sabato 26 marzo 2011
giovedì 24 marzo 2011
Garibaldi ad Anagni
Nel 1849 Giuseppe Garibaldi soggiornò per qualche settimana ad Anagni. Questa permanenza è legata all'impresa della Repubblica Romana, un'esperienza di grande portata storica ma di breve durata. Gli entusiasmi suscitati dall'elezione di Pio IX nel 1846, si spensero ben presto e a Roma nel 1848 la situazione precipitò al punto da costringere il papa a rifugiarsi a Gaeta. Nell'Assemblea Costituente prevalsero gli estremisti e il 9 febbraio fu proclamata la Repubblica Romana, retta da un triumvirato composto da Giuseppe Mazzini, Carlo Armellini e Aurelio Saffi. La Costituzione allora emanata è di grande modernità. A difesa del papa, il 25 aprile colonne di soldati napoletani avanzarono da sud, mentre a Civitavecchia sbarcavano le truppe francesi, comandate dal generale Oudinot. Garibaldi, pronto a lottare a fianco della Repubblica, il 19 aprile era a Subiaco; da qui scrisse alla moglie Anita che stava per recarsi ad Anagni, dove contava di rifornirsi di armi e di vestiario per le truppe. In effetti dopo qualche giorno era nella nostra città, dove scrisse almeno tre lettere. Il generale, che aveva pieni poteri, risiedeva nella piazza centrale presso il palazzo Giannuzzi mentre la truppa, assai numerosa, era collocata fuori le mura e in parte presso il convento di S. Giacomo. Come già a Rieti, dove si trovava qualche settimana prima, Garibaldi aveva il serio problema del
sostentamento della truppa (a Rieti si era passati da cinquecento a mille uomini), cresciuta a dismisura grazie all'arruolamento di numerosi volontari, anche anagnini (Diomede Giannuzzi, Domenico Dandini, Vincenzo Giminiani, Luigi, Enrico e Agostino Martinelli; ved. P. Zappasodi, Anagni attraverso i secoli, 1907). La lettera qui riprodotta riguarda il ringraziamento del Generale alle suore del Monastero della Carità per l'ospitalità ed è datata 24 Maggio 1849. Garibaldi ebbe un contributo per il sostentamento della truppa dai canonici della cattedrale, dal sensibile e agiato mercante agricolo Carlo Menenti e, secondo lo Zappasodi, anche dalle monache Clarisse (Lire 2500). Carlo Menenti, che al ritorno del papa, pagò con l'esilio il suo appoggio alla causa garibaldina, è sepolto nella chiesa di San Pancrazio. Carlo Ribaudo
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Nel corso dell' interessante convegno dell' Arci sul Risorgimento in Ciociaria, svoltosi il 17 marzo in occasione del 150 anniversario dell'Unità d'Italia, relatori i professori Gioacchino Giammaria e Tommaso Cecilia, il prof. Attilio Quattrocchi ha proposto di collocare una lapide nel palazzo dove Garibaldi ha soggiornato. - -------------->
sostentamento della truppa (a Rieti si era passati da cinquecento a mille uomini), cresciuta a dismisura grazie all'arruolamento di numerosi volontari, anche anagnini (Diomede Giannuzzi, Domenico Dandini, Vincenzo Giminiani, Luigi, Enrico e Agostino Martinelli; ved. P. Zappasodi, Anagni attraverso i secoli, 1907). La lettera qui riprodotta riguarda il ringraziamento del Generale alle suore del Monastero della Carità per l'ospitalità ed è datata 24 Maggio 1849. Garibaldi ebbe un contributo per il sostentamento della truppa dai canonici della cattedrale, dal sensibile e agiato mercante agricolo Carlo Menenti e, secondo lo Zappasodi, anche dalle monache Clarisse (Lire 2500). Carlo Menenti, che al ritorno del papa, pagò con l'esilio il suo appoggio alla causa garibaldina, è sepolto nella chiesa di San Pancrazio. Carlo Ribaudo ----------------------------------------------------
Nel corso dell' interessante convegno dell' Arci sul Risorgimento in Ciociaria, svoltosi il 17 marzo in occasione del 150 anniversario dell'Unità d'Italia, relatori i professori Gioacchino Giammaria e Tommaso Cecilia, il prof. Attilio Quattrocchi ha proposto di collocare una lapide nel palazzo dove Garibaldi ha soggiornato. - -------------->
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Anagni - La situazione ambientale di Anagni da Retuvasa
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La situazione ambientale di Anagni Nel contesto della alta e media Valle del Sacco. A Colleferro il risanamento ambientale appare per lo più mera propaganda, al di là della messa in sicurezza della fonte di contaminazione di beta-HCH, considera
to che l’amministrazione continua a sostenere impiantistica ad alto impatto ambientale, specie legata al ciclo dei rifiuti.Paliano dimostra grande attivismo nel promuovere il Monumento naturale de La Selva – Mola Piscoli che, orientando in termini opportuni le potenzialità del parco di divertimenti Magic Rainbow di Valmontone, può costituire uno dei primi motori per il rilancio turistico dell’Alta e Media Valle del Sacco.
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VOTA SI' AI REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE
26 marzo 2011 - ore 14.00 -ROMA, Piazza della Repubblica Manifestazione nazionale .VOTA SI' AI REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE SI' per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni, dei diritti, della democrazia
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Il ruolo delle fabbriche di armamenti di Colleferro nella guerra libica
Le fabbriche di armamenti storicamente operanti a Colleferro hanno un ruolo da protagoniste anche nella guerra in corso in Libia?
to che l’amministrazione continua a sostenere impiantistica ad alto impatto ambientale, specie legata al ciclo dei rifiuti.Paliano dimostra grande attivismo nel promuovere il Monumento naturale de La Selva – Mola Piscoli che, orientando in termini opportuni le potenzialità del parco di divertimenti Magic Rainbow di Valmontone, può costituire uno dei primi motori per il rilancio turistico dell’Alta e Media Valle del Sacco.--------------------------------------------------------------
VOTA SI' AI REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE
26 marzo 2011 - ore 14.00 -ROMA, Piazza della Repubblica Manifestazione nazionale .VOTA SI' AI REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE SI' per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni, dei diritti, della democrazia
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Il ruolo delle fabbriche di armamenti di Colleferro nella guerra libica
Le fabbriche di armamenti storicamente operanti a Colleferro hanno un ruolo da protagoniste anche nella guerra in corso in Libia?
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martedì 22 marzo 2011
ANAGNI - L’OSPEDALE CHIUDE!!! NON RESTIAMO A GUARDARE
La nostra città, nel corso degli ultimi 120 anni, ha potuto servirsi di un grande ospedale. Nato per volontà di illustri concittadini, che questa struttura hanno voluto e curato.Tanti di noi sono nati in questo ospedale. Tanti di noi hanno fatto una corsa disperata al suo pronto soccorso, per qualche incidente o malanno improvviso.Il nostro ospedale non ha mai respinto nessuno. E' stato sempre lì. Aperto.A disposizione di tutti. Per tutta la comunità. Per Anagni e per il suo comprensorio.Da lungo tempo l’ospedale di Anagni è stato messo sotto attacco.Personale medico ed infermieristico trasferito e non sostituito. Risorse umane, professionali ed economiche sempre in diminuzione. Contratti di lavoro non riconfermati. Reparti progressivamente soppressi od
accorpati.Adesso il piano regionale sanitario ha previsto, per l’ospedale di Anagni,LA CHIUSURA DEFINITIVA.Anagni non avrà più il suo ospedale. Nessuno di noi potrà più contare sul suo aiuto.Il risultato sarà che, anche per fare un'analisi, saremo tutti costretti a trasferirci a Frosinone. in un ospedale nuovo, ma già insufficiente di posti letto. Oppure a Roma. O andare addirittura fuori regione. O magari saremo costretti a rivolgerci alle strutture private. PAGANDO DI TASCA NOSTRA. Anziani. Malati. Sofferenti. Donne in gravidanza. E poi i bambini. Tutti saremocostretti ad affrontare i mille disagi di una sanità lontana, sconosciuta, scomoda.Noi dobbiamo lottare per difendere l’ospedale. La salute non è un privilegio. Il nostro benessere non è una spesa da tagliare. Anagni deve mantenere il suo ospedale. Efficiente. In grado di salvaguardare la salute di un comprensorio che comprende 80.000 anime. Perchè l'ospedale di Anagni è importante non solo per gli anagnini. Ma anche per gli abitanti di Acuto. Di Ferentino. Di Filettino. Di Fiuggi. Di Morolo. Di Paliano. Di Piglio. Di Serrone. Di Sgurgola. Di Torre Cajetani. Di Trevi nel Lazio. Di Trivigliano. Di Vico nel Lazio.Altrove cittadini coraggiosi si sono organizzati. Hanno denunciato lo smantellamento del loro ospedale. Hanno presentato ricorsi. ED HANNO VINTO.Anche noi dobbiamo avere lo stesso coraggio. Per questo motivo abbiamo dato mandato ad uno Studio Legale di difendere le ragioni della città di Anagni nelle sedi competenti.PER SALVARE IL NOSTRO OSPEDALE.SOSTENETE QUESTA LOTTA CONTRIBUITE CON UN'OFFERTA IN DENARO A FAVORE DELCOMITATO “SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI”Da versare a: Associazione Diritto alla Salute ONLUS presso il Credito Cooperativo di Roma ag. di Anagni iban:IT 40 W 08327 74291 000000000180.OPPURE VERSATE LA VOSTRA OFFERTA AI RAPPRESENTANTI CHE POTRANNO FORNIRVI UNA RICEVUTA INTESTATA AL COMITATO“SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI”FIRMATE IL RICORSO CONTRO I DECRETI DI CHIUSURA!VINCERE SI PUÒ. SALVARE IL NOSTRO OSPEDALE SI DEVE!Per info: tel. 3930723990 dirittoallasalute.com - anagnicaputmundi.
accorpati.Adesso il piano regionale sanitario ha previsto, per l’ospedale di Anagni,LA CHIUSURA DEFINITIVA.Anagni non avrà più il suo ospedale. Nessuno di noi potrà più contare sul suo aiuto.Il risultato sarà che, anche per fare un'analisi, saremo tutti costretti a trasferirci a Frosinone. in un ospedale nuovo, ma già insufficiente di posti letto. Oppure a Roma. O andare addirittura fuori regione. O magari saremo costretti a rivolgerci alle strutture private. PAGANDO DI TASCA NOSTRA. Anziani. Malati. Sofferenti. Donne in gravidanza. E poi i bambini. Tutti saremocostretti ad affrontare i mille disagi di una sanità lontana, sconosciuta, scomoda.Noi dobbiamo lottare per difendere l’ospedale. La salute non è un privilegio. Il nostro benessere non è una spesa da tagliare. Anagni deve mantenere il suo ospedale. Efficiente. In grado di salvaguardare la salute di un comprensorio che comprende 80.000 anime. Perchè l'ospedale di Anagni è importante non solo per gli anagnini. Ma anche per gli abitanti di Acuto. Di Ferentino. Di Filettino. Di Fiuggi. Di Morolo. Di Paliano. Di Piglio. Di Serrone. Di Sgurgola. Di Torre Cajetani. Di Trevi nel Lazio. Di Trivigliano. Di Vico nel Lazio.Altrove cittadini coraggiosi si sono organizzati. Hanno denunciato lo smantellamento del loro ospedale. Hanno presentato ricorsi. ED HANNO VINTO.Anche noi dobbiamo avere lo stesso coraggio. Per questo motivo abbiamo dato mandato ad uno Studio Legale di difendere le ragioni della città di Anagni nelle sedi competenti.PER SALVARE IL NOSTRO OSPEDALE.SOSTENETE QUESTA LOTTA CONTRIBUITE CON UN'OFFERTA IN DENARO A FAVORE DELCOMITATO “SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI”Da versare a: Associazione Diritto alla Salute ONLUS presso il Credito Cooperativo di Roma ag. di Anagni iban:IT 40 W 08327 74291 000000000180.OPPURE VERSATE LA VOSTRA OFFERTA AI RAPPRESENTANTI CHE POTRANNO FORNIRVI UNA RICEVUTA INTESTATA AL COMITATO“SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI”FIRMATE IL RICORSO CONTRO I DECRETI DI CHIUSURA!VINCERE SI PUÒ. SALVARE IL NOSTRO OSPEDALE SI DEVE!Per info: tel. 3930723990 dirittoallasalute.com - anagnicaputmundi. anagniscuolafutura.Clicca qui per scaricare e diffondere il volantino.
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domenica 20 marzo 2011
Anagni - “Navighiamo sicuri nella rete”- Scuola media "G. Vinciguerra"
lunedì 21 marzo, ore 14,30, presso l’Auditorium comunale di Anagni la Scuola Media Statale “G. Vinciguerra” presenta "Navighiamo sicuri nella rete"- Conferenza aperta al pubblico.
RELATORI:
• Dott.ssa Roberta Bruzzone (Psicologa e criminologa)

RELATORI:
• Dott.ssa Roberta Bruzzone (Psicologa e criminologa)
• Dott. Roberto Mirabile (Presidente della ONLUS “La Caramella Buona”)
• Prof.ssa Maria Colella (Docente referente)

INTERVERRANNO:
• L’ing. Gianluca Quadrini (Assessore P.I.)
• Dott. Carlo Noto (Sindaco di Anagni)
MODERATORE• Prof. Gaetano D’Onofrio
MODERATORE• Prof. Gaetano D’Onofrio
ANAGNI - Comunicato stampa del 19.03.2011 del Coordinamento per l' Ambiente
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Da qualche settimana dal pronunciamento del Consiglio di Stato che h
a respinto l’istanza di Marangoni, volta a riformare la decisione del T.A.R dello scorso settembre, il Coordinamento per l’Ambiente, costituito dalle Associazioni “Anagni Viva”, Diritto alla Salute, Retuvasa, La guerra di Piero, dai Comitati Osteria della Fontana, Vox Populi, Ponte del Papa, informa i cittadini sui punti essenziali dell’attività svolta e che continua a svolgere, puntualizzando l’importanza dei risultati ottenuti, perché è ai cittadini che si deve, in primo luogo, riconoscere l’attenzione ai problemi dell’inquinamento, la mobilitazione e l’impegno, anche economico, che hanno dimostrato nel corso dell’ultimo anno.
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CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA DELL'ASSOCIAZIONE DIRITTO ALLA SALUTE
a respinto l’istanza di Marangoni, volta a riformare la decisione del T.A.R dello scorso settembre, il Coordinamento per l’Ambiente, costituito dalle Associazioni “Anagni Viva”, Diritto alla Salute, Retuvasa, La guerra di Piero, dai Comitati Osteria della Fontana, Vox Populi, Ponte del Papa, informa i cittadini sui punti essenziali dell’attività svolta e che continua a svolgere, puntualizzando l’importanza dei risultati ottenuti, perché è ai cittadini che si deve, in primo luogo, riconoscere l’attenzione ai problemi dell’inquinamento, la mobilitazione e l’impegno, anche economico, che hanno dimostrato nel corso dell’ultimo anno.... leggi tutto
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CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA DELL'ASSOCIAZIONE DIRITTO ALLA SALUTE
L’ASSOCIAZIONE DIRITTO ALLA SALUTE Convoca l’ASSEMBLEA ORDINARIA dei soci per il giorno di mercoledì 23 marzo 2011 alle ore 17.00 in prima convocazione e alle ore 18.00 in seconda convocazione presso la sala parrocchiale di S. Maria sita in p.za Innocenzo III di Anagni .
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giovedì 17 marzo 2011
mercoledì 16 marzo 2011
domenica 13 marzo 2011
Anagni - Verso il ricorso al Tar contro il Decreto Polverini di chiusura dell'ospedale di Anagni
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L'Associazione Diritto alla salute sta costituendo insieme ad altri cittadini, in rappresentanza delle forze politiche, sociali e sindacali di Anagni, o solo in rappresentanza di se stessi, un comitato per la raccolta dei fondi per presentare ricorso contro i decreti Polverini di chiusura dell'Ospedale di Anagni.E' stato contattato l'avv. Simone Dal Pozzo di Guardiagrele in Abruzzo del Comitato art. 32 ( vedi il sito http://www.articolo32.it). L'avv. Dal Pozzo si è fatto promotore di un ricorso al TAR abruzzese e al Consiglio di Stato contro la chiusu
ra dell'ospedale di Guardiagrele. Il Consiglio di Stato, accogliendo le ragioni dell'avv. Dal Pozzo, ha disposto la sospensione del Programma Operativo della Regione Abruzzo. Ieri mattina l'avv. Dal Pozzo è venuto ad Anagni ed ha incontrato alcuni esponenti del costituendo comitato. All'incontro sono stati presenti anche soci DAS e dipendenti dell'Ospedale di Anagni.Abbiamo meno di un mese per presentare il ricorso al TAR del Lazio e raccogliere la somma necessaria a sostenere le spese legali (circa € 5.000,00).Meno di un mese per organizzare un'opposizione concreta alla chiusura dell'Ospedale Civile di Anagni. Meno di un mese per bloccare l'esproprio del diritto alla salute dei cittadini di Anagni e della zona nord della Ciociaria. Meno di un mese per non farci rubare un pezzo della nostra storia e della nostra economia. La DAS chiede a tutti i cittadini di contribuire alle spese legali necessarie per il ricorso e darà le informazioni su tutte le modalità della raccolta fondi. Chi volesse dare una mano può segnalare la propria disponibilità telefonando al n.3930723990 o inviando un messaggio alla mail:info@dirittoallasalute.com. Per aggiornamenti consulta il sito: www.dirittoallasalute
ra dell'ospedale di Guardiagrele. Il Consiglio di Stato, accogliendo le ragioni dell'avv. Dal Pozzo, ha disposto la sospensione del Programma Operativo della Regione Abruzzo. Ieri mattina l'avv. Dal Pozzo è venuto ad Anagni ed ha incontrato alcuni esponenti del costituendo comitato. All'incontro sono stati presenti anche soci DAS e dipendenti dell'Ospedale di Anagni.Abbiamo meno di un mese per presentare il ricorso al TAR del Lazio e raccogliere la somma necessaria a sostenere le spese legali (circa € 5.000,00).Meno di un mese per organizzare un'opposizione concreta alla chiusura dell'Ospedale Civile di Anagni. Meno di un mese per bloccare l'esproprio del diritto alla salute dei cittadini di Anagni e della zona nord della Ciociaria. Meno di un mese per non farci rubare un pezzo della nostra storia e della nostra economia. La DAS chiede a tutti i cittadini di contribuire alle spese legali necessarie per il ricorso e darà le informazioni su tutte le modalità della raccolta fondi. Chi volesse dare una mano può segnalare la propria disponibilità telefonando al n.3930723990 o inviando un messaggio alla mail:info@dirittoallasalute.com. Per aggiornamenti consulta il sito: www.dirittoallasalute Secondo noi è importante anche cercare subito l'adesione dei Comuni che gravitano sull'ospedale di Anagni (Sgurgola, Piglio, Acuto, Fiuggi ...) e degli altri che vorranno associarsi.
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mercoledì 9 marzo 2011
Anagni - Ospedale. Se non ora quando?
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Abbiamo preso contatto con l'avvocato Simone Dal Pozzo, che ha curato, fra gli altri, il ricorso al Tar per conto del comitato prospedale di Guardiagrele, accolto dalla Sezione V del Consiglio di Stato, che ha di fatto obbligato la regione Abruzzo a rivedere il piano sanitario.
Anche il consigliere Egidio Proietti aveva preso contatti, in modo autonomo, con lo stesso avvocato, che ha dato la sua disponibilità a curare il ricorso per il nostro ospedale, con una spesa che è sicuramente inferiore alle cifre apparse nella discussione su: anagnicaputmundi
La nostra proposta è di creare subito un comitato, che superi le logiche di partito, e la cui "conduzione tecnica" sia affidata a chi si è occupato da sempre e bene delle problematiche della salute. All'amministrazione comunale, che rappresenta l'intera comunità, e che dovrebbe essere garante dei propri cittadini, va richiesto ufficialmente un contributo.
Tra gli oneri istituzionali del Sindaco c'è quello di tutelare la salute dei cittadini.
Abbiamo preso contatto con l'avvocato Simone Dal Pozzo, che ha curato, fra gli altri, il ricorso al Tar per conto del comitato prospedale di Guardiagrele, accolto dalla Sezione V del Consiglio di Stato, che ha di fatto obbligato la regione Abruzzo a rivedere il piano sanitario.
Anche il consigliere Egidio Proietti aveva preso contatti, in modo autonomo, con lo stesso avvocato, che ha dato la sua disponibilità a curare il ricorso per il nostro ospedale, con una spesa che è sicuramente inferiore alle cifre apparse nella discussione su: anagnicaputmundi
La nostra proposta è di creare subito un comitato, che superi le logiche di partito, e la cui "conduzione tecnica" sia affidata a chi si è occupato da sempre e bene delle problematiche della salute. All'amministrazione comunale, che rappresenta l'intera comunità, e che dovrebbe essere garante dei propri cittadini, va richiesto ufficialmente un contributo.
Tra gli oneri istituzionali del Sindaco c'è quello di tutelare la salute dei cittadini.
Ma l'iniziativa, per aver successo, deve avere l'adesione e la partecipazione attiva di tutti cittadini interessati al bene collettivo, delle organizzazioni di partito e sindacali e soprattutto delle associazioni che spontaneamente sono nate per la difesa del nostro territorio tanto martoriato. E' importante che anche i movimenti cattolici facciano sentire la loro voce, perché le prime vittime di questo piano saranno proprio gli ultimi e i più indifesi.
Quali sono le condizioni di salute delle due signore di Fiuggi e Acuto che, colpite da emorragia cerebrale, non hanno trovato un posto di terapia intensiva in tutto il Lazio e sono finite a Termoli nel Molise (distante da qui circa 240 Km)? Ricordiamo che per un'emorragia cerebrale è fondamentale intervenire entro i
primi 30-45 minuti.
Di fatto questo piano toglie l'assistenza sanitaria a buona parte delle province laziali, gli abitanti delle quali saranno dirottati in gran parte su Roma, dove troveranno solo ospedali strapieni. Così il tanto vantato risparmio se ne andrà tutto nel giusto risarcimento dovuto alle vittime!
Vedi anche: dirittoallasalute
Quali sono le condizioni di salute delle due signore di Fiuggi e Acuto che, colpite da emorragia cerebrale, non hanno trovato un posto di terapia intensiva in tutto il Lazio e sono finite a Termoli nel Molise (distante da qui circa 240 Km)? Ricordiamo che per un'emorragia cerebrale è fondamentale intervenire entro i
primi 30-45 minuti.Di fatto questo piano toglie l'assistenza sanitaria a buona parte delle province laziali, gli abitanti delle quali saranno dirottati in gran parte su Roma, dove troveranno solo ospedali strapieni. Così il tanto vantato risparmio se ne andrà tutto nel giusto risarcimento dovuto alle vittime!
Vedi anche: dirittoallasalute
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lunedì 28 febbraio 2011
Anagni - C'era una volta l'ospedale ad Anagni
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Mentre Pontecorvo e altre città del Lazio si mobilitano per i loro ospedali facendo anche ricorso al TAR, il comune di Anagni non è andato oltre generiche promesse. Ma il tempo delle promesse ormai è finito, bisogna agire con concretezza. Riportiamo qui il sito del comune di Bracciano dove si trova per intero il ricorso al TAR fatto insieme ad altri comuni vicini: questo è l'esempio di un comune impegnato seriamente per la difesa dei propri cittadini. A Pontecorvo alcuni avvocati hanno preparato gratuitamente il ricorso al tribunale regionale in difesa del loro ospedale. Forse con un po' d'impegno anche Anagni e i comuni vicini potrebbero preparare il loro ricorso, con il sostegno delle associazioni e dell'opposizione, che contano valenti legali. La chiusura degli ospedali prevista dal piano sanitario della Polverini, determinerà numerose morti: per infarti, ictus, emorragie non si farà in tempo a raggiungere l'ospedale più vicino. Occorre far sentire la propria voce, anche chi tace è responsabile. La chiesa locale dovrebbe essere più incisiva e difendere gli anziani, gli infermi, e tutti quelli che sono in condizioni di maggior disagio sociale.

da: Il Messaggero e La Provincia --->-----------------------------------
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A GUARDIAGRELE VINCE CHI SI OPPONE ALLA CHIUSURA DEGLI OSPEDALI
Contrariamente a quanto succede nel Lazio, in particolare in Ciociaria, i cittadini di Guardiagrele che si sono opposti al piano operativo della Regione Abruzzo che chiude gli ospedali dei centri minori, hanno avuto partita vinta.

Costituzione della Repubblica Italiana - Articolo 32: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti."

Mentre Pontecorvo e altre città del Lazio si mobilitano per i loro ospedali facendo anche ricorso al TAR, il comune di Anagni non è andato oltre generiche promesse. Ma il tempo delle promesse ormai è finito, bisogna agire con concretezza. Riportiamo qui il sito del comune di Bracciano dove si trova per intero il ricorso al TAR fatto insieme ad altri comuni vicini: questo è l'esempio di un comune impegnato seriamente per la difesa dei propri cittadini. A Pontecorvo alcuni avvocati hanno preparato gratuitamente il ricorso al tribunale regionale in difesa del loro ospedale. Forse con un po' d'impegno anche Anagni e i comuni vicini potrebbero preparare il loro ricorso, con il sostegno delle associazioni e dell'opposizione, che contano valenti legali. La chiusura degli ospedali prevista dal piano sanitario della Polverini, determinerà numerose morti: per infarti, ictus, emorragie non si farà in tempo a raggiungere l'ospedale più vicino. Occorre far sentire la propria voce, anche chi tace è responsabile. La chiesa locale dovrebbe essere più incisiva e difendere gli anziani, gli infermi, e tutti quelli che sono in condizioni di maggior disagio sociale.

da: Il Messaggero e La Provincia --->-----------------------------------
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A GUARDIAGRELE VINCE CHI SI OPPONE ALLA CHIUSURA DEGLI OSPEDALI
Contrariamente a quanto succede nel Lazio, in particolare in Ciociaria, i cittadini di Guardiagrele che si sono opposti al piano operativo della Regione Abruzzo che chiude gli ospedali dei centri minori, hanno avuto partita vinta.
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sabato 26 febbraio 2011
Anagni - Incontro con Emanuela Provera, autrice del libro “Dentro l’Opus Dei”
Riceviamo e pubblichiamo.

L'Associazione "La guerra di Piero" di Anagni organizza per sabato 26 febbraio 2011 alle ore 18.00 presso l'Auditorium Comunale l'incontro con Emanuela Provera che presentarà il suo libro "Dentro l'Opus Dei", una fondamentale testimonianza di chi ha subìto e documentato la vita all'interno dell'Opus Dei.

L'Associazione "La guerra di Piero" di Anagni organizza per sabato 26 febbraio 2011 alle ore 18.00 presso l'Auditorium Comunale l'incontro con Emanuela Provera che presentarà il suo libro "Dentro l'Opus Dei", una fondamentale testimonianza di chi ha subìto e documentato la vita all'interno dell'Opus Dei.
giovedì 17 febbraio 2011
Lettera aperta sul risanamento della Valle del Sacco al Presidente della Regione Lazio e ai Presidenti delle Province di Frosinone e Roma
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Alleghiamo il collegamento della lettera di numerose associazioni di protezione ambientale, indirizzata al Presidente della Regione Lazio e ai Presidenti delle Province di Frosinone e Roma .
LETTERA APERTA SUL RISANAMENTO DELLA VALLE DEL SACCO
... leggi tutto
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Retuvasa ad Ambiente Italia
Guarda la puntata in onda su Rai3, 12 febbraio 2011, ore 12.55, registrata da Eco della Rete
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INCENERITORE CAR FLUFF: IL CONSIGLIO DI STATO RIMANDA AL GIUDIZIO DI MERITO DEL TAR
Ultim'ora: Nulla di fatto al Consiglio di Stato per il ricorso della Soc. Marangoni in merito all'incenerimento di Car - fluff nello stabilimento di Anagni. Il Consiglio di Stato non accoglie l'appello della Marangoni ... continua su http://www.dirittoallasalute.com/
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Alleghiamo il collegamento della lettera di numerose associazioni di protezione ambientale, indirizzata al Presidente della Regione Lazio e ai Presidenti delle Province di Frosinone e Roma .
LETTERA APERTA SUL RISANAMENTO DELLA VALLE DEL SACCO
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Condividiamo il contenuto della lettera.
Il problema, a nostro parere, è sensibilizzare gli amministratori, facendo leva su quelli più lungimiranti, per finalizzare al massimo i finanziamenti che sicuramente saranno limitati. Bisogna far capire a tutti che più si rimanda il problema del risanamento della valle del Sacco più il territorio verrà depauperato con gravi ripercussioni sull'agricoltura, sul turismo, e soprattutto sulla salute.
Tutte le associazioni e le persone sensibili ai problemi dell'ambiente e della salute devono essere, nella società futura, sia propositori che controllori del processo di risanamento territoriale. Ognuno di noi, e in primo luogo gli amministratori non debbono pensare solo al proprio "particulare": occorre saper vedere più lontano .
Il problema, a nostro parere, è sensibilizzare gli amministratori, facendo leva su quelli più lungimiranti, per finalizzare al massimo i finanziamenti che sicuramente saranno limitati. Bisogna far capire a tutti che più si rimanda il problema del risanamento della valle del Sacco più il territorio verrà depauperato con gravi ripercussioni sull'agricoltura, sul turismo, e soprattutto sulla salute.
Tutte le associazioni e le persone sensibili ai problemi dell'ambiente e della salute devono essere, nella società futura, sia propositori che controllori del processo di risanamento territoriale. Ognuno di noi, e in primo luogo gli amministratori non debbono pensare solo al proprio "particulare": occorre saper vedere più lontano .
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Retuvasa ad Ambiente Italia
Guarda la puntata in onda su Rai3, 12 febbraio 2011, ore 12.55, registrata da Eco della Rete
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INCENERITORE CAR FLUFF: IL CONSIGLIO DI STATO RIMANDA AL GIUDIZIO DI MERITO DEL TAR
Ultim'ora: Nulla di fatto al Consiglio di Stato per il ricorso della Soc. Marangoni in merito all'incenerimento di Car - fluff nello stabilimento di Anagni. Il Consiglio di Stato non accoglie l'appello della Marangoni ... continua su http://www.dirittoallasalute.com/
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domenica 13 febbraio 2011
Anagni - Il Rio e le "marmitte dei giganti". L'alluvione dell'ottobre 1993
Il suo percorso è caratterizzato dalla presenza di "marmitte dei giganti", una sorta di pozzi di forma circolare od ovoidale. Il nome deriva dalla loro somiglianza con delle grosse pignatte. Il Rio è formato da più rami; quello che proviene dal monte San Giorgio è il più ripido; scendendo con una certa impetuosità il torrente trascina una grande quantità di pietrisco; nei punti in cui si forma un vortice, i ciottoli vengono scagliati con forza contro la parete rocciosa (arenaria) e fungono da abrasivo, cioè incidono la pietra compiendo tutti quanti la medesima traiettoria; così, nel corso dei millenni, scavano dei pozzetti, detti appunto "marmitte dei giganti".
Da ragazzi questi pozzetti li chiamavano "le vaschette" e li utilizzavamo per fare il bagno: era un mondo in cui le piscine si vedevano solo al cinema.
L'habitat del torrente è stato completamente stravolto in questi ultimi decenni. La cementificazione selvaggia e gli scarichi non a norma ne hanno compromesso seriamente la vita. Ricordo fino a tre decenni fa il corso d'acqua era popolato da pesci, granchi, bisce, rane, ecc.
Il torrente durante l'alluvione dell'ottobre 1993, trovando diversi ostacoli artificiali che limitavano il suo percorso, si ingrossò a tal punto da uscire dagli argini e allagare vaste zone di terreno. In questa circostanza trovò la morte il compianto parroco di San Filippo, don Armando Trisinni, travolto con la macchina dal torrente in piena.
Quest'area così importante dal punto di vista geologico e di grande bellezza ambientale sta scomparendo, gravemente danneggiata dall'inquinamento che ha fatto sì che il torrente, tranne nel tratto delle "vaschette", divenisse una fogna a cielo aperto. Carlo Ribaudo

![]() |
| Il Rio è tutelato dal Piano Paesistico |
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SE NON ORA, QUANDO ? tanti motivi per esserci, di Silvia Nascetti
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Riceviamo e pubblichiamo con vero piacere questo video.
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martedì 25 gennaio 2011
Anagni - Convegno sugli effetti degli inceneritori sulla salute
Clicca qui per ascoltare la registrazione audio del convegno da Tele Radio Hernica
Clicca qui per vedere il servizio sul convegno di Fiuggi Web TV

Venerdi 28 Gennaio 2011 alle ore 17,30 presso l’Auditorium Comunale di Anagni
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Associazione Anagni Viva, Associazione Diritto alla Salute, Rete per la Tutela della Valle del Sacco, Comitati cittadini Vox Populi, Osteria della Fontana, Ponte del Papa, La Guerra di Piero, Associazione Terra Dolce.
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- http://www.dirittoallasalute.com/
- http://retuvasars.blogspot.com/
- www.osteriadellafontana-cdq.it
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Venerdi 28 Gennaio 2011 alle ore 17,30 presso l’Auditorium Comunale di Anagni
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Associazione Anagni Viva, Associazione Diritto alla Salute, Rete per la Tutela della Valle del Sacco, Comitati cittadini Vox Populi, Osteria della Fontana, Ponte del Papa, La Guerra di Piero, Associazione Terra Dolce.
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giovedì 20 gennaio 2011
Anagni - Musica & poesia: Fabrizio De André & Jacques Prévert
Biblioteca Comunale di Anagni, 22 gennaio 2011 ore 17.00
Il Comune di Anagni, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario e Documentario della Valle del Sacco, organizza sabato 22 gennaio alle ore 17.00 p.v. presso l'aula multime
diale della Biblioteca Comunale in via Garibaldi 21, il recital Musica e Poesia : Parole, Musica, Emozioni -Le canzoni di Fabrizio De André, Le poesie di Jacques Prévert. La serata si inserisce nelle iniziative che il Sistema Bibliotecario e documentario della Valle del Sacco ha dedicato alla memoria di Peppino Impastato e che alla fine dello scorso anno ha coinvolto numerosi lettori e studenti con convegni, proiezioni del film I cento passi, mostra del fumetto e incontri con Giovanni Impastato, fratello di Peppino sulle problematiche inerenti la lotta alla cultura mafiosa e l'educazione alla legalità.Durante il recital verranno proposte alcune poesie di Peppino Impastato e, dalle ore 16.30 di sabato 22 gennaio 2011, in biblioteca, sarà possibile visitare la mostra delle tavole del fumetto Peppino Impastato: un giullare contro la mafia di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso.Per informazioni e prenotazioni contattare il Dr. Alessandro Compagno Direttore della BIBLIOTECA COMUNALE.TEL. 0775.730487;biblio@comune.anagni.fr.it
Il Comune di Anagni, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario e Documentario della Valle del Sacco, organizza sabato 22 gennaio alle ore 17.00 p.v. presso l'aula multime
diale della Biblioteca Comunale in via Garibaldi 21, il recital Musica e Poesia : Parole, Musica, Emozioni -Le canzoni di Fabrizio De André, Le poesie di Jacques Prévert. La serata si inserisce nelle iniziative che il Sistema Bibliotecario e documentario della Valle del Sacco ha dedicato alla memoria di Peppino Impastato e che alla fine dello scorso anno ha coinvolto numerosi lettori e studenti con convegni, proiezioni del film I cento passi, mostra del fumetto e incontri con Giovanni Impastato, fratello di Peppino sulle problematiche inerenti la lotta alla cultura mafiosa e l'educazione alla legalità.Durante il recital verranno proposte alcune poesie di Peppino Impastato e, dalle ore 16.30 di sabato 22 gennaio 2011, in biblioteca, sarà possibile visitare la mostra delle tavole del fumetto Peppino Impastato: un giullare contro la mafia di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso.Per informazioni e prenotazioni contattare il Dr. Alessandro Compagno Direttore della BIBLIOTECA COMUNALE.TEL. 0775.730487;biblio@comune.anagni.fr.itdomenica 16 gennaio 2011
Anagni - Gli alberi monumentali (da proteggere) vicino a noi
"Gli alberi sono le braccia che sorreggono il cielo. Quando avremo tagliato l’ultimo albero, il cielo ci cadrà addosso." Canzone degli Indios dell’Amazzonia
A proposito di alberi ...Il 2 giugno 2010 durante un esplorazione del Rio, un torrente che scorre in un'area di grande interesse geologico e naturalistico a nord di Anagni, due giovanissime studentesse, accompagnate da un genitore, hanno misurato la circonferenza di un roverella secolare , sicuramente l'albero più grande nel territorio di Anagni. La roverella non risulta, a nostra conoscenza, nell'elenco degli alberi protetti.
I suoi dati :
Coordinate prese da Google Earth Lat. 41°45' N e Long. 13°09' Est - Altitudine: 309 metri s.l.m.
Circonferenza del tronco: circa 3.75 metri (rilevata a metri 1.30 da terra)
Diametro: circa 1.20 metri (calcolato dalla circonferenza)
Altezza: intorno ai 25 metri (misurata con il metodo della "matita" vedi immagine a lato)
L'habitat del Rio, che sarà oggetto di una relazione a parte, è seriamente compromesso dall'immissione di scarichi fognari. Carlo Ribaudo

Non lontano da Anagni si trova la Roverella di Patrica, la quercia più grande del Lazio, e una delle più imponenti d'Italia, segnalata anche nel volume "Gli alberi monumentali d'Italia", a cura del Corpo Forestale dello Stato (1982). E' meta continua di specialisti, ma anche di curiosi, appassionati e scolaresche. Nel 1998 alcuni studiosi europei, rappresentanti dell’Associazione Internazionale di Dendrologia, che ha la finalità di conoscere e proteggere "i patriarchi della natura", sono andati a visitarla. Ha una età compresa tra i 300 e i 500 anni, è alta 35 metri, il diametro della chioma è di 44 metri e la circonferenza del tronco misura metri 7,20.
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Enorme roverella non censita sui Monti Lepini, nel territorio di Gorga (foto Ribaudo Lorenzo)
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Faggio gigante dei Lepini dietro Monte Malaina
Foto di Rocco Reame - La Ciociaria e la provincia di Frosinone in foto
Vedi anche: Anagni - Il Rio e le "marmitte dei giganti"
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Scuola media G. Vinciguerra
sabato 8 gennaio 2011
Anagni - Festa dell’Albero nella Scuola Media “G Vinciguerra”
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Riceviamo e pubblichiamo con vero piacere il resoconto dell'iniziativa "Festa dell'albero", promossa dalle insegnanti Carla Marotta e Barbara Passa della scuola media "Vinciguerra" di Anagni.
L'iniziativa è tesa a sottolineare l'importanza delle piante, veri e propri polmoni del nostro pianeta; nonostante ciò ogni due secondi circa un'area di foresta grande come un campo di calcio viene distrutta, con grave danno anche per le specie animali che vivono in essa.
Piantare e accudire un albero, come hanno fatto i ragazzi della scuola, ha un grande valore simbolico: anche un piccolo gesto può contribuire al cambiamento e costituire un monito per tutti.
L'iniziativa è tesa a sottolineare l'importanza delle piante, veri e propri polmoni del nostro pianeta; nonostante ciò ogni due secondi circa un'area di foresta grande come un campo di calcio viene distrutta, con grave danno anche per le specie animali che vivono in essa.
Piantare e accudire un albero, come hanno fatto i ragazzi della scuola, ha un grande valore simbolico: anche un piccolo gesto può contribuire al cambiamento e costituire un monito per tutti.
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GLI ALUNNI CHE HANNO PARTECIPATO COME LETTORI SONO: PALMIERI CHRISTIAN 2°A, ROSI CRISTIAN 2°A, CACIOLO CHIARA 2°E, PALMIERI BEATRICE 2°E, MANNI FRANCESCO 2°G, PROIA KEVIN 2°G, CARUSO LUDOVICA 2°I, QUARMI VALENTINA 2°I, STAZI CATERINA 2° I, MANTELLA CRISTIAN 3°A, MUSELLA CRISTIAN 3°A, CIPRANI ASIA 3°E, CRISTINI ILARIA 3°E, CRISTIANI DAVIDE 3°G, PROIETTI JESSICA 3°G, POLLETTA CHIARA 3°G, TARABORELLI RICCARDO 3°G, NORIS MELISSA 3°H, FALAMESCA MATTIA 3°H, MAXHALLAKU ROBERTA 3°H, CACIOLO CRISTIANO 3°I, RUSPI FRANCESCA 3°I, MORINI MARTA 3° L, POMPEO STEFANO 3°L
Per visionare l'intero progetto cliccare qui.
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Scuola media G. Vinciguerra
Anagni - Polentata no inceneritore car fluff
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sabato 15 gennaio p.v. alle ore 19.00 presso il centro carni Monti in via anticolana di Anagni il Comitato Ponte del Papa
organizza una polentata per la raccolta fondi per sostenere la battaglia legale anti inceneritore di Car-fluff. L'Associazione Diritto alla Salute invita tutti a passare parola perché dobbiamo essere in tanti e quindi ognuno si deve impegnare ad invitare più amici possibili.
sabato 15 gennaio p.v. alle ore 19.00 presso il centro carni Monti in via anticolana di Anagni il Comitato Ponte del Papa
organizza una polentata per la raccolta fondi per sostenere la battaglia legale anti inceneritore di Car-fluff. L'Associazione Diritto alla Salute invita tutti a passare parola perché dobbiamo essere in tanti e quindi ognuno si deve impegnare ad invitare più amici possibili.
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giovedì 23 dicembre 2010
Anagni - Aspettando il Natale ...2010
Nell'ambito del progetto "Continuità educativa e didattica" le scu
ole medie "G. Vinciguerra" di Anagni e "A. Taggi" di Sgurgola, insieme alle scuole elementari delle rispettive città, hanno dato vita a una serie di manifestazioni musicali e sportive.Il video si riferisce allo spettacolo musicale del 21 dicembre, presso la sede di San Magno di Anagni.
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domenica 19 dicembre 2010
ANAGNI - Inaugurazione Mostra di pittura e scultura
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Inaugurazione, il 19 dicembre, alle ore 18, della mostra di pittura e scultura di 20 artisti locali, e non, presso la sede del circolo culturale "Hernica Saxa" (ex chiesa di S. Paolo). La rassegna organizzata dal gruppo artistico "Il Barnekow" resterà aperta fino al 6 gennaio prossimo, con orario 10-12,30 e 17-19,30 (chiusura 1 gennaio 2011). Il Catalogo sarà in rete sul sito AnagniArte.
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CATALOGO DELLA MOSTRA 2010 Pdf
(Si ringrazia la Tipografia Anagnina) cliccate qui .
(Si ringrazia la Tipografia Anagnina) cliccate qui .
Lezioni di scienze con microscopio alla scuola media "G. Vinciguerra" di Anagni
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Riceviamo dal prof. Tommaso Marinelli:
Gli alunni della II G, nelle ultime settimane, hanno compiuto esperimenti e osservazioni, nei quali hanno potuto constatare le proprie conoscenze.
Il tutto è fedelmente riportato nelle foto degli alunni Lorenzo Musella e Alessio La Rocca con le quali è stato realizzato un cartellone.
Sono state osservate al microscopio le antere del Giglio di Firenze dove era ben visibile il polline con diverse tonalità e accenti di arancione, successivamente il polline del pino, di color giallo. E' stata poi analizzata la foglia del fiore, dove erano ben visibili le cellule e alcuni granuli di polline staccatisi dall’antera. Infine è stato sezionato l’ovario della pianta; osservandolo al microscopio al suo interno erano ben visibili le cellule uovo di colore quasi trasparente e di forma circolare.
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Riceviamo dal prof. Tommaso Marinelli:Gli alunni della II G, nelle ultime settimane, hanno compiuto esperimenti e osservazioni, nei quali hanno potuto constatare le proprie conoscenze.
Il tutto è fedelmente riportato nelle foto degli alunni Lorenzo Musella e Alessio La Rocca con le quali è stato realizzato un cartellone.
Sono state osservate al microscopio le antere del Giglio di Firenze dove era ben visibile il polline con diverse tonalità e accenti di arancione, successivamente il polline del pino, di color giallo. E' stata poi analizzata la foglia del fiore, dove erano ben visibili le cellule e alcuni granuli di polline staccatisi dall’antera. Infine è stato sezionato l’ovario della pianta; osservandolo al microscopio al suo interno erano ben visibili le cellule uovo di colore quasi trasparente e di forma circolare.
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