martedì 17 maggio 2016

Come si chiama l'ospedale di Anagni?



Tutte le manifestazioni per l'ospedale e le richieste del Comune viaggiano nella stessa direzione, nel senso che un sindaco che ha dietro la mobilitazione dei cittadini sarà sicuramente più forte e preso in considerazione.
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Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni analizzando le concitate fasi che, in questi giorni, hanno riportato al centro dell’attenzione quel che rimane dell’ Ospedale civile di Anagni, rileva l’immediato intervento del Sindaco Fausto Bassetta nello scongiurare le conseguenze nefaste delle decisioni prese dalla Direzione ASL di Frosinone per il nostro ospedale. Come avevamo rappresentato nel nostro ultimo comunicato, la direzione ASL ha deciso di impiantare, come per altre strutture ospedaliere provinciali, anche nel nostro ospedale, un servizio che preveda l’apertura  giorno e notte di ambulatori per la gestione delle piccole urgenze ad opera dei medici di medicina generale. Questa decisione che, comunque, è stata riconfermata nell’accordo sottoscritto dal Sindaco Bassetta con il Commissario Macchitella, avrebbe però avuto una ricaduta pesante sul nostro ospedale quale la chiusura del punto di primo intervento,  l'ultimo barlume di reparto ospedaliero esistente ad Anagni. Con l’accordo sottoscritto tra Comune ed ASL sembra che le due strutture siano destinate a coesistere all’interno del presidio ospedaliero anagnino.

Nell’accordo vi sono inoltre misure importanti per il riavvio della struttura anagnina, quali l’attivazione delle sale operatorie, un servizio di informazione agli utenti all’ingresso del nosocomio, lavori di messa in sicurezza dell’edificio.

Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni ritiene prioritario mantenere e rafforzare il Punto di Primo Intervento e realizzare puntualmente quanto previsto dall’atto aziendale della Mastrobuono, per l’Ospedale di Anagni. Il Sindaco Bassetta, che ha firmato l’ Atto Aziendale, deve perseguire tale obiettivo,  impegnandosi  in prima persona a chiederne l’attuazione.

A questo scopo il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni auspica una immediata riunione dei gruppi consiliari di Anagni con il Sindaco e con il coordinatore del presidio sanitario Dott. Massimo Natalia per definire una piattaforma concordata di consolidamento e potenziamento degli attuali servizi sanitari ad Anagni, con una strutturazione da ospedale sede di pronto soccorso, da sottoporre ai rispettivi referenti politici regionali e nazionali chiedendo ufficialmente, su questa base, un loro determinato intervento in favore della struttura sanitaria anagnina.   La centralità in questa iniziativa politica, però, deve essere data alla precisa definizione della natura giuridica del Presidio sanitario di Anagni, come premessa necessaria per il suo effettivo rilancio.

 E’ del tutto inutile infatti  proclamare qualsiasi accordo riguardo ad una struttura che non esiste, in quanto  da tempo disconnessa dal sistema informativo sanitario regionale e di cui neanche si capisce come deve essere nominata: Ospedale, presidio ospedaliero, struttura ospedaliera,  presidio sanitario…

Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni

Per informazioni:  mail:info@dirittoallasalute.com.  telefonare al  n.:  3930723990.

Per aggiornamenti: www.anagniviva.org - www.dirittoallasalute.com - AnagniScuolaFutura

mercoledì 11 maggio 2016

Anagni - Il 14 maggio 2016 manifestazione di CO.E.SA (Coordinamento Emergenza Sanitaria) a difesa dell'ospedale

Sabato alle 14.30, davanti all’ospedale, ci sarà una manifestazione organizzata dal CO.E.SA.
Riteniamo che la lotta per l’ospedale e per il pronto soccorso in particolare debba riguardare tutti.
Certamente era più facile difendere l’ospedale quando era aperto, adesso che è praticamente chiuso è tutto più difficile, ma non impossibile. Sicuramente l’unione di tutti e in particolare dei sindaci può essere determinante.

Comunicato del Comitato «Salviamo l'ospedale di Anagni»




Nell'attuale emergenza sanitaria è fondamentale che i sindaci del territorio denuncino con forza gli episodi di malasanità, in particolare i ritardi nei soccorsi, e si oppongano a gran voce alle scelte scellerate della ASL.


Comunicato del giorno 11 maggio 2016
Con grande enfasi la ASL di Frosinone comunica che è stato raggiunto un accordo con i medici di medicina generale per la gestione di alcuni servizi importanti.
Per Anagni si prevede l’apertura,  giorno e notte,  di ambulatori per la gestione delle piccole urgenze ad opera dei medici di medicina generale, i medici di famiglia per intenderci. Noi del comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni riteniamo che questa iniziativa avrà come conseguenza la fine definitiva di quello che rimane del nostro ospedale. E non rappresenta affatto un’operazione innovativa finalizzata alla maggiore efficienza del servizio e ad ulteriori risparmi. Come già più volte da noi annunciato  si mira alla chiusura del punto di primo intervento che, anche nella ristrettezza del campo in cui opera, rimane pur sempre una struttura ospedaliera gestita da personale medico  appartenente al DEA di riferimento della ASL, con esperienza nel campo dell' emergenza-urgenza.  Il presunto apporto dei medici di medicina generale servirebbe, lo ripetiamo, solo a chiudere l'ultimo barlume di reparto ospedaliero esistente ad Anagni, per arrivare quindi alla chiusura definitiva dei servizi  di radiologia e di laboratorio analisi, insieme ai vari ambulatori ancora esistenti.   Altro che rilancio dell’ Ospedale di Anagni,  preannunciato nell' ultimo e controverso atto aziendale della ex direttrice Mastrobuono! L 'avevamo detto e questa ne e' la conferma: quell'atto aziendale per il commissario Zingaretti e' carta straccia! Non sono neanche veri i risparmi che possono essere conseguiti con questa ultima trovata della ASL Fr.  Occorrono  circa 180 mila euro l'anno per coprire turni vaganti presso il PPI,  ma sorge una domanda : con la nuova impostazione quanti se  ne spenderanno  per un servizio assolutamente inadeguato al nostro territorio?  Non sarebbe stato meglio utilizzare quei fondi per assumere 2/3 medici specialisti di medicina d'urgenza e pronto soccorso ??!!  Il nostro territorio, lo ripetiamo, zona nord della provincia di Frosinone, per tutta la vastità dell’ area e di tutte le attività che vi si svolgono (industrie, turismo, agricoltura, artigianato, scuole), attraversato da fondamentali vie di comunicazione,  è completamente sguarnito di servizi sanitari di emergenza urgenza, altro che palliativi a forza di medici di famiglia! Queste esperienze, come le case della salute, dove esistono e funzionano, hanno il supporto di strutture ospedaliere ben strutturate e funzionanti: non è il nostro caso. Non esiste razionalità in una programmazione sanitaria che continua a impoverire una struttura ospedaliera come quella di Anagni, ancora dotata di risorse umane e tecnologiche per rispondere alle necessità delle emergenze in una vasta area, anche montana, e continua a promettere e costruire case e casette della salute che non servono a nulla e che impegnano, tuttavia, considerevoli risorse economiche per la loro attuazione!

Comitato «Salviamo l'ospedale di Anagni»

Per informazioni:  mail:info@dirittoallasalute.com.  telefonare al  n.:  3930723990.
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domenica 24 aprile 2016

Chirurgia vascolare e neurochirurgia: reparti vitali per Frosinone e ancor di più per il territorio.

La chirurgia vascolare e la neurochirurgia, sono fondamentali per salvare una vita in caso di infarti, ictus, gravi patologie e incidenti stradali. Il fatto che l'ospedale Spaziani di Frosinone sia privo di questi reparti, che pure erano previsti nell’atto Aziendale della ASL, costituisce un gravissimo problema. Infatti i pazienti che hanno bisogno di interventi di chirurgia vascolare o neurochirgia debbono con urgenza essere trasportati in altri ospedali (di solito quelli romani). Per i residenti nella provincia il problema è doppiamente grave; infatti mancando quasi sempre il medico a bordo dell'ambulanza, il paziente viene prima trasportato allo Spaziani e poi, dopo la diagnosi, in ospedali più attrezzati, con una perdita di tempo che spesso si rivela fatale.
Rinnoviamo l'appello a tutti i sindaci del territorio a denunciare agli organi competenti i ritardi nei soccorsi.
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2015/05/non-si-puo-morire-cosi.html

Segue interrogazione recente sull'argomento: http://www.teleuniverso.it/frosinone-terapia-neurovascolare-magliocchetti-scrive-macchitella/


http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2012/11/anagni-nell-invitare-la-citta-un.html

giovedì 21 aprile 2016

Anagni - Giornata Mondiale del Libro 2016

PROGRAMMA | In occasione della Giornata Mondiale del Libro, festeggiamo tutti i lettori e premiamo quelli più assidui dell'intero Sistema delle Biblioteche della Valle del Sacco. La quinta edizione del Premio al Lettore è ricca di ospiti. Protagonisti i libri e i lettori di tutte le età.

http://www.casilinanews.it/2016/04/19/anagni-sabato-23-aprile-2016-v-edizione-del-premio-del-lettore-presente-daniele-bigliardo-disegnatore-dylan-dog/


martedì 12 aprile 2016

Anagni - La classe 3 D delle medie del Secondo Istituto Comprensivo ha vinto il concorso nazionale “Matematica senza frontiere"

Complimenti ai ragazzi, alla scuola e alla loro insegnante di matematica Carla Marotta. L'ex Vinciguerra continua a vincere!  

Gli alunni della magica terza D:  Barthelemy Sara, Bauco Chiara, Bellardini Edoardo, Caciolo Azzurra, Carnevale Alessandro, Ciccotti Camilla, Ciprani Martina, D'Angeli Claudia, D'Arpino Federica, D'Ercole Alessia, Fia Miriam, Gratissi Andrea, Imperia Giorgia, Loi Ivano, Lolli Benedetta Lucia Sofia, Moriconi Sophie, Necci Sofia, Paramano Andrea, Pofi Giulia, Polletta Matteo, Quatrana Danilo, Rosatella Alessandro, Rossi Costanza, Saurini Eleonora, Tafa Neglitiana, Tagliaboschi Claudio, Zuccotti Giada 
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Riceviamo e pubblichiamo con piacere il comunicato

E’ appena giunta la notizia che la classe 3 D della scuola secondaria di I grado del Secondo Istituto Comprensivo di Anagni ha vinto il concorso nazionale “Matematica senza frontiere”, entrando di diritto nella classifica dei migliori risultati nazionali della categoria junior per le classi terze della Scuola Media.


Dirigente Scolastico Daniela Germano. Questo risultato conferma l’ottimo lavoro didattico del secondo Istituto Comprensivo di Anagni che anche quest’anno mantiene il suo ruolo di scuola leader nei più importanti concorsi matematici nazionali.


Infatti il secondo istituto comprensivo ha partecipato, con successo e per il quarto anno consecutivo, ai giochi matematici proposti dall’Università Bocconi di Milano che ha lo scopo di valorizzare le eccellenze in campo matematico. 

Le attività, inserite come sempre nel più ampio Progetto Continuità e che si articolano in quattro fasi, si sono svolte inizialmente nell’ambito del proprio Istituto Comprensivo, coinvolgendo gli alunni delle classi 4^ e 5^ della primaria e tutte le classi della scuola secondaria di primo grado. Quest’anno hanno partecipato anche gli alunni
di Sgurgola.
La seconda tappa delle Semifinali provinciali si è svolta nei giorni scorsi a Sora e vi hanno partecipato gli alunni  Antonini Giulia, Balzano Caterina, Barca Elena, Carpentieri Giulia, Casali Gioele, Coletta Emilio, Evangelisti Alessio, Eziandi Riccardo, Faraoni Giulia, Fazio Alessia, Frattali Giulia, Iannucci Maria Grazia, Lombardozzi Jacopo, Marconi Giulia, Reali Filippo, Salatini Claudia, Scarselletta Sofia, Serra Vittoria, Stirpe Alessio, Vespa Marta Silvia, Viglianti Erica per la categoria C1; Corsi Benedetta, Fantini Camilla, Giudici Angelica, Marcotullio Chiara, Potenziani Gianmarco, Ranelli Emanuela, Santoro Valentina, Serpico Chiara, Testani Aurora per la categoria C2. Sempre per la categoria C2  hanno continuato il loro percorso anche tre ex alunni del secondo Istituto Comprensivo di Anagni che quest’anno frequentano il primo anno di scuola secondaria di secondo grado: Morrea Martina, Nardoni Samuele, Tagliaboschi Silvia.

Ottimi risultati per tutti, ma la gioia più grande è stata la vittoria di Emilio Coletta della 2°B che si è classificato tredicesimo su 288 concorrenti e di Silvia Tagliaboschi che si è classificata terza su 158 partecipanti per la categoria C2. 

Gli anagnini Coletta e Tagliaboschi andranno direttamente alla finale Nazionale (terza fase della gara) che si terrà il prossimo 14 Maggio a Milano presso l’Università Bocconi. I vincitori di Milano avranno accesso alla finalissima internazionale di Parigi che si svolgerà nel prossimo mese di luglio. 
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Anagni. Scuola media San Magno. Commozione per l’ultimo giorno di scuola della professoressa Carla Marotta (Anagnia).


sabato 9 aprile 2016

Colleferro-Valle del Sacco - Manifestazione contro gli inceneritori, 9 aprile 2016 (foto)

Le lotte per l'Ambiente e per la Sanità si possono vincere solo con l'unione di tutti. CR
Colleferro - Oggi 9 aprile 2016 grande manifestazione  contro l'iniziativa della Regione di ammodernare i due inceneritori a ridosso della città. Insieme a quello di Colleferro vi erano numerosi sindaci dei comuni vicini (compreso Anagni).
La Regione Lazio, in continuità con la precedente amministrazione Polverini, continua a considerare l'area di Colleferro come centro dei rifiuti, luogo di smaltimento dell’immondizia di Roma  e dintorni.
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2016/04/colleferro-valle-del-sacco.html
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Si ricorda che la grandissima manifestazione del 6 ottobre 2012 contribuì a bloccare la costruzione di un TMB a colle Fagiolara (deposito rifiuti vicino alla Selva e a una scuola).
Manifestazione del 6 ottobre 2012 (foto C.Ribaudo).

venerdì 8 aprile 2016

Colleferro-Valle del Sacco - Manifestazione contro gli inceneritori, 9 aprile 2016


Da diversi mesi, comitati di quartiere, associazioni e singoli cittadini si stanno mobilitando in risposta alla decisione della giunta regionale di estendere l’autorizzazione integrata ambientale (A.I.A) ai due impianti di incenerimento siti nel comune di Colleferro.
Contro tale provvedimento, che prolungherebbe per molti anni il loro funzionamento, l’amministrazione comunale di Colleferro, insieme a diverse associazioni e comitati del territorio, hanno intrapreso un ricorso al tribunale amministrativo regionale (T.A.R.) del Lazio, contestando l’illegittimità del procedimento di autorizzazione seguito dalla regione e per impedirne l’approvazione.
Si sta concretizzando, inoltre, la possibilità che i due inceneritori, attivi dal 2002 e collocati nel quartiere di Colleferro Scalo, vengano comprati da Ama-Acea e vadano incontro al “revamping” (cioè ammodernamento) così da poter essere mantenuti in attività per altri anni, anche decine.
Questa eventualità diventa sempre più concreta anche grazie ad una politica nazionale sconsiderata che, con l’art. 35 dello Sblocca Italia, incentiva la costruzione di nuovi impianti di incenerimento, a cui viene attribuito una funzione strategica, al fine di far venir meno il principio di autosufficienza dello smaltimento dei rifiuti a livello regionale. Secondo questo criterio scellerato, a Colleferro, continueremo a bruciare rifiuti provenienti da altrove, mantenendo lo stesso ciclo dei rifiuti al quale ci siamo sempre opposti.
Tutto questo accade all’interno del perimetro Sito di bonifica di Interesse Nazionale (SIN) Valle del Sacco, tra i più estesi d’Italia, nel territorio che ha visto i responsabili dell’ex Consorzio Gaia S.P.A. protagonisti di un processo penale per smaltimento illecito di rifiuti.
Un territorio tristemente noto anche per l’allarmante fotografia tracciata dalla ricerca epidemiologica. Sono ben 8 gli studi epidemiologici condotti, tra cui Sentieri ed ERAS (peraltro finanziata dalla stessa Regione Lazio) che imputano agli inceneritori l’aumento in numero dei ricoveri ospedalieri per malattie polmonari e bronco polmonari cronico ostruttive.
Per questo territorio tremendamente vessato dal punto di vista ambientale chiediamo una moratoria delle emissioni e la chiusura immediata di questi impianti antieconomici ed obsoleti, in favore di una politica ambientale più sostenibile e priva di impatti sul territorio e soprattutto a tutela della salute dei cittadini e dell’intero ecosistema nel quale vivono.
Per questo, SABATO 9 Aprile, daremo vita ad una grande manifestazione, che partirà alle ore 14:30 dal piazzale di Colleferro Scalo e si muoverà per tutta la città,  far capire a chi, dall’alto, prende le decisioni per questa valle che noi non siamo disposti a cedere.
Scendiamo in piazza per un futuro migliore, scendiamo in piazza per poter consegnare ai nostri figli un territorio diverso, che traendo insegnamento dal passato, si riscatti.

Colleferro-Valle del Sacco, 5 aprile 2016

Associazioni e Comitati aderenti alla Campagna RIFIUTIAMOLI!

giovedì 31 marzo 2016

Istituto Comprensivo Anagni Primo. Rino Bianchi racconta ‘Il fotografo di Auschwitz’

Riceviamo e pubblichiamo.
Il 5 aprile prossimo alle ore 10.30 si svolgerà un incontro tra gli studenti dell’Istituto Comprensivo Anagni Primo e Rino Bianchi, dell’Associazione Piccoli Maestri. Lo scrittore e fotogiornalista verrà a leggere e raccontare ‘Il fotografo di Auschwitz’; un libro verità su Wilhelm Brasse, il fotografo che ci ha lasciato un archivio immenso di fotografie, la più grande testimonianza degli orrori compiuti dai nazisti ad Auschwitz.
‘Piccoli Maestri’, presieduta dalla scrittrice Elena Stancanelli, è un’associazione di scrittori e scrittrici che vanno nelle scuole di ogni ordine e grado a raccontare e a leggere libri. Non i loro, ma quelli più belli, quelli che hanno lasciato un segno nella loro vita, quelli che loro non vogliono siano dimenticati. Il loro obiettivo è contagiare le nuove generazioni con l’amore per la lettura, ma anche rinsaldare il legame tra le scuole e gli scrittori, due mondi che potrebbero sembrare distanti. Per questo cercano di far vivere agli studenti un’esperienza nuova e coinvolgente: non il classico ‘incontro con l’autore’, ma un incontro sugli autori e sui libri importanti, per far comprendere ai ragazzi quanto la lettura sia stata importante per loro e come su di essa si fondi la loro condizione di persone e di scrittori: gli scrittori sono stati e sono sempre prima di tutto lettori.
Per informazioni sull’associazione http://www.piccolimaestri.org/chi-siamo/


http://www.anagnia.com/italia/provincia/2016/04/05/gli-studenti-dell-istituto-comprensivo-anagni-primo-incontrano-lo-scrittore-e-fotogiornalista-rino-bianchi-che-ha-letto-loro-il-fotografo-di-auschwitz-libro-verita-su-wilhelm-brasse

mercoledì 9 marzo 2016

Anagni - Giornate di Primavera del FAI, 19 e 20 Marzo 2016

Il 19 e 20 Marzo 2016, in occasione delle Giornate di Primavera del FAI, ad Anagni sarà possibile visitare i seguenti monumenti: 1. Chiesa di San Pietro in Vineis con i suoi affreschi 2. Arcazzi di Piscina 3. Cantine di Palazzo Gatti (Anagni sotterranea) 4. Sostruzioni romane dell’Antico Foro di Anagni 5. Il “Grottone” dietro le Absidi.
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=914251685357225&id=367843543331378
https://www.tripadvisor.it/Restaurants-g1081282-Anagni_Province_of_Frosinone_Lazio.html




S.Pietro in Vineis

Gli Arcazzi
La cartina delle Giornate FAI con i luoghi da visitare ad Anagni.


Anagni - Prevenzione Sanitaria, di Cultura e di Legalità ...al Femminile.

Prevenzione Sanitaria, di Cultura e di Legalità ...al Femminile. Oggi pomeriggio, 12 marzo, con inizio alle 15.30 presso il Convitto Inps Principe di Piemonte di Anagni, insieme alla grande musica con la Corale Polifonica G.B. Martini di Colleferro, il violino di Vincenzo De Palo e la voce di Brandon Matteo Ascenzi! Il Prof. Tommaso Cecilia parlerà delle donne Anagnine nella storia: storie, curiosità, aneddoti e non solo... Al termine ricco buffet.


domenica 28 febbraio 2016

Cinque anni fa nasceva il Comitato «Salviamo l'ospedale di Anagni»

Il 28 febbraio 2011 fu posta  la prima pietra del Comitato «Salviamo l'ospedale di Anagni», che ha rappresentato, sopratutto con il suo ricorso, fatto da cittadini, l'unica risposta concreta che questa città ha dato per la difesa del suo ospedale. In altre realtà, invece, la battaglia per la difesa dei nosocomi è stata portata avanti dalle amministrazioni e in alcuni casi dai partiti di opposizione.
In quel periodo era tanta la rabbia nel vedere che di fronte alla prospettata chiusura dell'ospedale c'era solo rassegnazione, pur essendoci in Regione Fiorito capogruppo del partito di maggioranza, lo stesso che amministrava la città. Il Comitato nacque a conclusione di una lunga discussione sulle pagine del blog AnagniCaputMundi: http://anagnicaputmundi.blogspot.it/2011/02/ospedale-opposizione-compatta-la.html, originata da una mia proposta in seguito alla lettera inviata dai gruppi di opposizione locale al presidente della Regione Polverini.
In seguito a contatti avuti dal sottoscritto con i comitati di Bracciano e Pontecorvo,  si concretizzò la decisione di ricorrere alle vie legali. Nel corso della discussione venne fuori anche il nome di colui che sarebbe stato il nostro avvocato, Simone Dal Pozzo. La prima riunione avvenne il 16 marzo 2011.
Il Comitato è nato con i 14 firmatari del documento ed altri simpatizzanti, con lo scopo di presentare un ricorso al TAR del Lazio. Al Comitato hanno aderito liberi cittadini, sindacati e  associazioni. tra cui la Das che ha rappresentato una parte importante.  Dei partiti politici, l'unico a offrire un sostegno con la raccolta di firme è stato il PD.
Dati i tempi strettissimi, uno dei principali problemi fu la raccolta dei fondi, a carico essenzialmente del Comitato. Determinante fu l'azione capillare, per la sottoscrizione, di alcuni componenti che con gli altoparlanti (montati sulla mia auto),  percorsero le vie della città e del territorio. Per risparmiare tempo e spese si decise di appoggiare il ricavato sul conto già esistente della DAS.
Il ricorso fu respinto dal TAR (maggio 2011), ma fu accolto dal Consiglio di Stato con sentenza del 26 agosto 2011. Solo l'anno successivo (novembre 2012),  l'amministrazione comunale, che fino ad allora non aveva preso  iniziative, decise di appoggiare (ad adiuvandum), con un proprio legale, il ricorso del Comitato.
L'ospedale fu chiuso, dall'ASL/FR, in modo poco chiaro nel novembre 2012 e il TAR con sentenza n.1426/2014 ha respinto il ricorso per vizi di forma e perché non promosso dall'amministrazione comunale. Il Comitato comunque si è opposto a tale sentenza e continua la sua via legale.
Con il senno del poi è stato un errore  non creare subito, all'interno del Comitato, un organo direttivo basato sul reale impegno pratico (sottoscrizioni) e teorico; questo ha determinato grande confusione e frammentazione, dando spazio a persone che hanno cercato di trarne vantaggio per fini personali.
Io speravo che  il ricorso fosse non il fine ma un mezzo per scuotere e risvegliare le coscienze e riavviare un processo di partecipazione dal basso alla vita sociale. Purtroppo sono stato in buona parte un illuso; mi resta però l'esperienza positiva dell'incontro con tanta cittadini del territorio.
Questa iniziativa, pur  con tutte le difficoltà esterne e interne, resta comunque un momento importante di partecipazione collettiva.
Mi auguro che la lotta per l'ospedale continui e che la base si allarghi sempre di più. Carlo Ribaudo

http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2012/11/anagni-nell-invitare-la-citta-un.html



https://www.facebook.com/groups/291515020861180/

Ferentino - Innocenzo III e i marmorari romani


Nell'ambito dell'Anno Innocenziano  si è svolto il 21 febbraio 2016 a Ferentino un interessante convegno che ha affrontato  alcuni  importanti aspetti dell'arte e dell'architettura del periodo di Innocenzo III.  L'intervento di Pio Pistilli e  Lidia Benfante ha riguardato i “Marmorari romani al servizio d’Innocenzo III a San Saba”; quello di Luca Creti le opere di Jacopo di Lorenzo, uno dei più importanti maestri cosmateschi.
Grazie all'appoggio di Innocenzo III, Jacopo ebbe numerose committenze, tra cui il pavimento (da lui firmato) della cattedrale di Ferentino (circa 1203). Si deve invece al figlio di Jacopo, Cosma, il pavimento della cattedrale (1224-1227) e della Cripta (1231) di Anagni.

Pavimento della cattedrale di Ferentino (C. Ribaudo)
Grande partecipazione di pubblico con la presenza di numerosi studiosi (tra cui Nicola Severino), del sindaco di Ferentino Pompeo e del vicesindaco di Anagni Simona Pampanelli.
La serata si è conclusa con il bellissimo concerto di musiche tradizionali dell’Orchestra popolare “Borgo dell’arte”, diretta da Bruno Sorani (vedi link in basso).

domenica 14 febbraio 2016

Pioggia di fondi pubblici al Secondo Istituto Comprensivo di Anagni per l'innovazione tecnologica e digitale

E’ stata pubblicata in questi giorni la graduatoria regionale degli istituti che beneficeranno dei fondi pubblici messi a disposizione per i progetti PON e il Secondo Istituto Comprensivo di Anagni risulta tra i vincitori di ben due finanziamenti.
Il primo riguarda la realizzazione di un laboratorio mobile multidisciplinare per il rinnovamento delle metodologie utilizzate nella didattica curricolare. E’ molto importante mettere al centro la didattica laboratoriale come punto d’incontro tra sapere e saper fare ed è dunque fondamentale l’innovazione degli ambienti di apprendimento. Questo significa che l’aula diventerà un luogo abilitante e aperto, dotata di ambienti adeguati all’uso del digitale. Il laboratorio mobile, ovvero un dispositivo in carrello e box mobile a disposizione di tutta la scuola, avrà lo scopo di diffondere l’idea di apprendimento permanente  - life-long learning - ed estendere il concetto di scuola dal luogo fisico a spazio di apprendimento virtuale. L’utilizzo di contenuti digitali interesserà tutte le discipline con una didattica laboratoriale scientifica, musicale, informatica, umanistica, linguistica e tecnologica. Inoltre grazie alla “Document Camera” e al cubo per la realtà mista, virtuale e reale si incontreranno e sarà possibile trasformare oggetti reali in immagini 3D per illustrare, esplorare e comprendere anche concetti astratti o complessi. Questo Laboratorio di informatica multidisciplinare sarà destinato alla sede della Scuola Secondaria di I Grado di Osteria della Fontana. L’importo di questo finanziamento è di 22.500 euro e l’istituto anagnino si è classificato 2° nella provincia di Frosinone e 25° su 606 scuole del Lazio.
Previsto il finanziato anche per un secondo Progetto PON che riguarda la realizzazione di una rete Wi-Fi/LAN per garantire un’adeguata e completa copertura di tutte le aule e gli spazi comuni di tutti i plessi al fine di formare e migliorare le competenze di docenti e discenti grazie al potenziamento delle dotazioni tecnologiche e degli ambienti di apprendimento. “E’ molto importante – ha dichiarato soddisfatto il Dirigente Scolastico Daniela Germano – adeguare la nostra scuola alle esigenze di flessibilità dell’educazione nell’era digitale, rafforzare le competenze digitali di studenti e docenti, come l’educazione ai media, alla cittadinanza digitale, all’uso dei dati, alla creatività digitale, e adottare approcci didattici innovativi attraverso la creazione di ambienti di apprendimento efficaci e propedeutici a una didattica progettuale, modulare e flessibile per la promozione di risorse di apprendimento online. Tutto questo migliorerà l’intera struttura scolastica sia dal punto di vista amministrativo: servizi di segreteria, orario, scambio dati,  che dal punto di vista didattico con nuovi laboratori informatizzati”. Questo secondo progetto PON prevede un finanziamento di 18.550 euro e l’istituto anagnino è risultato 38° su oltre 600 scuole di tutta la regione.
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Istituto Comprensivo Anagni Primo, in arrivo diverse migliaia di euro di finanziamenti per l'innovazione tecnologica e digitale (da Anagnia)

sabato 6 febbraio 2016

Anagni - Incontro sul progetto "Antica via degli Orti", 6 febbraio 2016



L'incontro sul progetto "Antica via degli Orti" ha avuto un notevole successo di pubblico e anche la qualità degli interventi è stata buona. Purtroppo è mancato il confronto con la maggioranza (giustificato il sindaco che era all'incontro di Ceprano), la quale probabilmente ha  considerato l'iniziativa un espediente  per mettere in difficoltà l'amministrazione.  Buona parte delle associazioni tipo AnagniViva, Legambiente, Agorà ecc... non sono certo schierate a priori contro la maggioranza. E' stata un'occasione persa perché c'erano molte persone preparate e propositive, cosa di cui la politica anagnina ha estremo bisogno.
Anagni se non ha avuto la via degli orti, il museo e perso l'ospedale e milioni di finanziamenti in questi ultimi decenni è stato per la mancanza di buona politica e proprio per questo la città ormai ai margini delle decisioni che contano, non può rinunciare al rinnovamento e al confronto delle idee.
Per la riuscita di questo progetto è indispensabile, comunque, l'appoggio dei rappresentanti in Regione; le consigliere Cristiana Avenali e Bianchi Daniela  hanno già mostrato il loro interesse.
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https://viadegliortiblog.wordpress.com/
http://www.tg24.info/anagni-il-progetto-la-via-degli-orti-approda-in-senato/
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2015/09/lantica-via-degli-orti-dove-eravamo.html

Dai Campi Catalaunici al Coordinamento dei sindaci della Valle del Sacco

Attila

Il Coordinamento dei sindaci si riunisce oggi a Ceprano 


Se vogliamo avere qualche speranza di essere presi in considerazione, in materia di Ambiente e Sanità, dobbiamo unire tutte le forze dei comuni vicini.
Per esempio la più grande vittoria di Roma, 451 d.C., contro Attila, ai Campi Catalaunici, fu ottenuta dal generale Ezio con un esercito di vari popoli: Romani, Franchi, Sassoni, 
Visigoti, Borgognoni...

Per quanto riguarda discussione sulla proposta di aggregazione delle province di Frosinone e Latina alla Regione Campania, il mio parere è che la situazione ottimale per il nostro territorio sarebbe l'unione con l'Abruzzo, sopratutto per quanto riguarda la Sanità. Ad esempio la provincia dell'Aquila per una popolazione di 307.000 ha 9 ospedali, mentre la provincia di Frosinone con quasi 550.000 abitanti ha solo 4 ospedali. RC

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I Comuni del comprensorio scrivono al presidente della Regione Lazio (da Anagnia);

Il Coordinamento dei sindaci si riunisce a Ceprano (dal sito del sindaco Bassetta)
Per quanto riguarda la proposta sull'aggregazione del territorio delle province di Frosinone e Latina alla Regione Campania c'è da dire che sicuramente la nostra provincia potrebbe averne dei vantaggi rispetto alla situazione attuale di zerbino di Roma. La situazione ideale per la provincia sarebbe quella di essere accorpata all'Abruzzo. La provincia dell'Aquila con 3 
Torna a riunirsi sabato prossimo, 6 febbraio 2016, il Coordinamento dei sindaci dei Comuni della Valle del Sacco delle province di Frosinone e Roma. L'appuntamento è fissato alle 17 nella sala consiliare "Sandro Pertini" del Comune di Ceprano (le riunioni sono itineranti e si tengono periodicamente) dopo gli incontri più recenti tenuti a Sgurgola e Colleferro.
Il sindaco di Anagni, Fausto Bassetta, nel suo ruolo di coordinatore, ha predisposto l'ordine del giorno in quattro punti: gestione alternativa delle risorse idriche; proposta di moratoria per gli impianti dei rifiuti; discussione sulla proposta di legge Morassut (aggregazione del territorio delle province di Frosinone e Latina alla Regione Campania); stato del procedimento di istituzione del Sin Valle del Sacco.

Anagni - Progetto "Antica via degli Orti" oggi alle 17:30 alla Sala della Ragione

http://www.tg24.info/anagni-il-progetto-la-via-degli-orti-approda-in-senato/
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2015/09/lantica-via-degli-orti-dove-eravamo.html

giovedì 28 gennaio 2016

Anagni - Open Day, Scuola primaria metodo Montessori, oggi dalle 14 alle 17 - Modalità di iscrizione

ANAGNI - Istituto Regina Margherita - Modalità di iscrizione A.S. 2016/17 Scuola Primaria a metodo Montessori
Nel compilare la scheda online, si dovrà indicare il codice meccanografico FREE056018 e barrare, nella sezione "attività e progetti offerti dalla scuola", l'opzione "SÌ" in corrispondenza di "Scuola primaria metodo Montessori".
Come indicato nel PTOF approvato dall'istituto, la creazione della classe ad indirizzo "Montessori" è subordinata alla formazione di una classe ad indirizzo tradizionale. Inoltre, per poter formalizzare l'iscrizione alla classe Montessori è obbligatoria la contestuale iscrizione al regime del semiconvitto o del convitto.
Nel PTOF troverete (pag. 11) i criteri per la formazione delle graduatorie per l'iscrizione alla sezione Montessori.
Vi ricordiamo che, in sede di iscrizione, è possibile esprimere altre 2 scelte alternative, in ordine di preferenza e senza vincolo di territorialità.
Restiamo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

https://www.facebook.com/Progetto-Montessori-Anagni-1528814404064128/
http://www.linkiesta.it/it/article/2014/11/17/metodo-montessori-inventato-in-italia-diffuso-altrove/23532/

venerdì 22 gennaio 2016

Open Day dell'Istituto Comprensivo 2° di Anagni

Dopo il successo della rassegna “Il Senso del Nostro Natale”, che ha visto gli alunni impegnati in una serie di performance, mercatini, rappresentazioni teatrali e musical molto apprezzati da genitori e cittadini e a cui hanno partecipato anche le autorità cittadine e l’on. Maria Spilabotte, il Secondo Istituto Comprensivo di Anagni è impegnato in questi giorni nell’annuale Open Day. Infatti sono aperte le porte dei suoi plessi per conoscere più da vicino le proposte didattiche e i tanti progetti in cantiere per il prossimo anno scolastico 2016/2017.
Diversi gli appuntamenti previsti per conoscere tutte le attività della Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado di una istituzione scolastica nata da qualche anno e con le iscrizioni sempre in crescita, grazie anche all’importante eredità di due storiche scuole anagnine che hanno ben formato generazioni di giovani della città: la Scuola Media “Giovanni Vinciguerra” e il 2° Circolo Didattico di San Giorgetto.
L’Istituto Comprensivo 2° di Anagni, diretto dalla Prof.ssa Daniela Germano, è una realtà che si è imposta all’attenzione dell’opinione pubblica fin dalla sua istituzione diventando, in breve tempo, il punto di riferimento dell’istruzione dell’obbligo nel territorio, collaborando attivamente con l’amministrazione comunale, con le associazione e le realtà del territorio e proponendo progetti e attività che hanno consolidato un percorso didattico che unisce sempre tradizione e sperimentazione.
Tra le tante iniziative di successo già svolte quest’anno, di particolare effetto è stata la rassegna “Il senso del nostro Natale”, che ha cominciato a proporre il Progetto d’Istituto triennale “L’Italia al centro del Mediterraneo” che imposta una visione completamente diversa del concetto Mediterraneo e fonda il suo nocciolo culturale sulla conoscenza di popoli, culture e tradizioni da sempre in comunicazione grazie al bacino del “Mare Notrum”.
Dopo gli appuntamenti di Tufano e, questa mattina, Pantanello, il Dirigente Scolastico, i docenti e gli alunni che già frequentano l’importante istituzione scolastica, vi aspettano domani  mattina nella sede di San Giorgetto e sabato 23 gennaio, a partire dalle ore 9.00, nei plessi di San Magno e Osteria della Fontana per mostrarvi lezioni tipo, laboratori, performance sperimentali di drammaturgia della lettura e teatrali, giochi sportivi e matematici, canti, danze e musical, ma anche le sale informatiche, le aule LIM, le palestre, i laboratori scientifici, artistici e musicali. A tutti i genitori  verranno fornite tutte le indicazioni dell’offerta didattico-formativa per il prossimo anno scolastico che prevede, per la secondaria, la scelta della seconda lingua tra francese e spagnolo,  l’ordinamento musicale con ben 4 strumenti (pianoforte, tromba, clarinetto, percussioni), il Progetto Erasmus-Plus e tantissime altre attività.
In particolare nella sede di San Magno, sabato prossimo alle 12.00, è prevista l’inaugurazione della scuola, di recente ristrutturata grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale di Anagni, alla presenza delle autorità locali. Tutti sono invitati a partecipare.

domenica 17 gennaio 2016

Comunicato del Comitato “Salviamo l’ospedale di Anagni” - Ospedale e bufale

E' chiaramente sottinteso che per fermare la spoliazione completa del nostro ospedale, e invertire la tendenza, è indispensabile la decisa presa di posizione, anche con azioni clamorose, di tutti i sindaci del territorio.

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Comunicato del 16 gennaio 2016

L’anno nuovo non porta  mai bene alla sanità anagnina. All’inizio del 2009  venne chiuso il reparto di ostetricia – ginecologia e fu l’inizio della fine. All’inizio del 2011 i decreti Polverini decretarono la chiusura dell’Ospedale Civile di Anagni. All’inizio del 2013 furono chiusi i reparti di degenza e, a gennaio 2014, il TAR del Lazio dichiarò inammissibile il ricorso del Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni, per i noti motivi.
Anche l’inizio di quest’anno ha la sua pena ed eccoci ad assistere alla chiusura del Laboratorio di analisi e al ridimensionamento del punto di primo intervento, passando per la chiusura del centralino e di quel minimo di punto informativo che esisteva ancora all’ingresso del nosocomio anagnino.
Tutto questo lo avevamo ampiamente annunciato nell’assemblea  del 13 novembre scorso e nel successivo comunicato stampa  del 26 novembre su inquinamento e prevenzione. Durante l’assemblea del 13 novembre distribuimmo un documento in cui riportavamo un elenco dei molti servizi ancora funzionanti presso l’ex Ospedale civile di Anagni con la data di scadenza fissata al 31.12.2015. L’avvertenza è stata rispettata in pieno e il nuovo commissario inviato da Roma si è trovato a ratificare la chiusura di quei minimi presidi ancora esistenti ad Anagni in fatto di prevenzione  (Laboratorio analisi) e di urgenza (Punto di primo intervento).
Il fatto nuovo e inaccettabile è il beffardo comunicato stampa con cui la Asl rassicura gli anagnini “che non è in corso lo smantellamento dell’ex ospedale, ma che sono state avviate azioni di potenziamento”.
Se questo è lo stile della nuova direzione aziendale, quello cioè di ritenere Anagni come deposito di pezzi di ricambio da sottrarre con destrezza in caso di necessità, ridateci la Prof. Mastrobuono che almeno prometteva agli anagnini un posto letto sicuro a Tor Vergata.
Ricordiamo al signore di turno che si prepara, come i predecessori e con il consenso di quasi tutta la classe politica provinciale e regionale, a peggiorare la situazione, che non uno di questi pezzi di ricambio è servito mai a migliorare la sanità provinciale. Anzi la fine dell’Ospedale di Anagni è stata niente altro che l’anticipazione del degrado assoluto che regna nella sanità ciociara.
        COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI
Per info telefonare al  n.:  3930723990.

venerdì 15 gennaio 2016

Anagni - Ecoreati‬ e ritardi nella bonifica della Valle del Sacco.

L' assemblea pubblica di Legambiente di oggi, 15 gennaio, è stata molto interessante e ha avuto un grande successo di pubblico. Si è entrati anche nel vivo del problema dell'inquinamento del nostro territorio, grazie alla partecipazioni di personalità di grande competenza.
https://www.facebook.com/events/569253323225773/

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mercoledì 13 gennaio 2016

Montessori Anagni - OPEN DAY Primaria Montessori - 16 Gennaio - Colleferro

 L'associazione di promozione sociale Si può fare! (Progetto Montessori Anagni) è lieta di invitarvi all'Open day di presentazione della prima sezione pubblica di scuola primaria a metodo didattico differenziato Montessori del nostro territorio, che si terrà il giorno sabato 16 gennaio, dalle ore 9:30 alle 12:30, presso la scuola Mazzini di Colleferro, via Don Bosco 2.
Vi presenteremo il metodo ed i materiali didattici con il supporto di due esperte insegnanti, Anna Maria Ceccacci e Laura Mayer, nonchè formatrici presso l'Opera Nazionale Montessori.
Saremo lì per rispondere ad ogni vostra domanda.
Vi aspettiamo!!!