domenica 24 marzo 2013

Al Metropolitan a New York l'urna di Anagni scomparsa.

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Fonte: Il Messaggero cultura
Un'urna cineraria romana, trovata ad Anagni,  antica di duemila anni, larga mezzo metro e con un'iconografia insolita e bellissima, dal 2002 è al Metropolitan a New York, che l'ha comperata da Sotheby's per oltre 260 mila dollari. leggi articolo originale

giovedì 21 marzo 2013

Anagni Ospedale - Telegramma al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

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Al Presidente della Regione  Lazio  Nicola  Zingaretti

Il Comitato "Salviamo l' Ospedale di Anagni", Le chiede, con fiducia, di intervenire sulla nota  vicenda dell' ospedale di Anagni con una dichiarazione che  blocchi lo smantellamento della  struttura, che sta procedendo a tappe forzate, e inviti a salvaguardare e garantire il funzionamento del Punto di Primo Intervento, in attesa della definizione del nuovo Piano Sanitario Regionale e del pronunciamento del Tar sui ricorsi presentati dal Comitato stesso.
L' Ospedale di Anagni è di assoluta  necessità nel  territorio di riferimento, per il quale non sono più assicurati i livelli essenziali  di  assistenza, con l' aggravio della situazione di seria inadeguatezza dell' Ospedale provinciale.

Il Comitato “ Salviamo l’ Ospedale di Anagni”

lunedì 18 marzo 2013

Anagni Ospedale - Il senatore Scalia risponde al nostro appello.

A seguito di questo appello  notiamo con soddisfazione una prima pronta risposta del neoeletto senatore Francesco Scalia, che sempre si è occupato di questi problemi.
Si riporta  il suo intervento:

 “I problemi legati alla sopravvivenza dell’ospedale di Anagni sono emblematici dei danni provocati dal centrodestra e ai quali il nuovo Presidente della Regione, Zingaretti, porrà certamente attenzione.
L’auspicio è che la nuova Amministrazione regionale possa, nel più breve tempo possibile, arrivare alla definizione di un piano sanitario capace di tutelare le esigenze delle strutture ospedaliere della nostra provincia e della sua nutrita utenza. Tutto il contrario di quanto fatto dalla Giunta Polverini che con l’introduzione di un’organizzazione legata alle macroaree ha, di fatto, indebolito le strutture ed i servizi nelle province in favore della Capitale. Un concetto, quello della centralità di Roma, che abbiamo sempre contrastato, anche quando a guidare la Giunta regionale c’era Piero Marrazzo. E per questo continueremo a farlo. L’unica differenza tra le due situazioni è che con Marrazzo ed il centrosinistra si aveva l’opportunità di un confronto teso a trovare le soluzioni migliori per l’interesse dei singoli territori; con la Polverini e con il centrodestra, invece, c’è stato il divieto più assoluto di analisi condivisa. Confido pienamente nelle capacità e sensibilità del nuovo Presidente, Nicola Zingaretti, affinché si affronti il tema della sanità nella nostra regione con l’obiettivo primario di rendere efficiente su tutto il territorio l’offerta dei servizi per il soddisfacimento delle esigenze di tutti i cittadini laziali”.
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domenica 17 marzo 2013

Anagni - Acta est Fabula presenta "40 ma non li dimostra" di De Filippo.


Domenica 17 marzo, presso la Sala della Ragione del comune di Anagni, la compagnia "Acta est Fabula" si esibirà con lo spettacolo teatrale "40 ma non li dimostra".L'esibizione è tratta dalla commedia di Peppino e Titina De Filippo messa in scena per la prima volta nel 1933 al teatro Sannazaro di Napoli.La compagnia teatrale anagnina, attiva dal 2007 in territorio locale e provinciale, allieterà dunque il pubblico con la propria messa in scena a partire dalle 18.  Uno commedia tutta da ridere, ma, come nello stile dei De Filippo, improntata alla riflessione e contraddistinta da indiscussa modernità. La regia è di Emilio Cacciatori. (http://ciociariaquotidiano.it)

sabato 16 marzo 2013

Anagni - Ars Sacra Amor Populi 2013. Conferenza di Studi Musicologici e Storici.



Da giovedì 21 marzo 2013 a domenica 24 marzo 2013
Palazzo di Bonifacio VIII-Sala Gregorio IX, Anagni (FR) - Italia

 Il Centro Studi LR Edizioni e l’Istituto Italiano per la Storia della Musica , sotto il patrocinio dalla Diocesi Anagni-Alatri, il Capitolo della Cattedrale di Anagni e della Congregazione delle Suore Cistercensi della Carità di Anagni, cureranno l’Edizione 2013 delle Giornate di Studio “Ars Sacra Amor Populi”, Conferenza di Studi Musicologici e Storici. Gli incontri si svolgeranno ad Anagni (Frosinone, Lazio Italia), nel Palazzo di Bonifacio VIII - sala Gregorio IX - dalla mattina di Giovedì 21 a Domenica, sempre mattina, del 24 Marzo 2013. Due giornate saranno dedicate esclusivamente a temi musicologici, mentre nella terza verranno trattati anche temi storici ed etnomusicologici. La Conferenza si concluderà nella mattinata di domenica 24 con una Tavola Rotonda che precederà la chiusura ufficiale dei lavori.
Anagni è un’importante città storica dalla struttura medievale, situata a sud di Roma (60 km), ben collegata con la capitale da treni e autobus, oltre che dalla Autostrada del Sole A1 (uscita Anagni-Fiuggi).(CIDIM - Comitato Nazionale Italiano

Anagni Ospedale - Appello a Zingaretti.


La soluzione finale -
Riteniamo fondamentale e indispensabile coinvolgere, oltre Zingaretti, gli eletti (per esempio il senatore Scalia che ben conosce la problematiche, il deputato Pilozzi di Acuto) affinché si facciano portavoce delle nostre
rivendicazioni di emergenza sanitaria. Chiediamo un loro intervento urgente perché proprio in questi giorni si sta accelerando la "soluzione finale"dell'ospedale, con l'ulteriore smantellamento di macchinari e traferimento di personale.
. Quel che è più grave è che questa "soluzione finale" sta avvenendo con il silenzio complice di alcuni forze della nuova maggioranza regionale. cr


   COMUNICATO STAMPA DEL GIORNO 15 MARZO 2013

Nella  giornata del suo insediamento alla  presidenza della Regione Lazio, Nicola Zingaretti  ha riaffermato alcuni degli impegni principali dichiarati nella campagna elettorale.
In particolare ha sottolineato l’urgenza di un ripensamento del Piano di Rientro Regionale dal deficit  sanitario, approntando un nuovo Piano che tuteli il Diritto alla Salute di tutti.
Già all’ inaugurazione della sua campagna elettorale, Zingaretti aveva affermato in modo non  equivocabile:
“ Non riproporremo l’ approccio basato solo sulla contabilità finanziaria, ma apriremo con le altre Regioni e con il Governo una riflessione comune sui piani di  rientro” , aggiungendo che era indispensabile  “ recuperare credibilità nella sanità con processi di radicale discontinuità e cambiamento “.
Dato che l’indiscriminata genericità degli interventi sulla riduzione dei costi, ha colpito, in forma estrema la provincia di  Frosinone e,  in particolare,  il territorio di Anagni e dei paesi circostanti, i cui livelli essenziali di assistenza sono scesi  ben al di sotto di quanto stabilito dal Piano Nazionale;
ritenendo inoltre che i problemi gravissimi della spesa sanitaria non si risolvono tagliando servizi e prestazioni, ma colpendo i responsabili degli sprechi che hanno considerato  la sanità un  pozzo senza fondo;
Chiediamo al  presidente Zingaretti  e al nuovo Consiglio Regionale:
- di tener fede agli impegni
- di intervenire urgentemente per il nostro ospedale, bloccando l'opera di smantellamento che si sta completando proprio in questi giorni.
Da  giorni infatti assistiamo, senza nessuna opposizione,  alla " spoliazione" dei macchinari e delle attrezzature presenti nell' Ospedale di Anagni e al loro trasferimento in altre strutture della Provincia.
Siamo alla  " soluzione  finale ", obiettivo della Direzione Aziendale, messa in atto in queste ore con un attivismo convulso fatto di provvedimenti che mirano a realizzarla,  prima delle  sentenze del TAR e delle direttive che la  nuova amministrazione regionale intende dare alla organizzazione della Sanità, in particolare nella provincia di Frosinone che vive una situazione sanitaria disastrosa.
La vicenda dell'Ospedale di Anagni  è l' esempio più vergognoso di tale situazione.
                                   
                              Il Comitato “ Salviamo l’ Ospedale di Anagni”
      Anagni, 15  marzo  2013

Per info: tel.: 3930723990 - www.dirittoallasalute.com http://anagnicaputmundi.blogspot.it  http://anagniscuolafutura.blogspot.it/


venerdì 15 marzo 2013

Segni - Gli Ernici tra fonti storiche e nuovi dati archeologici.






Sabato 16 marzo 2013, alle ore 18.00, al Museo Archeologico Comunale di Segni, si terrà una conferenza dal titolo: Gli Ernici tra fonti storiche e nuovi dati archeologici, tenuta da Sandra Gatti della Soprintendenza archeologica per il Lazio.

sabato 9 marzo 2013

Il Consiglio di Stato respinge il ricorso presentato dal Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni contro la chiusura dei reparti e del Pronto Soccorso.


Il Consiglio di Stato respinge il ricorso presentato dal Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni e rinvia tutto al giudizio di merito del TAR del prossimo 10 aprile 2013. Per l'avv. Simone Dal Pozzo "resta inaccettabile il ribaltone rispetto all'agosto 2011 e non è condivisibile il principio per il quale il dato economico finanziario prevale sulla tutela della salute". 

Ecco l'ordinanza: N. 00786/2013 REG.PROV.CAU.
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lunedì 4 marzo 2013

Anagni Ospedale - I sindaci di Anagni, Acuto, Filettino, Fiuggi, Paliano, Piglio, Serrone, Trevi, Sgurgola chiedono un incontro con il Prefetto sulla grave situazione della Sanità locale.


8 Marzo - Ultimissime - Si è svolta l'udienza al Consiglio di Stato sul ricorso presentato dal Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni contro la chiusura dei reparti e del Pronto soccorso. L'avv. Simone Dal Pozzo ha dichiarato che "la discussione è stata appassionata, anche se il Collegio ha lasciato intendere che la fissazione dell'udienza di merito al TAR in aprile non depone a favore di una sospensione". Risulta sempre più urgente a questo punto una decisione politica e la Regione potrebbe anche chiedere un rinvio per lavorare, nelle more, su una soluzione che salvi l'ospedale.


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Il Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni  è stato il promotore di questa iniziativa.

Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni invita i cittadini a contribuire alle onerose spese legali da sostenere per la salvezza dell’Ospedale versando un’offerta sul conto corrente appositamente acceso presso la Banca di Credito Cooperativo di Roma Ag. di Anagni con IBAN: IT 40 W 08327 74291 000000000180. Segnalare l’avvenuto versamento tramite mail: info@dirittoallasalute.com o telefonando al n.: 3930723990.
Oppure sul conto corrente di‭ “‬Anagni Viva‭” ‬aperto presso‭ ‬BancAnagni:‭ ‬IBAN:‭ ‬IT96‭ ‬X083‭ ‬4474‭ ‬2900‭ ‬0000‭ ‬1848050‭ ‬con la causale:‭ "‬Pro Ospedale di Anagni‭"

giovedì 28 febbraio 2013

Anagni - Origine del comitato per l'ospedale: corrispondenza con altri ospedali

Parte della corrispondenza con altri ospedali,

From: genitoriscuola

To: comitatopro.ospedalepontecorvo@gmail.com

Sent: Wednesday, March 02, 2011 5:06 PM

Subject: Ricorso Tar spese

Siamo un gruppo di Anagni che si sta battendo contro la chiusura dell'ospedale. Vorremmo anche noi intraprendere la via del ricorso al TAR. Potete darci il qualche indicazione sui costi e fornirci eventualmente il recapito del legale che ha curato il vostro ricorso?
Vi ringraziamo per le indicazioni che ci darete e vi esprimiamo la nostra solidarietà. Sul nostro sito potrete vedere le immagini delle manifestazioni di Roma e di Frosinone. http://anagniscuolafutura.blogspot.com/#

Carlo Ribaudo
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From: genitoriscuola
To: comitatosalutebracciano@gmail.com

Cc: ...... Paolo

Sent: Thursday, March 03, 2011 11:25 AM

Gentilissimo dottor xxxxx

Nel ringraziarti delle informazioni che mi hai dato ti invio il link che riguarda l'accoglimento, da parte del consiglio di stato, del ricorso contro la chiusura dell'ospedale di Guardiagrele. Il problema delle distanze è simile alla vs. situazione di Bracciano.

Saluti,

Carlo Ribaudo

http://www.articolo32.it/blog/abruzzo/consiglio-di-stato-piano-operativo-da-rifare.html
il nostro
http://anagniscuolafutura.blogspot.com/

sabato 23 febbraio 2013

Frosinone e Provincia - Ospedale Spaziani: Allarme Pronto Soccorso! (da frosinonebellaebrutta.blogspot.it)


AIUTO...!!!

Video e articolo da frosinonebellaebrutta.blogspot.it/

Aiuto!!!
Questa mattina alle 6 e 30, ho dovuto accompagnare un mio amico al Pronto Soccorso dell'ospedale del capoluogo...
Mi sono messo le mani nei capelli, c'erano 24 "IMPAZIENTI" in attesa di essere visitati su barelle e carrozzelle, poste in entrambi i lati del corridoio ed in varie sale d'attesa. Mi è sembrato un accampamento di quelli che si vedono nei films dopo una cruenta battaglia...!!!
Chiamo in causa l'amico Francesco Notarcola, presidente pro-tempore della Consulta delle Associazioni, affinché possiamo unirci tutti insieme, per organizzare qualunque iniziativa che possa dare grande risalto a questa vergognosa situazione della nostra sanità. 
 FR, 20/02/2013



Video testimonianza L'effetto flou presente nel seguente video è stato opportunamente voluto, per non rendere riconoscibili le persone presenti, in ottemperanza al rispetto della privacy. Questo vuole essere un video di informazione, denuncia e sensibilizzazione verso i responsabili, affinché si adoperino per riportare tale reparto alla normalità ad evitare ulteriori sofferenze verso chi ci si rivolge perché già soffre... Un mio conoscente, ha dovuto attendere due giorni su una lettiga, prima di ottenere un posto in reparto e la conseguenza di tutto ciò, è dovuta alla riduzione dei posti letto e di ospedali, nel territorio di Frosinone che il piano di rientro regionale in atto, stà provocando... Medici, infermieri e personale tutto, sono all'esasperazione. Occorre una mobilitazione di massa per far si che venga riportata alla normalità la situazione?
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Comunicato della Consulta delle  Associazioni 23 -02- 2013.

Il pronto soccorso dell’ospedale del capoluogo è una bolgia infernale. Ogni giorno, decine e decine di cittadini-pazienti, uomini e donne, sono parcheggiati per ore e, talvolta per giorni, negli spazi disponibili senza alcun rispetto e riservatezza in attesa  di un ricovero che non si sa quando possa avvenire.

Mancano medici ed operatori sanitari di ogni mansione e si registrano vuoti organizzativi seri
tra il pronto soccorso ed i reparti dell’ospedale per gli accertamenti diagnostici e per il reperimento di posti letto.
Le associazioni hanno ripetutamente denunciato questa vergognosa realtà che mette anche  a rischio
la salute e la sicurezza dei pazienti e degli operatori.
Si deve prendere atto, purtroppo, che grazie all’inerzia dei rappresentanti delle istituzioni e all’incapacità delle dirigenza ASL, la vergogna del pronto soccorso si è aggravata.

SPETTA ALLE ASSOCIAZIONI ED AI CITTADINI CANCELLARE QUESTA VERGOGNA CHE OFFENDE LA LORO  DIGNITA’ E CALPESTA I LORO DIRITTI

Per discutere le proposte da avanzare e le iniziative  da realizzare nelle prossime settimane, le sottoscritte associazioni convocano un incontro dei rappresentanti delle associazioni, aperto a tutti i cittadini, per VENERDI’ 1° MARZO 2013, alle ore 17,30, presso la sala riunione della COOP – Via Monti Lepini - Frosinone


sabato 16 febbraio 2013

Anagni - Terremoto in provincia di Frosinone di magnitudo 4.8, con epicentro vicino Sora.


Ore 22,40 - L'evento sismico è stato avvertito in modo evidente  nel territorio di Anagni.

              Carta dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
La localizzazione preliminare è la seguente:
# Data e ora locale: 16 Feb 2013 22:16:09 - # Coordinate Epicentrali   - Latitudine: 41° 42' 50" - Longitudine: 13° 34' 34"
# Zona: Monti Ernici-Simbruini -# Magnitudo Richter: 4.8 # Profondità: 10.7 km

Comuni entro i 10Km 
ARPINO (FR), BROCCOSTELLA (FR), CASTELLIRI (FR), ISOLA DEL LIRI (FR), MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO (FR),
PESCOSOLIDO (FR), SORA (FR), BALSORANO (AQ).

Leggi anche: http://anagniscuolafutura.blogspot.it/search?q=terremoto

1. Programma di prevenzione ( Dal sito del Servizio Sismico Svizzero)
...
Dove sono le valvole e gli interruttori principali di gas, acqua ed elettricità? Sono in grado di usarli? Posso accedervi in ogni momento?
Controllare la stabilità di mensole, armadi ed altro mobilio. In caso sia necessario sostituire i supporti.
Fare una lista dei numeri di emergenza e tenerla a portata di mano assieme ai documenti ed ai medicinali personali (ricette).

2. Durante il terremoto

Dentro un edificio
All’aperto
im_Gebaeudeim_Freien
Cercare un riparo (ad esempio mettersi sotto lo stipite della porta o un tavolo solido). Attenzione: i mobili possono ribaltarsi o scivolare, i rivestimenti dei soffitti possono staccarsi.Cercare un’area aperta e pianeggiante, tenersi lontano da edifici, ponti, pali dell’elettricità ed alberi alti.

venerdì 8 febbraio 2013

Il Tar blocca il decreto Clini, niente spazzatura romana a Colfelice e Albano

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Il Tar del Lazio, accogliendo la richiesta della Saf della provincia di Frosinone e del comune di Albano, ha emesso un’ordinanza di sospensiva del decreto emanato dal ministro dell’ambiente Corrado Clini che prevedeva l’arrivo dell’immondizia romana nelle province del Lazio. Il Tar ha fissato al 6 giugno 2013 la decisione sul merito dei ricorsi.


  E' ora che la città di Roma attui una seria politica di raccolta differenziata dei rifiuti al pari delle altre capitali europee, senza scaricare sugli altri la propria inerzia e incapacità.
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Il bullismo naviga online

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Da 
 Un filmato realizzato da Save the Children per sensibilizzare i giovani su un uso corretto dei new media verrà presentato in occasione del «Safer Internet Day», che si celebra martedì in tutta Europa
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domenica 13 gennaio 2013

Anagni stato di emergenza sanitaria! Si pensa al ricorso alla Corte di Giustizia Europea


Solo l’Ospedale di Anagni,‭ ‬alla fine,‭ ‬ha pagato‭ ‬il‭ ‬dazio nella vicenda della revisione della spesa che doveva rimettere in ordine i conti della sanità laziale.‭ ‬Sono bastate alcune manifestazioni romane e la paura della prossima tornata elettorale a far saltare il programmino che il commissario Bondi aveva elaborato per tagliare un altro migliaio di posti letto nella nostra regione e nella stessa capitale.‭ ‬Ora Enrico Bondi si è dimesso da commissario ad acta‭  ‬per la sanità del Lazio e la soluzione del debito regionale è stata rimandata a dopo le elezioni.‭ ‬Per fortuna a mettere in sicurezza i conti ci hanno pensato quelli della ASL di Frosinone che con la chiusura,‭ ‬provvisoria,‭ ‬dell’Ospedale di Anagni‭  ‬hanno risparmiato l’ennesima figuraccia internazionale all’Italia.‭ ‬Infatti proprio qualche giorno fa,‭ ‬con il‭  ‬trasferimento di due‭  ‬medici dall’Ospedale di Anagni a‭ ‬quello di‭  ‬Alatri,‭  ‬si è‭  ‬completata la‭  ‬riduzione del‭  ‬cosiddetto Punto di Primo Intervento h.24‭ ‬a una specie di ambulatorio per‭  ‬l‭’ ‬applicazione di cerotti‭!
L‭’ ‬ultimo provvedimento prelude alla chiusura di fatto dell‭’ ‬Ospedale,‭ ‬fermo restando il giudizio che il‭ ‬10‭ ‬aprile prossimo il Tar esprimerà su tutti‭  ‬i ricorsi presentati,‭ ‬e sancisce una realtà‭  ‬di estrema gravità‭  ‬per l‭’ ‬assistenza sanitaria‭  ‬pubblica essenziale,‭ ‬cancellata,‭ ‬stravolta,‭ ‬degradata,‭  ‬non soltanto ad Anagni,‭ ‬ma con conseguenze a catena per tutta l’area della‭  ‬provincia.
E‭’ ‬sempre più evidente come‭  ‬la strategia messa in atto per chiudere l’Ospedale sia nata da una faida interna al centrodestra ancora al governo nella regione Lazio,‭ ‬mascherata da‭  ‬motivazioni gestionali,‭ ‬che i cittadini di Anagni dovranno pagare fino in fondo in termini di immagine della città e di sottrazione di servizi.‭ ‬Infatti come avevamo previsto e come verifichiamo ogni giorno non è vero che con la chiusura di Anagni siano migliorati i servizi sanitari provinciali,‭ ‬anzi sono peggiorati come dimostrano le file ai pronto soccorso,‭  ‬la chiusura di reparti‭ (‬vedi quello di ematologia a Frosinone‭) ‬e la riduzione dei servizi ambulatoriali.


Il Comitato”Salviamo l’Ospedale di Anagni‭” ‬e tutti i cittadini che continuano a sostenerlo,‭ ‬chiedono che vengano immediatamente ripristinati i reparti di degenza ed il Pronto Soccorso chiusi dall'attuale dirigenza ASL con il provvedimento del ‭ ‬5‭ ‬novembre‭ ‬2012.‭ ‬Chiedono a tutti i candidati alle prossime elezioni,‭ ‬regionali e politiche,‭ ‬di sostenere questa rivendicazione come un atto di giustizia dovuta nei confronti di un’intera comunità,‭ ‬ingiustamente penalizzata da regolamenti di conti politici che nulla hanno a che fare con il Diritto alla Salute.‭ ‬Il Comitato continuerà la battaglia legale presentando nei prossimi giorni il ricorso al Consiglio di Stato,‭ ‬appellando l’ordinanza di martedì‭ ‬5‭ ‬dicembre‭ ‬2012‭ ‬con la quale il TAR del Lazio ha respinto il nostro ricorso contro il provvedimento del ‭ ‬5‭ ‬novembre‭ ‬2012.‭ ‬Il Comitato‭  ‬sta valutando concretamente la presentazione di un ricorso alla Corte‭  ‬di Giustizia‭  ‬Europea,‭ ‬per difendere la dignità calpestata di una comunità periferica lontana dal centro e per questo senza tutele.‭
Di fronte alla gravità della situazione‭ ‬destinata a peggiorare anche in vista dell'arrivo dell'influenza che si preannuncia piuttosto virulenta,‭ ‬ricordiamo ancora una volta al Sindaco che egli‭  ‬rappresenta‭  ‬l‭’ ‬autorità sanitaria‭  ‬che deve tutelare,‭ ‬per Legge,‭ ‬la comunità cittadina.‭
Chiediamo pertanto al Sindaco‭ di dichiarare lo stato di‭  ‬Emergenza sanitaria di convocare un Consiglio Comunale per pretendere l’immediato ripristino dei reparti di degenza e del Pronto Soccorso‭
di programmare tutti gli interventi necessari alla tutela dell’integrità della struttura dell’Ospedale di Anagni‭
di requisire immediatamente tutto il patrimonio di attrezzature e di arredi dell‭’ ‬ospedale e di affidare l‭’ ‬incarico all‭’ ‬Ufficiale‭  ‬Giudiziario,‭ ‬sulla base del credito che,‭ ‬a detta del Sindaco,‭ ‬il Comune‭  ‬vanta nei confronti‭  ‬della ASL di Frosinone.

Comitato‭ “‬Salviamo l‭’ ‬Ospedale di Anagni‭”
Per info:‭ ‬tel.:‭ ‬3930723990 - www.dirittoallasalute.com - http://anagnicaputmundi.blogspot.it‭ – ‬http://anagniscuolafutura.blogspot.it/‭

Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni invita i cittadini a contribuire alle onerose spese legali da sostenere per la salvezza dell’Ospedale  versando un’offerta sul conto corrente appositamente acceso presso la Banca di Credito Cooperativo di Roma Ag. di Anagni con IBAN: IT 40 W 08327 74291 000000000180. Segnalare l’avvenuto versamento tramite mail: info@dirittoallasalute.com o telefonando al n.:  3930723990.


Oppure sul conto corrente di‭ “‬Anagni Viva‭” ‬aperto presso‭ ‬BancAnagni:‭ ‬IBAN:‭ ‬IT96‭ ‬X083‭ ‬4474‭ ‬2900‭ ‬0000‭ ‬1848050‭ ‬con la causale:‭  "‬Pro Ospedale di Anagni‭"

sabato 12 gennaio 2013

Sos Ambiente dalla Valle del Sacco e da tutta la Ciociaria.


 Da Retuvasa                 
  COMUNICATO STAMPA RETE PER LA TUTELA DELLA VALLE DEL SACCO
              Dopo l’attesa bocciatura TAR del Piano Rifiuti Lazio, si fermi il decreto Clini

Il TAR accoglie le ragioni degli ambientalisti, della Commissione Europea e della Corte di Giustizia Europea, bocciando il Piano Rifiuti regionale a seguito del ricorso presentato da Verdi, VAS e Forum Ambientalista e in adiuvandumdalla Rete per la Tutela della Valle del Sacco (Retuvasa), rappresentata dagli avv. Daniela Terracciano e Vittorina Teofilatto.       
Va rimarcato che solo la Provincia di Latina si è validamente costituita in giudizio, presentando articolata memoria difensiva. Altre Province e Comuni, contrari al Piano rifiuti, avrebbero potuto rappresentare le loro ragioni nelle sedi opportune.
 Retuvasa, con la collaborazione dell’Unione Giovani Indipendenti (Ugi), si è fatta portavoce dell’interesse dei cittadini della Valle del Sacco e ha esposto al Collegio Giudicante le pesanti problematiche connesse al ciclo rifiuti nel ns. territorio, compresa la pratica di conferimento dei rifiuti nella discarica di Colle Fagiolara senza alcun previo trattamento. Retuvasa ha inoltre rilevato l’assoluta mancanza di pianificazione da parte della Regione Lazio finalizzata a porre fine a tale pratica illecita, che consentirebbe l’apertura di una nuova procedura di infrazione da parte dell’Unione Europea. Inoltre è stata stigmatizzata l’assoluta irrazionalità dell’estensione degli ATO, che avevano comportato l’inclusione dei Comuni di Paliano ed Anagni all’ATO di Roma, senza coinvolgere i Comuni interessati e senza considerare minimamente la densità abitativa, che avrebbe dovuto imporre la scorporazione del territorio di Roma da quello dei Comuni della Valle del Sacco.
La sentenza è stata dunque accolta con grande soddisfazione e ci si augura che venga posta come linea guida per un nuovo Piano Rifiuti della Regione Lazio, che, in ossequio alle normative comunitarie, comporti il passaggio da una gestione dei rifiuti basata solo sul loro smaltimento nelle discariche o nei termovalorizzatori ad una gestione dei rifiuti che punti sulla prevenzione, sul riutilizzo, sul recupero in materia, sul riciclaggio. 
           Logica vuole che le stesse motivazioni che hanno guidato la Commissione europea e il TAR, dimostrando l’assoluta inconsistenza del Piano Rifiuti varato dalla dimissionaria giunta regionale, che si è molto impegnata nel perfezionamento del fallimento delle precedenti giunte, illuminino il Ministro dell’Ambiente e il Governo dimissionari, convincendoli al ritiro del decreto che pretende di risolvere l’emergenza invocando una dubbia capacità residua di trattamento meccanico biologico nelle province laziali. A riguardo, non va dimenticato che è caduta una delle linee-guida del fallimentare Piano Rifiuti regionale, la rideterminazione degli ATO provinciali, funzionale appunto allo scarico dei rifiuti non trattati di Roma nelle province.
 Solo spingendo al massimo l’attuazione di un ciclo virtuoso dei rifiuti incentrato sulla raccolta differenziata, impianti di riciclo e di compostaggio si potrà sperare di superare l’emergenza, che sarebbe aggravata, non risolta, dal semplice potenziamento di discariche e impianti di TMB. La Valle del Sacco attende la definitiva chiusura della discarica di Colle Fagiolara, e non accetterà mai un mega impianto di TMB a Castellaccio, funzionale al ciclo vizioso dei rifiuti della città di Roma.
Valle del Sacco, 10 gennaio 2013
Cliccare QUI per scaricare la sentenza del TAR.       


domenica 23 dicembre 2012

Anagni Ospedale - Sos Sanità dalla Valle del Sacco.


Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni intende unirsi a chi, in questi giorni, si oppone  contro gli ulteriori ridimensionamenti  dei servizi sanitari nella Provincia di Frosinone che colpiscono, in particolare, gli ospedali di Alatri e di Sora. Autorevoli personalità della politica e della comunità dei credenti hanno preso, energicamente e senza ambiguità, posizione in favore di queste importanti strutture ospedaliere. Prontamente il presidente della  Provincia  Iannarilli ha convocato un  Consiglio Provinciale per affrontare la situazione, insieme ai  Sindaci  e al dott. Vicano, direttore pro-tempore della ASL. I rappresentanti politici e religiosi hanno difeso i livelli di assistenza che vanno mantenuti ad Alatri e Sora e il  vescovo di Anagni-Alatri si è speso calorosamente per questo obiettivo. Vorremmo, per l’anno nuovo, che tale forte livello di attenzione sia dedicato anche alla situazione dell’Ospedale di Anagni che, nel giro di pochi giorni, ha subito un’ingiustificata quanto illegittima chiusura del Pronto soccorso e dei reparti di degenza, azzerando completamente per l’area nord della Ciociaria i posti letto e i livelli essenziali di assistenza. Tutto questo è avvenuto nel quasi completo silenzio, lasciando una comunità di nove Comuni e 80.000 anime senza una reale assistenza sanitaria.
Nell’attuale vuoto di potere, con le dimissioni sia del  governo nazionale che di quello regionale, nessun tecnico può pensare di rivedere la rete ospedaliera senza l’approvazione delle rappresentanze istituzionali democraticamente elette dai cittadini e costituzionalmente abilitate a farlo. Tant’è vero che lo stesso Commissario Enrico Bondi dovrà attendere l’insediamento del nuovo governo per avviare i tagli lineari concepiti per la sanità laziale. Questo ci rafforza nell’idea di fondo che ha sempre sostenuto i nostri ricorsi amministrativi contro la chiusura dell’Ospedale di Anagni, a suo tempo decisa dai decreti del commissario Polverini. Per ribadire questo concetto il Comitato sta pensando, a seguito della riunione del 19 dicembre u.s., di fare un nuovo ricorso al Consiglio di Stato appellando l’ordinanza di martedì 5 dicembre 2012 con la quale il TAR del Lazio ha respinto il nostro ricorso contro il provvedimento del  5 novembre 2012 con il quale, l'attuale dirigenza ASL,  ha chiuso i reparti e bloccato le degenze rimodulando il Pronto soccorso a Punto di primo intervento, chiudendo di fatto l’Ospedale di Anagni. Tale ordinanza è stata motivata con la facoltà da parte della ASL di addurre ” ragioni di carattere organizzative connesse all’ìmpossibilità di garantire l’efficienza delle prestazioni sanitarie presso le strutture accorpate o trasformate (Pronto Soccorso in Punto di primo Intervento)”. Di fatto però l’Ospedale di Anagni è stato chiuso e questo ha comportato una revisione della rete ospedaliera che è materia propriamente di pertinenza del Consiglio Regionale del Lazio e non di altri organi amministrativi.
Pertanto, in attesa che vengano ricostituite le istituzioni democratiche e si  definisca tutto il complesso iter del ricorso amministrativo che il Comitato porterà fino all’ultimo livello del giudizio di merito del Consiglio di Stato, SI CHIEDE alle autorità politiche, amministrative e  giudiziarie di sventare lo smantellamento logistico e tecnologico dell’Ospedale di Anagni e di mantenere gli ambulatori e i reparti di diagnostica attualmente esistenti.
Si chiede la massima vigilanza su questo punto anche con azioni decise una delle quali potrebbe essere quella di trasferire la  Sede  del Comune nei locali dell’ Ospedale, compreso il Corpo di guardia della Polizia Locale, affinché vi sia un presidio permanente per impedire che avvenga l’indebita razzia di macchinari e attrezzature del nostro Ospedale Civile.
Augurando buone feste natalizie, il Comitato augura a tutti un migliore anno nuovo.

Comitato “Salviamo l’ Ospedale di Anagni”

Per info: tel.: 3930723990 - www.dirittoallasalute.com - http://anagnicaputmundi.blogspot.it – http://anagniscuolafutura.blogspot.it/

Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni invita i cittadini a contribuire alle onerose spese legali da sostenere per la salvezza dell’Ospedale 

versando un’offerta sul conto corrente appositamente acceso presso la Banca di Credito Cooperativo di Roma Ag. di Anagni con IBAN: IT 40 W 08327 74291 000000000180. Segnalare l’avvenuto versamento tramite mail: info@dirittoallasalute.com o telefonando al n.:  3930723990.

Oppure sul conto corrente di‭ “‬Anagni Viva‭” ‬aperto presso‭ ‬BancAnagni:‭ ‬IBAN:‭ ‬IT96‭ ‬X083‭ ‬4474‭ ‬2900‭ ‬0000‭ ‬1848050‭ ‬con la causale:‭  "‬Pro Ospedale di Anagni‭"
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venerdì 7 dicembre 2012

Anagni Ospedale - Sulla sentenza del TAR del 4 dicembre - Aspettando il 14 dicembre ...

News - A seguito dell'udienza tenuta venerdì 14 dicembre 2012, il Consiglio di Stato ha respinto l'istanza presentata dal Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni per chiedere il rispetto dell'Ordinanza emanata dallo stesso Consiglio di Stato, nell'agosto 2011, che impedì la chiusura dell'Ospedale di Anagni. 
Il Comitato ha presentato la richiesta del giudizio di ottemperanza per impedire  la chiusura definitiva dell'Ospedale di Anagni, perseguita costantemente dalla direzione ASL di Frosinone in questi ultimi mesi con la chiusura dei reparti, il blocco dei ricoveri e la trasformazione del pronto soccorso in punto di primo intervento. Il Consiglio di  Stato, con l'Ordinanza del giorno 14 dicembre 2012, rimanda tutto all'udienza di merito del TAR del Lazio fissata per il prossimo 10 aprile 2013.

                                                            Clicca qui e leggi l'Ordinanza del Consiglio di Stato

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Martedì 4 dicembre 2012 è stata una giornata particolare per la causa dell'Ospedale di Anagni. Presso il Tribunale Amministrativo di Roma era in programma la discussione sul merito del ricorso che il Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni  aveva presentato nella primavera del 2011 contro i decreti Polverini di chiusura dell'Ospedale di Anagni. 
Riguardo  a questo primo punto l'avvocato della Regione Lazio ha chiesto un rinvio che il TAR ha accordato, fissando la prossima udienza al 10 aprile 2013. L'effetto immediato di tale decisione è che sarà ancora vigente, fino oltre aprile del prossimo anno, l'ordinanza del Consiglio di Stato che vieta la chiusura dell'Ospedale di Anagni. Nel frattempo però l'attuale dirigenza ASL, con il provvedimento del  5 novembre 2012  ha chiuso i reparti e bloccato le degenze rimodulando il Pronto soccorso a Punto di primo intervento, chiudendo di fatto l' Ospedale. Anche a questo provvedimento il Comitato si è opposto chiedendo la sospensiva al TAR. Anche questo ricorso è stato discusso dal TAR nella Camera di consiglio di venerdì 4 dicembre. Il TAR con l'ordinanza del successivo 5 dicembre non ha accolto la richiesta di sospensiva e il Comitato ha dato mandato all'Avv. Simone Dal Pozzo di ricorrere in via cautelare al Consiglio di Stato. Nel frattempo attendiamo con fiducia l'udienza del 14 dicembre p.v. al Consiglio di Stato per far rispettare.
l'ordinanza del Consiglio di Stato dell'agosto 2011.
A margine dell'udienza del 4 dicembre si registra un tentativo di gettare discredito sull'operato del legale del Comitato. 
Da DirittoallaSalute 


Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni invita i cittadini a contribuire alle onerose spese legali da sostenere per la salvezza dell’Ospedale 
versando un’offerta sul conto corrente appositamente acceso presso la Banca di Credito Cooperativo di Roma Ag. di Anagni con IBAN: IT 40 W 08327 74291 000000000180. Segnalare l’avvenuto versamento tramite mail: info@dirittoallasalute.com o telefonando al n.:  3930723990.

Oppure sul conto corrente di‭ “‬Anagni Viva‭” ‬aperto presso‭ ‬BancAnagni:‭ ‬IBAN:‭ ‬IT96‭ ‬X083‭ ‬4474‭ ‬2900‭ ‬0000‭ ‬1848050‭ ‬con la causale:‭  "‬Pro Ospedale di Anagni‭"


Il Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni ha emesso il seguente comunicato del 6 dicembre: 

In relazione alla precisazione diffusa dalla Regione Lazio di smentita sul fatto che la richiesta di rinvio dell'udienza di merito al TAR del Lazio del 4 dicembre u.s. sia stata fatta dall'avvocato della Regione Lazio, attribuendo invece la colpa al legale del Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni, si precisa quanto segue. 
Quanto riferito nella comunicazione della Regione Lazio è da respingere perché destituito di ogni fondamento. In particolare rispetto all’affermazione della Regione che il rinvio «è stato determinato da una violazione del codice del processo amministrativo operata dal difensore del comitato ricorrente il quale, in spregio alle norme procedurali indicate, ha notificato un nuovo ricorso per motivi aggiunti non rispettando i termini a difesa previsti dal Cpa», l’Avv. Simone Dal Pozzo rileva che «se i termini non c'erano è solo perche' abbiamo dovuto impugnare quando l'udienza del 4.12.12 era stata gia' fissata e non potevamo certo noi stabilire una data diversa. Parlare di violazione del codice e' francamente ridicolo ed anche scorretto. Posso solo dire che si e' certamente trattato di un fatto tecnico, ma non di un errore o di una violazione del codice. L'ultimo atto della ASL e' stato impugnato appena possibile e l'udienza del 4 era gia' fissata. Non e' colpa nostra se nelle ultime settimane ci siamo visti costretti a rincorrere con ripetuti ricorsi le decisioni della ASL che per noi continuano ad essere ingiustificate.»
IL COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI

sabato 1 dicembre 2012

Anagni - Manifestazione per l'Ospedale 30 11 2012 - Foto


Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni invita i cittadini a contribuire alle onerose spese legali da sostenere per la salvezza dell’Ospedale 

versando un’offerta sul conto corrente appositamente acceso presso la Banca di Credito Cooperativo di Roma Ag. di Anagni con IBAN: IT 40 W 08327 74291 000000000180. Segnalare l’avvenuto versamento tramite mail: info@dirittoallasalute.com o telefonando al n.:  3930723990.


Oppure 
sul conto corrente di‭ “‬Anagni Viva‭” ‬aperto presso‭ ‬BancAnagni:‭ ‬IBAN:‭ ‬IT96‭ ‬X083‭ ‬4474‭ ‬2900‭ ‬0000‭ ‬1848050‭ ‬con la causale:‭  "‬Pro Ospedale di Anagni‭"

News 05 12 12 - Il TAR non accoglie la richiesta di sospensiva del provvedimento di chiusura dell'ospedale di Anagni.

News 04 12 12 - Il Tribunale amministrativo regionale (TAR) ha rimandato l'Udienza di merito al 10 aprile 2013

 Il Comitato invita tutti i Cittadini a riconsegnare le tessere elettorali. Le tessere elettorali potranno essere riconsegnate recandosi al presidio istituito dal Comitato davanti all'Ospedale di Anagni, che sarà attivo fino a martedì 4 dicembre 2012 negli orari 10.00-13.00 e 16.00-18.00.
  Il Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni

Comunicato stampa del 02 12 2012

Ringraziamo tutti i cittadini che venerdì 30 novembre 2012  hanno partecipato alla manifestazione contro la chiusura dell’ Ospedale di Anagni.
Grazie alle  Associazioni, agli studenti, alle scolaresche, ai commercianti, ai sindacati, ai partiti. Siamo grati ai Sindaci di Anagni, Acuto, Piglio, Serrone Sgurgola  per la loro partecipazione e ai rappresentanti politici europei, Francesco De  Angelis, regionali, Annamaria Tedeschi e Francesco Scalia, provinciali, Mario Felli; la loro azione politica potrebbe segnare la svolta decisiva della vicenda. ... leggi tutto

La risposta dalla ASL
...replica del Dr. Mauro Vicano Direttore Generale f.f. dell’Asl di Frosinone:
            << Tutti gli atti e le determinazioni sull’Ospedale di Anagni hanno fondamento esclusivamente tecnico e sono supportati da valutazioni, relazioni e pareri di diversi organismi tecnici, collegiali e di esperti aziendali. L’azione di un organo manageriale, quale la Direzione di una Asl, si basa unicamente su criteri e regole di ordine tecnico, in particolare nel settore della salute.
           Questa è la sintesi di quanto riferito agli esponenti locali venerdì scorso, come riportato dalla stampa e, perciò, ritengo francamente inaccettabile un confronto intriso di offese e gratuite accuse.           
 Ma la cosa più irritante è l’avermi attribuito atteggiamenti irridenti verso i cittadini di Anagni: niente di più lontano da quanto da me espresso nell’incontro di venerdì scorso ma, soprattutto, dal mio pensiero.  
 Ho semplicemente affermato che quanto deciso in Regione nei decreti commissariali non può essere frutto di una avversa volontà politica dal momento che in quell’Ente e in quella maggioranza operava un rappresentate di Anagni. Più chiaro di così! 
  Desidero informare che sto valutando seriamente – come ho anticipato nella riunione di oggi ai Sindacati di Anagni - la possibilità di querelare gli autori di quanto sopra esposto >>. 
Foto di Carlo Ribaudo

Vedi anche: DirittoallaSalute  -  AnagniCaputMundi
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domenica 25 novembre 2012

Anagni - Manifestiamo il 30 novembre 2012 contro la chiusura dell'Ospedale.


Cittadini

l’Azienda  ASL di  Frosinone sta chiudendo l’Ospedale di Anagni  in palese  violazione con quanto disposto,  oltre un anno fa,  dall’Ordinanza del Consiglio di Stato che  aveva  bocciato,  senza riserve,  i nefasti provvedimenti adottati contro ANAGNI  dal DUO POLVERINI-FIORITO.

Il Comitato “Salviamo l’Ospedale di Anagni “, continua  nel suo impegno concreto in difesa dell’ Ospedale per:

- IMMEDIATA  RIAPERTURA DEI REPARTI CHIUSI
- RIPRISTINO DELLE DEGENZE E DI TUTTI I SERVIZI SOSPESI E TRASFERITI IN ALTRE
  STRUTTURE

Il 4 dicembre  p.v.  il TAR del Lazio si esprimerà sul merito dei ricorsi, presentati dal Comitato,  contro la chiusura dell’ Ospedale di Anagni, messa in atto dalla  ASL.

Il Comitato e i Cittadini di Anagni organizzano,  per

                                                    VENERDÌ 30 NOVEMBRE 2012

UNA MANIFESTAZIONE CHE, ALLE ORE 9.00, SI MUOVERÀ IN CORTEO DA PORTA CERERE  E  RAGGIUNGERÀ L’ OSPEDALE.

     Alla Manifestazione parteciperanno gli studenti delle scuole superiori, i rappresentanti delle   associazioni, dei comitati e dei sindacati.
     Il Comitato invita  l’Amministrazione comunale  di Anagni e quelle dei comuni del  comprensorio ad aderire alla manifestazione di venerdì 30 novembre 2012 e  all’ azione di difesa della Legalità e del Diritto alla Salute per  tutti.

 Si invitano tutti gli esercizi commerciali alla chiusura, durante lo svolgimento della manifestazione.
 Si invitano tutti i Cittadini, come segno simbolico e tangibile della protesta,  a riconsegnare i certificati elettorali che il Comitato raccoglierà all’ ingresso dell’ ospedale dal 30  novembre al 4 dicembre e che consegnerà poi in Prefettura.

Contestualmente a questa forma di protesta i cittadini chiedono la riduzione delle tasse per i servizi di cui non possono beneficiare e che tuttavia pagano;

E AUSPICANO UN GESTO FORTE DA PARTE DEI SINDACI DEL TERRITORIO !!!

Per effettuare le donazioni a favore delle spese legali sostenute dal Comitato fare i versamenti sul conto corrente di‭ “‬Anagni Viva‭” ‬aperto presso‭ ‬BancAnagni:‭ ‬IBAN:‭ ‬IT96‭ ‬X083‭ ‬4474‭ ‬2900‭ ‬0000‭ ‬1848050‭ ‬con la causale:‭  "‬Pro Ospedale di Anagni‭"


Per info:‭ ‬www.dirittoallasalute.com - 

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Roma,13 ottobre 2010 - Manifestazione contro la chiusura degli ospedali laziali. (Foto C. Ribaudo)

martedì 20 novembre 2012

Anagni Ospedale - La politica viaggia lontano dai problemi dei cittadini.

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Comunicato stampa del giorno 20 novembre 2012

Doveva essere  un’Assemblea popolare, con la partecipazione dei Sindaci e dei  Consiglieri dei Comuni del comprensorio, quella che si è svolta ieri sera al Pala  Tiziano e, invece, si è trattato di un  “normale”  Consiglio comunale, anche se allargato, ma finito anche questo in un nulla di fatto.
Il Sindaco di Sgurgola  Corsi
Il Comitato “Salviamo l’Ospedale” aveva chiesto al Sindaco Noto, nel Consiglio Comunale di giovedì 8 novembre 2012, di invitare tutti i Sindaci  per promuovere un’azione  comune contro la chiusura dell’ Ospedale.
I Sindaci  c’erano, e li ringraziamo per aver colto la gravità della situazione. Meglio tardi che mai ! Hanno tutti preso la parola, seri  e compresi del peso delle loro parole. La minoranza consiliare di Anagni, i Sindaci del territorio, le Associazioni, tutti hanno fatto proposte, ma alla fine nulla è stato deciso:
LA MAGGIORANZA DEL SINDACO NOTO HA FATTO MANCARE IL NUMERO LEGALE FACENDO CHIUDERE L ASSEMBLEA SENZA DECIDERE ALCUNA PROTESTA CONDIVISA CONTRO LA CHIUSURA DELL'OSPEDALE DI ANAGNI.
Quando invece è chiaro a tutti che in questa situazione disperata solo un'azione eclatante dei Sindaci e dei Consiglieri potrebbe dare qualche speranza.
In rappresentanza del Comitato sono intervenuti il dott. Massimo Natalia e il dott. Alessandro Compagno e il loro intervento,  concreto e  puntuale,  ha messo a fuoco quali siano le iniziative urgentissime da intraprendere, in attesa  che il TAR  si pronunci, dopo  l’udienza del prossimo  4 dicembre 2012,  sul ricorso nel merito  contro la chiusura dell’Ospedale di Anagni  voluta dal duo Polverini-Fiorito.
Intervento di Aurelio Tagliaboschi  (PD)
Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni, da qui al 4 dicembre, propone :
che si organizzi una manifestazione di protesta nella mattinata del 30 novembre per ottenere il rispetto della Legge e il ripristino dei servizi dell’Ospedale di Anagni compresi i ricoveri.
che  tutti i Sindaci emettano un’ ordinanza di chiusura  delle scuole e degli esercizi commerciali, per permettere la massima partecipazione alla manifestazione.
che si eserciti il massimo della pressione politica e istituzionale affinché la ASL dia seguito al ripristino dei servizi, chiusi  “ temporaneamente”,  prima ancora che il TAR  si pronunci. Pretendere le dimissioni della dirigenza ASL e del direttore sanitario per interruzione di pubblico servizio e per mancato rispetto della sentenza del Consiglio di Stato, con il commissariamento dell’Azienda.
che altrettanto si faccia nelle sedi politiche  regionali e  governative.
Il Comitato  organizzerà in ogni caso la manifestazione e, in assenza  delle iniziative degli amministratori pubblici, inviterà i cittadini :
a riconsegnare le schede elettorali.
a chiedere il taglio delle tasse fino a quando non sarà ripristinato il servizio ospedaliero.
Infine inviterà, democraticamente, i  Sindaci a dimettersi per manifesta  incapacità  politica !

IL COMITATO SALVIAMO L’ OSPEDALE DI ANAGNI

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domenica 18 novembre 2012

Anagni - L'Ospedale di Anagni non deve chiudere!!!


Cittadini
La direzione della ASL di Frosinone ha bloccato i ricoveri, chiuso i reparti di
Chirurgia, Medicina, Ortopedia, Cardiologia, Unità di Terapia intensiva Cardiologica, Urologia, trasferito medici e infermieri dell’Ospedale di Anagni. Il Pronto Soccorso di Anagni è stato ridotto ad un Punto di PRIMO INTERVENTO (rinforzato, ma solo fino al 7 di dicembre) buono solo, dice la ASL con sorprendente cinismo, ad <<….un graduale “accompagnamento” per permettere ai cittadini di prendere piena conoscenza delle intervenute rimodulazioni>>.


              
LA CHIUSURA DELL’OSPEDALE DI ANAGNI È STATA
DECISA DALLA   DIREZIONE ASL NELLA PIÙ COMPLETA ILLEGALITÀ.

L’Ospedale di Anagni, infatti, unico nella provincia di Frosinone, è ancora tutelato
dall’Ordinanza del Consiglio di Stato dell’agosto 2011 che VIETA la chiusura dell’ Ospedale.
Questa Ordinanza sarà valida ancora per diversi mesi, fino a quando non verrà pubblicata la sentenza di merito del TAR del Lazio che farà seguito all’udienza fissata per martedì 4 dicembre 2012.
Il Comitato Salviamo l’ Ospedale si è opposto puntualmente, attraverso le vie legali, ad ogni misura fin qui adottata dalla ASL di smantellamento dell’Ospedale di Anagni e continuerà ad opporsi per far valere le ragioni e la dignità dei cittadini di Anagni, fino all’ultima istanza del Consiglio di Stato. Per questo chiediamo, con forza ancora maggiore, che venga rispettata la sentenza del Consiglio di Stato dell’agosto 2011 che bocciava la chiusura dell’ Ospedale e, tramite il nostro legale, avv. Simone Dal Pozzo, abbiamo chiesto al Consiglio di Stato il Commissariamento della ASL e il rispetto della Legge !
Il Comitato Salviamo l’ Ospedale, tramite i suoi rappresentanti che hanno preso la parola nel Consiglio Comunale di giovedì 8 novembre 2012, ha bene illustrato la situazione di emergenza sanitaria con cui dovranno avere a che fare, già nell’immediato, i circa 80.000 cittadini per varie ragioni presenti sul territorio servito dall’Ospedale di Anagni (industria, agricoltura, artigianato,
commercio, scuole, turismo, vie di comunicazione, residenti compresi).
La prospettiva è di avere, per le emergenze, solo un’autoambulanza senza medico a bordo ed essere istradati, alla ricerca di un posto letto, anche a centinaia di chilometri di distanza, dato l’intasamento del nuovo ospedale
di Frosinone e la congestione della sanità romana. Per gridare ancora una volta molto forte il nostro NO ALLA CHIUSURA DELL’OSPEDALE DI ANAGNI, vi invitiamo a partecipare alla manifestazione organizzata per la mattina di venerdì 30 novembre 2012 e invitiamo tutti gli operatori economici ad organizzare per quel giorno LA SERRATA DELLA CITTÀ DI ANAGNI con il blocco di tutte le attività sociali, scolastiche, economiche, produttive e amministrative cittadine.
Vi invitiamo inoltre a far sentire il nostro sdegno per l’attuale chiusura dell’Ospedale di Anagni ai politici presenti LUNEDÌ 19 NOVEMBRE p.v. alle ore 18.00 all’assemblea che si terrà al Pala Tiziano ubicato in via S. Magno di Anagni.
Il Comitato, da parte sua non intende assolutamente rinunciare alla battaglia contro la chiusura dell’Ospedale di Anagni. E per questo chiediamo, ancora una volta, il sostegno finanziario per le spese legali ai Cittadini, alle aziende, agli operatori economici. Ancora una volta siamo costretti a invitare i Cittadini a conferire le loro risorse private per salvare un bene pubblico, a differenza
di coloro che usano i soldi pubblici per i loro affari privati, senza muovere un dito in difesa della Città di Anagni.
Per effettuare le donazioni a favore del Comitato fare i versamenti sul conto corrente di “Anagni Viva” aperto presso BancAnagni: IBAN: IT96 X083 4474 2900 0000 1848050.
Oppure 
sul conto corrente appositamente acceso presso la Banca di Credito Cooperativo di Roma Ag. di Anagni con 
IBAN: IT 40 W 08327 74291 000000000180. Segnalare l’avvenuto versamento tramite mail:info@dirittoallasalute.com o telefonando al n.:  3930723990.

GRAZIE A CHI L’ HA GIÀ FATTO !!!
IL COMITATO SALVIAMO L’ OSPEDALE DI ANAGNI


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Per info: DirittoAllaSalute -  AnagniCaputMundi - AnagniScuolaFutura - tel.:  3930723990