Da diverse settimane le sottoscritte Associazioni e Comitati hanno rivolto al Direttore Generale dell’ A.R.P.A. Lazio Dott. Zaottini la richiesta di informazioni sullo stato dell’ambiente in località 4 strade di Anagni. ... leggi tutto
o scritto e presentato dallo studio legale dell'avv. Simone Dal Pozzo di Guardiagrele (CH) su mandato di dodici cittadini appartenenti al Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni. Nella mattina di martedì 5 aprile il ricorso è stato notificato con urgenza all’Azienda Sanitaria Locale Frosinone, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero della Salute, e al Ministero della Economia e delle Finanze,L’avv. Dal Pozzo rilevando l'illegittimità dei provvedimenti adottati dal governatore Polverini in qualità di Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Lazio, ne chiede l'annullamento previa l’ immediata sospensiva. Diverse e numerose sono le motivazioni addotte dall’Avv. Dal Pozzo a sostegno del ricorso; la prima e più evidente è certamente quella che gli atti commissariali impugnati violano l’articolo 32 della Costituzione. La norma costituzionale stabilisce che la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività. Nel caso specifico i reparti dell’Ospedale di Anagni, alcuni dei quali di assoluta eccellenza, vengono definitivamente chiusi, ma i posti letto non vengono riattivati in nessuna struttura né della ASL né della c.d. macroarea (si tratta dell’area estesa che, andando oltre i confini della ASL di Frosinone, arriva fino a ricomprendere anche la provincia di Roma). L’avv. Dal Pozzo ricorda che il bacino di utenza dell’ospedale di Anagni è estesissimo e non può considerarsi limitato alla sola popolazione residente, in quanto è anche a servizio del comprensorio turistico/termale di Fiuggi e degli altipiani di Arcinazzo. Questo dato fa lievitare la popolazione che si riferisce all’ospedale di Anagni in un numero di unità che è difficile persino stimare. Di questi dati gli atti commissariali non tengono alcun conto, come se questo elemento non incidesse sulla necessità di disporre di un presidio ospedaliero che si rivela vitale soprattutto per il fatto che una stazione termale come è quella di Fiuggi non è certo un villaggio vacanze e le persone che vi si rivolgono sono spesso anche affette da patologie che fanno ritenere le terme più sicure anche per il fatto di avere un ospedale “a due passi”. Ricorda inoltre che Anagni è sede di numerosi Istituti scolastici di primo e secondo grado e di numerosi insediamenti produttivi, con conseguente ovvio aumento della popolazione che quotidianamente può riferirsi al presidio Anagnino. Da un punto di vista epidemiologico, poi, è un dato notorio che la zona è, purtroppo, interessata da un elevato indice di inquinamento e, anzi, un recente studio, ha riscontrato una elevata incidenza di patologie tumorali. E’ davvero singolare che una zona così colpita debba essere privata di un ospedale. Contributo da versare a: Associazione Diritto alla Salute ONLUS presso il Credito Cooperativo di Roma ag. di Anagni iban: IT 40 W 08327 74291 000000000180. Info: tel. 3930723990 dirittoallasalute.com . anagnicaputmundi. Clicca qui per scaricare e diffondere il volantino.
sostentamento della truppa (a Rieti si era passati da cinquecento a mille uomini), cresciuta a dismisura grazie all'arruolamento di numerosi volontari, anche anagnini (Diomede Giannuzzi, Domenico Dandini, Vincenzo Giminiani, Luigi, Enrico e Agostino Martinelli; ved. P. Zappasodi, Anagni attraverso i secoli, 1907). La lettera qui riprodotta riguarda il ringraziamento del Generale alle suore del Monastero della Carità per l'ospitalità ed è datata 24 Maggio 1849. Garibaldi ebbe un contributo per il sostentamento della truppa dai canonici della cattedrale, dal sensibile e agiato mercante agricolo Carlo Menenti e, secondo lo Zappasodi, anche dalle monache Clarisse (Lire 2500). Carlo Menenti, che al ritorno del papa, pagò con l'esilio il suo appoggio alla causa garibaldina, è sepolto nella chiesa di San Pancrazio. Carlo Ribaudo
Nel corso dell' interessante convegno dell' Arci sul Risorgimento in Ciociaria, svoltosi il 17 marzo in occasione del 150 anniversario dell'Unità d'Italia, relatori i professori Gioacchino Giammaria e Tommaso Cecilia, il prof. Attilio Quattrocchi ha proposto di collocare una lapide nel palazzo dove Garibaldi ha soggiornato. - -------------->
to che l’amministrazione continua a sostenere impiantistica ad alto impatto ambientale, specie legata al ciclo dei rifiuti.Paliano dimostra grande attivismo nel promuovere il Monumento naturale de La Selva – Mola Piscoli che, orientando in termini opportuni le potenzialità del parco di divertimenti Magic Rainbow di Valmontone, può costituire uno dei primi motori per il rilancio turistico dell’Alta e Media Valle del Sacco.
accorpati.Adesso il piano regionale sanitario ha previsto, per l’ospedale di Anagni,LA CHIUSURA DEFINITIVA.Anagni non avrà più il suo ospedale. Nessuno di noi potrà più contare sul suo aiuto.Il risultato sarà che, anche per fare un'analisi, saremo tutti costretti a trasferirci a Frosinone. in un ospedale nuovo, ma già insufficiente di posti letto. Oppure a Roma. O andare addirittura fuori regione. O magari saremo costretti a rivolgerci alle strutture private. PAGANDO DI TASCA NOSTRA. Anziani. Malati. Sofferenti. Donne in gravidanza. E poi i bambini. Tutti saremocostretti ad affrontare i mille disagi di una sanità lontana, sconosciuta, scomoda.Noi dobbiamo lottare per difendere l’ospedale. La salute non è un privilegio. Il nostro benessere non è una spesa da tagliare. Anagni deve mantenere il suo ospedale. Efficiente. In grado di salvaguardare la salute di un comprensorio che comprende 80.000 anime. Perchè l'ospedale di Anagni è importante non solo per gli anagnini. Ma anche per gli abitanti di Acuto. Di Ferentino. Di Filettino. Di Fiuggi. Di Morolo. Di Paliano. Di Piglio. Di Serrone. Di Sgurgola. Di Torre Cajetani. Di Trevi nel Lazio. Di Trivigliano. Di Vico nel Lazio.Altrove cittadini coraggiosi si sono organizzati. Hanno denunciato lo smantellamento del loro ospedale. Hanno presentato ricorsi. ED HANNO VINTO.Anche noi dobbiamo avere lo stesso coraggio. Per questo motivo abbiamo dato mandato ad uno Studio Legale di difendere le ragioni della città di Anagni nelle sedi competenti.PER SALVARE IL NOSTRO OSPEDALE.SOSTENETE QUESTA LOTTA CONTRIBUITE CON UN'OFFERTA IN DENARO A FAVORE DELCOMITATO “SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI”Da versare a: Associazione Diritto alla Salute ONLUS presso il Credito Cooperativo di Roma ag. di Anagni iban:IT 40 W 08327 74291 000000000180.OPPURE VERSATE LA VOSTRA OFFERTA AI RAPPRESENTANTI CHE POTRANNO FORNIRVI UNA RICEVUTA INTESTATA AL COMITATO“SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI”FIRMATE IL RICORSO CONTRO I DECRETI DI CHIUSURA!VINCERE SI PUÒ. SALVARE IL NOSTRO OSPEDALE SI DEVE!Per info: tel. 3930723990 dirittoallasalute.com - anagnicaputmundi. 
a respinto l’istanza di Marangoni, volta a riformare la decisione del T.A.R dello scorso settembre, il Coordinamento per l’Ambiente, costituito dalle Associazioni “Anagni Viva”, Diritto alla Salute, Retuvasa, La guerra di Piero, dai Comitati Osteria della Fontana, Vox Populi, Ponte del Papa, informa i cittadini sui punti essenziali dell’attività svolta e che continua a svolgere, puntualizzando l’importanza dei risultati ottenuti, perché è ai cittadini che si deve, in primo luogo, riconoscere l’attenzione ai problemi dell’inquinamento, la mobilitazione e l’impegno, anche economico, che hanno dimostrato nel corso dell’ultimo anno.
ra dell'ospedale di Guardiagrele. Il Consiglio di Stato, accogliendo le ragioni dell'avv. Dal Pozzo, ha disposto la sospensione del Programma Operativo della Regione Abruzzo. Ieri mattina l'avv. Dal Pozzo è venuto ad Anagni ed ha incontrato alcuni esponenti del costituendo comitato. All'incontro sono stati presenti anche soci DAS e dipendenti dell'Ospedale di Anagni.Abbiamo meno di un mese per presentare il ricorso al TAR del Lazio e raccogliere la somma necessaria a sostenere le spese legali (circa € 5.000,00).Meno di un mese per organizzare un'opposizione concreta alla chiusura dell'Ospedale Civile di Anagni. Meno di un mese per bloccare l'esproprio del diritto alla salute dei cittadini di Anagni e della zona nord della Ciociaria. Meno di un mese per non farci rubare un pezzo della nostra storia e della nostra economia. La DAS chiede a tutti i cittadini di contribuire alle spese legali necessarie per il ricorso e darà le informazioni su tutte le modalità della raccolta fondi. Chi volesse dare una mano può segnalare la propria disponibilità telefonando al n.3930723990 o inviando un messaggio alla mail:info@dirittoallasalute.com. Per aggiornamenti consulta il sito: www.dirittoallasalute
primi 30-45 minuti.




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| Il Rio è tutelato dal Piano Paesistico |

diale della Biblioteca Comunale in via Garibaldi 21, il recital Musica e Poesia : Parole, Musica, Emozioni -Le canzoni di Fabrizio De André, Le poesie di Jacques Prévert. La serata si inserisce nelle iniziative che il Sistema Bibliotecario e documentario della Valle del Sacco ha dedicato alla memoria di Peppino Impastato e che alla fine dello scorso anno ha coinvolto numerosi lettori e studenti con convegni, proiezioni del film I cento passi, mostra del fumetto e incontri con Giovanni Impastato, fratello di Peppino sulle problematiche inerenti la lotta alla cultura mafiosa e l'educazione alla legalità.Durante il recital verranno proposte alcune poesie di Peppino Impastato e, dalle ore 16.30 di sabato 22 gennaio 2011, in biblioteca, sarà possibile visitare la mostra delle tavole del fumetto Peppino Impastato: un giullare contro la mafia di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso.Per informazioni e prenotazioni contattare il Dr. Alessandro Compagno Direttore della BIBLIOTECA COMUNALE.TEL. 0775.730487;biblio@comune.anagni.fr.it
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