Il 13 di settembre si riunirà la Conferenza locale della sanità. La convocazione è aperta anche alle associazioni che possono partecipare e far pervenire le loro proposte alla Direzione generale della ASL entro il 15 di settembre.Il Piano strategico della ASL dovrà essere presentato alla Regione Lazio entro il 15 ottobre 2014.
Nella prospettiva di questi appuntamenti sarebbe giusto ed opportuno una riunione del Coordinamento, prima della data fissata per la riunione della Conferenza locale,
per decidere le iniziative da assumere. Urgente è la necessità di informare i sindaci, le associazioni ed i cittadini sui contenuti del Piano strategico regionale e di come si è arrivati alla stesura definitiva che ha penalizzato fortemente la provincia di Frosinone.
Siccome i tempi sono stretti, si propone di riunire il Coordinamento per Lunedi’ 18 agosto alle ore 17, presso la sala della COOP in Via Monti Lepini a Frosinone.
Si invitato le associazioni e gli amici del Coordinamento ad esprimere il loro parere ed a farci conoscere la loro disponibilità a partecipare.
In attesa un saluto fraterno e solidale. Francesco Notarcola
lunedì 11 agosto 2014
domenica 10 agosto 2014
Anagni - La piccola cometa Jacques sui Monti Ernici.
Le foto della Jacques, cometa con piccola coda, sono state fatte ad Anagni, con una strumentazione molto economica, nelle notti del 5 e 6 agosto (con molto inquinamento luminoso). La cometa non è lontana dalle Plejadi. Di ben altre dimensioni la cometa Lovejoy, sempre fotografata dallo stesso sito, a dicembre 2013 (vedi foto).
La cometa è stata scoperta dal brasiliano Cristovao Jacques, da cui prende il nome.
Segue articolo del mese di luglio.
Si tratta di una cometa non periodica, dall'orbita parabolica con inclinazione di circa 156° e valore di eccentricità 1. All'osservazione mostra una chioma di 2 arco minuti, l' atmosfera cometaria risulta densa, fitta, abbastanza brillante, e presenta anche una breve coda. Avanzare stime sulla sua luminosità è stato difficile, ma pare che l' oggetto possa presto giungere ad una magnitudine compresa tra 12 e 11, infatti nelle prossime settimane si avvicinerà sempre più alla Terra ed al Sole, e ciò incrementerà la sua attività e quindi luminosità. Con una velocità relativa al Sole di 31,358 Km/sec raggiungerà il perielio il 2 luglio 2014 passando a circa 9 milioni di chilometri dal Sole, pochi giorni dopo effettuerà un passaggio su Venere : secondo l' orbita calcolata, il 13 luglio transiterà a circa 0,088 UA (circa 13,1 milioni di chilometri) dal pianeta, sarebbe uno spettacolo poterla ammirare da una distanza tale per noi sulla Terra!
La sonda dell' ESA Venus Express potrebbe avere una visione privilegiata di questo flyby venusiano ma al momento non è dato sapere, ammesso sia possibile tecnicamente, se verrà tentata l' osservazione, così come già si sta progettando per un' altra cometa che il 19 ottobre 2014 passerà molto vicino al pianeta Marte, la C/2013 A1 (Siding Spring).
Poco dopo il perielio la cometa Jacques sarà un oggetto osservabile solo dall'emisfero settentrionale, aumentare la sua luminosità rispetto alla previsione, fino a magnitudine 7. Il 30 Agosto toccherà il punto più prossimo alla Terra: arriverà a distare 0,57 UA (87 milioni di Km) e probabilmente potrà raggiungere in quel momento una magnitudine intorno a 8, ma tutto dipenderà dagli ulteriori sviluppi della cometa.
- See more at: http://www.astronomiamo.it/MinorPlanet.aspx?Nome=C/2014%20E2%20(Jacques)#sthash.bpo4tpUz.dpbs
![]() |
| Cometa Jacques, Anagni 06-8-2014, ore 3.49 - Canon 350d, 180mm. F2.8, 1600 iso (Plejadi e negativo cometa in alto). |
![]() |
| Cometa Jacques, Anagni 05-8-2014, ore 3.49 - Canon 350d, 135mm. F4.0, 1600 iso. |
Segue articolo del mese di luglio.
Si tratta di una cometa non periodica, dall'orbita parabolica con inclinazione di circa 156° e valore di eccentricità 1. All'osservazione mostra una chioma di 2 arco minuti, l' atmosfera cometaria risulta densa, fitta, abbastanza brillante, e presenta anche una breve coda. Avanzare stime sulla sua luminosità è stato difficile, ma pare che l' oggetto possa presto giungere ad una magnitudine compresa tra 12 e 11, infatti nelle prossime settimane si avvicinerà sempre più alla Terra ed al Sole, e ciò incrementerà la sua attività e quindi luminosità. Con una velocità relativa al Sole di 31,358 Km/sec raggiungerà il perielio il 2 luglio 2014 passando a circa 9 milioni di chilometri dal Sole, pochi giorni dopo effettuerà un passaggio su Venere : secondo l' orbita calcolata, il 13 luglio transiterà a circa 0,088 UA (circa 13,1 milioni di chilometri) dal pianeta, sarebbe uno spettacolo poterla ammirare da una distanza tale per noi sulla Terra!
![]() |
| Cometa Jacques, Anagni 05-8-2014, ore 4,05 - Canon 350d, 300mmmm. F5.6, 1600 iso. |
Poco dopo il perielio la cometa Jacques sarà un oggetto osservabile solo dall'emisfero settentrionale, aumentare la sua luminosità rispetto alla previsione, fino a magnitudine 7. Il 30 Agosto toccherà il punto più prossimo alla Terra: arriverà a distare 0,57 UA (87 milioni di Km) e probabilmente potrà raggiungere in quel momento una magnitudine intorno a 8, ma tutto dipenderà dagli ulteriori sviluppi della cometa.
- See more at: http://www.astronomiamo.it/MinorPlanet.aspx?Nome=C/2014%20E2%20(Jacques)#sthash.bpo4tpUz.dpbs
![]() |
| Cometa Lovejoy, Anagni 5-12-2013. |
martedì 5 agosto 2014
Considerazioni sulla situazione sanitaria in vista dell'incontro, dei sindaci, in Regione il 6 agosto 2014.
In vista dell'incontro è importante che i sindaci dell'area nord uniscano le forze, creando un fronte compatto.
1 - E' fondamentale che l'ospedale di Anagni rientri nel circuito degli ospedali regionali. Adesso è stato estromesso e le sue prestazioni non vengono nemmeno conteggiate.
Come punto di partenza tutti i sindaci potrebbero appoggiare la proposta dell'assessore Roiati, persona preparata e competente, di far aderire Anagni al progetto (in cooperazione con gli ospedali di Subiaco, Monterotondo e Bracciano) che dovrebbe consentire di avere strutture di day surgery, osservazione breve e posti di ricovero.
2 - Va messo bene in chiaro che la chiusura dell'ospedale di Anagni è stata una chiusura "politica" e non basata su reali esigenze territoriali (la necessità di un ospedale è stata riconosciuta dal Consiglio di Stato con l'ordinanza n.3629/2011).
Nel chiudere il nostro ospedale non si è tenuto conto, ad esempio, che la nostra è una delle 44 zone più inquinate d'Italia e, date le numerose patologie tumorali, avrebbe necessità, tra l'altro, di un polo oncologico e dell'istituzione del registro dei tumori per tutta la valle del Sacco.
La regione Lazio ha solo il 9,6% di copertura per i registri di tumori rispetto, per esempio, alla media del 48% delle regioni del Nord (dati Ministero della Salute).
3 - La Regione deve garantire i livelli minimi di assistenza uguali per tutto il territorio.
Per questo è fondamentale la presenza di medici a bordo delle ambulanze. I codici rossi della provincia e della Regione devono essere trattati tutti allo stesso modo. Ci sono casi documentati di persone che sicuramente hanno pagato con la vita le lungaggini dei soccorsi. Da adesso in poi per casi del genere dovrebbe essere investita la Procura della Repubblica, magari con la creazione di un gruppo avvocati che se ne occupi.
4 - E' fondamentale la presenza di un pronto soccorso, considerando un bacino d'utenza di
80.000 abitanti, l'esistenza di 7 aziende a elevato rischio di incidente (legge Seveso bis), dell'autostrada, della TAV e del metanodotto.
La cattiva politica ci ha privato del diritto alla salute, solo quella buona ci potrà far riemergere dalla situazione di abbandono.
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2016/02/28-febbraio-2011-nasceva-il-comitato.html
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2012/11/anagni-nell-invitare-la-citta-un.html
1 - E' fondamentale che l'ospedale di Anagni rientri nel circuito degli ospedali regionali. Adesso è stato estromesso e le sue prestazioni non vengono nemmeno conteggiate.Come punto di partenza tutti i sindaci potrebbero appoggiare la proposta dell'assessore Roiati, persona preparata e competente, di far aderire Anagni al progetto (in cooperazione con gli ospedali di Subiaco, Monterotondo e Bracciano) che dovrebbe consentire di avere strutture di day surgery, osservazione breve e posti di ricovero.
2 - Va messo bene in chiaro che la chiusura dell'ospedale di Anagni è stata una chiusura "politica" e non basata su reali esigenze territoriali (la necessità di un ospedale è stata riconosciuta dal Consiglio di Stato con l'ordinanza n.3629/2011).
Nel chiudere il nostro ospedale non si è tenuto conto, ad esempio, che la nostra è una delle 44 zone più inquinate d'Italia e, date le numerose patologie tumorali, avrebbe necessità, tra l'altro, di un polo oncologico e dell'istituzione del registro dei tumori per tutta la valle del Sacco.
La regione Lazio ha solo il 9,6% di copertura per i registri di tumori rispetto, per esempio, alla media del 48% delle regioni del Nord (dati Ministero della Salute).
Per questo è fondamentale la presenza di medici a bordo delle ambulanze. I codici rossi della provincia e della Regione devono essere trattati tutti allo stesso modo. Ci sono casi documentati di persone che sicuramente hanno pagato con la vita le lungaggini dei soccorsi. Da adesso in poi per casi del genere dovrebbe essere investita la Procura della Repubblica, magari con la creazione di un gruppo avvocati che se ne occupi.
4 - E' fondamentale la presenza di un pronto soccorso, considerando un bacino d'utenza di
80.000 abitanti, l'esistenza di 7 aziende a elevato rischio di incidente (legge Seveso bis), dell'autostrada, della TAV e del metanodotto.
La cattiva politica ci ha privato del diritto alla salute, solo quella buona ci potrà far riemergere dalla situazione di abbandono.
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2016/02/28-febbraio-2011-nasceva-il-comitato.html
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2012/11/anagni-nell-invitare-la-citta-un.html
Diritti in piazza. I bambini riconquistano le piazze di Anagni. 6 agosto 2014.
Il 6 Agosto è la giornata che l’associazione Terradolce e la
biblioteca comunale di Anagni hanno deciso di dedicare al diritto alla pace
per TUTTI gli esseri umani.
Questa idea è nata all’interno di uno dei laboratori per
bambini e ragazzi tenuti in biblioteca da genitori e amici. Una mamma nata in
Giappone parlandoci delle sue tradizioni ci ha raccontato come nel suo paese
viene ricordata una delle massime espressioni della follia umana. Il 6 agosto
infatti è l’anniversario dello sgancio della prima bomba atomica, quella sulla
città di Hiroshima, durante la seconda guerra mondiale.
Celebrare e ribadire
l’immenso bisogno di pace, viste anche le drammatiche vicende di queste ultime
settimane, è diventata una necessità impellente.
Proprio in questo
giorno ad Hiroshima si ripete ogni anno una cerimonia in cui si
lasciano scivolare sulla superficie del fiume delle lanterne. Ispirandoci a questa tradizione noi abbiamo scelto il
cielo per il nostro messaggio di pace che verrà trasportato da bellissime
lanterne volanti, in parte costruite dai bambini durante i
laboratori.
Il programma della serata che si svolgerà in
piazza Innocenzo III sarà così articolato:
dalle 18 prenotazioni della cena che consisterà in
2-3 euro di pizza (bianca, rossa e con la mozzarella), alle 20 si cena e nel
frattempo… SI GIOCA.
Nell’attesa del buio ci saranno uno spettacolo teatrale e
proiezione di cortometraggi a tema.
lunedì 4 agosto 2014
La Regione Lazio presenta ad Anagni i tre bandi per l'inclusione sociale.
Buona partecipazione di pubblico e sindaci alla presentazione della Regione Lazio per i tre bandi per l'inclusione sociale. La manifestazione si è svolta nella Sala della Ragione di Anagni; erano presenti l'assessore regionale alle Politiche sociali Rita Visini e Mauro Buschini, presidente della Commissione Bilancio alla Regione.
Mauro Buschini ha dichiarato che si torna ad investire dopo anni sul sociale grazie alle politiche di risanamento che in un anno sono state messe in campo dal governo della Regione Lazio. I bandi daranno la possibilità a tutti gli operatori del settore che operano nel sociale.
E' emerso che i fondi in passato sono stati gestiti male; la loro distribuzione, per usare le giuste parole di Rita Visini, è stata a macchia di leopardo, con pochi comuni che hanno avuto di più e altri poco o nulla.
Toccante è stato l'intervento del sindaco di Vico del Lazio, il quale ha dichiarato che non ha più soldi per i servizi sociali e forse anche neanche per gli stipendi, pur essendo un comune virtuoso che vanta crediti che non può investire.
Il sindaco di Acuto ha lamentato la scarsa visibilità dei bandi sul sito regionale.
Strettamente sul tema l'intervento del sindaco di Alatri.
Il sindaco di Anagni ha invitato gli altri sindaci a un tavolo comune per settembre sui bandi e finanziamenti europei.
Sicuramente, aggiungiamo noi, solo l'unione e un' equa divisione delle risorse possono risultati utili.
http://www.anagnia.com/italia/anagni/2014/08/01/fraternita-innova-tu-e-bene-in-comune-lunedi-prossimo-la-presentazione-alla-sala-della-ragione
Mauro Buschini ha dichiarato che si torna ad investire dopo anni sul sociale grazie alle politiche di risanamento che in un anno sono state messe in campo dal governo della Regione Lazio. I bandi daranno la possibilità a tutti gli operatori del settore che operano nel sociale.
E' emerso che i fondi in passato sono stati gestiti male; la loro distribuzione, per usare le giuste parole di Rita Visini, è stata a macchia di leopardo, con pochi comuni che hanno avuto di più e altri poco o nulla.
Toccante è stato l'intervento del sindaco di Vico del Lazio, il quale ha dichiarato che non ha più soldi per i servizi sociali e forse anche neanche per gli stipendi, pur essendo un comune virtuoso che vanta crediti che non può investire.
Il sindaco di Acuto ha lamentato la scarsa visibilità dei bandi sul sito regionale.
Strettamente sul tema l'intervento del sindaco di Alatri.
Il sindaco di Anagni ha invitato gli altri sindaci a un tavolo comune per settembre sui bandi e finanziamenti europei.
Sicuramente, aggiungiamo noi, solo l'unione e un' equa divisione delle risorse possono risultati utili.
http://www.anagnia.com/italia/anagni/2014/08/01/fraternita-innova-tu-e-bene-in-comune-lunedi-prossimo-la-presentazione-alla-sala-della-ragione
domenica 3 agosto 2014
Comitato Ospedale di Anagni - Anna Natalia sul nuovo reparto dialisi e sulla sottoscrizione promossa da BancAnagni.
La mattina del 30 luglio u.s. nella Sala Gregorio XVI del Palazzo Bonifacio VIII si è svolto un incontro pubblico di grande importanza, per l' inaugurazione del nuovo reparto di Emodialisi dell' Ospedale di Anagni, alla cui realizzazione ha contribuito BancAnagni con l'acquisto di tutti gli arredi. Erano presenti il Sindaco, dr. Fausto Bassetta, il dirigente della ASL di Frosinone, dott.ssa Isabella Mastrobuono, l' ing. Cataldo Cataldi, Presidente emerito di BancAnagni oltre ai rappresentanti delle autorità civili e militari.
In una sala gremitissima, il dott. Pier Giorgio Simeoni, primario di Nefrologia, ha sottolineato l' eccezionalità di questo Reparto che rappresenta un punto di eccellenza nella realtà sanitaria provinciale e regionale per la cura delle patologie renali, rivendicando il ruolo di protagonista che l' Ospedale di Anagni ha avuto per decenni in questo campo, ponendosi quale punto di riferimento essenziale nel territorio. E' del tutto evidente che la dotazione di strumenti all' avanguardia di cui ora si potrà usufruire, renderà questo reparto insostituibile per tutti i pazienti nefropatici, quanto e più di prima, e concentrerà un' attenzione rinnovata sul ruolo più generale dell' Ospedale, oggetto negli ultimi anni di uno svuotamento e impoverimento di servizi che hanno colpito perfino il Pronto Soccorso.
La dott. Mastrobuono, in un intervento chiaro e partecipe dell'importanza dell' avvenimento, ha espresso un impegno fattivo per la rimodulazione dell' Ospedale, nel contesto del riassetto sanitario della provincia, riconoscendo l' esigenza della operatività di alcuni servizi e annunciando la riapertura di una Sala operatoria nel prossimo settembre.
Il Presidente emerito di BancAnagni, ing. Cataldi, ha ricordato l'impegno pluridecennale dell' Istituto per migliorare l' efficienza della struttura e si è augurato che l' Ospedale recuperi la sua funzionalità, assicurando che la Banca continuerà ad occuparsene. Il Sindaco ha ribadito che il ripristino dei servizi necessari, sociali oltre che terapeutici, rappresenta una priorità per la sua Amministrazione. E che richiamerà, ancora una volta, l' attenzione del presidente Zingaretti su tale importante questione nell'incontro in Regione del prossimo 6 agosto, insieme ai Sindaci dei comuni del comprensorio nord della provincia. Autorità e cittadini si sono quindi recati in Ospedale per l' apertura ufficiale del Reparto di Emodialisi e la visita ha dimostrato a tutti di trovarsi di fronte ad un reparto all'avanguardia per le attrezzature tecnologiche e per le strumentazioni informatiche presenti. A questo punto è apparsa a tutti l' evidente situazione paradossale che l' Ospedale vive: infatti, a fronte di un reparto di prim'ordine, di alcuni servizi ambulatoriali, del laboratorio analisi e del 118, ufficialmente, per l' Amministrazione regionale l' Ospedale di Anagni è un” fantasma “di cui non si vuole e non si deve parlare. E' dunque più che indispensabile che il Comitato “Salviamo l'Ospedale” e tutte le altre Associazioni continuino a battersi energicamente per spingere le forze politico/amministrative e i cittadini interessati a non cedere in alcun modo all' inerzia e promuovere tutte le iniziative opportune. Il Comitato Salviamo l’Ospedale ha, a questo scopo, dato mandato all’avv. Simone Dal Pozzo a presentare ricorso contro la sentenza di merito del TAR del Lazio del 5.2.2014, in cui il TAR dava torto
al Comitato che si opponeva ai decreti Polverini di chiusura dell’Ospedale di Anagni.
Noi del Comitato riteniamo che, in questa fase, sia prioritario affermare la legittimità dell’esistenza dell’Ospedale civile di Anagni e, per questo, intendiamo perseguire tutte le vie legali per raggiungere questo risultato. Ricordiamo anche l'ultima iniziativa lanciata da BancAnagni che è di straordinaria importanza e a cui invitiamo tutti ad aderire. La Banca ha aperto con il versamento di 100.000 Euro una sottoscrizione pubblica per l' acquisto di un' apparecchiatura modernissima per la mammografia, del costo di circa 250.000 euro, da donare all' Ospedale la cui ripristinata operatività risulterà ulteriormente significativa e necessaria, poiché tale apparecchiatura sarà unica nella provincia e anche a Roma è in dotazione in poche strutture, principalmente private.
Poter disporre di uno strumento del genere per la prevenzione e la diagnosi del cancro alla mammella, rappresenta per tutte le donne, giovani e meno giovani, un sussidio sanitario infinitamente grande.
Il Comitato “Salviamo L'Ospedale di Anagni “ ha invitato la Banca, che ha aderito, a proseguire la sottoscrizione che doveva chiudersi il 31 luglio e tale decisione renderà più facile raggiungere la somma necessaria. Esprimiamo, ancora una volta, la nostra gratitudine all' Istituto per il concreto sostegno offerto alla “causa Ospedale “ e confidiamo nella generosa partecipazione degli anagnini. Rivolgiamo l' invito anche a tutti i Comuni del Comprensorio ( i sindaci della Consulta) affinché si impegnino a informare i loro concittadini esortandoli a sottoscrivere per poter contribuire al più presto all' acquisto, versando l’importo della donazione sul conto "salviamol'Ospedale" di BancAnagni cod. IBAN: IT 71 Y 08344
74290 000001860891. Rivolgiamo l' invito in prima persona a tutte le donne! Non tiriamoci indietro!
COMITATO “ SALVIAMO L’ OSPEDALE DI ANAGNI “
Per informazioni: mail:info@dirittoallasalute.com. telefonare al n.: 3930723990. Peraggiornamenti: www.anagniviva.org, www.dirittoallasalute.com, www.anagnia.com, http://anagniscuolafutura.blogspot.it
In una sala gremitissima, il dott. Pier Giorgio Simeoni, primario di Nefrologia, ha sottolineato l' eccezionalità di questo Reparto che rappresenta un punto di eccellenza nella realtà sanitaria provinciale e regionale per la cura delle patologie renali, rivendicando il ruolo di protagonista che l' Ospedale di Anagni ha avuto per decenni in questo campo, ponendosi quale punto di riferimento essenziale nel territorio. E' del tutto evidente che la dotazione di strumenti all' avanguardia di cui ora si potrà usufruire, renderà questo reparto insostituibile per tutti i pazienti nefropatici, quanto e più di prima, e concentrerà un' attenzione rinnovata sul ruolo più generale dell' Ospedale, oggetto negli ultimi anni di uno svuotamento e impoverimento di servizi che hanno colpito perfino il Pronto Soccorso.
La dott. Mastrobuono, in un intervento chiaro e partecipe dell'importanza dell' avvenimento, ha espresso un impegno fattivo per la rimodulazione dell' Ospedale, nel contesto del riassetto sanitario della provincia, riconoscendo l' esigenza della operatività di alcuni servizi e annunciando la riapertura di una Sala operatoria nel prossimo settembre.
Il Presidente emerito di BancAnagni, ing. Cataldi, ha ricordato l'impegno pluridecennale dell' Istituto per migliorare l' efficienza della struttura e si è augurato che l' Ospedale recuperi la sua funzionalità, assicurando che la Banca continuerà ad occuparsene. Il Sindaco ha ribadito che il ripristino dei servizi necessari, sociali oltre che terapeutici, rappresenta una priorità per la sua Amministrazione. E che richiamerà, ancora una volta, l' attenzione del presidente Zingaretti su tale importante questione nell'incontro in Regione del prossimo 6 agosto, insieme ai Sindaci dei comuni del comprensorio nord della provincia. Autorità e cittadini si sono quindi recati in Ospedale per l' apertura ufficiale del Reparto di Emodialisi e la visita ha dimostrato a tutti di trovarsi di fronte ad un reparto all'avanguardia per le attrezzature tecnologiche e per le strumentazioni informatiche presenti. A questo punto è apparsa a tutti l' evidente situazione paradossale che l' Ospedale vive: infatti, a fronte di un reparto di prim'ordine, di alcuni servizi ambulatoriali, del laboratorio analisi e del 118, ufficialmente, per l' Amministrazione regionale l' Ospedale di Anagni è un” fantasma “di cui non si vuole e non si deve parlare. E' dunque più che indispensabile che il Comitato “Salviamo l'Ospedale” e tutte le altre Associazioni continuino a battersi energicamente per spingere le forze politico/amministrative e i cittadini interessati a non cedere in alcun modo all' inerzia e promuovere tutte le iniziative opportune. Il Comitato Salviamo l’Ospedale ha, a questo scopo, dato mandato all’avv. Simone Dal Pozzo a presentare ricorso contro la sentenza di merito del TAR del Lazio del 5.2.2014, in cui il TAR dava torto
al Comitato che si opponeva ai decreti Polverini di chiusura dell’Ospedale di Anagni.
Noi del Comitato riteniamo che, in questa fase, sia prioritario affermare la legittimità dell’esistenza dell’Ospedale civile di Anagni e, per questo, intendiamo perseguire tutte le vie legali per raggiungere questo risultato. Ricordiamo anche l'ultima iniziativa lanciata da BancAnagni che è di straordinaria importanza e a cui invitiamo tutti ad aderire. La Banca ha aperto con il versamento di 100.000 Euro una sottoscrizione pubblica per l' acquisto di un' apparecchiatura modernissima per la mammografia, del costo di circa 250.000 euro, da donare all' Ospedale la cui ripristinata operatività risulterà ulteriormente significativa e necessaria, poiché tale apparecchiatura sarà unica nella provincia e anche a Roma è in dotazione in poche strutture, principalmente private.
Poter disporre di uno strumento del genere per la prevenzione e la diagnosi del cancro alla mammella, rappresenta per tutte le donne, giovani e meno giovani, un sussidio sanitario infinitamente grande.
Il Comitato “Salviamo L'Ospedale di Anagni “ ha invitato la Banca, che ha aderito, a proseguire la sottoscrizione che doveva chiudersi il 31 luglio e tale decisione renderà più facile raggiungere la somma necessaria. Esprimiamo, ancora una volta, la nostra gratitudine all' Istituto per il concreto sostegno offerto alla “causa Ospedale “ e confidiamo nella generosa partecipazione degli anagnini. Rivolgiamo l' invito anche a tutti i Comuni del Comprensorio ( i sindaci della Consulta) affinché si impegnino a informare i loro concittadini esortandoli a sottoscrivere per poter contribuire al più presto all' acquisto, versando l’importo della donazione sul conto "salviamol'Ospedale" di BancAnagni cod. IBAN: IT 71 Y 08344
74290 000001860891. Rivolgiamo l' invito in prima persona a tutte le donne! Non tiriamoci indietro!
COMITATO “ SALVIAMO L’ OSPEDALE DI ANAGNI “
Per informazioni: mail:info@dirittoallasalute.com. telefonare al n.: 3930723990. Peraggiornamenti: www.anagniviva.org, www.dirittoallasalute.com, www.anagnia.com, http://anagniscuolafutura.blogspot.it
venerdì 1 agosto 2014
Anagni - Il dott. Antonio Bruscoli presenta il suo libro "Kadamou, l'Africa negli occhi di un medico italiano".

Antonio Bruscoli, nato a Ferentino, è medico chirurgo presso l'ospedale di Anagni. Da dieci anni è attivo nella cooperazione internazionale; lavora per Emergency.
Venerdì primo agosto alle ore 18.00 ad Anagni, presso il Monte Frumentario, via G. Garibaldi 21, presenterà il suo libro intitolato "Kadamou, l'Africa negli occhi di un medico italiano", pubblicato da Folco editore. L'evento si avvale del patrocinio del comune di Anagni e del comitato "Salviamo l'ospedale di Anagni" Per informazioni si può telefonare al numero di telefono 0775730487.
Video: http://www.radiohernica.com/articoli/da-anagni-a-bangui-la-testimonianza-di-antonio-bruscoli
giovedì 31 luglio 2014
Anagni - Spettacolo teatrale itinerante dal titolo "Promenade d'Amour (?)", allestito dalla Compagnia TOC.
Spettacolo ben fatto, allegro, che ci ha permesso di apprezzare la professionalità della compagnia TOC e la freschezza di questa bella e brava nostra gioventù. Anagni come scenografia dello spettacolo ha mostrato tutta la sua bellezza.
Lo spettacolo teatrale itinerante dal titolo "Promenade d'Amour (?)", allestito dalla Compagnia TOC, con la regia curata da Andrea Di Palma, narra di un matrimonio bizzarro, le cui tappe si snodano lungo tutto il tragitto, tra rimandi, ospiti stravaganti e discorsi sull'amore in tutte le sue forme. Perché, in fondo, quello che conta nell'Amore non è tanto il "sì" finale dei due innamorati, quanto il viaggio per arrivarvi: una corsa, una parata, una passeggiata. Una Promenade d'Amour, appunto.
Questi gli attori della Compagnia Teatrale TOC: Mauro Ascenzi, Jessica Bisante, Isaura Bruni, Andrea Di Palma, Martino Fiorentini, Iacopo Scascitelli unitamente agli attori Emanuele Ricchetti, Ettore Manicuti, Francesca Cristiano, Stefania Pitocco, Nicolò Pantaleo e i musicisti Andrea D'Arpino e Paola Frosina. L'allestimento scenografico è a cura di Isaura Bruni, Jessica Bisante, Martino Fiorentini mentre quello scenico è realizzato da Andrea Di Palma con la supervisione di Monica Fiorentini.
http://www.anagnia.com/italia/appuntamenti/2014/07/29/promenade-d-amour-nel-centro-storico-di-anagni-torna-il-grande-teatro-itinerante
Lo spettacolo teatrale itinerante dal titolo "Promenade d'Amour (?)", allestito dalla Compagnia TOC, con la regia curata da Andrea Di Palma, narra di un matrimonio bizzarro, le cui tappe si snodano lungo tutto il tragitto, tra rimandi, ospiti stravaganti e discorsi sull'amore in tutte le sue forme. Perché, in fondo, quello che conta nell'Amore non è tanto il "sì" finale dei due innamorati, quanto il viaggio per arrivarvi: una corsa, una parata, una passeggiata. Una Promenade d'Amour, appunto.
Questi gli attori della Compagnia Teatrale TOC: Mauro Ascenzi, Jessica Bisante, Isaura Bruni, Andrea Di Palma, Martino Fiorentini, Iacopo Scascitelli unitamente agli attori Emanuele Ricchetti, Ettore Manicuti, Francesca Cristiano, Stefania Pitocco, Nicolò Pantaleo e i musicisti Andrea D'Arpino e Paola Frosina. L'allestimento scenografico è a cura di Isaura Bruni, Jessica Bisante, Martino Fiorentini mentre quello scenico è realizzato da Andrea Di Palma con la supervisione di Monica Fiorentini.
http://www.anagnia.com/italia/appuntamenti/2014/07/29/promenade-d-amour-nel-centro-storico-di-anagni-torna-il-grande-teatro-itinerante
mercoledì 30 luglio 2014
Anagni Ospedale - Nuovo reparto di dialisi.
Oggi è stato inaugurato il nuovo reparto di dialisi dell'ospedale di Anagni.
E' stato un raggio di luce nella notte buia del diritto alla salute nel territorio nord Ciociaria, privo, ormai, dei livelli minimi di assistenza.
Importante sarà l'incontro di mercoledì prossimo di tutti i sindaci dell'area nord con Zingaretti. Per questo è fondamentale il coivolgimento di tutte le forze, perché riemergere dal fondo non sarà facile.
Il direttore generale della ASL di Frosinone Isabella Mastrobuono ha comunicato che a partire dal mese di settembre l'ospedale di Anagni riavrà una sala operatoria destinata alle patologie trattabili in day hospital.
Articoli dettagliati vedi: Anagnia, Radio Hernica (video).
E' stato un raggio di luce nella notte buia del diritto alla salute nel territorio nord Ciociaria, privo, ormai, dei livelli minimi di assistenza.
Importante sarà l'incontro di mercoledì prossimo di tutti i sindaci dell'area nord con Zingaretti. Per questo è fondamentale il coivolgimento di tutte le forze, perché riemergere dal fondo non sarà facile.
Il direttore generale della ASL di Frosinone Isabella Mastrobuono ha comunicato che a partire dal mese di settembre l'ospedale di Anagni riavrà una sala operatoria destinata alle patologie trattabili in day hospital.
Articoli dettagliati vedi: Anagnia, Radio Hernica (video).
martedì 29 luglio 2014
Nuovo reparto di Dialisi e Nefrologia dell'ospedale di Anagni: domani la cerimonia di inaugurazione.
Da Anagnia
Con l'occasione i dirigenti di BancAnagni consegneranno le apparecchiature acquistate per il reparto di Cardiologia - 28 luglio 2014
Alle ore 10 di domani mattina verrà ufficialmente inaugurato il nuovo reparto di Nefrologia e Dialisi sito al piano -1 dell'ospedale di Anagni e ospitato negli accoglienti e luminosi locali la cui superficie si estende per circa 400 metri quadri. L'evento sarà preceduto da un'altra cerimonia ufficiale, quella durante la quale Stefano Marzioli e Cataldo Cataldi, rispettivamente presidente e presidente emerito di BancAnagni, il più importante Istituto di credito cittadino, consegneranno il materiale acquistato dalla banca e destinato al reparto di Cardiologia. Si tratta di personal computer, arredi, stampanti, apparecchiature per l'attività ambulatoriale e molto altro: tutto donato all'ospedale di Anagni con un unico vincolo, quello che sia ad uso esclusivo del locale nosocomio. Ad entrambi gli eventi prenderanno parte anche le autorità comunali, in primis il primo cittadino Fausto Bassetta e l'assessore alla Sanità Fabio Roiati.
lunedì 28 luglio 2014
Riunione coordinamento provinciale per la sanità di Frosinone, 28 luglio 2014.
Ho ricevuto da Francesco Notarcola la comunicazione dell'incontro di oggi alle 17,00 a Frosinone:
Ricordando a tutti l'appuntamento per la riunione di lunedì 28 luglio 2014 ore 17 presso la sala convegno della Coop di Frosinone, con l'occasione si invia la bozza di schema di massima frutto della somma delle varie idee e dei vari appunti raccolti nelle precedenti riunioni, fino a quella di Anagni di ieri, in maniera di cercare di ottimizzare i tempi della riunione e quindi discutere direttamente lunedì in unica soluzione e congiuntamente per formare un elaborato condiviso.
Se qualcuno può coinvolgere ancora altre associazioni o altri soggetti che si riconoscono nelle idee del coordinamento, è opportuno diramargli l'invito, per allargare la platea dei partecipanti e avere maggiore risonanza.
Ci vediamo lunedì, un saluto a tutti.
Giovanni Magnante
Ricordando a tutti l'appuntamento per la riunione di lunedì 28 luglio 2014 ore 17 presso la sala convegno della Coop di Frosinone, con l'occasione si invia la bozza di schema di massima frutto della somma delle varie idee e dei vari appunti raccolti nelle precedenti riunioni, fino a quella di Anagni di ieri, in maniera di cercare di ottimizzare i tempi della riunione e quindi discutere direttamente lunedì in unica soluzione e congiuntamente per formare un elaborato condiviso.
Se qualcuno può coinvolgere ancora altre associazioni o altri soggetti che si riconoscono nelle idee del coordinamento, è opportuno diramargli l'invito, per allargare la platea dei partecipanti e avere maggiore risonanza.
Ci vediamo lunedì, un saluto a tutti.
Giovanni Magnante
mercoledì 23 luglio 2014
Anagni, Colleferro, Paliano - Errori e superficialità nel piano regionale di bonifica della valle del Sacco.
Nel sito "Frosinone Bella e Brutta" ho trovato una cartina del piano di bonifica della valle del Sacco a dir poco preoccupante.
Si tratta del piano di bonifica della Regione Lazio, con l'intervento di fondi europei.
L'utilità del piano è fuori discussione, quello che colpisce è che nello studio sono considerati inquinati comuni di montagna (Carpineto, Gorga, Vico nel Lazio, Guarcino e Alatri), lontani dal Sacco, e senza attività industriali.
Anagni, Colleferro, Paliano e altri siti, a ridosso del fiume, noti alla cronaca per i gravi episodi di avvelenamento di bestiame, non sono inclusi nel piano di bonifica. Questi comuni hanno, inoltre, un alto tasso di inquinamento, dovuto a discariche e fabbriche a rischio, con elevata percentuale di patologie tumorali.
Retuvasa ha comunicato che "la pianta è errata perché fa riferimento alla sub perimetrazione effettuata successivamente all'istituzione del SIN Bacino del Fiume Sacco".
Come è possibile che questi progetti vengano presentati con il logo Regione Lazio, senza che nessuno controlli prima? (www.lazioeuropa.it/45)
Forse conviene rivedere anche i rimanenti 44 progetti, prima di farsi rifiutare i finanziamenti per documentazione mancante o erronea.
http://www.lazioeuropa.it/45_progetti_per_il_lazio-3/bonifica_dei_terreni_inquinati_nella_valle_del_sacco-39/
Vedi anche: Anagnia
Si tratta del piano di bonifica della Regione Lazio, con l'intervento di fondi europei.
L'utilità del piano è fuori discussione, quello che colpisce è che nello studio sono considerati inquinati comuni di montagna (Carpineto, Gorga, Vico nel Lazio, Guarcino e Alatri), lontani dal Sacco, e senza attività industriali.
Anagni, Colleferro, Paliano e altri siti, a ridosso del fiume, noti alla cronaca per i gravi episodi di avvelenamento di bestiame, non sono inclusi nel piano di bonifica. Questi comuni hanno, inoltre, un alto tasso di inquinamento, dovuto a discariche e fabbriche a rischio, con elevata percentuale di patologie tumorali.
Retuvasa ha comunicato che "la pianta è errata perché fa riferimento alla sub perimetrazione effettuata successivamente all'istituzione del SIN Bacino del Fiume Sacco".
Come è possibile che questi progetti vengano presentati con il logo Regione Lazio, senza che nessuno controlli prima? (www.lazioeuropa.it/45)
Forse conviene rivedere anche i rimanenti 44 progetti, prima di farsi rifiutare i finanziamenti per documentazione mancante o erronea.
http://www.lazioeuropa.it/45_progetti_per_il_lazio-3/bonifica_dei_terreni_inquinati_nella_valle_del_sacco-39/
Vedi anche: Anagnia
venerdì 18 luglio 2014
Diritti in piazza. I bambini riconquistano le piazze di Anagni. 19 luglio e 6 agosto 2014.
Domani,19 luglio, sono previsti (tempo permettendo) anche giochi con l’acqua per cui si consiglia un abbigliamento molto comodo e, per chi lo ritenesse necessario, un cambio o un asciugamani.
mercoledì 16 luglio 2014
domenica 13 luglio 2014
Anagni - Il 16 luglio a Frosinone. Marcia contro lo sfascio della Sanità ciociara.
La sanità della provincia evidenzia sempre di più la sua organizzazione precaria, caotica e drammatica.
Gli ospedali sono al collasso, i Pronto Soccorso sono luoghi di pena senza legge dove vengono calpestati e annullati dignità e diritti mentre le strutture territoriali sono sempre più deboli e fatiscenti. Siamo giunti, ormai, al punto di non ritorno.
OCCORRE DIRE BASTA
Mercoledì 16 luglio, alle ore 15, in Piazza Madonna della Neve,
a Frosinone, associazioni, sindaci, amministratori locali e cittadini si ritroveranno per dar vita ad una MANIFESTAZIONE per difendere il diritto alla salute delle nostre popolazioni.
Il corteo, dopo aver percorso la statale Monti Lepini e Via Fabi, si concluderà dentro la Asl. Nel piazzale-parcheggio adiacente la palazzina della direzione generale.
Da Sora, un gruppo di cittadini raggiungerà Frosinone a piedi. Delegazioni numerose arriveranno da Cassino, Alatri, Anagni, Ceccano, Veroli, Ferentino, Pontecorvo e da ogni angolo della provincia.
I Sindaci saranno presenti con la fascia tricolore ed i Gonfaloni comunali.
Le associazioni ed i cittadini sono invitati ad organizzarsi per partecipare con striscioni e cartelli per fa sentire la nostra rabbia, la nostra protesta e per far accogliere le nostre proposte.
TUTTI UNITI PER VINCERE UNA BATTAGLIA DECISIVA A DIFESA DELLA NOSTRA SALUTE E DELLA NOSTRA VITA
Comitati Territoriali Sanità
------------------------------------
I cittadini e gran parte delle associazioni di Anagni, che si apprestano a partecipare alla manifestazione del 16 luglio, intendono ribadire che tutti i punti delle loro richieste sono già contenuti nella lettera delle 32 associazioni della Ciociaria inviata a Zingaretti nel febbraio 2014.
Nello specifico per Anagni e il territorio Nord Ciociaria sono assolutamente irrinunciabili i punti E, F e G riguardanti i medici sulle ambulanze, il ripristino del pronto soccorso di Anagni con la riapertura di alcuni reparti e il registro dei tumori.
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/02/sanita-ciociara-richiesta-dincontro-che.html
Gli ospedali sono al collasso, i Pronto Soccorso sono luoghi di pena senza legge dove vengono calpestati e annullati dignità e diritti mentre le strutture territoriali sono sempre più deboli e fatiscenti. Siamo giunti, ormai, al punto di non ritorno.
OCCORRE DIRE BASTA
Mercoledì 16 luglio, alle ore 15, in Piazza Madonna della Neve,
a Frosinone, associazioni, sindaci, amministratori locali e cittadini si ritroveranno per dar vita ad una MANIFESTAZIONE per difendere il diritto alla salute delle nostre popolazioni.
![]() |
| Roma, ottobre 2010, difesa dei piccoli ospedali (C.Ribaudo). |
Da Sora, un gruppo di cittadini raggiungerà Frosinone a piedi. Delegazioni numerose arriveranno da Cassino, Alatri, Anagni, Ceccano, Veroli, Ferentino, Pontecorvo e da ogni angolo della provincia.
I Sindaci saranno presenti con la fascia tricolore ed i Gonfaloni comunali.
Le associazioni ed i cittadini sono invitati ad organizzarsi per partecipare con striscioni e cartelli per fa sentire la nostra rabbia, la nostra protesta e per far accogliere le nostre proposte.
TUTTI UNITI PER VINCERE UNA BATTAGLIA DECISIVA A DIFESA DELLA NOSTRA SALUTE E DELLA NOSTRA VITA
Comitati Territoriali Sanità
------------------------------------
I cittadini e gran parte delle associazioni di Anagni, che si apprestano a partecipare alla manifestazione del 16 luglio, intendono ribadire che tutti i punti delle loro richieste sono già contenuti nella lettera delle 32 associazioni della Ciociaria inviata a Zingaretti nel febbraio 2014.
Nello specifico per Anagni e il territorio Nord Ciociaria sono assolutamente irrinunciabili i punti E, F e G riguardanti i medici sulle ambulanze, il ripristino del pronto soccorso di Anagni con la riapertura di alcuni reparti e il registro dei tumori.
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/02/sanita-ciociara-richiesta-dincontro-che.html
giovedì 10 luglio 2014
Metanodotto e opere di compensazione. E Anagni?
![]() |
| Il metanodotto, circa un mese fa, tra Sgurgola e Anagni |
Il gas sarà trasportato dal nuovo metanodotto in tubi da 20 pollici (circa mezzo metro di diametro) con una pressione di 75 bar.
L' amministrazione anagnina ha chiesto opere di compensazione per l'enorme danno paesaggistico - archeologico che il nostro territorio sta subendo? Sopratutto sta vigilando?Oppure facciamo come per la TAV, quando è stato ricoperto dal cemento il sito di Casal del Dolce (V-III millennio a.C.) di enorme valore scientifico senza nessuna opera di compensazione? Vedi: http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/07/i-misteri-di-anagni-le-opere-di.html
Ceccano, per esempio, ha ottenuto, come compensazione, circa 80.000 euro e 5,5 chilometri di fognature
(http://www.ceccano2012.net/ammin/338-metanodotto-paliano-busso-gli-ultimi-sviluppi.html)
La senatrice Maria Spilabotte ha presentato al riguardo una interrogazione al ministro dello Sviluppo economico e a quello dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, in riferimento al tracciato nel territorio di Patrica.
![]() |
| Il nuovo metanodotto in rosso |
Sempre per Patrica e sempre per il metanodotto il consigliere Buschini ha presentato un’interrogazione al Presidente della Regione Zingaretti ribadendo che "l'opera strutturalmente indispensabile e necessaria", danneggerà in maniera critica il territorio di Patrica, già interessato dall'Alta Velocità, comportando danni rilevanti al paesaggio e alle risorse naturali.
- http://www.valledelsacco.eu/metanodotto-busso-paliano
http://ciociarianotizie.it/popup/?url=http://www.ciociariaquotidiano.it/feed-attualita/item/11666-patrica-metanodotto-buschini-interroga-zingaretti
- http://www.anagnia.com/italia/area-nord/2014/07/10/ponte-anagni-sgurgola-ribaudo-misera-compensazione-per-la-citta-di-anagni
- http://www.anagnia.com/italia/provincia/2014/07/11/metanodotto-busso-paliano-ribaudo-il-sindaco-chieda-opere-di-compensazione-per-il-danno-che-il-territorio-sta-subendo
mercoledì 9 luglio 2014
I misteri di Anagni - Le opere di compensazione della T.A.V. alla nostra città
Il 15 novembre 2005 venne inaugurato il nuovissimo e costoso ponte sul fiume Sacco, che collega Anagni a Sgurgola.Esso era stato finanziato completamente, come opera di compensazione, dalla T.A.V. (Treni Alta Velocità). Sicuramente il ponte serve essenzialmente il territorio del Comune di Sgurgola.
Sicuramente è da elogiare il sindaco di Sgurgola Antonio Corsi (Centro destra), che a breve distanza dal ponte ha realizzato anche un museo delle bande musicale, grazie a un cospicuo finanziamento regionale.
A pochi metri, nel territorio di Anagni, c'è l'opera di compensazione ottenuta dal Comune di Anagni (Centro destra). Essa consiste in un piccolissimo spazio cementato con un paio di giochi arrugginiti, mai utilizzati da nessun bambino, anche perché siamo a ridosso del fiume Sacco, uno dei più inquinati d'Italia.
![]() |
| Tomba di Casal del Dolce |
A quanto ci risulta questa è stata l'unica opera di compensazione per un territorio (quello anagnino) che, oltre a essere attraversato per una lunghezza ben maggiore di quello di Sgurgola, ha grande importanza storico-paesaggistica.
Durante gli scavi per la T.A.V. nel 1995, infatti, a Casal del Dolce, fu scoperto un villaggio preistorico, con frequentazioni che vanno dal V al III millennio a.C., dall'altissimo valore scientifico, finito, dopo lo studio, sotto una spessa colata di cemento armato. Non si è realizzata nemmeno una piccola esposizione permanente, con oggetti, ricostruzioni e pannelli del tipo di quella fatta sull'A1 nell'area di servizio Casilina Est (Pontecorvo), con i materiali rinvenuti durante i lavori autostradali. A proposito di Turismo.
Quel piccolo gioco arrugginito presso il fiume Sacco è rimasto lì a ricordarci tutto questo.
![]() |
| Piccolo museo nell'area di servizio di Pontecorvo |
Qualche politico di quel periodo (maggioranza e opposizione) può fornire ulteriori notizie su quella misera compensazione ottenuta da Anagni?
Questo articolo nasce, oggi, anche per ricordare che da qualche settimana il nostro territorio è sottoposto a scavi, larghi 24 metri, per un metanodotto proprio vicino alla zona della T.A.V. e dell'A1 (I parte). Carlo Ribaudo
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/07/metanodotto-e-opere-di-compensazione-e.html
http://www.anagnia.com/italia/area-nord/2014/07/10/ponte-anagni-sgurgola-ribaudo-misera-compensazione-per-la-citta-di-anagni
domenica 6 luglio 2014
L'area del bacino della valle del Sacco è tra le più contaminate e più estese; inoltre è tra quelle che sono più in ritardo con i piani di bonifica.
----------------------------
L'area del bacino della valle del Sacco è tra le più contaminate e più estese; inoltre è tra quelle che sono più in ritardo con i piani di bonifica.
I dati allarmanti rendono necessaria l'istituzione di un polo oncologico nella nostra zona.
Fate attenzione, nella carta, all'estensione e dimensione dei SIN (Siti di Interesse Nazionale) Valle del Sacco, senza nessun registro dei tumori, e SIN Frosinone e confrontatelo con il SIN Terra dei Fuochi.
Il Lazio ha solo il 9,2% del territorio coperto da registri dei tumori, contro oltre il 45% dell'Italia settentrionale. La provincia di Frosinone ne è priva.
Il Registro dei Tumori può fornire lo stato di salute della popolazione di un territorio, può dare indicazioni sulle priorità di intervento, su eventuali studi di correlazione tra ambiente e salute e può permettere di mettere in atto pratiche di prevenzione ad hoc.
Il suo costo non può essere eccessivo in quanto si basa su dati elettronici già esistenti.
News - Presso la Regione Lazio oggi, 13 maggio 2015, su proposta del M5S regionale, viene istituito finalmente il registro dei tumori della popolazione. Ad oggi (giugno 2016) non è entrato ancora in funzione.
-------------------------
"L’‘Istituto superiore di sanità ha raccomandato un censimento relativo alle malattie tumorali, neurologiche, endocrinologiche, metaboliche e agli effetti avversi sulla riproduzione, per la presenza di elevati livelli di beta-esaclorocicloesano nel sangue in una parte della popolazione, riconducibili all'esposizione ai residui della produzione del lindano nella Valle del Sacco. Occorre prendere seri provvedimenti a questo proposito, iniziando dall' istituzione di un registro tumori a livello regionale, per raccogliere tutti i dati essenziali per la ricerca sulle cause del cancro anche in questa area così fortemente colpita." ... leggi tutto
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/25/rifiuti-tossici-salgono-del-40-i-ricoveri-per-tumori-nel-lazio-meridionale/789917/ http://www.affaritaliani.it/roma/anche-il-lazio-ha-la-sua-terra-dei-fuochi-la-valle-del-sacco-cimitero-dei-veleni-12032014.html http://www.frosinoneweb.net/2013/10/14/tumori-maligni-riscontrati-nei-bambini-tra-paliano-e-ferentino/
http://www.massimilianoiervolino.it/articoli/203-dossier-sulla-valle-del-sacco.html
L'area del bacino della valle del Sacco è tra le più contaminate e più estese; inoltre è tra quelle che sono più in ritardo con i piani di bonifica.
I dati allarmanti rendono necessaria l'istituzione di un polo oncologico nella nostra zona.
Fate attenzione, nella carta, all'estensione e dimensione dei SIN (Siti di Interesse Nazionale) Valle del Sacco, senza nessun registro dei tumori, e SIN Frosinone e confrontatelo con il SIN Terra dei Fuochi.
Il Lazio ha solo il 9,2% del territorio coperto da registri dei tumori, contro oltre il 45% dell'Italia settentrionale. La provincia di Frosinone ne è priva.
Il Registro dei Tumori può fornire lo stato di salute della popolazione di un territorio, può dare indicazioni sulle priorità di intervento, su eventuali studi di correlazione tra ambiente e salute e può permettere di mettere in atto pratiche di prevenzione ad hoc.
Il suo costo non può essere eccessivo in quanto si basa su dati elettronici già esistenti.
News - Presso la Regione Lazio oggi, 13 maggio 2015, su proposta del M5S regionale, viene istituito finalmente il registro dei tumori della popolazione. Ad oggi (giugno 2016) non è entrato ancora in funzione.
-------------------------
"L’‘Istituto superiore di sanità ha raccomandato un censimento relativo alle malattie tumorali, neurologiche, endocrinologiche, metaboliche e agli effetti avversi sulla riproduzione, per la presenza di elevati livelli di beta-esaclorocicloesano nel sangue in una parte della popolazione, riconducibili all'esposizione ai residui della produzione del lindano nella Valle del Sacco. Occorre prendere seri provvedimenti a questo proposito, iniziando dall' istituzione di un registro tumori a livello regionale, per raccogliere tutti i dati essenziali per la ricerca sulle cause del cancro anche in questa area così fortemente colpita." ... leggi tutto
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/25/rifiuti-tossici-salgono-del-40-i-ricoveri-per-tumori-nel-lazio-meridionale/789917/ http://www.affaritaliani.it/roma/anche-il-lazio-ha-la-sua-terra-dei-fuochi-la-valle-del-sacco-cimitero-dei-veleni-12032014.html http://www.frosinoneweb.net/2013/10/14/tumori-maligni-riscontrati-nei-bambini-tra-paliano-e-ferentino/
http://www.massimilianoiervolino.it/articoli/203-dossier-sulla-valle-del-sacco.html
venerdì 4 luglio 2014
lunedì 30 giugno 2014
Considerazioni sull'ospedale in vista della prossima consulta dei sindaci.
In vista della consulta dei sindaci di tutta la provincia, per l'atto aziendale, è importante che i sindaci dell'area nord uniscano le forze, creando un fronte compatto, e non siano subordinati ad altre realtà territoriali che sicuramente si sono sapute difendere meglio.
1 - E' fondamentale che l'ospedale di Anagni rientri nel circuito degli ospedali regionali. Adesso è stato estromesso e le sue prestazioni non vengono nemmeno conteggiate.
2 - Va messo bene in chiaro che la chiusura dell'ospedale di Anagni è una chiusura "politica"
e non basata su reali esigenze territoriali (la necessità di un ospedale è stata riconosciuta dal Consiglio di Stato con l'ordinanza n.3629/2011). Il blocco dei ricoveri, motivato da ragioni di sicurezza, avvenne in meno di 24 ore, nell'autunno 2012, in seguito alla richiesta, da parte del Ministero della Salute, di ulteriori tagli di posti a tutte le province laziali. I pesci grandi mangiarono quelli piccoli.
Nel chiudere il nostro ospedale non si è tenuto conto, ad esempio, che la nostra è una delle 44 zone più inquinate d'Italia e, date le numerose patologie tumorali, avrebbe necessità, tra l'altro, di un polo oncologico
e dell'istituzione del registro dei tumori per tutta la valle del Sacco.
3 - La Regione deve garantire i livelli minimi di assistenza uguali per tutto il territorio.
Per questo è fondamentale la presenza di medici a bordo dell'ambulanze. I codici rossi della provincia e della Regione devono essere trattati tutti allo stesso modo. Ci sono casi documentati di persone che forse hanno pagato con la vita le lungaggini dei soccorsi.
4 - Come punto di partenza tutti i sindaci potrebbero appoggiare la proposta dell'assessore Roiati, persona preparata e competente, di far aderire Anagni al progetto (in cooperazione con gli ospedali di Subiaco, Monterotondo e Bracciano) che dovrebbe consentire di avere strutture di day surgery, osservazione breve e posti di ricovero.
E' fondamentale, comunque, la presenza di un pronto soccorso, considerando un bacino d'utenza di 80.000 abitanti, l'esistenza di 7 aziende a elevato rischio di incidente (legge Seveso bis), dell'autostrada, della TAV e del metanodotto.
La cattiva politica ci ha privato del diritto alla salute, solo quella buona ci potrà far riemergere dalla situazione di abbandono.
Il Comitato Salviamo l'ospedale di Anagni sta, comunque, continuando la sua battaglia legale.

Carlo Ribaudo, è uno dei promotori del Comitato Salviamo l'ospedale di Anagni; ha partecipato, con il Comitato, alle riunioni preparatorie, in Comune, in vista dell'atto aziendale 2013.
1 - E' fondamentale che l'ospedale di Anagni rientri nel circuito degli ospedali regionali. Adesso è stato estromesso e le sue prestazioni non vengono nemmeno conteggiate.
2 - Va messo bene in chiaro che la chiusura dell'ospedale di Anagni è una chiusura "politica"
e non basata su reali esigenze territoriali (la necessità di un ospedale è stata riconosciuta dal Consiglio di Stato con l'ordinanza n.3629/2011). Il blocco dei ricoveri, motivato da ragioni di sicurezza, avvenne in meno di 24 ore, nell'autunno 2012, in seguito alla richiesta, da parte del Ministero della Salute, di ulteriori tagli di posti a tutte le province laziali. I pesci grandi mangiarono quelli piccoli.
Nel chiudere il nostro ospedale non si è tenuto conto, ad esempio, che la nostra è una delle 44 zone più inquinate d'Italia e, date le numerose patologie tumorali, avrebbe necessità, tra l'altro, di un polo oncologico
e dell'istituzione del registro dei tumori per tutta la valle del Sacco.
3 - La Regione deve garantire i livelli minimi di assistenza uguali per tutto il territorio.
Per questo è fondamentale la presenza di medici a bordo dell'ambulanze. I codici rossi della provincia e della Regione devono essere trattati tutti allo stesso modo. Ci sono casi documentati di persone che forse hanno pagato con la vita le lungaggini dei soccorsi.
4 - Come punto di partenza tutti i sindaci potrebbero appoggiare la proposta dell'assessore Roiati, persona preparata e competente, di far aderire Anagni al progetto (in cooperazione con gli ospedali di Subiaco, Monterotondo e Bracciano) che dovrebbe consentire di avere strutture di day surgery, osservazione breve e posti di ricovero.
E' fondamentale, comunque, la presenza di un pronto soccorso, considerando un bacino d'utenza di 80.000 abitanti, l'esistenza di 7 aziende a elevato rischio di incidente (legge Seveso bis), dell'autostrada, della TAV e del metanodotto.
La cattiva politica ci ha privato del diritto alla salute, solo quella buona ci potrà far riemergere dalla situazione di abbandono.
Il Comitato Salviamo l'ospedale di Anagni sta, comunque, continuando la sua battaglia legale.

Carlo Ribaudo, è uno dei promotori del Comitato Salviamo l'ospedale di Anagni; ha partecipato, con il Comitato, alle riunioni preparatorie, in Comune, in vista dell'atto aziendale 2013.
domenica 29 giugno 2014
Anagni sotto i piedi - La vecchia strada romana.

Si conserva ancora un tratto di strada romana, nonostante interventi poco rispettosi nel recente passato e l'incuria attuale da parte dei cittadini.
La strada fu realizzata nel 207 d.C. per volere dell'imperatore Settimio Severo e dei suoi figli Caracalla e Geta, come è scritto su una lapide conservata in cattedrale.
La strada partiva dall'attuale Porta S.Francesco, raggiungeva l'Osteria della Fontana (Compitum Anagninum) e poi proseguiva in direzione di Villa Magna. giovedì 26 giugno 2014
Anagni - Questa sera assemblea pubblica presso i locali dell'ospedale, con la partecipazione dei sindaci del territorio.
Questa sera, alle 21:30, presso i locali dell'ospedale di Anagni, si terrà una riunione programmatica tra tutte le forze impegnate a difesa del nostro ospedale: forze politiche, associazioni, movimenti e cittadini.
Il Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni si riunirà oggi 26 giugno alle ore 18.30 presso l'Ospedale di Anagni.
Massima diffusione e partecipazione.
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/06/contro-laccanimento-
sullospedale-di.html
https://www.facebook.com/groups/291515020861180/permalink/810667175612626/
Il Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni si riunirà oggi 26 giugno alle ore 18.30 presso l'Ospedale di Anagni.
Massima diffusione e partecipazione.
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/06/contro-laccanimento-
sullospedale-di.html
https://www.facebook.com/groups/291515020861180/permalink/810667175612626/
mercoledì 25 giugno 2014
Contro l'accanimento sull'ospedale di Anagni scatta l'occupazione.
![]() |
| Foto da Anagnia |
Nella disastrata sanità ciociara, ridotta al lumicino, riesce a sopravvivere solo chi ha rappresentanti regionali e forza politica; gli altri vengono abbandonati a se stessi.
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/04/no-allingiustizia-ad-anagni-e.html
Questi ragazzi, che hanno iniziato ad occupare l'ospedale in modo pacifico, per non fallire, devono avere il sostegno più ampio possibile di tutta la città.
Solo l'intervento dell'intero territorio e gesti eclatanti dei sindaci (per esempio, riconsegna al Prefetto della delega alla salute, denuncia alla Procura della Repubblica per la mancanza dei livelli minimi di assistenza) possono ottenere qualche risultato. L'esperienza recente di Sora insegna.
http://www.anagnia.com/index.php/sanita/item/1487-ambulanza-spostata-ospedale-occupato
Iscriviti a:
Commenti (Atom)


































