giovedì 31 luglio 2014

Anagni - Spettacolo teatrale itinerante dal titolo "Promenade d'Amour (?)", allestito dalla Compagnia TOC.

Spettacolo ben fatto, allegro, che ci ha permesso di apprezzare la professionalità della compagnia TOC e la freschezza di questa bella e brava nostra gioventù. Anagni come scenografia dello spettacolo ha mostrato tutta la sua bellezza.

Lo spettacolo teatrale itinerante dal titolo "Promenade d'Amour (?)", allestito dalla Compagnia TOC, con la regia curata da Andrea Di Palma, narra di un matrimonio bizzarro, le cui tappe si snodano lungo tutto il tragitto, tra rimandi, ospiti stravaganti e discorsi sull'amore in tutte le sue forme. Perché, in fondo, quello che conta nell'Amore non è tanto il "sì" finale dei due innamorati, quanto il viaggio per arrivarvi: una corsa, una parata, una passeggiata. Una Promenade d'Amour, appunto.
Questi gli attori della Compagnia Teatrale TOC: Mauro Ascenzi, Jessica Bisante, Isaura Bruni, Andrea Di Palma, Martino Fiorentini, Iacopo Scascitelli unitamente agli attori Emanuele Ricchetti, Ettore Manicuti, Francesca Cristiano, Stefania Pitocco, Nicolò Pantaleo e i musicisti Andrea D'Arpino e Paola Frosina. L'allestimento scenografico è a cura di Isaura Bruni, Jessica Bisante, Martino Fiorentini mentre quello scenico è realizzato da Andrea Di Palma con la supervisione di Monica Fiorentini.

http://www.anagnia.com/italia/appuntamenti/2014/07/29/promenade-d-amour-nel-centro-storico-di-anagni-torna-il-grande-teatro-itinerante




mercoledì 30 luglio 2014

Anagni Ospedale - Nuovo reparto di dialisi.

Oggi è stato inaugurato il nuovo reparto di dialisi dell'ospedale di Anagni.
 E' stato un raggio di luce nella  notte buia del diritto alla salute nel territorio nord Ciociaria, privo, ormai, dei livelli minimi di assistenza.
Importante sarà l'incontro di mercoledì prossimo di tutti i sindaci dell'area nord con Zingaretti. Per questo è fondamentale  il coivolgimento di tutte le forze, perché riemergere dal fondo non sarà facile.
Il direttore generale della ASL di Frosinone Isabella Mastrobuono ha  comunicato che a partire dal mese di settembre l'ospedale di Anagni riavrà una sala operatoria destinata alle patologie trattabili in day hospital.

Articoli dettagliati vedi: Anagnia,  Radio Hernica (video). 







martedì 29 luglio 2014

Nuovo reparto di Dialisi e Nefrologia dell'ospedale di Anagni: domani la cerimonia di inaugurazione.

Da Anagnia

Con l'occasione i dirigenti di BancAnagni consegneranno le apparecchiature acquistate per il reparto di Cardiologia - 28 luglio 2014

Alle ore 10 di domani mattina verrà ufficialmente inaugurato il nuovo reparto di Nefrologia e Dialisi sito al piano -1 dell'ospedale di Anagni e ospitato negli accoglienti e luminosi locali la cui superficie si estende per circa 400 metri quadri. L'evento sarà preceduto da un'altra cerimonia ufficiale, quella durante la quale Stefano Marzioli e Cataldo Cataldi, rispettivamente presidente e presidente emerito di BancAnagni, il più importante Istituto di credito cittadino, consegneranno il materiale acquistato dalla banca e destinato al reparto di Cardiologia. Si tratta di personal computer, arredi, stampanti, apparecchiature per l'attività ambulatoriale e molto altro: tutto donato all'ospedale di Anagni con un unico vincolo, quello che sia ad uso esclusivo del locale nosocomio. Ad entrambi gli eventi prenderanno parte anche le autorità comunali, in primis il primo cittadino Fausto Bassetta e l'assessore alla Sanità Fabio Roiati.

lunedì 28 luglio 2014

Riunione coordinamento provinciale per la sanità di Frosinone, 28 luglio 2014.

Ho ricevuto da Francesco Notarcola la comunicazione dell'incontro di oggi alle 17,00 a Frosinone:

Ricordando a tutti l'appuntamento per la riunione di lunedì 28 luglio 2014 ore 17 presso la sala convegno della Coop di Frosinone, con l'occasione si invia la bozza di schema di massima frutto della somma delle varie idee e dei vari appunti raccolti nelle precedenti riunioni, fino a quella di Anagni di ieri, in maniera di cercare di ottimizzare i tempi della riunione e quindi discutere direttamente lunedì in unica soluzione e congiuntamente per formare un elaborato condiviso.
Se qualcuno può coinvolgere ancora altre associazioni o altri soggetti che si riconoscono nelle idee del coordinamento, è opportuno diramargli l'invito, per allargare la platea dei partecipanti e avere maggiore risonanza.
Ci vediamo lunedì, un saluto a tutti.
Giovanni Magnante

mercoledì 23 luglio 2014

Anagni, Colleferro, Paliano - Errori e superficialità nel piano regionale di bonifica della valle del Sacco.

Nel  sito "Frosinone Bella e Brutta" ho trovato una cartina del piano di bonifica della valle del Sacco a dir poco preoccupante.
Si tratta del piano di bonifica della Regione Lazio, con l'intervento di fondi europei.
L'utilità del piano è fuori discussione, quello che colpisce è che nello studio sono considerati inquinati comuni di montagna (Carpineto, Gorga, Vico nel Lazio, Guarcino e Alatri), lontani dal Sacco, e senza attività industriali.
Anagni, Colleferro, Paliano e altri siti,  a ridosso del fiume, noti alla cronaca per i gravi episodi di avvelenamento di bestiame, non sono inclusi nel piano di bonifica. Questi comuni hanno, inoltre, un alto tasso di inquinamento, dovuto a discariche e fabbriche a rischio, con elevata percentuale di patologie tumorali.
Retuvasa ha comunicato che "la pianta è errata perché fa riferimento alla sub perimetrazione effettuata successivamente all'istituzione del SIN Bacino del Fiume Sacco".
Come è possibile che questi progetti vengano presentati con il logo Regione Lazio, senza che  nessuno  controlli prima? (www.lazioeuropa.it/45)
Forse conviene rivedere anche i rimanenti 44 progetti, prima di farsi rifiutare i finanziamenti per documentazione mancante o erronea.







http://www.lazioeuropa.it/45_progetti_per_il_lazio-3/bonifica_dei_terreni_inquinati_nella_valle_del_sacco-39/
                                                                                                                  Vedi anche:  Anagnia

venerdì 18 luglio 2014

Diritti in piazza. I bambini riconquistano le piazze di Anagni. 19 luglio e 6 agosto 2014.

Domani,19 luglio, sono previsti (tempo permettendo) anche giochi con l’acqua per cui si consiglia un abbigliamento molto comodo e, per chi lo ritenesse necessario, un cambio o un asciugamani.


domenica 13 luglio 2014

Anagni - Il 16 luglio a Frosinone. Marcia contro lo sfascio della Sanità ciociara.

La sanità della provincia evidenzia sempre di più la sua organizzazione precaria,  caotica e drammatica.
Gli ospedali sono al collasso, i Pronto Soccorso sono luoghi di pena senza legge dove vengono calpestati e annullati dignità e diritti mentre le strutture territoriali sono sempre più deboli e fatiscenti. Siamo giunti, ormai, al punto di non ritorno.

OCCORRE DIRE BASTA

Mercoledì 16 luglio, alle ore 15, in Piazza Madonna della Neve,
a Frosinone, associazioni, sindaci,  amministratori locali e cittadini si ritroveranno per dar vita ad una MANIFESTAZIONE per difendere il diritto alla salute delle nostre popolazioni.
Roma, ottobre 2010, difesa dei piccoli ospedali (C.Ribaudo).
Il corteo, dopo aver percorso la statale  Monti Lepini e Via Fabi,  si concluderà dentro la Asl. Nel piazzale-parcheggio adiacente la palazzina della direzione generale.
 Da Sora, un gruppo di cittadini raggiungerà Frosinone a piedi. Delegazioni numerose arriveranno da Cassino, Alatri, Anagni, Ceccano, Veroli, Ferentino, Pontecorvo   e da ogni angolo della provincia.
I Sindaci saranno presenti con la fascia tricolore ed i Gonfaloni comunali.
Le associazioni ed i cittadini sono invitati ad organizzarsi per partecipare con striscioni e cartelli per fa sentire la nostra rabbia, la nostra protesta e per far accogliere le nostre proposte.

TUTTI UNITI PER VINCERE UNA BATTAGLIA DECISIVA A DIFESA DELLA NOSTRA SALUTE E DELLA NOSTRA VITA
                                                                                                           Comitati Territoriali Sanità

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I cittadini e gran parte delle associazioni di Anagni, che si apprestano a partecipare alla manifestazione del 16 luglio, intendono ribadire che tutti i punti delle loro richieste sono già contenuti nella lettera delle 32 associazioni della Ciociaria inviata a Zingaretti nel febbraio 2014. 
Nello specifico per Anagni e il territorio Nord Ciociaria sono assolutamente irrinunciabili i punti E, F e G riguardanti i medici sulle ambulanze, il ripristino del  pronto  soccorso di Anagni con la riapertura di alcuni reparti e il registro dei tumori.
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/02/sanita-ciociara-richiesta-dincontro-che.html

giovedì 10 luglio 2014

Metanodotto e opere di compensazione. E Anagni?

Il metanodotto, circa un mese fa, tra Sgurgola e Anagni
Anagni è interessata in questo momento da una grande opera: il metanodotto Bisso-Paliano, lungo 172 Km, che riguarda Molise, Campania e Lazio. L'opera,che comporta uno scavo profondo circa 1,5÷2m, nel territorio anagnino seguirà pressappoco in parallelo il tracciato della TAV e dell'A1.
Il gas sarà trasportato dal nuovo metanodotto in tubi da 20 pollici (circa mezzo metro di diametro) con una pressione di 75 bar.
L' amministrazione anagnina ha chiesto opere di compensazione per l'enorme danno paesaggistico - archeologico che il nostro territorio sta subendo? Sopratutto sta vigilando?
Oppure facciamo come per la TAV, quando è stato ricoperto dal cemento il sito di Casal del Dolce (V-III millennio a.C.) di enorme valore scientifico senza nessuna opera di compensazione? Vedi: http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/07/i-misteri-di-anagni-le-opere-di.html
Ceccano, per esempio,  ha ottenuto, come compensazione, circa 80.000 euro e 5,5 chilometri di fognature
(http://www.ceccano2012.net/ammin/338-metanodotto-paliano-busso-gli-ultimi-sviluppi.html)
La senatrice Maria Spilabotte ha presentato al riguardo una interrogazione al ministro dello Sviluppo economico e a quello dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, in riferimento al tracciato nel territorio di Patrica.
Il nuovo metanodotto in rosso
Qui infatti il metanodotto andrà a danneggiare l'ecosistema di una vasta area su cui incidono tre boschi di Patrica, notoriamente ricchi di corsi d'acqua, sorgenti e fauna; per questo motivo tali zone sono soggette a vincoli archeologici, paesaggistici ed idrogeologici
Sempre per Patrica e sempre per il metanodotto il consigliere Buschini ha presentato un’interrogazione al Presidente della Regione Zingaretti ribadendo che "l'opera strutturalmente indispensabile e necessaria", danneggerà in maniera critica il territorio di Patrica, già interessato dall'Alta Velocità, comportando danni rilevanti al paesaggio e alle risorse naturali.

- http://www.valledelsacco.eu/metanodotto-busso-paliano
http://ciociarianotizie.it/popup/?url=http://www.ciociariaquotidiano.it/feed-attualita/item/11666-patrica-metanodotto-buschini-interroga-zingaretti
- http://www.anagnia.com/italia/area-nord/2014/07/10/ponte-anagni-sgurgola-ribaudo-misera-compensazione-per-la-citta-di-anagni
- http://www.anagnia.com/italia/provincia/2014/07/11/metanodotto-busso-paliano-ribaudo-il-sindaco-chieda-opere-di-compensazione-per-il-danno-che-il-territorio-sta-subendo

mercoledì 9 luglio 2014

I misteri di Anagni - Le opere di compensazione della T.A.V. alla nostra città

Il 15 novembre 2005 venne inaugurato il nuovissimo e costoso ponte sul fiume Sacco, che collega Anagni a Sgurgola.
Esso era stato finanziato completamente, come opera di compensazione, dalla T.A.V. (Treni Alta Velocità). Sicuramente il ponte serve essenzialmente il  territorio del Comune di Sgurgola.
Sicuramente è da elogiare il sindaco di Sgurgola Antonio Corsi (Centro destra), che a breve distanza dal ponte ha realizzato anche un museo delle bande musicale, grazie a un  cospicuo finanziamento regionale.
A pochi metri, nel territorio di Anagni, c'è l'opera di compensazione ottenuta dal  Comune di Anagni (Centro destra). Essa consiste in un piccolissimo spazio cementato con un paio di giochi arrugginiti, mai utilizzati da nessun bambino, anche perché siamo a ridosso del fiume Sacco, uno dei più inquinati d'Italia.

Tomba di Casal del Dolce

A quanto ci risulta questa è stata l'unica opera di compensazione per un territorio (quello anagnino) che, oltre a essere attraversato per una lunghezza ben maggiore di quello di Sgurgola, ha grande importanza storico-paesaggistica.
Durante gli scavi  per la T.A.V. nel 1995, infatti, a Casal del Dolce, fu scoperto  un villaggio preistorico, con frequentazioni che vanno dal V al III millennio a.C., dall'altissimo valore scientifico, finito, dopo lo studio, sotto una spessa colata di cemento armato. Non si è realizzata nemmeno una piccola esposizione permanente, con oggetti, ricostruzioni e pannelli del tipo di quella fatta sull'A1 nell'area di servizio Casilina Est (Pontecorvo), con i materiali rinvenuti durante i lavori autostradali. A proposito di Turismo.
Quel piccolo gioco arrugginito presso il fiume Sacco è rimasto lì a ricordarci tutto questo.

Piccolo museo nell'area di servizio di Pontecorvo






Qualche politico di quel periodo (maggioranza e opposizione) può fornire ulteriori notizie  su quella misera compensazione ottenuta da Anagni?
Questo articolo nasce, oggi, anche per ricordare che da qualche settimana  il nostro territorio è sottoposto a scavi, larghi 24 metri, per un metanodotto proprio vicino alla zona della T.A.V. e dell'A1 (I parte). Carlo Ribaudo

http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/07/metanodotto-e-opere-di-compensazione-e.html
http://www.anagnia.com/italia/area-nord/2014/07/10/ponte-anagni-sgurgola-ribaudo-misera-compensazione-per-la-citta-di-anagni

domenica 6 luglio 2014

L'area del bacino della valle del Sacco è tra le più contaminate e più estese; inoltre è tra quelle che sono più in ritardo con i piani di bonifica.

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L'area del bacino della valle del Sacco è tra le più contaminate e più estese; inoltre è tra quelle che sono più in ritardo con i piani di bonifica.
I dati allarmanti rendono necessaria l'istituzione di un polo oncologico nella nostra zona.
Fate attenzione, nella carta, all'estensione e dimensione dei SIN (Siti di Interesse Nazionale)  Valle del Sacco, senza nessun registro dei tumori, e SIN Frosinone e confrontatelo con il SIN Terra dei Fuochi.
Il Lazio ha solo il 9,2% del territorio coperto da registri dei tumori, contro oltre il 45% dell'Italia settentrionale. La provincia di Frosinone ne è priva.   
    Il Registro dei Tumori può fornire lo stato di salute della popolazione di un territorio, può dare indicazioni sulle priorità di intervento, su eventuali studi di correlazione tra ambiente e salute e può permettere di mettere in atto pratiche di prevenzione ad hoc.
Il suo costo non può essere eccessivo in quanto si basa su dati elettronici già esistenti.     
       News - Presso la Regione Lazio oggi, 13 maggio 2015, su proposta del M5S regionale, viene istituito finalmente il registro dei tumori della popolazione. Ad oggi (giugno 2016) non è entrato ancora in funzione.
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"L’‘Istituto superiore di sanità ha raccomandato un censimento relativo alle malattie tumorali, neurologiche, endocrinologiche, metaboliche e agli effetti avversi sulla riproduzione, per la presenza di elevati livelli di beta-esaclorocicloesano nel sangue in una parte della popolazione, riconducibili all'esposizione ai residui della produzione del lindano nella Valle del Sacco. Occorre prendere seri provvedimenti a questo proposito, iniziando dall' istituzione di un registro tumori a livello regionale, per raccogliere tutti i dati essenziali per la ricerca sulle cause del cancro anche in questa area così fortemente colpita."  ... leggi tutto

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/25/rifiuti-tossici-salgono-del-40-i-ricoveri-per-tumori-nel-lazio-meridionale/789917/ http://www.affaritaliani.it/roma/anche-il-lazio-ha-la-sua-terra-dei-fuochi-la-valle-del-sacco-cimitero-dei-veleni-12032014.html http://www.frosinoneweb.net/2013/10/14/tumori-maligni-riscontrati-nei-bambini-tra-paliano-e-ferentino/
http://www.massimilianoiervolino.it/articoli/203-dossier-sulla-valle-del-sacco.html

lunedì 30 giugno 2014

Considerazioni sull'ospedale in vista della prossima consulta dei sindaci.

In vista della consulta dei sindaci di tutta la provincia, per l'atto aziendale, è importante che i sindaci dell'area nord uniscano le forze, creando un fronte compatto, e non siano subordinati ad altre realtà territoriali che sicuramente si sono sapute difendere meglio.

1 - E' fondamentale che l'ospedale di Anagni rientri nel circuito degli ospedali regionali. Adesso è stato estromesso e le sue prestazioni non vengono nemmeno conteggiate.

2 - Va messo bene in chiaro che la chiusura dell'ospedale di Anagni è una chiusura "politica"
e non basata su reali esigenze territoriali (la necessità di un ospedale è stata riconosciuta dal Consiglio di Stato con l'ordinanza n.3629/2011). Il blocco dei ricoveri, motivato da ragioni di sicurezza, avvenne in meno di 24 ore, nell'autunno 2012, in seguito alla richiesta, da parte del Ministero della Salute, di ulteriori tagli di posti a tutte le province laziali. I pesci grandi mangiarono quelli piccoli.
Nel chiudere il nostro ospedale non si è tenuto conto, ad esempio, che la nostra è una delle 44 zone più inquinate d'Italia e, date le numerose patologie tumorali, avrebbe necessità, tra l'altro, di un polo oncologico
e dell'istituzione del registro dei tumori per tutta la valle del Sacco.

3 - La Regione deve garantire i livelli minimi di assistenza uguali per tutto il territorio. 
Per questo è fondamentale la presenza di medici a bordo dell'ambulanze. I codici rossi della provincia e della Regione devono essere trattati tutti allo stesso modo. Ci sono casi  documentati di persone che forse hanno pagato con la vita le lungaggini dei soccorsi.


4 - Come punto di partenza tutti i sindaci potrebbero appoggiare la proposta dell'assessore Roiati, persona preparata e competente, di far aderire Anagni al progetto (in cooperazione con gli ospedali di Subiaco, Monterotondo e Bracciano) che dovrebbe consentire di avere strutture  di day surgery, osservazione breve e posti di ricovero.
E' fondamentale, comunque, la presenza di un pronto soccorso, considerando un bacino d'utenza di 80.000 abitanti, l'esistenza di 7 aziende a elevato rischio di incidente (legge Seveso bis), dell'autostrada, della TAV e del metanodotto.

La cattiva politica ci ha privato del diritto alla salute, solo quella buona ci potrà far riemergere dalla situazione di abbandono.

Il Comitato Salviamo l'ospedale di Anagni sta, comunque, continuando la sua battaglia legale.


Carlo Ribaudo, è uno dei promotori del Comitato Salviamo l'ospedale di Anagni; ha partecipato, con il Comitato, alle riunioni  preparatorie, in Comune, in vista dell'atto aziendale 2013.

domenica 29 giugno 2014

Anagni sotto i piedi - La vecchia strada romana.




Si conserva ancora un tratto di strada romana,  nonostante interventi  poco rispettosi nel recente passato e l'incuria attuale da parte dei cittadini.
La strada fu realizzata nel 207 d.C. per volere dell'imperatore Settimio Severo e dei suoi figli Caracalla e Geta, come è scritto su una lapide conservata in cattedrale.
La strada partiva dall'attuale Porta S.Francesco, raggiungeva l'Osteria della Fontana (Compitum Anagninum) e poi proseguiva in direzione di Villa Magna. 

giovedì 26 giugno 2014

Anagni - Questa sera assemblea pubblica presso i locali dell'ospedale, con la partecipazione dei sindaci del territorio.

Questa sera, alle 21:30, presso i locali dell'ospedale di Anagni, si terrà una riunione programmatica tra tutte le forze impegnate a difesa del nostro ospedale: forze politiche, associazioni, movimenti e cittadini.
Il Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni si riunirà  oggi  26 giugno alle ore 18.30 presso l'Ospedale di Anagni.
Massima diffusione e partecipazione.
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/06/contro-laccanimento-
sullospedale-di.html
https://www.facebook.com/groups/291515020861180/permalink/810667175612626/

mercoledì 25 giugno 2014

Contro l'accanimento sull'ospedale di Anagni scatta l'occupazione.

Foto da Anagnia
Paghiamo la nostra debolezza e gli errori del passato. Nei tempi attuali non esiste pietà per i deboli e per chi è incapace di far valere i propri diritti.
Nella disastrata sanità ciociara, ridotta al lumicino, riesce a sopravvivere solo chi ha rappresentanti regionali e forza politica; gli altri vengono abbandonati a se stessi.
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/04/no-allingiustizia-ad-anagni-e.html
Questi ragazzi, che hanno iniziato ad occupare  l'ospedale in modo pacifico, per non fallire, devono avere il sostegno più ampio possibile di tutta la città.
Solo l'intervento  dell'intero territorio e gesti eclatanti dei sindaci (per esempio, riconsegna al Prefetto della delega alla salute, denuncia alla Procura della Repubblica per la mancanza dei livelli minimi di assistenza) possono ottenere qualche risultato. L'esperienza recente di Sora insegna.

http://www.anagnia.com/index.php/sanita/item/1487-ambulanza-spostata-ospedale-occupato


martedì 24 giugno 2014

Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni aderisce all'iniziativa di BancAnagni per la salute dei cittadini.

Come si ricorderà la  Banca  ha già  donato  in  passato  a  fondamentali  reparti  dell'ospedale  di  Anagni,  (Oncologia, Cardiologia, Urologia, Pronto soccorso) attrezzature e arredi per migliorare le prestazioni mediche e l’accoglienza dei pazienti.
Sono prossime le ulteriori seguenti donazioni per le quali BancAnagni attende le autorizzazioni da parte della direzione aziendale della ASL di Frosinone:
- Arredi per il nuovo centro di emodialisi
- Elettrocardiografo
- Agitatore a scuotimento orbitale
- Computer con monitor e telefoni cordless per gli ambulatori
- Stampanti laser per i laboratori
 II Consiglio  di Amministrazione di BancAnagni ha assunto,  nell'ultima riunione,   una nuova iniziativa:
l'acquisto di un  moderno apparecchio per le mammografie (tipo Tomosintesi) da donare al nostro Ospedale.  Tale apparecchio allevia il fastidio dell'esame usuale e fornisce maggiori informazioni con immagini più evidenti.
Va segnalato che tale apparecchio sarebbe il primo e l'unico nella nostra Provincia.
A tale scopo la Banca ha aperto una sottoscrizione avviata con il suo versamento di € 100.000,00 al quale si aggiungerà il gettone di presenza che Consiglieri e Sindaci hanno donato.
 BancAnagni invita  tutti i cittadini a dare   il   proprio  generoso   contributo per l’acquisto di questa innovativa attrezzatura diagnostica, versando l’importo della donazione
 sul conto "salviamol'Ospedale" di BancAnagni  cod. IBAN:                                                                                                                                                                 IT 71 Y 08344 74290  000001860891.

Servirà ad aiutare e forse salvare mamme, mogli e figlie!
La sottoscrizione si chiuderà il 30 luglio e sarà pubblicato l'importo raggiunto e l'elenco completo dei nomi dei sottoscrittori.

 Anagni lì 23.06.2014                                        Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni

lunedì 23 giugno 2014

A proposito dell'ospedale di Sora. La lotta paga ...

Il tentativo di mutilare ingiustamente di ortopedia l'ospedale di Sora pare rientrare grazie alla forte e decisa presa di posizione dei sindaci del territorio e di tutta una città. La lotta ha dato i suoi frutti. La Regione è stata costretta tornare sui suoi passi, almeno per il momento. 
Spero che i nostri amministratori e concittadini abbiano, ormai, capito che non scenderà nessuno dall'alto a risolvere i problemi dell'ospedale di Anagni..
Noi nel 2012 ci siamo fatti chiudere in modo definito ortopedia nonostante una sentenza del TAR a favore della sua immediata riapertura.

domenica 22 giugno 2014

Anagni - "Sulle tracce di San Magno"- Via Francigena da Roma a Brindisi - Opportunità per il turismo del territorio.

Si è svolto ieri 21 giugno il Convegno "Sulle tracce di San Magno. Itinerari di Fede e Cultura tra Fondi e Anagni" . Nel corso del Convegno, coordinato dal prof. Eugenio Lanzillotta dell'Università di Roma Tor Vergata, è stato presentato il volume, di prossima pubblicazione, "Anagni cristiana e il suo territorio dalla tarda antichità all'alto medioevo", che si compone di vari contributi riguardanti, tra gli altri, il culto di san Magno, la cattedrale, iscrizioni e rilievi altomedievali, gli ipogei di Monte Vico.
Il volume, curato dal prof. Vincenzo Fiocchi Nicolai, è stato presentato dalla professoressa Letizia Ermini Pani, che ha affrontato i temi salienti con somma bravura e il consueto piglio.
Nella seconda parte del Convegno l'architetto Simone Quilici (Direzione regionale Cultura) ha illustrato alcuni progetti della Regione favoriti dalla legge 19/2006. L'obiettivo immediato è la richiesta, al Consiglio d'Europa, che già da tempo ha avviato il progetto di valorizzazione delle grandi vie di pellegrinaggio, di riconoscere il prolungamento della via Francigena da Roma a Brindisi. In tal modo, moltissime città dell'Italia centro-meridionale (compresa Anagni) potrebbero usufruire di fondi europei che sono mirati alla valorizzazione sia dei beni culturali che paesaggistici del territorio interessato.
Il sindaco di Anagni Bassetta, che intende rilanciare il turismo nella nostra città, non un turismo "mordi e fuggi", ma coniugato con la cultura, ha esposto la volontà dell'amministrazione di chiedere che la cripta della cattedrale diventi bene dell'UNESCO.
Alla manifestazione erano presenti autorità religiose (vescovo Lorenzo Loppa e don Marcello Coretti) e civili (assessore comune di Fondi).
Ci auguriamo che eventi di tale importanza e livello culturale siano sempre più frequenti ad Anagni e magari un po' meglio pubblicizzati.  (S.B.)

                                                                  Vedi il video di RadioHernica


Anagni - Il Secondo Istituto Comprensivo festeggia la fine dell’anno scolastico con il Progetto “Genius Loci”

Si sono svolte nei giorni scorsi le manifestazioni di fine anno degli alunni del Secondo Istituto Comprensivo di Anagni. Per oltre 20 giorni si sono alternate le numerose performance teatrali, commedie musicali, attività sportive, concerti, musical, fiabe, mostre artistiche inserite nel Progetto d’Istituto “Genius Loci” con la finalità di valorizzare e rivalutare lo splendido centro storico di Anagni. Tutte le attività sono state presentate nei luoghi più belli e suggestivi della città: dalla Sala della Ragione alle Absidi della Cattedrale, dal portico comunale alla Cattedrale. Non solo, ma sono stati luoghi scenici anche il Palasport e il Teatro della sede centrale di San Giorgetto. Una vera e propria festa di colori, luci e costumi per raccontare storie, leggende, testi teatrali ambientati in epoca medievale e rinascimentale. Un vero successo per l’enorme quantità di spettatori intervenuti e per la gioia degli studenti, grandi e piccoli, che si sono esibiti con disinvoltura, preparazione e tanta voglia di mettersi in gioco. Particolarmente apprezzate le manifestazioni dei piccoli studenti della scuola dell’Infanzia e della Primaria, ben preparati dalle loro insegnanti e dagli esperti di teatro Luca Simonelli e Mauro Bellardini. Anche gli spettacoli della secondaria di I grado sono stati particolarmente seguiti: dal musical sulla Divina Commedia di Dante, rivisitato in lingua dialettale dagli stessi studenti, alla commedia musicale “I capelli del diavolo”, al musical “L’amore quello vero” di Michele Paulicelli.
Foto Peppe Russo
Molto originali gli spettacoli realizzati in continuità con le classi quinte della Primaria e prime della secondaria: per la prima volta alunni di diversi ordini di studio si sono incontrati per realizzare un progetto scenico che li ha visti molto uniti e particolarmente entusiasti. Anche gli alunni dei corsi di strumenti dell’indirizzo musicale hanno dimostrato capacità e preparazione nel concerto svoltosi nella suggestiva cornice delle absidi della Cattedrale. Insomma una grande festa finale che ha confermato come il secondo istituto comprensivo stia crescendo nelle proposte, nelle attività e nelle iscrizioni. Naturalmente tutto ciò si è potuto realizzare anche grazie alla preziosa collaborazione dei genitori.
Ciliegina sulla torta l’importante traguardo raggiunto dagli alunni Marco Arci, Chiara Morea, Alessandro Anzellotti, Silvia Tagliaboschi e Martina Morrea della scuola secondaria di I grado nelle “Olimpiadi della Matematica”, organizzate dal Centro di Ricerca “Pristem” dell’Università “Bocconi” di Milano, arrivando alle finali regionali e, addirittura, Chiara Serpico della 1° H si è qualificata alle finali di Milano dove ha conquistato uno strepitoso sesto posto assoluto nazionale. Un traguardo eccezionale per la nostra scuola e per l’intera provincia di Frosinone. La bravissima alunna è stata premiata, con parole di elogio, dal Dirigente Scolastico Daniela Germano, visibilmente orgogliosa della sua allieva, di fronte ad un pubblico commosso e festoso.
Gaetano D'Onofrio

giovedì 19 giugno 2014

Anagni - Sulle tracce di San Magno - 21 giugno 2014.





Giornata dedicata al patrono della Città dei papi, san Magno.
La figura di san Magno è in stretto legame con la diffusione del Cristianesimo nella nostra terra ed alla costruzione della cattedrale di Anagni. All'interno di essa saranno in seguito dipinti la storia delle persecuzioni, la morte a Fondi, e il trasporto del corpo di san Magno nella cripta della cattedrale.

domenica 15 giugno 2014

Anagni. Grande successo dello spettacolo "Alice"

Grande successo ieri sera, al teatro del Convitto "Principe di Piemonte" dello spettacolo degli alunni del Liceo Dante Alighieri.  Lo spettacolo era ispirato ai racconti di Carroll, "Alice nel paese delle meraviglie" e "Attraverso lo specchio".
Bellissimi gli effetti scenici, bravissimi tutti gli attori, in particolare i tre protagonisti, Mauro Ascenzi, Clarissa Giacomini e Francesca Menelao, che si preparano ad affrontare la maturità e a lasciare il Liceo.



sabato 14 giugno 2014

Anagni e Comuni limitrofi al di sotto dei livelli minimi di assistenza.

Nel nostro territorio mancano i livelli minimi di assistenza; già molte persone hanno perso la vita o sono state danneggiate per i ritardi nei soccorsi. Le chiacchiere stanno a zero, si deve cominciare almeno con i medici a bordo delle nostre ambulanze.
Il neo assessore Fabio Roiati è persona assai competente e cercherà di fare il possibile. L'Asl e la Regione sembrano, però, sorde alle richieste che partono dal territorio; ne è prova, per esempio, la mancanza di risposta all'offerta di strumentazione da parte di BancAnagni.
Sono convinto che sia indispensabile uno sforzo comune di tutto il territorio e che i sindaci debbano cominciare ad investire del problema la Procura della Repubblica. Si va in Procura per cose molto meno importanti della vita delle persone. CR

Leggi anche: No all'ingiustizia! Ad Anagni e territorio ambulanze senza medico a bordo.
                    Riflessioni sull'intervento (ved. Anagnia.com) del Sindaco Bassetta sull'ospedale.
S.O.S. dall'Ospedale di Anagni - Lettera al Ministro Lorenzin, a Zingaretti e all'Asl di Frosinone