giovedì 31 maggio 2018

Elezioni comunali di Anagni - Incontro con i candidati sindaci

Anagni - Grande partecipazione di pubblico all'incontro, promosso dai Comitati, con i sette candidati sindaci su Sanità, Ambiente, Lavoro, Centro Storico, Territorio ecc.



sabato 26 maggio 2018

Elezioni comunali di Anagni - Incontro con i candidati sindaci

Le associazioni, tra cui alcune che fanno parte del Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni, invitano tutti i candidati sindaci a un confronto pubblico su Sanità, Ambiente, Lavoro, Centro Storico, Territorio ecc. L'incontro si terrà presso la Sala della Ragione del Comune di Anagni il giorno 31 maggio, alle ore 17.      Intervenite tutti.

Anagni Cambia Anagni: coltivazione della canapa all'ex Polveriera

Originale e non campata in aria la proposta di Anagni Cambia Anagni di coltivare la canapa nell'area della ex Polveriera (187 ettari). Se ne discuterà oggi, 26 maggio, alle ore 17,00 in biblioteca.
Negli ultimi anni c'è stata una riscoperta di questa pianta e la sua coltivazione si è decuplicata. Essa infatti ha molteplici usi: si va dai tessuti all'olio, alle farine, alla bioedilizia, senza contare che viene utilizzata anche per bonificare i terreni e assorbire l'anidride carbonica. 
I guadagni sono molto alti; secondo uno studio dell’Università della Sorbona il ricavo medio è sui 10/15mila euro ad ettaro.
Per la pianta ad uso medico (antidolorifico, antispastico ecc.) i guadagni sono ancora più alti. La sua coltivazione, che va fatta nella massima sicurezza,  richiede specifiche autorizzazioni, ma se si potessero ottenere sarebbe una grande occasione per il nostro territorio, dove è presente un importantissimo polo farmaceutico. CR


























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  Dossier di AnagniViva sull'ex Polverierahttp://www.anagniviva.org/?tag=polveriera

Elezioni comunali di Anagni - San Bartolomeo e l'Ospedale

Sicuramente il quartiere di San Bartolomeo e il candidato sindaco Maria La Pastina, lista Crescita-Comune, hanno sempre sostenuto la causa dell'ospedale di Anagni, e non solo adesso in campagna elettorale. Ricordo che nel 2011-12  sono andato diverse volte in questo quartiere, come rappresentante del Comitato, per raccogliere i fondi per l'unico ricorso promosso dalla città per l'ospedale; vi ho trovato sempre disponibilità e partecipazione non sempre riscontrate altrove nella stessa misura. Carlo Ribaudo

https://www.tg24.info/anagni-intervista-al-candidato-sindaco-maria-la-pastina-scendiamo-in-campo-per-il-cittadino/

ULTIME NOTIZIE
Anagni – Intervista al candidato sindaco Maria La Pastina: “Scendiamo in campo per il cittadino!”

Anagni - Escursione al Rio, domenica 27 maggio 2018

Anagni - Escursione al Rio, domenica 27 maggio, alle ore 9,30, partenza dal piazzale del Cimitero.
Si consigliano pantaloni lunghi e scarpe adatte. L'escursione durerà circa 2 ore. Gli amici del Rio. Partecipazione libera.
http://discoverplaces.travel/…/anagni-il-rio-e-le-marmitte…/



giovedì 17 maggio 2018

Storia degli ultimi 10 anni dell'ospedale di Anagni

"Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo" (P.Levi)

I politici non sono tutti uguali, alcuni possono contribuire a creare altri a distruggere.  La dimostrazione di questo l'abbiamo avuto proprio nel caso della chiusura del nostro ospedale.
Il piano regionale del 2009 prevedeva la costruzione nel nostro territorio di un nuovo grande ospedale (vedi allegato), insieme ad altri tre in diverse aree della Regione. Con la presidenza Polverini (2010), l'ospedale di Anagni è stato rimosso, nonostante il capogruppo di maggioranza fosse anagnino.
Il successore della Polverini, Zingaretti, nella gestione del territorio si è affidato essenzialmente ai potentati politici locali, che hanno fatto prevalere i loro interessi politico-campanelistici sulla grave emergenza sanitaria del nostro territorio, dove si registra un' alta incidenza di Tumori.
Nei decreti del 2017 di programmazione regionale in materia sanitaria quest'area SIN (Sito di Interesse Nazionale) non viene per nulla menzionata.
Il Comune di Anagni (giunta Noto)  ha aspettato la chiusura dell'ospedale (novembre 2012) per affiancarsi al ricorso dei cittadini fatto più di un anno e mezzo prima. Il TAR  ha respinto il ricorso per vizi di forma e anche perché non promosso dall'amministrazione comunale.
In queste prossime elezioni ci sono molte persone serie e preparate nei diversi schieramenti. Troppe volte però gli elettori di Anagni hanno scelto Barabba. 

Cronistoria ospedale

2007 ottobre - Viene sottoscritto dalla Regione Lazio (PD Marazzo), dal Comune di Anagni (Noto) ecc. il Protocollo d’intesa per la costruzione del nuovo ospedale di Anagni non lontano da casello autostradale.

2008 maggio - Chiusura reparto ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Anagni. Il consigliere regionale Fiorito ed altri minacciarono di incatenarsi al cancello dell'ospedale al grido "voglio nascere anagnino".
http://www.ilgiornalino.net/component/content/article/437-anagni-chiuso-il-reparto-di-ostetricia.html

2009 luglio - La Regione Lazio (Marazzo) presenta il piano di riordino sanitario (vedi allegato), che prevede quattro grandi nuovi ospedali Castelli, Anagni,  Golfo e Monterotondo al posto di vecchi nosocomi. La serietà del piano è dimostrata dalla realizzazione dell'ospedale dei Castelli  http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/ospedale_castelli_romani-2273269.html  e dai lavori in corso dell'ospedale del Golfo ecc.
http://www.regione.lazio.it/rl_main/?vw=newsdettaglio&id=3940


2010 - Elezioni regionali vinte dalla Polverini (Centro-Destra), grazie ai voti delle province L'anagnino Franco Fiorito, tra i più votati, viene eletto capogruppo della maggioranza.

2010 settembre - La giunta regionale con il decreto 80  decide la chiusura di 24 ospedali in tutta la Regione, tra cui quello di Anagni, che serviva un territorio di 80.000 abitanti. Quindi non solo non si realizza il nuovo ospedale, ma si chiude anche quello esistente. L'ospedale di Alatri, che doveva soccombere nel piano del 2009, diventa il punto di riferimento del distretto Nord della provincia. 
Sui motivi logistici del piano 2009 sono prevalse considerazioni clientelari e campanilistiche. Anagni ha  TAV, Autostrada, Ferrovia, Superstrada e Industrie tra cui 7 a rischio esplosivo (Seveso bis) ed è tra le 44 aree più inquinate d'Italia (SIN). Alatri non ha nulla di tutto questo e in più è a 14 Km da Frosinone.

2011 - Data la mancanza di azioni concrete da parte dell'amministrazione si costituisce il Comitato di cittadini «Salviamo l'ospedale di Anagni» che promuove un ricorso con l'avv. Simone dal Pozzo.
2011 maggio - Il TAR respinge il ricorso.
2011 agosto - Il Consiglio di Stato con ordinanza n. 3629/2011 stabilisce che l'Ospedale di Anagni non deve essere chiuso per non recare danno alla sua numerosa utenza, che sarebbe costretta a recarsi fuori Regione.
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/01/sos-dallospedale-di-anagni-lettera-al.html

2011  - Interrogazioni regionali di Tedeschi IDV, Scalia PD, Nieri SEL.

2012, 1 giugno - Chiusura di Ortopedia da parte dell'ASL/FR (Prot. 620/DG) in violazione dell'ordinanza del Consiglio di Stato e conseguente ricorso al TAR del Comitato.
2012, 19 luglio - Il TAR ordina la riapertura di Ortopedia entro il 16 settembre.
2012, 2 novembre - L'amministrazione comunale, che fino ad ora, nonostante due sentenze favorevoli, non ha preso iniziative, decide di appoggiare (ad adiuvandum), con un proprio legale, il ricorso del Comitato.
2012, 5 novembre - L'ospedale viene chiuso temporaneamente, per "motivi di sicurezza" dall'ASL con un documento poco chiaro e senza allegati nel momento in cui il direttore Mirabella era gravemente malato e la ASL aveva come reggente Mauro Vicano.
Intanto in Regione era caduta la giunta Polverini ed era subentrato il commissario Bondi. Forse questo cambiamento ha accelerato la chiusura dell'ospedale di Anagni, nonostante fosse ancora in vigore l'ordinanza a favore, emessa dal Consiglio di Stato.

2013, agosto - Interrogazione regionale del M5S
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2013/08/anagni-ospedale-interrogazione-del.html

2014 febbraio - Il TAR con sentenza n.1426/2014 ha respinto il ricorso per vizi di forma e anche perché non promosso dall'amministrazione comunale.
https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=RHUOTWCGZIXQUMATV53WCDN5QQ&q=

Carlo Ribaudo (Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni)


Manifestazione a Frosinone, dicembre 2010



Piano di programmazione sanitaria regionale 2009 

domenica 13 maggio 2018

Elezioni comunali di Anagni - Paola Taverna a supporto del Movimento 5 Stelle locale

Paola Taverna, vice presidente del Senato, è intervenuta oggi alla discussione che ha preceduto la presentazione della squadra del M5S di Anagni; candidato sindaco è Fernando Fioramonti. Alla riunione era presente anche la deputata Enrica Segneri.
L'incontro era incentrato su come cambiare la città, affinché sia  a misura di bambino, di anziano e di disabile. 
Nella discussione sul programma è emersa la volontà di rompere con le logiche di amministrazione del passato.
https://www.facebook.com/anagni5stelle/videos/1757718770962282/

lunedì 7 maggio 2018

No all'ingiustizia! Ad Anagni e territorio ambulanze senza medico a bordo

"Un codice rosso, ovvero un paziente in fin di vita che necessita di trasporto urgente nelle strutture specialistiche, non è trattato ugualmente in tutta la provincia. Se ha la malaugurata sorte di trovarsi in alcune aree, non viene soccorso dal personale medico ma da quello infermieristico dell’Ares 118. La fase di primo soccorso di un paziente è decisiva. Solo il medico può assumersi la responsabilità di decidere quale sia l’Ospedale più idoneo da raggiungere con l’ambulanza".
Anagni con le sue due ambulanze senza medico si è trovata già troppe volte ad affrontare situazioni gravissime, con finali drammatici....segue 
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/04/no-allingiustizia-ad-anagni-e.html 

https://www.facebook.com/SIS118/?hc_ref=ARQEsVW_VpP6_5PE7R8vZYa18OL8rGdkGntGxUhosLZiQH-ViH1zKgXIQOZRyPPSFd4&fref=nf&hc_location=group
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venerdì 4 maggio 2018

Elezioni comunali di Anagni - Daniele sfida Daniele

Sicuramente una delle novità di queste elezioni comunali è che ci sono due schieramenti di centrodestra; uno ha come candidato sindaco l'avvocato Daniele Natalia, già vicesindaco della giunta Noto; l'altro, Anagni Terra Nostra, ha  un candidato sindaco completamente nuovo sulla scena politica, Daniele Tasca, dirigente presso la Regione e attivo nel volontariato. 
Che la frattura sia stata profonda lo dimostra il fatto che la Lega di Salvini di Anagni con i suoi rappresentanti più importanti si è schierata con Daniele Tasca, mentre la Lega provinciale, conoscendo poco le ragioni locali, ha dato il suo appoggio a Natalia.
Molti esponenti della coalizione di Daniele Tasca non hanno mai accettato (come tutta la città) la mancata difesa dell'ospedale (2010-2012) da parte di Fiorito, capogruppo alla Regione, e della giunta Noto, di cui Natalia era vicesindaco.
Molto probabilmente una delle battaglie più cruente delle prossime amministrative si svolgerà proprio nel centrodestra e alcuni che mirano al potere si sono già spostati verso la parte che si prevede vincitrice. Per fortuna qualche volta sbagliano anche loro. CR


lunedì 30 aprile 2018

Elezioni comunali di Anagni. Nello Di Giulio e la sua lista “Anagni cambia Anagni”











Domenica, 29 aprile, presso le antiche cantine di palazzo Gatti, Nello Di Giulio, candidato sindaco, si è presentato alla città con la sua lista “Anagni cambia Anagni”. 
Nello Di Giulio, dopo una lunga carriera di dirigente di un importante istituto di credito che lo ha portato a vivere in città di diverse regioni d'Italia (Toscana, Veneto, Umbria, Sicilia), è rientrato ad Anagni. Ha acquisito quindi, come ricorda egli stesso, un grande patrimonio di conoscenze ed esperienze. Alla luce di queste ha deciso di entrare nella competizione politica per proporre una idea nuova di città e per recuperare quel senso di comunità che è andato perduto.

Di Giulio ha illustrato le linee guida del suo programma, il cui obiettivo è la rinascita della città basata sulla valorizzazione del suo patrimonio non solo artistico. Il turismo (18% del PIL nazionale), che dovrebbe diventare la più grande industria cittadina, non può limitarsi alla visita della cattedrale ma deve coinvolgere tutti i settori: accoglienza, commercio, agricoltura ecc.  Ha trattato anche altri temi quali la situazione industriale, l'ambiente, il rapporto città-territorio.


 Personalmente ho accolto il discorso di Di Giulio con grande soddisfazione, ma anche con un po' di tristezza. Soddisfazione perché fa piacere vedere persone di grande spessore che si mettono in gioco per il bene collettivo e Nello Di Giulio è una di queste; tristezza perché temo che molti elettori non capiranno la portata del suo progetto e magari preferiranno seguire i soliti  pifferai magici, che fanno molte promesse e invece di pensare al futuro della città pensano solo al loro futuro. E così, come è successo in passato, mentre pensavano al loro futuro, noi tutti perdevano l'ospedale, le industrie, le scuole. CR




sabato 28 aprile 2018

Elezioni comunali di Anagni. Ospedale in prima linea


Per i candidati sindaci, che tra pochissimo si dovranno esprimere sulla questione ospedale, un appuntamento importante è l'incontro di oggi, 28 aprile, alle 17:00, https://www.tg24.info/anagni-antonio-corsi-contro-la-chiusura-del-ppi-dellospedale/ nel corso del quale il sindaco Corsi proporrà a tutti i candidati di portare avanti la delibera dei nove sindaci del 2016.
In Regione Corsi ha un canale diretto con l'on. Pirozzi, per affrontare la questione dell'ospedale, per la quale ha promosso anche interrogazioni parlamentari. 
La delibera del 2016 è nata ad Anagni con il forte contributo del Comitato.
Candidati cercate di esserci anche perché a maggio vi dovrete confrontare in una infuocata assemblea pubblica sul tema sanità. Purtroppo è un tema che nessun serio politico locale potrà evitare. 
https://www.facebook.com/groups/291515020861180/

lunedì 9 aprile 2018

Ospedale di Anagni ancora sotto attacco.

Entro il 31 dicembre 2018 secondo il piano sanitario biennale 2017 – 2018 stilato dalla Regione Lazio i Punti di primo intervento saranno trasformati in postazioni del “118” medicalizzata. 
Sembra che l'ASL/FR nella riunione del 6 aprile 2018 abbia proposto la sostituzione del Punto di Primo Intervento (Punti di primo soccorso) con il PAT (normale ambulatorio di medicina generale). Il PPI di Anagni ha registrato accessi record in questi anni, evitando l'intasamento del Pronto Soccorso di Frosinone.
Evidentemente l'incertezza politica di Anagni non giova alla difesa dell'ospedale.

E pensare che in questo territorio era stato previsto un mega ospedale (2009), che grazie alla politica provinciale con la complicità di quella locale non si è realizzato.


https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10213827801027893&set=a.1068712756733.2011202.1193518105&type=3&theater

mercoledì 21 marzo 2018

Incontro con Corsi e Pirozzi su Ospedale di Anagni, Valle del Sacco e Area industriale, 21 marzo 2018

Riceviamo e pubblichiamo.
"Oggi il sindaco del Comune di  Sgurgola Antonio Corsi e il Consigliere Regionale Sergio Pirozzi incontrano tutti gli amici presso l'hotel COLAIACO (Uscita Autostrada Anagni-Fiuggi) mercoledì 21 marzo 2018 alle  ore 18,00 per presentare alcuni punti del  programma istituzionale che riguarderanno: L’Ospedale di Anagni, la Valle del Sacco e la valorizzazione dell'area industriale di Anagni.
Questi punti  saranno immediatamente richiesti per essere inseriti all’o.d.g. in Consiglio Regionale del Lazio.
Considerato che tali argomenti rivestono una urgente priorità nel nostro territorio, invitiamo  I sindaci e i politici dell'area nord della Provincia di Frosinone, tutti i Comuni e imprenditori interessati, la stampa e le TV locali a partecipare."

Anagni - Presentazione del libro “Attacco alla salute”





La presentazione si terrà sabato 24 marzo, presso il Palazzo Bonifacio VIII, Sala delle Lapidi, alle ore 17.30.
Il libro di Angelino Loffredi "Attacco alla salute - 12 milioni di italiani senza cura" raccoglie una serie di articoli di denuncia dello stato attuale della sanità italiana e in particolare di quella della Regione Lazio e della nostra Provincia.

giovedì 15 marzo 2018

Anagni Ospedale. Il sindaco Corsi rilancia

Si è svolta ieri presso la casa della Cultura di Sgurgola una assemblea pubblica durante la quale si è affrontato anche il problema dell'Ospedale di Anagni. Il sindaco Corsi ha annunciato che una delle prime interrogazioni che farà Pirozzi in Regione sarà proprio sul nostro nosocomio. Uno dei punti principali del programma di Pirozzi è sottrarre le ASL all'ingerenza politica. Erano presenti all'assemblea anche rappresentanti del Comitato per l'ospedale. 
Ricordiamo che la nostra struttura fu chiusa «temporaneamente» dall' ASL/FR il 5 novembre 2012, quando la stessa Regione era stata commissariata.
I sindaci Pirozzi e Corsi presso l'ospedale di Anagni.

venerdì 2 marzo 2018

Anagni Ospedale - Manifestazione del 13 ottobre 2010 a Roma

Manifestazione del 13 ottobre 2010 a Roma contro la chiusura di 24 piccoli ospedali previsto dal decreto 80 della giunta Polverini. La Polverini ha così ringraziato così tutti quelli, principalmente delle province di Frosinone e Viterbo, che l'avevano votata facendola vincere sulla Bonino, che era in vantaggio a Roma.
Cerchiamo di votare persone oneste, capaci e competenti e sopratutto migliori di noi stessi, non peggiori.

mercoledì 28 febbraio 2018

Il 28 febbraio 2011: nasceva il Comitato «Salviamo l'ospedale di Anagni»

Il 28 febbraio 2011 fu posta  la prima pietra del Comitato «Salviamo l'ospedale di Anagni», che ha rappresentato, sopratutto con il suo ricorso, fatto da cittadini, l'unica risposta concreta che questa città ha dato per la difesa del suo ospedale. In altre realtà, invece, la battaglia per la difesa dei nosocomi è stata portata avanti dalle amministrazioni e in alcuni casi dai partiti di opposizione.
In quel periodo era tanta la rabbia nel vedere che di fronte alla prospettata chiusura dell'ospedale c'era solo rassegnazione, pur essendoci in Regione Fiorito capogruppo del partito di maggioranza, lo stesso che amministrava la città. Il Comitato nacque a conclusione di una lunga discussione sulle pagine del blog AnagniCaputMundi: http://anagnicaputmundi.blogspot.it/2011/02/ospedale-opposizione-compatta-la.html, originata da una mia proposta in seguito alla lettera inviata dai gruppi di opposizione locale al presidente della Regione Polverini.
In seguito a contatti avuti dal sottoscritto con i comitati di Bracciano e Pontecorvo,  si concretizzò la decisione di ricorrere alle vie legali. Nel corso della discussione venne fuori anche il nome di colui che sarebbe stato il nostro avvocato, Simone Dal Pozzo. La prima riunione avvenne il 16 marzo 2011.
Il Comitato è nato con i 14 firmatari del documento ed altri simpatizzanti, con lo scopo di presentare un ricorso al TAR del Lazio. Al Comitato hanno aderito liberi cittadini, sindacati e  associazioni. tra cui la Das che ha rappresentato una parte importante.  Dei partiti politici, l'unico a offrire un sostegno con la raccolta di firme è stato il PD.
Dati i tempi strettissimi, uno dei principali problemi fu la raccolta dei fondi, a carico essenzialmente del Comitato. Determinante fu l'azione capillare, per la sottoscrizione, di alcuni componenti che con gli altoparlanti (montati sulla mia auto),  percorsero le vie della città e del territorio. Per risparmiare tempo e spese si decise di appoggiare il ricavato sul conto già esistente della DAS.
Il ricorso fu respinto dal TAR (maggio 2011), ma fu accolto dal Consiglio di Stato con sentenza del 26 agosto 2011. Solo l'anno successivo (novembre 2012),  l'amministrazione comunale, che fino ad allora non aveva preso  iniziative, decise di appoggiare (ad adiuvandum), con un proprio legale, il ricorso del Comitato.
L'ospedale fu chiuso, dall'ASL/FR, in modo poco chiaro nel novembre 2012 e il TAR con sentenza n.1426/2014 ha respinto il ricorso per vizi di forma e perché non promosso dall'amministrazione comunale. Il Comitato comunque si è opposto a tale sentenza e continua la sua via legale.
Con il senno del poi è stato un errore  non creare subito, all'interno del Comitato, un organo direttivo basato sul reale impegno pratico (sottoscrizioni) e teorico; questo ha determinato grande confusione e frammentazione, dando spazio a persone che hanno cercato di trarne vantaggio per fini personali.
Io speravo che  il ricorso fosse non il fine ma un mezzo per scuotere e risvegliare le coscienze e riavviare un processo di partecipazione dal basso alla vita sociale. Purtroppo sono stato in buona parte un illuso; mi resta però l'esperienza positiva dell'incontro con tanta cittadini del territorio.
Questa iniziativa, pur  con tutte le difficoltà esterne e interne, resta comunque un momento importante di partecipazione collettiva.
Mi auguro che la lotta per l'ospedale continui e che la base si allarghi sempre di più. Carlo Ribaudo

http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2012/11/anagni-nell-invitare-la-citta-un.html