lunedì 2 maggio 2011

Anagni - Ecco perche' l'Ospedale di Anagni non deve chiudere - Da Diritto alla Salute

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Si apre oggi una settimana decisiva e ricca di appuntamenti per il Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni.Noi del Comitato saremo ancora nelle strade e nelle piazze di Anagni per diffondere volantini e raccogliere soldi per la battaglia legale contro la chiusura dell'Ospedale di Anagni deciso dalla presidente della Regione Lazio Renata Polverini. Saremo anche impegnati a girare, per lo stesso motivo, nei Comuni vicini dove incontreremo Sindaci, amministratori e cittadini ai quali continueremo a spiegare le nostre ragioni. Ragioni che sono state esposte molto bene nel ricorso presentato dal nostro avvocato Simone Dal Pozzo e che il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio esaminerà nell'udienza per la discussione della sospensiva il prossimo 25 maggio. Nel frattempo parteciperemo al Consiglio comunale aperto convocato alle ore 11.30 di giovedì 5 maggio p.v. e, quasi contemporaneamente, anche alla cerimonia di consegna dei nuovi letti e della lampada scialitica donati al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Anagni da Bancanagni.
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Sul sito http://www.articolo32.it/it viene fatto il punto sui ricorsi presentati ai Tribunali amministrativi regionali in difesa dei piccoli ospedali e contro i tagli al Diritto alla salute, effettuati dall'attuale regime politico. Un regime politico che dà da mangiare a oltre 1.300.000 italiani e a cui il contribuente italiano sacrifica ogni anno oltre 25 miliardi di euri (50 mila miliardi di vecchie lire circa e pari a 646 euri anni per contribuente). A questo punto è chiaro che non è vero che non possiamo più permetterci l'ospedale sotto casa, mentre è assolutamente vero che non possiamo più permetterci un sistema politico così costoso e inefficiente. Clicca qui per vedere il sito www.articolo32.it.
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sabato 30 aprile 2011

Anagni - Ospedale. Pronunciamento TAR 25-05-2011

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Ultim'ora 29-04-2011: il Tar del Lazio ha fissato l'udienza per la discussione della sospensiva contro la chiusura dell'ospedale di Anagni al prossimo giovedì 25 maggio 2011.

Vedi anche Il punto sulla raccolta fondi del comitato: "Salviamo l'Ospedale di Anagni"

venerdì 29 aprile 2011

Anagni - Il Risorgimento in Ciociaria

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Sabato 30 aprile ore 17.00 Anagni Auditorium comunale

CONFERENZA: Il Risorgimento in Ciociaria

Interventi di: Tommaso Cecilia, Luigi Sassi e Daniele Lattanzi discendente di Domenico Antonio Lattanzi Tolomei garibaldino ciociaro, studiosi e ricercatori delle vicende storiche locali.
Vedi anche Garibaldi ad Anagni .

Anagni - I brani di “De Andre’, Guccini e dei Nomadi” nella Sala Della Ragione


ANAGNI – Utopia e mito, protesta e amore. Queste le interessanti tematiche che caratterizzeranno i tre incontri dedicati alla musica e alla poesia che l’associazione “Pro Loco”, con tutta l’amministrazione comunale, ha deciso di organizzare per il 30 aprile, il 7 e il 28 maggio. La Sala della Ragione e l’Auditorium comunale ospiteranno, a partire da Sabato prossimo alle ore 18.30, i brani di Fabrizio De Andrè, Francesco Guccini e dei Nomadi, brani sapientemente eseguiti da Luigi Cialone, Elisabetta Scerrato, Nadia e Giulio Rossi, tutti cantori – e cultori - della musica.

mercoledì 27 aprile 2011

Anagni - Il 1° Maggio con il "Comitato Salviamo l'Ospedale"

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Domenica 1 Maggio in occasione della festa all'Osteria della Fontana stiamo organizzando uno o più tavoli per una raccolta straordinaria contro la chiusura del nostro ospedale e lo smantellamento dello stato sociale. Tutti coloro che vorranno partecipare e unirsi a noi (tel. 3930723990- email anagniscuolafutura, dirittoallasalute.com - anagnicaputmundi. - Facebook Vitaminek ) saranno ben accetti.

Le associazioni non nascono contro i partiti; sono solo un gruppo di persone che, avendo messo a fuoco un problema, cerca di risoverlo. Non si sovrappongono ai partiti, ma occupano gli spazi che questi lasciano vuoti. Del comitato "Salviamo l'Ospedale di Anagni", che per sua natura è apartitico, fanno parte aderenti a diversi partiti, a sindacati e semplici cittadini.
A Pontecorvo questo genere di discussioni non c'è stato; il comitato, infatti, includeva tutto il paese, compreso il parroco; vi hanno aderito i partiti di centro-sinistra e di centro-destra. La comunità si è unita per raggiungere uno scopo: la difesa dell'ospedale . Anche se il risultato dovesse essere negativo, sarà comunque una vittoria dei cittadini, perché da questa lotta uscirà una comunità più forte, più consapevole e più democratica.

Anagni - Sequestrata discarica di Radicina. Carabinieri e Procura verso l'accertamento delle responsabilita' - Da Retuvasa

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Ad Anagni, in località Radicina, i Carabinieri della locale Stazione, unitamente a personale del Nucleo Operativo Ecologico di Roma, al termine di una prolungata attività d’indagine, hanno dato esecuzione a Decreto di sequestro preventivo ex art. 321 c.p.p., emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Frosinone, dr. Francesco Mancini, su richiesta della Procura della Repubblica del luogo, Sost. Proc. d.ssa Rita Caracuzzo, nei confronti di una vasta area interessata dalla discarica di rifiuti denominata “Radicina” ... leggi tutto
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giovedì 21 aprile 2011

Anagni - Conferenza stampa del "Comitato Salviamo l'Ospedale"

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Il Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni convoca per domani 22 aprile 2011 alle ore 11.00, presso il Circolo Arci Evelyine di Anagni, una conferenza stampa per presentare le motivazioni del ricorso al TAR contro la chiusura dell'Ospedale di Anagni. Sono invitate tutte le Amministrazioni Comunali del Polo A della ASL di Frosinone. Sarà presente l'avvocato Simone Dal Pozzo. Si raccomanda la massima partecipazione.


lunedì 11 aprile 2011

Anagni - Programma Festa del Libro 2011

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Anagni - L’italianità: lingua, cultura, antropologia, società




Sabato 16 aprile ore 17.00 Anagni Auditorium comunale



TAVOLA ROTONDA - L’italianita’: lingua, cultura, antropologia, societa’:


Interventi di: Luca Serianni, Docente di Storia della lingua italiana nell’Università di Roma “La Sapienza”.


Marcella delle Donne, Docente di Sociologia delle relazioni etniche nell’ Università di Roma “La Sapienza”

Gianguido Pagi Palumbo, autore di "Noi Italiani”-

modera Giorgio Zanchini, giornalista di RadioRai


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sabato 9 aprile 2011

Anagni - Comunicato stampa su mancate risposte da Arpa Lazio

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Da diverse settimane le sottoscritte Associazioni e Comitati hanno rivolto al Direttore Generale dell’ A.R.P.A. Lazio Dott. Zaottini la richiesta di informazioni sullo stato dell’ambiente in località 4 strade di Anagni. ... leggi tutto

mercoledì 6 aprile 2011

Anagni - Presentato il ricorso al Tar contro chiusura dell'Ospedale

Il giorno 4 aprile 2011 è stato presentato al Tar del Lazio sezione di Roma il ricorso contro i decreti Polverini di chiusura dell'Ospedale civile di Anagni Il ricorso è stato scritto e presentato dallo studio legale dell'avv. Simone Dal Pozzo di Guardiagrele (CH) su mandato di dodici cittadini appartenenti al Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni. Nella mattina di martedì 5 aprile il ricorso è stato notificato con urgenza all’Azienda Sanitaria Locale Frosinone, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero della Salute, e al Ministero della Economia e delle Finanze,L’avv. Dal Pozzo rilevando l'illegittimità dei provvedimenti adottati dal governatore Polverini in qualità di Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Lazio, ne chiede l'annullamento previa l’ immediata sospensiva. Diverse e numerose sono le motivazioni addotte dall’Avv. Dal Pozzo a sostegno del ricorso; la prima e più evidente è certamente quella che gli atti commissariali impugnati violano l’articolo 32 della Costituzione. La norma costituzionale stabilisce che la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività. Nel caso specifico i reparti dell’Ospedale di Anagni, alcuni dei quali di assoluta eccellenza, vengono definitivamente chiusi, ma i posti letto non vengono riattivati in nessuna struttura né della ASL né della c.d. macroarea (si tratta dell’area estesa che, andando oltre i confini della ASL di Frosinone, arriva fino a ricomprendere anche la provincia di Roma). L’avv. Dal Pozzo ricorda che il bacino di utenza dell’ospedale di Anagni è estesissimo e non può considerarsi limitato alla sola popolazione residente, in quanto è anche a servizio del comprensorio turistico/termale di Fiuggi e degli altipiani di Arcinazzo. Questo dato fa lievitare la popolazione che si riferisce all’ospedale di Anagni in un numero di unità che è difficile persino stimare. Di questi dati gli atti commissariali non tengono alcun conto, come se questo elemento non incidesse sulla necessità di disporre di un presidio ospedaliero che si rivela vitale soprattutto per il fatto che una stazione termale come è quella di Fiuggi non è certo un villaggio vacanze e le persone che vi si rivolgono sono spesso anche affette da patologie che fanno ritenere le terme più sicure anche per il fatto di avere un ospedale “a due passi”. Ricorda inoltre che Anagni è sede di numerosi Istituti scolastici di primo e secondo grado e di numerosi insediamenti produttivi, con conseguente ovvio aumento della popolazione che quotidianamente può riferirsi al presidio Anagnino. Da un punto di vista epidemiologico, poi, è un dato notorio che la zona è, purtroppo, interessata da un elevato indice di inquinamento e, anzi, un recente studio, ha riscontrato una elevata incidenza di patologie tumorali. E’ davvero singolare che una zona così colpita debba essere privata di un ospedale. Contributo da versare a: Associazione Diritto alla Salute ONLUS presso il Credito Cooperativo di Roma ag. di Anagni iban: IT 40 W 08327 74291 000000000180. Info: tel. 3930723990 dirittoallasalute.com . anagnicaputmundi. Clicca qui per scaricare e diffondere il volantino.

sabato 26 marzo 2011

Anagni - San Pietro in Vineis nella Giornata del Fai (Fondo Ambiente Italiano)






Gli affreschi della chiesa di San Pietro in Vineis, recentemente restaurati, presso il Convitto Principe di Piemonte faranno parte del circuito delle Giornate della Primavera FAI. Le visite guidate si svolgeranno nelle giornate del 26 e 27 marzo 2011, orario 10.00-13.00 e 15.00-18.00 .

giovedì 24 marzo 2011

Garibaldi ad Anagni

Nel 1849 Giuseppe Garibaldi soggiornò per qualche settimana ad Anagni. Questa permanenza è legata all'impresa della Repubblica Romana, un'esperienza di grande portata storica ma di breve durata. Gli entusiasmi suscitati dall'elezione di Pio IX nel 1846, si spensero ben presto e a Roma nel 1848 la situazione precipitò al punto da costringere il papa a rifugiarsi a Gaeta. Nell'Assemblea Costituente prevalsero gli estremisti e il 9 febbraio fu proclamata la Repubblica Romana, retta da un triumvirato composto da Giuseppe Mazzini, Carlo Armellini e Aurelio Saffi.   La Costituzione allora emanata è di grande modernità. A difesa del papa, il 25 aprile colonne di soldati napoletani avanzarono da sud, mentre a Civitavecchia sbarcavano le truppe francesi, comandate dal generale Oudinot. Garibaldi, pronto a lottare a fianco della Repubblica, il 19 aprile era a Subiaco; da qui scrisse alla moglie Anita che stava per recarsi ad Anagni, dove contava di rifornirsi di armi e di vestiario per le truppe. In effetti dopo qualche giorno era nella nostra città, dove scrisse almeno tre lettere. Il generale, che aveva pieni poteri, risiedeva nella piazza centrale presso il palazzo Giannuzzi mentre la truppa, assai numerosa, era collocata fuori le mura e in parte presso il convento di S. Giacomo. Come già a Rieti, dove si trovava qualche settimana prima, Garibaldi aveva il serio problema del sostentamento della truppa (a Rieti si era passati da cinquecento a mille uomini), cresciuta a dismisura grazie all'arruolamento di numerosi volontari, anche anagnini (Diomede Giannuzzi, Domenico Dandini, Vincenzo Giminiani, Luigi, Enrico e Agostino Martinelli; ved. P. Zappasodi, Anagni attraverso i secoli, 1907). La lettera qui riprodotta riguarda il ringraziamento del Generale alle suore del Monastero della Carità per l'ospitalità ed è datata 24 Maggio 1849. Garibaldi ebbe un contributo per il sostentamento della truppa dai canonici della cattedrale, dal sensibile e agiato mercante agricolo Carlo Menenti e, secondo lo Zappasodi, anche dalle monache Clarisse (Lire 2500). Carlo Menenti, che al ritorno del papa, pagò con l'esilio il suo appoggio alla causa garibaldina, è sepolto nella chiesa di San Pancrazio. Carlo Ribaudo 
                                                     
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Nel corso dell' interessante convegno dell' Arci sul Risorgimento in Ciociaria, svoltosi il 17 marzo in occasione del 150 anniversario dell'Unità d'Italia, relatori i professori Gioacchino Giammaria e Tommaso Cecilia, il prof. Attilio Quattrocchi ha proposto di collocare una lapide nel palazzo dove Garibaldi ha soggiornato. - -------------->

                                                                         

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Anagni - La situazione ambientale di Anagni da Retuvasa

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La situazione ambientale di Anagni Nel contesto della alta e media Valle del Sacco. A Colleferro il risanamento ambientale appare per lo più mera propaganda, al di là della messa in sicurezza della fonte di contaminazione di beta-HCH, considerato che l’amministrazione continua a sostenere impiantistica ad alto impatto ambientale, specie legata al ciclo dei rifiuti.Paliano dimostra grande attivismo nel promuovere il Monumento naturale de La Selva – Mola Piscoli che, orientando in termini opportuni le potenzialità del parco di divertimenti Magic Rainbow di Valmontone, può costituire uno dei primi motori per il rilancio turistico dell’Alta e Media Valle del Sacco.
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VOTA SI' AI REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE
26 marzo 2011 - ore 14.00 -ROMA, Piazza della Repubblica Manifestazione nazionale .VOTA SI' AI REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE SI' per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni, dei diritti, della democrazia
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Il ruolo delle fabbriche di armamenti di Colleferro nella guerra libica
Le fabbriche di armamenti storicamente operanti a Colleferro hanno un ruolo da protagoniste anche nella guerra in corso in Libia?
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martedì 22 marzo 2011

ANAGNI - L’OSPEDALE CHIUDE!!! NON RESTIAMO A GUARDARE

La nostra città, nel corso degli ultimi 120 anni, ha potuto servirsi di un grande ospedale. Nato per volontà di illustri concittadini, che questa struttura hanno voluto e curato.Tanti di noi sono nati in questo ospedale. Tanti di noi hanno fatto una corsa disperata al suo pronto soccorso, per qualche incidente o malanno improvviso.Il nostro ospedale non ha mai respinto nessuno. E' stato sempre lì. Aperto.A disposizione di tutti. Per tutta la comunità. Per Anagni e per il suo comprensorio.Da lungo tempo l’ospedale di Anagni è stato messo sotto attacco.Personale medico ed infermieristico trasferito e non sostituito. Risorse umane, professionali ed economiche sempre in diminuzione. Contratti di lavoro non riconfermati. Reparti progressivamente soppressi od accorpati.Adesso il piano regionale sanitario ha previsto, per l’ospedale di Anagni,LA CHIUSURA DEFINITIVA.Anagni non avrà più il suo ospedale. Nessuno di noi potrà più contare sul suo aiuto.Il risultato sarà che, anche per fare un'analisi, saremo tutti costretti a trasferirci a Frosinone. in un ospedale nuovo, ma già insufficiente di posti letto. Oppure a Roma. O andare addirittura fuori regione. O magari saremo costretti a rivolgerci alle strutture private. PAGANDO DI TASCA NOSTRA. Anziani. Malati. Sofferenti. Donne in gravidanza. E poi i bambini. Tutti saremocostretti ad affrontare i mille disagi di una sanità lontana, sconosciuta, scomoda.Noi dobbiamo lottare per difendere l’ospedale. La salute non è un privilegio. Il nostro benessere non è una spesa da tagliare. Anagni deve mantenere il suo ospedale. Efficiente. In grado di salvaguardare la salute di un comprensorio che comprende 80.000 anime. Perchè l'ospedale di Anagni è importante non solo per gli anagnini. Ma anche per gli abitanti di Acuto. Di Ferentino. Di Filettino. Di Fiuggi. Di Morolo. Di Paliano. Di Piglio. Di Serrone. Di Sgurgola. Di Torre Cajetani. Di Trevi nel Lazio. Di Trivigliano. Di Vico nel Lazio.Altrove cittadini coraggiosi si sono organizzati. Hanno denunciato lo smantellamento del loro ospedale. Hanno presentato ricorsi. ED HANNO VINTO.Anche noi dobbiamo avere lo stesso coraggio. Per questo motivo abbiamo dato mandato ad uno Studio Legale di difendere le ragioni della città di Anagni nelle sedi competenti.PER SALVARE IL NOSTRO OSPEDALE.SOSTENETE QUESTA LOTTA CONTRIBUITE CON UN'OFFERTA IN DENARO A FAVORE DELCOMITATO “SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI”Da versare a: Associazione Diritto alla Salute ONLUS presso il Credito Cooperativo di Roma ag. di Anagni iban:IT 40 W 08327 74291 000000000180.OPPURE VERSATE LA VOSTRA OFFERTA AI RAPPRESENTANTI CHE POTRANNO FORNIRVI UNA RICEVUTA INTESTATA AL COMITATO“SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI”FIRMATE IL RICORSO CONTRO I DECRETI DI CHIUSURA!VINCERE SI PUÒ. SALVARE IL NOSTRO OSPEDALE SI DEVE!Per info: tel. 3930723990 dirittoallasalute.com - anagnicaputmundi.

domenica 20 marzo 2011

Anagni - “Navighiamo sicuri nella rete”- Scuola media "G. Vinciguerra"

lunedì 21 marzo, ore 14,30, presso l’Auditorium comunale di Anagni la Scuola Media Statale “G. Vinciguerra” presenta "Navighiamo sicuri nella rete"- Conferenza aperta al pubblico.
RELATORI:
• Dott.ssa Roberta Bruzzone (Psicologa e criminologa)
• Dott. Roberto Mirabile (Presidente della ONLUS “La Caramella Buona”)
• Prof.ssa Maria Colella (Docente referente)

INTERVERRANNO:
• L’ing. Gianluca Quadrini (Assessore P.I.)
• Dott. Carlo Noto (Sindaco di Anagni)
MODERATORE• Prof. Gaetano D’Onofrio

ANAGNI - Comunicato stampa del 19.03.2011 del Coordinamento per l' Ambiente

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Da qualche settimana dal pronunciamento del Consiglio di Stato che ha respinto l’istanza di Marangoni, volta a riformare la decisione del T.A.R dello scorso settembre, il Coordinamento per l’Ambiente, costituito dalle Associazioni “Anagni Viva”, Diritto alla Salute, Retuvasa, La guerra di Piero, dai Comitati Osteria della Fontana, Vox Populi, Ponte del Papa, informa i cittadini sui punti essenziali dell’attività svolta e che continua a svolgere, puntualizzando l’importanza dei risultati ottenuti, perché è ai cittadini che si deve, in primo luogo, riconoscere l’attenzione ai problemi dell’inquinamento, la mobilitazione e l’impegno, anche economico, che hanno dimostrato nel corso dell’ultimo anno.
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CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA DELL'ASSOCIAZIONE DIRITTO ALLA SALUTE
L’ASSOCIAZIONE DIRITTO ALLA SALUTE Convoca l’ASSEMBLEA ORDINARIA dei soci per il giorno di mercoledì 23 marzo 2011 alle ore 17.00 in prima convocazione e alle ore 18.00 in seconda convocazione presso la sala parrocchiale di S. Maria sita in p.za Innocenzo III di Anagni .
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mercoledì 16 marzo 2011

Anagni - Mostra delle Bandiere risorgimentali

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Giovedì 17 Marzo, per i 150 anni dell'unità d'Italia, alle ore 10.30 inaugurazione della mostra delle Bandiere risorgimentali presso il Circolo ARCI Evelyne, piazza Boscaini.




domenica 13 marzo 2011

Anagni - Verso il ricorso al Tar contro il Decreto Polverini di chiusura dell'ospedale di Anagni

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L'Associazione Diritto alla salute sta costituendo insieme ad altri cittadini, in rappresentanza delle forze politiche, sociali e sindacali di Anagni, o solo in rappresentanza di se stessi, un comitato per la raccolta dei fondi per presentare ricorso contro i decreti Polverini di chiusura dell'Ospedale di Anagni.E' stato contattato l'avv. Simone Dal Pozzo di Guardiagrele in Abruzzo del Comitato art. 32 ( vedi il sito http://www.articolo32.it). L'avv. Dal Pozzo si è fatto promotore di un ricorso al TAR abruzzese e al Consiglio di Stato contro la chiusura dell'ospedale di Guardiagrele. Il Consiglio di Stato, accogliendo le ragioni dell'avv. Dal Pozzo, ha disposto la sospensione del Programma Operativo della Regione Abruzzo. Ieri mattina l'avv. Dal Pozzo è venuto ad Anagni ed ha incontrato alcuni esponenti del costituendo comitato. All'incontro sono stati presenti anche soci DAS e dipendenti dell'Ospedale di Anagni.Abbiamo meno di un mese per presentare il ricorso al TAR del Lazio e raccogliere la somma necessaria a sostenere le spese legali (circa € 5.000,00).Meno di un mese per organizzare un'opposizione concreta alla chiusura dell'Ospedale Civile di Anagni. Meno di un mese per bloccare l'esproprio del diritto alla salute dei cittadini di Anagni e della zona nord della Ciociaria. Meno di un mese per non farci rubare un pezzo della nostra storia e della nostra economia. La DAS chiede a tutti i cittadini di contribuire alle spese legali necessarie per il ricorso e darà le informazioni su tutte le modalità della raccolta fondi. Chi volesse dare una mano può segnalare la propria disponibilità telefonando al n.3930723990 o inviando un messaggio alla mail:info@dirittoallasalute.com. Per aggiornamenti consulta il sito: www.dirittoallasalute

Secondo noi è importante anche cercare subito l'adesione dei Comuni che gravitano sull'ospedale di Anagni (Sgurgola, Piglio, Acuto, Fiuggi ...) e degli altri che vorranno associarsi.
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mercoledì 9 marzo 2011

Anagni - Ospedale. Se non ora quando?

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Abbiamo preso contatto con l'avvocato Simone Dal Pozzo, che ha curato, fra gli altri, il ricorso al Tar per conto del comitato prospedale di Guardiagrele, accolto dalla Sezione V del Consiglio di Stato, che ha di fatto obbligato la regione Abruzzo a rivedere il piano sanitario.
Anche il consigliere Egidio Proietti aveva preso contatti, in modo autonomo, con lo stesso avvocato, che ha dato la sua disponibilità a curare il ricorso per il nostro ospedale, con una spesa che è sicuramente inferiore alle cifre apparse nella discussione su: anagnicaputmundi
La nostra proposta è di creare subito un comitato, che superi le logiche di partito, e la cui "conduzione tecnica" sia affidata a chi si è occupato da sempre e bene delle problematiche della salute. All'amministrazione comunale, che rappresenta l'intera comunità, e che dovrebbe essere garante dei propri cittadini, va richiesto ufficialmente un contributo.
Tra gli oneri istituzionali del Sindaco c'è quello di tutelare la salute dei cittadini.
Ma l'iniziativa, per aver successo, deve avere l'adesione e la partecipazione attiva di tutti cittadini interessati al bene collettivo, delle organizzazioni di partito e sindacali e soprattutto delle associazioni che spontaneamente sono nate per la difesa del nostro territorio tanto martoriato. E' importante che anche i movimenti cattolici facciano sentire la loro voce, perché le prime vittime di questo piano saranno proprio gli ultimi e i più indifesi.
Quali sono le condizioni di salute delle due signore di Fiuggi e Acuto che, colpite da emorragia cerebrale, non hanno trovato un posto di terapia intensiva in tutto il Lazio e sono finite a Termoli nel Molise (distante da qui circa 240 Km)? Ricordiamo che per un'emorragia cerebrale è fondamentale intervenire entro i primi 30-45 minuti.
Di fatto questo piano toglie l'assistenza sanitaria a buona parte delle province laziali, gli abitanti delle quali saranno dirottati in gran parte su Roma, dove troveranno solo ospedali strapieni. Così il tanto vantato risparmio se ne andrà tutto nel giusto risarcimento dovuto alle vittime!


Vedi anche: dirittoallasalute