mercoledì 28 maggio 2014

Una vittoria targata Bassetta.

I più sinceri auguri al colonnello Bassetta, che ha vinto meritatamente perché aveva tutte le qualità, un curriculum eccezionale, ma soprattutto perché ha saputo restituire agli Anagnini la speranza di un cambiamento per questo territorio, ormai in ginocchio,  tutto da ricostruire, e non solo materialmente.
I cittadini hanno scelto essenzialmente la persona e meno i partiti storici che lo sostenevano: lo stesso PD, p. es., che pure è il partito più votato, ha perso, nonostante l'effetto Renzi-Bassetta, circa 200 voti rispetto alle elezioni del 2009.
Il compito che aspetta adesso la nuova amministrazione è dei più complessi, perché la gestione  delle giunte precedenti è stata devastante.
Foto da Anagnia
Bisognerà ripristinare il principio di legalità, combattendo la corruzione e il clientelismo, mali radicati ormai da decenni, e premiando il merito;  ricostruire il tessuto sociale della città e ridare fiato a un'economia ormai allo stremo. 
Per esempio oggi è fondamentale per tutti i comuni  avere un ufficio europeo che sia capace di cogliere le opportunità di finanziamento dell’Unione europea. Per tale ufficio occorreranno persone valide e competenti, altrimenti si rischia di perdere importanti risorse, come è già accaduto nel recente passato, quando per incapacità e negligenza dei tecnici e degli amministratori sono andati perduti i finanziamenti regionali per una nuova scuola (4 milioni) e per i lavori di manutenzione degli edifici scolastici a causa della mancata presentazione della domanda. 
Sicuramente il neosindaco saprà scegliere una squadra di amministratori validi, capaci di affrontare le numerose difficoltà rispetto alle quali la vecchia classe politica (di governo e di opposizione) ha dimostrato immobilismo e inefficienza. Sbaglio grandissimo sarebbe ritornare  alla restaurazione della politica e dei politici degli ultimi decenni del secolo scorso, che hanno determinato le condizioni favorevoli per l'affermazione di Fiorito, figlio della storia di questa terra, del quale sono ben note le vicende giudiziarie.
Il sindaco Bassetta deve creare ex novo una squadra di "super-eroi" per risalire la china.
Una volta spente le luci delle telecamere e finiti i festeggiamenti per la vittoria, occorrerà lavorare sodo, e i politici provinciali e regionali spariranno e dovranno essere rincorsi quando si tratterà, p. es., di ristabilire i livelli minimi di assistenza sanitaria dei quali il nostro territorio è stato ingiustamente privato. CR

Buon lavoro Fausto Bassetta, Auguri Anagni!

Vedi anche: Riflessioni sulle prossime elezioni.

mercoledì 21 maggio 2014

Riflessioni sulle prossime elezioni.

Gli Anagnini hanno pagato e continuano a pagare  un prezzo molto alto a causa della loro ignoranza e presunzione. Per lungo tempo, dall'aristocrazia papalina ad Andreotti, c'è stato sempre qualcuno che pensava a loro.
Quest'ultimo decennio abbiamo toccato il fondo a causa dell'incapacità e dell'immobilismo amministrativi (ospedale, scuole, industrie) e altro di cui si sta occupando la magistratura.
L'ospedale, difeso solo da un comitato di cittadini che ha promosso il ricorso,è praticamente chiuso; le industrie sono chiuse in gran parte, il centro storico sta morendo. I finanziamenti della scuola sono andati perduti per negligenza.
Già in precedenza, comunque, negli ultimi decenni del secolo scorso, il clientelismo su larga scala, per cui persone non all'altezza, scelte spesso con concorsi discutibili, ricoprivano mansioni di responsabilità, aveva provocato, oltre a gravi danni e ritardi, anche l'allontanamento dei cittadini dalla politica.  Questa disaffezione ha determinato la scelta di Fiorito come elemento di rottura con il passato. Siamo caduti così dalla padella alla brace. Lo scandalo Fiorito a livello nazionale è cosa troppo nota.
Ho conosciuto bene il potere di questi gruppi nel territorio quando nel 2011 sono andato a raccogliere fondi per l'ospedale. Mentre la sinistra era quasi totalmente assente, il centro-destra era ben ramificato nelle campagne, utilizzando i vecchi metodi collaudati.
Il mio sogno allora era quello di cercare, attraverso il problema dell'ospedale, di  far rinascere una coscienza collettiva. Se da parte delle singole persone c'è stata una risposta, da parte delle forze politiche il coinvolgimento è stato relativo; l'amministrazione, poi, è intervenuta tardi, poco e inutilmente.
Con le prossime elezioni gli Anagnini hanno l'opportunità di iniziare a risalire la china, ma per far questo occorre scegliere persone capaci, meritevoli e oneste; persone che non pensino a fare gli interessi personali, ma quelli della comunità; che abbiano competenze tecnico-amministrative e non scheletri nell'armadio per cui non possono dire "No".
Purtroppo queste non sono frasi fatte; le liste elettorali sono piene di rappresentanti della vecchia politica.
E' necessario che gli elettori facciamo scelte consapevoli e non si vendano per false promesse e miseri regali.
Bisogna voltare pagina  e votare liste e persone che non siano figlie della corruzione, perché, come ha detto Bakunin, "L'uomo che ha ricevuto dei favori, politicamente o economicamente, è un uomo intellettualmente e moralmente corrotto. E questa è una legge sociale che non ammette eccezioni". CR

Carlo Ribaudo, blogger, è uno dei promotori del Comitato Salviamo l'ospedale di Anagni. da sempre impegnato nella difesa del patrimonio ambientale e storico della città. Come presidente del Consiglio di Istituto, in passato, è stato uno dei difensori della Scuola media Vinciguerra  

Vedi anche: Ribaudo - "necessario un cambiamento di rotta: è tempo di scelte consapevoli". 

CONSEGNATA AL MINISTRO LORENZIN ISTANZA DI RIAPERTURA DELL’OSPEDALE CIVILE DI ANAGNI.

Nel pomeriggio di mercoledì 21 maggio 2014 è stata consegnata informalmente  al Ministro Beatrice Lorenzin in visita elettorale nella nostra città, dal Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni, la seguente istanza: 
Con il DCA della Sanità del Lazio n.80/2010, nonché con il successivo DCA 113/2010, la Regione Lazio ha disposto la trasformazione del presidio ospedaliero di Anagni in struttura Distrettuale di Secondo Livello, con la progressiva diminuzione dei posti letto e dei reparti, nonché il depotenziamento complessivo dello stesso presidio, fino alla chiusura dei reparti di degenza.
L’opposizione a tale “chiusura” si è fondata, attraverso il ricorso al TAR –respinto dalla recente sentenza del 10.02.214- su motivazioni attinenti al merito dei provvedimenti anzidetti resi in tema di riduzione della spesa sanitaria.

Riteniamo che il problema della “chiusura” dell’Ospedale di Anagni vada riproposto fino all’obiettivo di conseguire non solo lo stop all’esecuzione dei provvedimenti di depauperamento del presidio, ma anche di integrale revoca degli stessi. ... leggi tutto

   COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI

Anagni - 3° Giornata delle scuole per la Legalità: “Beato il Paese che non ha bisogno di eroi”.

Segue da Anagnia
Venerdì 23 maggio prossimo si terrà la terza edizione della Giornata delle scuole per la Legalità, promossa dall’Istituto d’istruzione superiore Marconi. Un corteo di studenti di molte scuole anagnine di ogni ordine e grado, partirà da viale Regina Margherita intorno alle 9.30, e attraverserà il centro storico fino a piazza Innocenzo III. Qui dalle ore 10, dopo il saluto delle autorità cittadine, si terrà una kermesse teatrale e musicale da parte di alunni e docenti del Marconi e di altri Istituti. Il tema della giornata sarà quello delle ecomafie ovvero a favore di un ambiente pulito e libero da speculazioni e ricerca criminale di profitto. La giornata patrocinata dal Comune di Anagni e della Proloco, si svolgerà con la collaborazione il cooridnamnto regionale e provinciale dell’associazione Libera di don Luigi Ciotti, che porterà sul palco di piazza Innocenzo III anche un testimone, il figlio del maresciallo Francesco Borrelli, ucciso in Calabria dalla ndrangheta durante un’esecuzione mafiosa. Sia nel corteo che in piazza, i ragazzi dal canto loro avranno modo di mostrare e leggere i lavori che sono stati redatti nel presente anno scolastico, all’interno dei percorsi di educazione alla Legalità che l’IIS Marconi, guidato dalla dirigente Prof.ssa Patrizia Bottari, ha attivato anche quest’anno in special modo sui temi dell’ecologia e delle ecomafie. In piazza vi sarà anche uno stand di gadget di Libera e di prodotti di Libera Terra.  Anagnia (Ivan Quiselli)
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Immagini della edizione 2012 (foto C. Ribaudo)

martedì 20 maggio 2014

Progetto Comenius al "Regina Margherita" di Anagni. Riuscita manifestazione con studenti e insegnanti provenienti da Slovenia e Turchia.

Riceviamo e pubblichiamo.

Grandi emozioni hanno caratterizzato il terzo meeting  del  progetto Comenius  Our Story che si tenuto presso la Scuola  Secondaria di I grado “Regina Margherita” di Anagni; lo storico Istituto ha ospitato per l’occasione  43 persone : 36 alunni e 7 insegnanti provenienti da Slovenia e Turchia dal 12 al 16 maggio 2014
La delegazione è stata accolta da balli, canti, esibizioni di strumento e piccoli doni preparati dagli alunni delle varie classi  che, guidati dalla bravissima professoressa  Domenica Paris, hanno dato vita ad uno spettacolo entusiasmante e coinvolgente, mentre nel pomeriggio, la professoressa Mària Fiorini ha  animato l’atmosfera con  giochi  campestri nel bellissimo parco della scuola che ha coinvolto alunni ed insegnanti in corse con i sacchi, tiro alla fune, giochi a staffetta etc..
Gli studenti hanno anche  realizzato insieme un cruciverba in Inglese, dipingendo  sui muri della scuola guidati dalla creatività  della  professoressa Daniela Narezzi e poi… Pizza per tutti preparata dallo Staff  di cuochi del Convitto.
La delegazione dei giovani studenti si è perfettamente integrata in tutte le attività scolastiche della scuola Regina Margherita partecipando nei giorni successivi ad un viaggio d’istruzione al Giardino Botanico di Ninfa e ad una visita turistica a Roma e lascia meravigliati  il fatto di come  in pochissimi giorni si siano stretti dei legami così solidi e forti con i penfriends della delegazione,  che questi ultimi  non avrebbero proprio  voluto lasciare quella che  hanno definito come   The Magic Harry Potter School!
Particolarmente significativa è la dichiarazione da parte degli  studenti di aver acquisito attraverso il progetto una nuova capacità di apprezzare altre culture e di sapersi adeguare ad esse sia nell’ambiente scolastico che nella vita in generale.
Grande la  soddisfazione espressa dal Dirigente Scolastico Patrizia Bottari e dalla coordinatrice del progetto prof.ssa Annarosa Orlandini, le quali hanno ringraziato tutti i docenti ed il personale del Convitto  che con  il loro lavoro, la loro dedizione e le loro idee  hanno reso  questa,  un’ esperienza  unica e  che i ragazzi difficilmente potranno dimenticare.

lunedì 19 maggio 2014

La vicenda del museo di Anagni cartina tornasole della politica locale

La vicenda del museo di Anagni ancora chiuso, nonostante le finte inaugurazioni (2005) dell'era Fiorito, dimostra una volta di più l'inefficienza e l'incapacità delle nostre ultime amministrazioni.
Le date di inaugurazione (vere) dei musei  dei paesi vicini non hanno bisogno di commenti:
Atina 1997, Aquino 2000, Artena 1996, Pofi 2001, Colleferro 1986, Cori 1997, Norma (4 mila abitanti) 1995, Cave 2013, Bracciano 2006, Ferentino per il suo museo nel 2010, ha ottenuto 300 mila euro,, Segni 2001, Alatri 1996 (il museo di questa città fu ristrutturato completamente tra il 1998-2000, con i fondi europei). Queste date dimostrano le occasioni perse anche dalle amministrazioni degli ultimi decenni del secolo scorso.

Ad Anagni il clientelismo e l'immobilismo hanno prodotto una classe politico-amministrativa che ha determinato l'allontanamento delle energie migliori dalla politica.
In qualche modo la vicenda del museo, come quella dell'ospedale, è la cartina tornasole della politica anagnina degli ultimi decenni, dove spesso persone non sempre all'altezza hanno ricoperto e continuano a ricoprire mansioni di responsabilità.
Adesso i cittadini hanno la possibilità di cambiare. Le nuove parole d'ordine debbono essere merito e onestà,  non clientelismo, incapacità o ritorno al passato. Questo vale anche per le prossime  elezioni europee, dove spesso si eleggono persone incompetenti e si perdono enormi finanziamenti. 

domenica 4 maggio 2014

Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi - Emilio Cacciatori - Teatro.

Emilio Cacciatori, artista poliedrico, è la dimostrazione di come la vera passione possa far scalare vette inaccessibili a chi è capace di sognare. Senza una  tradizione teatrale alle spalle, ma sorretto da una grande famiglia, in primo luogo dalla moglie Gianna Vari, è riuscito a creare la compagnia Acta Est Fabula nel 2007. Da questo gruppo, specializzato soprattutto nel teatro  partonopeo, è nata anche una scuola di teatro per giovani con grande valenza sociale. Gli spettacoli  di Acta Est Fabula, esempio di grande professionalità, suscitano negli spettatori un forte  trasporto emotivo. cr





Locandina dello spettacolo di oggi:
ACTA EST FABULA presenta il 4 maggio 2014 - ore 18.30, presso il
Teatro Principe di Piemonte:  NON E' VERO MA CI CREDO. Commedia teatrale in tre atti di P. De Filippo
Ricordatevi di prenotare (max 150 posti)

ACTA EST FABULA presenta: NON E' VERO MA CI CREDO.
Anagni - Commedia teatrale in tre atti di P. De Filippo
Ricordatevi che dovete prenotare (max 150 posti)
A.I.A.S  Associazione di Ricerca sulle patologie neuromotorie. Con il patrocinio di BancAnagni
invitano ad assistere alla rappresentazione teatrale che si terrà presso la sala congressi di BancAnagni
il giorno 22 giugno 2013 alle ore 17,30
40 anni e non li dimostra
commedia in 2 atti di Peppino e Titina De Filippo compagnia teatrale Acta est Fabula
La serata è organizzata per la raccolta fondi da devolvere al progetto di ricerca sulle patologie neuromotorie con contributo di € 10 a partecipante.
Per informazioni: www.aias-sgurgola.com - www.bancanagni.it -  Hernica Saxa via S.Paolo, 3 Anagni - www.anagniviva.org - www.dirittoallasalute.com

sabato 3 maggio 2014

Anagni - Martedì filosofici presso il convitto Principe di Piemonte.

                                                                       Articolo ripreso da Anagnia

Torna l’interessante rassegna  “Al martedì filosofando di…” organizzata dall’Istituto di Istruzione Superiore “Anagni” diretto dal prof. Adriano Gioè e dal prof. Antonio Leoni, docente di Storia e Filosofia nello stesso istituto; si tratta di un  ciclo di tre conferenze/lezioni magistrali concordate con la Facoltà di Filosofia dell’Università la Sapienza di Roma. Le conferenze sono destinate agli alunni del Liceo, ai docenti, agli studenti universitari e a tutti i cultori della materia. Tale progetto, che è finalizzato a dare nuovo slancio agli studi filosofici, anche attraverso tematiche trasversali come la scienza, l’arte, la religione, la cultura greca e latina, è coordinato dal Prof. Antonio Leoni, insegnante di Storia e Filosofia del Liceo Classico “Dante Alighieri” e dal prof. Emidio Spinelli, titolare della cattedra di Filosofia Antica dell’Università La Sapienza di Roma.
Tutti gli interventi, debitamente ed ampiamente pubblicizzati all’esterno, saranno preceduti da indicazioni didattiche e bibliografiche da consegnare agli allievi/uditori in modo da rendere gli incontri più fruibili ed interattivi. Quest’anno, oltre a rispettare l’aspetto diacronico dell’offerta formativa, si è dato un particolare risalto al rapporto Filosofia/Arti offrendo, all’interno degli interventi , dei momenti di spettacolarizzazione in grado di coinvolgere attivamente ed emotivamente utenti di ogni età.
La rassegna infatti, ospitata presso il Convitto INPS “Principe di Piemonte” di Anagni, è così ideata:
Martedì 13 maggio
ore 14.00: Proiezione del film “Shutter Island” (2010) di Martin Scorsese con Leonardo Di Caprio
ore 16.30: Prof. Pietro Montani (Professore Ordinario di Estetica - Dipartimento di Filosofia - Sapienza
Università di Roma)
Estetica, letteratura, cinema
Martedì 20 maggio
ore 16.00: Prof. Eugenio Canone (Dirigente di ricerca dell’Istituto per il Lessico Intellettuale
Europeo e Storia delle Idee del CNR)
Giordano Bruno: l’essere umano di fronte all’infinito
Martedì 27 maggio
ore 16.00: Prof. Emidio Spinelli (Professore associato di Storia della Filosofia antica - Dipartimento
di Filosofia - Sapienza Università di Roma)
Interpretazioni filosofiche dell’Antigone di Sofocle
E’ indubbiamente un’ottima opportunità, per allievi e docenti, di approfondimento
culturale e aggiornamento professionale e una modalità per potrebbe realizzare sempre più stretti rapporti tra le agenzie formative del nostro territorio e il mondo universitario. Agli studenti partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido ai fini del credito aggiuntivo e a tutti i docenti verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido ai fini dell’aggiornamento.
Per ogni informazione o prenotazione rivolgersi al Prof. Antonio Leoni  cell. 3333614632, e mail antonio.leoni@istruzione.it

Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi. Emidio Spinelli - Filosofo.

EMIDIO SPINELLI, nato ad Anagni nel 1960, è professore di Storia della filosofia antica nell'Università di Roma “La Sapienza” e collabora col Centro di studio del pensiero antico, sezione del Lessico Intellettuale Europeo e Storia delle idee (C.N.R.). Ha pubblicato numerosi articoli su diversi temi di filosofia antica (Presocratici, Socrate, Platone, papiri letterari e filosofici greci). In questo ambito di ricerca si è occupato soprattutto di scetticismo antico, traducendo e commentando due scritti di Sesto Empirico: Contro gli etici e Contro gli astrologi (Napoli, Bibliopolis 1995 e 2000). Ha in corso di realizzazione una edizione elettronica di tutte le testimonianze su Socrate e i Socratici (sulla base dell'edizione cartacea delle Socratis et Socraricorum Reliquiae a cura di G.Giannantoni). Ha tradotto lo scritto inedito di Hans Jonas: La domanda senza risposta. Alcune riflessioni su scienza, ateismo e la nozione di Dio, Genova, Il Nuovo Melangolo 2001).



Spinelli: il potere nel pensiero antico.

Emidio Spinelli, in questo video, parla della fondamentale importanza che la polis greca ebbe nella nascita della politica e nell'organizzazione del potere. Pericle e coloro che lo circondarono, vale a dire i sofisti, operarono degli aggiustamenti fondamentali sul funzionamento della polis e gettarono le basi dell'esercizio del potere, basi che saranno sfruttate nei secoli a venire. Protagora volle addirittura insegnare una techné, ossia un'arte della politica che educasse i giovani della società "bene" ateniese. Socrate, dal canto suo, mise l'accento sulla legge come indispensabile collante sociale della comunità politica. Mentre Platone vide nei filosofi i veri candidati all'esercizio del potere, perché non avevano alcun interesse personale e materiale nel farlo e quindi erano liberi di applicare l'idea del bene alla politica. Aristotele ebbe una concezione del potere politico basato su quattro principi basilari, tra i quali la turnazione delle cariche politiche. Anche per lui è centrale la legge, che deve essere mantenuta e tramandata tramite una precisa educazione.
VIDEO DA RAI FILOSOFIA. IL SOGNO. - STORIA DELLA FILOSOFIA

domenica 20 aprile 2014

No all'ingiustizia! Ad Anagni e territorio ambulanze senza medico a bordo.

"Un codice rosso, ovvero un paziente in fin di vita che necessita di trasporto urgente nelle strutture specialistiche, non è trattato ugualmente in tutta la provincia. Se ha la malaugurata sorte di trovarsi in alcune aree, non viene soccorso dal personale medico ma da quello infermieristico dell’Ares 118. La fase di primo soccorso di un paziente è decisiva. Solo il medico può assumersi la responsabilità di decidere quale sia l’Ospedale più idoneo da raggiungere con l’ambulanza".
Anagni con le sue due ambulanze senza medico si è trovata già troppe volte ad affrontare situazioni gravissime, con finali drammatici.
Le ambulanze con medico è più facile trovarle nei Comuni dove sono i Pronto Soccorso che in quelli, come direbbe la logica, dove sono stati chiusi, come ad Anagni.
La Regione deve garantire lo stesso livello di assistenza in ciascun Comune della Provincia di Frosinone, intendendo con ciò non tanto i tempi di soccorso, quanto appunto il tipo di personale con cui è organizzato lo stesso.
Tutto questo è stato già denunciato dalla CGIL per il territorio di Sora: l’organizzazione e distribuzione dei mezzi di soccorso medicalizzati in provincia di Frosinone sembra rispondere più a richieste politiche di tipo campanilistico che a reali esigenze di assistenza qualificata a tutta la cittadinanza.
Tutti questi problemi sono iniziati con i tagli operati dalla Giunta Polverini.
Ci appelliamo quindi al senso di responsabilità di tutti i soggetti istituzionalmente coinvolti, in primis la Regione Lazio.
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http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/08/considerazioni-sulla-situazione.html

La Regione deve garantire livelli minimi di assistenza uguali per tutto il territorio. 
Per questo è fondamentale la presenza di medici a bordo delle ambulanze.  I codici rossi della provincia e della Regione devono essere trattati tutti allo stesso modo. Ci sono casi  documentati di persone che sicuramente hanno pagato con la vita le lungaggini dei soccorsi. Da adesso in poi per casi del genere dovrebbe essere investita la Procura della Repubblica, magari con la creazione di un gruppo avvocati che se ne occupi.

https://anagniscuolafutura.blogspot.com/2015/05/non-si-puo-morire-cosi.html

sabato 19 aprile 2014

Anagni - Le azioni del Comitato Salviamo l’Ospedale. Incontro con i Sindaci e con il Direttore generale della ASL di Frosinone.

I sindaci della zona nord della provincia di Frosinone si sono riuniti mercoledì 4 aprile 2014 presso il Palazzo di Bonifacio VIII di Anagni per analizzare la situazione dei servizi sanitari ed in particolare dell’Ospedale di Anagni.
Dopo ampia discussione dalla quale sono emerse di nuovo tutte le criticità che affliggono il nostro territorio, aggravatesi ulteriormente dopo la chiusura dei reparti di degenza dell’Ospedale di Anagni, su proposta del Comitato Salviamo l’Ospedale, hanno sottoscritto un  documento unitario   che è stato recapitato al Presidente della Giunta regionale del Lazio Nicola Zingaretti. Nel documento si evidenzia come,  soprattutto nella zona nord della Ciociaria, sia sistematicamente  violato il Diritto alla Salute  che la Costituzione della Repubblica italiana  garantisce  con l'art. 32 e con le leggi che prescrivono i livelli essenziali di assistenza.
Pertanto si chiede al Presidente Zingaretti  di mantenere gli impegni, fortemente espressi in campagna elettorale, per il riordino del caos sanitario della provincia e per il ripristino della legalità, ormai palesemente violata. Si chiede infine  di bloccare tutte le misure ulteriori di depauperamento dei servizi, del  personale, delle strutture e delle attrezzature dell’Ospedale di Anagni.
Successivamente,  giovedì 10 aprile u.s., una delegazione del Comitato   Salviamo l’Ospedale è stata ricevuta dal Direttore generale della ASL di Frosinone nella palazzina di via A. Fabi. Alla Prof. Isabella Mastrobuono il Comitato ha consegnato il documento firmato dai sindaci e ha esposto le proposte realizzabili nel breve periodo per la riattivazione di alcuni servizi dell’Ospedale di Anagni. Tali servizi non prevedono la presenza  di reparti di degenza, ma sono realizzabili utilizzando le attuali strutture ancora presenti ed efficienti ad Anagni, come le sale operatorie, i laboratori diagnostici, il punto di primo intervento e gli ambulatori specialistici. Avvalendosi di queste strutture e delle innovative pratiche della telemedicina, si possono effettuare interventi chirurgici in regime di day surgery, cioè con dimissione giornaliera del paziente. La Prof.ssa Mastrobuono ha preso atto del progetto esposto dagli esperti del Comitato e ha dichiarato che, se ben attuata, questa riorganizzazione dei servizi  attirerebbe un consistente flusso di utenza  con i conseguenti effetti positivi anche nel contenimento della mobilità passiva che pesa come un macigno a discapito della ASL di Frosinone. Del resto la sanità provinciale è proprio carente di centri chirurgici di eccellenza che è possibile trovare solo fuori della Asl di Frosinone. La Prof. Mastrobuono  per darne l’avvio dovrà però chiedere il consenso della cabina di regia regionale. La decisione sarà necessariamente rapida poiché entro il prossimo mese di giugno dovrà essere varato l’atto aziendale, in cui dovrà essere definito il ruolo dell’Ospedale di Anagni. Per attivare il servizio di Day surgery, ha inoltre dichiarato la Prof. Mastrobuono,  c’è bisogno comunque di spazi notevoli e con una diversa organizzazione rispetto a quella che è l’attuale  struttura ospedaliera di Anagni. Esiste  quindi  la necessità di ristrutturare l’Ospedale di Anagni, ma questo richiede risorse che la ASL non possiede e quindi occorre attingere ad altre fonti di finanziamento che, necessariamente, dovranno provenire da privati. E’ stato fatto notare che gli ultimi acquisti fatti di attrezzature e arredi in favore dell’Ospedale di Anagni sono frutto di donazioni di privati , ma nessun privato investirebbe più in una struttura ormai soggetta a continue spoliazioni e alla chiusura definitiva.  La direzione ASL si è impegnata a bloccare tutte le misure ulteriori di depauperamento dei servizi, del  personale e delle attrezzature dell’Ospedale di Anagni, almeno fino a quando non sarà presa una decisione definitiva  sulla struttura.
Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni, nell’apprezzare la disponibilità dimostrata dalla Prof. Mastrobuono a confrontarsi per elaborare scenari a breve, medio e lungo periodo per il rilancio dell’Ospedale di Anagni sottolinea che, nella zona nord della provincia di Frosinone, non sono garantiti  i livelli essenziali di assistenza e, per questo, torna a sollecitare il  ripristino immediato di assistenza sanitaria soprattutto nelle situazioni di emergenza con ambulanze medicalizzate; pronto soccorso attivo h.24, dotato di anestesista – rianimatore e cardiologo; laboratorio analisi, con reperibilità del tecnico in orari notturni e nei giorni festivi; un miglioramento dei processi di diagnosi radiologica e cardiologica, mediante il ricorso alla tecnologia offerta da telemedicina e teleconsulto.
Tutte misure queste che  si stanno programmando per gli altri ospedali da riconvertire, secondo quanto previsto  dai decreti  Polverini e come si legge  nel " Programma Operativo 2013-2015" varato dalla squadra di Zingaretti e sottoposto in questi giorni alla verifica dei Ministeri della Salute e dell'Economia.
Nel testo, in particolare, viene previsto:
3.2 Intervento 2 : Riorganizzazione dell'offerta assistenziale - Riorganizzazione della rete ospedaliera - Principali operazioni sulla rete di offerta:
...........  * riconversione di alcune strutture (Bracciano, Monterotondo e Subiaco) e promozione dei servizi territoriali: In relazione alla necessità di mantenere comunque una risposta all'emergenza, viene configurata nei tre presidi una funzione di Pronto Soccorso con posti di OBI, gestita dai medici dei rispettivi DEA di riferimento. Nella riconversione verrà valutata l'opportunità di inserire posti letto di day hospital e day surgery. Nei tre presidi viene garantita una elisuperficie ed auto medica h24.

Questa proposta per i tre presidi non è  altro che quanto proposto alla Prof.ssa Mastrobuono per Anagni. La Regione potrà fare delle integrazioni entro il prossimo 15 maggio, data della nuova e ultima verifica.

I politici di buona volontà sono invitati ad attivarsi!

 Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni
                                         

Per informazioni:  mail:info@dirittoallasalute.com.  telefonare al  n.:  3930723990.

Clicca qui per leggere il documento unitario dei sindaci

Per aggiornamenti: www.anagniviva.org - www.dirittoallasalute.com - www.anagnia.com
                                                 http://anagniscuolafutura.blogspot.it/

domenica 13 aprile 2014

Anagni sotto i piedi - Le catacombe di Vico Moricino.

Situate presso il bivio della superstrada Anticolana con la provinciale Anagni-Paliano, in un terreno privato in località Vico, le due piccole catacombe, scavate nel tufo pozzolanico, dovevano appartenere sicuramente allo scomparso vicus romano che sorgeva in questo luogo, lungo il rio di Gricciano, in età imperiale. Per la loro tipologia i due cimiteri cristiani si possono datare sicuramente al IV secolo d.C. La catacomba più grande, il cui ingresso è franato, presenta nel suo interno in un arcosolio della galleria di destra una interessante scritta: Victorinu(s) hic dor(mit) in pacem. L'epigrafe, di difficile lettura, è dipinta in rosso su fondo biancastro. L'abbandono in cui versano le due catacombe ne rendono particolarmente difficile la visita (tratto dalla Guida di Anagni, testo a cura di Carlo Ribaudo, edita nel 1989 dalla ProLoco, con il contributo dell'attuale BancAnagni (Banca di Credito Cooperativo).
Vedi anche http://ospitiweb.indire.it/anagni2/impero_giubileo.htm#catacombe

Anagni Basket - La Fortitudo tra le prime 8 Under 19 d'Italia.

Articolo da Anagnia.
La Fortitudo Anagni è tra le prime otto squadre femminili Under 19 d’ Italia, dopo aver vinto tutte le gare di un concentramento Interzona pieno di insidie, con almeno altre due squadre di ottimo livello, Lucca e Cremona. Questo fantastico risultato arriva al termine di una stagione ad alta intensità e rappresenta soltanto la parte più visibile e luminosa di un percorso biennale con la Fortitudo Anagni che si è dedicata al reclutamento di ragazze senza grandi esperienze a livello nazionale, ma con grande voglia e passione per crescere e migliorare. I risultati ottenuti hanno bruciato qualsiasi tabella di marcia ipotizzabile due estati fa: su tre campionati disputati, tre qualificazioni alle fasi interregionali e due alle Finali Nazionali; la convocazione in Nazionale di 4 ragazze: Pappalardo, Cutrupi, (più Ceccarelli, in doppio utilizzo con Acilia Basket), oltre a Porcu (quest’anno a Venezia) e Gagliano (quest’anno ad Alghero); la disputa della Serie A3 con la formazione interamente Under 19,
mostrando alcune ottime performances culminate con un riconoscimento della LegaBasketFemminile di MVP per Tennenini; le tante ragazze coinvolte nel giro dei Centri Tecnici Federali di cui proprio coach Russo è stato nominato allenatore dell’ Under 18 laziale. La Fortitudo ha avuto il merito di non mollare mai e di farsi trovare tecnicamente e mentalmente pronta all’ appuntamento nelle due gare decisive complicato della stagione per le anagnine, con Pappalardo ferma tutta la settimana precedente per una distorsione alla caviglia e, soprattutto, capitan Tennenini scesa stoicamente in campo nonostante il fortissimo dolore con il quale ha dovuto convivere, a causa di una costola incrinatasi nel match di A3 a Quartu S.Elena. Se la prima gara contro l’Antonianum Quartu Sant’Elena è scivolata via senza troppi pensieri, con le ciociare che si sono imposte agevolmente con il punteggio di 69-31, ben più combattute sono state le sfide con Le Mura Lucca e l’Assi Cremona: nella prima sfida, il team che ha dominato il campionato regionale toscano prova ad imbrigliare Anagni alternando pressing, difesa individuale e difese a zona. Le ragazze di coach Russo, però, sembrano perfettamente consapevoli su cosa fare, anche in difesa, quando gli adeguamenti previsti sui giochi delle avversarie, producono la bellezza di 23 palloni recuperati, che portano le campionesse regionali laziali ad aggiudicarsi l’incontro per 57-40; con Cremona si è trattata di una sorta di “finale”, con la vincente che si sarebbe aggiudicata il pass per le Finali scudetto: Cremona è squadra solidissima con alcune eccellenti individualità, che sorprende Anagni all’inizio con una partenza sprint che fa segnare 4-15 sul tabellone. Sembra tutto finito per le biancorosse anagnine, ma, punto dopo punto, riescono a rosicchiare lo svantaggio e finalmente mettere la testa avanti nell’ultimo quarto di gioco. Una partita durissima, fisicamente e mentalmente, che la Fortitudo Anagni fa sua con la voglia matta di disputare le Finali che valgono lo Scudetto Giovanile.La Fortitudo Anagni è ufficialmente tra le “Sweet 8” del campionato Under 19 e andrà a recitare la sua parte nelle Finali che si disputeranno dal 18 al 22 Aprile a Santarcangelo di Romagna; una “provinciale” al cospetto delle grandi, come Milano, Venezia, Trieste, Bologna, Battipaglia, Magika Castel Sanpietro e Schio. Un’impresa ardua, ma la Fortitudo Anagni si presenterà senza nulla da perdere, sapendo che chiunque voglia arrivare fino in fondo se la dovrà vedere anche con le “ragazze terribili” di Coach Russo.

venerdì 11 aprile 2014

Tesseramento della Pro Loco di Anagni 2014.

Si informano tutti gli interessati che, dal giorno 7 Aprile, è aperto il tesseramento della Pro Loco di Anagni.

DOVE?
Presso la sede della Pro Loco in p.zza Innocenzo III 

QUANDO?
Mattina: dalle 10.00 alle 13.00
Pomeriggio: dalle 15.30 alle 18.30

COME?
I soci 2013 dovranno recarsi presso la sede Pro Loco muniti di vecchia tessera che verrà rinnovata.
I nuovi interessati dovranno recarsi presso la sede Pro Loco e compilare il modulo di richiesta.

                                                  PER INFORMAZIONI:
                                                  Contattaci al numero 0775727852
                                                  oppure scrivici alla mail p.proloco@libero.it

Anagni Ospedale - Mozione Buschini (PD) al Consiglio Regionale.


Dopo qualche rinvio, la mozione Buschini per la difesa del primo intervento dell’ospedale di Anagni è approdata in Consiglio Regionale. Qualche secondo fa il consigliere regionale del Pd ha infatti reso noto che “oggi finalmente è iniziata la discussione della mia mozione sull'ospedale di Anagni. Le opposizioni hanno voluto che la mozione passasse al vaglio della commissione sanità. Si è affermato però il principio che il punto di primo intervento di Anagni deve essere potenziato” ( da Anagnia, 10 Aprile 2014 ore 18:08).

Anagni Ospedale - Tavolo tecnico con la Mastrobuono.

Nel tavolo tecnico tra la direttrice sanitaria, drssa Mastrobuono, e medici, esponenti del Comitato Salviamo l'ospedale di Anagni e di altre associazioni sono emerse alcune linea guida dell' Asl e sopratutto le intenzioni della  Regione.
Non sembra previsto riaprire un  pronto soccorso ad Anagni e  rimettere i posti letto tolti; probabilmente si cercherà di  riorganizzare quello che è rimasto.
 La Mastrobuono, ribadendo che non ci sono fondi e che è quasi impossibile assumere (vedi le assunzioni in deroga), ha precisato che si potrebbero avere servizi migliori anche con meno personale di quello attuale (45 dipendenti). Il Comitato comunque ha ribadito che intende difendere a tutti i costi i servizi ai cittadini.
Tra le varie ipotesi  è stata avanzata dalla Mastrobuono quella di avere come riferimento per l'area nord l'ospedale di Tor Vergata.
I degenti in soprannumero dell'ospedale di Frosinone verranno trasferiti all'ospedale di Alatri, concentrando così, in poco più di 10 chilometri circa il 50 per cento dei posti letto, due pronto soccorso, ambulanze con medico ecc ... creando di fatto cittadini di serie A e B. In sostanza le risorse, poche e limitate, assegnate alla nostra provincia, rischiano anche di essere distribuite male.
L'amara conclusione è che è inutile prendere un tecnico qualificato come la Mastrobuono se poi le decisioni  in Regione vengono prese in base a pressioni politiche locali.
L'impressione è che ormai i giochi siano fatti e che Anagni sia rimasta fuori, privata anche di quei servizi che garantiscono i livelli minimi di sicurezza (p. es. le ambulanze sono senza medico a bordo).
Il cambiamento e la difesa della salute potranno venire solo da una decisa e forte reazione politica del nostro territorio e da una classe dirigente seria, preparata e non corrotta, visto che nell'ultimo decennio si è toccato il fondo e troppi errori sono stati fatti anche negli ultimi lustri del secolo scorso.


Le deroghe per casi d'emergenza ci possono essere vedi il caso di Sora: https://www.youtube.com/watch?v=RTFWcoNM-QY 

mercoledì 9 aprile 2014

Emergenza sanitaria. Incontro Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni e Sindaci della zona nord.

Nell'incontro, del 4 aprile, con il  Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni i Sindaci della zona nord hanno condiviso un documento sull'emergenza sanitaria locale. E' stata evidenziata l'assenza del livello minimo di sicurezza nelle urgenze, con due ambulanze senza medico a bordo,in un territorio di circa 80.000 abitanti con Autostrada, Superstrada e TAV e tra i più inquinati d'Italia.  
Qualcuno ha anche proposto di boicottare le prossime elezioni Europee, in segno di protesta per l'abbandono sanitario in cui versa il nostro territorio.
Altri hanno chiesto ai Sindaci di riconsegnare le loro deleghe alla salute nelle mani del Prefetto.

http://www.anagnia.com/index.php/sanita/item/917-ospedale-incontro-comitato-sindaci-del-comprensorio

Ospedale di Anagni - Lettera aperta ai cittadini della lista M5S di Anagni.

Riceviamo e pubblichiamo dal M5S di Anagni. Ci comunicano inoltre che in Regione è stato aperto il fascicolo numero 26 sull'ospedale di Anagni.
                                                                                       Lettera aperta ai cittadini
Cari concittadini, mi chiamo Mirco Sterbini e sono il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle per le prossime comunali di Anagni.
Opero da un anno e mezzo sul nostro territorio insieme al mio gruppo di attivisti raccogliendo testimonianze, collaborando con il commissario prefettizio Raio nel comunicare le varie criticità che voi stessi ci segnalate e organizzando giornate ecologiche per ripristinare il decoro là dove il degrado ha preso il sopravvento.
A spingerci è un sincero senso di appartenenza a questo paese che vediamo violato in ogni suo aspetto, ed è proprio in nome di questo sentimento che sento oggi il bisogno di parlarvi di un problema che riguarda tutti noi e che sembra non avere, allo stato attuale, alcun risvolto positivo ; mi riferisco all’Ospedale Civile di Anagni.
Abbiamo scelto la linea del silenzio fino ad oggi per non strumentalizzare, in tempi di campagna elettorale, un disagio così sentito dalla collettività, ma vorremmo qui esporvi il nostro pensiero affinché la nostra mancanza non venga intesa come disinteresse .
Il decreto 80 della Polverini (che dal 2010 ha iniziato un’opera di tagli alla sanità laziale), sapientemente portato avanti dal commissario ad acta Zingaretti, ha reso la nostra situazione ospedaliera tragica ed inefficace .

I nostri consiglieri regionali hanno attuato un piano di azione che prevedeva blitz a sorpresa nei vari presidi della regione Lazio tra cui L’ospedale di Anagni e a seguito delle indagini effettuate hanno presentato un articolata mozione nella quale si chiede al commissario Zingaretti di non considerare la sanità come una serie di freddi calcoli matematici ma come un servizio essenziale che tuteli il diritto alla salute dei cittadini.
La situazione è ai limiti della follia, non abbiamo una copertura sanitaria degna di questo nome e la legge non ci è favorevole.
Fino a quando si continuerà ad attuare la spending review la matassa non verrà mai sbrogliata, a tal proposito noi del Movimento 5 Stelle di Anagni riteniamo necessario, in caso di vittoria alle prossime elezioni comunali 2014, costituirci parte civile nel ricorso effettuato dal “Comitato salviamo l’ospedale di Anagni” assumendoci l’onere di pagare le spese legali.
Il candidato sindaco Mirco Sterbini

http://www.anagni5stelle.it/lettera-aperta-ai-cittadini/