre fine alla realtà drammatica e vergognosa che ogni giorno operatori e pazienti vivono nel pronto soccorso dell’ospedale del Capoluogo;B) Aprire un confronto con la Regione Lazio per proporre argomentazioni e riflessioni al fine di fermare il trasferimento del centro trasfusionale da Frosinone e Roma Torvergata, dal momento che un provvedimento del genere porterebbe conseguenze penalizzanti e rischi seri nella già precaria organizzazione sanitaria della provincia;
C) Adottare provvedimenti urgenti per il recupero di un numero di posti letto necessari a superare l’attuale drammaticità, tenuto conto che ce ne sono stati scippati circa 600.
D) Fermare mala gestione e sprechi, tra cui gli esosi incentivi ai numerosi dirigenti, al fine di impiegare le enormi risorse finanziarie, così recuperate, per un rilancio dell’efficienza dell’organizzazione sanitaria pubblica, attraverso l’assunzione di nuovi operatori e un impiego mirato delle risorse.
E) Riorganizzazione del 118 con medici sempre a bordo delle ambulanze per evitare che vittime di incidenti e pazienti con patologie gravi da località più distanti della provincia siano trasportati a Frosinone e poi dirottati verso strutture romane con notevole perdita di tempo e danni spesso irreversibili per i malati.
F) Ripristinare il pronto soccorso di Anagni e riaprire alcuni reparti.
G) Sollecitare la costituzione del registro dei tumori, ormai ritenuto indispensabile ed in forte ritardo, visto il notevole aumento di neoplasie nel nostro territorio. Questi primi provvedimenti sono indispensabili per iniziare a far fronte alla ormai insostenibile situazione di emergenza. Inoltre siamo certi che Lei, come noi, ravvisi la necessità di un cambio di rotta nella gestione della sanità, sinora clientelare e fallimentare che ha portato ad un grave dispendio di risorse, per altro inutili, alla tutela della salute dei cittadini e del territorio. Allo scopo di procedere ad un esame congiunto, serrato e ravvicinato, per giungere a decisioni comuni e condivise, La sollecitiamo ad attivare, nel più breve tempo possibile, tutte le competenze regionali preposte. La invitiamo inoltre, a programmare un incontro con le associazioni e i cittadini da tenersi a Frosinone nel giorno e nell'ora che ci indicherà.
Fiduciosi, restiamo in attesa di un suo riscontro.
01/02/2014
http://frosinonebellaebrutta.blogspot.it/2014/01/sit-in-ospedale-fabrizio-spaziani-di.html?spref=fb
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Le foto rarissime di Anagni della British School at Rome in visione al Circolo Arci "Acta Est Fabula".

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| Circolo Arci "Acta Est Fabula". |
Sabato 25 gennaio, alle ore 18,00, presso il Circolo Arci "Acta Est Fabula", si è svolto un incontro tra appassionati di storia patria, nel corso della serata sono state proiettate immagini rarissime e antiche di Anagni. Molti sono intervenuti in una sala affollata, portando anche un contributo nella successiva discussione. La maggior parte delle foto provenivano da lastre in gelatina d’argento custodite presso l’archivio della “British School at Rome”. La British School at Rome, fondata a Roma nel 1901, è un centro di ricerca di eccellenza nell’area del Mediterraneo che sostiene il dialogo interdisciplinare tra gli studi umanistici, delle scienze sociali e delle arti. La ricerca viene promossa attraverso l’assegnazione di borse di studio a studiosi e artisti britannici e del Commonwealth, ma si concretizza anche con un programma di mostre di architettura e di arte contemporanea, Le immagini proiettate su schermo gigante, rappresentano due periodi anagnini, il 1896 con scorci delle mura di cinta della città e varie vedute. L’altro periodo riguarda la fine della seconda guerra mondiale (1944-1946), con scorci della zona interessata al bombardamento del 19 marzo 1944. Una ricerca approfondita fatta dai soci della Acta Est Fabula, ha scoperto che l’autore di queste ultime foto è stato J.B. Ward Perkins, noto studioso americano, aggregato all’esercito USA, con il grado di colonnello facente parte della sottocommissione alleata per il salvataggio delle opere d’arte durante il conflitto bellico, alla sua figura si è ispirato il regista George Clooney per il film “Monuments Men” di prossima uscita nelle sale cinematografiche.
https://www.facebook.com/groups/134289033361863/?fref=ts
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| Circolo Arci "Acta Est Fabula". |
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| Anagni, foto British School at Rome, 1944-1946, da Nicola Severino |
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giovedì 30 gennaio 2014
L'AltrAnagni: Convegno "Obiettivo rifiuti zero".
L'AltrAnagni: Convegmo "Obiettivo rifiuti zero"
L'AltrAnagni promuove un convegno "Obiettivo rifiuti zero", sabato 8 febbraio alle ore 17.00, presso il palazzo Bonifacio VIII. Interverranno oltre all'avvocato Alberto Floridi, alcuni esperti in materia (ved. locandina). https://www.facebook.com/events/811868212161940/ - https://www.facebook.com/AltrAnagni

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Questa iniziativa va nella stessa direzione della raccolta di firme a sostegno della legge "Rifiuti Zero", promossa dal Movimento 5 Stelle di Anagni in collaborazione con IDV, PD, SEL nella primavera dello scorso anno, e che ha avuto il sostegno di numerosi cittadini e di questo Blog.
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2013/05/anagni-raccolta-firme-rifiuti-zero.html

https://www.facebook.com/events/656635437686552/
L'AltrAnagni promuove un convegno "Obiettivo rifiuti zero", sabato 8 febbraio alle ore 17.00, presso il palazzo Bonifacio VIII. Interverranno oltre all'avvocato Alberto Floridi, alcuni esperti in materia (ved. locandina). https://www.facebook.com/events/811868212161940/ - https://www.facebook.com/AltrAnagni

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Questa iniziativa va nella stessa direzione della raccolta di firme a sostegno della legge "Rifiuti Zero", promossa dal Movimento 5 Stelle di Anagni in collaborazione con IDV, PD, SEL nella primavera dello scorso anno, e che ha avuto il sostegno di numerosi cittadini e di questo Blog.
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2013/05/anagni-raccolta-firme-rifiuti-zero.html

mercoledì 29 gennaio 2014
Aurelio Tagliaboschi (PD), ha incontrato il commissario prefettizio Raio per chiedere un sostegno concreto a favore dell'ospedale di Anagni.

Aurelio Tagliaboschi, già consigliere comunale e candidato sindaco per il PD, ha incontrato il commissario prefettizio Raio per chiedere un sostegno concreto a favore dell'ospedale di Anagni. Oggi, 29 gennaio, si discute infatti presso il TAR del Lazio il ricorso presentato dal Comitato "Salviamo l'ospedale di Anagni". (ved. Il giornalino Di Acuto)
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lunedì 27 gennaio 2014
Anagni diossina: analisi dei terreni.
Ieri 26 gennaio si è svolta l'assemblea-dibattito sull'inquinamento ambientale da PCB diossina-simile nella contrada Faito e in quelle limitrofe.
L'iniziativa di monitorare i terreni, partita da vari comitati tra cui il Comitato Ambiente e L'AltrAnagni, è stata illustrata dall'ingegner Marco Pofi.
Essa fa seguito ai risultati ottenuti dalla ASL Veterinaria per le uova e il latte ovino, che hanno rilevato ripetutamente valori superiori ai limiti di legge. Non a caso Anagni e la Valle del Sacco risulta dai dati del Ministero della Salute tra le 44 zone più inquinate d'Italia
Le analisi dei terreni, ancora in corso, sono fatte eseguire privatamente e a proprie spese (50 euro per PCB e 50 per diossina-simile) da alcuni cittadini, residenti nelle zone interessate.
Le molecole di PCB, causate dalla combustione, si depositano sulla superficie dei terreni (da 30 a 50 cm); non si sciolgono nell'acqua e si accumulano nei grassi animali e vegetali (per esempio nella carne, nel latte e nelle uova).
E' emersa quindi la necessità di far svolgere analisi a tappeto dagli enti a ciò preposti per legge (ARPA, ASL, ecc.), che debbono monitorare tutto il territorio.
Un volta monitorato, occorre individuare le fonti dell'inquinamento e bloccarle; infine è necessario bonificare i terreni contaminati con piantagioni apposite o con batteri che scindono le molecole di diossina.
Per tutto questo ci sono già fondi europei assegnati alla Regione, che debbono essere utilizzati; a Colleferro, p. es., il programma di decontaminazione è già in fase avanzata.
Per quanto riguarda Anagni è stata sottolineata l'assenza di iniziative della passata amministrazione che fin dal 2009-2010 aveva avuto risultati preoccupanti riguardo questo tipo di inquinamento.
Si è rilevata inoltre la necessità di potenziare ad Anagni la rete delle centraline di rilevamento: ora ne esiste una sola presso la Chiesa di San Giacomo (contro le almeno 4 di Colleferro).
Su questo argomento leggete domani l'articolo di Antonio Esposito su Ciociaria Oggi.
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| Articolo di Antonio Esposito su Ciociaria Oggi |
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domenica 26 gennaio 2014
Astronomia - La Nebulosa di Orione M42
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| M42. Anagni 25 01 2014 - Canon 350d + 300mm F5.6, 1600iso. Foto C.Ribaudo |
La Nebulosa di Orione Messier 42 (M42, NGC 1976) è distante circa 1270 anni luce. Le nubi interstellari come questa sono state scoperte in tutte le galassie come la Via Lattea.
La Nebulosa di Orione è un esempio di "fornace" in cui le stelle prendono vita; varie osservazioni hanno infatti rilevato all'interno della nebulosa circa 700 stelle in vari stadi di sviluppo.
Recenti osservazioni col Telescopio Spaziale Hubble hanno scoperto, all'interno di M42, un numero elevato di pianeti in formazione.
http://it.wikipedia.org/wiki/Nebulosa_di_Orione
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| M42 - Canon 300d, MTO 500mm, 3200iso, 78 sec. Anagni,12-01-2016. |
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2013/12/anagni-lovejoy-la-cometa-di-natale-2013.html
sabato 25 gennaio 2014
Anagni diossina: risultati delle analisi.

Domani 25 gennaio alle 17,30 presso la sala sottostante il Centro Carni Monti si terrà un'assemblea dibattito, organizzata da diversi comitati, sul problema della diossina nella contrada Faito e in quelle limitrofe.
Nel corso dell'assemblea verranno presentati i risultati delle analisi eseguite.
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2013/06/anagnipalianocolleferro-brucia.html
venerdì 24 gennaio 2014
S.O.S. dall'Ospedale di Anagni - Lettera al Ministro Lorenzin, a Zingaretti e all'Asl di Frosinone.
On.le Ministro,
Beatrice Lorenzin.
e p.c. al Presidente, Nicola Zingaretti,
al Direttore generale della Asl/Fr
e p.c. al Presidente, Nicola Zingaretti,
al Direttore generale della Asl/Fr
Appartengo al Comitato "Salviamo l'ospedale di Anagni"
(Frosinone).
In seguito ai tagli operati dall'ex presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, i posti letto nella provincia di Frosinone (che conta più di 500.000 abitanti) sono scesi a 1,9 per 1000, quindi al di sotto della media nazionale di 3,7, essendo stati chiusi ben sette ospedali su undici.
In seguito ai tagli operati dall'ex presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, i posti letto nella provincia di Frosinone (che conta più di 500.000 abitanti) sono scesi a 1,9 per 1000, quindi al di sotto della media nazionale di 3,7, essendo stati chiusi ben sette ospedali su undici.
Dal 1° ottobre 2011 era prevista anche la chiusura
dell'ospedale di Anagni, che serve 10 Comuni per un totale di circa 80.000
abitanti nella parte nord della provincia ed è a servizio di un territorio
montano a forte vocazione turistica con importanti vie di comunicazioni (TAV,
Autostrada del Sole, Casilina).
Soprattutto questo ospedale serve un'area industriale,
quella della Valle del Sacco, caratterizzata da un elevato indice di
inquinamento, risultando tra le 44 zone più inquinate d'Italia (dati del
Ministero della Salute): in quest'area infatti vi sono inceneritori, industrie
chimiche e farmaceutiche e ben 7 aziende a elevato rischio di incidente (legge
Seveso bis).
Uno studio recente ha riscontrato inoltre un'elevata
incidenza di patologie tumorali.
Grazie all'intervento del Comitato, che ha presentato un
documentato ricorso al TAR del Lazio e al Consiglio di Stato, la chiusura è
stata evitata (ved. allegato).
Infatti il Consiglio di Stato con l'ordinanza n. 3629/2011
ha stabilito che l'Ospedale di Anagni non deve essere chiuso per non recare
danno alla sua numerosa utenza, che sarebbe costretta a recarsi fuori Regione.
Nonostante tale sentenza, la direzione della ASL di
Frosinone ha continuato a trasferire il personale e la strumentazione presso gli
ospedali di Frosinone e di Alatri e a chiudere i vari reparti. Il risultato è
che l'ospedale di Anagni è di fatto quasi chiuso.
L'ospedale di Frosinone, inoltre, che è DEA di I livello,
non abilitato quindi, p. es., alla chirurgia toracica e cerebrale, è del tutto
insufficiente; ne consegue che gli abitanti dell'area nord si rivolgono a
strutture fuori provincia o anche fuori regione, con ulteriore aggravio delle
spese, calcolate in circa 130 milioni di euro.
Questa situazione ha provocato un aumento di mortalità sia
per ritardo nei soccorsi, date le caratteristiche del territorio e le distanze,
sia per assenza spesso di personale medico a bordo delle ambulanze, per cui
anche nei casi più gravi l'ambulanza si reca prima all'ospedale di Frosinone e
poi viene dirottata verso ospedali più specializzati, con notevole perdita di
tempo prezioso.
Auspicando il Vostro intervento, certi di trovare la
Vostra fattiva collaborazione, Vi salutiamo con osservanza, disponibili a ogni
confronto qualora fosse da Voi ritenuto necessario.
Carlo Ribaudo
Segue:
copia parziale dell'ordinanza del Consiglio di Stato 26
agosto 2011.
Il Ministro della Salute Lorenzin a Frosinone.

Lotterà per il Diritto alla Salute come ci ha promesso?
Dal sito dirittoallasalute.com
Visita il sito http://frosinonebellaebrutta.blogspot.it per i commenti e guarda il video di Luciano Bracaglia per la visita del Ministro Beatrice Lorenzin all'Ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone.
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lunedì 20 gennaio 2014
Comunicato Stampa della Pro Loco di Anagni. Questi ragazzi, volenterosi e preparati, non vanno lasciati soli.
Si è svolta ieri alle ore 16.00 presso la Sede della Proloco di Anagni in Piazza Innocenzo III (Largo Gismondi) la prima conferenza tenuta dai due Responsabili dell’Ufficio Turistico per illustrare il lavoro svolto nel primo trimestre e le prospettive future. La Dott.ssa Sperti Valentina e il Dott. Onofri Simone hanno spiegato come, trovando una situazione iniziale ‘difficile’ per un retaggio passato piuttosto discutibile e per la mancanza del finanziamento che, per convenzione, il Comune forniva all’Ente, si sia resa necessaria una prima fase di riassetto. Per far questo i due giovani hanno fattivamente ripulito i locali aiutati dal Segretario, la Signora Righetti Silvia, e operato rinunce talvolta pesanti come la sospensione del servizio della Signora delle pulizie (che non è stata sostituita, pertanto sono gli stessi volontari dell’Ufficio a pulire a turno la struttura su tre piani). Palazzo Moriconi, grazie all’infaticabile opera dei nuovi volontari, del Segretario e dei Responsabili dell’U.T. è stato trasformato in una mostra di arte e artigianato, divenendo una vetrina in cui sono esposte le opere dei maestri anagnini che vengono illustrate e spiegate dai volontari della Proloco. E’ naturalmente anche questo un lavoro in divenire, che si auspica possa essere implementato e arricchito di anno in anno. Ma il progetto senz’altro più degno di nota è stato lo stage che i Responsabili hanno aperto dopo pochi giorni dalla loro elezione. Così la Dott.ssa Sperti ci spiega di cosa si tratta. «Il nostro obiettivo è quello di creare una task force di persone in grado di accogliere i flussi turistici che, dopo un primo step di necessaria preparazione di questi giovani, verranno ricondotti nella Città dei Papi, attraverso un lavoro di contatto e accordo con i leader del settore, i tour operator (nazionali e internazionali) e le agenzie. La sfida non è quella di portare qui il turista,bensì quella di farlo restare grazie all’accoglienza professionale che gli verrà riservata. I giovani sono tutti laureati o laureandi in mediazione linguistica, lingue, storia dell’arte, beni culturali, scienze del turismo, alcuni hanno doti artistiche nel campo musicale, altri hanno conseguito il diploma allo IED e vantiamo perfino un laureando in giurisprudenza! A loro sono stati forniti, durante lo stage, tutti gli elementi storici e culturali, oltreché legislativi, necessari per affrontare questa piccola ‘missione’. Oltre alla parte teorica i ragazzi hanno potuto esperire l’aspetto
pratico dell’ufficio turistico, il contatto con le persone e la gestione interna.»
A breve verrà reso pubblico anche il calendario degli eventi del 2014 organizzati o patrocinati dalla Proloco di Anagni, per i quali, come ci spiegano il Presidente dell’Associazione, Pierlorenzo Fini e i Responsabili dell’U.T., si stanno cercando sponsorizzazioni private a fronte della mancanza di fondi pubblici, mentre, per il nuovo tesseramento, dovremo aspettare Marzo, quando il Consiglio Direttivo avrà deliberato circa l’adesione o meno allo Statuto e al Regolamento UNPLI (adesione che sbloccherebbe l’accesso ad importanti fondi pubblici, statali ed europei). La sensazione che se ne trae, al termine della riunione (che si conclude con un piacevole scambio di opinioni e di complimenti tra i tesserati e i membri del Direttivo presenti) è di una edizione della Proloco finalmente gestita da gente competente e piena di voglia di fare, guidata dai principi di trasparenza e correttezza che sembrano esser mancati alla gestione precedente. I pochi ragguagli forniti ai presenti circa il programma del 2014 suggeriscono come, a breve, vedremo finalmente rivivere la Capitale della Confederazione Ernica anche nei suoi aspetti enogastronomici, rurali e agricoli, in tutte quelle poliedriche espressioni, insomma, che fanno di Anagni e della sua storia una meta irrinunciabile per i turisti.
domenica 19 gennaio 2014
La pioggia non ha fermato la protesta dei cittadini all'ospedale di Frosinone. Foto
La pioggia non ha fermato la protesta dei cittadini all'ospedale di Frosinone. C'era chiaramente anche il Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni.
http://www.linchiestaonline.it/news/2014/01/19/per_non_morire_su_una_barella_protesta_dei_cittadini_allospedale.
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venerdì 17 gennaio 2014
Frosinone, un Sit-in per difendere il Diritto alla Salute della Ciociaria.
"Per non rischiare di morire su una barella in attesa di un posto letto o per carenza di sangue". Per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sullo stato della sanità in Ciociaria, partecipa anche tu al Sit-in organizzato dalle Associazioni e dai Cittadini Presso l’Ospedale Spaziani di Frosinone.
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Conferenza Stampa dell'Ufficio Turistico della Pro Loco di Anagni - 19 Gennaio 2014.

Si comunica che il giorno 19 Gennaio 2014 alle ore 16.00 si terrà la conferenza stampa dell'Ufficio Turistico della Pro Loco di Anagni, presso la sede in P.zza Innocenzo III, al fine di aggiornare la cittadinanza sui programmi in essere e gli eventi in previsione per l'anno 2014.
Si invitano tutti i soci e i giornalisti a partecipare e conoscere il nuovo volto dell'Ufficio Turistico della Pro Loco di Anagni.
Anagni - Grave incidente in via Cerere Navicella.
Un grave incidente si è verificato questa mattina intorno alle ore 8,00 in via Cerere Navicella, poco distante dal supermercato. Uno scuolabus con autista e assistente a bordo, partito da Anagni centro per prendere i bambini della scuola materna, per evitare, sembra, l'urto con una macchina che procedeva in senso contrario in sorpasso, si è schiantato contro il muro di un casale.
L'autista, rimasto incastrato, è stato liberato dalle lamiere grazie al rapido intervento dei Vigili del fuoco, assistiti dal personale del Pronto Soccorso dell'Ospedale di Anagni, che ha prontamente richiesto l'intervento dell'elicottero. Sul posto sono intervenuti subito i Carabinieri di Anagni e la Polizia Municipale.
Questa strada diventa ogni giorno più pericolosa, qualche giorno fa si è verificato un altro incidente. I limiti di velocità, che pure ci sono, non vengono rispettati. Necessita di una segnaletica più adeguata, di tipo luminoso,dissuasori di velocità e/o autovelox.giovedì 16 gennaio 2014
Il nuovo direttore generale della Asl di Frosinone è Isabella Mastrobuono.
Zingaretti affida l'Asl di Frosinone a una dirigente con un curriculum rispettabile e non legata direttamente al territorio.http://uniroma2public.gomp.it/Docenti/Render.aspx?UID=7c40a56c-d4b0-4ded-84a5-7853efbb5991
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Intervento di Isabella Mastrobuono, il Pd per il diritto alla salute .
Segue articolo da " La Provincia"
Il nuovo direttore generale della Asl è Isabella Mastrobuono, 56 anni. Arriva da Tor Vergata. Niente da fare per il ciociaro Mauro Vicano, attuale direttore generale.Nel tardo pomeriggio di oggi la nomina ufficiale di tredici nuovi direttori generali del Lazio dal presidente della Regione Nicola Zingaretti.
L’età media passa da 65 a 54 anni, ci sono 3 donne su 13 (prima era 1 su 24). 4 dei nuovi direttori generali vengono da esperienze maturate fuori regione.
«Come avevamo promesso - spiega Zingaretti – nelle nuove nomine per i Dg abbiamo puntato su più merito, più donne e su un consistente abbassamento dell’età media dei nuovi manager. Volevamo cambiare le cose e lo stiamo facendo. Ai nuovi direttori generali auguro un buon lavoro e chiedo allo stesso tempo di avere come obiettivo principale la ricerca del bene comune e l’interesse dei cittadini». ... segue" La Provincia"
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martedì 14 gennaio 2014
Anna Natalia scrive a Zingaretti: "l'ospedale di Anagni deve essere salvato". Da Anagnia.
Presidente Zingaretti,
sono una cittadina di Anagni, elettrice di sinistra da sempre, ho votato per lei con fiducia nelle sue doti di politico e di amministratore, ed anche per la simpatia che lei comunica.
Faccio parte del Comitato " Salviamo l' Ospedale di Anagni "che si batte da anni per impedire,con gli strumenti di legge e con l'impegno dei cittadini, la chiusura della struttura ospedaliera decisa dal Piano Sanitario della Polverini,che ha avuto conseguenze drammatiche per la tutela della salute, in particolare nell' area nord della provincia di Frosinone.
Di tale situazione lei è a conoscenza, infatti, nella sua campagna elettorale, si è impegnato, in modo inequivoco,ad assicurare il riordino dei servizi sanitari, da distribuire secondo le effettive esigenze delle popolazioni residenti nel territorio ed ha riconosciuto, anche dopo la sua elezione alla presidenza regionale, il fatto che la provincia di Frosinone è stata privata dell' assistenza sanitaria di base, poiché il Piano Polverini, con la chiusura di ben 7 Ospedali su 11 ,ha di fatto azzerato i livelli essenziali di assistenza.
Le iniziative del Comitato hanno ottenuto un risultato rilevante nell' agosto del 2011,quando un'ordinanza del Consiglio di Stato ha riconosciuto la necessità di mantenere operativo l' Ospedale di Anagni, la cui chiusura avrebbe arrecato danni molto gravi all'ampia area di utenza, circa 80.00 cittadini,per la quale l' Ospedale, da sempre, ha rappresentato un indispensabile presidio sanitario.
Paradossalmente, dall'autunno 2011 è iniziato il sistematico e inesorabile smantellamento dell' Ospedale che, con le decisioni della ASL , sempre giustificate come "temporanee", è stato svuotato di personale e attrezzature, dirottati negli Ospedali di Frosinone e di Alatri.
Il primo, come è ben noto, presumibilmente anche a lei,non riesce a rispondere alle richieste di cura e assistenza per i pazienti che vi si rivolgono a causa delle insufficienti capacità ricettive e del disordine organizzativo.
Il secondo, che dista da Frosinone circa 10 Km, assolve ad un servizio sanitario poco più che "locale" e il tentativo di rafforzarlo ha ridotto l' ospedale di Anagni ad un punto di Primo Intervento di dubbia utilità e non ha prodotto alcun beneficio alla popolazione dell'area nord della provincia che aveva come riferimento l' Ospedale di Anagni e non certo quello di Alatri, per elementari ragioni di collocazione
territoriale. Sono così cresciute a dismisura le spese di "mobilità passiva" gravanti sul precario bilancio aziendale e, in presenza di urgenze di ogni tipo,il paziente deve sperare di arrivare vivo a Frosinone, di poter essere ricoverato e curato. ...segue
sono una cittadina di Anagni, elettrice di sinistra da sempre, ho votato per lei con fiducia nelle sue doti di politico e di amministratore, ed anche per la simpatia che lei comunica.Faccio parte del Comitato " Salviamo l' Ospedale di Anagni "che si batte da anni per impedire,con gli strumenti di legge e con l'impegno dei cittadini, la chiusura della struttura ospedaliera decisa dal Piano Sanitario della Polverini,che ha avuto conseguenze drammatiche per la tutela della salute, in particolare nell' area nord della provincia di Frosinone.
Di tale situazione lei è a conoscenza, infatti, nella sua campagna elettorale, si è impegnato, in modo inequivoco,ad assicurare il riordino dei servizi sanitari, da distribuire secondo le effettive esigenze delle popolazioni residenti nel territorio ed ha riconosciuto, anche dopo la sua elezione alla presidenza regionale, il fatto che la provincia di Frosinone è stata privata dell' assistenza sanitaria di base, poiché il Piano Polverini, con la chiusura di ben 7 Ospedali su 11 ,ha di fatto azzerato i livelli essenziali di assistenza.
Le iniziative del Comitato hanno ottenuto un risultato rilevante nell' agosto del 2011,quando un'ordinanza del Consiglio di Stato ha riconosciuto la necessità di mantenere operativo l' Ospedale di Anagni, la cui chiusura avrebbe arrecato danni molto gravi all'ampia area di utenza, circa 80.00 cittadini,per la quale l' Ospedale, da sempre, ha rappresentato un indispensabile presidio sanitario.
Paradossalmente, dall'autunno 2011 è iniziato il sistematico e inesorabile smantellamento dell' Ospedale che, con le decisioni della ASL , sempre giustificate come "temporanee", è stato svuotato di personale e attrezzature, dirottati negli Ospedali di Frosinone e di Alatri.
Il primo, come è ben noto, presumibilmente anche a lei,non riesce a rispondere alle richieste di cura e assistenza per i pazienti che vi si rivolgono a causa delle insufficienti capacità ricettive e del disordine organizzativo.
Il secondo, che dista da Frosinone circa 10 Km, assolve ad un servizio sanitario poco più che "locale" e il tentativo di rafforzarlo ha ridotto l' ospedale di Anagni ad un punto di Primo Intervento di dubbia utilità e non ha prodotto alcun beneficio alla popolazione dell'area nord della provincia che aveva come riferimento l' Ospedale di Anagni e non certo quello di Alatri, per elementari ragioni di collocazione
territoriale. Sono così cresciute a dismisura le spese di "mobilità passiva" gravanti sul precario bilancio aziendale e, in presenza di urgenze di ogni tipo,il paziente deve sperare di arrivare vivo a Frosinone, di poter essere ricoverato e curato. ...segue
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