sabato 10 giugno 2017

Manifestazione per l'Ospedale di Anagni, 10 giugno 2017

Oggi, 10 giugno 2017, si è svolta ad Anagni presso l'ospedale una manifestazione per chiedere tra l'altro la riapertura del Pronto Soccorso, indetta dal Comitato Salviamo l'Ospedale.
Molto scarsa la presenza dei rappresentanti politici; unico sindaco presente Corsi di Sgurgola, che ha illustrato l'interrogazione parlamentare  a sostegno del nostro ospedale, che il gruppo "Alternativa libera -Tutti insieme per l'Italia" intende presentare al ministro della Salute.
Il consigliere Roiati, che da poco ha rinunciato alla delega della salute, ha illustrato la delibera dei sindaci e fatto il punto della situazione. Ha avuto la solidarietà di tutti i presenti.
Non sono mancati interventi critici nei confronti dell'attuale amministrazione, e chiaramente anche di quelle passate.
Alla manifestazione hanno partecipato, oltre alle associazioni cittadine e del territorio, delegazioni del Comitato per l'Ospedale di Colleferro e Cittadinanza Attiva.
La manifestazione è stata in parte condizionata dall'obbligo della Questura di non  utilizzare megafoni o microfoni.
Si ringraziano tutti i cittadini che hanno partecipato e tutti coloro che si sono impegnati per la riuscita della manifestazione, un grazie particolare al dottor Angelo Salvi, che ha pubblicizzato l'evento per tutta la città e il territorio. CR

Di seguito il testo del mio intervento:
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2017/06/anagni-ospedale-scelte-politiche-che.html





mercoledì 7 giugno 2017

Anagni Ospedale. Manifestazione di sabato 10 giugno 2017


Anagni. Paleontologia - Siti di Fontana Ranuccio e Coste S.Giacomo

Si è tenuta oggi, 7 giugno, un'interessante conferenza di Paleontologia, che ha riguardato in particolare gli scavi  di Fontana Ranuccio e Coste S.Giacomo (ved locandina). Di quest'ultimo si è ricostruito il paesaggio di due milioni di anni fa, simile ad una savana, con la descrizione della fauna allora presente (elefante antico, tigre dai denti a sciabola ecc.). Per il sito di Fontana Ranuccio si è parlato, tra l'altro, dell'Homo heidelbergensis, che viveva in queste paludi (circa 400.000 anni fa) e che è stato il progenitore della nostra specie. Era capace di conservare il fuoco, di costruire ripari all'aperto e di creare strumenti di grande «tecnologia».
Si è accennato anche ai progetti scuola-lavoro e all'importanza di questi siti per il turismo culturale.
Al termine della conferenza sono stati presentati i reperti che verranno esposti presso  BancAnagni, principale sponsor degli scavi.

http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2013/09/anagni-il-sito-paleontologico-di-coste.html
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2017/05/anagni-capitale-della-paleontologia.html


martedì 30 maggio 2017

Anagni - "Villa Magna, an imperial estate and its legacies excavations 2006-2010"

Ci auguriamo che alla presentazione del volume sugli scavi di Villamagna, con autorità ed enti, esca qualche proposta sulla salvaguardia di questo complesso.
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Anagni - Mercoledì 31 maggio, presentazione del volume "Villa Magna, an imperial estate and its legacies excavations 2006-2010". Ingresso libero

Anagni, Villa Magna
La Villa imperiale romana è un sito archeologico stratificato, lasciato allo stato naturale, risalente alla fine del I secolo d.C. e riconducibile agli imperatori romani Antonino Pio e Marco Aurelio.
La vegetazione non permette di mettere a luce le pavimentazioni ed i basoli delle antiche vie, comunque ciò che emerge risulta molto interessante.
Il monastero benedettino fu edificato, con molta probabilità, nel X secolo, assegnato a San Pietro da Papa Urbano II con bolla del 1088.




Foto Carlo Ribaudo

domenica 28 maggio 2017

Lettera dei Medici di famiglia per l’Ambiente al sindaco di Anagni: Inutilità de Presidio Ambientale




Sicuramente con questa cifra (1.096.000) si potrebbe incominciare a gettare le basi per un Pronto Soccorso. Se questo non avviene, nonostante la necessità, è semplicemente per una chiara volontà politica e non di problemi economici. Le urgenze sono il problema principale e poi ben vengano le indagini ambientali. CR


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Lettera aperta al Sindaco di Anagni dott. Fausto Bassetta inerente la realizzazione di un Presidio Salute e Ambiente (PresSA) in Anagni

L'Associazione Medici di Famiglia per l'Ambiente di Frosinone e Provincia,ritiene etico sottolineare, informare e rendere partecipe  il Sindaco di Anagni dr.Bassetta circa,a nostro avviso,l'inutilità e soprattutto   la non attinenza   della  realizzazione presso il Presidio Ospedaliero di Anagni di un " programma di prevenzione sulla salute respiratoria di adulti e bambini e sulla  salute cardiovascolare degli adulti : cessazione del fumo,stile alimentare corretto,contrasto dell'obesità e sedentarietà,riduzione del rischio cardiovascolare e interventi di sostegno alla salute della donna e del bambino" prevista al punto  B del BUR N.39  16/5/17. E' di evidenza  la non congruità di quanto sopra rispetto il necessario  per la salvaguardia della salute  da pressione da inquinanti ambientali,che affliggono gli abitanti di Anagni in particolare. La disgrazia ambientale della Valle del Sacco non può ,a nostro avviso,costituire giustificativo alla replica di analoga struttura di Prevenzione Cardiovascolare già esistente presso la ASl di Via A.Fabi in Frosinone,diretta dal dr.Valerio Pacchioli. Offensivo, sempre a nostro avviso,l'utilizzo di fondi e risorse destinati ai malati ed agli abitanti esposti agli inquinanti  della Valle del Sacco per attività non inerenti allo scopo. Ancor più deprecabile, a nostro avviso,sarebbe verificare,nell'immediato futuro, l'utilizzo dei fondi e delle  risorse per la realizzazione di  servizi  e relative carriere, né utili,  né vantaggiosi per la comunità. La Valle del Sacco ha raggiunto notorietà nazionale a causa delle criticità da inquinamento. Speriamo che i cittadini della valle del Sacco non assurgano a livello delle cronache nazionali,  per  essere oggetti di sperimentazioni  normative  e vittime di altro tipo di inquinamento.

Il presidente dr.ssa Marzia Armida
Il coordinatore dr.Giovambattista Martino
I Responsabili Scientifici dr.sse Teresa Petricca e Cristina Volponi

venerdì 26 maggio 2017

Anagni - Manifestazione per l'ospedale, 10 giugno 2017

Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni, nella riunione di ieri sera, ha deciso di convocare una manifestazione per sabato 10 giugno p.v. alle ore 11.00 per chiedere la riattivazione dell'Ospedale di Anagni. In particolare si chiede

1) un reparto di 20 posti letto di medicina generale con un proprio organico di medici e infermieri;

2) un Pronto Soccorso presidiato da un organico medico dedicato all'Emergenza-Urgenza;

3)  una chirurgia elettiva ridotta che effettua interventi in Day surgery,

4)  una Unità Operativa di Anestesia e Sala Operatoria;

5) servizio di Radiologia per indagini radiologiche con trasmissione di immagine collegata in rete allo specialista di turno;

6)  servizio di Laboratorio per indagini laboratoristiche in pronto soccorso.

Tutti i cittadini sono invitati a presentarsi sabato 10 giugno 2017 alle ore 11.00
davanti ai cancelli dell’Ospedale di Anagni per chiedere l'immediata attivazione presso l'Ospedale di Anagni dei servizi elencati. 


giovedì 25 maggio 2017

Anagni - Operazione Estate 2017: per una città a misura di bambino

"Per i più piccini e per chi non ha la benchè minima voglia di crescere. 
Mollate gli smartphone, spegnete la tv, lasciate tutto così com'è. Regalatevi un'intera giornata di divertimento, giochi e magia! "   

OPERAZIONE ESTATE 2.
Dalle ore 15:00 di sabato 27 maggio e a partire dalle 10:00 di domenica 28, vi aspettano nel Centro Storico di Anagni:
- Artisti di strada -  Gonfiabili - Sport - Zucchero filato - Cosplay - Giochi per tutte le età -
- Laboratori creativi e di riciclo - Caccia al tesoro - Il Concorso "I colori della primavera" con Sirtek -
- E molto altro...!    
Officina16

https://www.facebook.com/events/406097716441575/permalink/414846248900055/?action_history=null

              
Operazione Estate 2016


mercoledì 24 maggio 2017

Anagni capitale della Paleontologia Italiana, dal 24 al 26 maggio 2017

Dal 24 al 26 maggio Anagni sarà sede del congresso annuale della Società Paleontologia Italiana (Paleodays 2017).

"La diciassettesima edizione delle Giornate di Paleontologia, il Congresso annuale della Società Paleontologica Italiana, si svolgerà dal 24 al 26 maggio 2017 nella cittadina di Anagni, in provincia di Frosinone.
Le due giornate di Congresso, dedicate alle presentazioni orali e poster, saranno ospitate nell’edificio medievale del Palazzo della Ragione. La giornata di escursione avrà come oggetto la visita ad alcuni dei più significativi siti paleontologici situati nel Lazio meridionale.
I Paleodays 2017 saranno anche l'occasione per festeggiare i 70 anni di vita della Società Paleontologica Italiana, fondata nel 1947."

https://www.facebook.com/paleodays2017/


Anagni. Scavi di Fontana Ranuccio. Foto C.Ribaudo



Anagni. Scavi di Coste S.Giacomo. Foto C.Ribaudo

https://www.facebook.com/AnagniArte/posts/1286638254785231

mercoledì 17 maggio 2017

Anagni - Un ecosistema da difendere: il Rio e le "marmitte dei giganti"

Un gruppo di cittadini e alcune associazioni (Anagni Viva, Diritto alla Salute, Legambiente e il blog AnagniScuolaFutura),  vogliono richiamare l'attenzione sullo stato di abbandono e di degrado in cui versa il Rio, che fino a qualche decennio fa era un ecosistema immutato da millenni a due passi dal centro storico. Le sue acque, molto abbondanti, erano popolate da pesci, granchi, bisce, rane, mentre oggi il suo habitat è stato completamente stravolto dagli scarichi fognari, rifiuti, prelievo d'acqua e utilizzo di tratti del torrente come strada d'accesso privata.
Il Rio è, come dice il nome, un torrente che nasce nella zona montuosa a nord di Anagni. Nel suo percorso scava canali molto profondi tra strati di rocce arenarie; dopo verso la pianura confluisce nel fosso delle Mole, che a sua volta si getta nel fiume Sacco.
Il Rio è formato da più rami; quello che proviene dal monte San Giorgio è il più ripido.
Per la morfologia di questo ambiente è stata determinante l'acqua abbondante dell'ultima glaciazione. L'elemento più caratteristico del Rio sono le cosiddette vaschette, nelle quali, come ho affermato in un articolo del 2011, si possono riconoscere le "marmitte dei giganti". Si tratta di profonde depressioni a forma di pozzo ovoidale presenti nelle rocce, che nascono dall'erosione fluviale, in presenza di una grande quantità d'acqua, di una forte pendenza. Scendendo con una certa impetuosità il torrente trascina una grande quantità di pietrisco; nei punti in cui si forma un vortice, i ciottoli, scagliati con forza contro la parete rocciosa, la erodono; così, nel corso dei millenni, si scavano questi pozzetti. Per la loro formazione è essenziale che il pietrame trasportato sia uguale o più duro di quello della roccia del posto.
Il nome "marmitte dei giganti" deriva da antiche credenze popolari, che identificavano in queste incavature regolari aperte nella roccia gli enormi calderoni usati dai giganti per preparare i pasti.
Esse sono presenti in molte regioni italiane, in particolare in quelle dell'arco alpino, dove sono incluse in parchi naturalistici protetti e di grande richiamo turistico, e sono state oggetto di studi anche recenti. Nella provincia di Frosinone sono presenti, p. es., nelle gole del Melfa,  nella valle di Canneto e nelle Grotte di Falvaterra.      Carlo Ribaudo
Stato delle marmitte nel 2011 e nel 2017

http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2011/02/anagni-il-rio-e-le-marmitte-dei-giganti.html
                     http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2011/01/anagni-gli-alberi-monumentali-da.html

Il Rio è tutelato dal Piano Paesistico
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Ieri si è svolta una bella escursione al Rio, alla quale hanno partecipato in molti, tra cui geologi, biologi ecc. 
Il corso di questo torrente è un ecosistema rimasto intatto da millenni.
Lo stato di degrado del Rio è molto evidente, per cui è necessario che intervengano l'amministrazione e le autorità di controllo del territorio. In particolare è necessario: bloccare gli scarichi fognari nel torrente, accertare se esista prelievo abusivo dell'acqua a monte delle marmitte, vietare il passaggio con trattori sul letto del Rio. 







lunedì 1 maggio 2017

Anagni Ospedale - I Comitati convocano un'assemblea per il 10 giugno

Nel pomeriggio di martedì 25 aprile u.s.  i Comitati e le  Associazioni per  “ l’Ospedale di Anagni “ si sono incontrati nella  sede di Anagni Viva per un aggiornamento della  situazione  sullo stato attuale del presidio ospedaliero.
La discussione si è incentrata sulle ultime dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti  riguardo al destino della nostra struttura ospedaliera. Il Presidente Zingaretti, nella riunione del giorno 20 aprile u.s. avuta con i sindaci della zona nord della provincia di Frosinone, ha ufficializzato l’intenzione di voler realizzare all'interno dell'ex presidio ospedaliero anagnino, un Centro di sorveglianza sanitaria ed epidemiologica, per il quale sono stati stanziati fondi da parte della Regione, di circa un milione di euro.
Nella stessa riunione  alla Regione, si è parlato di attivazione di 20 posti di degenza infermieristica, di apertura di sale operatorie,  di potenziamento del servizio di radiologia, ed infine di  definitivo inserimento del presidio di Anagni nell’area di emergenza dell’ospedale Frosinone –Alatri - Anagni.
Non ci è dato sapere con quali fondi economici si possa realizzare tutto questo,  sia per l’acquisto di strumenti  tecnologicamente avanzati  sia per il personale dedicato a questi servizi. Quindi aspettiamo la vendita della ex clinica?
Non ci è dato sapere con quali fondi economici si possa realizzare tutto questo.
L’ inserimento del presidio di Anagni nell’area di emergenza dell’ospedale Frosinone –Alatri – Anagni, rende necessario un potenziamento  del  laboratorio di analisi per le emergenze ,   uomini e mezzi,  in quanto  rappresenta un servizio di base per  un’area di emergenza.

La proposta sembra essere stata ben accolta dai sindaci e dagli amministratori  presenti alla riunione, ma possono essere veramente soddisfatti della proposta del Governatore  Zingaretti?

Se si guarda la Delibera approvata dai comuni dell’area nord della provincia  di Frosinone  la risposta deve essere necessariamente negativa. Infatti gli stessi sindaci e amministratori  hanno   approvato una delibera che sostiene la necessità dell’apertura  di un Ospedale di area disagiata con,  in sintesi : un  Pronto Soccorso, un reparto di medicina generale, un’ area  chirurgica per interventi in day surgery, una unità operativa semplice di anestesia e sala operatoria , i servizi di radiologia e di laboratorio a supporto delle attività del presidio ospedaliero. Una serie di importanti investimenti indispensabili ad assicurare  una reale assistenza alle popolazioni dell’area nord in fatto di emergenza - urgenza. Esattamente  tutto il contrario di quanto proposto  dal governatore Zingaretti che ha di fatto ignorato la volontà emersa dalle diverse assise civiche della zona nord  della Ciociaria.

Per quanto analizzato ed esposto si ritiene che il metodo che si sta adottando,  basato sopratutto su esigenze politiche e di bilancio, non sia quello giusto per il nostro territorio, nel quale si sommano ai gravissimi livelli di inquinamento, l’ assenza di strutture sanitarie adeguate, non rappresentate  certo dai centri di sorveglianza  sanitaria ed epidemiologica.
Occorre  semmai fare operare al meglio questi ultimi e richiamare l’ attenzione delle Istituzioni  per un serio confronto diretto a restituire al presidio di  Anagni il ruolo di assistenza sanitaria fondamentale.
 SOPRATTUTTO PER LE URGENZE.

I  Comitati  intendono procedere pertanto  alla  convocazione di un’ Assemblea   per il giorno 10 giugno 2017, alle  ore  11.00, davanti i cancelli dell’ex Ospedale di Anagni .
Saranno  invitati :

Il Sindaco di Anagni e  i Sindaci e consiglieri dei Comuni del  territorio.
Tutti i rappresentati politici  della  provincia di Frosinone, eletti alla  Regione, al Parlamento italiano ed europeo.
Ad essi si chiederà di intervenire, in tempi  certi e  rapidi, per l’ attuazione  di quanto richiesto dai consigli comunali dei comuni della zona nord di Frosinone.

Nell’ Assemblea  verrà ufficialmente presentato il testo della  diffida   alla  ASL riguardante  la legittimità dei  lavori attualmente in atto  nei locali dell’ Ospedale. Tali  lavori  non sono previsti nell’ Atto  Aziendale attualmente vigente, ma soprattutto  non se ne conosce  con  chiarezza la finalità.  Di fatto  tendono a trasformare  la  struttura ospedaliera di Anagni,  per la  quale si attende  la  sentenza  definitiva  del Consiglio di Stato, in un centro amministrativo e di organizzazione della sanità territoriale.

Si chiederà il sostegno  istituzionale, politico e giudiziario alla  diffida, in primo luogo all’amministrazione di  Anagni. In caso di risposta  negativa, i Comitati  procederanno autonomamente, attivandosi anche  presso  la  Corte  dei  Conti  per  chiedere  un giudizio  di valutazione  dei costi dei lavori citati.

Comitato «Salviamo l’Ospedale di Anagni ” - Comitato Emergenza Sanitaria «CO.E.SA»



mercoledì 12 aprile 2017

Anagni sotto i piedi - La distruzione del Rio, ultimo appello

Continua la distruzione del Rio un luogo di grande valore naturale e geologico a due passi dal centro di Anagni. Il 10 aprile io e Alessandro Compagno siamo andati a vedere la situazione attuale del torrente per riproporlo come itinerario naturalistico. In particolare si voleva verificare lo stato delle vaschette (marmitte dei giganti). Purtroppo con grande delusione abbiamo appurato che nelle vaschette non scorre quasi più l'acqua. Il motivo, oltre a ragioni climatiche, potrebbe essere qualche prelievo a monte. La marmitta più grande è piena di pietrame che potrebbe essere stato scaricato dall'alto. Ancora nel 2011 questa era una delle parti meglio conservate (ved. articolo del 2011, in cui per la prima volta proponevo di identificare le vaschette con  «Marmitte dei Giganti»), anche se non come tanti anni fa, quando noi ragazzini facevamo il bagno in queste vasche.
Il torrente poco più a valle continua ad essere oggetto di scarichi fognari (forse in leggera diminuzione rispetto al 2011), mentre il letto del torrente da molti anni qualcuno, percorrendolo con il trattore, l'utilizza come strada d'accesso per il proprio podere.
Si chiede alle autorità di intervenire per trovare i responsabili e salvare quello che resta di questo piccolo paradiso a due passi da Anagni. Carlo Ribaudo

Anagni - Il Rio e le "marmitte dei giganti". L'alluvione dell'ottobre 1993

Il Rio è tutelato dal Piano Paesistico
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venerdì 7 aprile 2017

Anagni - Manifestazione contro l'inceneritore Marangoni, 7 aprile 2017

La decisa mobilitazione, con autorità civili e religiose, oggi a Roma presso la Regione, ha sicuramente contribuito al  rinvio di ogni decisione circa la richiesta della Marangoni di bruciare pneumatici.
La Marangoni vuole riattivare la licenza dell'inceneritore concessa circa venti anni fa. L'amministrazione di Anagni e tutto il territorio chiedono che tale licenza venga revocata, tenendo conto  della nuova normativa, che è molto più rigida, e dell'attuali gravi condizioni ambientali.
E' inutile illudersi che la Marangoni rinunci facilmente, dato il business dell'incenerimento degli pneumatici. Si presume che la battaglia giuridica sarà lunga e per questo è necessaria l'unione di tutte le forze.
Lascia sconcertati la totale assenza di pareri al riguardo della Provincia e dell'ASL/FR.







http://www.retuvasa.org/comunicato-stampa/territorio-compatto-regione-contro-rinnovo-autorizzazione-inceneritore-pneumatici-#.WOe6b0B1JlM.facebook

https://www.facebook.com/groups/291515020861180/permalink/1565055923507077/

domenica 2 aprile 2017

Anagni - Assemblea del M5S su Ambiente e Salute

Interessante assemblea, ieri 1 aprile, su Ambiente e Sanità, con la partecipazione di parlamentari e consiglieri regionali M5S. I problemi dell'ambiente sono stati trattati in modo approfondito (Registro dei tumori, SIN, ecc), grazie anche all'apporto di Alberto Valleriani di Retuvasa, Rita Ambrosino di Lega Ambiente ed altri.
Per quanto riguarda la Sanità è stato presentato il libro bianco sulla Sanità regionale  e il deputato Massimo Enrico Baroni ha presentato un dossier sugli scandali della Sanità privata nel Lazio, dossier di cui si è servita anche un'indagine di «Presa Diretta»
Per la situazione dell'ospedale di Anagni sono intervenuti il consigliere comunale Fabio Roiati, attivo come sempre, Fernando Fioramonti e Carlo Ribaudo.
Il convegno, della durata di 3 ore, meritava sicuramente più attenzione e partecipazione sia da parte dei politici, sia da parte della stampa.

Anagni Viva - "Letture di Opere d'Arte"

Riceviamo da Anagni Viva:
Riprendono da Mercoledì 5 Aprile gli incontri di "Letture di Opere d'Arte" organizzati dalla nostra Associazione in collaborazione con la Biblioteca Comunale "A. Labriola" di Anagni.
I primi tre appuntamenti saranno a cura della Dott.ssa Rachele Marinelli e saranno dedicati alla presentazione di alcune opere pubbliche e private promosse dall'Imperatore Traiano.
Nel primo incontro si parlerà del Foro e dei Mercati di Traiano.
L'appuntamento è alle ore 17.30 nella Sala Biblioteca Comunale di Anagni.  

lunedì 27 marzo 2017

Anagni - Il Comune conferma il parere negativo sul termovalorizzatore Marangoni

Nella Conferenza dei Servizi prevista domani mattina – martedì 28 marzo 2017 – alla Regione Lazio, il Comune di Anagni confermerà il parere negativo sulla riattivazione dell'impianto di termovalorizzazione e recupero energetico da Cdr di via Anticolana, di proprietà della società Marangoni.
Un parere negativo già espresso lo scorso novembre quando il Comune di Anagni ha depositato le motivazioni della sua posizione, attinenti soprattutto alla compromessa situazione ambientale del territorio.
 Manifestazione contro il car fluff (Marangoni), 2010. CR 
Nelle osservazioni già presentate dal Comune di Anagni, infatti, con riferimento agli impatti negativi che l'impianto avrebbe sulla qualità dell'aria e sulla potenziale contaminazione dei suoli, è stato evidenziato che il sito Marangoni è ricompreso all'interno della perimetrazione del Sin (sito di interesse nazionale) “Bacino del Fiume Sacco” che è in attesa di bonifica. Inoltre, il Comune ha ricordato i dati preoccupanti forniti da una indagine della Procura della Repubblica di Frosinone sulla qualità dell'aria che coinvolge in pieno il territorio anagnino, in base alla quale l'amministrazione comunale si sta attivando con azioni riparatorie.

Ed ancora, il Comune di Anagni ha segnalato l'incidente avvenuto nel 2009 del termocombustore a seguito del quale è stato necessario emettere ordinanze relative a divieto di consumo e commercializzazione, nell'area limitrofa all'impianto, di prodotti alimentari come frutta, verdura, uova, pollame ecc.
Tra le osservazioni, anche un riferimento ad una relazione di Arpa del 2015 che ha rilevato presenza di inquinanti nel territorio dopo episodi di malfunzionamento dell'impianto, ritenuto “una delle possibili cause della contaminazione dei suoli da tali sostanze”, come ha scritto Arpa nella relazione.
Nella Conferenza dei Servizi di domani il parere negativo del Comune di Anagni sarà integrato con ulteriori dati tecnici.
Nell'incontro di novembre, il sindaco Fausto Bassetta aveva anche sollevato un aspetto “morale” della vicenda, definendo “inaccettabile” che ad Anagni la società Marangoni voglia lasciare un termovalorizzatore dopo aver chiuso l'attività produttiva che dava lavoro a circa 500 dipendenti.

sabato 25 marzo 2017

Territorio compatto contro rinnovo inceneritore pneumatici ad Anagni: la Regione rifletta

Comunicato Stampa Congiunto
Territorio compatto contro rinnovo inceneritore pneumatici ad Anagni: la Regione rifletta.

Martedi 28 marzo alle ore 10.30 si terrà, presso l’Area Rifiuti della Regio Lazio, la Conferenza dei Servizi decisoria che dovrà esprimersi sul rinnovo dell’autorizzazione alla Marangoni Spa all’incenerimento di pneumatici, presso l’impianto sito in Anagni, in via Anticolana.

I Comitati cittadini e le Associazioni della Valle del Sacco, hanno già espresso le loro contrarietà all’autorizzazione attraverso osservazioni inviate agli uffici competenti della Regione Lazio.

Un parere negativo è stato chiaramente espresso e argomentato dal Comune di Anagni.

L’eventuale scelta indirizzata alla riattivazione dell’impianto sarebbe in netto conflitto con la grave realtà ambientale della Valle del Sacco, in particolare del territorio di Anagni, emersa anche nell’ultima affollata conferenza tenutasi sabato 18 scorso presso il locale Palazzetto dello Sport, nella quale sono stati presentati, dall’Ordine dei medici di famiglia della Provincia, i dati relativi al drammatico stato di salute della popolazione locale determinato dall’inquinamento della matrici ambientali.

È stata ricordata inoltre la straordinaria concentrazione di impianti di trattamento di rifiuti presenti nella Valle del Sacco, in particolare tra Colleferro e Morolo, con epicentro Anagni (si veda in allegato la lunga lista, non del tutto completa). L’inceneritore di pneumatici della Marangoni Tyre ha rappresentato e potrebbe nuovamente rappresentare una delle principali fonti di emissione, ed è sito in un’area, com’è noto, già contaminata da diossine e PCB, per non parlare del contesto generale dell’intero Sito di Bonifica Nazionale della Valle del Sacco.
È quindi inaccettabile un eventuale parere positivo, pur con prescrizioni, della Regione Lazio, ad una fonte potenzialmente inquinante di prima grandezza.

Il territorio si muove compatto contro questa eventualità. Oltre ai Medici di famiglia e al Sindaco, la sostiene il Vescovo di Anagni, Lorenzo Loppa, che ha annunciato la propria presenza in Regione il 28 marzo.

Questa coesione civica, sanitaria, ambientale e spirituale dovrebbe far riflettere non solo i tecnici della Regione Lazio, che valuteranno una mole impressionante di motivazioni tecniche e ambientali ostative al rilascio dell’autorizzazione, ma anche i rappresentanti politici al governo della Regione.

Confidiamo che all’assessore regionale all’ambiente Buschini sia chiaro che per risolvere i problemi ambientali del territorio non è affatto sufficiente istituire un Centro di sorveglianza e ricerca epidemiologica presso l’ospedale di Anagni, iniziativa pur interessante e apprezzabile. Se parallelamente non si effettua una moratoria degli impianti ad alto impatto ambientale, specie di trattamento di rifiuti, in iter autorizzativo, si avrebbe la beffa che tale centro monitorerebbe le future patologie da essi provocati.

ANAGNI VIVA - RETUVASA - COMITATO OSTERIA DELLA FONTANA.     Anagni (FR), 25.03.17



martedì 21 marzo 2017

Anagni Ospedale - Apparecchiatura all’avanguardia per prevenzione del tumore al seno

Una buona notizia per la prevenzione nel nostro territorio di uno dei tumori più frequenti. Il fatto che questa macchina sia stata acquistata con fondi privati la dice lunga sulla considerazione in cui è tenuta la Sanità di questo territorio. La Regione che nel 2009 prevedeva ad Anagni un nuovo ospedale si ritrova ad operare oggi solo scelte, frutto di pressioni politiche.
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Comunicato del 21 marzo 2017
Il  Comitato “ Salviamo l’ Ospedale di Anagni “ informa che dal 18 al 26 marzo si svolge la Settimana Nazionale  della  Prevenzione Oncologica, istituita dalla  LiLT (Lega  Italiana per la lotta contro i tumori www.legatumori.it).

Al tema della  prevenzione il Comitato ha  rivolto sempre particolare attenzione e la  DAS  ha più volte organizzato importanti iniziative in proposito.


Per tale motivo  ora si vuole portare a conoscenza di tutti i cittadini  che l’Ospedale di Anagni disporrà a breve, di una apparecchiatura all'avanguardia per la  prevenzione del cancro alla mammella, grazie all’acquisto realizzato da BancAnagni, al quale ha contribuito anche il Comune, oltre che i cittadini stessi. 


Sottolineiamo quanto sia  straordinaria questa  opportunità,  per realizzare presso l’ Ospedale un Centro di Prevenzione rivolto a tutto il territorio della  provincia, e non solo, per restituire  alla  salute la centralità dovuta e creare concrete  possibilità di occupazione. Obiettivi ai quali non è pensabile che le istituzioni possano restare indifferenti.

COMITATO  “ SALVIAMO L’ OSPEDALE DI  ANAGNI ”  – Anagni  21 marzo   2017

Per informazioni:  mail:info@dirittoallasalute.com.  telefonare al  n.:  3930723990.

 Per aggiornamenti: www.anagniviva.org - www.dirittoallasalute.com -  http://anagniscuolafutura.blogspot.it/                                  

lunedì 20 marzo 2017

Anagni Ospedale - Lettera dei Comitati al Sindaco di Anagni

Al Sig. Sindaco del Comune di Anagni
Nella  riunione di venerdì   10 marzo u.s. , presso  la sede di Anagni  Viva, i rappresentanti  dei  comitati a difesa  dell’Ospedale di Anagni , i cittadini intervenuti , insieme al Consigliere dott. Fabio Roiati, al dott. Massimo  Natalia,   hanno approvato  all’ unanimità il seguente documento:
La situazione  dell’ Ospedale di  Anagni  è allarmante. Quanto  finora è rimasto  in funzione per  fornire ai cittadini un servizio ai limiti minimi dell’ assistenza di base   rischia la chiusura.
La quotidiana  destinazione  dei rimanenti spazi disponibili  alla realizzazione del Distretto  sanitario territoriale  sottrae a quello che rimane dei servizi dell’ Ospedale le ultime  risorse.
Si  pongono, pertanto, al Sindaco di Anagni e agli altri sindaci , due richieste  precise :
1)    Di incontrare urgentemente il  Commissario  Macchitella  per chiedere chi dovrà coordinare la organizzazione di quanto riportato sull’ atto aziendale, per l’ospedale di Anagni, che viene giornalmente disconosciuto,  in quanto non si è  ancora realizzato nulla di quanto riportato nell' atto stesso.
2)    Il Sindaco di  Anagni e i Sindaci del territorio devono presentare al  presidente  Zingaretti  la  delibera  votata otto mesi fa, nella  quale si espone la  situazione di estrema difficoltà,  con urgenza ad intervenire, della  Sanità di Anagni e degli otto  Comuni  limitrofi.
I Comitati e i  cittadini aspettano di ricevere   risposte, non equivoche, dai Sindaci e da tutti i rappresentanti politici del territorio, in sede provinciale, regionale e  nazionale, in un’ Assemblea  pubblica, convocata
per il  7 aprile prossimo, nella  Sala della Ragione  del Comune di Anagni, alle  ore  17.30. 
Gli amministratori e gli esponenti politici  saranno invitati personalmente  a  partecipare  e ad esprimere con chiarezza  la fattibilità del loro impegno, per risolvere una  emergenza sanitaria  lesiva del fondamentale Diritto alla Salute e dei  più elementari  diritti all’assistenza dei cittadini di Anagni  e dei comuni  limitrofi".


Comitato «Salviamo l’Ospedale di Anagni ” - Comitato Emergenza Sanitaria «CO.E.SA»

lunedì 13 marzo 2017

Anagni - Comunicato a difesa dell'Ospedale di Anagni. Assemblea pubblica il 7 aprile 2017

Ai Sindaci del Comune di Anagni e dei Comuni limitrofi

Nella  riunione di venerdì 10 marzo u.s., presso  la sede di Anagni  Viva, i rappresentanti  dei  Comitati a difesa  dell’Ospedale di Anagni, i cittadini intervenuti anche in rappresentanza di Piglio e Paliano, insieme al Consigliere dott. Fabio Roiati, al dott. Massimo Natalia, hanno approvato  all’unanimità il seguente documento:

La situazione  dell’ Ospedale di Anagni è allarmante. Quanto  finora è rimasto  in funzione per  fornire ai cittadini un servizio ai limiti minimi dell’ assistenza di base rischia la chiusura.
La quotidiana  destinazione  dei rimanenti spazi disponibili  alla realizzazione del Distretto  sanitario territoriale  sottrae a quello che rimane dei servizi dell’ Ospedale le ultime  risorse.

Si  pongono, pertanto, al Sindaco di Anagni e agli altri Sindaci, due richieste  precise:

       1)    Di incontrare urgentemente il  Commissario  Macchitella  per chiedere chi dovrà coordinare la organizzazione di quanto riportato sull’atto aziendale, per l’ospedale di Anagni, che viene giornalmente disconosciuto,  in quanto non si è  ancora realizzato nulla di quanto riportato nell' atto stesso.

        2)   Il Sindaco di  Anagni e i Sindaci del territorio devono presentare al  presidente  Zingaretti  la  delibera  votata otto mesi fa, nella  quale si espone la  situazione di estrema difficoltà,  con urgenza ad intervenire, della  Sanità di Anagni e degli otto  Comuni  limitrofi.

I Comitati e i  cittadini aspettano di ricevere risposte, non equivoche, dai Sindaci e da tutti i rappresentanti politici del territorio, in sede provinciale, regionale e  nazionale, in un’ Assemblea  pubblica, convocata per il  7 aprile prossimo, nella  Sala della Ragione  del  Comune di Anagni, alle  ore  17.30.
Gli amministratori e gli esponenti politici saranno invitati personalmente  a  partecipare  e ad esprimere con chiarezza  la fattibilità del loro impegno, per risolvere una  emergenza sanitaria lesiva del fondamentale Diritto alla Salute e dei  più elementari  diritti all’assistenza dei cittadini di Anagni  e dei comuni  limitrofi.

Comitato «Salviamo l’Ospedale di Anagni ” - Comitato Emergenza Sanitaria «CO.E.SA»

Anagni  10 marzo   2017

domenica 5 marzo 2017

Anagni - La Nebulosa di Orione e la Cometa 45P, qualche sera fa

 La Nebulosa di Orione 
Vedere e fotografare gli astri nei nostri cieli è diventato sempre più arduo, è necessario spostarsi sui monti Ernici o Lepini. Le luci led a luce fredda che si usano ultimamente oltre ad aumentare l'inquinamento luminoso sono dannose anche per la salute (ved. servizio Presa Diretta).
Le foto  che seguono sono state fatte nella parte bassa di Anagni grazie alla collaborazione dei vicini che per l'occasione hanno spento le loro luci esterne. 
1 - La Nebulosa di Orione (M42, NGC 1976) è distante circa 1270 anni luce. Le nubi interstellari come questa sono state scoperte in tutte le galassie come la Via Lattea.
La Nebulosa di Orione è un esempio di "fornace" in cui le stelle prendono vita; varie osservazioni hanno infatti rilevato all'interno della nebulosa circa 700 stelle in vari stadi di sviluppo.
Osservazioni col Telescopio Spaziale Hubble hanno scoperto, all'interno di M42, un numero elevato di pianeti in formazione. La foto è stata fatta ad Anagni  con un tescopio a specchio da 15 cm.



2 - La cometa 45P/Honda-Mrkos-Pajdusakova ripresa ad Anagni con obiettivo di 180mm di focale e posa di 3 minuti.
http://bluejourneyastro.altervista.org/cometa-45p/

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