domenica 28 maggio 2017

Lettera dei Medici di famiglia per l’Ambiente al sindaco di Anagni: Inutilità de Presidio Ambientale




Sicuramente con questa cifra (1.096.000) si potrebbe incominciare a gettare le basi per un Pronto Soccorso. Se questo non avviene, nonostante la necessità, è semplicemente per una chiara volontà politica e non di problemi economici. Le urgenze sono il problema principale e poi ben vengano le indagini ambientali. CR


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Lettera aperta al Sindaco di Anagni dott. Fausto Bassetta inerente la realizzazione di un Presidio Salute e Ambiente (PresSA) in Anagni

L'Associazione Medici di Famiglia per l'Ambiente di Frosinone e Provincia,ritiene etico sottolineare, informare e rendere partecipe  il Sindaco di Anagni dr.Bassetta circa,a nostro avviso,l'inutilità e soprattutto   la non attinenza   della  realizzazione presso il Presidio Ospedaliero di Anagni di un " programma di prevenzione sulla salute respiratoria di adulti e bambini e sulla  salute cardiovascolare degli adulti : cessazione del fumo,stile alimentare corretto,contrasto dell'obesità e sedentarietà,riduzione del rischio cardiovascolare e interventi di sostegno alla salute della donna e del bambino" prevista al punto  B del BUR N.39  16/5/17. E' di evidenza  la non congruità di quanto sopra rispetto il necessario  per la salvaguardia della salute  da pressione da inquinanti ambientali,che affliggono gli abitanti di Anagni in particolare. La disgrazia ambientale della Valle del Sacco non può ,a nostro avviso,costituire giustificativo alla replica di analoga struttura di Prevenzione Cardiovascolare già esistente presso la ASl di Via A.Fabi in Frosinone,diretta dal dr.Valerio Pacchioli. Offensivo, sempre a nostro avviso,l'utilizzo di fondi e risorse destinati ai malati ed agli abitanti esposti agli inquinanti  della Valle del Sacco per attività non inerenti allo scopo. Ancor più deprecabile, a nostro avviso,sarebbe verificare,nell'immediato futuro, l'utilizzo dei fondi e delle  risorse per la realizzazione di  servizi  e relative carriere, né utili,  né vantaggiosi per la comunità. La Valle del Sacco ha raggiunto notorietà nazionale a causa delle criticità da inquinamento. Speriamo che i cittadini della valle del Sacco non assurgano a livello delle cronache nazionali,  per  essere oggetti di sperimentazioni  normative  e vittime di altro tipo di inquinamento.

Il presidente dr.ssa Marzia Armida
Il coordinatore dr.Giovambattista Martino
I Responsabili Scientifici dr.sse Teresa Petricca e Cristina Volponi

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