venerdì 15 giugno 2018

Il dossier completo, del Tribunale del Malato, sulla Sanità nella provincia di Frosinone

Nella zona centronord (come si legge nel dossier pag. 4), per una popolazione di circa 300mila cittadini, ci dovrebbero essere a disposizione 900 posti letto (3 per 1000). Il presidio ospedaliero di Frosinone-Alatri ne conta invece 465. C’è un vuoto di oltre 400 posti letto, venutosi a creare sopratutto a seguito della chiusura dell'ospedale di Anagni.


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Articolo preso da: "Frosinone Bella e Brutta" (Blog)  https://frosinonebellaebrutta.blogspot.com/p/asl-fr-traccia-per-unipotesi-di-lavoro.html


ASL FR: Traccia per un'ipotesi di organizzazione sanitaria democratica partecipata

Ipotesi studiata, approfondita e redatta dal Tribunale del Malato di Cittadinanza attiva, illustrata e discussa nell'incontro di lunedì 11 giugno 2018, presso "L'INGRESSO DELLA SALA CONFERENZE DELLA ASL DI Frosinone". Un androne con qualche sedia a disposizione dei partecipanti dà già una fotografia di come siamo messi bene a livello di democrazia partecipata con certe istituzioni.....
Di seguito il dossier di 8 pagine ed a seguire i video realizzati in diretta sul gruppo facebook di Frosinone Bella e Brutta (Blog).
"VI INVITO A LEGGERE CON CALMA TUTTO IL DOSSIER E RIFLETTERE PROFONDAMENTE SUI GRAVI E PERICOLOSI ATTEGGIAMENTI CHE SONO IN ESSERE NELLA NOSTRA SANITÀ TERRITORIALE. POI, VI INVITO A MEDITARE E PARTECIPARE A QUESTE IMPORTANTI INIZIATIVE DELLE ASSOCIAZIONI A DIFESA DEI CITTADINI E DEL TERRITORIO".


Il DOSSIER







IMPORTANTE CONCLUSIONE

martedì 5 giugno 2018

Anagni - Vico Moricino

Già il nome del luogo Vicus (villaggio) ricorda la presenza di un importante insediamento antico. La comunità era fiorente e numerosa in particolare nel periodo romano, come testimonia anche la presenza di Catacombe (IV secolo). 
La caduta di Roma e le invasioni barbariche causarono lo spopolamento della contrada. Secondo la tradizione gli abitanti di Vico alla ricerca di un luogo più sicuro fondarono il vicinissimo paese di Acuto. Entrambe le comunità dipendevano dalla Cattedrale di Anagni.
La sommità del colle di Vico fu fortificato, su rovine romane, dal vescovo Pietro (XI secolo). 
Oggi uno degli antichi edifici utilizzato nei secoli scorsi come granaio è stato riadattato nel bel agriturismo Vico Moricino




Sullo stesso colle è presente anche un elegante edificio, anni trenta, costruito dall'architetto Calza Bini, lo stesso che costruì il Convitto Principe di Piemonte ad Anagni, ammirato per la sua architettura. Carlo Ribaudo



http://anagniarte.blogspot.com/2014/04/anagni-sotto-i-piedi-le-catacombe-di.html

http://www.tripadvisor.it/Tourism-g1081282-Anagni_Province_of_Frosinone_Lazio-Vacations.html

sabato 2 giugno 2018

Incontro con i candidati sindaci. Comunicato delle Associazioni e dei Comitati


Il dibattito che si è svolto  ieri pomeriggio, nella Sala della Ragione del Comune, tra i candidati alla  carica di Sindaco di Anagni, nelle  elezioni amministrative del prossimo 10 giugno ha permesso a ciascuno di loro di confrontarsi con gli altri su alcuni punti particolarmente significativi delle  loro proposte programmatiche.
Le  Associazioni e i Comitati  hanno  organizzato l’ iniziativa con il chiaro obiettivo che essa  fosse,per tutti i cittadini/elettori  l’ occasione per capire  le  ragioni per cui   “dovremmo  votarli”.
Di fronte ad una  Sala  gremita, il moderatore  Paolo Carnevale ha condotto  con misura ed  equilibrio lo svolgimento del confronto.  In apertura ciascun candidato ha illustrato brevemente la propria proposta elettorale, quindi  ad ognuno sono stati presentati , in successione, tre gruppi di domande, incentrate  su alcuni temi cruciali per la  città e il territorio : Ambiente, Salute, Centro Storico.
 Le risposte  avevano tempi  stabiliti  e seguivano una  modalità di alternanza nell’ ordine degli interventi.
Sono poi  seguiti  alcuni interessanti  interventi dal pubblico e un giro conclusivo per permettere ad ogni candidato di formulare un breve  appello al voto, rivolto a tutti i cittadini.
Il ricco e  articolato  dibattito ha così permesso di conoscere le posizioni di ciascuno riguardanti temi per nulla  “leggeri “ in quanto carichi di prevedibili,  pesanti responsabilità alle  quali il prossimo sindaco sarà chiamato a rispondere di fronte ai cittadini. Essi non si sono sottratti neanche  alle  domande “ scomode “ e, pur con qualche spunto polemico,  è prevalsa una  dialettica politica che ha  animato quasi tre ore di discussione
Tutti  i candidati, anche se  con diverse  sfumature, hanno affermato la  necessità di migliorare la qualità della  vita  degli anagnini, con iniziative quali vigilanza e tutela dell’ambiente, con controlli e opposizioni alle vecchie  e  nuove fonti di inquinamento. Per la ex Polveriera è stato espresso un consenso comune verso la  definizione di “ area non industriale” da valorizzare  al servizio dei cittadini. Quanto alla  questione  Ospedale è emersa la volontà di impegnarsi per difendere il Diritto alla Salute, riconosciuto dalla  Costituzione,  e di  proseguire nel coinvolgimento dei sindaci dei comuni limitrofi per una forte  richiesta del Pronto Soccorso che garantisca  un’ assistenza  di base irrinunciabile. Per il Centro Storico, si è fatto riferimento principalmente alla  necessità di migliorare l’ offerta  turistica, con progetti dai contorni incerti che  andranno, indubbiamente  precisati.
Occorre  ancora sottolineare il ruolo del moderatore che  ha sempre ricondotto il dibattito nel solco di una discussione civile e rispettosa delle  reciproche posizioni politiche davanti ad una platea  molto attenta e partecipe.
Pertanto le  Associazioni e  i Comitati ringraziano i candidati : Viviana Cacciatori, Nello  Di  Giulio, Fernando Fioramonti, Maria La Pastina, Daniele Natalia, Sandra Tagliaboschi, Daniele Tasca per aver accettato l’ invito al confronto, l’ ottimo  moderatore e, doverosamente, il  Commissario Prefettizio dott. Massimo Di Donato per aver autorizzato lo svolgimento dell’ incontro nella  Sala della Ragione.
Le associazioni e i Comitati avvertono anche la  necessità di richiamare tutti i candidati, una volta eletti, nella  maggioranza   o all’ opposizione,  ad impegnarsi  fattivamente  per gli obiettivi  virtuosi dichiarati e confermano il loro impegno, nell’ ambito del loro ruolo, a dare vita concretamente  alle  forme  della  democrazia  partecipata.

Diritto alla Salute,  Anagni  Viva,  Comitato Osteria della  Fontana,  Anagni Scuola Futura, Raggio verde,  LegAmbiente Circolo di Anagni,  Comitato Residenti Colleferro, Re.Tu.Va.Sa.,  Comitato S. Bartolomeo

giovedì 31 maggio 2018

Elezioni comunali di Anagni - Incontro con i candidati sindaci

Anagni - Grande partecipazione di pubblico all'incontro, promosso dai Comitati, con i sette candidati sindaci su Sanità, Ambiente, Lavoro, Centro Storico, Territorio ecc.



sabato 26 maggio 2018

Elezioni comunali di Anagni - Incontro con i candidati sindaci

Le associazioni, tra cui alcune che fanno parte del Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni, invitano tutti i candidati sindaci a un confronto pubblico su Sanità, Ambiente, Lavoro, Centro Storico, Territorio ecc. L'incontro si terrà presso la Sala della Ragione del Comune di Anagni il giorno 31 maggio, alle ore 17.      Intervenite tutti.

Anagni Cambia Anagni: coltivazione della canapa all'ex Polveriera

Originale e non campata in aria la proposta di Anagni Cambia Anagni di coltivare la canapa nell'area della ex Polveriera (187 ettari). Se ne discuterà oggi, 26 maggio, alle ore 17,00 in biblioteca.
Negli ultimi anni c'è stata una riscoperta di questa pianta e la sua coltivazione si è decuplicata. Essa infatti ha molteplici usi: si va dai tessuti all'olio, alle farine, alla bioedilizia, senza contare che viene utilizzata anche per bonificare i terreni e assorbire l'anidride carbonica. 
I guadagni sono molto alti; secondo uno studio dell’Università della Sorbona il ricavo medio è sui 10/15mila euro ad ettaro.
Per la pianta ad uso medico (antidolorifico, antispastico ecc.) i guadagni sono ancora più alti. La sua coltivazione, che va fatta nella massima sicurezza,  richiede specifiche autorizzazioni, ma se si potessero ottenere sarebbe una grande occasione per il nostro territorio, dove è presente un importantissimo polo farmaceutico. CR


























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  Dossier di AnagniViva sull'ex Polverierahttp://www.anagniviva.org/?tag=polveriera

Elezioni comunali di Anagni - San Bartolomeo e l'Ospedale

Sicuramente il quartiere di San Bartolomeo e il candidato sindaco Maria La Pastina, lista Crescita-Comune, hanno sempre sostenuto la causa dell'ospedale di Anagni, e non solo adesso in campagna elettorale. Ricordo che nel 2011-12  sono andato diverse volte in questo quartiere, come rappresentante del Comitato, per raccogliere i fondi per l'unico ricorso promosso dalla città per l'ospedale; vi ho trovato sempre disponibilità e partecipazione non sempre riscontrate altrove nella stessa misura. Carlo Ribaudo

https://www.tg24.info/anagni-intervista-al-candidato-sindaco-maria-la-pastina-scendiamo-in-campo-per-il-cittadino/

ULTIME NOTIZIE
Anagni – Intervista al candidato sindaco Maria La Pastina: “Scendiamo in campo per il cittadino!”

Anagni - Escursione al Rio, domenica 27 maggio 2018

Anagni - Escursione al Rio, domenica 27 maggio, alle ore 9,30, partenza dal piazzale del Cimitero.
Si consigliano pantaloni lunghi e scarpe adatte. L'escursione durerà circa 2 ore. Gli amici del Rio. Partecipazione libera.
http://discoverplaces.travel/…/anagni-il-rio-e-le-marmitte…/



giovedì 17 maggio 2018

Storia degli ultimi 10 anni dell'ospedale di Anagni

"Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo" (P.Levi)

I politici non sono tutti uguali, alcuni possono contribuire a creare altri a distruggere.  La dimostrazione di questo l'abbiamo avuto proprio nel caso della chiusura del nostro ospedale.
Il piano regionale del 2009 prevedeva la costruzione nel nostro territorio di un nuovo grande ospedale (vedi allegato), insieme ad altri tre in diverse aree della Regione. Con la presidenza Polverini (2010), l'ospedale di Anagni è stato rimosso, nonostante il capogruppo di maggioranza fosse anagnino.
Il successore della Polverini, Zingaretti, nella gestione del territorio si è affidato essenzialmente ai potentati politici locali, che hanno fatto prevalere i loro interessi politico-campanelistici sulla grave emergenza sanitaria del nostro territorio, dove si registra un' alta incidenza di Tumori.
Nei decreti del 2017 di programmazione regionale in materia sanitaria quest'area SIN (Sito di Interesse Nazionale) non viene per nulla menzionata.
Il Comune di Anagni (giunta Noto)  ha aspettato la chiusura dell'ospedale (novembre 2012) per affiancarsi al ricorso dei cittadini fatto più di un anno e mezzo prima. Il TAR  ha respinto il ricorso per vizi di forma e anche perché non promosso dall'amministrazione comunale.
In queste prossime elezioni ci sono molte persone serie e preparate nei diversi schieramenti. Troppe volte però gli elettori di Anagni hanno scelto Barabba. 

Cronistoria ospedale

2007 ottobre - Viene sottoscritto dalla Regione Lazio (PD Marazzo), dal Comune di Anagni (Noto) ecc. il Protocollo d’intesa per la costruzione del nuovo ospedale di Anagni non lontano da casello autostradale.

2008 maggio - Chiusura reparto ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Anagni. Il consigliere regionale Fiorito ed altri minacciarono di incatenarsi al cancello dell'ospedale al grido "voglio nascere anagnino".
http://www.ilgiornalino.net/component/content/article/437-anagni-chiuso-il-reparto-di-ostetricia.html

2009 luglio - La Regione Lazio (Marazzo) presenta il piano di riordino sanitario (vedi allegato), che prevede quattro grandi nuovi ospedali Castelli, Anagni,  Golfo e Monterotondo al posto di vecchi nosocomi. La serietà del piano è dimostrata dalla realizzazione dell'ospedale dei Castelli  http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/ospedale_castelli_romani-2273269.html  e dai lavori in corso dell'ospedale del Golfo ecc.
http://www.regione.lazio.it/rl_main/?vw=newsdettaglio&id=3940


2010 - Elezioni regionali vinte dalla Polverini (Centro-Destra), grazie ai voti delle province L'anagnino Franco Fiorito, tra i più votati, viene eletto capogruppo della maggioranza.

2010 settembre - La giunta regionale con il decreto 80  decide la chiusura di 24 ospedali in tutta la Regione, tra cui quello di Anagni, che serviva un territorio di 80.000 abitanti. Quindi non solo non si realizza il nuovo ospedale, ma si chiude anche quello esistente. L'ospedale di Alatri, che doveva soccombere nel piano del 2009, diventa il punto di riferimento del distretto Nord della provincia. 
Sui motivi logistici del piano 2009 sono prevalse considerazioni clientelari e campanilistiche. Anagni ha  TAV, Autostrada, Ferrovia, Superstrada e Industrie tra cui 7 a rischio esplosivo (Seveso bis) ed è tra le 44 aree più inquinate d'Italia (SIN). Alatri non ha nulla di tutto questo e in più è a 14 Km da Frosinone.

2011 - Data la mancanza di azioni concrete da parte dell'amministrazione si costituisce il Comitato di cittadini «Salviamo l'ospedale di Anagni» che promuove un ricorso con l'avv. Simone dal Pozzo.
2011 maggio - Il TAR respinge il ricorso.
2011 agosto - Il Consiglio di Stato con ordinanza n. 3629/2011 stabilisce che l'Ospedale di Anagni non deve essere chiuso per non recare danno alla sua numerosa utenza, che sarebbe costretta a recarsi fuori Regione.
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/01/sos-dallospedale-di-anagni-lettera-al.html

2011  - Interrogazioni regionali di Tedeschi IDV, Scalia PD, Nieri SEL.

2012, 1 giugno - Chiusura di Ortopedia da parte dell'ASL/FR (Prot. 620/DG) in violazione dell'ordinanza del Consiglio di Stato e conseguente ricorso al TAR del Comitato.
2012, 19 luglio - Il TAR ordina la riapertura di Ortopedia entro il 16 settembre.
2012, 2 novembre - L'amministrazione comunale, che fino ad ora, nonostante due sentenze favorevoli, non ha preso iniziative, decide di appoggiare (ad adiuvandum), con un proprio legale, il ricorso del Comitato.
2012, 5 novembre - L'ospedale viene chiuso temporaneamente, per "motivi di sicurezza" dall'ASL con un documento poco chiaro e senza allegati nel momento in cui il direttore Mirabella era gravemente malato e la ASL aveva come reggente Mauro Vicano.
Intanto in Regione era caduta la giunta Polverini ed era subentrato il commissario Bondi. Forse questo cambiamento ha accelerato la chiusura dell'ospedale di Anagni, nonostante fosse ancora in vigore l'ordinanza a favore, emessa dal Consiglio di Stato.

2013, agosto - Interrogazione regionale del M5S
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2013/08/anagni-ospedale-interrogazione-del.html

2014 febbraio - Il TAR con sentenza n.1426/2014 ha respinto il ricorso per vizi di forma e anche perché non promosso dall'amministrazione comunale.
https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=RHUOTWCGZIXQUMATV53WCDN5QQ&q=

Carlo Ribaudo (Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni)


Manifestazione a Frosinone, dicembre 2010



Piano di programmazione sanitaria regionale 2009 

domenica 13 maggio 2018

Elezioni comunali di Anagni - Paola Taverna a supporto del Movimento 5 Stelle locale

Paola Taverna, vice presidente del Senato, è intervenuta oggi alla discussione che ha preceduto la presentazione della squadra del M5S di Anagni; candidato sindaco è Fernando Fioramonti. Alla riunione era presente anche la deputata Enrica Segneri.
L'incontro era incentrato su come cambiare la città, affinché sia  a misura di bambino, di anziano e di disabile. 
Nella discussione sul programma è emersa la volontà di rompere con le logiche di amministrazione del passato.
https://www.facebook.com/anagni5stelle/videos/1757718770962282/

lunedì 7 maggio 2018

No all'ingiustizia! Ad Anagni e territorio ambulanze senza medico a bordo

"Un codice rosso, ovvero un paziente in fin di vita che necessita di trasporto urgente nelle strutture specialistiche, non è trattato ugualmente in tutta la provincia. Se ha la malaugurata sorte di trovarsi in alcune aree, non viene soccorso dal personale medico ma da quello infermieristico dell’Ares 118. La fase di primo soccorso di un paziente è decisiva. Solo il medico può assumersi la responsabilità di decidere quale sia l’Ospedale più idoneo da raggiungere con l’ambulanza".
Anagni con le sue due ambulanze senza medico si è trovata già troppe volte ad affrontare situazioni gravissime, con finali drammatici....segue 
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/04/no-allingiustizia-ad-anagni-e.html 

https://www.facebook.com/SIS118/?hc_ref=ARQEsVW_VpP6_5PE7R8vZYa18OL8rGdkGntGxUhosLZiQH-ViH1zKgXIQOZRyPPSFd4&fref=nf&hc_location=group
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venerdì 4 maggio 2018

Elezioni comunali di Anagni - Daniele sfida Daniele

Sicuramente una delle novità di queste elezioni comunali è che ci sono due schieramenti di centrodestra; uno ha come candidato sindaco l'avvocato Daniele Natalia, già vicesindaco della giunta Noto; l'altro, Anagni Terra Nostra, ha  un candidato sindaco completamente nuovo sulla scena politica, Daniele Tasca, dirigente presso la Regione e attivo nel volontariato. 
Che la frattura sia stata profonda lo dimostra il fatto che la Lega di Salvini di Anagni con i suoi rappresentanti più importanti si è schierata con Daniele Tasca, mentre la Lega provinciale, conoscendo poco le ragioni locali, ha dato il suo appoggio a Natalia.
Molti esponenti della coalizione di Daniele Tasca non hanno mai accettato (come tutta la città) la mancata difesa dell'ospedale (2010-2012) da parte di Fiorito, capogruppo alla Regione, e della giunta Noto, di cui Natalia era vicesindaco.
Molto probabilmente una delle battaglie più cruente delle prossime amministrative si svolgerà proprio nel centrodestra e alcuni che mirano al potere si sono già spostati verso la parte che si prevede vincitrice. Per fortuna qualche volta sbagliano anche loro. CR


lunedì 30 aprile 2018

Elezioni comunali di Anagni. Nello Di Giulio e la sua lista “Anagni cambia Anagni”











Domenica, 29 aprile, presso le antiche cantine di palazzo Gatti, Nello Di Giulio, candidato sindaco, si è presentato alla città con la sua lista “Anagni cambia Anagni”. 
Nello Di Giulio, dopo una lunga carriera di dirigente di un importante istituto di credito che lo ha portato a vivere in città di diverse regioni d'Italia (Toscana, Veneto, Umbria, Sicilia), è rientrato ad Anagni. Ha acquisito quindi, come ricorda egli stesso, un grande patrimonio di conoscenze ed esperienze. Alla luce di queste ha deciso di entrare nella competizione politica per proporre una idea nuova di città e per recuperare quel senso di comunità che è andato perduto.

Di Giulio ha illustrato le linee guida del suo programma, il cui obiettivo è la rinascita della città basata sulla valorizzazione del suo patrimonio non solo artistico. Il turismo (18% del PIL nazionale), che dovrebbe diventare la più grande industria cittadina, non può limitarsi alla visita della cattedrale ma deve coinvolgere tutti i settori: accoglienza, commercio, agricoltura ecc.  Ha trattato anche altri temi quali la situazione industriale, l'ambiente, il rapporto città-territorio.


 Personalmente ho accolto il discorso di Di Giulio con grande soddisfazione, ma anche con un po' di tristezza. Soddisfazione perché fa piacere vedere persone di grande spessore che si mettono in gioco per il bene collettivo e Nello Di Giulio è una di queste; tristezza perché temo che molti elettori non capiranno la portata del suo progetto e magari preferiranno seguire i soliti  pifferai magici, che fanno molte promesse e invece di pensare al futuro della città pensano solo al loro futuro. E così, come è successo in passato, mentre pensavano al loro futuro, noi tutti perdevano l'ospedale, le industrie, le scuole. CR




sabato 28 aprile 2018

Elezioni comunali di Anagni. Ospedale in prima linea


Per i candidati sindaci, che tra pochissimo si dovranno esprimere sulla questione ospedale, un appuntamento importante è l'incontro di oggi, 28 aprile, alle 17:00, https://www.tg24.info/anagni-antonio-corsi-contro-la-chiusura-del-ppi-dellospedale/ nel corso del quale il sindaco Corsi proporrà a tutti i candidati di portare avanti la delibera dei nove sindaci del 2016.
In Regione Corsi ha un canale diretto con l'on. Pirozzi, per affrontare la questione dell'ospedale, per la quale ha promosso anche interrogazioni parlamentari. 
La delibera del 2016 è nata ad Anagni con il forte contributo del Comitato.
Candidati cercate di esserci anche perché a maggio vi dovrete confrontare in una infuocata assemblea pubblica sul tema sanità. Purtroppo è un tema che nessun serio politico locale potrà evitare. 
https://www.facebook.com/groups/291515020861180/

lunedì 9 aprile 2018

Ospedale di Anagni ancora sotto attacco.

Entro il 31 dicembre 2018 secondo il piano sanitario biennale 2017 – 2018 stilato dalla Regione Lazio i Punti di primo intervento saranno trasformati in postazioni del “118” medicalizzata. 
Sembra che l'ASL/FR nella riunione del 6 aprile 2018 abbia proposto la sostituzione del Punto di Primo Intervento (Punti di primo soccorso) con il PAT (normale ambulatorio di medicina generale). Il PPI di Anagni ha registrato accessi record in questi anni, evitando l'intasamento del Pronto Soccorso di Frosinone.
Evidentemente l'incertezza politica di Anagni non giova alla difesa dell'ospedale.

E pensare che in questo territorio era stato previsto un mega ospedale (2009), che grazie alla politica provinciale con la complicità di quella locale non si è realizzato.


https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10213827801027893&set=a.1068712756733.2011202.1193518105&type=3&theater