martedì 14 giugno 2016

Anagni - L'Architettura del ‘900






Con l'incontro di oggi, 14 giugno,  è terminato il ciclo dedicato all'architettura del ‘900 e, in particolare a quella italiana tra gli anni Venti e gli anni Quaranta. Le due  conferenze, che hanno suscitato l'interesse del pubblico, sono state tenute dall'arch. Luigi Di Lorenzo.
In questo secondo incontro si è parlato brevemente anche del
Convitto Principe di Piemonte di Anagni.










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martedì 7 giugno 2016

Anagni - Officina 16. "Operazione Estate"

Grazie a Officina 16 che ha organizzato la bellissima giornata di domenica 5 giugno 2016 che ha visto la partecipazione di tantissimi bambini.

https://www.facebook.com/Officina16-1682212372051597/



Anagni - Sul vergognoso manifesto funebre per la scuola Montessori

A proposito del manifesto funebre che annuncia la scomparsa della sezione primaria Montessori all'interno di una scuola pubblica va fatto notare che ostacolare l'apertura di questa sezione è una cosa triste, sopratutto quando viene da persone che si muovono  nell'ambito educativo.


Comunicato  Progetto Montessori Anagni

"In merito all'affissione (abusiva) che recava il presunto fallimento dell'apertura di una sezione di scuola primaria a differenziazione didattica Montessori, l'associazione Si può fare! tiene a precisare che l'iter procedurale di assegnazione non si è ancora concluso, pertanto ogni informazione divulgata è forviante e pretestuosa.
Coadiuvando l'istituto Regina Margherita, abbiamo seguito tutte le fasi burocratiche del progetto senza omettere alcun passaggio, quindi il percorso amministrativo è stato correttamente seguito. Agli autori "anonimi" del "simpatico" manifesto, invece, siamo grati per averci dato la possibilità di ribadire che il nostro progetto nasce per: portare nuove forze alla scuola pubblica, in un'epoca in cui si tenta in ogni modo di impoverirla; garantire la libertà di scelta; offrire una diversa visione dell'approccio educativo. Se con questo gesto si è voluto tentare di boicottare il progetto per paura di confrontarsi con la diversità, vorremmo suggerirvi una riflessione: anche se l'incontro con il diverso minaccia le vostre sicurezze e consuetudini, la soluzione non risiede di certo nel rifiuto acritico dell'incontro, nè nella presunta supremazia del modello didattico ritenuto " giusto" su quello " sbagliato". Piuttosto è un invito ad affrontare un processo dialettico che mira ad ottenere una coesione tra due approcci, diversi, ma di uguale spessore. Diversamente, ci si chiude in un immobilismo culturale che genererà scontri sterili, a vantaggio della scuola privata. Il 7 maggio 1950 il giornale la Sicilia riportava la notizia della partecipazione di Maria Montessori a Firenze alla conferenza dell'UNESCO. Intervistata affermava: "Non si insegna ai bambini ad essere pacifici; bisogna soltanto sviluppare in loro il rispetto per la vita, orientarli verso concezioni più larghe, più generali, verso linee di tolleranza". Un messaggio semplice e sempre più attuale. "
Vedi anche Anagnia

lunedì 6 giugno 2016

Anagni - L'Architettura del ‘900

Gli incontri del 7 e del 14 giugno saranno dedicati all’architettura del ‘ 900 e, in particolare a quella italiana tra gli anni Venti e gli anni Quaranta. Le conferenze saranno a cura dell’ arch. Luigi Di Lorenzo.


giovedì 2 giugno 2016

Anagni - Manifestazione a favore dell'ospedale, 2 giugno, organizzata da CO.E.SA.

Sicuramente  c'è poco da gioire, se oggi l'amministrazione e CO.E.SA non si sono incontrati. Se qualcuno è contento di questo non mostra grande intelligenza e non ha a cuore i problemi dei concittadini.
Il sindaco e la città hanno bisogno di un grande movimento che faccia sentire il proprio peso  in sede provinciale e regionale.
Il sindaco non deve aver paura di nessuno, anche perchè sappiamo benissimo che chi ha retto questa città in precedenza non si è mosso per salvare l'ospedale quando era aperto.
Infatti il ricorso al TAR promosso (2011) dal comitato «Salviamo l'ospedale di Anagni» è stato respinto sopratutto per la mancata partecipazione dell'amministrazione di Anagni.
Adesso è tutto più difficile, ma se si va divisi non c'è la minima speranza.



Paliano - Ami il tuo lavoro? Ciclo di incontro riservato ad imprenditori

Mercoledì 8 giugno alle ore 19 all’agriturismo Bertacco di Paliano di terrà il primo incontro del ciclo “Ami il tuo lavoro? Vuoi avere successo?” organizzato dall’Associazione Energitismo Italian.
Questo primo incontro si incentra sul tema “Chi sei? Quanto vale il tuo marchio” ed è tenuto da Claudia Bettiol, ingegnere, sociologa e blogger di esperienza internazionali.
“L’idea di questi seminari è maturata da una lunga analisi del tessuto delle PMI italiane. Per il nostro portale Energitismo Special People Special Places abbiamo percorso per 3 anni l’Italia intervistando oltre 1000 imprese. Quello che è emerso è l’incapacità di fare rete per andare a cogliere le opportunità fuori dall’Italia.
Le imprese che da anni hanno avviato la loro internazionalizzazione sono in boom economico e hanno fatturati in crescita mentre quelle che coltivavano solo il mercato interno italiano sono in profonda crisi.
Oggi la concorrenza e maggiore e così i costi di farsi conoscere all’estero e le imprese devono fare rete. Ma il maggiore impedimento è nella natura stessa degli italiani, grandi e brillanti giocatori solisti ma con difficoltà a fare squadra.
Per questo abbiamo ideato un ciclo di seminari che li accompagnano al cambiamento che deve partire per prima cosa dentro di loro con una attitudine diversa al ruolo all’interno di un gruppo.”

Il ciclo di seminari comprende altri 8 incontri che trattano i temi dell’Identità, il turismo emozionale, come aggiungere valore collegandosi al territorio, nuovi modelli di impresa nel cibo, nell’arte e nell’artigianato. Seguono poi incontri dedicati alla comunicazione sullo Story Telling, l’uso del social network e delle immagini.

L’iniziativa ha avuto il patrocinio della Banca di Credito Cooperativo di Paliano e del Comune di Paliano da sempre attenti ad accompagnare gli imprenditori al cambiamento.
La prenotazione è obbligatoria e la partecipazione al seminario ha un costo di 60 Euro. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi alla signora Roberta al 366 3696229                                                                                                                                                                                       Energitismo


mercoledì 1 giugno 2016

Anagni e Guarcino nel Medioevo

Lo splendore e la decadenza di Guarcino nel Medioevo sono strettamente legati a quelli di Anagni e dei suoi Papi. Era di Guarcino Emilia Conti madre di Bonifacio VIII, suo zio era Alessandro IV (Rinaldo Conti) e il prozio Gregorio IX (Ugolino Conti). Il palazzo signorile più importante di Guarcino è quello del cardinal Tomassi, cugino di Bonifacio VIII. Carlo Ribaudo
Guarcino. In primo piano il palazzo del cardinal Tomassi - Foto C.Ribaudo


Vedute di Guarcino - Foto C.Ribaudo

sabato 28 maggio 2016

Anagni - La stagione dell'Impressionismo e del Post-Impressionismo, a cura di Nicoletta Cellitti

Anagni - Si è conclusa, mercoledì 25 maggio 2016, presso la biblioteca comunale con grande successo di pubblico la serie di conferenze di Nicoletta Cellitti su Impressionismo e Post-Impressionismo. Le conferenze sono state organizzate da AnagniViva

venerdì 27 maggio 2016

Comitato “Salviamo l’Ospedale di Anagni“. Incontro delle associazioni con il consigliere delegato Fabio Roiati

Comunicato stampa del giorno 26 maggio 2016      

Lunedì pomeriggio u.s., nella  sede comunale, il consigliere con delega alla  sanità, dott. Fabio Roiati, ha incontrato il Comitato “Salviamo l’ospedale di Anagni“ ed i rappresentanti di altre associazioni  e delle forze politiche e sindacali che si occupano della sanità ad Anagni,  per fare il punto sulla  situazione del Presidio sanitario di Anagni, alla luce di alcuni fatti nuovi che vanno considerati con attenzione.

 Innanzitutto il Dott. Roiati ha annunciato che sarà inviata al Ministro della Salute un’istanza di riapertura di alcuni  servizi essenziali legati alla gestione dell’emergenza urgenza per l’Ospedale di Anagni. Tale richiesta è giustificata dal particolare stato di disagio in cui versa la popolazione della zona nord della provincia di Frosinone a causa della crisi economica e ambientale. E’ stato quindi richiesto un incontro urgente con il ministro da parte dei sindaci del distretto A della ASL di Frosinone. Il Consigliere Roiati ha poi comunicato ai presenti che il Dirigente ASL, dott. Macchitella, ha firmato alcune delibere che  vanno nella  direzione di una riorganizzazione della struttura,  per rispondere all’ esigenza di assicurare i livelli essenziali di assistenza, dovuti ai cittadini di Anagni e dei Comuni dell’ intera area nord della  provincia.


Anzitutto si è proceduto alla nomina del dott. Massimo Natalia, presente all’ incontro, quale  responsabile coordinatore delle residue attività del presidio sanitario di Anagni. E’ stato mantenuto il  Punto di Primo Intervento che  deve essere  rafforzato come pre-condizione di ogni  miglioramento successivo da realizzare;  sono stati avviati i lavori di sistemazione delle sale operatorie, per interventi “day surgery”, è stata decisa anche l’apertura  di uno sportello di relazioni con il pubblico per consentire  l’ accoglienza e l’ informazione ai numerosi utenti che usufruiscono dei servizi specie ambulatoriali.


I rappresentanti del Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni, nella consapevolezza che dalla sentenza del TAR del Lazio del gennaio 2014, l’Ospedale di Anagni è chiuso di diritto, hanno chiesto all’Amministrazione comunale di difendere e potenziare la funzionalità del punto  di primo intervento h24, di garantire la funzionalità permanente dei servizi di diagnostica e ambulatoriali esistenti,  di assicurarsi dell’avvio del servizio di diagnostica mammografica con il nuovo strumento di alta tecnologia (costo 160.000 Euro), presente in pochissime strutture regionali, acquistato con il notevole contributo di Bancanagni, dei cittadini e di altre istituzioni private.

Dunque, in questo momento, è più che mai necessario  richiamare la massima attenzione sulla realtà dell’ Ospedale da parte degli amministratori dei Comuni del territorio, in primo luogo del sindaco  di Anagni, affinché esercitino un’ azione  politica, decisa e responsabile, rivolta alle Istituzioni regionali e nazionali, per affrontare urgentemente il problema di restituire agli 80.000  cittadini del comprensorio il Diritto alla  salute.

 Il dott. Roiati ha quindi ribadito che nell’ istanza  al Ministero della  salute si sottolinea la necessità di definire giuridicamente la struttura esistente e ha informato dell’ impegno del Ministro Lorenzin ad incontrare, a breve , il Sindaco Bassetta. Ha infine  invitato tutti  i presenti  ad una collaborazione fattiva, non più rinviabile, di informazione e di mobilitazione  dal momento che la riorganizzazione del presidio ospedaliero di Anagni  rappresenta l’obiettivo  comune per tutti.

 Il dott. Roiati chiederà una riunione dei gruppi consiliari per procedere, poi, alla  convocazione di un’ Assemblea pubblica con il Consiglio e i sindaci dei Comuni limitrofi, alla  presenza del Prefetto e dei parlamentari eletti dalla  provincia per un loro impegno diretto alla soluzione del problema sanitario, così come avvenuto per i Comuni di Subiaco, di Acquapendente, di Bracciano.

La riunione è stata infine aggiornata alla prima  metà di giugno.

IL COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI

Per informazioni:  mail:info@dirittoallasalute.com.  telefonare al  n.:  3930723990.

Per aggiornamenti: www.anagniviva.org - www.dirittoallasalute.com - AnagniScuolaFutura

martedì 24 maggio 2016

Anagni Ospedale - Incontro al Comune di Roiati con le associazioni

Si sono riunite ieri con il consigliere Fabio Roiati (ex assessore alla Sanità) tutte le associazioni che si occupano della difesa del nostro ospedale, le quali hanno trovato una linea comune su cui convergere. Attualmente non ci può permettere il lusso di dividersi, ma bisogna condurre una lotta unitaria, pur mantenendo ogni gruppo la propria identità.
Gli investimenti che la Regione sta facendo ultimamente nella sanità provinciale devono rivolgersi alle situazioni di maggiore emergenza senza seguire condizionamenti politici.

Questa è la linea che ho cercato di sostenere nel corso dell'incontro:

La situazione dell'emergenza è drammatica. Occorre ripartire chiedendo l'ambulanza medicalizzata, cardiologo H24, piazzola elisoccorso e di fatto la riattivazione del pronto soccorso. Un territorio di 80.000 abitanti, Autostrada, TAV, Industrie pericolose, Metanodotto non può attendere oltre, già troppe persone ci hanno rimesso la vita per diagnosi e cure fatte in ritardo.

Tutte le manifestazioni per l'ospedale e le richieste del Comune viaggiano nella stessa direzione, nel senso che un sindaco che ha dietro la mobilitazione dei cittadini sarà sicuramente più forte e preso in considerazione.

In passato il ricorso al TAR è stato respinto per la  mancata partecipazione dei sindaci, cominciando da quello di Anagni. Il sindaco attuale non si deve tirare indietro, anche se adesso è tutto più difficile.
Per compensare la debolezza politica di questo territorio è fondamentale l'unione di tutti i sindaci. Cosa che già si sta facendo bene in campo ambientale, ma anche in campo sanitario (Colleferro).

Mezzi di lotta che possono essere considerati: manifestazioni a sostegno, ricorso al TAR, denunce in Procura nei casi di ritardi, che determinano gravi danni o la morte del paziente, Sostegno legale alle famiglie alle vittime di malasanità. In caso di non ascolto riconsegna, nelle mani del Prefetto, delle fasce tricolori da parte dei sindaci del territorio. CR

30 novembre 2012

martedì 17 maggio 2016

Anagni - Manifestazione a favore dell'ospedale,14 maggio, organizzata da CO.ES.A. Immagini



Come si chiama l'ospedale di Anagni?



Tutte le manifestazioni per l'ospedale e le richieste del Comune viaggiano nella stessa direzione, nel senso che un sindaco che ha dietro la mobilitazione dei cittadini sarà sicuramente più forte e preso in considerazione.
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Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni analizzando le concitate fasi che, in questi giorni, hanno riportato al centro dell’attenzione quel che rimane dell’ Ospedale civile di Anagni, rileva l’immediato intervento del Sindaco Fausto Bassetta nello scongiurare le conseguenze nefaste delle decisioni prese dalla Direzione ASL di Frosinone per il nostro ospedale. Come avevamo rappresentato nel nostro ultimo comunicato, la direzione ASL ha deciso di impiantare, come per altre strutture ospedaliere provinciali, anche nel nostro ospedale, un servizio che preveda l’apertura  giorno e notte di ambulatori per la gestione delle piccole urgenze ad opera dei medici di medicina generale. Questa decisione che, comunque, è stata riconfermata nell’accordo sottoscritto dal Sindaco Bassetta con il Commissario Macchitella, avrebbe però avuto una ricaduta pesante sul nostro ospedale quale la chiusura del punto di primo intervento,  l'ultimo barlume di reparto ospedaliero esistente ad Anagni. Con l’accordo sottoscritto tra Comune ed ASL sembra che le due strutture siano destinate a coesistere all’interno del presidio ospedaliero anagnino.

Nell’accordo vi sono inoltre misure importanti per il riavvio della struttura anagnina, quali l’attivazione delle sale operatorie, un servizio di informazione agli utenti all’ingresso del nosocomio, lavori di messa in sicurezza dell’edificio.

Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni ritiene prioritario mantenere e rafforzare il Punto di Primo Intervento e realizzare puntualmente quanto previsto dall’atto aziendale della Mastrobuono, per l’Ospedale di Anagni. Il Sindaco Bassetta, che ha firmato l’ Atto Aziendale, deve perseguire tale obiettivo,  impegnandosi  in prima persona a chiederne l’attuazione.

A questo scopo il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni auspica una immediata riunione dei gruppi consiliari di Anagni con il Sindaco e con il coordinatore del presidio sanitario Dott. Massimo Natalia per definire una piattaforma concordata di consolidamento e potenziamento degli attuali servizi sanitari ad Anagni, con una strutturazione da ospedale sede di pronto soccorso, da sottoporre ai rispettivi referenti politici regionali e nazionali chiedendo ufficialmente, su questa base, un loro determinato intervento in favore della struttura sanitaria anagnina.   La centralità in questa iniziativa politica, però, deve essere data alla precisa definizione della natura giuridica del Presidio sanitario di Anagni, come premessa necessaria per il suo effettivo rilancio.

 E’ del tutto inutile infatti  proclamare qualsiasi accordo riguardo ad una struttura che non esiste, in quanto  da tempo disconnessa dal sistema informativo sanitario regionale e di cui neanche si capisce come deve essere nominata: Ospedale, presidio ospedaliero, struttura ospedaliera,  presidio sanitario…

Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni

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mercoledì 11 maggio 2016

Anagni - Il 14 maggio 2016 manifestazione di CO.E.SA (Coordinamento Emergenza Sanitaria) a difesa dell'ospedale

Sabato alle 14.30, davanti all’ospedale, ci sarà una manifestazione organizzata dal CO.E.SA.
Riteniamo che la lotta per l’ospedale e per il pronto soccorso in particolare debba riguardare tutti.
Certamente era più facile difendere l’ospedale quando era aperto, adesso che è praticamente chiuso è tutto più difficile, ma non impossibile. Sicuramente l’unione di tutti e in particolare dei sindaci può essere determinante.

Comunicato del Comitato «Salviamo l'ospedale di Anagni»




Nell'attuale emergenza sanitaria è fondamentale che i sindaci del territorio denuncino con forza gli episodi di malasanità, in particolare i ritardi nei soccorsi, e si oppongano a gran voce alle scelte scellerate della ASL.


Comunicato del giorno 11 maggio 2016
Con grande enfasi la ASL di Frosinone comunica che è stato raggiunto un accordo con i medici di medicina generale per la gestione di alcuni servizi importanti.
Per Anagni si prevede l’apertura,  giorno e notte,  di ambulatori per la gestione delle piccole urgenze ad opera dei medici di medicina generale, i medici di famiglia per intenderci. Noi del comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni riteniamo che questa iniziativa avrà come conseguenza la fine definitiva di quello che rimane del nostro ospedale. E non rappresenta affatto un’operazione innovativa finalizzata alla maggiore efficienza del servizio e ad ulteriori risparmi. Come già più volte da noi annunciato  si mira alla chiusura del punto di primo intervento che, anche nella ristrettezza del campo in cui opera, rimane pur sempre una struttura ospedaliera gestita da personale medico  appartenente al DEA di riferimento della ASL, con esperienza nel campo dell' emergenza-urgenza.  Il presunto apporto dei medici di medicina generale servirebbe, lo ripetiamo, solo a chiudere l'ultimo barlume di reparto ospedaliero esistente ad Anagni, per arrivare quindi alla chiusura definitiva dei servizi  di radiologia e di laboratorio analisi, insieme ai vari ambulatori ancora esistenti.   Altro che rilancio dell’ Ospedale di Anagni,  preannunciato nell' ultimo e controverso atto aziendale della ex direttrice Mastrobuono! L 'avevamo detto e questa ne e' la conferma: quell'atto aziendale per il commissario Zingaretti e' carta straccia! Non sono neanche veri i risparmi che possono essere conseguiti con questa ultima trovata della ASL Fr.  Occorrono  circa 180 mila euro l'anno per coprire turni vaganti presso il PPI,  ma sorge una domanda : con la nuova impostazione quanti se  ne spenderanno  per un servizio assolutamente inadeguato al nostro territorio?  Non sarebbe stato meglio utilizzare quei fondi per assumere 2/3 medici specialisti di medicina d'urgenza e pronto soccorso ??!!  Il nostro territorio, lo ripetiamo, zona nord della provincia di Frosinone, per tutta la vastità dell’ area e di tutte le attività che vi si svolgono (industrie, turismo, agricoltura, artigianato, scuole), attraversato da fondamentali vie di comunicazione,  è completamente sguarnito di servizi sanitari di emergenza urgenza, altro che palliativi a forza di medici di famiglia! Queste esperienze, come le case della salute, dove esistono e funzionano, hanno il supporto di strutture ospedaliere ben strutturate e funzionanti: non è il nostro caso. Non esiste razionalità in una programmazione sanitaria che continua a impoverire una struttura ospedaliera come quella di Anagni, ancora dotata di risorse umane e tecnologiche per rispondere alle necessità delle emergenze in una vasta area, anche montana, e continua a promettere e costruire case e casette della salute che non servono a nulla e che impegnano, tuttavia, considerevoli risorse economiche per la loro attuazione!

Comitato «Salviamo l'ospedale di Anagni»

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http://anagniscuolafutura.blogspot.it/


domenica 24 aprile 2016

Chirurgia vascolare e neurochirurgia: reparti vitali per Frosinone e ancor di più per il territorio.

La chirurgia vascolare e la neurochirurgia, sono fondamentali per salvare una vita in caso di infarti, ictus, gravi patologie e incidenti stradali. Il fatto che l'ospedale Spaziani di Frosinone sia privo di questi reparti, che pure erano previsti nell’atto Aziendale della ASL, costituisce un gravissimo problema. Infatti i pazienti che hanno bisogno di interventi di chirurgia vascolare o neurochirgia debbono con urgenza essere trasportati in altri ospedali (di solito quelli romani). Per i residenti nella provincia il problema è doppiamente grave; infatti mancando quasi sempre il medico a bordo dell'ambulanza, il paziente viene prima trasportato allo Spaziani e poi, dopo la diagnosi, in ospedali più attrezzati, con una perdita di tempo che spesso si rivela fatale.
Rinnoviamo l'appello a tutti i sindaci del territorio a denunciare agli organi competenti i ritardi nei soccorsi.
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2015/05/non-si-puo-morire-cosi.html

Segue interrogazione recente sull'argomento: http://www.teleuniverso.it/frosinone-terapia-neurovascolare-magliocchetti-scrive-macchitella/


http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2012/11/anagni-nell-invitare-la-citta-un.html

giovedì 21 aprile 2016

Anagni - Giornata Mondiale del Libro 2016

PROGRAMMA | In occasione della Giornata Mondiale del Libro, festeggiamo tutti i lettori e premiamo quelli più assidui dell'intero Sistema delle Biblioteche della Valle del Sacco. La quinta edizione del Premio al Lettore è ricca di ospiti. Protagonisti i libri e i lettori di tutte le età.

http://www.casilinanews.it/2016/04/19/anagni-sabato-23-aprile-2016-v-edizione-del-premio-del-lettore-presente-daniele-bigliardo-disegnatore-dylan-dog/


martedì 12 aprile 2016

Anagni - La classe 3 D delle medie del Secondo Istituto Comprensivo ha vinto il concorso nazionale “Matematica senza frontiere"

Complimenti ai ragazzi, alla scuola e alla loro insegnante di matematica Carla Marotta. L'ex Vinciguerra continua a vincere!  

Gli alunni della magica terza D:  Barthelemy Sara, Bauco Chiara, Bellardini Edoardo, Caciolo Azzurra, Carnevale Alessandro, Ciccotti Camilla, Ciprani Martina, D'Angeli Claudia, D'Arpino Federica, D'Ercole Alessia, Fia Miriam, Gratissi Andrea, Imperia Giorgia, Loi Ivano, Lolli Benedetta Lucia Sofia, Moriconi Sophie, Necci Sofia, Paramano Andrea, Pofi Giulia, Polletta Matteo, Quatrana Danilo, Rosatella Alessandro, Rossi Costanza, Saurini Eleonora, Tafa Neglitiana, Tagliaboschi Claudio, Zuccotti Giada 
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Riceviamo e pubblichiamo con piacere il comunicato

E’ appena giunta la notizia che la classe 3 D della scuola secondaria di I grado del Secondo Istituto Comprensivo di Anagni ha vinto il concorso nazionale “Matematica senza frontiere”, entrando di diritto nella classifica dei migliori risultati nazionali della categoria junior per le classi terze della Scuola Media.


Dirigente Scolastico Daniela Germano. Questo risultato conferma l’ottimo lavoro didattico del secondo Istituto Comprensivo di Anagni che anche quest’anno mantiene il suo ruolo di scuola leader nei più importanti concorsi matematici nazionali.


Infatti il secondo istituto comprensivo ha partecipato, con successo e per il quarto anno consecutivo, ai giochi matematici proposti dall’Università Bocconi di Milano che ha lo scopo di valorizzare le eccellenze in campo matematico. 

Le attività, inserite come sempre nel più ampio Progetto Continuità e che si articolano in quattro fasi, si sono svolte inizialmente nell’ambito del proprio Istituto Comprensivo, coinvolgendo gli alunni delle classi 4^ e 5^ della primaria e tutte le classi della scuola secondaria di primo grado. Quest’anno hanno partecipato anche gli alunni
di Sgurgola.
La seconda tappa delle Semifinali provinciali si è svolta nei giorni scorsi a Sora e vi hanno partecipato gli alunni  Antonini Giulia, Balzano Caterina, Barca Elena, Carpentieri Giulia, Casali Gioele, Coletta Emilio, Evangelisti Alessio, Eziandi Riccardo, Faraoni Giulia, Fazio Alessia, Frattali Giulia, Iannucci Maria Grazia, Lombardozzi Jacopo, Marconi Giulia, Reali Filippo, Salatini Claudia, Scarselletta Sofia, Serra Vittoria, Stirpe Alessio, Vespa Marta Silvia, Viglianti Erica per la categoria C1; Corsi Benedetta, Fantini Camilla, Giudici Angelica, Marcotullio Chiara, Potenziani Gianmarco, Ranelli Emanuela, Santoro Valentina, Serpico Chiara, Testani Aurora per la categoria C2. Sempre per la categoria C2  hanno continuato il loro percorso anche tre ex alunni del secondo Istituto Comprensivo di Anagni che quest’anno frequentano il primo anno di scuola secondaria di secondo grado: Morrea Martina, Nardoni Samuele, Tagliaboschi Silvia.

Ottimi risultati per tutti, ma la gioia più grande è stata la vittoria di Emilio Coletta della 2°B che si è classificato tredicesimo su 288 concorrenti e di Silvia Tagliaboschi che si è classificata terza su 158 partecipanti per la categoria C2. 

Gli anagnini Coletta e Tagliaboschi andranno direttamente alla finale Nazionale (terza fase della gara) che si terrà il prossimo 14 Maggio a Milano presso l’Università Bocconi. I vincitori di Milano avranno accesso alla finalissima internazionale di Parigi che si svolgerà nel prossimo mese di luglio. 
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Anagni. Scuola media San Magno. Commozione per l’ultimo giorno di scuola della professoressa Carla Marotta (Anagnia).


sabato 9 aprile 2016

Colleferro-Valle del Sacco - Manifestazione contro gli inceneritori, 9 aprile 2016 (foto)

Le lotte per l'Ambiente e per la Sanità si possono vincere solo con l'unione di tutti. CR
Colleferro - Oggi 9 aprile 2016 grande manifestazione  contro l'iniziativa della Regione di ammodernare i due inceneritori a ridosso della città. Insieme a quello di Colleferro vi erano numerosi sindaci dei comuni vicini (compreso Anagni).
La Regione Lazio, in continuità con la precedente amministrazione Polverini, continua a considerare l'area di Colleferro come centro dei rifiuti, luogo di smaltimento dell’immondizia di Roma  e dintorni.
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2016/04/colleferro-valle-del-sacco.html
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Si ricorda che la grandissima manifestazione del 6 ottobre 2012 contribuì a bloccare la costruzione di un TMB a colle Fagiolara (deposito rifiuti vicino alla Selva e a una scuola).
Manifestazione del 6 ottobre 2012 (foto C.Ribaudo).

venerdì 8 aprile 2016

Colleferro-Valle del Sacco - Manifestazione contro gli inceneritori, 9 aprile 2016


Da diversi mesi, comitati di quartiere, associazioni e singoli cittadini si stanno mobilitando in risposta alla decisione della giunta regionale di estendere l’autorizzazione integrata ambientale (A.I.A) ai due impianti di incenerimento siti nel comune di Colleferro.
Contro tale provvedimento, che prolungherebbe per molti anni il loro funzionamento, l’amministrazione comunale di Colleferro, insieme a diverse associazioni e comitati del territorio, hanno intrapreso un ricorso al tribunale amministrativo regionale (T.A.R.) del Lazio, contestando l’illegittimità del procedimento di autorizzazione seguito dalla regione e per impedirne l’approvazione.
Si sta concretizzando, inoltre, la possibilità che i due inceneritori, attivi dal 2002 e collocati nel quartiere di Colleferro Scalo, vengano comprati da Ama-Acea e vadano incontro al “revamping” (cioè ammodernamento) così da poter essere mantenuti in attività per altri anni, anche decine.
Questa eventualità diventa sempre più concreta anche grazie ad una politica nazionale sconsiderata che, con l’art. 35 dello Sblocca Italia, incentiva la costruzione di nuovi impianti di incenerimento, a cui viene attribuito una funzione strategica, al fine di far venir meno il principio di autosufficienza dello smaltimento dei rifiuti a livello regionale. Secondo questo criterio scellerato, a Colleferro, continueremo a bruciare rifiuti provenienti da altrove, mantenendo lo stesso ciclo dei rifiuti al quale ci siamo sempre opposti.
Tutto questo accade all’interno del perimetro Sito di bonifica di Interesse Nazionale (SIN) Valle del Sacco, tra i più estesi d’Italia, nel territorio che ha visto i responsabili dell’ex Consorzio Gaia S.P.A. protagonisti di un processo penale per smaltimento illecito di rifiuti.
Un territorio tristemente noto anche per l’allarmante fotografia tracciata dalla ricerca epidemiologica. Sono ben 8 gli studi epidemiologici condotti, tra cui Sentieri ed ERAS (peraltro finanziata dalla stessa Regione Lazio) che imputano agli inceneritori l’aumento in numero dei ricoveri ospedalieri per malattie polmonari e bronco polmonari cronico ostruttive.
Per questo territorio tremendamente vessato dal punto di vista ambientale chiediamo una moratoria delle emissioni e la chiusura immediata di questi impianti antieconomici ed obsoleti, in favore di una politica ambientale più sostenibile e priva di impatti sul territorio e soprattutto a tutela della salute dei cittadini e dell’intero ecosistema nel quale vivono.
Per questo, SABATO 9 Aprile, daremo vita ad una grande manifestazione, che partirà alle ore 14:30 dal piazzale di Colleferro Scalo e si muoverà per tutta la città,  far capire a chi, dall’alto, prende le decisioni per questa valle che noi non siamo disposti a cedere.
Scendiamo in piazza per un futuro migliore, scendiamo in piazza per poter consegnare ai nostri figli un territorio diverso, che traendo insegnamento dal passato, si riscatti.

Colleferro-Valle del Sacco, 5 aprile 2016

Associazioni e Comitati aderenti alla Campagna RIFIUTIAMOLI!

giovedì 31 marzo 2016

Istituto Comprensivo Anagni Primo. Rino Bianchi racconta ‘Il fotografo di Auschwitz’

Riceviamo e pubblichiamo.
Il 5 aprile prossimo alle ore 10.30 si svolgerà un incontro tra gli studenti dell’Istituto Comprensivo Anagni Primo e Rino Bianchi, dell’Associazione Piccoli Maestri. Lo scrittore e fotogiornalista verrà a leggere e raccontare ‘Il fotografo di Auschwitz’; un libro verità su Wilhelm Brasse, il fotografo che ci ha lasciato un archivio immenso di fotografie, la più grande testimonianza degli orrori compiuti dai nazisti ad Auschwitz.
‘Piccoli Maestri’, presieduta dalla scrittrice Elena Stancanelli, è un’associazione di scrittori e scrittrici che vanno nelle scuole di ogni ordine e grado a raccontare e a leggere libri. Non i loro, ma quelli più belli, quelli che hanno lasciato un segno nella loro vita, quelli che loro non vogliono siano dimenticati. Il loro obiettivo è contagiare le nuove generazioni con l’amore per la lettura, ma anche rinsaldare il legame tra le scuole e gli scrittori, due mondi che potrebbero sembrare distanti. Per questo cercano di far vivere agli studenti un’esperienza nuova e coinvolgente: non il classico ‘incontro con l’autore’, ma un incontro sugli autori e sui libri importanti, per far comprendere ai ragazzi quanto la lettura sia stata importante per loro e come su di essa si fondi la loro condizione di persone e di scrittori: gli scrittori sono stati e sono sempre prima di tutto lettori.
Per informazioni sull’associazione http://www.piccolimaestri.org/chi-siamo/


http://www.anagnia.com/italia/provincia/2016/04/05/gli-studenti-dell-istituto-comprensivo-anagni-primo-incontrano-lo-scrittore-e-fotogiornalista-rino-bianchi-che-ha-letto-loro-il-fotografo-di-auschwitz-libro-verita-su-wilhelm-brasse

mercoledì 9 marzo 2016

Anagni - Giornate di Primavera del FAI, 19 e 20 Marzo 2016

Il 19 e 20 Marzo 2016, in occasione delle Giornate di Primavera del FAI, ad Anagni sarà possibile visitare i seguenti monumenti: 1. Chiesa di San Pietro in Vineis con i suoi affreschi 2. Arcazzi di Piscina 3. Cantine di Palazzo Gatti (Anagni sotterranea) 4. Sostruzioni romane dell’Antico Foro di Anagni 5. Il “Grottone” dietro le Absidi.
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=914251685357225&id=367843543331378
https://www.tripadvisor.it/Restaurants-g1081282-Anagni_Province_of_Frosinone_Lazio.html




S.Pietro in Vineis

Gli Arcazzi
La cartina delle Giornate FAI con i luoghi da visitare ad Anagni.


Anagni - Prevenzione Sanitaria, di Cultura e di Legalità ...al Femminile.

Prevenzione Sanitaria, di Cultura e di Legalità ...al Femminile. Oggi pomeriggio, 12 marzo, con inizio alle 15.30 presso il Convitto Inps Principe di Piemonte di Anagni, insieme alla grande musica con la Corale Polifonica G.B. Martini di Colleferro, il violino di Vincenzo De Palo e la voce di Brandon Matteo Ascenzi! Il Prof. Tommaso Cecilia parlerà delle donne Anagnine nella storia: storie, curiosità, aneddoti e non solo... Al termine ricco buffet.