venerdì 18 ottobre 2024
UNITRE di Anagni organizza l’evento “Ritorno alla Luna”
mercoledì 16 ottobre 2024
Anagni - La cometa C/2023 A3 Tsuchinshan-ATLAS
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| Anagni. La cometa C/2023 A3. In basso le luci di Colleferro e Artena sullo sfondo |
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sabato 7 settembre 2024
mercoledì 28 agosto 2024
Anagni - La contrada Castello
La contrada Castellum (odierna Santa Maria) racchiude
l'area dell'antica acropoli ernico-romana.
Prese questo nome nel Medioevo grazie alla sua
caratteristica di regione fortificata. Isolata rispetto alla città dalle
sostruzioni romane e dai palazzi baronali, rappresentò per lungo tempo un punto
di estrema importanza strategica nella politica della Chiesa.
Dal periodo di Bonifacio VIII, per la continua presenza di
baroni imparentati con il Papa, la contrada venne indicata anche con
l'appellativo di Quartiere Caetani. Il Castello racchiude entro i suoi confini
gran parte dei monumenti e tesori più significativi della città: porta
Santa Maria, la Cattedrale con la Cripta, il palazzo di Bonifacio VIII e il
palazzo Trajetto. … (C. Ribaudo, Anagni 1989, pag.13)
venerdì 23 agosto 2024
giovedì 15 agosto 2024
Anagni - Serata astronomica al giardino Ousmane
venerdì 9 agosto 2024
Anagni - La contrada Tufoli (2015)
Le case medievali
mercoledì 31 luglio 2024
Giovanni Colacicchi - Scorcio di Anagni (1925)
Scorcio di
Anagni (circonvallazione sud) in un quadro del 1925 di Giovanni Colacicchi e ai
nostri giorni.
Il quadro
realizzato da Colacicchi (Anagni,19 gennaio 1900 – Firenze, 27 dicembre 1992)
fu esposto alla prima mostra del Novecento Italiano del 1926, come da
cartellino incollato nel retro del quadro. Una mostra storica che si tenne alla
Permanente di Milano, la prima aperta a 125 dei maggiori artisti italiani (come
Carrà, De Chirico, Morandi, Martini, Balla, Severini). Con questa mostra
il gruppo dei Novecentisti riaffermava i valori della tradizione classica e un
ritorno all’ordine contro le avanguardie, valori che questa opera rispecchia in
pieno (2021).
martedì 2 luglio 2024
Anagni - Stampe antiche: Palazzo comunale e Arcazzi
In questa stampa degli Arcazzi di Carlo Labruzzi (1790), compaiono alcune iscrizioni, tra cui quelle di Marcia e Evodio, rinvenute qualche decennio prima duranti i lavori per il monastero di Santa Chiara. Attualmente queste lapidi si trovano nel lapidario della Cattedrale; in precedenza erano esposte sotto il portico comunale. Altre lapidi, visibili nella stampa, furorono rinvenue nel territorio.
Questa stampa degli Arcazzi risolve un piccolo giallo sul cippo con l’iscrizione “Delubrum Lavernae”. (in primo piano). Secondo la Mazzolani, seguita da altri da studiosi, fu rinvenuta all’Osteria della Fontana nei primi anni ’50. Come poteva essere allora in una stampa del 1790? In realtà l’iscrizione era stata trovata nel 1788 in una proprietà di Antonio Colacicchi che ne parla nel suo scritto “De’ mezzi di prevenire le Carestie nel territorio di Anagni”.
La stampa degli Arcazzi fa parte di una serie riguardanti alcuni centri della via Latina. Questa e altre serie nascono dalla collaborazione dell’archeologo Sir Richard Colt Hoare e il disegnatore Carlo Labruzzi.
Stampa (link) -- Vedi anche: www.valledelsacco.eu
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Anagni, 1804. " Voute et Entrée de Prisons sous le meme Palais (della Ragione)".
domenica 23 giugno 2024
Anagni - Viva Sant'Antonio!
La processione di Sant'Antonio, che quest'anno si è svolta il 22 giugno, è la manifestazione religiosa più sentita dal popolo anagnino.
Ricordo che, negli anni della mia adolescenza, la fila della processione era lunghissima; quando la testa del corteo girava davanti Regina Margherita (la fontanella) la coda ancora usciva da Sant’Angelo. Era tutto un brillare di candele che versavano la cera sulla sabbia posta ai lati della strada. Alcuni fedeli facevano il percorso scalzi. I portatori del Santo, vestiti di bianco e rosso, si davano (e ancora si danno) il cambio lungo un percorso spesso difficile, al grido di "Viva Sant'Antonio!". Questa manifestazione di fede riusciva a trasmettere una forte energia.
domenica 28 aprile 2024
Anagni sotto i piedi - La vecchia strada romana (2014)
Un grave danneggiamento della strada romana fu fatto durante i lavori per l'acquedotto. Documento inedito risalente agli anni '70. (vedi foto B&W in basso). Carlo Ribaudo
martedì 16 aprile 2024
Anagni, Ospedale - La prevenzione può salvare la vita - Aderite agli screening oncologici gratuiti
Presso il presidio di Anagni è possibile effettuare la mammografia, per le donne dai 50 ai 74 anni è gratuita. La prenotazione si può fare chiamando il numero verde dell’ASL/FR- 800003422.
Radiologia di Anagni - 0775 -7325246-5247
martedì 9 aprile 2024
Anagni - Il Comitato per l'Ospedale incontra Liberanagni
ll Gruppo
Civico Liberanagni ha invitato le associazioni interessate a partecipare
giovedì 28 marzo a un tavolo di concertazione per discutere della situazione
sanitaria della città e della conseguente necessità di decidere le azioni più
opportune per restituire ai cittadini i servizi sanitari essenziali e non più
rinviabili . Erano presenti le associazioni DAS, AnagniViva, Anagni Scuola
Futura, Gruppo Civico Liberanagni e il consigliere di
opposizione Luca Santovincenzo. Tutti i presenti sono intervenuti prendendo
atto della insostenibilità della situazione attuale e concordando sui seguenti
punti:
1. Richiesta
di riaprire il Punto di Primo Intervento in quanto risposta in tempi rapidi
alle esigenze di soccorso immediato per le emergenze e le urgenze. Fermo
restando che l'obiettivo principale è la realizzazione di un nuovo
ospedale. Il consigliere Santovincenzo ha condiviso con il tavolo la
mozione presentata in Consiglio con l'obiettivo di impegnare il Sindaco e la
Giunta a formulare tali istanze nei confronti della Regione.
2. Difesa e
potenziamento dei servizi attualmente presenti nella struttura dell'ex
Ospedale, con la richiesta di rafforzarli e migliorarli anche
fornendo ai cittadini un'informazione costante e puntuale del loro effettivo
funzionamento.
3.
Iniziative di ordine amministrativo/giudiziario per restituire la centralità
dell'assistenza sanitaria pubblica ai cittadini di Anagni e dei paesi
limitrofi. A tale proposito, ci teniamo a sottolineare che i lavori in corso
nella struttura, al fine di ospitare un day hospital oncologico e aumentare di
14 posti la lunga degenza infermieristica, già esistente (togliendoli a
Sora a costo zero!!), rappresenteranno supporti lodevoli per i malati,
ma nulla hanno a che fare con i servizi essenziali di assistenza di cui si ha
assoluto bisogno.
4. Di tutte
le promesse fatte nelle ultime campagne elettorali, finora per la sanità di
Anagni non è stato fatto nulla. Anagni non rientra neppure nei consistenti
stanziamenti per il Giubileo. Per ora abbiamo visto solo la chiusura di servizi
e ambulatori (dopo quelle dell'ospedale e del PPI, delle quali si è ripercorsa
in breve la storia e indicate le responsabilità) e si prospetta anche la
chiusura del PAT notturno.
Non
dimentichiamo che la Giunta regionale ha deliberato la
costruzione di ben 5 nuovi ospedali nel Lazio; solo la provincia di Frosinone è
esclusa.
https://anagniscuolafutura.blogspot.com/2018/06/storia-degli-ultimi-10-anni.html
sabato 30 marzo 2024
Anagni, Ospedale - Fondi per tutti tranne che per Anagni
domenica 18 febbraio 2024
Anagni. Ospedale - In risposta agli articoli del dott. Necci rileviamo:
Quale Bassetta?
La chiusura del Punto di Primo Intervento (PPI) di Anagni è stata decisa dall’ASL/FR
il 25 giugno 2018, qualche ora dopo l’elezione di Daniele Natalia a sindaco di
Anagni. Poi il PPI è stato chiuso effettivamente il 15 luglio 2018. Il sindaco Bassetta si
era dimesso nel febbraio 2018.
In sostanza Ospedale, PPI, laboratori analisi ecc.
sono stati chiusi sempre con amministrazioni comunali di centro destra.
La chiusura del PPI è avvenuta, da parte dell’Asl, nonostante non fosse prevista dal DCA 257/2017 di Zingaretti e con il parere negativo (destra-sinistra, assente Buschini) della commissione sanità regionale presieduta da Loreto Marcelli.
E’ giusto, come afferma il dott. Necci, che Il PPI non è il PAT, ma è quello che riporta nella sua interrogazione l’avv. Luca Santovincenzo è scritto nella sentenza del TAR dell’8-11-2018.
https://www.facebook.com/photo/?fbid=10230403084811226&set=pcb.10230403085771250
Caro dott. Necci la storia non si fa iniziare da dove conviene: chi c’era prima di Zingaretti?
La Polverini con il decreto 80/2010 decise la chiusura
di 24 ospedali regionali, tra cui Anagni. Nella giunta regionale c’era anche
Franco Fiorito. Ad Anagni era sindaco Noto e Natalia vicesindaco. L’unico
ricorso presentato contro la chiusura è stato quello del Comitato “Salviamo
l’ospedale”. Il ricorso è stato respinto dal TAR del Lazio perché promosso dai
cittadini e non dall’amministrazione Noto. Il dott. Necci dovrebbe chiedere al
sindaco e a chi governava nel 2011 perché non hanno fatto loro un ricorso al
TAR.
Materialmente l’ospedale è stato chiuso a novembre 2012. Zingaretti è stato eletto presidente della Regione nel marzo 2013. Se Zingaretti non ha fatto nulla per l'ospedale quelli che lo hanno preceduto lo hanno fatto chiudere. Per la storia documentata dell’ospedale.
Il servizio notturno del PAT non può essere chiuso
prima della riapertura del PPI h24 ad Anagni, che per ora è ancora una
promessa.
Perché non viene chiuso il PAT notturno a Pontecorvo? A
Sabaudia è stata promossa una raccolta di firme contro la chiusura del PAT
notturno.
sabato 17 febbraio 2024
Anagni. Ospedale – Per la Sanità solo promesse
Nello scorso
dicembre abbiamo scritto una
lettera aperta al presidente Rocca invitandolo a tener fede agli impegni,
più volte dichiarati, di interventi per il concreto ripristino dei servizi essenziali nell’ex ospedale di Anagni. Chiedemmo un incontro pubblico per
confermare tali impegni ma non
abbiamo ricevuto risposte.
A
distanza di un mese si è svolta una riunione della Commissione Sanità
del Comune di Anagni alla quale ha preso parte Alessia Savo, presidente della
commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio, portatrice di importanti
misure in grado di avviare
la riqualificazione della struttura e, al termine, la riunione
è stata salutata dai presenti con
parole di grande soddisfazione.
Le misure
annunciate riguardavano l’
apertura di un Presidio Oncologico
di 14 posti letto, trasferiti da Sora ad Anagni
senza investire un euro, e l’ aumento dei posti
del reparto di degenza infermieristica, esistente da tempo nella struttura.
Non sembra ci sia molto da festeggiare, anche se un presidio a sostegno dei malati
oncologici sarà di grande aiuto
per coloro che, oltre a dover affrontare
la malattia , hanno molto bisogno di
sostegni che evitino spostamenti e disagi di vario genere.
Purtroppo del Presidio Oncologico non si conoscono i dettagli, soprattutto
quelli riguardanti la presenza e le modalità di servizio del personale medico e
infermieristico. E’ vero che, da qualche giorno, sono in atto dei lavori all’
interno dell’Ospedale. Aspettiamo quindi di conoscerne il progetto e le
finalità. Anche se indizio di vero
cambiamento sarebbe una comunicazione chiara, puntuale e precisa, completa di
cronoprogramma, di quello che si sta preparando riguardo alla martoriata
struttura del nostro ex Ospedale Civile.
A maggior
chiarimento delle reali intenzioni di avviare
una proposta sanitaria di recupero
dei servizi essenziali di assistenza
sanitaria per Anagni e il territorio, si
è tenuto un incontro del nuovo commissario Asl, Dott.ssa Sabrina Pulvirenti, con i Sindaci della Provincia
e altri se ne annunciano, per una disamina della
situazione della sanità
provinciale, preliminari alla elaborazione e
definizione del nuovo Piano Aziendale.
Se
realizzati questi interventi gioverebbero
certamente a migliorare le prestazioni
sanitarie per i cittadini, ma Anagni
in questo programma
semplicemente non c’è!
Bella
considerazione, visto che Bonifacio VIII che ha istituito il primo Giubileo era
un papa di Anagni
Forse è urgente regalare a tutti gli attori principali di questa vicenda una mappa aggiornata del territorio!
Allora ci chiediamo cosa avessero da
festeggiare i nostri amministratori, perché sinceramente ci sfugge, tanto più che
l’ ultima “chicca” è la
riduzione dell’ orario di servizio del PAT, che è stato il contentino
per la chiusura del PPI nel 2018. Motivo?
Risparmiare su costi non ritenuti necessari.
Se il
governatore Rocca non riceve, esiste ancora qualche amministratore disposto a
discutere di questi problemi in un‘ assemblea pubblica
con i cittadini ?
Il Comitato
“ Salviamo l’ Ospedale di Anagni ”
LE
ASSOCIAZIONI:
ANAGNI
SCUOLA FUTURA
ASSOCIAZIONE
“ANAGNI VIVA”
ASSOCIAZIONE
DIRITTO ALLA SALUTE
Per info
telefonare al n.: 3930723990.
mail:
info@dirittoallasalute.com.




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