mercoledì 16 settembre 2015

Anagni ospedale - La vera campagna elettorale si fa da una elezione all'altra. Per tutti i politici di professione

A proposito di quanto affermato da Scalia (articolo sotto), vorrei dire che la Mastrobuono ad oggi non ha mantenuto molte delle promesse e degli impegni presi. La sanità e le emergenze ad Anagni e comuni circostanti non hanno avuto miglioramenti rispetto alla situazione in cui si trovavano in seguito ai decreti Polverini.
Nel frattempo ci sono state persone decedute per i ritardi nei soccorsi e per la cattiva sanità.

Francesco Scalia Aula Senato

E' vero che Anagni, ventre molle ciociaro oltre che laziale, nel recente passato non ha prodotto politici di spessore ma solo portaborse, questo però non deve far credere ai politici di professione che la popolazione sia completamente stupida. L'impressione è che dopo tante promesse elettorali  - come anticipato in tempi non sospetti - il sindaco Bassetta sia stato lasciato solo ad affrontare una situazione molto compromessa.
Ricordiamo ai vari Scalia, Buschini, Pilozzi, Abbruzzese, ecc ... che la vera campagna elettorale si fa da una elezione all'altra.

"Una volta spente le luci delle telecamere e finiti i festeggiamenti per la vittoria, occorrerà lavorare sodo, e i politici provinciali e regionali spariranno e dovranno essere rincorsi quando si tratterà, p. es., di ristabilire i livelli minimi di assistenza sanitaria dei quali il nostro territorio è stato ingiustamente privato." 29 maggio 2014

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Scalia: “E io invece dico che Mastrobuono ha lavorato bene…”

Posted on 

di FRANCESCO SCALIA (Senatore della Repubblica – Partito Democratico)
Affidarle un IRCCS tra i principali  del Paese come lo Spallanzani è la migliore dimostrazione della validità professionale della dott.ssa Mostrobuono. In questi 18 mesi di permanenza alla direzione della ASL di Frosinone, il direttore generale ha dato avvio al progetto strategico voluto dal Presidente Zingaretti, per un modello di sanità più efficace e più efficiente. La situazione ereditata dalla gestione Polverini è pesantissima e continua a rendere lo stato attuale della nostra sanità assai critico. Le basi, però, di un nuovo modello sono state poste con il nuovo atto aziendale e significativi risultati sono stati già conseguiti. Penso, ad esempio,  alla Casa della Salute di Pontecorvo, all’Hospice e al Centro Alzheimer. Voglio, quindi, rivolgere alla dottoressa Matrobuono un augurio sincero per il nuovo prestigioso incarico a cui è chiamata e ringraziarla per il lavoro che ha fin qui svolto in Provincia di Frosinone“.
http://www.alessioporcu.it/commenti/scalia-e-io-invece-dico-che-mastrobuono-ha-lavorato-bene/

venerdì 11 settembre 2015

Anagni Ospedale - Il sindaco chiede alla Regione di mantenere gli impegni presi

Dall'ufficio stampa del sindaco:
Il Sindaco di Anagni, Fausto Bassetta, ha scritto una lettera al presidente della Regione Lazio, alla cabina di regia sulla sanità alla Regione e al direttore generale della Asl di Frosinone per protestare contro i continui trasferimenti di personale dall’ospedale di Anagni allo “Spaziani” del capoluogo. 
«L’atto aziendale dell’Asl di Frosinone – scrive Bassetta - prevede per il presidio sanitario ospedaliero di Anagni l’attivazione di una serie di servizi sanitari, aggiuntivi a quelli preesistenti, che non sono stati ancora resi operativi.
Nel frattempo, consta a questa Amministrazione che personale ausiliario venga trasferito – pur se temporaneamente – da questo presidio sanitario all’ospedale di Frosinone, con conseguente depauperazione, in termini anche di risorse umane, di una struttura carente sotto il profilo delle prestazioni sanitarie».
Servizio RAI dall'ospedale di Anagni (2012)
Rilevando che ciò «crea un forte decremento operativo di questo presidio sanitario, a fronte di una potenzialità di offerta sanitaria che il medesimo presidio può mettere in atto per tutti cittadini di una vasta area territoriale», il sindaco ricorda anche che «a seguito di quanto previsto nell’atto aziendale, sono state impiegate anche consistenti risorse finanziarie per sistemare le due sale operatorie e altri locali per la degenza in day service e in day surgery, ma sino ad ora i servizi non sono stati ancora attivati».
Bassetta definisce, quindi, «intollerabile» la situazione della sanità locale e chiede a Regione e Asl «di porre in essere tutti quei provvedimenti necessari per l’attuazione dell’atto aziendale e per elaborare finalmente una politica sanitaria territoriale che nel rispetto del principio costituzionale di uguaglianza sostanziale, in parte negato ai cittadini di questo territorio, e in virtù del dovere di tutelare la salute umana, possa prevedere nel più breve tempo possibile nuove scelte strategiche in materia di assistenza all’emergenza, con la realizzazione di un pronto soccorso efficiente anche per Anagni, e un’offerta sanitaria più confacente alle legittime esigenze della popolazione».

http://www.anagnia.com/italia/salute/2015/09/11/anagni-ospedale-trasferiti-due-ausiliari-l-ira-dei-sindacati-struttura-sempre-piu-depauperata-ci-sono-gli-estremi-per-una-denuncia-per-mobbing

mercoledì 9 settembre 2015

Anagni Ospedale - Necessario Incontrare al più presto il direttore dell'Asl/Fr

La sostituzione della Mastrobuono con il nuovo direttore Asl  è un' occasione, sicuramente  già presa in considerazione, per il sindaco di Anagni e gli altri sindaci della zona Nord per far rispettare gli impegni presi da parte dell'ASL nell'ultimo atto aziendale e per riproporre il problema dell'assenza di un Pronto Soccorso e di medici a bordo delle ambulanze (codici rossiin un territorio di 80.000 abitanti, con gravi problemi ambientali.
pressioni in tal senso sono già state fatte dal Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni  e da altre parti.
Per far valere le proprie ragioni i sindaci devono  arrivare anche a minacciare la restituzioni al Prefetto delle deleghe alla salute.
Questa è una guerra e chi rinuncia a combatterla ha già perso.
Si invitano i cittadini a denunciare omissioni, ritardi nei soccorsi e altri episodi di malasanità.

http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2012/11/anagni-nell-invitare-la-citta-un.html


lunedì 31 agosto 2015

Anagni - Le meteore di agosto 2015

Stella cadente sulle luci di Anagni
Incrocio di meteore in Perseo. Le luci in basso a sinistra sono di Acuto
Anagni - Meteora apparsa mentre fotografavo la nebulosa Nord America (Cigno).

Programma iniziative culturali per il mese di settembre 2015


domenica 23 agosto 2015

Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni. Comunicato stampa del 21 agosto 2015

Lunedì 10 agosto 2015, nella  sede  di Anagni  Viva, alle ore  18.00, si sono incontrati alcuni  componenti del Comitato Salviamo  l'Ospedale di Anagni  e l’ Assessore  alla  salute  dott. Fabio  Roiati, per un aggiornamento sulla  situazione sanitaria di Anagni e, più in generale, del territorio e per mettere a punto le iniziative adeguate, in vista dell’ arrivo del  nuovo Dirigente  ASL  che  sostituirà la  dott. Mastrobuono, destinata ad altri incarichi.

Anzitutto è stata  sottolineata l’ insufficienza dell’ informazione sulle prestazioni e i servizi  erogati nella  nostra struttura che, nonostante la sistematica spoliazione  avvenuta negli ultimi quattro anni, si è riusciti a  conservare e, in qualche  caso, a  recuperare: Punto di primo intervento, Nefrologia-dialisi, ambulatori di angiologia, neurologia, nefrologia, urologia, cardiologia, chirurgia generale, pneumologia, laboratorio analisi, servizio di radiologia  e di fisioterapia. Poche  cose , ma è bene che  si  sappia che c’è un assistenza   ancora  possibile che non va sottovalutata.

E’ stato quindi deciso un atteggiamento determinato  nel  chiedere alla  dirigenza ASL  l’ applicazione, senza  incertezze e rinvii, di quanto sottoscritto ufficialmente  nell'Atto Aziendale  approvato  nel dicembre dello scorso anno, che deve  essere  attivato e reso operativo. Questo rappresenta un punto di partenza per un successivo e ulteriore potenziamento dell’offerta sanitaria del nostro presidio.
 Tale atto prevede tra l'altro: chirurgia  -  day surgery  - diagnostica digitalizzata e, in prospettiva,  centri  screening  e analoghe   forme di  medicina  preventiva e, soprattutto, potenziamento del punto di primo intervento.

In questa  azione  di rivendicazione di una sanità di base, ineliminabile, è del tutto evidente  l’ importanza  e la necessità di un  di forte impegno delle  amministrazioni e  dei Sindaci a sostegno di tali richieste.

Pertanto, rivolgiamo al Sindaco Bassetta la ripresa del  dialogo con i sindaci dei paesi  limitrofi che si erano dimostrati  sensibili  alla  problematicità della  situazione  sanitaria.

Il loro impegno politico è, come si può capire, indispensabile.

La  fattività delle richieste  che  verranno avanzate al nuovo dirigente  ASL  trova una   valida  conferma nella  recente  vicenda dell’ Ospedale di Acquapendente, cittadina del  viterbese, che  ha  ottenuto un notevole rafforzamento con l’ultimo atto aziendale  con la previsione di 20 posti letto di Medicina Generale, una UOS di Anestesia, trasformando il PPI in un effettivo Pronto Soccorso, una UOS di Chirurgia e sala operatoria che garantisce interventi chirurgici in Day surgery e One day surgery, Diagnostica per Immagini con telemedicina e teleassistenza e Alta Specializzazione per il Laboratorio Analisi. Tutto questo anche in forza dell’ applicazione  della   normativa  ministeriale  che riconosce la  necessità  della  struttura sanitaria in un’ area  disagiata.

Anagni  non  soffre di  disagi  nella rete di comunicazioni, ma, oltre a scontare  fortissime  criticità sotto il profilo del degrado ambientale e delle  patologie  da  inquinamento, (siamo confermati  tra  i Siti di Importanza  Nazionale “ SIN “ ) proprio  per essere  al centro di un  nodo stradale  importante, con traffico molto intenso,  rappresenta un punto di riferimento nelle  situazioni di urgenza  per incidenti e non può essere  priva  dei  servizi di  emergenza.

Si ritiene, quindi,  molto opportuno programmare  un  incontro politico con i Sindaci, con il presidente  della  provincia, con il Prefetto per preparare quello immediatamente  successivo  con il nuovo dirigente  ASL, non appena  si sarà insediato.

Si  dovrà, in seguito, incontrare il presidente  Zingaretti e  il Ministro Lorenzin per un chiarimento definitivo del progetto di razionalizzazione e di distribuzione dei servizi in questa  che sembra essere una provincia  dimenticata.

All’ attuazione  dell’ atto aziendale e all’ esercizio del ruolo dei Sindaci, dovrà necessariamente  seguire  la  mobilitazione  di cittadini, non rassegnati alla  situazione  esistente, ma  decisi a  recuperare  certezze nel Diritto alla  salute che non può essere  loro confiscato.

Sarà compito delle associazioni continuare a raccogliere le criticità vissute dai cittadini della nostra provincia e sensibilizzare la nuova direzione aziendale ad adottare i provvedimenti conseguenti.

IL COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI

mail: info@dirittoallasalute.com.
Per info telefonare al  n.:  3930723990.

Per aggiornamenti:  www.anagniviva.org - www.dirittoallasalute.com -http://anagniscuolafutura.blogspot.it/

venerdì 21 agosto 2015

Le contrade medievali (guida di Anagni, 1989)

In occasione del Palio cittadino si forniscono alcuni dati sulle contrade anagnine. Quelle attuali  non corrispondono del tutto alle contrade medievali. I dati sono tratti dalla Guida di Anagni, testo a cura di Carlo Ribaudo, edita nel 1989 dalla ProLoco, con il contributo dell'attuale BancAnagni (Banca di Credito Cooperativo).
Questo libro è stata la prima guida che, basandosi su studi scientifici, ha diffuso presso il grande pubblico, la descrizione e la suddivisione in contrade di Anagni in età medioevale. Da qui probabilmente ha preso spunto la divisione in contrade alla base del Palio di Anagni (dal 1994).
La guida è stata molto imitata, spesso senza essere citata.
Potete trovare il volumetto in biblioteca; esiste anche l'edizione in inglese.

Le stampe qui riprodotte, esclusa la prima del 1749, fanno parte dell'opera: Recueil de Vues et fabriques pittoresques d'Italie,... Paris, 1804. Le acqueforti sono opera di BOURGEOIS Florent Fidèle Constant (1767-1836), pittore e disegnatore francese, allievo di David. Le sue opere sono esposte a Fontainebleau e al museo d'Orsay. AnagniArte

Le contrade medievali  di Anagni 


Stampa del 1749 - Panorama di Anagni 

Al culmine della sua ascesa storica, verso la fine del XIII secolo, la città di Anagni era suddivisa in dieci contrade (o regioni), disposte in gran parte lungo la sua strada più importante, la via Maggiore (l’odierna via Vittorio Emanuele).
Dalla parte alta a quella bassa le principali otto contrade erano così disposte:

CASTELLO

La contrada Castellum (odierna S.Maria) racchiude l’area dell’antica acropoli ernico-romana.
Prese questo nome nel Medioevo grazie alla sua caratteristica di regione fortificata. Isolata rispetto alla città dalle costruzioni romane e dai palazzi baronali, rappresentò per lungo tempo un punto di estrema importanza strategica nella politica della Chiesa.
Dal periodo di Bonifacio VIII, per la continua presenza di baroni imparentati con il Papa, la contrada venne indicata anche con l’appellativo di Quartiere Caetani. Il Castello racchiude entro i suoi confini parte dei monumenti e tesori più significativi della città: porta Santa Maria,
la Cattedrale con la Cripta, il palazzo di Bonifacio VIII e il palazzo Trajetto.

TORRE

In questa contrada, nell’area dell’attuale piazza Dante, sorgeva probabilmente il foro romano. Ne costituivano il necessario sostegno i pilastri in opus quadratum e la possente sostruzione in opus reticulatum ancora visibili lungo via Bagno, notevole esempio di architettura sillana.
La contrada Turris (odierna S. Giovanni) si trovava a ridosso dell’antica acropoli. Il toponimo deriva dall’elemento architettonico che la caratterizzava maggiormente nel Medioevo: la casa torre. Questa tipologia di abitazione, che si sviluppa in altezza e presenta sul fronte stradale il lato breve, conobbe la massima diffusione nel Duecento in concomitanza con l'emergere della classe borghese.

TRIVIO

La contrada Trivio è situata in una zona quasi pianeggiante al centro della città. Il toponimo della regione deriva dal trivio stradale che si sviluppa quasi all’altezza del palazzo comunale.
L’intera contrada, vero e proprio centro commerciale-amministrativo della città (il Comune), presenta notevoli esempi di architettura civile medievale.


TUFOLI

La regione Tufoli, odierna S. Pancrazio, situata nella parte settentrionale della città tra il Castello, il Trivio e la regione di Piscina, è stata in ogni tempo quartiere popolare. Rimasta ai margini del grande rinnovamento edilizio del XVIII e XIX secolo, ha conservato un originale tessuto urbanistico medievale.

PISCINA

Questa contrada, il cui toponimo trae origine dalla presenza di una fonte (Fons Piscinae) che probabilmente riforniva le terme in epoca romana e che è ricordata tra i beni del comune in un documento del 1321, si estende a nord della via Maggiore. Per la sua esposizione e per la leggera depressione in cui si trova non è mai stata particolarmente popolata. L’unico asse viario (via Piscina), parallelo alla Via Maggiore, parte dall’interessante monastero di S. Chiara per arrivare, fiancheggiato da edifici rimodernati, nella zona del parco pubblico a ridosso delle mura romane, in vicinanza del grande complesso degli Arcazzi.

COLLE SANT’ANGELO

La regio collis Sancti Angeli, delimitata dalla via Maggiore e a sud dalle mura romane, occupava la zona in gran parte pianeggiante che va dal Palazzo comunale alla regione Valle S. Andrea. Per la sua posizione dominante, rispetto a quest’ultima ed alla contrada Piscina, fu scelta dalla potente famiglia Conti per costruirvi il proprio palazzo in un periodo (fine del XIII secolo) nel quale le altre posizioni strategiche della città, Castello e Torre, erano occupate dai Caetani.
Le principali vie della contrada, oltre alla citata via Maggiore, sono: parte di via della Valle e l’attuale via Garibaldi che termina con la cinquecentesca porta San Francesco.

VALLE SANT’ANDREA

Questa contrada, il cui toponimo è dettato dalla morfologia della zona, leggermente depressa rispetto al confinante S.Angelo, è racchiusa entro due direttrici principali: la centrale via Maggiore, sulla quale si affacciano palazzi settecenteschi, e buona parte di via della Valle, caratterizzata da molti edifici medievali. Alla confluenza delle due strade si apre la piazzetta con la chiesa di Sant’Andrea.

CERERE

La contrada, documentata già dal 1081, occupa la parte occidentale della città, a ridosso di porta Cerere da cui prende il nome.
La regione, ingresso cittadino per i viaggiatori provenienti da Roma, è in buona parte racchiusa da due bastioni cinquecenteschi (Spizzone e Arci) ed è attraversata, sulla sua parte piana, dal tratto iniziale della Via Maggiore. La strada, costeggiata da edifici medievali, alternati a palazzetti, è parallela ad altre due vie che si sviluppano nella zona rilevata della contrada: la via Mezzo (Via Pio Salvati) con interessanti abitazioni dei secoli XIV e XV e la via Superiore o di S. Domenico, il cui toponimo ricorda la presenza di una chiesa, oggi scomparsa dedicata al Santo.
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Vedi anche: Anagni - Modifiche della toponomastica. Salvare la memoria storica di Anagni.
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giovedì 13 agosto 2015

Pronto soccorso di Frosinone con un solo medico di notte in questo periodo



Si prospettano rischi altissimi per chi è in pericolo di vita (infarti, ictus, incidenti stradali ...) in Ciociaria (500 mila abitanti), in quanto l'ospedale di Frosinone, verso cui converge gran parte degli abitanti della provincia, dopo la chiusura di vari ospedali, avrà momentaneamente un solo medico di notte al Pronto Soccorso. La situazione è tanto più grave in considerazione del fatto che già adesso le ore di attesa sono eccessive e che l'ospedale di Frosinone, essendo DEA di I livello, non può prendersi carico dei pazienti più gravi, che debbono essere trasportati a Roma. Di notte poi si corrono rischi ancora maggiori, dato che l'elisoccorso con il buio interviene di rado.
E' necessario denunciare ai carabinieri, alle associazioni ecc. tutti i ritardi e le omissioni di soccorso. Tutti i sindaci debbono farsi sentire
Aspettiamo ancora la costituzione di un soccorso legale per le vittime della malasanità, formato magari dai tanti avvocati che si occupano del sociale e di politica.

Vedi anche: Corriere della Sera
http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_agosto_12/frosinone-pochi-medici-pronto-soccorso-allarme-0695e278-4109-11e5-a6d2-d8f2ee303642.shtml

martedì 11 agosto 2015

Anagni - Restauro di palazzo Bacchetti con i fondi del metanodotto Paliano-Busso (2015)

2015

Buona notizia. E' stato completato il restauro della facciata  di Palazzo Bacchetti. La notizia è tanto più positiva in quanto il Comune ha realizzato questo restauro con parte dei fondi della compensazione del metanodotto Busso-Paliano che ha attraversato per lungo il territorio anagnino.

I cittadini attenti sanno quanto ci siamo battuti affinché il Comune ottenesse i fondi dovuti.
In un passato recente per la TAV (Treni Alta Velocità), opera ancora più invasiva, che ha comportato anche la scomparsa del sito preistorico di Casal del Dolce, Anagni non ha ottenuto quasi nulla.


Mostra al Palazzo Bacchetti  


Tomba Casal del Dolce 1995
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/09/anagni-lavori-del-metanodotto-busso.html

http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/07/metanodotto-e-opere-di-compensazione-e.html

 Come compensazione per i lavori del metanodotto, oltre i 100.000 euro, è stato ottenuto anche il restauro dello storico ponte di Villamagna.
                                                                 



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Segue articolo della pagina facebook del sindaco: 

Sono terminati in questi giorni i lavori per il rifacimento della facciata dello storico Palazzo Bacchetti, in piazza Massimo d’Azeglio ad Anagni, iniziati il 25 maggio. In poco più di due mesi, in accordo con la Sovrintendenza ai Beni Architettonici del Lazio, è stato restaurato il prospetto principale dell’immobile, di cui il Comune detiene la maggioranza delle quote condominiali. 
L’ente pubblico ha realizzato l’intervento grazie ai fondi ottenuti per il passaggio sul territorio del metanodotto Paliano-Busso (in totale 100 mila euro, destinati a varie opere) e gli altri condomini hanno partecipato alla spesa.
Palazzo Bacchetti fu costruito per l’omonima famiglia nel 1820, voluto soprattutto dal conte Giuseppe Bacchetti, sull’area occupata da alcune case appartenenti alla famiglia Ciotti e Pernei, e dalla chiesa di S.Anastasia (durante i lavori di rifacimento della piazza, nel 2000, furono rinvenuti i resti di alcune sepolture appartenenti a questa chiesa). Risale al 1904 la sistemazione della piazza antistante il palazzo, con l’installazione di una fontana, opera della scuola d’arte di Anagni.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fausto Bassetta ha voluto destinare alcuni fondi a questo intervento con l’obiettivo di salvaguardare il Palazzo, contenente anche la particolare Sala degli Affreschi, e ridare decoro a un importante punto del centro storico.


Acquapendente Ospedale, riapre il Pronto Soccorso precedentemente chiuso

Chi lotta alla fine ottiene il risultato. 
(NewTuscia) - ACQUAPENDENTE - L’ospedale di area particolarmente disagiata di Acquapendente è una realtà. Con la Delibera della Asl di Viterbo n. 862 del 04/08/2015 su “Atto Aziendale: Approvazione della Microstruttura delle aree tecnico amministrativa e tecnico sanitaria della ASL di Viterbo” vengono messe finalmente nero su bianco le dotazioni per l’ospedale di Acquapendente: Pronto Soccorso, 20 posti letto di Medicina Generale, una UOS di Anestesia e sala operatoria, una UOS di  Chirurgia che garantisce interventi chirurgici in Day surgery e One day surgery, Diagnostica Per Immagini con telemedicina e teleassistenza e Alta Specializzazione per il Laboratorio Analisi.
“Il nostro ospedale torna ad essere un presidio sanitario a tutti gli effetti ed in grado di rispondere ai bisogni del territorio - dichiara il Sindaco Alberto Bambini -. La pubblicazione di questo Atto Aziendale sulle Microstrutture ci dà ragione di tutte le battaglie che abbiamo portato avanti fino ad oggi, consapevoli che dovevamo tutti insieme difendere l’ospedale di Acquapendente nell’interesse dei cittadini e del diritto alla salute”.
Nell’Atto Aziendale si fa esplicito riferimento al Decreto del Ministero della Salute del 26/09/2014 che dichiarava la struttura di Acquapendente un “Presidio ospedaliero di zona particolarmente disagiata” con la necessità di una determinata dotazione per rispondere alle situazioni di emergenza-urgenza.
“Voglio ringraziare il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, i Consiglieri Panunzi e Valentini e il Commissario della Asl di Viterbo Luigi Macchitella per aver mantenuto fede alle promesse di questi mesi.
Le nostre richieste sono sempre state motivate dalla sicurezza e convinzione di chiedere solo ciò che era necessario per la sicurezza delle nostre comunità. Forti di questo, siamo andati avanti e ringrazio i cittadini e le associazioni dell’intero territorio per averci sostenuto in questo percorso e ringrazio tutte le forze politiche presenti dentro e fuori il Consiglio Comunale con le quali, con alcuni distinguo, abbiamo lavorato insieme per il sacrosanto diritto alla salute.
Questo risultato è una vittoria per l’intera comunità che finalmente potrà avere a disposizione una struttura sanitaria dotata di Pronto Soccorso e dei servizi base adeguati alla realtà e all’esigenza del territorio, che sono quelli che i cittadini chiedono ogni giorno”.


domenica 9 agosto 2015

Importanza di una pinacoteca ad Anagni


E' importante che Anagni si doti, oltre che del museo archeologico, di una pinacoteca comunale: questo per potenziare il suo richiamo turistico.
Il Comune possiede una collezione di quadri, dei quali speriamo che esista almeno un inventario, visto che girano voci di qualche sparizione avvenuta in passato. 
Sembra inoltre che gli eredi Colacicchi siano disposti a dare in prestito temporaneo delle opere del padre. http://anagniarte.blogspot.it/2009/12/giovanni-colacicchi.html 
Il turismo ad Anagni non si può reggere solo sulla cattedrale e i sui beni della Chiesa, i cui introiti non riguardano le casse della città. C.R.


sabato 8 agosto 2015

Riapre, dopo tre anni, il parco giochi in viale Regina Margherita

Riaperto il 7 agosto, alla presenza delle autorità cittadine, il parco giochi adiacente alla scuola “Ambrosi De Magistris” in viale Regina Margherita. E' stato ristrutturato completamente dal Comune per restituire ai bambini e alla città questo importante spazio verde. L'apertura e il controllo sono stati affidati ai volontari dell'associazione nazionale carabinieri.
Foto di Giovanni Cavallo

venerdì 24 luglio 2015

Il Comune di Anagni riduce la Tari (tassa sui rifiuti) e l’Imu sui terreni agricoli

A seguito degli incontri tenuti dal sindaco Fausto Bassetta e dall’assessore al Bilancio e ai Tributi Aurelio Tagliaboschi con i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil  (Vincenzo Tuffi, Alessandra Romano, Giuseppe Pietrucci, Rosa D’Emilio, Emilio Lucidi e Giuseppe Palombo) per la discussione, in vista dell’approvazione di Bilancio di previsione Esercizio 2015 che sarà all’ordine del giorno del Consiglio comunale giovedì prossimo, di una piattaforma finalizzata a un fisco più equo, l’amministrazione comunale ha applicato alcune agevolazioni.
Per quanto riguarda la Tari è previsto: riduzione del calcolo da tre a una unità per famiglie non residenti; riduzione del 30% per abitazioni con servizio distante 500 metri; riduzione del 40% per nuclei familiari con presenza di portatori di handicap e invalidi civili al 100%; riduzione del 70% per nuclei familiari con reddito complessivo pari o inferiore a 12.000 euro; esenzione per  studenti o lavoratori risultanti titolari di un canone di locazione in altre città. Per quanto concerne l’imposta sui terreni agricoli, il Comune ha  ridotto l’aliquota da 7,60 a 4,60.
<Come ci eravamo impegnati a fare – spiegano Bassetta e Tagliaboschi – abbiamo alleggerito la pressione fiscale per numerose famiglie anagnine, nonostante le difficoltà che l’Ente sta ancora incontrando. E come concordato con i sindacati, al prossimo Esercizio cercheremo di applicare ulteriori agevolazioni>.
Cgil, Cisl e Uil, infatti, <prendono atto dell’impegno profuso dall’amministrazione comunale>  e chiedono <un’attenzione maggiore per le aliquote  dell’addizionale Irpef nel prossimo Esercizio, anche con la previsione di una soglia esente per le fasce di reddito più basse>.
E sempre nell’ottica di un fisco meno pesante, l’amministrazione Bassetta  ha avviato un censimento per le abitazioni concesse in comodato dai genitori ai figli e viceversa  così da valutare per queste utenze l’esenzione dall’Imu. La domanda va presentata entro il 30 settembre 2015 tramite il modello che si può scaricare  sul sito istituzionale del Comune e si possono chiedere informazioni all’Ufficio Tributi.  "Anche questo – commentano il sindaco e l’assessore al ramo – era un impegno preso con i cittadini che abbiamo portato a termine".
Comunicato Stampa

sabato 4 luglio 2015

Anagni - Flash mob per denunciare la carenza di spazi verdi per i bambini, 4 luglio 2015

Prossimamente, forse a metà luglio, come è stato annunciato nell'incontro con il sindaco del 30 giugno, riaprirà il parco della scuola de Magistris ...grazie alla collaborazione dell'associazione volontari carabinieri per l'apertura, chiusura ,manutenzione e vigilanza.

http://www.anagnia.com/italia/anagni/2015/07/05/anagni-fabio-roiati-assessore-al-verde-pubblico-presto-la-riapertura-del-giardino-intitolato-a-lionello-pesoli-in-viale-regina-margherita




mercoledì 1 luglio 2015

Anagni - Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale - 18-26 luglio 2015


AnagniViva - Il possibile riscatto di Anagni

Documento presentato da AnagniViva all’Amministrazione Comunale durante l’incontro pubblico del 30 giugno 2015. 
Che Anagni meriti molto di più di quanto sia stato fatto e si faccia per tutelare e valorizzare il suo patrimonio artistico, storico-culturale e paesaggistico, fu lo slogan della nostra Associazione al momento della sua costituzione, nella primavera del 1998, e resta tuttora un’affermazione valida perché riteniamo che non ci siano segnali tanto significativi da indicare un cambiamento rispetto al passato e capaci di convincerci che la città goda finalmente delle attenzioni, delle cure e degli interventi giusti.
L’ obiettivo della tutela vera, organicamente programmata, nella sostanza e nel metodo, è di fatto assente e ci si accontenta di parlare di “Anagni città d’ arte “ utilizzando un’ espressione che , in assenza dell’ attribuzione di tale titolo -che non risulta sia stato mai richiesto e che potrebbe esserle ufficialmente riconosciuto- è sostituito dalla promozione, peraltro molto importante, dei prodotti enogastronomici della tradizione locale che, è del tutto evidente , non rappresentano né esauriscono il Patrimonio dei Beni Culturali.
10984452_940108106046625_1962987557275697361_nQuanto al Turismo, potenzialità mai sviluppata e sostenuta adeguatamente, si provi a riflettere sull’ immagine immediata che la città offre ai visitatori, ma anche agli anagnini attenti al decoro e alla bellezza dei luoghi in cui vivono. L’ immagine è quella di una grande sciatteria e di una evidente disorganizzazione: facciate mal ridotte, infissi sconnessi, portoni fatiscenti, insegne ed esposizioni commerciali di gusto volgare, aiuole sporche, aree verdi inesistenti, sacchi di rifiuti abbandonati, piccole “discariche urbane” davanti ad alcuni esercizi commerciali, traffico disordinato, nessuna decente forma di assistenza turistica pubblica.
La Pro-Loco che dovrebbe rappresentare il punto di riferimento e il motore delle attività di promozione turistica si regge sulla buona volontà di alcuni ragazzi. Se a ciò si aggiunge il costo eccessivo dei biglietti per la visita del principale monumento cittadino, puntuale lamentela dei turisti, abbiamo un quadro scoraggiante.
Proponiamo allora un primo prontuario del “ da farsi”, anzitutto nel Centro Storico, per avviare a nostro modo di vedere un programma di risanamento e di recupero di immagine di una città in affanno.
 risanamento di abitazioni con l’utilizzo di fondi nazionali ed europei a sostegno dei proprietari
2°  riordino della toponomastica, dopo la sostituzione, poco comprensibile, dei nomi di strade, vicoli e piazze dei vecchi, storici nomi con altri quasi tutti di illustri sconosciuti, mentre nelle zone extra urbane molte strade sono prive di nome. Eliminazione dei numeri posticci di abitazioni e negozi, incollati sugli originali di marmo.
3° effettiva operatività del “ piano insegne” per mettere fine all’ arbitrarietà dei privati e ai numerosi abusi perpetrati sul tessuto urbano.
4° risanamento dell’ area degli “Arcazzi” per renderla fruibile e visitabile.
5 ° risanamento dell’ area cimiteriale, con riferimento al Tempietto neoclassico e alla cappella di Onorato Capo.
6° apertura del Museo Archeologico, sollecitando con urgenza la richiesta di fondi regionali ad hoc.
7 ° apertura del Palazzo Comunale anche nei giorni festivi, limitatamente alla Sala della Ragione, affinché i turisti possano visitarlo. Suggeriamo un bando pubblico di interesse sociale che coinvolga categorie di persone disponibili a dedicare parte del loro tempo per collaborare volontariamente ai servizi di promozione turistica e di servizio sociale.
8° installazione di tabelle con informazioni riguardanti i monumenti e i palazzi storici.
9° ripristino dell’ illuminazione lungo viale Roma e viale Regina Margherita.
10° rifacimento delle pensiline di attesa alle fermate dei mezzi pubblici nel centro urbano e realizzazione di quelle necessarie nelle zone extra-urbane, come, per esempio in via Anticolana, Osteria della Fontana e via Casilina.
                                                                                                    Segue ...

Vedi anche: OSSERVAZIONI DEL COORDINAMENTO AMBIENTE ANAGNI

sabato 27 giugno 2015

Anagni ernica e romana

Sabato 27 giugno, alle ore 17.30, presso l’Auditorium comunale di Anagni (corso Vittorio Emanuele) si terrà la seconda conferenza del ciclo “Flashback Anagni”, inaugurato lo scorso 8 maggio con una conferenza su Bonifacio VIII ed il suo palazzo.
Questa volta tratteremo la storia di Anagni durante i periodi ernico e romano, soffermandoci in particolare su quelli che sono state le scoperte archeologiche nel nostro territorio. A fare da relatore per questa conferenza sarà il dott. Paolo De Paolis, laureatosi con una tesi sulla mappatura dei monumenti antichi di Anagni. Si parla sempre di Anagni come “città medievale”, come “città dei Papi”, eppure tra le sue mura (ma anche le periferie questa volta nascondono sorprese straordinarie) sono custoditi reperti di inestimabile valore storico risalenti all’Antichità. Il primo periodo aureo della sua storia Anagni lo ha avuto sicuramente come capitale e città santa della Confederazione ernica e poi sotto le insegne di Roma come centro agricolo di prim’ordine e residenza imperiale, non perdendo comunque la sua funzione di città santa.
Il forte legame tra la religione ancestrale degli Ernici ed i nuovi culti capitolini segnerà la storia dell’Anagni antica e sarà un aspetto sottolineato anche dall’imperatore Marco Aurelio in una sua famosa lettera a Frontone; quelle parole ci spingono a parlare di Anagni come della “città degli altari”, dove il sentimento religioso era ancora fortissimo. Anagni però fu anche centro politico del periodo, prima di tutto con gli Ernici (il generale Levio Cispio è uno dei protagonisti assoluti della storia del Lazio antico nel periodo dei primi anni della Repubblica Romana) e poi con i Romani, quando il generale e poi console anagnino Fabio Valente arriverà ad essere il padrone dell’Impero durante la guerra civile del 69 d.C. (oltre ad essere il benefattore della propria città natale in quel periodo) o quando la concittadina Marcia Otacilia, amante dell’imperatore Commodo prenderà parte alla congiura che porterà all’assassinio del “princeps”.
Insomma, anche in questo secondo appuntamento di Flashback Anagni ci sarà molto, anzi, moltissimo da dire su un periodo da sempre trascurato ma troppo importante per essere tralasciato come quello dell’Anagni ernico-romana; senza dubbio un’epoca su cui riflettere per riscoprire quelle che sono le nostre radici storiche e culturali.
                                                                                              IL CONSIGLIO DIRETTIVO DI ANAGNIA REDIT

martedì 16 giugno 2015

Anagni - Pagella alle nostre scuole superiori

https://eduscopio.it/percorso-studenti-scelta-scuola-superiore#mapSlide



La Fondazione Giovanni Agnelli ha elaborato Eduscopio, una banca dati in cui ha confrontato e valutato oltre 4.000 scuole. Le scuole superiori di Anagni ne escono piuttosto male.  Noi di AnagniScuolaFutura riteniamo, a prescindere da questa analisi, che una scuola che abbia come riferimento il merito e non favoritismi e clientelismi non dovrebbe tardare a dare risultati.



Negli ultimi anni la scuola anagnina ha subito duri colpi: la perdita in due trienni successivi  dei finanziamenti per l'edilizia scolastica, la perdita negli anni passati dei 4 milioni per la nuova scuola media, la chiusura della sede della scuola media Vinciguerra che aveva introdotto metodi innovativi spesso incompresi.
Sembra un po' troppo per Anagni, considerata città degli studi e dove, secondo la tradizione, insegnò anche san Tommaso d'Aquino.
                                       
https://eduscopio.it/percorso-studenti-scelta-scuola-superiore#mapSlide

L'articolo: Eduscopio, il primo cannocchiale per trovare la scuola superiore «giusta»

lunedì 15 giugno 2015

Anagni - Festa delle Stelle‎, sabato 20 giugno, piazza Innocenzo III


Comunicato

Una giornata all'insegna della libera informazione, di scambio di idee, di cultura e divertimento per grandi e piccini. La bellissima piazza Innocenzo III ospiterà eletti 5 stelle in tutte le istituzioni, artisti locali e soprattutto cittadini che hanno voglia di voltare le spalle alla vecchia politica per un nuovo modo di amministrare la Res Publica











Non solo politica ma anche cultura, programma della Sala Gregorio IX, un'occasione per conoscere Anagni, la sua storia e i suoi monumenti, attraverso aneddoti e racconti che non troverete su nessun libro di storia. Un evento più unico che raro.
Prenotati per le visite: prenotazioni@anagni5stelle.it

https://www.facebook.com/events/1450339841945302/

giovedì 11 giugno 2015

Anagni - La Stazione Spaziale Internazionale o ISS, con Samantha Cristoforetti, sui cieli della Ciociaria

La Stazione Spaziale Internazionale o ISS, con Samantha Cristoforetti, il 5 giugno mentre si dirige verso Acuto, paese di origine dell'astronauta Guidoni. Foto di Carlo Ribaudo


La Stazione Spaziale Internazionale che transita, il 4 giugno, vicino a Venere (sotto).
https://www.facebook.com/carlo.ribaudo.97/posts/360122074184750?pnref=story