sabato 17 novembre 2012

Anagni - Nell' invitare la città a un ulteriore impegno per l'ospedale un ringraziamento ai cittadini che hanno permesso di arrivare a questo punto

Nella necessità di raccogliere nuovi fondi, vogliamo intanto ringraziare i cittadini, che a differenza dell'amministrazione, nella primavera 2011 si sono sentiti in dovere di dare un contributo per la salvezza dell'Ospedale. E' grazie al loro sostegno che il Comitato e i 14 firmatari hanno potuto sostenere le spese legali per il ricorso che ha impedito la chiusura del nostro ospedale, prevista il 1 ottobre 2011.
Questo elenco comprende solo ed esclusivamente i nominativi di coloro il cui contributo è stato raccolto dal responsabile di questo sito, in tanti casi aiutato da un altro membro del Comitato. Altri cittadini, Banca Anagni, Credito Cooperativo di Roma e altre società, hanno contribuito al restante finanziamento. Carlo Ribaudo

Alberti‭ ‬Luigia,‭ ‬Alberti Paolo,‭ ‬Alessandri Cristian,‭ ‬Ambrosetti Franco, Angelo Salvi,‭ ‬Assicurazioni Stazi Fiorella, Benedetti Barbara, Bianchi Alfonso,‭ ‬Bocanelli Claudio,‭ ‬Bonanni Alberto,‭ ‬Bramosanti Leandro,‭ ‬Bruni Rita,‭ ‬Bruni Roberto, Bruni Silvia, Cacciatori Daniela, Calicchia Massimo, Campoli Fiorenzo, Camusi Antonio, Camusi Laura, Cancelli Loredana, Caporilli Agnese, Cappella Carlo, Carapellotti‭ ‬Augusto, Caritas Osteria della Fontana, Castagnacci Felicia, Catallo Cinzia, Catallo Fausto, Catilli Francesca, Cesari Giuseppe, Clienti Anonimi Bruni Mangimi,‭ ‬Cocchi Alberto,‭ ‬Colaceci‭ ‬Tonino, Crispino Cristina,‭ ‬D'Affile Enzo,‭ ‬D'Angeli Renato D'Angeli Mario,‭ ‬De Propis Pasquale, D'Ercole Fabio,‭ ‬D'Ercole M.‭ ‬Teresa, De Stefanis Teresa, Di Maggio Carlo,‭ ‬Di Palma Antonella,‭ ‬Di Stefano Antonino,‭ ‬Diorio Antonella, D'Isa Ombretta,  Fanciulli Enrico,‭ ‬Fanciullo Leandro,‭ ‬Fratoni Luigi‭ ‬, Frattale Enrico,‭ ‬Frattale Letizia, Frattali Angelo,‭ ‬Frattali Pina,‭ ‬Frattali Roberto, Freri Massimo,‭ ‬Gatto Fausto,‭ ‬Giannelli Paola, Giannino Giacomo, Giuli Gianni‭ ‬, Gommauto, Graziani Giuseppe, Haass Spithover,‭ ‬Ippoliti Franca, Lazzari Enza,‭ Le Streghe srl S.Bartolomeo, ‬Linucci Aurelio, Luca Pierron,‭ ‬Lupo Sandro,‭ ‬Maggi Rita, Mantella Antonia, Maria Lanzi,‭ ‬Marinelli Luciano‭ ‬,‭ ‬Marisa Petitti‭  ‬Esso, Marocca Angela,‭ ‬Marocca Antonio,‭ ‬Massimo Brillanti,‭ ‬Mastracci Angelo,‭ ‬Mastronardi Italo, Meloni Armando,‭ ‬Meloni Massimiliano,‭ ‬Menenti Renata,‭ ‬Migliorini Vittorio, Minici M.Teresa,‭ ‬Missori Enzo, Monti Aurelio,‭ ‬Morrea Umberto,‭ ‬Necci Angelo, Necci Fiorenzo,‭ ‬Neccia Giuseppe,‭ ‬Neccia Rita, Nori Vanda,‭ ‬Padovani Fabio, Panacchia Orlando, Paniccia Genesio,‭ ‬Paris Angelina,‭ ‬Passa Luigi,‭ ‬Pesoli Antonella,‭ ‬Petitti Leandro,‭ ‬Pofi Maurizio, Proietto Pasquale, Pulcini Alessandra,‭ ‬Pulcini Giovanni,‭  ‬Quattrocchi Ludovico,‭ ‬Recine Franco,‭ ‬Renzitti Armando,‭ ‬Ribaudo Anna,‭ ‬Ribaudo Carlo, Ribaudo Lorenzo,‭ ‬Romani Nello,‭ ‬Romiti Leopoldo,‭ ‬Rosi Franco, Rossi Alfredo,‭ ‬Russo Giuseppe, Sabene Anna,‭ ‬Salvatori Aurelio,‭ ‬Salvi Alessandro,‭ ‬Salvi Tiziana, Sambalotti Giovanni,‭ ‬Santigli Luciano, Santucci Alessandro, Savone Antonio,‭ ‬Savone Lorella,‭ ‬Savone Mario,‭ ‬Scaccia Graziella, Scursatone Mario,‭ ‬Sordo Antonio, Tagliaboschi Aurelio, Testani Rolanda,‭ ‬Torricelli Carmelo, Trossi Giovanna, Tucciarelli Alessandro,‭ ‬Valenti Aurelio, Zuccaro Enrico.

-  Chiusura dell'ospedale di Anagni. La vera storia.
-  Considerazioni sulla situazione sanitaria in vista dell'incontro, dei sindaci, in Regione.
-  Il Comitato Salviamo Ospedale di Anagni scrive a Monti e Balduzzi

mercoledì 14 novembre 2012

Anagni - Nuove Tecnologie per gestire i rifiuti - Terra Dolce

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Venerdì 16 novembre  ore 17    Presso la Sala  Multimediale della Biblioteca Comunale,   via Garibaldi 25 - Anagni

Incontro con la bravissima dott.ssa  MARGHERITA BOLOGNA giornalista scientifica ed esperta tecnologie TMB.
Si parlerà delle  nuove tecnologie per la gestione dei rifiuti già operative in Italia.
Terradolce Associazione per il commercio equo e solidale
Coordinamento Valle del Sacco – Figli di CHERNOBYL

domenica 11 novembre 2012

Gli Dei hanno abbandonato questa terra. (The gods have abandoned this land).

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Vedi anche: AnagniCaputMundi - DirittoallaSalute 


L'ultimo Consiglio Comunale ha dato ancora una volta prova del ritardo della nostra amministrazione che non ha mai affrontato seriamente i problemi e che non è riuscita a comprendere la grave crisi della città. Da oggi i nostri cittadini che pagano tasse salatissime non avranno più un'assistenza sanitaria degna di questo nome. Non sapranno più in quale luogo, visto il caos degli altri ospedali, andranno a curarsi e magari morire. La conclusione è semplice: chi ha i soldi potrà curarsi, rivolgendosi a strutture private, agli altri non resta che augurare buona fortuna.

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Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni ricorre nuovamente alla magistratura; invita i cittadini a contribuire alle onerose spese legali da sostenere per la salvezza dell’Ospedale versando un’offerta sul conto corrente appositamente acceso presso la Banca di Credito Cooperativo di Roma  Ag. di Anagni con IBAN: IT 40 W 08327 74291 000000000180. Segnalare l’avvenuto versamento tramite mail: info@dirittoallasalute.com o telefonando al n.:  3930723990.

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Valle del Sacco - Il Sindaco di Paliano, Maurizio Sturvi, annuncia la sospensione del TMB a Castellaccio.


Dalla stampa locale il Sindaco di Paliano, Maurizio Sturvi, annuncia la momentanea sospensione della realizzazione di un impianto di Trattamento Meccanico Biologico di rifiuti nel sito di Castellaccio, a seguito della nota a firma del Commissario per l’emergenza rifiuti nel Lazio, Dott. Goffredo Sottile, che  reciterebbe “ogni iniziativa al riguardo è momentaneamente sospesa”.

La notizia, che tuttavia non sancisce il definitivo stralcio del progetto e lascia ancora in piedi la spada di Damocle di un TMB a Colle Fagiolara, è comunque da considerare positiva per tutti i cittadini della Valle  che negli ultimi mesi si sono mobilitati per scongiurare un ennesimo scempio ambientale e che si sono riuniti, in migliaia, durante la manifestazione del 6 ottobre a Colleferro indetta dal Coordinamento Valle del Sacco.

Senza false illusioni, la decisione del Prefetto è sicuramente un primo traguardo frutto delle mobilitazioni messe in campo su tutto il territorio valligiano, dell’opera di sensibilizzazione e pressione verso le Istituzioni locali e delle azioni intraprese in sede europea da parte del CVS.
“Come ulteriore rassicurazione di pubblica utilità, chiediamo al Sindaco Sturvi di rendere pubblica la nota ricevuta dal Prefetto Sottile nella sua versione integrale. La nostra allerta e opera di denuncia sullo status quo ambientale e sanitario della Valle andrà avanti su tutte le situazioni critiche in essere –dichiarano i portavoce del Coordinamento -  con la rinnovata consapevolezza che il nostro lavoro è sicuramente riuscito a produrre risultati. Rinnoviamo l’appello al Ministro Clini – conclude il CVS - di partecipare ad una iniziativa pubblica a Colleferro per prendere atto e dibattere con il CVS sulle tante altre situazioni emergenziali che pendono sul nostro territorio, dalla bonifica della Valle del Sacco ancora in essere, alla discarica di Colle Fagiolara, alle attività già sanzionate della Italcementi, sino alle recenti e preoccupanti indagini epidemiologiche determinate dalla presenza di inceneritori e discarica”.
                                                            Coordinamento Valle del Sacco – Info: 385909983             

Valle del Sacco, 09 novembre 2012

mercoledì 7 novembre 2012

Anagni - Cittadini difendiamo l'Ospedale.


COMUNICATO STAMPA DEL GIORNO 7 NOVEMBRE 2012

Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni esprime sdegno e condanna  contro l’ennesima amputazione dei servizi operata a danno dell’Ospedale di Anagni. Lunedì 5 novembre 2012 la direzione aziendale ASL di Frosinone ha disposto il declassamento del Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Anagni a Punto di primo intervento, imponendo il blocco totale dei ricoveri e il trasferimento o la dismissione degli attuali degenti. La direzione aziendale prosegue nella strategia di chiusura dell’Ospedale di Anagni, continuando ad ignorare l’ordinanza del Consiglio di Stato che sospendeva i provvedimenti Polverini di chiusura dell’Ospedale di Anagni. Tale atteggiamento, ingiustificato e purtroppo ancora  non censurato da alcuna autorità  di tutela della legalità, rivela un accanimento persecutorio che umilia una città intera. Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni,  ha deciso di continuare a lottare fino in fondo per l’Ospedale di Anagni e, nell’attesa dell’esito positivo del giudizio di ottemperanza, ha dato mandato all’Avv. Simone Dal Pozzo di presentare opposizione contro l’ennesima scellerata disposizione  di una direzione aziendale ormai allo sbando, screditata dagli scandali della regione lazio e in preda a delirio indotto da spending review.
Per questo invitiamo tutti i cittadini ad essere presenti al Consiglio Comunale aperto indetto per domani giovedì 8 novembre alle ore 19.00 presso la Sala della Ragione del Palazzo Comunale di Anagni.
Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni inizierà in quella sede una nuova raccolta fondi invitando i cittadini a contribuire alle onerose spese legali da sostenere per tentare di mantenere aperto l’Ospedale fino all’udienza del 4 dicembre p.v. al TAR del Lazio.
Per questo motivo chiediamo al Consiglio Comunale di Anagni di consentire l’intervento di due nostri rappresentanti all’inizio dell’apertura dei lavori della seduta consiliare.

COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI
Per info:www.dirittoallasalute.com - http://anagnicaputmundi.blogspot.it – http://anagniscuolafutura.blogspot.it/  tel.:  3930723990

ASL di Frosinone blocca totalmente i ricoveri all'Ospedale di Anagni.


Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni interviene ancora contro l’ennesima amputazione dei servizi operata a danno dell’Ospedale di Anagni. Lunedì 5 novembre 2012 la direzione aziendale ASL di Frosinone ha disposto il declassamento del Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Anagni a Punto di primo intervento, imponendo il blocco totale dei ricoveri e il trasferimento o la dismissione degli attuali degenti. 

La direzione aziendale prosegue nella strategia di chiusura dell’Ospedale di Anagni, continuando ad ignorare l’ordinanza del Consiglio di Stato che sospendeva i provvedimenti Polverini di chiusura dell’Ospedale di Anagni. Tale atteggiamento, ingiustificato e purtroppo ancora  non censurato da alcuna autorità  di tutela della legalità, rivela un accanimento persecutorio che umilia una città intera. Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni,  ha deciso di continuare a lottare fino in fondo per l’Ospedale di Anagni e, nell’attesa dell’esito positivo del giudizio di ottemperanza, ha dato mandato all’Avv. Simone Dal Pozzo di presentare opposizione contro l’ennesima scellerata disposizione  di una direzione aziendale ormai allo sbando, screditata dagli scandali della regione lazio e in preda a delirio indotto da spending review.
Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni invita i cittadini a contribuire alle onerose spese legali da sostenere per la salvezza dell’Ospedale versando un’offerta sul conto corrente appositamente acceso presso la Banca di Credito Cooperativo di Roma Ag. di Anagni con 
IBAN: IT 40 W 08327 74291 000000000180. Segnalare l’avvenuto versamento tramite mail: info@dirittoallasalute.como telefonando al n.:  3930723990.



lunedì 29 ottobre 2012

Il Coordinamento Valle del Sacco verrà audito dalla Commissione per le Petizioni del Parlamento Europeo.

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Da Retuvasa
BRUXELLES - Il Coordinamento Valle del Sacco verrà audito dalla Commissione per le Petizioni del Parlamento Europeo il giorno 30 ottobre 2012  riguardo alla petizione 598-2012 - Richiesta audizione ed analisi sintetica dello stato del territorio compreso tra le aree industriali di  Colleferro, Paliano, Anagni nella Valle del Sacco.L'incontro sarà presieduto dal Presidente Erminia Mazzoni(EPP), dai membri Margrete Auken (Greens/EFA) e Judith A. Merkies (S&D), Membri Accompagnatori Roberta Angelilli (EPP), Alfredo Antoniozzi (EPP), Clemente Mastella (EPP), Guido Milana (S&D), David-Maria Sassoli (S&D), Segretari David Lowe e Giorgio Mussa.Per il Coordinamento Valle del Sacco Rosa Maria Chimisso che esporrà i temi della petizione in merito alla situazione ambientale e sanitaria della Valle del Sacco con particolare riferimento alle dinamiche del ciclo dei rifiuti che interessano il nostro territorio.Sarà premura del Coordinamento comunicare con sollecitudine le valutazioni della Commissione Europea. -        Per ulteriori info: 3385909983
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sabato 20 ottobre 2012

Anagni - Al commissario alla sanità del Lazio Enrico Bondi vorremmo dire ...


Roma,13 ottobre 2010 - Manifestazione contro la chiusura degli ospedali laziali. (Foto C. Ribaudo)


















Su proposta del ministro dell'Economia e delle Finanze e del ministro della Salute, Enrico Bondi è stato nominato commissario ad acta per la sanità nel Lazio dal governo Monti al posto di Renata Polverini. Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni vuole far pervenire al neo commissario alcune informazioni da tenere presenti sulla situazione di Anagni.
Con ordinanza n. 3629/20114 del 26 agosto 2011 il Consiglio di Stato ha sospeso i provvedimenti di chiusura dell’Ospedale di Anagni. Nonostante questa ordinanza
la direzione aziendale della ASL di Frosinone, dopo aver mentito sulla temporanea chiusura di Ortopedia di Anagni che doveva riaprire il 16 settembre scorso ed invece è ancora chiusa, ora ha disattivato  “temporaneamente” l’Unità di terapia intensiva cardiologica (UTIC) di Anagni. Vengono così soppressi 4 posti di un servizio, quello dell’UTIC, di primaria importanza per gli interventi salvavita a favore dei cittadini della provincia di Frosinone. Ricordiamo infatti che quella cardiologica è la prima causa di morte in Italia e nel nostro territorio. I quattro posti di terapia intensiva cardiologica non verranno recuperati in nessuna altra struttura del frusinate costringendo, i fortunati che potranno arrivarci, ad un lungo peregrinare in cerca di un posto UTIC anche fuori regione. Del resto la storia della sanità ad Anagni ed in Provincia di Frosinone lo dimostra: a fronte della soppressione di reparti e di servizi nulla migliora in Ciociaria e quel poco che esisteva di funzionante viene distrutto, con la conseguente fuga delle professionalità mediche in favore della sanità romana.
La direzione aziendale della ASL di Frosinone con l’ultimo devastante provvedimento ha ridotto a venti i posti letto dell’Ospedale di Anagni, per un bacino d’utenza  di “80.000 assistiti circa” (0,25 x mille).
In realtà l’obiettivo della direzione aziendale ASL nominata dal duo Fiorito-Polverini è quello di arrivare all’udienza di merito del 4 dicembre p.v. presso il TAR del Lazio con l’Ospedale di Anagni ormai svuotato di servizi, di pazienti e di personale.
Per questo tentiamo ancora di salvare l’Ospedale di Anagni appellandoci di nuovo alla Magistratura affinché faccia rispettare l’ordinanza dell’Agosto 2011 del Consiglio di Stato che scongiurò la chiusura dell’Ospedale di Anagni prevista per l’ottobre del 2011. Quella stessa  ordinanza che portò proprio l’UTIC come esempio di quei reparti funzionanti dell’Ospedale di Anagni che garantiscono, a circa 80.000 assistiti, l’accesso “con modalità ragionevoli, ad un livello di assistenza sanitaria effettivamente corrispondente alle esigenze terapeutiche richieste da patologie molto diffuse”.

Per chiudere l’Ospedale di Anagni il duo Fiorito-Polverini, HA FATTO  CARTE FALSE!  E’ sempre il Consiglio di Stato a certificarlo rilevando “la fondatezza della censura di difetto di istruttoria dei provvedimenti” di chiusura dell’Ospedale di Anagni, “risultando una palese discordanza tra i dati statistici regionali  relativi ad una ridotta utilizzazione della struttura ospedaliera in questione e quelli rilevabili dalla documentazione allegata dagli appellanti” cioè dal Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni.

PER QUESTI MOTIVI abbiamo inviato un APPELLO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI IN DIFESA DELL'OSPEDALE DI ANAGNI, specificando che i posti letto nella provincia di Frosinone sono scesi a 1,9 per 1000, quindi al di sotto di quanto prescritto dal Governo Monti di 3,7, essendo stati chiusi  ben sette ospedali su undici.
PER QUESTI MOTIVI l'Avvocato Simone Dal Pozzo, legale del Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni, ha inviato l'ennesimo atto di diffida alla direzione aziendale della ASL di Frosinone riguardo alla decisione di chiusura dell'unità Utic di Anagni e dell'accorpamento dei reparti.
PER QUESTI MOTIVI l'Avvocato Simone Dal Pozzo ha chiesto al Consiglio di Stato il giudizio di ottemperanza che significa dichiarare inefficaci gli atti che contrastano con la sua decisione  e il commissariamento della ASL di Frosinone.
PER QUESTI MOTIVI chiediamo al Commissario Enrico Bondi il  rispetto dell’ordinanza dell’Agosto 2011 del Consiglio di Stato che scongiurò la chiusura dell’Ospedale di Anagni.

SIG. COMMISSARIO ENRICO BONDI APPLICHI  ANCHE A NOI ANAGNINI LA SPENDING  REVIEW CHE PRESCRIVE IL GOVERNO MONTI PER IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE, CON UN RAPPORTO DI 3,7 POSTI LETTO PER MILLE ABITANTI.

        IL COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI

CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI DELLA CITTÀ DI FROSINONE

Per info: www.dirittoallasalute.com; http://anagnicaputmundi.blogspot.com; http://anagniscuolafutura.blogspot.com                
Tel. 3930723990 -             mail: info@dirittoallasalute.com

martedì 16 ottobre 2012

Ospedale di Anagni rischia di chiudere. Il Comitato scrive al presidente Monti e al ministro Balduzzi.

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Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni ha inviato una lettera al presidente del Consiglio Mario Monti e al ministro della Salute Renato Balduzzi in relazione alle vicende dell'ospedale. In essa si riferisce che, nonostante la sentenza del Consiglio di Stato (allegata alla lettera) abbia espresso parere contrario alla chiusura della struttura, in quanto indispensabile per un comprensorio di circa 80.000 abitanti, la direzione della ASL di Frosinone continua a chiudere e ad accorpare i reparti, in violazione della sentenza e contro ogni principio di legalità.

Si riporta il testo della lettera                                                                                                                                                                                                     
"On.le Presidente e On.le Ministro,
Siamo il Comitato cittadino sorto in difesa dell'ospedale di Anagni (Frosinone). La nostra non è e non vuole essere una difesa campanilistica, ma è l'affermazione del diritto alla salute garantito dalla nostra Costituzione.
Infatti in seguito ai tagli operati dalla presidente della Regione Lazio Polverini i posti letto nella provincia di Frosinone sono scesi a 1, 9 per 1000, quindi al di sotto della media nazionale di 3,7, essendo stati chiusi  ben sette ospedali su undici. Alle  province laziali sono stati tagliati 2900 posti letto.
Dal 1° ottobre 2011 era prevista anche la chiusura dell'ospedale di Anagni, che serve 80.000 persone nella parte nord della Valle del Sacco ed è a servizio di un’area industriale e di un territorio montano a vocazione turistica con importanti vie di comunicazioni (Tav, Autostrada del Sole, Casilina).
Grazie all'intervento del Comitato, che ha presentato un documentato ricorso al TAR del Lazio e al Consiglio di Stato, la chiusura è stata evitata.
Infatti il Consiglio di Stato con l'ordinanza n. 3629/2011 ha stabilito che l'Ospedale di Anagni non deve essere chiuso per non recare danno alla sua numerosa utenza, che sarebbe costretta di conseguenza a recarsi fuori Regione con ulteriore aggravio delle spese.
Nonostante tale sentenza e contro ogni principio di legalità, la direzione della ASL di Frosinone continua a trasferire il personale e a chiudere o accorpare i reparti: Ortopedia è stata chiusa in primavera ed è di questi giorni l'annuncio della chiusura dell'Unità di terapia intensiva cardiologica, un reparto di eccellenza.
Ci appelliamo a Voi auspicando il Vostro intervento per impedire la chiusura della struttura.
Certi di trovare la Vostra fattiva collaborazione, Vi salutiamo con osservanza, disponibili a ogni confronto qualora fosse da Voi ritenuto necessario."


Allegato: Ordinanza del Consiglio di Stato sez. III, n. 3629/2011
  
 Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni

Per info: www.dirittoallasalute.com; http://anagnicaputmundi.blogspot.com; http://anagniscuolafutura.blogspot.com    Tel. 3930723990      mail: info@dirittoallasalute.com

lunedì 15 ottobre 2012

L'Avvocato Simone Dal Pozzo, legale del Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni, diffida ASL di Frosinone.


L'Avvocato Simone Dal Pozzo, legale del Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni, ha inviato l'ennesimo atto di diffida alla direzione aziendale della ASL di Frosinone riguardo alla decisione di chiusura dell'unità Utic di Anagni e dell'accorpamento dei reparti.
L'Avvocato Dal Pozzo giudica l'atteggiamento della ASL FR inspiegabilmente violativo dei principi posti a garanzia del Diritto alla Salute e del buon andamento dell'azione amministrativa. Il provvedimento adottato dalla ASL, rileva l'Avv. Dal Pozzo, si pone in palese contrasto con la nota ordinanza del Consiglìo di Stato dell'agosto 2011 che  ha sospeso gli atti commissariali nella parte  in cui dispongono la chiusura del Presidio ospedaliero di Anagni. La ASL viene quindi diffidata a dare esecuzione al provvedimento di cui si chiede l'immediata revoca. Vedi: Diritto alla Salute
Clicca qui per leggere la diffida dell'Avv. Dal Pozzo.
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sabato 13 ottobre 2012

Anagni - Il PD Area Nord sulla chiusura dell’Unità di terapia intensiva cardiologica (UTIC) e riduzione dei posti letto.

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NEWS 17-10-12-  Anagni Ospedale - Il PD area nord chiede le dimissioni del manager ASL il dr. Carlo Mirabella

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Questa mattina,17-10-2012, presso il mercato cittadino, il PD di Anagni ha organizzato un volantinaggio contro l'iniziativa della ASL FR di sospensione dell'UTIC e dell'accorpamento di alcuni reparti presso l'Ospedale di Anagni; nello stesso comunicato (sottoscritto dai circoli PD di Anagni, Paliano, Piglio e Serrone, costituenti il coordinamento dell'area nord) venivano chieste anche le dimissioni del manager ASL il dr. Carlo Mirabella. Al volantinaggio ha partecipato la neosegretaria provinciale del partito Sara Battisti, che ha ribadito l'impegno del partito a difesa del diritto alla salute in Ciociaria e della struttura ospedaliera di Anagni. Peppe Russo



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Comunicato del consigliere regionale del PD, Francesco Scalia sull'ospedale di Anagni:

"La Direzione della Asl lo definisce un  provvedimento urgente e temporaneo, ma dopo che il Consiglio di Stato ha sospeso il decreto della Polverini, che sanciva la chiusura dell’ospedale di Anagni, da parte dell’azienda sanitaria c’è stato un progressivo svuotamento della struttura.
Per questo, nutro seri dubbi  sulla ‘temporaneità’ delle disposizioni, che vanno nella direzione opposta da quella indicata dal Consiglio di Stato. Si sta attuando  un ingiustificato smantellamento della struttura. Si è cominciato con la chiusura del reparto di ortopedia, anche questa teoricamente solo temporanea, per arrivare alla disattivazione dell’Utic e alla riduzione dei posti letto. A questo punto credo sia necessario ricorrere nuovamente al Consiglio di Stato e chiedere l’ottemperanza della sua ordinanza, elusa dagli ultimi provvedimenti adottati dalla Asl, e ribadire con forza il nostro No alla chiusura di un ospedale importante per Anagni e per l’intero comprensorio”.

Anagni Ospedale - ASL di Frosinone chiude anche il reparto di terapia intensiva cardiologica (UTIC).


Da Diritto alla Salute
La direzione aziendale della ASL di Frosinone ha comunicato l’adozione di un provvedimento di urgenza che dispone l’ulteriore ridimensionamento dei servizi, dei posti letto e del personale attualmente in forza presso l’Ospedale di Anagni.
La Direzione aziendale ha disposto, a decorrere dal 15.10.2012:
· L’accorpamento delle UU. OO. di Medicina Generale e di Cardiologia con la riduzione dei posti letti globali da 28 a 20;
· La disattivazione temporanea dell’ UTIC con blocco dei ricoveri e trasferimento dei pazienti presso le U.O. Cardiologia/ UTIC di Frosinone;
· La pronta disponibilità notturna integrata per i dirigenti medici delle UU. OO. Medicina e Cardiologia;
· L’accorpamento delle UU. OO. di Chirurgia Generale e di Urologia con servizio di pronta disponibilità notturna congiunta.
Se nel caso di medicina e chirurgia l’accorpamento era nelle cose, del tutto priva di motivazione è la chiusura dell’Unità di terapia intensiva cardiologica (UTIC). Proprio l’Unità di terapia intensiva cardiologica, fu citata per prima nell’Ordinanza dell’Agosto 2011 del Consiglio di Stato, come esempio di quei reparti funzionanti dell’Ospedale di Anagni che garantiscono, a circa 80.000 assistiti, l’accesso “con modalità ragionevoli, ad un livello di assistenza sanitaria effettivamente corrispondente alle esigenze terapeutiche richieste da patologie molto diffuse”.Quella Ordinanza scongiurò la chiusura dell’Ospedale di Anagni prevista per l’ottobre del 2011. La ASL ci tiene a precisare che il provvedimento ha carattere di emergenza e temporaneità e di esso sono state informate le competenti Autorità.
Questo provvedimento però è del tutto simile nella provvisorietà a quello adottato per la chiusura del reparto di ortopedia che doveva riaprire il 16 settembre scorso ed invece è ancora chiuso. Abbiamo più volte richiamato l’attenzione di tutti sulla pericolosità della linea della direzione ASL seguendo la quale si arriverà all’udienza del 4 dicembre p.v. presso il TAR del Lazio, con l’Ospedale di Anagni ormai svuotato di servizi, di pazienti e di personale. Un’impostazione a cui ci opponiamo da mesi con puntuali esposti alle forze dell’ordine, alla Prefettura e alla Magistratura per pretendere il rispetto della legalità. Esposti ed appelli che finora purtroppo sono rimasti inascoltati.

giovedì 11 ottobre 2012

Anagni - Franco Fiorito: parzialità dell'informazione televisiva sulla città.

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Video da  "Servizio Pubblico" . Riportiamo il commento della brava giornalista Alessia Onorati, "Franco Fiorito, il Re di Anagni in tv. Le associazioni e i cittadini del territorio dicono basta" (La Nostra Tv) ai servizi trasmessi in queste settimane dalle Tv nazionali e private, in particolare a quello di "Servizio Pubblico".

  FRANCO FIORITO e la sua città, Anagni, perla di bellezza storica nel cuore della Ciociaria. Un legame a quanto pare indissolubile, quello dell’ex capogruppo del Pdl, attualmente in carcere con l’accusa di peculato, e la sua città natale, la cui popolazione ha contribuito al salto di qualità che da sindaco lo ha portato dritto dritto a ricoprire incarichi ben più prestigiosi presso la Regione Lazio, ora epicentro inconfutabile dell’antipolitica, quella dedita a sprechi e nefandezze. Se Fiorito ha abusato della tv in maniera compulsiva, prima di essere rinchiuso nel carcere di Regina Coeli, ora la tv sta letteralmente abusando di Franco Fiorito e soprattutto del suo entourage, la città di Anagni, appunto con collegamenti quotidiani con il centro della cittadina ciociara e interviste a probabili (e improbabili personaggi) tra La vita in Diretta e Pomeriggio Cinque. FRANCO FIORITO RE DI ANAGNI. La goccia che ha fatto traboccare il vaso in quel di Anagni (non solo la città di Fiorito ma anche la città di adozione della scrivente medesima) è stato il servizio del 5 ottobre di Servizio Pubblico in cui Francesca Fagnani se ne è andata in giro per la città a intervistare le persone che incontrava. Risultato: Fiorito è risultato il Re di questo feudo fatto di vassalli e valvassori, una sorta di Dio incontrastato i cui sudditi, piegati al suo volere, continuano a difendere ad oltranza questo Re Sole ciociaro definendolo “una brava persona” che si è semplicemente fatto rovinare dal sistema. Ma è veramente così? E’ veramente questa la voce dei cittadini della città dei papi oppure il dietro le quinte cela qualcosa di inespresso? ... leggi tutto (La Nostra Tv)
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Vedi anche: Lettera aperta ai cittadini di Anagni e all’Amministrazione Comunale sul caso Fiorito.
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domenica 7 ottobre 2012

Colleferro, Anagni, Paliano - Manifestazione a difesa della Valle del Sacco, 6/10/12.

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L' imponente manifestazione del 6 ottobre 2012 ha accomunato per la prima volta  tutte le migliori energie della Valle del Sacco in unica grande forza. La soluzione dei problemi ambientali non può più essere lasciata a singole realtà locali, ma deve essere presa in carico e fatta propria da un movimento formato da tutte le associazioni e forze della nostra Valle.
D'altronde era questa l' idea originale di Retuvasa, come mi ha ricordato Francesco Bearzi, concretizzata in modo perfetto dai promotori della manifestazione.CR



Foto di Carlo Ribaudo

sabato 6 ottobre 2012

Anagni - Lettera aperta ai cittadini di Anagni e all’Amministrazione Comunale sul caso Fiorito.


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Da alcuni giorni la stampa e le televisioni locali e nazionali, pubblicano articoli, sempre più dettagliati sullo  scandaloso spreco di denaro pubblico che ha coinvolto il Consiglio regionale del Lazio e, in forma particolarmente grave, l’ex – presidente del gruppo consiliare del Pdl, l’ anagnino Franco Fiorito, arrestato con l’ accusa di peculato.
La furibonda lotta di tutti contro tutti, nel tentativo di trascinare in questa squallida storia avversari e concorrenti politici  ha indotto, giocoforza, alle dimissioni la Presidente  Renata Polverini e, pertanto, il Lazio deve prepararsi alle Elezioni, entro  90 giorni.
La Magistratura sta operando alacremente per accertare le responsabilità e la fondatezza delle accuse di abusi e sperperi, con cifre da capogiro ma intanto dagli articoli, dai servizi, dai commenti impietosi e spesso smaniosi di pescare nel torbido più di quanto già non sia avvenuto, la città di Anagni esce a pezzi.
Vorremmo allora,   Comitati,  Associazioni,  esponenti politici,  imprenditori,  professionisti, tutti i lavoratori, unirci nell’intento comune di restituire ad  Anagni un’ immagine diversa  da quella che i vergognosi e tristi fatti di cronaca di questi giorni, hanno trasmesso in Italia e all’estero, promuovendo una campagna di informazione che parli della realtà sana di Anagni, che diffonda la conoscenza di una  città privilegiata da uno straordinario patrimonio storico e culturale, da una tradizione di centro di Studi per l’ intero territorio e i cui abitanti, nella loro maggioranza, esprimono ancora capacità professionali, talenti imprenditoriali  e impegno civile, anche se, quanto sta accadendo esige da parte di molti elettori anagnini e dell’ intera provincia una forte assunzione di responsabilità.
 Infatti siamo convinti che la realtà sana di Anagni rifiuti la complice acquiescenza e l’ accettazione passiva di tutto quello che è accaduto finora e sa impegnarsi affinché simili fenomeni di amoralità e di illegalità siano combattuti  al loro primo manifestarsi.
Vorremmo dunque che ai cittadini consapevoli venisse riconosciuta la loro dignità e che tutti quelli che si sono lasciati travolgere dal “ciclone “ Fiorito riconquistassero la coscienza e l’ orgoglio di essere cittadini a pieno titolo.
Vorremmo anche esprimere il nostro stupore  per il silenzio dell’ Amministrazione Comunale che rappresenta l’ intera comunità anagnina, ma  non ha ritenuto di spendere una parola per rivendicare l’onore della città così brutalmente offeso.
Per questo chiediamo ai mezzi di informazione di continuare a raccogliere con la massima cura notizie e testimonianze, ma rifiutiamo, con fermezza e convinzione il tentativo di appiattire e schiacciare un’ intera città su una vicenda di nefandezze e volgarità, etichettando tutti i cittadini, con il superficiale, sciocco stereotipo di “ciociari “  zotici e furbastri.

Associazione  “Anagni Viva”,  Associazione  Diritto alla Salute DAS,  Associazione Terra  Dolce,  Comitato Per Anagni e il suo Territorio, Comitati di quartiere Ponte del Papa, Osteria della Fontana, Vox Populi.

Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni, Comitato SOS Regina Margherita

Per info: Tel. 3930723990 ; www.dirittoallasalute.com http://anagniscuolafutura.blogspot.it/

sabato 29 settembre 2012

Colleferro - Riprendiamoci la Valle del Sacco - 6/10/2012


Il 6 ottobre 2012 sarà l’inizio di un percorso, la prima grande tappa per riprendersi, per rinvigorire il proprio territorio. Si tratterà di un momento di mobilitazione che nasce dalla necessità di contrastare il “saccheggio“ ambientale della Valle del Sacco.
L’intera Valle attraversata da un fiume che scorre lento e porta con sé i disastri dell’inquinamento che in sessant’anni ha messo in ginocchio l’essenza di interi paesi, avvelenando la terra, i suoi prodotti e i suoi abitanti.
Il C.V.S. ( Coordinamento Valle del Sacco), organizzazione territoriale che racchiude realtà locali di ogni genere, si fa promotore di questa grande manifestazione a Colleferro, fulcro del disastro ambientale, protagonista e vittima di scelte scellerate che minano, ancora oggi, la salute di tutta la comunità della Valle del Sacco.
Il 6 ottobre, i cittadini dei diversi paesi della zona scenderanno per le strade di Colleferro per ribadire il proprio dissenso alla gestione insostenibile incentrata su un’industrializzazione fuori controllo, dai parametri di sostenibilità sia economica che ambientale.
6 OTTOBRE 2012
(Colleferro - Piazzale dello Scalo - di fronte Stazione Ferroviaria)
ORE 14.30


Anagni - Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni saranno ricevuti dal Procuratore della Repubblica di Frosinone.


Giovedì 4 ottobre 2012 alle ore 11.00 l’Avv. Simone Dal Pozzo e alcuni rappresentanti del Comitato   Salviamo l’Ospedale di Anagni saranno ricevuti dal Procuratore della Repubblica di Frosinone. L’udienza è stata richiesta per sollecitare l’intervento urgente della magistratura a tutela dell’Ospedale di Anagni che, nonostante l’ordinanza del Consiglio di Stato dell’agosto dello scorso anno, subisce ogni giorno che passa la chiusura e ridimensionamento di reparti e servizi. Quello del ricorso alle forze dell’ordine e alla magistratura è ormai l’unica via praticabile per la salvaguardia di quel che rimane dell’Ospedale di Anagni che, nonostante l’encomiabile impegno del personale rimasto e sottoposto a turni stressanti, rischia tra qualche giorno la chiusura definitiva. Abbiamo invitato in tutto questo anno chi era nella stanza dei bottoni ad intervenire, ma invano, visto che era in tutte altre faccende affaccendato. Ora abbiamo anche capito a cosa sono serviti i tagli operati in questi mesi dalla Polverini e dalla sua olimpica corte dei miracoli: a far ingrassare a dismisura coloro che hanno contribuito al suo trionfo elettorale! Ora è certo quello che già il Consiglio di Stato aveva certificato l’anno scorso: la Regione Lazio ha fatto letteralmente carte false per giustificare la chiusura dell’Ospedale di Anagni.

PER QUESTO CHIEDIAMO LE DIMISSIONI IMMEDIATE DI TUTTI I DIRIGENTI DELLA ASL NOMINATI DAL DUO POLVERINI-FIORITO!

PER QUESTO CHIEDIAMO GIUSTIZIA E CHE VENGA FATTA RISPETTARE L’ORDINANZA DEL CONSIGLIO DI STATO A TUTELA DELL’OSPEDALE DI ANAGNI!

PER QUESTO CONVOCHIAMO TUTTI QUELLI CHE HANNO A CUORE L’OSPEDALE DI ANAGNI E LE SORTI DELLA SANITA’ IN PROVINCIA DI FROSINONE ALLE ORE 10.30 DI GIOVEDI’ 4 OTTOBRE 2012, DAVANTI AL CANCELLO DI ENTRATA DEL TRIBUNALE DI FROSINONE, PER SOLIDARIZZARE CON LA DELEGAZIONE DEL COMITATO CHE INCONTRERA’ IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI FROSINONE!

IL COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI



lunedì 24 settembre 2012

Anagni Ospedale - Scandalo Lazio, ecco le due Regioni parallele Tagli agli ospedali per aumentare i contributi. Da: tgcom24.mediaset.it

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Scandalo Lazio, ecco le due Regioni parallele Tagli agli ospedali per aumentare i contributi Lo scempio della Pisana non ha limiti. Dal 2009 al 2012 i soldi ai gruppi sono passati da 980mila euro a 18 milioni di euro, mentre sono stati tagliati i servizi essenziali: sanità, trasporti, cultura.

Rubavano ai poveri per dare ai ricchi. Dal 2009 al 2012 i soldi che la Regione Lazio ha 'ritagliato' per i gruppi sono passati da 980mila euro a 18 milioni di euro. Tutto a scapito dei cittadini che si sono trovati a stringere sempre più la cinghia: tagliati 2.800 posti dagli ospedali, aumentato del 15% il prezzo dei treni regionali, ridotti i fondi per i trasporti pubblici. Insomma,la Polverini come Robin Hood, ma all'inverso.  Parlano i numeri: nel 2009, sotto il mandato Marrazzo, la cifra destinata a tutti i gruppi della giunta ammontava a 980mila euro; dal 2010, anno in cui si è insediata Renata Polverini, inizia l'escalation del pagamenti. ...leggi tutto da: tgcom24.mediaset.it

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Roma,13 ottobre 2010 - Manifestazione contro la chiusura degli ospedali laziali. (Foto C. Ribaudo)
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venerdì 21 settembre 2012

Anagni Ospedale - E' scontro tra Asl e sindacati. Il Comitato ricevuto in Prefettura.

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L'incontro tra la dirigenza della Asl e i sindacati si è risolto con un nulla di fatto: Carlo Mirabella ha dichiarato di non poter  riaprire il reparto di Ortopedia, poiché la Regione rifiuta la deroga. Va comunque fatto notare che nella Sanità del Lazio si continua ad assumere e le deroghe concesse dalla Polverini dal 2011 ad oggi sono circa 200. I giornali hanno riportato la notizia che allo Spallanzani addirittura è stato assunto un architetto.
Nel nostro ospedale, intanto, anche il reparto di Medicina è stato depotenziato e Chirurgia va avanti tra mille difficoltà: tutto questo nonostante il procedimento di chiusura sia stato bloccato dal Consiglio di Stato. Questo depotenziamento di personale non potrà non influire  negativamente sul prossimo pronunciamento del TAR, previsto per il mese di dicembre. 
Il Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni, i sindacati, i partiti e i cittadini promettono battaglia, in attesa che anche l'amministrazione comunale faccia la sua parte.
                       
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Nella mattina di mercoledì 19 settembre 2012 una delegazione del Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni è stata ricevuta presso la Prefettura di Frosinone dal Vice Prefetto Vicario Dott. Francesco Vetrano. Al Vice Prefetto è stata esposta l'intera vicenda che ha portato a scongiurare la chiusura dell'Ospedale di Anagni, prevista dai decreti Polverini per ottobre del 2011.
E' stato anche denunciato che l'ordinanza del Consiglio di Stato dell'agosto 2011, che vietava qualsiasi ridimensionamento della struttura, non viene rispettata dall'Azienda ASL di Frosinone che continua a trasferire senza sostituire il personale,
ridimensionando reparti e servizi. Come nel caso di Ortopedia e medicina.
Il Comitato ha preannunciato che continuerà le azioni legali chiedendo il giudizio di ottemperanza, e chiederà udienza al Procuratore della Repubblica per ricordargli degli esposti presentati ai Carabinieri sulla grave situazione dell'Ospedale. E' stata inoltre rappresentata la pericolosità della situazione con i cittadini che chiedono servizi e l'ospedale che non può darglieli.
E' stato infine sottolineato che, a fronte di riduzioni di posti letto e servizi, la situazione è solo peggiorata e che c'è la necessità di far sentire questa sofferenza dell'intero territorio ciociaro al Governo Nazionale.

giovedì 20 settembre 2012

Colleferro - Gli inceneritori fanno male? Film e dibattito.


dal sito di Retuvasa

Le associazioni Rete per la Tutela della Valle del Sacco e Gruppo Logos, nella serie di iniziative sul centenario della fondazione dell’industria bellica di Colleferro, presentano la proiezione del film “Sporchi da Morire”, regia di Marco Carlucci.
Il film nasce da alcune domande: è vero che gli inceneritori fanno male? Perché in Italia si continuano a costruire questi impianti mentre nel resto del mondo si stanno smantellando? Quali sono i rischi concreti per la salute? Quali sono i danni provocati dalle nano-particelle emesse dagli inceneritori? Quali sono le possibili alternative? Con queste domande in testa, comincia la ricerca di Carlo A. Martigli, scrittore e giornalista impegnato da sempre in inchieste scottanti. Il film documenta le sue ricerche su internet che come in un romanzo, improvvisamente diventano reali: interviste, filmati, esclusivi reportage in giro per il mondo, tra l'Italia, gli Stati Uniti, la Francia, l'Inghilterra e l'Austria che faranno riflettere su un problema indicato da molti esperti come "invisibile inquinamento del nuovo millennio", che riguarderà i nostri figli e le future generazioni.
L’invito a partecipare è per 21 settembre 2012, Sala Ludus, (retro Chiesa S. Barbara) via Leonardo Da Vinci, Colleferro, Roma, ore 17.30, ingresso libero.
Seguirà un dibattito sul tema scottante delle gestione dei rifiuti, che vede il nostro territorio interessato in modo invasivo, insieme al regista del film Marco Carlucci.
Contatti: Colleferro 1912-2012: cent’anni bastano?

gruppo.logos@tiscali.it - tel. 320.11.09.297
retuvasa@gmail.com    - tel. 335.65.45.313

http://www.facebook.com/colleferrocentenario.centannibastano

Contatti stampa: Gruppo Logos: 328 3893642 Rete per la Tutela della Valle del Sacco: tel. 335 6545313

lunedì 17 settembre 2012

Anagni - Manifestazione per la riapertura del reparto di Ortopedia ed esposto alla Magistratura.

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Nella mattinata di ieri, 16 settembre 2012, i rappresentanti del Comitato “ Salviamo l’ospedale di Anagni “ si sono riuniti davanti  al Presidio  Ospedaliero, per verificare la riapertura del reparto di Ortopedia, così come stabilito dall’ ordinanza  del TAR  del  Lazio del giorno 19 luglio 2012.

Erano presenti  medici, paramedici  e molti cittadini  ai quali si erano, nel frattempo uniti il sindaco di Anagni, dott.  Carlo Noto e il Consigliere regionale, avv. Francesco Scalia.
Poiché nessuna disposizione in merito alla riapertura risultava verificabile e il reparto era  tuttora chiuso, i presenti hanno deciso, all’ unanimità di recarsi  dai Carabinieri per sottoscrivere un esposto sulla mancata riapertura del reparto di Ortopedia, nonostante l’ ordinanza del TAR.
In caserma era presente anche il Consigliere Scalia, mentre il Sindaco che pure aveva dichiarato la sua disponibilità a sottoscrivere l’ esposto, si è poi dileguato.
I Carabinieri, dopo aver raccolto le dichiarazioni firmate, si sono recati  all’ Ospedale, per un sopralluogo  nel reparto di Ortopedia.
Il Comitato, inoltre, sempre all’ unanimità, ha concordato  di presentare al TAR, tramite il proprio legale, avv. Simone Dal Pozzo, la richiesta di ottemperanza dell’ ordinanza con la conseguente nomina  di un Commissario ad  Acta.
Tale richiesta sarà presentata anche per l’ ordinanza del Consiglio di Stato del 26.08.2011 che stabiliva il ripristino dei servizi attivi precedentemente all’ Ordinanza stessa.
E’ del tutto evidente che il Comitato, con il sostegno di tutti i cittadini consapevoli dell’ importanza di questa battaglia per rivendicare il Diritto alla Salute e alla Legalità, continuerà con il massimo impegno ad intraprendere tutte le iniziative, legali e civili, per impedire la chiusura dell’ Ospedale, che, tutelato da ben due Ordinanze della Magistratura, si trova nella situazione paradossale di subire una strategia finalizzata alla chiusura, messa in atto proprio da chi dovrebbe dare seguito alle disposizioni del TAR e del Consiglio di Stato.

                     IL COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI
Per info:www.dirittoallasalute.com - http://anagnicaputmundi.blogspot.it –
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/  - tel. 3930723990
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Anagni - Franco Fiorito indagato per peculato.

                                
                               il male trionfa quando gli onesti rinunciano all'azione ". 

Rassegna stampa.       
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 Fiorito cantava: "Omo se nasce... brigante se more" (La Stampa                                       
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 «Er Batman» e i suoi fratelli: inventario politico laziale, tra festini, ostriche e bignè -   Corriere Della Sera
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Così  si  rubava alla Regione Lazio ecco le rivelazioni  di  Fiorito ai  pm   -  (La Repubblica) 
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                                                                [manifesto PD Anagni]           



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Angelino Alfano, segretario PdL «Per noi Fiorito è già fuori dal partito... Il Pdl farà la propria parte fino in fondo perché non ha nulla a che fare con ladri, rubagalline e mascalzoni... Non ci interessa il giudizio che verrà dalla magistratura. Fiorito dobbiamo cacciarlo da soli perché con il Pdl lui non ha nulla a che fare. Faremo piazza pulita da soli dove sarà necessario farla». (Messaggero)

Vedi anche: AnagniCaputMundi
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sabato 15 settembre 2012

Anagni - Appuntamento, il 16-9-2012 ore 10,30, davanti l'Ospedale per parlare della riapertura di Ortopedia ed altro.

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Ad un anno di distanza dall’ Ordinanza che ha salvato l’ Ospedale dalla chiusura prevista per l’ ottobre del 2011, coloro che dovevano intervenire  e che stanno nella stanza dei  bottoni non soltanto non lo hanno fatto, ma neanche hanno risposto alle sollecitazioni del Comitato “Salviamo l’Ospedale di Anagni “, né  hanno rispettato gli impegni assunti nel Consiglio Comunale  aperto del 27 giugno 2012.
Nessuna voce si è levata in difesa dell’ Ospedale, né da parte del Sindaco, Carlo Noto, né da parte dell’ Amministrazione Provinciale di Frosinone, né da parte del rappresentante ciociaro, di origine anagnina, nel Consiglio Regionale del Lazio, Franco Fiorito.
E’ da notare che per salvare  i servizi sanitari e scolastici di Anagni,  Convitto Regina Margherita compreso, basterebbero gli “ spiccioli “ delle somme gestite dai gruppi consiliari regionali.
Il Comitato che si è riunito il 13 settembre, nella sede di Anagni Viva, ha esaminato la situazione attuale ed ha concordato alcune iniziative immediate:
1) richiesta di un incontro urgente con il Prefetto, già inoltrata;
2) riunione del Comitato presso l’ Ospedale, domenica  16 settembre alle ore 10.30, per verificare  l’ attuazione di quanto stabilito dall’ Ordinanza del Tar del 19.07.2012        
      per la riapertura di Ortopedia.
3 ) denuncia ai Carabinieri dell’ eventuale mancata applicazione della suddetta Ordinanza.
4 )  organizzazione di una manifestazione a Frosinone, tra la fine di settembre e i primi di ottobre  che  veda la partecipazione dei cittadini  di Anagni e dei paesi  del comprensorio, anche montano, che ha nell’ Ospedale di Anagni il suo punto naturale e perciò necessario di riferimento e alla quale saranno chiamati a partecipare i Sindaci, i rappresentanti politici e sindacali e delle altre istituzioni pubbliche,  in difesa del bene comune del Diritto alla Salute.
 Abbiamo ragione di credere che tutti vorranno essere presenti per testimoniare, per taluni con ritardo, che la nostra Struttura Sanitaria non può essere smantellata  da una riforma sanitaria sciagurata che sta già avendo ripercussioni di grave inefficienza nell’Ospedale di Frosinone che non è in grado di rispondere alle esigenze di cura e di assistenza dei cittadini della Provincia, in seguito alla chiusura di 7 ospedali  sugli  11 che esistevano sul territorio.
DIAMO QUINDI APPUNTAMENTO A TUTTI I CITTADINI DOMENICA 16 SETTEMBRE ALLE  ORE 10.30 DAVANTI ALL’OSPEDALE DI ANAGNI.

                     IL COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI
Per info:www.dirittoallasalute.com - http://anagnicaputmundi.blogspot.it –
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/  - tel. 3930723990