mercoledì 26 marzo 2014

Anagni Ospedale - Lettera aperta dell' AMAMI (Associazione Mamme per un'Anagni a Misura d'infanzia).

Lettera aperta alle mamme e ai papà del territorio per far riaprire il P.S. di Anagni.
“Ad oggi, l'area nord della provincia di Frosinone, con 80 mila cittadini distribuiti in 10 comuni, è sprovvista di un Pronto Soccorso, avendo solo l'ospedale di Anagni come punto di Primo Intervento. È uno scenario inaccettabile, che, di fatto, ci ha gettato nel mare della continua e pericolosa inefficienza, negandoci qualcosa a cui non possiamo rinunciare: il diritto alla salute, nostro e dei nostri figli.
Cosa possiamo fare se, domani, uno dei nostri bambini soffoca mentre ingerisce del cibo o un corpo estraneo? Niente, solo sperare che non succeda proprio a noi. Parliamoci chiaro, i bambini sono incauti, sappiamo bene quanto alta sia la possibilità che capiti. Il piccolo Francesco, soffocato da un panino al ristorante Ikea di Roma, è morto in 13 interminabili minuti.
E quanti dei nostri ragazzi hanno un motorino? Incauti e poco prudenti per definizione, sono esposti ogni giorno ad un pericolo troppo alto. Basti pensare ad Alessio, 14 anni, di Piglio, morto a seguito dello schianto del suo scooter contro un'automobile. Soccorso da un'ambulanza senza medico a bordo, ha raggiunto un ospedale adeguato in circa tre lunghissime ore. Alessio è morto, forse avrebbe potuto salvarsi, forse oggi la sua mamma ed il suo papà non piangerebbero la sua assurda e tragica assenza.
Voci di corridoio riconducono ai ritardi nei soccorsi una ventina di morti in tutto il 2013 sul territorio.
Senza un tempestivo ed adeguato intervento sanitario, un boccone andato di traverso, una convulsione febbrile, una puntura di vespa, una caduta dal seggiolone, un attacco di asma, possono esporre ad un altissimo rischio quanto di più caro abbiamo al mondo: i nostri figli.
Attualmente, siamo totalmente privi di copertura. Le due ambulanze in dotazione vengono adoperate maggiormente per trasferire pazienti, pertanto non risultano quasi mai disponibili. Inoltre, sono prive di personale medico a bordo ed il paziente, per ricevere le prime cure, deve attendere l'arrivo all'ospedale di Frosinone, ormai ridotto al collasso. Questo significa, per i pazienti dei comuni montani, anche un'ora e mezza di viaggio. In un'ora e mezza, il bambino ostruito non sopravvive e, nel migliore dei casi, riporterà gravissimi danni per mancanza di ossigenazione. Lo scenario che si delinea è tragico e nessuno si interessa a noi. E allora muoviamoci, mamme e papà, lottiamo con le unghie e con i denti per proteggere ciò che nessuno potrà ridarci indietro: la vita dei nostri figli”.
 Per conoscere gli aggiornamenti o le iniziative relative all'ospedale, l'associazione invita ad iscriversi al gruppo Facebook "Associazione AMAMI - Anagni", o a scrivere all'indirizzo email amami.anagni@gmail.com o contattare il numero 327.1332387.

venerdì 21 marzo 2014

I misteri di Anagni - La chiusura della Vinciguerra, sede di S.Angelo


La vicenda della chiusura della sede di Sant'Angelo, sulla quale non è stata fatta ancora piena luce, è segno della sonnolenza in cui versa da decenni la nostra città.

La scuola fu chiusa in seguito alle verifiche successive a un allagamento iniziato venerdì 24 aprile 2009 e protrattosi nei successivi giorni festivi con la scuola chiusa. L'allagamento fu causato dal rubinetto di un lavandino difettoso, accidentalmente lasciato aperto durante verifiche di alcuni tecnici del Comune. Per effettuare tali verifiche fu fatto uscire in anticipo, come sembra senza comunicazione scritta, anche tutto il personale della Scuola (Segreteria, Ata).

Le troppe coincidenze, che  qualsiasi assicurazione avrebbe forse visto con sospetto, destarono all'epoca più di qualche dubbio. Di probabile origine dolosa parlava anche l'articolo del Tempo qui riportato.

Di queste vicende mi sono occupato perché dopo alcuni mesi  fui eletto presidente del Consiglio di Istituto proprio quando si verificarono i vari traslochi delle classi, con grave impoverimento delle casse  del Comune, dovuto all'affitto (circa 20.000 euro mensili vicino a un cementificio). Il danno ancora più grave fu inflitto al patrimonio dello Stato e alla vitalità commerciale del nostro centro storico.

Leggi commento.

mercoledì 19 marzo 2014

Domenica 19 marzo 1944: il bombardamento di Anagni

Piazza San Giovanni (Foto Umberto Frattali)

Anagni il 19 marzo 1944, domenica mattina in una giornata di sole, subì il più disastroso bombardamento aereo della sua storia da parte delle Fortezze Volanti Statunitensi. Ci furono 130 morti e rischiò seriamente la vita lo stesso vescovo Adinolfi, che rimase gravemente ferito alla gola. I danni più rilevanti si verificarono,nella chiesa di S. Giovanni De Duce, nel convento dei Padri Caracciolini, nella Curia Vescovile e nella chiesa dei SS. Cosma e Damiano.
Secondo fonti ufficiali la città di Anagni, nel corso del conflitto, subì una notevole distruzione del suo patrimonio. In precedenza l'aviazione alleata aveva bombardato l'area  vicina alla  stazione ferroviaria.
Considerando l’importanza storico-artistica del centro, la gravità dei danni assume un carattere ancora più drammatico.
Ulteriori danneggiamenti riguardarono la Cattedrale, in cui andarono perdute le vetrate artistiche a causa degli spostamenti d’aria, le porte di S. Francesco e Santa Maria, la chiesa di S. Andrea, e  gli artistici palazzi signorili Cesaritti, Menenti, Moriconi e Passa. Il palazzo di Bonifacio VIII fu mancato miracolosamente da  tali incursioni. Carlo Ribaudo
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Anagni, importante nodo viario e ferroviario, per la sua posizione sulla via Casilina, per la presenza di numerosi edifici idonei all’accantonamento di truppe, ed anche per la sua distanza di "sicurezza" dal fronte, fu prescelta dal Comando della Decima Armata Tedesca del Gen.Von Vietinghoff come sede di un importante complesso ospedaliero militare (circa 700 posti), atto ad ospitare i feriti e malati provenienti dal fronte di Cassino. La distanza dal fronte permetteva ai mezzi dei vari Feldlazarett (Ospedali militari) di raggiungere il fronte in tempi ragionevolmente brevi.  ...leggi tutto da: Dal Volturno a Cassino

Collage di foto da Acta est Fabula
Piazza Innocenzo III. Foto SBAA


martedì 18 marzo 2014

Il Primo Istituto Comprensivo di Anagni accoglie gli studenti e gli insegnanti del progetto Comenius provenienti da nove paesi europei.

Articolo e foto di Ivan Quiselli.

Il Primo Istituto Comprensivo di Anagni diretto dalla dott.ssa Matilde Nanni si prepara ad accogliere gli studenti e gli insegnanti del progetto Comenius provenienti da ben nove paesi europei; l'appuntamento è per lunedì prossimo, quando - nel corso di una cerimonia a cui parteciperanno gli insegnanti e gli studenti delle classi IV e V della sede centrale "R. Ambrosi De Magistris" di viale Regina Margherita e quelli dei plessi di San Bartolomeo, San Filippo ed Osteria della Fontana - la delegazione straniera sarà accolta con una piccola festa che si terrà nella palestra dell'istituto. Per l'occasione gli studenti anagnini si cimenteranno in balli e canti tipici del nostro paese. Il programma prevede, per i giorni successivi, alcune visite guidate per ammirare le bellezze della città dei Papi, incontri ed attività didattiche nell'ambito dei laboratori musicale e di cucina e un'udienza in Vaticano da Papa Francesco.
"Nei mesi scorsi, con la supervisione dei rispettivi docenti di Lingua straniera - ha spiegato la dott.ssa Matilde Nanni, dirigente scolastico - i nostri studenti hanno dato vita ad una fitta corrispondenza tramite posta elettronica o via Skype con i loro pen-friends europei, migliorando, in tal modo, l'alfabetizzazione della lingua inglese, la cui conoscenza è strumento indispensabile per il futuro di ognuno di loro. Anche quest'anno abbiamo voluto prendere parte a questo importante progetto di cooperazione scolastica, promosso dalla Comunità Europea, poiché tra i nostri obiettivi vi è appunto quello della collaborazione e dello scambio tra il nostro Istituto e scuole di differenti nazioni europee. In questo modo puntiamo anche a concretizzare uno scambio di esperienze volte al miglioramento delle metodologie pedagogiche e alla conoscenza di differenti aspetti delle diversità culturali, sociali ed economiche in Europa".
Il progetto in questione non è l'unico promosso dall'Istituto Comprensivo Primo di Anagni, che per il prossimo anno scolastico ha già registrato un boom di iscrizioni: la scuola diretta dalla dott.ssa Matilde Nanni, infatti, è l'unico centro di esame e certificazione accreditato ad Anagni e dintorni del Trinity per quanto riguarda corsi di potenziamento linguistico e di preparazione alle certificazioni internazionali. Tra gli altri laboratori attivi vale la pena di ricordare quello di educazione Motoria (danza  educativa e specializzazione motoria alle elementari con esperti qualificati), quello di Information Technology and Communications per l'apprendimento delle nuove tecnologie e multimedialità e quello di "Cittadinanza e Costituzione" che ha come scopo quello di formare persone civili e attive socialmente, nel rispetto di valori democratici proiettati all'Europa.
La dimensione europea dell’educazione, che richiama ad una prospettiva di cittadinanza globale, è imprescindibile per una scuola che si ponga l’obiettivo di formare cittadini in grado di vivere da protagonisti le proprie scelte; congratulazioni, dunque, alle insegnanti e ai piccoli studenti dell'Istituto Comprensivo primo di Anagni per l'impegno e la passione con cui stanno perseguendo questo importante obiettivo.

Incontro tra le Associazioni di volontariato della Provincia di Frosinone e il nuovo direttore generale della ASL di Frosinone Prof. Isabella Mastrobuono.

Giovedì 13 marzo 2014, a Frosinone, si è tenuto un incontro tra le Associazioni di volontariato della Provincia di Frosinone che si occupano di Sanità e il nuovo direttore generale della ASL di Frosinone Prof. Isabella Mastrobuono.

Foto di Alessia Ciccotti

Il Presidente della Consulta Francesco Notarcola ha illustrato tutte le criticità della sanità in Ciociaria con la prioritaria necessità di ripristinare la legalità nella gestione della Asl e l’urgenza di attivare tutte le iniziative opportune per un' efficace lotta agli sprechi. Ha ricordato che la tradizione organizzativa e sociale  del territorio provinciale ha sempre considerato 4 punti di riferimento a cui afferiscono i principali servizi tra cui l'Ospedale: Frosinone, Cassino, Sora e Anagni. La Prof. Mastrobuono ha concordato con le valutazioni di Notarcola soprattutto con il giudizio che in questi anni la Asl di Frosinone non è stata governata. Si è dichiarata disponibile a proseguire il dialogo per affrontare più nel dettaglio le questioni poste. Verso la fine della riunione, da parte dei rappresentanti del Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni, è stata sottolineata la carenza del servizio di emergenza che ha nel reparto di Pronto Soccorso del nuovo Ospedale di Frosinone, uno dei punti più critici. E' stato evidenziato che, contrariamente alle aspettative e nonostante la chiusura e il ridimensionamento di numerosi ospedali, il servizio non è migliorato e, rispetto alla situazione del vecchio Umberto I, il nuovo ospedale di Fr non è dotato neanche del pronto soccorso pediatrico, aggravando ulteriormente l'inaccettabile disastrosa situazione di promiscuità che sono costretti a sopportare cittadini di ogni età, sesso, patologie e gravità. Nel caso di Anagni e della zona nord i tagli eccessivi hanno provocato un aumento di mortalità sia per ritardo nei soccorsi, date le caratteristiche del territorio e le distanze,  sia per assenza spesso di personale medico a bordo delle ambulanze, per cui, anche nei casi più gravi, i mezzi si recano prima all'ospedale di Frosinone, Dea di primo livello (privo, ad es., della chirurgia toracica e cerebrale), e poi, i pazienti, vengono dirottati verso ospedali romani più specializzati, perdendo tempo prezioso. ...leggi
Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni    

Clicca qui per ascoltare l'intervento di Francesco Notarcola
Clicca qui per ascoltare l'intervento di Anna Natalia
Clicca qui per ascoltare la replica della Prof. Isabella Mastrobuono e il dibattito
Clicca qui per leggere il commento dell'Associazione AMAMI
Clicca qui per leggere il commento di Casa Pound

http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/03/anagni-ospedale-pari-livello-di.html   


sabato 15 marzo 2014

Iscrizioni in aumento al Secondo Istituto Comprensivo di Anagni (già Scuola Media Vinciguerra più 2° Circolo Didattico San Giorgetto).

Coro Scuola Media Vinciguerra  21-12-2010 (Foto C.Ribaudo)

Articolo scritto da Redazione Anagnia.

Il Secondo Istituto Comprensivo di Anagni ha registrato anche quest’anno un aumento di iscrizioni per il prossimo anno scolastico a conferma dell’ottimo lavoro che tutti i docenti e il personale della scuola stanno svolgendo nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria. In particolare nella scuola media, per il secondo anno consecutivo, le iscrizioni sono aumentate e le famiglie hanno scelto con fiducia una scuola seria e ben organizzata, diretta con impegno e competenza dal Dirigente Scolastico Daniela Germano, con docenti preparati e di esperienza e un POF che offre tante opportunità di ampliamento dell’offerta formativa che stanno dando tante soddisfazioni. 
Tra le tante iniziative che si svolgono nell’istituto, nato dalla fusione tra la storica Scuola Media Vinciguerra e l’ex 2° Circolo Didattico San Giorgetto, molto interesse ha suscitato l’iniziativa "genitori a scuola", un progetto avviato lo scorso anno nella scuola dell’infanzia che prevede la presenza e il coinvolgimento dei genitori, tre volte l’anno, ai quali viene data la possibilità di conoscere da vicino l'emozionante realtà scolastica. I bambini accolgono i propri genitori nella propria sezione di appartenenza, mostrando loro le attività che si svolgono quotidianamente. Particolarmente divertente è stato l’incontro dello scorso febbraio dove tutti i bambini della scuola dell’infanzia, con i propri genitori ed insegnanti, hanno dato vita alla giornata a tema "Carnevale nel Castello" con girotondi, tarantelle, re e regine, maghi e maghette, il tutto completato da tanta buona musica.
 Tra le tante iniziative e progetti in atto, sta riscuotendo molto interesse da parte di tutti gli studenti la preparazione del Progetto d’Istituto “Genius Loci” in cui le classi quinte della primaria si sono unite con le prime secondaria di I grado per la realizzazione di performance musicali e teatrali su tematiche medievali e rinascimentali per rivivere insieme il centro storico della città di Anagni.
 Infine si conferma molto interessante e particolarmente formativa l’esperienza delle mobilità Comenius, infatti gli alunni della scuola secondaria sono al lavoro per preparare performance da presentare a Rossport, in Irlanda, dove voleranno dal 30 marzo al 4 aprile, accompagnati dai docenti Milva Fiorito, Gaetano D’Onofrio e Claudia Salvi, e dove si uniranno agli studenti proveniente da sette paesi europei.
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Vedi anche: http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2011/05/blog-post.html

mercoledì 12 marzo 2014

Anagni Ospedale. Pari livello di sicurezza per ogni area della nostra Regione

Al Direttore generale della Asl/Fr Dott.ssa Mastrobuono.
e p.c. al Presidente, Nicola Zingaretti,
Ai Sindaci dei Comuni di Anagni, Acuto, Filettino, Fiuggi, Piglio, Paliano, Serrone, Sgurgola, Trevi.

Appartengo al Comitato "Salviamo l'ospedale di Anagni".
La recente sentenza del TAR del Lazio ha respinto il ricorso del Comitato considerando essenzialmente aspetti formali, quali la legittimità dello stesso a presentare ricorso e presunti ritardi.
Diversamente il Consiglio di Stato, con l'ordinanza n.3629/2011, è entrato nel merito della questione, riconoscendo la fondamentale importanza dell'ospedale di Anagni (ved. Allegato).
Desidero attirare la Sua attenzione su due aspetti:
1. occorre attuare una rete di emergenza/urgenza di pari livello di sicurezza per ogni area della nostra Regione e in particolare della nostra Provincia. In seguito ai tagli operati dall'ex presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, i posti letto nella provincia di Frosinone (che conta più di 500.000 abitanti) sono scesi a 1,9 per 1000, quindi al di sotto della media nazionale di 3,7. In essa inoltre i Pronto Soccorso sono pochi e rischiano di essere distribuiti in modo poco equilibrato.
L'area nord (con 10 comuni per un totale di circa 80.000 abitanti) è sprovvista di Pronto Soccorso, avendo l'ospedale di Anagni solo un punto di Primo Intervento (lettera del Sindaco di Serrone, centro a circa 47 km da Frosinone).
I tagli eccessivi  hanno provocato un aumento di mortalità sia per ritardo nei soccorsi, date le caratteristiche del territorio e le distanze sia per assenza spesso di personale medico a bordo delle ambulanze, per cui anche nei casi più gravi i mezzi si recano prima all'ospedale di Frosinone, Dea di primo livello (privo, ad es., della chirurgia toracica e cerebrale), e poi, i pazienti, vengono dirottati verso ospedali romani più specializzati, perdendo tempo prezioso (ved. casi 1, 2).
2. Occorre non tagliare ma riorganizzare il personale. L'ASL FR, dove ora ci sono 4 ospedali,  ha circa gli stessi dipendenti di quando ce n'erano 14. Mentre molti continuano a lavorare in turni massacranti, altri  ricoprono posti "fantasma" (ved.).

L'ospedale di Anagni, oltre alla diagnostica e alla piccola chirurgia, necessita almeno di un Pronto Soccorso efficiente. Esso serve infatti un'area tra le 44 più inquinate d'Italia (dati del Ministero della Salute), dove sono presenti inceneritori, industrie chimiche e farmaceutiche e ben 7 aziende a elevato rischio di incidente (legge Seveso bis) e che registra un'elevata incidenza di patologie tumorali. Il territorio di Anagni è attraversato inoltre dall'autostrada del Sole e dalla TAV.

Auspicando il Vostro intervento, certo di trovare la Vostra fattiva collaborazione, Vi saluto con osservanza, disponibile a ogni confronto qualora fosse da Voi ritenuto necessario.
Carlo Ribaudo

Segue: copia parziale dell'ordinanza del Consiglio di Stato 26 agosto 2011.

domenica 9 marzo 2014

Anagni - Grande successo dell'incontro sulla diagnosi e prevenzione del tumore alla mammella.

L'incontro sulla diagnosi e prevenzione del tumore alla mammella, che si è svolto ieri, 8 marzo, presso il Convitto Principe di Piemonte ha registrato un grande successo con notevole partecipazione di pubblico.
Gli interventi degli specialisti hanno sottolineato alcuni aspetti importanti relativi alla prevenzione, soprattutto lo stile di vita e lo screening di massa. Quest'ultimo, che nella nostra zona si svolge negli ospedali di Alatri e di Frosinone, ha permesso finora di salvare la vita di moltissime donne, individuando il tumore nello stadio iniziale. Sono ancora troppe, però, le donne che non rispondono all'invito a effettuare una mammografia del tutto gratuita. Si auspica quindi un ampliamento dello screening che forse in tempi brevi potrà essere svolto anche presso l'Ospedale di Anagni, già munito della strumentazione necessaria.
Al termine degli interventi si sono esibiti il Coro Polifonico Città di Anagni e il Coro Polifonico G.B. Martini di Colleferro, riscuotendo grande successo e calorosi applausi.
Un ringraziamento a BancAnagni e agli altri sponsor. SB

giovedì 6 marzo 2014

Anagni - Diagnosi e prevenzione di una patologia al femminile: il tumore della mammella.



Sabato 8 marzo 2014 alle ore 16.00, presso il teatro del Convitto Inps Principe di Piemonte di Anagni, sito in via Giacomo Matteotti, si terrà un importante convegno sulla diagnosi e prevenzione di una delle più insidiose patologie femminili.
Si invitano i cittadini a a partecipare anche per testimoniare l'interesse verso questa importante attività di prevenzione in favore delle donne
 che, auspichiamo, sia svolta in maniera continuativa anche presso l'Ospedale civile di Anagni.

Clicca qui per leggere il programma.

mercoledì 5 marzo 2014

L’AltrAnagni ha incontrato il Commissario Raio.

La mattina del 4 marzo 2014, presso il Palazzo Comunale di 
Anagni, il Commissario Prefettizio, dott. Ernesto RAIO, ha ricevuto una delegazione del comitato civico “L’AltrAnagni”.
Durante l’incontro, improntato alla massima cordialità, il portavoce de “L’AltrAnagni”, avv. Alberto FLORIDI ha ringraziato il dott. RAIO per l’encomiabile opera prestata al servizio della Città.

Si è parlato della situazione economico-finanziaria delle casse comunali e dei pericoli derivanti dall’esistenza debiti fuori bilancio; è stata posta in rilievo anche la situazione di sottodimensionamento del personale dipendente, in particolare di quello addetto alle operazioni di quotidiana manutenzione della Città.

L’AltrAnagni ha, poi, portato all’attenzione del dott. RAIO alcune questioni ritenute di particolare rilievo per la cittadinanza: 

- la riapertura del parco giochi attiguo alle scuole elementari “De Magistris”, unico ed essenziale punto d'incontro per i bambini della città con l'arrivo della primavera; 

- la rimozione degli ostacoli, frapposti dalla precedente Amministrazione comunale, all’apertura di uno spazio verde attrezzato in località Faito - Ponte del Papa, peraltro già formalmente autorizzato con delibera della Giunta del 2010 ed inspiegabilmente 'incagliatosi'; 
- l’adesione del Comune di Anagni ad un Bando della Regione Lazio, in scadenza il prossimo 7 aprile, per il finanziamento di progetti scolastici da attivare presso gli Istituti comprensivi della città, che si propone vengano promossi con la collaborazione dell'Associazione Rifiuti Zero per formare i più piccoli ad un corretto approccio alla problematica del riciclo, di recente oggetto di un interessante convegno organizzato da L'AltrAnagni (spesa prevista a carico della Regione € 5000 circa); 
- la messa in sicurezza delle strade Casilina ed Anticolana con la realizzazione di rotatorie, già oggetto di progettazione esecutiva da parte dei tecnici dell’ASTRAL e poi dimenticate senza che l’amministrazione abbia svolto efficacemente alcuna attività per la valorizzazione di questa opportunità importante per la sicurezza dei cittadini. ...segue


martedì 4 marzo 2014

Anagni - Carnevale 2014 - Immagini.

Un grazie agli organizzatori in particolare alla Pro Loco. Grazie a tutti i partecipanti e alla contrada Tufano per i bellissimi carri. Grazie a tutti quelli che, nonostante gli anni, restano sempre un po' bambini.



sabato 1 marzo 2014

Pro Loco di Anagni - Carnevale 2014.


Incontro con l'autore - Gloria Francella - Biblioteca di Anagni, 1 marzo 2014 ore 10,30.


Gloria Francella vive e lavora a Palestrina (Roma), dopo aver vissuto molto tempo ad Anagni. Dopo il diploma di design all'istituto Europeo di Roma, lavora per quindici anni come illustratrice freelance per le più importanti agenzie pubblicitarie italiane, per poi dedicarsi completamente all'editoria per bambini.

giovedì 27 febbraio 2014

Un "Day Surgery" per l'ospedale di Anagni?

Il neo direttore  generale dell’Asl dott.ssa Isabella Mastrobuono, come è stato annunciato ieri nel corso della manifestazione, ha avuto oggi un incontro sulle problematiche del nostro ospedale.
Il direttore generale, tra le varie possibilità, vorrebbe trasformare la struttura in un "Day Surgery" o chirurgia ambulatoriale, che consiste in un ricovero per procedure ed interventi chirurgici poco invasivi che non richiedono normalmente il pernottamento in ospedale: per esempio ernie inguinali, cateratte ecc...
Chiaramente questo comporterebbe una riattivazione delle sale operatorie e  di altri servizi.
Il Day Surgery è diverso dal day hospital che effettua solo  prestazioni di carattere diagnostico-terapeutico o riabilitativo e non chirurgico.
Ci saranno prossimamente altri incontri per esaminare e definire meglio questa ed altre soluzioni.

http://it.wikipedia.org/wiki/Day_hospital

Comunicato del Comitato"Salviamo l'ospedale di Anagni" 

mercoledì 26 febbraio 2014

Anagni Ospedale - Una battaglia di tutti. Manifestazione del 26 febbraio 2014.


La manifestazione di oggi è stata promossa come evento facebook da Alessia Ciccotti e dall'AMA (associazione mamme di Anagni) un movimento molto preparato e agguerrito.
Importante per la riuscita, anche come idee scenografiche, è stata la partecipazione di Casapoud di Anagni.
Fondamentale e decisiva anche la presenza degli studenti del liceo di Anagni.
Le mamme dell'AMA, tra le organizzatrici.
Come Comitato "Salviamo l'ospedale di Anagni" abbiano dato la nostra adesione e contribuito all'organizzazione;  non possiamo che essere soddisfatti che finalmente ci sia una spinta giovanile per la difesa dei propri diritti, senza deleghe.
Il Comitato raccoglie tutti i cittadini che hanno sottoscritto e finanziato i ricorsi e vari movimenti e associazioni, in primo luogo Diritto alla Salute, Anagni Viva ecc...
La difesa dell'ospedale riguarda tutti e non ha colore politico; per salvare un bambino da morte certa  al soccorritore non si chiede la fede politica.
Tra i partecipanti come singoli cittadini erano presenti buona parte dei candidati alle prossime elezioni comunali e l'ex sindaco Carlo Noto. In corteo anche il vicesindaco di Serrone, sindacalisti del Piglio e cittadini di altri Comuni.



sabato 22 febbraio 2014

Il Comitato "Salviamo l'Ospedale di Anagni" invita a partecipare, mercoledì 26, alla manifestazione a favore del nostro nosocomio.

Manifestazione a Roma per la difesa degli ospedali laziali, ottobre 2010.
Mercoledì, 26 dalle ore 10, dal marciapiede fino all'ospedale, ci sarà una  manifestazione di cittadini, priva di simboli di partito, volta a richiamare l'attenzione sulla gravissima situazione sanitaria della nostra zona, dopo la chiusura di fatto dell'ospedale, del Pronto Soccorso e l'esito dell'ultima sentenza del TAR.
Noi del Comitato, apprezzando che l'iniziativa sia stata presa in modo autonomo da giovani sensibili al problema,  invitiamo i cittadini, anche dei Comuni vicini, a partecipare.
Il problema dell'ospedale di Anagni è essenzialmente politico.  Non è possibile privare del  diritto alla salute un territorio di circa 80.000 abitanti, tra i più inquinati d'Italia e dove si riscontrano gravi patologie tumorali.

https://www.facebook.com/events/1446661812232891/?ref_newsfeed_story_type=regular
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lunedì 17 febbraio 2014

Incontro con le associazioni ed i cittadini, giovedì 20 febbraio 2014 – ore 16,30 a Frosinone, per promuovere una legge di iniziativa popolare sulla Valle del Sacco.

Riceviamo e pubblichiamo con piacere.

Incontro con le associazioni ed i cittadini per promuovere una legge di iniziativa popolare sulla Valle del Sacco da presentare al Consiglio Regionale del Lazio, secondo le modalità previste dalla L.R. 63/1980 e dagli artt. 37 e 60 dello Statuto Regionale.
Giovedì 20 febbraio 2014 – ore 16,30 . Casa del Volontariato – Via 
Pierluigi da Palestrina - Frosinone Scalo  (adiacente cinema Arci).
Il risanamento ed il recupero della Valle del Sacco rappresenta il nodo cruciale per il rilancio dell’economia della provincia  e per aprire prospettive serie di occupazione e di sviluppo attraverso la valorizzazione delle risorse che il  territorio esprime.
Per poter elaborare una proposta credibile, seria e condivisa, rispondente alle esigenze della nostra economia ed alla necessità di una crescita sociale, civile e culturale delle sue popolazioni,  è  necessario un impegno forte e continuo di tutti i cittadini e delle associazioni che intendono portare il proprio contributo.
Nel corso dell’incontro verranno illustrati gli obiettivi che si intendono raggiungere ed il percorso da seguire e costruire insieme per realizzare, già in questa fase, il massimo della partecipazione.

L’incontro è aperto a tutti.

Frosinone 17 febbraio 2014  Francesco Notarcola – Presidente della Consulta delle associazioni della città di Frosinone

Si è recentemente costituto il Comitato Promotore per una Legge Regionale di Iniziativa Popolare sulla Valle del Sacco da presentare al Consiglio Regionale del Lazio secondo le modalità previste dalla L.R. 63/1980 e dagli Art.37 e 60 dello Statuto della Regione Lazio.

Il Comitato intende promuovere, presentare e condividere la suddetta iniziativa con la più ampia rappresentanza possibile delle realtà territoriali (associazioni di cittadini, organizzazioni, istituzioni, ecc.) presenti nel comprensorio della Valle del Sacco; per questo motivo si sono organizzati più incontri pubblici e riunioni per illustrare la proposta, raccogliere suggerimenti, riflessioni ed adesioni.

domenica 16 febbraio 2014

Le nostre bisnonne ciociare, belle e intelligenti, alla conquista della Parigi fine Ottocento, centro dell'arte mondiale - Juana Romani, modella e pittrice.

Juana  Romani tra due sue opere. Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Juana_Romani 
Juana Romani è lo pseudonimo di Carolina Carlesimo di Casalvieri (1867-1924).
Morto il padre, la piccola Carolina si trasferì a Velletri con la madre Maria Manuela Schiavi, nativa di Gallinaro, che si risposò con l'ingegnere Temistocle Romani.
Nel 1877 Carolina, appena decenne, raggiunse con la nuova famiglia Parigi, dove l'ingegnere aveva un lavoro stabile.
Ritratto di Juana 
Qui la "ciociara", che seguiva studi classici, iniziò a frequentare con la madre i circoli di artisti parigini e a posare, fin da giovanissima, come modella. Cambiò il suo nome in Juana Romani.
Posò per i più grandi artisti dell'epoca come Alexandre Falguière, , Carolus-Duran, Ferdinand Roybet e Jean-Jacques Henner. Con gli ultimi due ebbe sembra anche un legame sentimentale; secondo alcuni divenne la moglie di Henner.
A diciannove anni, con grande disappunto di tutti gli artisti, smise di fare la modella e si dedicò alla pittura con grandi risultati.
Il suo stile risente dell'influsso dei suoi maestri, in particolare di Henner e di Roybet. I suoi soggetti erano spesso ritratti e figure femminili in raffinati costumi rinascimentali.
Dal 1888 al 1904 espose al Salon de Paris; molti suoi dipinti sono stati acquistati dal governo francese per il Musée du Luxembourg.
Della sua vita si sa poco; certo fu un'esistenza inquieta, segnata dall'uso di alcool e droghe. Sembra che morisse in manicomio a Parigi nel 1924 e che il suo cervello fosse oggetto di studio da parte degli psichiatri del tempo.
É sepolta in uno dei cimiteri di Parigi.
Nonostante la grande fama raggiunta al suo tempo, oggi è quasi sconosciuta; per questo ci sembra opportuno riproporre alcune sue opere. CR

Fonti: http://it.wikipedia.org/wiki/Juana_Romani - http://www.velletri-univercarnevale.it/juana.html
                   http://www.artfinding.com/Biography/Romani-Juana/71947.html?LANG=it
Juana  Romani posa in un quadro di Henner (La Liseuse).

sabato 15 febbraio 2014

Anagni concerto di San Valentino - Il cuore grande di Tiziano. Raccolta fondi per donare alle scuole diversi apparecchi defibrillatori.

Un pubblico attento e partecipe ha assistito ieri sera al concerto di San Valentino per Tiziano Ciotti, tenutosi presso il Palazzetto dello sport di Anagni che da due anni porta il suo nome. Un concerto nato dalla voglia di ricordare un ragazzo che non c’è più per una malattia, la morte cardiaca improvvisa, che lo ha stroncato poco dopo gli esami di terza media. Una tragedia alla quale la famiglia ha reagito creando l’associazione che porta il suo nome e che da anni si preoccupa di spiegare l’importanza del controllo e della prevenzione. Raccogliendo fondi per donare alle scuole della zona diversi apparecchi defibrillatori.
Ieri sera , il bravo Gaetano D’onofrio, che era stato l’insegnante di Tiziano, ha presentato l’Orchestra e Coro L. Pietrobono, che ha offerto un intenso saggio della propria  bravura. Finale commovente, con i genitori di Tiziano che hanno ringraziato tutti i presenti, salutati da un interminabile scroscio di applausi. (da Anagnia)
Paolo Carnevale

giovedì 13 febbraio 2014

Open Day - Grande successo all’Istituto Comprensivo Primo di Anagni.

Riceviamo e pubblichiamo con piacere articolo e foto di Ivan Quiselli.

Grande successo sabato 8 febbraio scorso all’Istituto Comprensivo Primo di  Anagni diretto dalla dott.ssa Matilde Nanni per l’Open Day che si è tenuto in tutti i plessi scolastici, a partire dalla sede centrale "R. Ambrosi De Magistris" di viale Regina Margherita. Gli insegnanti dell’Istituto - che ospita la scuola dell'Infanzia, la scuola Primaria e la scuola Secondaria di Primo Grado - hanno accolto genitori e ragazzi e li hanno accompagnati in un percorso orientativo per presentare la scuola e la sua ampia ed interessante offerta formativa.
E’ stata dunque questa un’occasione in cui i genitori hanno potuto constatare con i propri occhi ciò che realmente i loro figli ogni giorno hanno la possibilità di vivere attraverso le molteplici e ricche esperienze didattiche, formative ed educative che l’Istituto mette a loro disposizione; tra questi il progetto "Comenius", le cui azioni sono volte a garantire lo sviluppo e la formazione scolastica, per aiutare i giovani e il personale docente a comprendere meglio le culture europee, le diverse lingue e valori. Nell'ambito di questo progetto, l'Istituto Comprensivo Primo è in collegamento con ben 10 partners europei cioè dieci stati i cui studenti comunicano con quelli anagnini tramite Skype e progettano, realizzandoli, percorsi formativi comuni. Sempre nell'ambito del progetto "Comenius", nell'ultima settimana di marzo, grazie al lavoro svolto dal personale docente e dalla direzione dell'Istituto Comprensivo Primo di Anagni, la città dei Papi ospiterà ben 32 persone tra docenti e studenti provenienti da vari paesi dell'Unione Europea. La scuola diretta dalla dott.ssa Matilde Nanni, inoltre, è l'unico centro di esame e certificazione accreditato ad Anagni e dintorni del Trinity per quanto riguarda corsi di potenziamento linguistico e di preparazione alle certificazioni internazionali. Tra gli altri laboratori attivi vale la pena di ricordare quello di educazione Motoria (danza educativa e specializzazione motoria alle elementari con esperti qualificati), quello di Information Technology and Communications per l'apprendimento delle nuove tecnologie e multimedialità e quello di "Cittadinanza e Costituzione" che ha come scopo quello di formare persone civili e attive socialmente, nel rispetto di valori democratici proiettati all'Europa.
Ogni plesso - dalla sede centrale "R. Ambrosi De Magistris" a quello di San Filippo, da San Bartolomeo ad Osteria della Fontana
- dunque, lo scorso sabato, è stato messo a disposizione per accogliere e accompagnare le famiglie in un diverso percorso esplorativo dove, sotto la guida degli insegnanti, ogni alunno ha avuto la possibilità di partecipare attivamente alle numerose attività proposte: dai laboratori creativi e manipolativi per i più piccini, passando per i laboratori scientifici con esperimenti in tempo reale, ai laboratori di letteratura e di lingue straniere, e poi ancora laboratori creativi, in continuità e sulle emotività, fino ad arrivare alle “lezioni concerto” per gli alunni della scuola secondaria di primo grado dove un team di docenti di musica è stato a disposizione per far avvicinare gli alunni ai diversi strumenti, alla ricerca delle proprie attitudini e passioni.
E tanta è stata la passione con cui il dirigente scolastico la dottoressa Matilde Nanni, le insegnanti, il personale ATA e di segreteria ha accolto e ospitato le famiglie in un momento di arricchimento reciproco che ha suggellato il “patto educativo” sancito con i propri alunni dall’Istituto “Primo” di Anagni - storico e più importante Istituto d'Istruzione cittadino, aperto all'Europa e orientato all'innovazione - a conferma di quanto la scuola stessa tenga alla formazione dei futuri cittadini. Il Dirigente scolastico, le insegnanti e tutto il personale ATA e di segreteria ringraziano le famiglie e gli alunni per la sentita partecipazione e aspettano tutti al prossimo evento.












lunedì 10 febbraio 2014

Anagni - Il TAR del Lazio respinge il ricorso presentato dal Comitato "Salviamo l'ospedale di Anagni."

Il nostro avvocato Simone Dal Pozzo ci ha appena comunicato che il TAR del Lazio con sentenza n.1426/2014 ha respinto il ricorso presentato dal Comitato "Salviamo l'ospedale di Anagni."
Nelle motivazioni, che bisogna approfondire, si parla di una (presunta) non legittimazione dei ricorrenti, in quanto semplici cittadini, mentre il Comune, che avrebbe potuto presentare il ricorso, è intervenuto in giudizio solo un anno dopo. Si parla inoltre di un (presunto) ritardo dei cittadini stessi nella presentazione del ricorso.
Il nostro Comitato si riunirà al più presto per decidere ulteriori azioni.
Clicca per la Sentenza-1426-2014.

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=RHUOTWCGZIXQUMATV53WCDN5QQ&q



domenica 9 febbraio 2014

L'AltrAnagni: Convegno "Obiettivo rifiuti zero". Soluzioni per l'economia e per l'ambiente.


L'AltrAnagni ha organizzato un interessante convegno sul tema "RifiutiZero" con la partecipazione dell'Associazione ZeroWaste Lazio, il cui motto, che racchiude in sé il programma, è "Riduci, riusa, ricicla, recupera".
Il presidente Massimo Piras ha illustrato gli obiettivi che l'associazione sta cercando di portare avanti con leggi di iniziativa popolare (anche ad Anagni sono state raccolte alcune centinaia di firme). Lo scopo principale è la trasformazione del rifiuto da "monnezza" in ricchezza, attraverso varie fasi:
- prevenzione: ossia riduzione dei rifiuti, e questo vale sia per i singoli sia, soprattutto, per le industrie che debbono ridurre imballaggi e altro; p. es., notevoli risparmi si ottengono con prodotti alla spina (latte, acqua, detersivi, ecc.);
- riutilizzo: molti rifiuti c.d. ingombranti possono essere riparati e riutilizzati da persone che ne hanno bisogno (vecchi divani, infissi, mobili, ecc.). A questo scopo è necessario che ciascun comune si doti di un'isola ecologica e di un centro di riuso;
- raccolta differenziata: il sistema migliore si è dimostrato quello "porta a porta" che, se si informano bene i cittadini e se si raggiungono grandi numeri, è di gran lunga più redditizio di quello "stradale" (cassonetti diversi per strada), perché permette migliore qualità del materiale raccolto;
- recupero: è importante recuperare quanto più possibile le materie prime: plastica, vetro, legno ecc.;
- smaltimento: la frazione da smaltire si riduce al minimo se si eseguono correttamente tutte le procedure.
Nel Lazio l'obiettivo del 65% di raccolta differenziata, presente nel piano rifiuti della Polverini, non è stato raggiunto: siamo intorno al 30% e questo comporta un maggior numero di discariche e quindi di inquinamento. Non solo: più materiale va in discarica più aumentano i costi (ogni tonnellata che si conferisce in discarica costa circa 110 euro).
ZeroWaste propone di estendere un sistema già in uso in alcune città (Monterotondo, Ariccia): nel sacchetto dei rifiuti è inserito un CIP; appena il sacco viene messo sul camion viene automaticamente pesato e i dati vanno a un server; i cittadini quindi pagano in base al peso e non ai metri quadrati dell'abitazione.
Il prof. Gabriele Chilosi dell'Università della Tuscia ha illustrato i sistemi di compostaggio, che permettono di riciclare l'umido trasformandolo in fertilizzante: questo sistema oltre al risparmio del materiale da conferire in discarica, permette di risparmiare sull'acquisto di concimi chimici, che come è noto, inquinano i terreni.
L'ingegnere Piergiorgio Rosso si è occupato degli impianti di TMB, attualmente molto convenienti per i proprietari (l'energia prodotta dagli inceneritori viene pagata infatti tre volte di più rispetto a quella delle normali centrali), ma molto nocivi per la salute dei cittadini. Questi impianti dovrebbero essere modificati  e riconvertiti.
In conclusione è importante che i cittadini siano consapevoli e si mobilitino per spingere i loro amministratori a instaurare un sistema virtuoso dei rifiuti che, oltre a dimezzare i costi, produca occupazione (in Europa il 18% dell'occupazione proviene dal riciclo dei rifiuti) e riduca l'inquinamento ambientale. SB