sabato 27 giugno 2015

Anagni ernica e romana

Sabato 27 giugno, alle ore 17.30, presso l’Auditorium comunale di Anagni (corso Vittorio Emanuele) si terrà la seconda conferenza del ciclo “Flashback Anagni”, inaugurato lo scorso 8 maggio con una conferenza su Bonifacio VIII ed il suo palazzo.
Questa volta tratteremo la storia di Anagni durante i periodi ernico e romano, soffermandoci in particolare su quelli che sono state le scoperte archeologiche nel nostro territorio. A fare da relatore per questa conferenza sarà il dott. Paolo De Paolis, laureatosi con una tesi sulla mappatura dei monumenti antichi di Anagni. Si parla sempre di Anagni come “città medievale”, come “città dei Papi”, eppure tra le sue mura (ma anche le periferie questa volta nascondono sorprese straordinarie) sono custoditi reperti di inestimabile valore storico risalenti all’Antichità. Il primo periodo aureo della sua storia Anagni lo ha avuto sicuramente come capitale e città santa della Confederazione ernica e poi sotto le insegne di Roma come centro agricolo di prim’ordine e residenza imperiale, non perdendo comunque la sua funzione di città santa.
Il forte legame tra la religione ancestrale degli Ernici ed i nuovi culti capitolini segnerà la storia dell’Anagni antica e sarà un aspetto sottolineato anche dall’imperatore Marco Aurelio in una sua famosa lettera a Frontone; quelle parole ci spingono a parlare di Anagni come della “città degli altari”, dove il sentimento religioso era ancora fortissimo. Anagni però fu anche centro politico del periodo, prima di tutto con gli Ernici (il generale Levio Cispio è uno dei protagonisti assoluti della storia del Lazio antico nel periodo dei primi anni della Repubblica Romana) e poi con i Romani, quando il generale e poi console anagnino Fabio Valente arriverà ad essere il padrone dell’Impero durante la guerra civile del 69 d.C. (oltre ad essere il benefattore della propria città natale in quel periodo) o quando la concittadina Marcia Otacilia, amante dell’imperatore Commodo prenderà parte alla congiura che porterà all’assassinio del “princeps”.
Insomma, anche in questo secondo appuntamento di Flashback Anagni ci sarà molto, anzi, moltissimo da dire su un periodo da sempre trascurato ma troppo importante per essere tralasciato come quello dell’Anagni ernico-romana; senza dubbio un’epoca su cui riflettere per riscoprire quelle che sono le nostre radici storiche e culturali.
                                                                                              IL CONSIGLIO DIRETTIVO DI ANAGNIA REDIT

martedì 16 giugno 2015

Anagni - Pagella alle nostre scuole superiori

https://eduscopio.it/percorso-studenti-scelta-scuola-superiore#mapSlide



La Fondazione Giovanni Agnelli ha elaborato Eduscopio, una banca dati in cui ha confrontato e valutato oltre 4.000 scuole. Le scuole superiori di Anagni ne escono piuttosto male.  Noi di AnagniScuolaFutura riteniamo, a prescindere da questa analisi, che una scuola che abbia come riferimento il merito e non favoritismi e clientelismi non dovrebbe tardare a dare risultati.



Negli ultimi anni la scuola anagnina ha subito duri colpi: la perdita in due trienni successivi  dei finanziamenti per l'edilizia scolastica, la perdita negli anni passati dei 4 milioni per la nuova scuola media, la chiusura della sede della scuola media Vinciguerra che aveva introdotto metodi innovativi spesso incompresi.
Sembra un po' troppo per Anagni, considerata città degli studi e dove, secondo la tradizione, insegnò anche san Tommaso d'Aquino.
                                       
https://eduscopio.it/percorso-studenti-scelta-scuola-superiore#mapSlide

L'articolo: Eduscopio, il primo cannocchiale per trovare la scuola superiore «giusta»

lunedì 15 giugno 2015

Anagni - Festa delle Stelle‎, sabato 20 giugno, piazza Innocenzo III


Comunicato

Una giornata all'insegna della libera informazione, di scambio di idee, di cultura e divertimento per grandi e piccini. La bellissima piazza Innocenzo III ospiterà eletti 5 stelle in tutte le istituzioni, artisti locali e soprattutto cittadini che hanno voglia di voltare le spalle alla vecchia politica per un nuovo modo di amministrare la Res Publica











Non solo politica ma anche cultura, programma della Sala Gregorio IX, un'occasione per conoscere Anagni, la sua storia e i suoi monumenti, attraverso aneddoti e racconti che non troverete su nessun libro di storia. Un evento più unico che raro.
Prenotati per le visite: prenotazioni@anagni5stelle.it

https://www.facebook.com/events/1450339841945302/

giovedì 11 giugno 2015

Anagni - La Stazione Spaziale Internazionale o ISS, con Samantha Cristoforetti, sui cieli della Ciociaria

La Stazione Spaziale Internazionale o ISS, con Samantha Cristoforetti, il 5 giugno mentre si dirige verso Acuto, paese di origine dell'astronauta Guidoni. Foto di Carlo Ribaudo


La Stazione Spaziale Internazionale che transita, il 4 giugno, vicino a Venere (sotto).
https://www.facebook.com/carlo.ribaudo.97/posts/360122074184750?pnref=story

mercoledì 3 giugno 2015

Anagni - Opportunità per le nostre imprese in Cina

Giovedì 4 giugno, nella Sala della Ragione del Comune di Anagni a partire dalle 10.30, si terrà il convegno "Parco delle Eccellenze Italiane - Una concreta opportunità per le nostre imprese in Cina".
Un incontro tra le aziende del territorio e Confimprese NordOvest che, in partenariato con la Municipalità di Hangzhou, ha realizzato un parco dedicato alle eccellenze Made in Italy, composto da un area espositiva commerciale di oltre 87.000 mq, che vedrà l’apertura di vetrine permanenti per la vendita di servizi e prodotti. Il parco mira ad attirare consumatori privati, ma soprattutto buyer, distributori e importatori cinesi.
Nell'anno 2012 la vendita totale dei generi di consumo nella zona urbana di Hangzhou ha raggiunto 294,46 miliardi Rmb (renmimbi, la valuta della Repubblica popolare cinese) e realizzato una percentuale di incremento del 15,5% rispetto all'anno precedente.
Il suo investimento totale è stato di 1,8 miliardi Rmb. E' un'impresa statale affiliata al Comitato Amministrativo della Zona di Sviluppo Economico di Qianjiang.
Giovando di un importante sostegno da parte del governo locale, il Parco è dotato di un alto livello di gestione, buona qualità di impresa, e politiche favorevoli.
Al meeting interverranno: il sindaco di Anagni Fausto Bassetta, il presidente di Confimprese Italia Guido D’Amico, il presidente di Confimprese NordOvest Carmine Gelli e Antonio Pompeo, presidente della Provincia di Frosinone.

lunedì 1 giugno 2015

Al Metropolitan di New York l'urna di Anagni scomparsa


Fonte: Il Messaggero cultura
Un'urna cineraria romana, trovata ad Anagni,  antica di duemila anni, larga mezzo metro e con un'iconografia insolita e bellissima, dal 2002 è al Metropolitan a New York, che l'ha comperata da Sotheby's per oltre 260 mila dollari. leggi articolo originale




Al Metropolitan i misteri dell’urna di Anagni



Un’urna cineraria romana antica di duemila anni, larga mezzo metro e con un’iconografia insolita e bellissima, dal 2002 è al Metropolitan a New York, che l’ha comperata da Sotheby’s per oltre 260 mila dollari.
È stata scavata ad Anagni nel 1899, ed è uscita dal nostro Paese senza nessun permesso: probabilmente, negli Anni 60 del secolo scorso. E ora è al centro di un mistero, perché dopo l’acquisto, è incredibilmente saltato fuori, e chissà come, un rilevante frammento che la completa. È una storia tutta da raccontare, per le sue mille stranezze. Il reperto non mostra volti, o nomi ed epigrafi, su alcun lato: su tre, solo svariati cumuli di scudi, schinieri e corazze, le ruote d’un carro; l’altro ha una falsa porta affiancata da alberi d’alloro, ma è molto lacunosa. Un evidente bottino di guerra. Per Sotheby’s, «un esempio unico». «Gli specialisti l’hanno paragonata alla base della Colonna Traiana», dice Sandra Gatti, archeologa della soprintendenza per il Lazio
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LA STORIA
Ne parla per la prima volta la contessa Ersilia Caetani Lovatelli, nel 1900: trovata ad Anagni, sui campi di Pietro Balestra, a due chilometri dalla Villa degli imperatori, già di Marc’Aurelio, poi dei Severi. Durante i lavori agricoli, una camera sepolcrale rettangolare, con l’urna «infranta in vari pezzi»; altri frammenti «non fu possibile recuperarli, per quante ricerche ed escavazioni fece a tal effetto il sig. dott. Pietro Balestra». Non si sa a chi appartenesse, certamente a un condottiero ma al ritrovamento, mancava ogni iscrizione. È in marmo lunense, «assai leggiadramente istoriata». Gli insiemi di oggetti bellici la fanno quasi sembrare un’opera assai più vicina a noi: se è lecito lo sfondone, quasi cubista. Se ne accorge anche il Metropolitan. All’asta, è quotata da 60 a 90 mila dollari però il museo ne sborsa parecchi di più, pur di averla: «Altamente inusuale la sua iconografia», «i pannelli rappresentano un lavoro di alta qualità, eseguito per una committenza speciale».

L’oggetto ha fortuna: pubblicato almeno altre nove volte in altrettanti testi. Ma mostra sempre una vasta parte di uno dei due pannelli maggiori mancante: nell’angolo in alto, a destra. Una foto del 1928, è sicuramente diversa da quella che l’ha resa nota: presumibilmente, l’urna è ancora ad Anagni. Matilde Mazzolani per prima la dichiara «dispersa», nel 1969. E proprio dagli Anni 60, l’oggetto si ritrova a Londra: prima è del collezionista K. J. Hewett, morto nel 1994 a 80 anni, poi, di Howard Ricketts. Ma nel 1976, varca l’Oceano. È a Chicago: cambia per tre volte padrone, fino a che non va all’asta da Sotheby’s, a New York.

IL FRAMMENTO
Intanto, a Londra, in un’altra asta di Sotheby’s del 1988, compare anche il frammento mancante. Dichiarato, in maniera errata, «copia dall’antico». Però, all’atto dello scavo, la contessa Lovatelli aveva certificato che niente di più era stato trovato: i tombaroli si sono prodigati, nuovamente, nel terreno della scoperta? Comunque, il lacerto è comperato da Ariel Herrmann, che, poco dopo l’acquisto dell’urna da parte del Met, lo dona al museo. Combacia perfettamente, e completa la faccia mutila. In gran parte ricomposta (tranne un lato minore con la falsa porta), l’urna viene esposta nella nuova galleria del Metropolitan, restaurata grazie al dono di 20 milioni di dollari della fondazione Shelby White e Leon Levy: famosa coppia di collezionisti, che ha già restituito all’Italia oggetti scavati di frodo, Infatti, non disdegnava di acquistare capolavori dell’antico estratti illegalmente dal nostro sottosuolo, ed usciti di contrabbando dal Paese.

IL GIALLO
Ariel Herrmann nasce Kozloff, è stata curator al museo di Cleveland e suo marito John, a quello di Boston. Entrambi sono spesso citati nel processo contro Gianfranco Becchina: uno dei due grandi “trafficanti” italiani cui, in Svizzera, sono stati confiscati migliaia di pezzi e foto. John viene definito mediatore per la coppia Levy-White. La moglie, per ammissione del memoriale di Robert Hecht, che ha ceduto al Met il Cratere di Eufronio con la “Morte di Sarpedonte” ora tornato a Villa Giulia, ha accresciuto la collezione con oggetti dal nostro Paese, e, dal 1980 al 1994, è stata in contatto con Becchina, trattando acquisti. Ma ha pure messo a punto la documentazione dei reperti poi confluiti nella collezione Fleischman, venduta al Getty ma ritenuta strumento per riciclare i reperti dall’allora Pm Paolo Giorgio Ferri. Stranamente, il nuovo frammento dell’urna di Anagni arriva proprio a lei.
Un’urna dunque di mille misteri. Tranne uno: dall’Italia, è uscita di contrabbando. Sandra Gatti, a lungo a capo dell’Ufficio esportazione di Roma, non ha trovato le tracce di nessuna autorizzazione, obbligatoria dal 1909 in poi.
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This Roman cinerary urn is highly unusual in having the spoils of war as its principal theme. Despite the fragmentary nature of the piece, the trophies and piles of...
METMUSEUM.ORG

venerdì 29 maggio 2015

Anagni - Persi di nuovo i finanziamenti per l'edilizia scolastica


Per la seconda volta di seguito Anagni perde il finanziamento, triennio 2015/2017, per l'edilizia scolastica. Ceccano e Veroli ad esempio hanno ottenuto, ognuno, all'incirca 2 milioni di euro. L'amministrazione, questa volta di un altro colore, dovrebbe dare una spiegazione.
Sicuramente non è facile rimettere in carreggiata la nostra città in poco tempo, però vista la situazione difficile in cui si trovano le casse comunali, eredità dalle amministrazioni precedenti, sarebbe stato meglio ottenere tali fondi, magari chiedendo umilmente ai Comuni vicini (Piglio, Serrone, Acuto (1.065.000), Sgurgola (1.195..000), Morolo, Fiuggi, Morosini di Ferentino) come hanno fatto a ottenerli.   Il sindaco di uno di questi Comuni mi rispose tempo fa che «essendo i progetti da presentare molto complicati ci serviamo di chi li sa fare».


Riporto per coerenza l'articolo (sotto) fatto in occasione della precedente perdita di finanziamento (19 settembre 2013).

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Anagni - Persi i finanziamenti per l'edilizia scolastica 

19 settembre 2013

                                                                                                                                                                                                                                   

La Provincia quotidiano

Apprendiamo dalla stampa che l'amministrazione comunale di Anagni ha perso i finanziamenti per l'edilizia scolastica perché non ha presentato domanda.
La leggerezza e l'incapacità dei nostri amministratori non finisce mai di sorprendere. Questo è solo l'ultimo caso; non dimentichiamo i 4 milioni persi per la costruzione di un nuovo edificio scolastico assegnati dalla Regione Lazio.
La Provincia quotidiano







Davanti a casi del genere l'intera città, nel pieno di una profonda crisi, si dovrebbe mobilitare e chiedere conto ai responsabili. Invece, a parte una minoranza, la maggior parte dei cittadini e delle forze politiche, sembra vivere in uno stato di rassegnazione perenne; ognuno è chiuso nel suo egoismo e non si rende conto che tutto affonda.

Anagni – Sala della Ragione , 29 maggio, ore 17.30: “Il territorio bene comune degli italiani“ di Paolo Maddalena


Il Prof. Paolo Maddalena, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, presenterà il suo libro: “Il territorio bene comune degli italiani proprietà collettiva, proprietà privata ed interesse pubblico.
Incontro organizzato dall’associazione Anagni Viva ed il circolo locale di Legambiente,con il patrocinio del Comune di Anagni
https://legambienteanagni.wordpress.com/2015/05/29/appuntamento-oggi-ad-anagni-con-i-beni-comuni/

giovedì 28 maggio 2015

Il Coro Polifonico “Città di Anagni” ospite in Polonia per le celebrazioni di Santa Oliva di Anagni

S.Oliva di Anagni, incisione del 1700
Nei primi anni del secolo XVIII l’abate Michele Hacki del monastero cistercense di Oliva, città nella diocesi di Wladislavia (Polonia), costruì una chiesa dedicata a Santa Oliva e volendo arricchirla con una reliquia della santa, ne chiese una al vescovo ed al capitolo di Anagni.
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Il Coro Polifonico “Città di Anagni” sarà in Polonia dal 4 al 7 giugno 2015, ospite dell’Arcidiocesi di Danzica e del comune di Legowo per una serie di iniziative legate a Santa Oliva di Anagni.
L’occasione sarà la partecipazione ai festeggiamenti in onore della Santa con la prima esecuzione del “Canto in onore di S. Oliva” e del solenne ”Inno a S. Oliva”, composti per l’occasione dal M° Brandi su richiesta della stessa Arcidiocesi di Danzica.
Si parteciperà, inoltre, alla cerimonia interreligiosa di consegna del premio "Uomo della riconciliazione 2015" nell'anno del 250° anniversario della morte del priore Iwo Roweder, autore del testo dei brani musicati per l’occasione. Roweder è da considerarsi l’artefice di questo legame tra Anagni e Danzica  per aver richiesto ed ottenuto da S. E. Gian Antonio Bachettoni  -Vescovo di Anagni dal 1737 al 1749- la veneratissima reliquia di S.Oliva conservata dal 1739 nella Cattedrale di Oliwa-Danzica e poi andata dispersa. S.E. Lorenzo Loppa ha, recentemente, acconsentito a contribuire al recupero del culto della Santa anagnina donando una nuova reliquia che dal 2014 si trova a Legowo nel Santuario della Riconciliazione.
nota di mons. Rafinsky della diocesi di Danzica: Santa Oliva di Anagni e l’incontro della storia con l’oggi

Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi. - Il Coro polifonico Città di Anagni

La storia
Il quartiere Oliwa della città di Danzica, è nato ottocento fa anni come villaggio a ridosso di un grande monastero cistercense.
Questo luogo è famoso ancora oggi per la Cattedrale della prima metà del XIII secolo, attuale sede del vescovo di Danzica, e per il grande organo costruito negli anni 1763-88, uno dei più grandi organi d’Europa con 8.000 tubi sonori decorati con angeli musicisti.
I cistercensi proclamarono Santa Oliva come patrona di questa chiesa, da quando il priore Iwo Roweder nel 1739 vi introdusse una reliquia della santa anagnina, donata dal vescovo di Anagni.
Durante la festa fu eseguita una sinfonia, con testo in latino, composta dallo stesso priore Iwo Roweder.
Dopo quasi cento anni di culto di Santa Oliva a Oliwa, nel contesto storico del crollo della Polonia, la reliquia si disperse, ma ciò non rappresentò la fine della storia di Santa Oliva a Danzica.
Nel 2014, infatti, il vescovo di Danzica, Sławoj Leszek Głódź, ha ricevuto dal vescovo di Anagni, Lorenzo Loppa, un’altra reliquia di Santa Oliva, per rinnovare il culto della Santa anagnina.
Dal 2014 la reliquia è venerata a Legowo, nel Santuario della Riconciliazione, dove si trova la tomba del priore Iwo Roweder.
Ogni anno, il capitolo del Santuario della Riconciliazione di Legowo, composto da esponenti delle chiese cristiane e delle altre religioni monoteistiche, assegna il premio di “Uomo della Riconciliazione” a personalità internazionali che si sono distinte per la propria attività sociale ed umanitaria.
Nel 2014 il premio fu assegnato ai coniugi romani Chiara Anguissola d’Altoe’ e Giuseppe Petochi.
Nel 2015, ricorrenza del  250° anniversario della morte di Iwo Roweder, la statuina “Uomo della Riconciliazione 2015”  sarà consegnata al prof. Giorgio Buzek, già primo ministro del governo polacco e capo del Parlamento Europeo a Bruxelles.

Il “miracolo” di Santa Oliva


S. Oliva tra Santi, Cori


E’ accaduta una cosa incredibile, che si puo’ chiamare il miracolo di Santa Oliva.
I coniugi Petochi hanno legami con il comune ciociaro di Trivigliano, la cui Santa Patrona è proprio S. Oliva di Anagni.
Il maestro Luigi Brandi ha ricevuto dalla signora Chiara Anguissola d’Altoe’ il testo dell’opera di Iwo Roweder del 1739 del quale, nelle vicissitudini della storia, era andato smarrito lo spartito musicale.
Brandi ha composto la musica dei brani dedicati a s. Oliva che saranno eseguiti per la prima volta dal Coro Polifonico Città di Anagni a Legowo durante la festa del 6 giugno 2015.
Il coro cantera’ anche nella cattedrale di Danzica il 7 giugno durante la messa della domenica.

domenica 24 maggio 2015

Non si può morire così!



In questi casi ci si chiede come mai, vista la gravità, Valentina non sia stata portata direttamente a Roma. Forse perché l'elicottero del 118 non vola di notte? Si sa infatti che l'ospedale di Frosinone, essendo Dea di primo livello, non è attrezzato per la chirurgia toracica, vascolare e cerebrale e in genere per i casi molto gravi.
Episodi simili diventano sempre più frequenti e molti interrogativi restano aperti.
Si invitano le autorità preposte a fare chiarezza su questo ed altri casi e gli amministratori locali a chieder maggiori garanzie per la salute dei cittadini.






Vedi anche: L'ospedale di Frosinone non ha l'elisuperficie: muore bimbo di tre anni                                   ----------------------------------------------------------------------

Ferentino: Morta La Donna Investita Sulle Strisce

Si tratta di Valentina Castro, 30 anni, residente a Morolo. Con lei ferito un altro giovaneILQUOTIDIANODELLAZIO.IT-------------------------------------------------------------------Piglio - Ragazzo di 14 anni muore dopo incidente con il motorino 

  Anagni - schianto terribile: muore 23enne di Supino

http://www.ilquotidianodellazio.it/articoli/14953/ragazza-morta-a-ferentino-il-suo-cuore-salvera-una-donna

http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/04/no-allingiustizia-ad-anagni-e.html

sabato 23 maggio 2015

Anagni Ospedale - Dal primo giugno riattivati alcuni servizi per i cittadini

Ospedale di Anagni , 30 11 2012
Riceviamo dall'assessore Fabio Roiati  questo comunicato scritto dallo stesso dr Roiati
 insieme al dr Mollo e la dr.ssa Porcu "per fare il punto su quello che si farà dal primo giugno, dopo che ad aprile è stato inserito il progetto di riqualificazione del ns presidio sanitario nel BUR Lazio, che ha sancito il riconoscimento ufficiale dell'esistenza del nostro presidio, che come ben sapete dal 2010 era stato posto nel dimenticatoio.Forse sarà un comunicato un pò troppo tecnico ma utile per comprendere il passo avanti che è stato fatto nel riportare l'offerta sanitaria all'interno del ns Opedale. Un importante punto di partenza".

Comunicato stampa

"Dal  prossimo  mese di  giugno  riprenderanno  alcune  importanti  attività  all’interno del  Presidio Ospedaliero  di  Anagni.
Con  l’arrivo di una ulteriore unità medica Specialista in Cardiologia assegnataria di una borsa di studio messa a disposizione dall’Istituto di Credito Cooperativo    BancAnagni ,  saranno potenziate le attività di diagnostica clinica e strumentale cardiologica e sarà assicurata una più ampia assistenza cardiologica  al punto di primo soccorso. L’avvento della  nuova unità cardiologica nella persona della dr.ssa Sonia Volpe che andrà ad affiancare  ed integrare le attività ambulatoriali  già svolte dai  dottori Aceto e Mollo  renderà inoltre possibile l’attivazione di un  day  service  per la diagnosi   e il  trattamento dei pazienti con scompenso cardiaco e l’assistenza ed il supporto cardiologico ad altri servizi quali l’attività  chirurgica e  l’endoscopia digestiva, l’emodialisi ecc.
Sarà attivato anche una servizio giornaliero  per il trattamento dei pazienti con ischemia critica  d’arto non rivascolarizzabile e passibili di trattamento con prostanoidi in pompa di infusione secondo gli attuali protocolli. Tali trattamenti assolutamente indispensabili ed improcrastinabili quando  necessari consentono   il salvataggio farmacologico d’arto in quei casi in cui non v’è spazio per gli interventi chirurgici di rivascolarizzazione diretta. Questi pazienti potranno essere trattati sotto il diretto controllo del Dr. Pierluigi Edgard Mollo. Angiologo  coadiuvato dalla dr.ssa Volpe in collaborazione con personale infermieristico dedicato che in passato ha già maturato esperienza in questo tipo di  trattamento infusionale
Altra importante novità è l’incarico affidato alla Dr.ssa Sandra Spaziani, Direttore della U.O.C Anestesia e rianimazione del polo B e del polo A, relativo all’ organizzazione ed al  coordinamento  delle attività anestesiologiche all’interno del P.O. di Anagni, al fine di garantire assistenza  ad alcune attività esistenti  nel presidio stesso. In tal modo sarà possibile assicurare  con  la necessaria  continuità e l’adeguata presenza     la diagnostica endoscopica , l’esecuzione di esami diagnostici per immagini con contrasto (TAC, cistografie minzionali, flebografie…).
Infine  la presenza di unità cardiologiche e anestesiologiche  renderà possibile la riapertura della sala operatoria ove poter  effettuare interventi chirurgici in regime di day hospital nonché il confezionamento accessi vascolari semplici  per il trattamento dialitico da parte dei Medici  della U.O. di Nefrologia.
Gli impegni assunti alcuni mesi or sono dalla Direzione Aziendale  nella persona del manager  Prof.ssa Isabella Mastrobuono  vengono pertanto rispettati  a tutto vantaggio della popolazione assistita che potrà vedere soddisfatta una  notevole quota di domanda di assistenza sanitaria  in ambito diagnostico e terapeutico per patologie ad elevata incidenza  epidemiologica e per esami clinico-strumentali la cui esecuzione negli ultimi mesi ha costretto l’utenza a spostamenti verso altre strutture  intra- o extra aziendali".
                                                              ...............

Forse a chi aveva un ospedale funzionante sembrerà molto poco; ma quando si è toccato il fondo bisogna risalire e questo è un primo piccolo passo. L'importante che sia un punto di partenza, come dice l'assessore cui va riconosciuto un grande impegno, e non il punto di arrivo.

http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2012/11/anagni-nell-invitare-la-citta-un.html

venerdì 22 maggio 2015

Bilancio di un anno di amministrazione. Incontro organizzato dall'AltrAnagni


L'AltrAnagni  ha organizzato, ieri 21 maggio, un incontro con il sindaco, gli assessori Tagliaboschi e Vari e il consigliere Floridi per fare il punto di un anno di amministrazione. Un plauso all'iniziativa che dimostra che gli incontri sul territorio non si fanno solo durante le elezioni.
Dopo le relazioni  iniziali ci sono state le domande del pubblico che hanno toccato tutti gli argomenti possibili, dalla diossina all'ospedale, dalle bollette Acea al Cimitero, dai  parcheggi ai rifiuti, da un possibile rimpasto alla retribuzione di sindaco, assessori e consiglieri.
Per quanto riguarda il bilancio, ci si è soffermati sui problemi derivanti dal pesante passivo ereditato dalle amministrazioni precedenti; se prima non si riduce tale debito non si potranno fare le opere pubbliche in programma.
L'ambiente resta una delle emergenze più importanti; essendo Anagni sito di interesse nazionale (SIN) lo Stato dovrà intervenire per progetti di bonifica.
Per l'ospedale, all'obiezione che il problema non si stia affrontando con la forza dovuta, il sindaco ha ribadito che restano in piedi i punti dell'atto aziendale, mentre la recente approvazione del registro dei tumori vedrà Anagni protagonista.

Se si vuole migliorare questa città è importante recuperare il contatto con i cittadini, in particolare nel territorio.

Vedi anche: http://www.anagnia.com/italia/anagni/2015/05/22/anagni-dibattito-pubblico-organizzato-da-l-altranagni-per-analizzare-un-anno-di-governo-di-centro-sinistra-bassetta-ha-illustrato-il-suo-operato-e-non-ha-escluso-una-verifica-di-maggioranza

Anagni, IIs Marconi- Giornata per la Legalità con il giudice Imposimato

Una giornata all’insegna della legalità, quella vissuta stamattina , 22 maggio, ad Anagni. Protagonisti gli studenti dell’IIs Marconi (assieme a delegazioni di studenti delle altre scuole superiori della città dei papi) che, a partire dalle 9.30, si sono diretti verso la Sala della Ragione . Ad attenderli c’era lo spettacolo di Ulderico Pesce "Moro: i 55 giorni che hanno cambiato l'Italia" tratto dal libro del giudice che si occupò del caso, Ferdinando Imposimato, presente anch'egli nella città dei Papi. Tre ore “vissute tutte d'un fiato- ha detto in una nota il Prof. Francesco Sordo, tra gli organizzatori della manifestazione giunta alla quarta edizione- alla scoperta delle verità palesi e nascoste che fanno dell'assassinio dello statista DC, un evento fondante la storia dell'Italia intera. Un passaggio che ha
segnato un'epoca e che funge da terribile spartiacque di un prima e un dopo nella democrazia
italiana”.da Anagnia

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 Video di Radio Hernica
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domenica 17 maggio 2015

Anagni nella I Guerra Mondiale. Mostra di documenti dell'Archivio storico comunale 2



E' aperta nei saloni affrescati di Palazzo Bacchetti la mostra Anagni nella Prima Guerra Mondiale, con i documenti dell'archivio storico comunale. La mostra resterà aperta fino al 24 maggio, quando ci sarà la conferenza conclusiva del prof. Gioacchino Giammaria.
Il palazzo Bacchetti in passato è stato sede della Pretura e dell' ufficio tecnico comunale. Oggi si punta a un suo riutilizzo per la città.

mercoledì 13 maggio 2015

Regione Lazio - Oggi,13 maggio 2015, viene istituito finalmente il registro dei tumori della popolazione

News - Presso la Regione Lazio oggi, 13 maggio 2015, su proposta del M5S regionale, viene istituito finalmente il registro dei tumori della popolazione.
Il Lazio ha solo il 9,2% del territorio coperto da registri dei tumori, contro oltre il 45% dell'Italia settentrionale. La provincia di Frosinone ne è priva.
Il Registro dei Tumori può fornire lo stato di salute della popolazione di un territorio, può dare indicazioni sulle priorità di intervento, su eventuali studi di correlazione tra ambiente e salute e può permettere di mettere in atto pratiche di prevenzione ad hoc.
Il suo costo non può essere eccessivo in quanto si basa su dati elettronici già esistenti.
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L'area del bacino della valle del Sacco è tra le più contaminate e più estese; inoltre è tra quelle che sono più in ritardo con i piani di bonifica.
L'area del bacino della valle del Sacco è tra le più contaminate e più estese; inoltre è tra quelle che sono più in ritardo con i piani di bonifica.
I dati allarmanti rendono necessaria l'istituzione di un polo oncologico nella nostra zona.
Occorre istituire da subito il registro dei tumori nella valle del Sacco, la "terra dei fuochi" laziale.  Il Lazio ha solo il 9,2% del territorio coperto da registri dei tumori, contro oltre il 45% dell'Italia settentrionale.
Fate attenzione, nella carta, all'estensione e dimensione dei SIN (Siti di Interesse Nazionale) Valle del Sacco, senza nessun registro dei tumori, e SIN Frosinone e confrontatelo con il SIN Terra dei Fuochi.
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"L’‘Istituto superiore di sanità ha raccomandato un censimento relativo alle malattie tumorali, neurologiche, endocrinologiche, metaboliche e agli effetti avversi sulla riproduzione, per la presenza di elevati livelli di beta-esaclorocicloesano nel sangue in una parte della popolazione, riconducibili all'esposizione ai residui della produzione del lindano nella Valle del Sacco. Occorre prendere seri provvedimenti a questo proposito, iniziando dall' istituzione di un registro tumori a livello regionale, per raccogliere tutti i dati essenziali per la ricerca sulle cause del cancro anche in questa area così fortemente colpita."  ... leggi tutto

http://www.frosinoneweb.net/2013/10/14/tumori-maligni-riscontrati-nei-bambini-tra-paliano-e-ferentino/

http://www.massimilianoiervolino.it/articoli/203-dossier-sulla-valle-del-sacco.html


Anagni nella I Guerra Mondiale. Mostra di documenti dell'Archivio storico comunale (2015)



Città di Anagni - Istituto di storia e di arte del Lazio meridionale
Anagni nella I Guerra Mondiale -  Mostra di documenti dell'Archivio storico
comunale
Anagni, Palazzo Bacchetti, piazza D’Azeglio, Salone degli Affreschi



Programma
Sabato 16 maggio
Ore 9:30 e 10:30. Visite guidate alla mostra ed alla città, a cura della Lega Ernica.
Ore 11:30. Inaugurazione della mostra: interventi del dott. Fausto Bassetta, sindaco di Anagni, prof.ssa Marilena Ciprani, assessore alla cultura, prof. Gioacchino Giammaria, presidente dell'Istituto di storia e di arte del Lazio meridionale, prof. Tommaso Cecilia, curatore della mostra, dott.ssa Francesca Pontri, archivista.
La mostra sarà visitabile dal 18 al 24 maggio tutti i giorni dalle ore 9:30 alle ore 10:30 con visita guidata.
Domenica 24 maggio
Ore 10:30. Conferenza conclusiva del prof. Gioacchino Giammaria, L'ingresso in guerra dell'Italia.





domenica 26 aprile 2015

Roma. I giovani studenti dell'IIS "G. Marconi" di Anagni ricevono il premio dalle mani di Sergio Mattarella per il video "Il dono della Costituzione"

Articolo da Anagnia

Importante successo degli studenti dell’Istituto d’Istruzione superiore “G.Marconi” che hanno vinto il concorso nazionale dal titolo “Dalla Resistenza alla cittadinanza attiva” che si è svolto in occasione del settantesimo anniversario della Liberazione; sabato mattina, gli studenti hanno ricevuto il premio dalle mani del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e da quello del Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini: il video da loro realizzato, dal titolo “Il dono della Costituzione" è stato girato per le strade della città di Anagni. Diretta dalla prof.ssa Simona Scarsella, l'opera realizzata dai ragazzi del IIS "G. Marconi" ha voluto esprimere la bellezza della Carta Costituzionale, frutto di quel coraggio che distinse gli uomini e le donne d’Italia, nella lotta contro il Nazifascismo, per la libertà.
per le foto ringraziamo Sara Ponzi
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Vedi anche: http://lanotiziah24.com/2015/04/anagni-premiati-dal-presidente-mattarella-gli-studenti-che-hanno-realizzato-il-filmato-il-dono-della-costituzione/