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martedì 10 giugno 2014

Anagni - Inizia l'era Bassetta.

Nella composizione della Giunta è prevalso il principio della competenza, condizionato dai  suggerimenti dei partiti e dalla volontà popolare espressa con il voto.
D'altronde la scelta non era facile, visto l'elevato numero e la diversità delle liste che sostenevano il sindaco Fausto Bassetta.

Il sindaco (che ha avuto il 55% delle preferenze) ha cercato il più possibile di  trovare la massima specializzazione in ogni settore, creando ad esempio un assessorato per finanziamenti europei e regionali, vitale per conoscere e ottenere fondi, troppo spesso persi in passato per incapacità degli amministratori.
Bisogna arginare, comunque, subito sul nascere i mali cronici della nostra comunità che sono clientelismo e  immobilismo, vera causa della nostra arretratezza, facendo in modo che prevalgano i migliori e non gli "amici degli amici". E' indicativo che il sindaco (colonnello dei carabinieri) abbia tenuto per sé la delega ai lavori pubblici, dove sono più frequenti fenomeni di corruzione.
L'importante adesso è guardare avanti e recuperare i decenni persi, cercando di invertire la parabola discendente. Occorre la massima trasparenza negli atti pubblici e nelle spese.
Auguriamo buon lavoro al sindaco e alla giunta. Auguriamo alle opposizioni di utilizzare al meglio le loro potenzialità nell'interesse della città.

venerdì 6 giugno 2014

Bassetta e la Giunta - Lasciamo lavorare il Sindaco.

Il sindaco Bassetta sta giustamente prendendo tempo per la scelta dei nuovi assessori.
Si tratta di un lavoro importantissimo perché occorre scegliere persone capaci e competenti per tentare di risollevare le sorti di questa città allo stremo.
Chi sono le persone che fremono e mettono fretta? Molti di loro, ex maggioranza e ex opposizione, non svolgevano già attività politica negli anni precedenti? Perché non hanno dimostrato la stessa frenesia e non hanno preso iniziative quando è stata decretata la chiusura dell'ospedale, aspettando che si formasse un comitato di cittadini?
Perché non hanno chiesto chiarezza per la vicenda della scuola media Vinciguerra?
E per quelle del cimitero, della neve del 2012 e della diossina?
Perché non hanno sporto denunce quando la precedente amministrazione ha perso i finanziamenti regionali per la scuola?
Se questa città vuole veramente rinnovarsi deve operare un taglio netto con il passato, più o meno recente, perché non dimentichiamo che Fiorito non è venuto da Marte, ma è frutto e conseguenza dell'immobilismo e del clientelismo della politica locale.
La cura di Bassetta nella scelta degli assessori sta riscuotendo molti consensi tra i cittadini, e sta suscitando nuovo interesse per la politica; ci sono molte persone di grande professionalità disposte a dare un proprio contributo e anzi il sindaco dovrebbe ampliare la scelta, non limitandosi - come riportato dalla stampa - ai nomi suggeriti dai partiti. CR

martedì 3 giugno 2014

Riflessioni sull'intervento (ved. Anagnia.com) del Sindaco Bassetta sull'ospedale.

Riteniamo che la strada giusta per il nostro ospedale sia la pressione sui referenti politici regionali, come ha affermato il nostro sindaco Bassetta, appena insediato. Siamo certi del suo impegno; temiamo però che questa strada, già in parte percorsa, sarà piena di difficoltà, visto che la Regione e l'ASL/FR considerano l'ospedale di Anagni una pratica chiusa. Tutto questo in barba all'ordinanza del Consiglio di Stato del 26 agosto 2011 e all'art.32 della Costituzione che garantisce i livelli minimi di assistenza uguali per tutti.
Il nostro ospedale serve un'area tra le 44 più inquinate d'Italia (dati del Ministero della Salute), dove sono presenti inceneritori, industrie chimiche e farmaceutiche e ben 7 aziende a elevato rischio di incidente (legge Seveso bis) e che registra un'elevata incidenza di patologie tumorali. Il territorio di Anagni è attraversato inoltre dall'autostrada del Sole, dalla TAV e dal Metanodotto. Le scuole della città sono frequentate ogni giorno da circa 5000 studenti.
Altre città della nostra provincia, in situazioni ambientali migliori e vicine ad altri ospedali,  hanno conservato la propria struttura grazie all'impegno dei cittadini e sopratutto dei loro politici.
Riteniamo che sia indispensabile creare un fronte unico con i sindaci dell'area Nord  ,(ved. 2) e, se non ci saranno risposte immediate soddisfacenti da parte della Regione, occorrerà investire la Procura, anche perché questa situazione di assenza dei livelli minimi di assistenza e ritardi sta provocando troppe vittime.

Vedi:  Anagnia.com

No all'ingiustizia! Ad Anagni e territorio ambulanze senza medico a bordo.

 

mercoledì 28 maggio 2014

Una vittoria targata Bassetta.

I più sinceri auguri al colonnello Bassetta, che ha vinto meritatamente perché aveva tutte le qualità, un curriculum eccezionale, ma soprattutto perché ha saputo restituire agli Anagnini la speranza di un cambiamento per questo territorio, ormai in ginocchio,  tutto da ricostruire, e non solo materialmente.
I cittadini hanno scelto essenzialmente la persona e meno i partiti storici che lo sostenevano: lo stesso PD, p. es., che pure è il partito più votato, ha perso, nonostante l'effetto Renzi-Bassetta, circa 200 voti rispetto alle elezioni del 2009.
Il compito che aspetta adesso la nuova amministrazione è dei più complessi, perché la gestione  delle giunte precedenti è stata devastante.
Foto da Anagnia
Bisognerà ripristinare il principio di legalità, combattendo la corruzione e il clientelismo, mali radicati ormai da decenni, e premiando il merito;  ricostruire il tessuto sociale della città e ridare fiato a un'economia ormai allo stremo. 
Per esempio oggi è fondamentale per tutti i comuni  avere un ufficio europeo che sia capace di cogliere le opportunità di finanziamento dell’Unione europea. Per tale ufficio occorreranno persone valide e competenti, altrimenti si rischia di perdere importanti risorse, come è già accaduto nel recente passato, quando per incapacità e negligenza dei tecnici e degli amministratori sono andati perduti i finanziamenti regionali per una nuova scuola (4 milioni) e per i lavori di manutenzione degli edifici scolastici a causa della mancata presentazione della domanda. 
Sicuramente il neosindaco saprà scegliere una squadra di amministratori validi, capaci di affrontare le numerose difficoltà rispetto alle quali la vecchia classe politica (di governo e di opposizione) ha dimostrato immobilismo e inefficienza. Sbaglio grandissimo sarebbe ritornare  alla restaurazione della politica e dei politici degli ultimi decenni del secolo scorso, che hanno determinato le condizioni favorevoli per l'affermazione di Fiorito, figlio della storia di questa terra, del quale sono ben note le vicende giudiziarie.
Il sindaco Bassetta deve creare ex novo una squadra di "super-eroi" per risalire la china.
Una volta spente le luci delle telecamere e finiti i festeggiamenti per la vittoria, occorrerà lavorare sodo, e i politici provinciali e regionali spariranno e dovranno essere rincorsi quando si tratterà, p. es., di ristabilire i livelli minimi di assistenza sanitaria dei quali il nostro territorio è stato ingiustamente privato. CR

Buon lavoro Fausto Bassetta, Auguri Anagni!

Vedi anche: Riflessioni sulle prossime elezioni.