mercoledì 7 aprile 2021

Sentenza del Consiglio di Stato per il San Giacomo di Roma. Applicabile anche per l'ospedale di Anagni?


Il Consiglio di Stato ha annullato la chiusura dell’ospedale San Giacomo di Roma in quanto sulla struttura vige un vincolo di destinazione, imposto dal donatore (vedi articolo di La Stampa).

Stampa dell'edificio (1805)

La situazione è identica a quella dell’ospedale di Anagni. Infatti nel 1894 Vincenzo Giminiani, allora sindaco di Anagni, dopo aver acquistato a sue spese, per 25.000 lire dal Marchese Trajetto, il fabbricato di via Onorato Capo, lo donò alla Congregazione di Carità affinché vi costruisse un ospedale. Esiste una lapide sull'edificio che ricorda questo evento (Vedi ns. articolo del 2018).

Nell'atto di donazione si stabilisce il vincolo di destinazione; più precisamente al punto 8 si specifica che, qualora l'edificio non sia più adibito ad ospedale, debba tornare agli eredi Giminiani.

Sulla base dell’ordinanza del Consiglio di Stato (2011), l’amministrazione potrebbe avanzare un’analoga richiesta di riapertura per l’ospedale di Anagni. Ci auguriamo che questa occasione non vada persa.

Carlo Ribaudo (Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni)

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