Siete tutti invitati alla 3 giorni di festa organizzata da ATAMA (Associazione Tutela Assistenziale Malati di Alzheimer), EC Anagni, ASD Anagni Calcio e AMAMI.
- 18 Dicembre serata di Pizzica in Piazza Cavour rallegrata da caldarroste e vino
- 19 Dicembre pomeriggio "paese giocoso" - torneo itinerante giochi da tavola e non solo
- 20 Dicembre camminata mattutina tra le vie del centro storico
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La Piccola Orchestra CANTO D'INIZIO è un gruppo di ricerca, rielaborazione e riproposta sulla musica popolare del centro-sud Italia. Nasce nel 1975 rimanendo attivo sino al 1982. Dal Gennaio 2001, alcuni elementi dell'originario gruppo decidono di intraprendere un nuovo percorso di ricerca, rielaborazione e riproposta della musica della tradizione popolare del centro sud Italia, con particolare propensione alla divulgazione di tale repertorio attraverso concerti nelle scuole di ogni ordine e grado.
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martedì 16 dicembre 2014
sabato 13 dicembre 2014
Mostra lavori del Liceo Artistico 'G.Colacicchi', Anagni.
lunedì 8 dicembre 2014
Tutti i Pronto Soccorso della Regione Lazio – Accessi in tempo reale.
Tutti i Pronto Soccorso della Regione – Accessi in tempo reale.
http://www.regione.lazio.it/accessiprontosoccorso/?ORDINAMENTO=MA
Osservate Frosinone quasi sempre tra i più ingolfati di tutta la Regione, Roma compresa, per quanto riguarda i codici più gravi (rossi e gialli).
http://www.regione.lazio.it/accessiprontosoccorso/?ORDINAMENTO=MA
Osservate Frosinone quasi sempre tra i più ingolfati di tutta la Regione, Roma compresa, per quanto riguarda i codici più gravi (rossi e gialli).
sabato 6 dicembre 2014
Anagni Ospedale e Atto Aziendale ASL/Fr 2014.
Il sindaco Bassetta, supportato dall'attivo assessore Roiati, nella votazione dell'atto aziendale, tra due posizioni molto difficili probabilmente ha scelto quella che dava almeno un barlume di speranza. Una speranza fino adesso vana se è vero che a tutt'oggi all'ospedale di Anagni non è cambiato nulla.
Il sindaco forse non ha dimenticato che l'ospedale è stato chiuso con un colpo da prestigiatori nel novembre 2012 da un'Asl/Fr a conduzione ciociara, nonostante l'ordinanza del Consiglio di Stato ne vietasse la chiusura, nel momento in cui il nuovo commissario Bondi chiedeva un taglio di 1963 di posti letto a tutte le ASL del Lazio. L'ospedale di Anagni venne chiuso, all'inizio solo «provvisoriamente» nel silenzio generale, senza che dalla provincia si levassero voci a sua difesa.
La «solitudine» di Anagni dimostra che la divisione di questa provincia è sempre esistita e l'unità, fondamentale per la difesa della nostra salute, non può essere ricercata solo nel momento del particolare bisogno, ma deve essere costruita con una visione allargata egualitaria e non campanilistica. Giustamente si è fatto notare che nel manifesto-cartina del convegno di Alatri del 6 dicembre l'ospedale di Anagni non è nemmeno indicato.
La chiusura dell'ospedale di Anagni ha comportato il venir meno dei livelli minimi di assistenza in un'area molto vasta e a elevato rischio, con conseguenze spesso drammatiche.
Essa comunque non è bastata, visto che la Regione per salvare la sanità di Roma continua a tagliare posti letto in Ciociaria, che si è rivelata il ventre molle del Lazio.
La politica della nostra amministrazione dovrà essere giudicata
1. Per come riuscirà a far rispettare le promesse scritte nel piano aziendale;
2. Per come risolverà il grave problema dell'emergenze, a cominciare dal medico a bordo dell'ambulanza, l'unico in grado di prendere decisioni in casi gravi evitando perdite di tempo spesso fatali per i pazienti, per continuare con un pronto soccorso efficiente.
Il nostro territorio infatti è tra i 44 più inquinati d'Italia con 7 aziende a elevato rischio di incidente (legge Seveso bis); è vicino all'autostrada, alla TAV e al metanodotto.
In caso la Regione Lazio/Asl non mantenesse le promesse fatte e il problema delle emergenze non venisse risolto, saranno necessarie azioni forti che investano anche la Procura e la riconsegna al Prefetto delle deleghe alla salute da parte dei Sindaci.
Carlo Ribaudo, è uno dei promotori del Comitato Salviamo l'ospedale di Anagni
Il sindaco forse non ha dimenticato che l'ospedale è stato chiuso con un colpo da prestigiatori nel novembre 2012 da un'Asl/Fr a conduzione ciociara, nonostante l'ordinanza del Consiglio di Stato ne vietasse la chiusura, nel momento in cui il nuovo commissario Bondi chiedeva un taglio di 1963 di posti letto a tutte le ASL del Lazio. L'ospedale di Anagni venne chiuso, all'inizio solo «provvisoriamente» nel silenzio generale, senza che dalla provincia si levassero voci a sua difesa.
La «solitudine» di Anagni dimostra che la divisione di questa provincia è sempre esistita e l'unità, fondamentale per la difesa della nostra salute, non può essere ricercata solo nel momento del particolare bisogno, ma deve essere costruita con una visione allargata egualitaria e non campanilistica. Giustamente si è fatto notare che nel manifesto-cartina del convegno di Alatri del 6 dicembre l'ospedale di Anagni non è nemmeno indicato.
La chiusura dell'ospedale di Anagni ha comportato il venir meno dei livelli minimi di assistenza in un'area molto vasta e a elevato rischio, con conseguenze spesso drammatiche.
Essa comunque non è bastata, visto che la Regione per salvare la sanità di Roma continua a tagliare posti letto in Ciociaria, che si è rivelata il ventre molle del Lazio.
La politica della nostra amministrazione dovrà essere giudicata
1. Per come riuscirà a far rispettare le promesse scritte nel piano aziendale;
2. Per come risolverà il grave problema dell'emergenze, a cominciare dal medico a bordo dell'ambulanza, l'unico in grado di prendere decisioni in casi gravi evitando perdite di tempo spesso fatali per i pazienti, per continuare con un pronto soccorso efficiente.
Il nostro territorio infatti è tra i 44 più inquinati d'Italia con 7 aziende a elevato rischio di incidente (legge Seveso bis); è vicino all'autostrada, alla TAV e al metanodotto.
In caso la Regione Lazio/Asl non mantenesse le promesse fatte e il problema delle emergenze non venisse risolto, saranno necessarie azioni forti che investano anche la Procura e la riconsegna al Prefetto delle deleghe alla salute da parte dei Sindaci.
Carlo Ribaudo, è uno dei promotori del Comitato Salviamo l'ospedale di Anagni
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| Roma,13 ottobre 2010 - Manifestazione contro la chiusura degli ospedali laziali. (Foto C. Ribaudo) |
domenica 30 novembre 2014
Anagni - Solo chi ama la propria città la può difendere.
Guardate il disinteresse dei nostri concittadini verso i propri monumenti, attraverso i pochi voti dati a essi nella lista del FAI. Confrontateli con quelli dati ad esempio, dai cittadini di Alatri alle loro attrattive.http://iluoghidelcuore.it/luoghi/frosinone/anagni/cattedrale-santa-maria/4657 - voti 7
http://iluoghidelcuore.it/luoghi/frosinone/alatri/acropoli-di-alatri/4646 - voti 191
Adesso capirete perchè Alatri ha saputo difendere l'ospedale, il giudice di Pace, ha il museo, librerie e tante altre cose.
Pensiamo adesso a Trisulti, che forse ha ancoro qualche possibilità.
http://iluoghidelcuore.it/luoghi/frosinone/collepardo/certosa-di-trisulti/4680
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Certosa di Trisulti
E' necessario raggiungere i 5000 voti, entro il 30 novembre, per permettere alla splendida certosa di Trisulti, nei pressi di Collepardo, di rientrare nell'eventuale lista dei luoghi ai quali il FAI destinerà dei fondi. Il monumento certosino, fondato per volontà di papa Innocenzo III nel 1204, è ormai affidato alle sole cure di 5 monaci ultrasettantenni: aiutiamo questo gioiello medievale a non scomparire!
BASTA SEMPLICEMENTE VOTARE; BASTANO SEMPLICEMENTE 30 SECONDI DEL PROPRIO TEMPO.
http://iluoghidelcuore.it/…/collep…/certosa-di-trisulti/4680
http://iluoghidelcuore.it/…/collep…/certosa-di-trisulti/4680
NEWS - Grazie anche alle vostre firme la Certosa di Trisulti, 32° classificato nel Censimento FAI "I Luoghi del Cuore 2014", è stata inclusa tra i monumenti degni di interesse da salvare.
Striscia la notizia (Video)
Striscia la notizia (Video)
sabato 29 novembre 2014
Anagni - 29 novembre, Teatro del Convitto Principe di Piemonte. Alle 17.30, sarà presentato il volume "Non bruciamo il futuro" di Rossano Ercolini.
Rossano Ercolini è il presidente della rete Zero Waste Europe ed è stato il primo italiano ad essere insignito nel 2013 del GOLDMAN ENVIROMENT PRIZE, il cosiddetto Premio Nobel per l'ambiente.
Potete trovare maggiori informazioni sull'iniziativa sul sito www.anagniviva.org.
Ad Anagni oggi ci saranno due avvenimenti culturali alla stessa ora(17.30). Della serie "continuiamo a farci del male".
giovedì 27 novembre 2014
Inquinamento Valle del Sacco e Salute - Le associazioni scrivono all’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)
Comunicato Stampa.
Coordinamento Provinciale Sanità -Federazione Difesa Ambiente Valle del Sacco (FDA Valle Sacco)
Inviato l’esposto all’Organizzazione Mondiale della Sanità OMS per l’emergenza ambientale e sanitaria sulla Valle del Sacco.
Il Coordinamento Provinciale Sanità di Frosinone e la FDA Valle del Sacco hanno inoltrato oggi un esposto all’Organizzazione Mondiale della Sanità OMS, denunciando la gravissima situazione ambientale e sanitaria sulla Valle del Sacco e richiedendo l’intervento dell’organismo internazionale di tutela della salute; l’esposto è stato sottoscritto da numerose associazioni di cittadini della provincia di Frosinone ed inviato anche al Ministero della Salute, al Ministero dell’Ambiente ed alla Regione Lazio.
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| Seiunozero 2012 (foto C.Ribaudo) |
In presenza di una tale situazione ambientale e sanitaria sarebbe obbligo degli enti e delle istituzioni competenti quello di rafforzare e sostenere il servizio sanitario per affrontare la detta emergenza, migliorare lo stato di salute della popolazione, investire sulla cura e prevenzione delle patologie originate e/o collegate all’inquinamento.
Invece la strada imboccata dalla Regione Lazio e dal Ministero della Salute, con l’avallo e la “complicità” di molti sindaci che hanno recentemente approvato il Piano Strategico e l’Atto Aziendale ASL, va in direzione esattamente contraria: riduzione dei servizi sanitari, chiusura di reparti ed ospedali, depotenziamento delle strutture.
Invece la strada imboccata dalla Regione Lazio e dal Ministero della Salute, con l’avallo e la “complicità” di molti sindaci che hanno recentemente approvato il Piano Strategico e l’Atto Aziendale ASL, va in direzione esattamente contraria: riduzione dei servizi sanitari, chiusura di reparti ed ospedali, depotenziamento delle strutture.
Tutto ciò costituisce una violazione dei trattati ed accordi internazionali Health 2020 e Dichiarazione di Parma 2010, con i quali lo Stato Italiano –unitamente ad altri 53 stati- si è impegnato a procedere al rafforzamento dei sistemi sanitari, alla salvaguardia della salute pubblica, a migliorare la capacità e preparazione per la gestione delle emergenze, nonchè ad attivare un adeguato sistema di sorveglianza dello stato di salute della popolazione e risposta alle crisi. Health 2020 prevede, infatti, il miglioramento dello stato di salute dei cittadini rafforzando le capacità e le funzioni della sanità pubblica, in particolare laddove situazioni di crisi o di grave deterioramento dell’ambiente abbiano provocato danni e la diminuzione dei livelli di benessere e salute.E con la Dichiarazione di Parma del 10-12 Marzo 2010, l’Italia si è impegnata ad attuare programmi nazionali per fornire pari opportunità a ciascun bambino entro il 2020, ed in particolare migliore qualità dell’aria e un ambiente privo di sostanze chimiche tossiche.
Pertanto, le associazioni di cittadini che hanno inviato l’esposto, hanno chiesto all’OMS di intervenire nei confronti della Regione Lazio, dei Ministeri della Salute e dell’Ambiente affinché siano richiamati al rispetto degli accordi internazionali ed all’attuazione dei provvedimenti necessari alla tutela dell’ambiente ed alla salvaguardia della salute della popolazione della Valle del Sacco.
Coordinamento Sanità Provinciale Frosinone (frosinone@snami.org - 3351424007)
FDA Valle del Sacco (fda.vallesacco@gmail.com - 3336943308)
mercoledì 26 novembre 2014
Anagni - Venerdì 28 novembre 2014, ore 16,30. Tommaso Cecilia: La popolazione della parrocchia di S. Giovanni de Duce fra Settecento e Novecento.
martedì 18 novembre 2014
Inquinamento Valle del Sacco e Salute - Le associazioni scrivono all’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).
All'attenzione dei Sindaci in occasione della riunione ambiente sulla Valle
del Sacco.
In questi giorni associazioni con validissimi esperti
anche locali, appoggiati da qualche Comune, stanno inviando un esposto al
Comitato Regionale Europa dell’OMS (Organizzazione Mondiale della
Sanità).
Si richiede di intervenire presso la Regione Lazio, i
Ministeri della Salute e dell’Ambiente, affinché siano attuati gli accordi e i
provvedimenti necessari alla tutela dell’ambiente ed alla salvaguardia della
salute della popolazione della Valle del Sacco (ved punto 4).
Un obiettivo degli organizzatori è sicuramente quello di
intervenire e recuperare con opere di bonifica e riconversione, finanziate da
fondi europei, il nostro territorio come è avvenuto in altri Paesi, per
esempio Danimarca e Spagna, dove la Sanità dei siti inquinati è stata potenziata
e non distrutta. Non mancano esempi anche nell'Italia del Nord.
Sembra che alcuni fondi regionali destinati al risanamento
ambientale prossimi alla scadenza, non siano stati ancora utilizzati.
Vista la grave situazione sanitaria e ambientale della
Valle del Sacco non sarebbe il caso di serrare le fila e appoggiare da parte dei
Comuni interessati una simile iniziativa, che finora non ha avuto il riscontro
che merità?
Esposto OMS
Esposto OMS
lunedì 10 novembre 2014
Gli alberi monumentali (da proteggere) vicino a noi 2 (Ciociaria).
Vedi anche: Anagni - Gli alberi monumentali (da proteggere) vicino a noi 1.
"Gli alberi sono le braccia che sorreggono il cielo. Quando avremo tagliato l’ultimo albero, il cielo ci cadrà addosso." Canzone degli Indios dell’Amazzonia.
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Foto di Franco Carnevale (sopra) - La Ciociaria e la provincia di Frosinone in foto.
3 metri e mezzo di diametro, 14 metri di circonferenza di base, non meno di 700 q.li di peso!! Sfido chiunque a trovare un albero più grande in Ciociaria, è un maestoso Castagno e vive a Terelle da non meno di 600 anni!!! https://www.facebook.com/photo.php?fbid=326095340930581&set=gm.309499209239340&type=1&theater
Foto e commento di Franco Carnevale (sopra) - La Ciociaria e la provincia di Frosinone in foto. - Castagneto di Terelle, guardate qui, ogni albero di questi misura più di 12 metri di circonferenza di base, l'Amazzonia l'abbiamo in Ciociaria!!!
"Gli alberi sono le braccia che sorreggono il cielo. Quando avremo tagliato l’ultimo albero, il cielo ci cadrà addosso." Canzone degli Indios dell’Amazzonia.
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Foto di Rocco Reame - La Ciociaria e la provincia di Frosinone in foto
Faggio gigante dei Lepini dietro Monte Malaina
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=715897121829819&set=gm.309451799244081&type=1&theater
3 metri e mezzo di diametro, 14 metri di circonferenza di base, non meno di 700 q.li di peso!! Sfido chiunque a trovare un albero più grande in Ciociaria, è un maestoso Castagno e vive a Terelle da non meno di 600 anni!!! https://www.facebook.com/photo.php?fbid=326095340930581&set=gm.309499209239340&type=1&theater
Foto e commento di Franco Carnevale (sopra) - La Ciociaria e la provincia di Frosinone in foto. - Castagneto di Terelle, guardate qui, ogni albero di questi misura più di 12 metri di circonferenza di base, l'Amazzonia l'abbiamo in Ciociaria!!!
domenica 9 novembre 2014
Lo smantellamento della sanità ciociara e la responsabilità dei sindaci, in vista dell'atto aziendale della ASL/FR.
Comunicato stampa del giorno 8 novembre 2014
Nella serata di venerdì 7 novembre 2014, nella sede di Anagni Viva, si è riunito il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni. Alla presenza dell’Assessore Dott. Fabio Roiati e del Coordinatore provinciale Dott. Giovanni Magnante, sono stati esaminati i provvedimenti adottati dal Commissario della Regione Lazio Nicola Zingaretti riguardo alla organizzazione dei servizi sanitari nella Provincia di Frosinone. Si è accertato che, ad oggi, non esiste un documento di bozza di atto aziendale diffuso ufficialmente dalla azienda ASL di Frosinone, quindi non si capisce come i sindaci della Ciociaria possano approvare o emendare il preannunciato atto aziendale della ASL FR proposto dal Direttore generale Prof. Isabella Mastrobuono. Da notizie di stampa sembra comunque ormai accertato che non è previsto per l’Azienda ASL FR nessun DEA di secondo livello, mentre invece certamente verranno assegnati soltanto 2,86 posti letto (compresi i privati convenzionati) per mille abitanti, in difformità agli standard dei Livelli essenziali di assistenza nazionali che fissano lo standard a 3,7 posti letto per mille abitanti. E’ stato sottolineato che i posti letto assegnati sono virtuali e non c'è garanzia che diventino reali. I reparti ospedalieri diventano macroaree ospedaliere con la probabile conseguenza di un abbassamento dei livelli specialistici, tendenza del tutto opposta a favorire l’istituzione del DEA di 2° livello e non più garanzia della sopravvivenza dei reparti specialistici esistenti. L’assetto dei reparti è comunque rimandato a separati provvedimenti della direzione Asl: in pratica una cambiale in bianco alla Asl che, se avallata dai sindaci, li renderebbe responsabili a tutti gli effetti del definitivo smantellamento della sanità Ciociara.Per quel che riguarda la zona nord si prevede :
per Anagni: una struttura indefinita e virtuale (anche qui cambiale in bianco).
per Alatri: accorpamento in un unico presidio ospedaliero di Frosinone-Alatri con sede in Frosinone via Armando Fabi, con scopo di differenziare le due strutture, una prima per le patologie più importanti, e una seconda per i casi di medio-basso livello.
In definitiva, a proposito di collaborazione con l’università, viene ufficializzato che Frosinone diventa satellite di Tor Vergata.
Si è unanimemente deciso, in sintonia con quanto emerso già nell’assemblea del Coordinamento provinciale tenutasi a Frosinone lunedì 3 novembre 2014, di fare appello a tutti i sindaci della Provincia di Frosinone di respingere questa ipotesi di Atto aziendale Mastrobuono-Zingaretti. I sindaci che lo dovessero approvare diventerebbero automaticamente responsabili della mancata applicazione dei LEA(Livelli essenziali di assistenza) della Provincia di Frosinone.
Si rivolge inoltre un invito a tutti i cittadini, ai sindaci e ai rappresentanti politici e istituzionali della Provincia di Frosinone a partecipare alla Notte Bianca della Sanità ad Alatri dove si potrà essere informati su: ATTO AZIENDALE, EMERGENZA AMBIENTALE E SANITA',
LAVORO E SANITA' IN PROVINCIA
IL COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI
IL COORDINAMENTO PROVINCIALE DELLA SANITA’
martedì 4 novembre 2014
Riorganizzazione della rete ospedaliera regionale per gli anni 2014/15. Anagni e Comuni vicini non sono nemmeno citati.
E' stato pubblicato oggi il decreto che programma la rete ospedaliera regionale (clicca qui) per gli anni 2014/15. In 177 pagine non vi è nessun cenno alla situazione di Anagni e Comuni limitrofi, dove è stato chiuso un Pronto Soccorso e non c'è neanche un medico sull'ambulanza. Le diagnosi di cittadini in fin di vita (I codici rossi) avvengono spesso con forti ritardi che in numerosi casi si sono rivelati fatali.
Stiamo parlando di un territorio di 80.000 abitanti, con Autostrada, Tav e Metanodotto e
dove esistono ben 7 aziende a elevato rischio di incidente (legge Seveso bis) e dove ogni anno la Prefettura di Frosinone predispone, secondo le norme, un piano d'emergenza (http://www.prefettura.it/frosinone/contenuti/54497.htm), dove viene indicato a volte l'ospedale di Anagni come la struttura idonea più vicina (ved a es. Romana Chimici pag.59).
Il Ministero della Salute nei “I 15 Mattoni del Servizio Sanitario Nazionale” del 2007 ha stabilito come prioritarie per l'emergenze le zone in cui sono presenti «aree ad alto rischio, agglomerati industriali, raffinerie o ... qualunque altra area identificabile come “a rischio” ... Particolare valenza assume in tal senso il potenziale rischio chimico, nell'eventualità del verificarsi di vere e proprie maxi emergenze».
Se la rimozione completa del nostro territorio dai piani sanitari regionali verrà confermata dal piano aziendale dell'ASL/FR, invitiamo i nostri amministratori a respingere questi piani e a dare battaglia per far sì che vengano garantiti i livelli minimi di assistenza (per esempio denunciando i casi di malasanità e omissione di soccorso; ed eventualmente riconsegnando nelle mani del Prefetto le deleghe alla salute).
Da una prima lettura del piano nella provincia di Frosinone mancano circa 400 posti letto per raggiungere il livello nazionale del 3.7 per mille
La chiusura dell'ospedale di Anagni avvenne esattamente due anni fa in un momento di passaggio di consegne; Bondi, in carica dal 16 ottobre, prese il posto della Polverini come Commissario regionale per la Sanità e Vicano sostituì come direttore sanitario Mirabella gravemente malato (vedi articolo qui sotto).
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/09/chiusura-dellospedale-di-anagni-la-vera.html
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/08/considerazioni-sulla-situazione.html
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2013/06/anagnipalianocolleferro-brucia.html
Stiamo parlando di un territorio di 80.000 abitanti, con Autostrada, Tav e Metanodotto e
dove esistono ben 7 aziende a elevato rischio di incidente (legge Seveso bis) e dove ogni anno la Prefettura di Frosinone predispone, secondo le norme, un piano d'emergenza (http://www.prefettura.it/frosinone/contenuti/54497.htm), dove viene indicato a volte l'ospedale di Anagni come la struttura idonea più vicina (ved a es. Romana Chimici pag.59).
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| Incendio al Castellaccio, 2013 |
Se la rimozione completa del nostro territorio dai piani sanitari regionali verrà confermata dal piano aziendale dell'ASL/FR, invitiamo i nostri amministratori a respingere questi piani e a dare battaglia per far sì che vengano garantiti i livelli minimi di assistenza (per esempio denunciando i casi di malasanità e omissione di soccorso; ed eventualmente riconsegnando nelle mani del Prefetto le deleghe alla salute).
Da una prima lettura del piano nella provincia di Frosinone mancano circa 400 posti letto per raggiungere il livello nazionale del 3.7 per mille
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| Manifestazione per l'ospedale di Anagni, 30-12-2012. |
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/09/chiusura-dellospedale-di-anagni-la-vera.html
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/08/considerazioni-sulla-situazione.html
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2013/06/anagnipalianocolleferro-brucia.html
lunedì 3 novembre 2014
domenica 2 novembre 2014
Anagni sotto i piedi - Cimitero: La cappella di Onorato Capo (1905). I cipressi.
I cipressi non sono stati mai curati. Essi vanno recuperati, in quanto elemento fondamentale del complesso architettonico del cimitero. In caso non fosse possibile recuperarli vanno sostituiti.
La civiltà di una città si misura dagli ospedali, dalle scuole e dai cimiteri.
Anagni, la cappella e la barbarie
http://www.lazionauta.it/anagni-la-cappella-e-la-barbarie/ - 11/07/2011
Anagni, la Cappella di Onorato Capo e … la barbarie. Eppure c’è stato qualche importante scrittore che la defini ‘piccola Atene’ e qualche altro ‘la Roma del Sud’ a sottolinearne ed evidenziarne peculiarità uniche, riscontrate addirittura già all’epoca dei Romani che ne ammiravano e decantavano la cospicua ricchezza e benessere. Ma ci si vada oggi, ad Anagni. L’unica realtà che si riscontra è rappresentata dall’ arrembaggio edilizio, la cementificazione selvaggia, la cancellazione della Valle del Sacco, le cave di sabbia che le fanno splendida
corona, la gloriosa antica Via Casilina divenuta una volgare e degradata bidonville.
Hanno costruito e/o fatto costruire perfino sugli antichi murazzi, ed è tutto dire!
E quindi l’abbandono addirittura suicida in cui versa quello che fu un gioiello di cappella funeraria nel locale cimitero è la cartina di tornasole che conferma quanto detto nel titolo: barbarie. E, in aggiunta, suicidio. Perché, in una società civile beninteso, di suicidio si tratta allorché si autodistruggono e/o mandano in rovina opere architettoniche e pittoriche che, al contrario, hanno per destino e vocazione, ma nelle società civili, di portare solo lustro, prestigio, gratificazione, cultura e soldi.
Stiamo parlando del capolavoro di cappella cheOnorato Capo, cittadino stimato di Anagni e filantropo del 1800, si fece costruire nel punto più panoramico e più suggestivo del cimitero nel lontano 1905. Non vogliamo parlare di lui, basti far presente che all’epoca grazie ai suoi meriti, una delle strade principali gli fu dedicata dove oggi si levano l’ospedale e la USL. Invero fu grazie al suo senso civico, al cospicuo contributo finanziario da lui messo a disposizione, che già alla fine del 1800 si potette realizzare l’ospedale cittadino. E qui nel 1935 entrò in funzione anche una benemerita istituzione, la ‘Pia casa di riposo Onorato Capo’ destinata ai derelitti senza famiglia e senza mezzi della città, finanziata con i fondi da lui testamentati, che è rimasta in vita fino a due anni fa. E appena chiusa, i locali relativi sono stati riscattatati, se ho capito bene, dalla Regione Lazio a favore delle casse comunali per seicentomila Euro: una tempestività fuori delle normali regole, come si vede. Eppure la cappella Onorato Capo oggi è sempre nelle medesime tragiche condizioni.
Da qualche parte si legge, inoltre, che quando morì, nel 1904, lasciò i suoi beni parte alla chiesa e parte al comune: il risultato di tale gesto di amore verso i cittadini di Anagni lo si costata andandone ad osservare la cappella funeraria da lui fatta realizzare, come detto, nel 1905: uno scempio, un delirio. Abbandonata, aperta a tutti i vandalismi, le belle porte arrugginite, vetri colorati infranti, peggio di tutto le decorazioni parietali quasi completamente andate perse, le suppellettili scomparse, il pavimento in marmi pregiati intarsiati coperti di immondizia e calcinacci, all’esterno due scale avvolgenti in travertino pregiato che portano al piano inferiore oltre ad essere un immondezzaio, vi sono nate non solo erbacce ma addirittura le piante di fichi!
Anagni, la cappella e la barbarie II parte -
venerdì 31 ottobre 2014
Comunicato Stampa del Coordinamento Provinciale Sanità.
Alla luce dei più recenti drammatici fatti che hanno generato preoccupazione e allarme nell'opinione pubblica, è necessario l'impegno di tutti i cittadini del capoluogo e della provincia per far uscire l'ospedale “Spaziani” di Frosinone dalla grave condizione di emergenza e caos organizzativo, nonostante gli sforzi e la ammirevole dedizione degli operatori e dei responsabili delle strutture cliniche del nosocomio, che appaiono essi stessi esasperati da una incongrua organizzazione degli alti livelli della Asl.
Per questo il coordinamento Provinciale Sanità ha organizzato per lunedì 3 novembre 2014 alle ore 16,30 presso il Palazzo della provincia di Frosinone un incontro pubblico aperto a tutti i cittadini , le associazioni, e le autorità istituzionali e religiose del territorio provinciale, intitolato “A.A.A. Cercasi sanità in provincia di Frosinone”. Oltre al problema citato saranno trattati i seguenti argomenti: ruolo e responsabilità dei sindaci come componenti della conferenza locale per la sanità, nella definizione dei fabbisogni sanitari dei cittadini che rappresentano e delle linee di indirizzo per l'impostazione programmatica della Asl.
30.10.14 - Coordinamento Provinciale Sanità
Per questo il coordinamento Provinciale Sanità ha organizzato per lunedì 3 novembre 2014 alle ore 16,30 presso il Palazzo della provincia di Frosinone un incontro pubblico aperto a tutti i cittadini , le associazioni, e le autorità istituzionali e religiose del territorio provinciale, intitolato “A.A.A. Cercasi sanità in provincia di Frosinone”. Oltre al problema citato saranno trattati i seguenti argomenti: ruolo e responsabilità dei sindaci come componenti della conferenza locale per la sanità, nella definizione dei fabbisogni sanitari dei cittadini che rappresentano e delle linee di indirizzo per l'impostazione programmatica della Asl.
30.10.14 - Coordinamento Provinciale Sanità
mercoledì 29 ottobre 2014
Genitori partecipate alle elezioni per rappresentanti nelle scuole.
Sappiamo bene che per molti fare i rappresentanti di classe è una perdita di tempo, che troppi (anche pseudo intellettuali) al confronto con gli altri preferiscono curare le conoscenze e canali personali.
In questi giorni nelle nostre scuole si sta svolgendo l'elezione dei rappresentanti dei genitori, ecc. (oggi al liceo Dante Alighieri).
Visto che questa fu una conquista (1974) e non un regalo, seppur con tanti limiti,
Invitiamo tutti a partecipare, spendendo un po' del proprio tempo per il sociale e dando un buon esempio ai propri figli.
Un genitore ex Presidente del Consiglio di Istituto della Scuola Media Vinciguerra.
In questi giorni nelle nostre scuole si sta svolgendo l'elezione dei rappresentanti dei genitori, ecc. (oggi al liceo Dante Alighieri).
Visto che questa fu una conquista (1974) e non un regalo, seppur con tanti limiti,
Invitiamo tutti a partecipare, spendendo un po' del proprio tempo per il sociale e dando un buon esempio ai propri figli.
Un genitore ex Presidente del Consiglio di Istituto della Scuola Media Vinciguerra.
martedì 28 ottobre 2014
Proposta per il rilancio della Sanità Provinciale. Redatta per il Coordinamento Provinciale Sanità.
Premessa
Le Osservazioni che le associazioni aderenti al Comitato Provinciale Sanità di Frosinone, presenteranno alla ASL di Frosinone in esito alla richiesta di partecipazione al procedimento
amministrativo in corso per l’adozione del Piano Strategico e dell’Atto Aziendale -domanda già inoltrata ai sensi degli Art.9 e 10 Legge 241/90 (all.n.1)- conterranno due parti:
-le dettagliate, documentate ed argomentate critiche e contestazioni al Piano Strategico;
-la presente proposta per il rilancio, riqualificazione e sviluppo del servizio sanitario provinciale. L.I.P.vallesacco@gmail.com
Le Osservazioni che le associazioni aderenti al Comitato Provinciale Sanità di Frosinone, presenteranno alla ASL di Frosinone in esito alla richiesta di partecipazione al procedimento
amministrativo in corso per l’adozione del Piano Strategico e dell’Atto Aziendale -domanda già inoltrata ai sensi degli Art.9 e 10 Legge 241/90 (all.n.1)- conterranno due parti:
-le dettagliate, documentate ed argomentate critiche e contestazioni al Piano Strategico;
-la presente proposta per il rilancio, riqualificazione e sviluppo del servizio sanitario provinciale. L.I.P.vallesacco@gmail.com
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| Roma,13 ottobre 2010 - Manifestazione contro la chiusura degli ospedali laziali. (Foto C. Ribaudo) |
lunedì 27 ottobre 2014
Il Coordinamento Provinciale Sanità lancia la proposta di utilizzo dei fondi e programmi UE per reperire risorse e rilanciare il servizio sanitario.
COMUNICATO STAMPA DEL Coordinamento Provinciale Sanità e del Comitato LIP Valle del Sacco:
Incontro con i Sindaci: il Piano Strategico Aziendale è un disastro per la sanità provinciale. Il Coordinamento lancia la proposta di utilizzo dei fondi e programmi UE per reperire risorse e rilanciare il servizio sanitario.
Incontro con i Sindaci: il Piano Strategico Aziendale è un disastro per la sanità provinciale. Il Coordinamento lancia la proposta di utilizzo dei fondi e programmi UE per reperire risorse e rilanciare il servizio sanitario.
Si
è svolto a Veroli l’incontro fra il Coordinamento Provinciale Sanità ed alcuni
sindaci della provincia di Frosinone.
Il
Coordinamento ha evidenziato agli amministratori tutti gli elementi di grave
criticità del Piano Strategico Sanitario, propedeutico all’Atto Aziendale che
dovrà essere licenziato entro il 15 Novembre.
E’
apparso emergere un quadro disastroso: innumerevoli sono le manchevolezze,
omissioni, contrasti con le normative vigenti, insufficienze, errori. Il Piano
Strategico non assolve la sua funzione di programmazione, rilancio e sostegno
del servizio sanitario provinciale, non contiene l’indicazione precisa degli
obiettivi, non stabilisce come saranno utilizzate le risorse finanziarie, non
assicura alcun risultato certo.
Fra
le tante contraddittorietà si segnala il fatto che mentre nel Piano Strategico
si afferma che i livelli di mortalità sono normali, nella nota integrativa al
bilancio 2013, si afferma invece che alcune categorie di spesa sono aumentate in
conseguenza del raddoppio del numero di patologie tumorali polmonari su
tutto il territorio: la ASL trascura la gravissima emergenza ambientale
e sanitaria.
La
priorità del Piano è esclusivamente quella di conseguire un taglio
lineare del servizio sanitario, senza alcuna riqualificazione e
ristrutturazione della spesa. Infatti, analizzando i dati degli ultimi bilanci,
è emerso che le risorse del Fondo Sanitario Regionale conferite dalla Regione
Lazio alla ASL e che saranno pure concesse nei prossimi anni, non hanno subito
grandi variazioni; le perdite di bilancio sono invece causate dall’esponenziale
aumento delle spese e degli oneri che la ASL paga per ottenere servizi dalla
sanità privata e convenzionata.
Partendo da questo dato, il Coordinamento Provinciale
Sanità, in collaborazione con il Comitato LIP Valle del Sacco, ha elaborato ed
illustrato una proposta, organica e strutturata, per reperire ed utilizzare le
risorse finanziarie dei fondi e programmi Europei. E perciò si richiede alla ASL
di inserire nel Piano Strategico e nell’Atto Aziendale l’impegno alla stipula di
una convenzione per la redazione e presentazione dei progetti e la
partecipazione ai bandi europei e regionali; progetti ed interventi elaborati e
proposti dalle associazioni, dai sindacati ed altri enti.
Fino ad ora la ASL di Frosinone ha omesso di utilizzare
efficacemente lo strumento dei fondi europei, ma sono ora i cittadini ad esigere
dalla stessa ASL la dovuta collaborazione per cogliere questa
opportunità.
La
perdita dei finanziamenti per ignavia ed inattività della ASL e delle altre
amministrazioni costituirebbe una grave responsabilità addebitabile agli stessi
enti.
Coordinamento Provinciale Sanità - Comitato LIP Valle del Sacco
giovedì 23 ottobre 2014
Anagni sport, giochi e… a ruota libera, 26 ottobre 2014 - Micro corso di fotografia presso la biblioteca comunale.
Il 26 ottobre ci sarà la manifestazione Anagni sport,
giochi e… a ruota libera promossa dal comune di Anagni e dall'
associazione Terradolce. Le iscrizioni saranno raccolte sul posto ma, per quei genitori che non potranno essere presenti, le iscrizioni con relativa liberatoria di responsabilità potranno essere sottoscritte in biblioteca in via Garibaldi 21 tutte le mattine dal lun al ven dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e il mar e giov dalle 15 alle 17.30.
Affinché la biciclettata del pomeriggio possa essere svolta
in sicurezza avremo bisogno della collaborazione di quanti più adulti possibili.associazione Terradolce. Le iscrizioni saranno raccolte sul posto ma, per quei genitori che non potranno essere presenti, le iscrizioni con relativa liberatoria di responsabilità potranno essere sottoscritte in biblioteca in via Garibaldi 21 tutte le mattine dal lun al ven dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e il mar e giov dalle 15 alle 17.30.
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Si informa che nella sezione ragazzi della biblioteca comunale di Anagni nei pomeriggi di martedì e giovedì prossimi dalle ore 15 alle 17.45 si terrà gratuitamente un micro corso di foto di reportage che potrà essere finalizzato per documentare la giornata di domenica 26 ottobre 2014.
Portate macchinetta fotografica o smartphone.
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Sabato 25 ottobre, dalle 10 alle 20, il centro storico sarà scenografia della Mostra mercato dell'artigianato, antiquariato e oggettistica, con inizio da Porta Cerere.
---------Sabato 25 ottobre, dalle 10 alle 20, il centro storico sarà scenografia della Mostra mercato dell'artigianato, antiquariato e oggettistica, con inizio da Porta Cerere.
lunedì 20 ottobre 2014
Pordenone - La studentessa Laura Ribaudo del liceo "Dante Alighieri" di Anagni si classifica al terzo posto al concorso nazionale di scrittura creativa "Scendincampo. Raccontare di sport"
Il concorso è stato indetto dal liceo Leopardi - Majorana di Pordenone. Presidente della giuria è stato il giornalista-scrittore di Repubblica Gianni Mura; grande la partecipazione di autorità scolastiche e civili, tra cui il Sindaco di Pordenone.
Per i racconti vedi il sito del liceo G.Leopardi - E. Majorana.
Il concorso di scrittura creativa, giunto alla IX edizione, è voluto e sostenuto dalla famiglia Lutman in memoria del figlio Paolo, artista e scrittore.
Il concorso di scrittura creativa, giunto alla IX edizione, è voluto e sostenuto dalla famiglia Lutman in memoria del figlio Paolo, artista e scrittore.
Aquino. Le studentesse anagnine Flavia Petitti e Giulia Mirante premiate alla X edizione del Certamen juvenalianum
Da Anagnia
Congratulazioni alle due giovanissime anagnine Flavia Petitti e Giulia Mirante, studentesse presso il Liceo "D. Alighieri" di Anagni, classificatesi rispettivamente seconda e quarta alla decima edizione del Certamen Juvenalianum che la cittadina di Aquino dedica all'illustre concittadino Decimo Giunio Giovenale, poeta satirico. Il Certamen si è tenuto presso la sede del Liceo Classico “G. Carducci” di Cassino venerdì 17 ottobre 2014 e ha avuto una durata di quattro ore. La giornata conclusiva di sabato 18, cui si riferiscono le foto sopra, si è svolta, come di consueto, nella bella cornice della Madonna della Libera: la chiesa romanica aquinate ha, infatti, ospitato la cerimonia del decimo premio Giovenale. I premi sono stati assegnati ai vincitori del “Certamen Juvenalianum”, tra cui - appunto - figurano le due brave studentesse anagnine, e a Stefano Grazzini, docente di Lingua e Letteratura Latina presso l’Università di Salerno. In occasione della X edizione, gli organizzatori hanno voluto prevedere anche un premio speciale. A riceverlo, è stato Enrico Mentana, giornalista e conduttore televisivo italiano dal 15 giugno 2010 direttore del TG LA7.
"Sono molto contenta di questo risultato, anche se devo dire che non me l'aspettavo - spiega Flavia Petitti ad Anagnia - abbiamo cominciato a studiare Giovenale solo poco tempo fa; dobbiamo dire grazie al nostro docente, il professor Roberto Mataloni, che ci ha aiutato e dato tanti consigli. Anzi, diciamo che quando il programma scolastico prevedrà lo studio di Giovenale, saremo noi a fare lezione al posto suo!". Altrettanto soddisfatta è Giulia Mirante che spiega: "mi sono preparata leggendo le satire di Giovenale, e sono stata fortunata a trovare un brano tratto dalla satira 10, che conoscevo bene, e che mi era molto piaciuta. Sono molto contenta per l’accoglienza che abbiamo trovato e per l’atteggiamento quasi familiare con cui siamo state accolte. Oltre alla traduzione ci hanno chiesto un commento personale, e per fortuna è andata bene”.
"Sono molto contenta di questo risultato, anche se devo dire che non me l'aspettavo - spiega Flavia Petitti ad Anagnia - abbiamo cominciato a studiare Giovenale solo poco tempo fa; dobbiamo dire grazie al nostro docente, il professor Roberto Mataloni, che ci ha aiutato e dato tanti consigli. Anzi, diciamo che quando il programma scolastico prevedrà lo studio di Giovenale, saremo noi a fare lezione al posto suo!". Altrettanto soddisfatta è Giulia Mirante che spiega: "mi sono preparata leggendo le satire di Giovenale, e sono stata fortunata a trovare un brano tratto dalla satira 10, che conoscevo bene, e che mi era molto piaciuta. Sono molto contenta per l’accoglienza che abbiamo trovato e per l’atteggiamento quasi familiare con cui siamo state accolte. Oltre alla traduzione ci hanno chiesto un commento personale, e per fortuna è andata bene”.
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